Marbella: viaggio on the road con i bambini nella penisola iberica

Marbella è stata l’ultima tappa del nostro road trip attraverso la penisola iberica. Abbiamo utilizzato la città come tappa intermedia, dopo aver fatto un giro in Algarve, per tornare a Barcellona a prendere la nave Grimaldi che ci avrebbe traghettati di nuovo in Italia. 

Marbella è una città dell’Andalusia. Si trova a circa metà strada tra Malaga e lo stretto di Gibilterra, ed è uno  dei centri abitati più popolati dell’intera zona. 

Appena arrivati sul lungomare di Marbella, ho avuto una sensazione di trascuratezza. La sabbia scura poi, oppure l’orario di transizione,  enfatizzava quella mia percezione.

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Tant’ è che, percorsi pochi centinaia di metri, ci siamo decisi a risalire verso il centro.

La movida di Marbella 

Beh. Che Marbella era la città della movida andalusa si sapeva, ne abbiamo avuto la conferma quella sera stessa. Gli orari sono un pò diversi rispetto ai nostri, quindi le strade e i locali, anche per via del caldo afoso e soffocante, cominciano a riempirsi di gente solo dopo il tramonto. Cominciano a convergere nei vicoli caratteristici del centro storico migliaia di persone di tutte le età, pronte per una serata fatta di sangria, tapas e flamenco.

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I locali hanno tutti tavoli all’esterno, e  rimane ben poco spazio per la viabilità nelle piazzette principali. Ma che importa, se tutto intorno è  un alzarsi di risate, di musica gitana e di profumo di spezie! Potete percorrere i calienti vicoletti di Marbella  avanti e indietro fino allo sfinimento, e non troverete mai le stesse persone, la stessa musica e gli stessi odori di quando siete passati in precendenza.

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Le temperature sono alte, nonostante sia la fine di ottobre, ed è piacevole sedersi su uno sgabello sorseggiando un bicchiere di vino tinto lasciandosi incantare dal vociare delle comitive sparse nei locali, dal suono delle nacchere e dall’odore dei churros appena fritti. 

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Dove mangiare

Per cena troviamo un bellissimo localino su una delle strade secondarie, El patio de Mariscal. L’ambiente all’interno è davvero molto accogliente, in stile moresco, ma scegliamo uno dei tavoli all’aperto, per goderci la bellissima serata. Mangiamo un ottima paella de mariscos accompagnata da una cerveza ghiacciata, osservando il via vai del vicoletto. La vera chicca? La cuoca, che appare ogni tanto nel locale intonando bellissime canzoni! 

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Cosa assaggiare

Se passeggiando vi vengono i crampi allo stomaco per la fame, sappiate che non è necessario sedervi ad un tavolo per trovare cibo sapientemente preparato. Ci sono diversi locali che servono street food. Dovete assolutamente assaggiare le tapas, il chorizo, che è un salame tipico della zona, e il jamon iberico. Tutto tagliato al momento e servito in pratici coppetti. Non mancano stuzzichini con cui accompagnare cocktail e birre gelate, come anacardi, nocciole e pistacchi. 

 

Il lungomare e la spiaggia

Il giorno dopo diamo una seconda opportunità al lungomare. E devo dire che è stata davvero una piacevole scoperta. Per fortuna la sensazione della sera precedente era sbagliata.

Marbella, viaggi on the road con bambini, trevaligieIl lungomare è vivace, brulica di persone. I negozietti e i locali danno una nota di colore vivo e allegro al contesto, mentre la spiaggia, anche se la sabbia è scura, è grandissima e attrezzatissima per i bambini. Sulla sabbia ci sono svariati playgrounds, uno ogni duecento metri, tutti diversi tra loro, uno più grande dell’altro.Marbella, viaggi on the road con bambini, trevaligie

Anche sul lungomare stesso troviamo una zona baby friendly, dove i pupi di ogni nazionalità scorrazzano con monopattini o fanno a gara sugli scivoli. Per i genitori tantissimi sono i bar che servono aperitivi a ritmo di musica. Ogni locale ha una band che suona live e coinvolge tutti i clienti in scatenati balli. Si alza musica da ogniddove, e la passeggiata cambia ritmo in base al locale che ti trovi a costeggiare. Latino, dance, anni 80 e tanta tanta musica italiana. 

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Dove dormire

Abbiamo deciso di dormire fuori Marbella in verità, a Puerto Banus, che è un lussuoso paesino a circa sette km circa dal centro città. Puerto Banus ha un grazioso centro storico, un bel lungomare costeggiato da splendidi yacht, e molti negozi di charme. Anche qui c’è una vivace movida notturna, e una grande quantità di bar, casinò e ristoranti, nonché bellissimi centri commerciali. 

Abbiamo soggiornato al Melia Marbella Banus, un albergo in perfetto stile mediterraneo, con grandi piscine esterne, una vasca interna  e camere davvero molto confortevoli. La struttura comprende un paio di ristoranti, di cui uno a buffet, e devo dire che il cibo è preparato davvero in maniera eccelsa.  Tutte le zone sono accessibili ai bambini, tranne una,  riservata solamente agli adulti che desiderano stare nel più completo relax. Inoltre la posizione del Melia Marbella Banus permette in pochi minuti di raggiungere il centro di Puerto Banus a piedi. 

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Dormire a Disneyland: il Disneyland Hotel

Non è facile spiegare con le parole l’emozione che si prova varcando l’elegante soglia del Disney Hotel. Lo sguardo si perde, stupito, sulle balconate in stile vittoriano, sull’enorme camino di marmo situato nella hall, sulla regale scalinata che tutti abbiamo sempre visto soltanto in pubblicità, o su una cartolina. Tutto poi sembra divenire ancora più magico se si sceglie di passare in quest’Hotel il periodo natalizio. Gli addobbi sfarzosi e delicati, l’enorme e fiabesco albero di Natale che svetta imponete al centro della sala, la casetta di pan di zenzero creata appositamente per le festività, che emana um profumo delizioso e riempie l’aria di una musica allegra in perfetto stile disneyliano. Tutto così perfetto e armonioso che rimarresti per ore seduto a guardare.

Organizzazione dell’Hotel

Una delle caratteristiche del Disneyland Hotel è che, essendo ubicato proprio all’entrata di Disneyland, consente rapidi e comodi spostamenti dal parco. Inoltre da alcune stanze dell’albergo, all’ultimo piano, è possibile avere una vista spettacolare sulla Main Street , la strada principale del parco. Nella struttura sono presenti, oltre ad un carinissimo baby park, anche una piscina interna, una palestra ed un centro estetico.

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Siamo in un hotel extra lusso, un 5 stelle con una qualità di servizi non indifferente. Se questa qualità è già ampiamente applicata alle camere standard, aumenta a livelli esponenziali nelle 18 Suites presenti. Un esempio? La “Sleeping Beauty Suites”. 187 mq extra lusso, in stile Elisabettiano, con cascate di morbide tende che una volta aperte rivelano la vista più spettacolare che ci sia sul castello. Tutte le camere extra lusso vengono radunate nel Castle Club.

Il Castle Club

Il Caste Club è un area privata riservata a chi soggiorna nelle suites dell’Hotel. E’ situato al terzo piano del blocco centrale e vi si può accedere solo tramite ascensori privati. I servizi di cui dispongono gli ospiti del Castle Club sono ovviamente differenti da chi soggiorna in camera standard. Innanzitutto il check-in è privato, come privato è il lounge bar a disposizione delle suites in cui è possibile incontrare i personaggi disney, in totale riservatezza. Inoltre soggiornando in queste stanze si ha diritto al Vip-Fastpass, che ti permette di saltare la fila alle attrazioni del parco. I costi sono esorbitanti, ma i riguardi e le cortesie che si ricevono sono proprio per veri principi e principesse.

La camera standard

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Altrettanti agi si trovano in una semplice, se semplice vogliamo chiamarla, camera standard. Letti soffici con altrettanto soffici cuscini, degni di una principessa. Non manca nulla per un soggiorno all’insegna del lusso e del buon gusto.

Il mobile del salotto, oltre al televisore, custodisce un ricco frigobar, decisamente poco economico. Inoltre a disposizione degli ospiti sia la macchina per il caffè espresso che la tisaniera. Nel primo cassetto tutto l’occorrente per ritagliarsi momenti magici di relax.

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Troviamo anche una splendida carta da lettere intestata, in stile retrò.

Il bagno è grande, e rispecchia l’eleganza della stanza. Piastrelle finemente decorate con piccoli ippopotami volanti tappezzano la doccia, mentre sui lavandini c’è il bellissimo kit di benvenuto firmato Walt Disney, che comprende profumatissimi sali da bagno. Tutto semplicemente perfetto, per non parlare del grande specchio con le miniature in gesso di Biancaneve e i sette nani sulla cornice!

Anche l’armadio è abbastanza capiente. Al suo interno, oltre all’indispensabile cassaforte, il listino della lavanderia e il kit di pulizia per le scarpe, nonché l’asse e il ferro da stiro. Essenziale quest’ultimo, visto che il ristorante dell’albergo richiede un outfit abbastanza adeguato alle stelle dello stesso, e quindi privo di spiegazzature.

E’stato piacevole trovare sul comodino, oltre alle solite brochure con la guide del parco e i servizi dell’hotel, una cartina con il percorso da Jogging. Non abbiamo potuto fare una corsetta solo ed esclusivamente per via delle temperature molto basse, mica per pigrizia!

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All’esterno, il Disneyland Hotel è altrettanto meraviglioso, con uno splendido giardino, il Fantasia Garden, dove è disegnata, con i fiori, la faccia di Topolino.

Tra le cortesie ricevute, oltre al ripasso serale della stanza, uno scatolo elegantissimo contenente dei dolcissimi biscotti al burro, a forma dei personaggi Disney.

Il servizio in camera è attivo 24 h su 24. Il listino prezzi non è molto invitante però. Una pizza margherita costa 30,00 €

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Princess for a day

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Tutte le bambine sognano di diventare vere principesse. Bene, al Disney Hotel si può avverare il loro desiderio, per un giorno o anche più. C’è un ala magica, discreta e riservata, dove la vostra bimba potrà diventare Principessa per un giorno. Potrà avvalersi di trucco, acconciatura e servizio fotografico proprio come una diva. Il pacchetto “Princess for a day” costa 60,00 €, e si può prenotare allo shop che si trova nel piano centrale dell’albergo. Se non avete già l’abito da principessa, potete approfittare dell’offerta “abito + princess for a day”, a soli 120,00€. Si ha praticamente uno sconto sull’acquisto del vestito.

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Una volta prenotato il vostro appuntamento ( mi raccomando conservate lo scontrino che servirà per il ritiro della foto), non vi resta che recarvi all’ora stabilita alla postazione del “Princess for a day”.

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Qui la vostra bimba sarà accolta da personale qualificato e multilingue, e dopo essere stata acconciata “per le feste”, si recherà sul retro dello studio dove in un ambiente molto elegante le verrà fatto un vero e proprio servizio fotografico!

Un emozione indescrivibile per una bambina! Per una volta nella vita si può fare.

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Bar e ristoranti

Al Disney Hotel potete trovare due ristoranti, ubicati nel salone centrale del primo piano: L’invention e il California Grill.

L’Invention prevede il servizio a buffet, e si possono incontrare i personaggi Disney ad ogni pasto. Abbiamo avuto modo di fare diverse foto con Topolino e tutta la sua band.

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Il California grill ha un ambiente più sofisticato, e vanta una cantina con ottime etichette di vino. Ideale se si vuole passare una serata tranquilla sorseggiando un buon calice di rosè. Entrambi i ristoranti necessitano di prenotazione, almeno qualche mese prima della vostra visita al parco.

Nel salone centrale potete trovare anche il Fantasia Cafè, dove oltre a sofisticati cocktail potete trovare molti stuzzichini, da consumare piacevolmente accompagnati dal suono del pianoforte.

Il Minnie Club

Non può certo mancare in un Hotel di questo calibro un Mini club per i piccoli ospiti. Il Minnie Club si trova al piano terra, assieme alla SPA e alla piscina coperta, per permettere ai genitori di concedersi un tuffo in totale libertà. Non è grandissimo, ma è molto fine e colorato. Ci sono molti giocattoli, e in orari stabiliti ci sono gli animatori che coccolano i bambini e preparano diversi intrattenimenti, dalla pittura alle collane con le perline.

Celestia SPA e piscina coperta

Nella Celestia Spa è possibile ritagliarsi un momento di relax assieme ai propri bambini. Potete trovare tanti golosi trattamenti anche per i piccoli ospiti, come “la mia prima spa”, “mani o piedi da principessa”. La piscina coperta invece, è aperta fino alle 22:00, e comprende anche una Jacuzzi e una zona sauna.

Prezzi

I prezzi, come tutti gli hotel Disney, variano a seconda della stagione o della festività. Le tariffe migliori, con i vari pacchetti, le potete trovare sul sito francese. Il Disney Hotel è l’unico albergo a 5 stelle del parco, e ovviamente i prezzi sono molto alti. Valutate bene le offerte.

Avete intenzione di programmare un viaggio a Disneyland Paris? Non ci solo Hotel extra lusso. Leggete qui: Dormire a Disneyland: Il Kyriad Hotel


Viaggio on the road con i bambini nella penisola iberica: PortAventura park

Prima tappa del nostro road trip in famiglia nella penisola iberica. Dopo aver viaggiato da Civitavecchia a Barcellona in Grimaldi Cruises, ci siamo diretti, subito dopo lo sbarco, a Salou, in provincia
di Tarragona. Dopo circa un oretta e mezza di viaggio siamo arrivati a PortAventura Park, il parco divertimenti più  grande della Spagna

Portaventura Hotel

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Tra i diversi alberghi di PortaventuraWorld, abbiamo scelto il PortAventura Hotel, un resort che è l’esatta riproduzione di un villaggio mediterraneo. Bellissimi i giardini, e i graziosi viottoli che collegano le palazzine sono contornati da una ricca vegetazione. Inoltre una meravigliosa cascata si rigetta nella grandissima piscina che   gira intorno a tutta la struttura.

Oasi di relax con lettini e sdraio sono dislocate in diversi punti, in cui è possibile trovare anche piccoli bar.

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Il borghetto dell’Hotel

Sul retro il Portaventura Hotel  vanta un piccolo e accogliente borgo dove, tra bar e ristoranti, si possono incontrare i personaggi del parco. Diversi anche gli eventi in programmazione la sera nella piccola piazza, studiati per coinvolgere i piccoli ospiti.  Truccabimbi e mini disco sono quasi sempre in scaletta, gli spettacoli invece cambiano quasi ogni sera. Basta leggere il cartello informativo vicino al palco per vedere la programmazione della serata. Lo spettacolo dei Muppet Show è davvero carino e coinvolgente. Insomma il piccolo borgo dell’Hotel è un ottima alternativa per passare una serata in compagnia dopo una giornata al parco. Il divertimento dei bambini è assicurato.

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Noi abbiamo soggiornato a PortaventuraWorld durante la festa di Halloween, quindi sia l’Hotel che il parco erano addobbati con zucche mostruose e fantasmi spaventosi!

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Portaventura Park

L’ingresso al parco è proprio accanto alla reception dell’albergo, e tra l’altro è gratuito ed illimitato per tutto il soggiorno al PortAventura Hotel!

La mascotte del parco è il Picchio woody, sempre gentilissimo con tutti e molto disponibile a farsi fotografare.

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Consiglio!

Per ottimizzare il tempo studiate la cartina prima dell’apertura del parco, in modo tale da poter scegliere le attrazioni da visitare per prime  e gli spettacoli da vedere durante la giornata. In un unico giorno noi siamo riusciti ad alternare facilmente giostre e tre spettacoli tra quelli in programma. . Abbiamo scelto “Le avventure di Taddeo Jones”, la “Muerte viva”, spettacolo ispirato al dia de los muertos molto in voga al momento grazie al cartone animato “Coco” e il simpatico show dei Muppets!

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Tutti gli spettacoli sono in lingua spagnola, e anche gli addetti nel parco parlano poco l’inglese, ma molto il francese.

 Le aree tematiche 

Il parco ha sei aree tematiche:

Mediterranea: la prima area che incontrerete nel parco. Ambientaizone tipica di un paese di pescatori, con tanto di laghetto artificiale in cui si tuffa Furius Baco, una roller coaster adrenalina che va da 0 a 100 km in 3 secondi.

Polynesia: l’area tropicale, ricca di vegetazione e di spettacoli. Il più entusiasmante è Aves del Paraiso: un istruttore gioca con  diversi uccelli tropicali, come pappagalli, un casuario, e gru del Sudafrica, in uno spettacolo emozionante della durata di circa 30 minuti.

Sesamo Aventura: l’area completamente dedicata ai più piccoli. E’ il paese dei Muppets, e potrete vederli sia negli spettacoli che in giro nel quartiere, disponibili a fare foto e a giocare con i bimbi.

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China: l’area che accoglie le più famose montagne russe d’Europa. La più gettonata è Shambhala, la più alta del continente. Con un accelerazione di 135 chilometri orari e diversi giri della morte lascia tutti col fiato sospeso.

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Mexico: l’area tematica in cui potrete trovare una  spaventosa drop tower di 86 metri in altezza. Hurakan Condor  vi farà cadere nel vuoto a 115 km di velocità in soli tre secondi. Non riuscirete nemmeno ad urlare!

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Far West: l’ambientazione è quella tipica texana, e proprio qui si trovano i migliori ristoranti del parco. Potete trovare in questo quartiere il  Silver River Flume, il percorso acquatico a bordo di grossi tronchi, e il Gran Canyon Rapids, dove poter fare raffina a bordo di un grande gommone.

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Consiglio!

Nei periodi di maggiore affluenza conviene fare il pass express al costo di 33 euro, che consente di accedere rapidamente alle attrazioni.

Nel costo del soggiorno è compreso anche un biglietto a persona  per il FerrariLand, valido per una sola entrata.

FerrariLand

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Il FerrariLand è un parco dedicato esclusivamente al mondo Ferrari. Si può fare un giro nel padiglione Ferrari Experience, in cui si può partecipare ad un tour in 3d che rivive le glorie della famosa casa automobilistica oppure salire sulla  Red Force, una terrificante attrazione in cui si rivive l’accelerazione della Ferrari in pista. 880 metri a 180 km orari in meno di  5 secondi. Sensazionale. Ma solo per veri amanti del genere.

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Tutte le attrazioni  di questa area sono completamente tematizzate e sponsorizzate dalla casa automobilistica.  Molto carino e adatto ai più piccoli il Maranello Grand Race, il mini circuito in cui possono guidare i modellini della Ferrari in completa autonomia, e il Pit Stop Record, in cui i bambini possono cimentarsi nel cambio delle gomme ad una vera Ferrari come i grandi meccanici delle piste!

 

La giornata si è conclusa con la Halloween Parade, in  cui hanno sfilato tutti gli inquietanti personaggi del parco.

Se avete a disposizione più di un giorno e le temperature lo permettono potete fare un tuffo al PortAventura Caribe Acquatic Park, il parco acquatico con tantissimi scivoli e playground adatto a tutta la famiglia.

Siete curiosi di conoscere le altre tappe del nostro viaggio on the road attraverso la penisola iberica?Leggete anche Granada da vivere: Viaggio nelle emozioni

 

Portogallo on the road con i bambini: l’Algarve.

Terza tappa del nostro viaggio on the road  attraverso la penisola iberica: l’Algarve, la bellissima regione ancora semi-selvaggia del Portogallo.

300 chilometri di costa, con spiagge meravigliose, cittadine pittoresche e falesie di una bellezza disarmante. Siamo riusciti a percorrere on the road quasi tutta la regione, fino a Sagres,  facendo base  ad Albufeira.  

Vi propongo il nostro itinerario di viaggio, con le sei spiagge più belle da noi catalogate. Inoltre consiglio di evitare di visitare l’Algarve nei mesi più caotici, tipo agosto, per via della troppa affluenza di turisti. Le stagioni migliori per visitare il Portogallo sono senz’altro la primavera e l’autunno: le temperature sono spesso abbastanza alte, e le spiagge ancora quasi deserte. Periodi ideali per godere delle bellezze paesaggistiche della regione, esplorando in tranquillità le località più selvagge.

Praia da Falesia

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Praia da Falesia è senz’altro la spiaggia più sfruttata, turisticamente parlando. L’antico paesino di pescatori, Albufeira, è diventato il fulcro del divertimento e del turismo di massa. La città si è completamente  votata all’accoglienza degli stranieri, e quindi sono prolificati locali di ogni tipo e strutture alberghiere con ogni comodità.  Solo in periferia si può ancora trovare la parte selvaggia dell’Algarve, ancora non civilizzata. Piccoli insediamenti rurali dediti all’agricoltra e al pascolo, branchi di cani randagi, terre incolte e strade non bitumate, dove le massaie ancora stendono i panni sui fili attaccati agli alberi, e i bimbi giocano nella terra o si rinfrescano nei ruscelli.

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Praia da Falesia è sicuramente la spiaggia più grande e più bella della regione. Chilometri di spiaggia costeggiata da falesie dai colori spettacolari. Il mare è quasi sempre tranquillo, e passeggiare sulla riva vi permette di ammirare lo straordinario allineamento delle falesie da diversi punti di vista. Non ci sono lidi attrezzati, se non quelli dei resort sovrastanti. Quindi si può godere di ogni punto della spiaggia in totale libertà.

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Dall’alto il panorama è ancora più suggestivo. Il sole si staglia sulle pareti rocciose e si espande scaldando l’aria e facendo vibrare il mare con magiche scintille. Al tramonto l’arancio della base si fonde con il bianco delle vette, a creare un rosa incantevole ed un atmosfera da sogno.Algarve, Portogallo on the road, viaggio con i bambini, trevaligie

Praia de Sant’ Eulalìa

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Santa’Eulalìa è una  spiaggia lunga e sabbiosa, a soli 4 chilometri ad est di Albufeira. Alle sue spalle si trovano splendide scogliere, facilmente raggiungibili in kayak o in paddleboard. L’acqua è pulita e soprattutto molto  calma, ed è costantemente sorvegliata da bagnini. Inoltre la spiaggia è attrezzata con bagni e docce. Una delle migliori spiagge in Algarve per famiglie con bambini.

Praia Sao Rafael

Una delle più belle spiagge del Portogallo, incastonata in falesie molto particolari, che rendono il paesaggio molto aspro e pittoresco. Un paradiso per chi ama la fotografia e gli sport acquatici. Sulla spiaggia infatti, oltre ad un bel ristorante e ad una zona attrezzata con docce e wc,  si trova un associazione sportiva, dove è possibile prendere lezioni di surf o sup, e affittare kayak.Algarve, Portogallo on the road, viaggio con i bambini, trevaligie

Il mare è cristallino, e ad ottobre siamo riusciti a fare il bagno in tranquillità. La parte più occidentale è la più selvaggia, con grotte e cavità nelle falesie da esplorare con i bambini. Algarve, portogallo, viaggio on the road con bambini, trevaligie.

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Praia de Marinha

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Uno dei modi migliori per apprezzare Praia de Marina è durante un giro in barca lungo la costa. Solo così se ne assaporano le bellezze naturali. Si trova tra Albufeira e Carvoeiro ed è caratterizzata dalla presenza di un doppio arco roccioso, perfetto scorcio per incantevoli fotografie. Algarve, Portogallo, viaggio on the road con bambini, trevaligie

Le falesie rosse precipitano nel blu dell’oceano in un contrasto unico e meraviglioso. Indubbiamente una delle spiagge più particolari dell’Algarve, assolutamente da evitare in alta stagione per via della calca di bagnanti. 

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Praia de Benagil

Benagil è un piccolo villaggio che si affaccia sull’Atlantico, ed è la località più conosciuta dell’Algarve per via dell’omonima grotta.

Con un esteso arenile facilmente accessibile da Sagres, durante i mesi estivi la Praia da Mareta è una delle più frequentate della zona.   Chiusa a est da alte falesie e delimitata a ovest dalla Ponta de Sagres che la protegge dai venti più forti, questa spiaggia si presenta come una baia, bagnata da acqua tranquille che offrono buone condizioni per le immersioni subacquee.

Il modo migliore per vedere la Grotta di Benagil sarebbe quello di raggiungerla a nuoto oppure con lo stand up paddle e/o kayak noleggiato in loco. Il problema sono le troppe imbarcazioni che entrano ed escono dalla cavità marina, creando onde non proprio gestibili con il sup. Proprio per questo, per non spaventare la bambina,  abbiamo optato per il tour in barca, come la maggior parte dei turisti. Dalla piccola spiaggia di Benagil partono più imbarcazioni più volte al giorno. L’ideale è arrivare in spiaggia la mattina presto, per evitare le file chilometriche.Grotta di Benagil, Algarve, Portogalo, viaggio on the road con bambini, trevaligie

La Grotta marina di Benagil è, in assoluto, una delle più belle al mondo. Un luogo magico, con sabbia dorata e acqua cristallina. Un vero e proprio angolo di paradiso, che vanta tre incredibili finestre, due sull’oceano e una terza dall’alto che permette al sole di filtrare.  Gli odori, i colori, i suoni e le sensazioni derivanti da queste aperture nella roccia ne fanno davvero un luogo incantato. Peccato che sia diventata una meta troppa turistica. Anche in bassa stagione al suo interno si accumulano barche, gommoni e kayak, che non lasciano godere appieno della sua magnificenza. Per questo è preferibile raggiungerla in canoa la mattina presto, sperando di incontrare solo qualche gabbiano.

Con un esteso arenile facilmente accessibile da Sagres, durante i mesi estivi la Praia da Mareta è una delle più frequentate della zona.   Chiusa a est da alte falesie e delimitata a ovest dalla Ponta de Sagres che la protegge dai venti più forti, questa spiaggia si presenta come una baia, bagnata da acqua tranquille che offrono buone condizioni per le immersioni subacquee.

Farol da Ponta d’Altar

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Guidando lungo la costa siamo riusciti a trovare il Faro di Ponta do Altar, che con le sue tegole rosse e le pietre a vista domina tutto il promontorio che va da Portiamo a Lagos. Da qui la vista sulle falesie è strepitosa. Ci sono diversi sentieri da percorrere a piedi, immersi nel verde, in assoluto relax. Il fruscìo del vento tra i cespugli si mescola al profumo della salsedine che sale dall’oceano. Abbandonatevi per qualche minuto su una delle panchine che incontrerete durante il percorso per assaporarne ogni sfumatura. Da qui la vista su Praya dos Caneros è sublime. L’ampia spiaggia di sabbia si trova sul lato orientale della costa. E’ un arenile adatto alle famiglie con bambini, con le sue acque sempre calme, e le aree perfettamente attrezzate. 

A poca distanza di trova la piccola città marinara di Ferragudo, un paese quasi deserto, un bar, una piazza, qualche negozio di souvenir. Passeggiare per le sue strade ancora sconosciute alla grande massa di turisti è stato meraviglioso. A farci compagnia solo il sole, gli scorci vergini, le scalinate imbiancate  a calce e le pareti di azulejos.Algarve on the road, Portogallo, viaggio con bambini, spiagge dell'Algarve, trevaligie

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Vi è venuta voglia fi fare un viaggio on the road per esplorare queste spiagge? Leggete Come organizzare un viaggio on the road con i bambini. E’ più semplice di quanto si pensi!  

5 cose che devi assolutamente fare a Disneyland Paris

Una volta arrivati a Disneyland Paris ci sono 5 cose che assolutamente non dovete perdervi.

1- Fare colazione con i personaggi Disney

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In qualunque albergo voi soggiorniate, potete prenotare una colazione, ma anche pranzo o cena, con i personaggi Disney all’Invention, la sala ristorante del Disney Hotel. Tra croissant e waffle vedrete sfilare i più famosi personaggi di Walt Disney in un atmosfera da sogno. Ognuno di loro si fermerà al vostro tavolo per giocare, firmare autografi e scattare divertenti foto. Sapete che a Goofy (Pippo) piacciono tanto i selfie?

2- Le Disney Stars on Parade

Le meravigliose e coloratissime parate Disney sfilano in Main Street due o più volte al giorno, a seconda della stagione o della festività. Prendete sempre il programma che si trova nelle bacheche all’ingresso del parco. Lì potrete trovare tutti gli orari delle parate e degli spettacoli.

Le più belle parate dell’anno sono sicuramente quella di Halloween, e la super parata di Natale, con tanto di nevicata artificiale in Main Street.

Curiosità: questo carro fù creato per la speciale parata
Curiosità: Il carro di Sleeping Beauty, raffigurante il drago sputa fuoco che si batte con il Principe Filippo, fù allestito nel 2003 per la Fantillusion Parade.. e con le fiamme che lascia al suo passaggio rimane uno dei carri più belli e affascinati del parco.


3- Pranzare all’Auberge de Cendrillon

Un occasione unica per le aspiranti principesse. All’Auberge de Cendrillon sarete ospiti delle bellissime principesse Disney, nella fastosa sala dei banchetti del castello. Un esperienza imperdibile. Tra piatti gourmet e tavole imbandite incontrerete le splendide principesse, con le quali potrete fare foto, farvi firmare il libro degli autografi e fare piccoli passi di ballo!

4- Vedere gli spettacoli davanti al Castello

Minnie, Topolino e i loro fantastici amici si esibiscono ogni giorno in un live spettacolare sul palco posizionato dinanzi il Castello della Bella Addormentata. Anche le Principesse Disney non sono da meno! Si scatenano in balli favolosi su una colonna sonora davvero fiabesca! Controllate sempre gli orari degli spettacoli e i personaggi che si esibiranno, sull’App Ufficiale di Disneyland o sugli opuscoli che trovate all’ingresso del parco.

5- Vedere lo spettacolo finale: Disney Illumination

Uno spettacolo indimenticabile! La facciata e le torri del Castello della Bella Addormentata prendono vita con meravigliosi effetti speciali. Topolino vi condurrà, con strabilianti proiezioni, in un viaggio attraverso i più grandi classici Disney. Fuochi d’artificio e fontane danzanti vi stupiranno con uno spettacolo oltre ogni aspettativa, illuminando il cielo notturno con una pioggia di colori!

Vivere il parco Disneyland Paris non è semplice come sembra. Giostrarsi tra le attrazioni, gli spettacoli, i ristoranti e tutto il resto è abbastanza complicato. Bisogna essere super organizzati e cercare di far coincidere gli orari degli spettacoli sia con le liste di attesa delle attrazioni, che con le code dei “Meet and Greet”

Se state organizzando il vostro primo viaggio Disneyland Paris, leggete la mini guida di Trevaligie.com

Siete pronti per partire? Altre meravigliose avventure vi aspettano a Disneyland Paris. Non sapete dove alloggiare? Leggete qui.

Come organizzare un viaggio on the road con i bambini

Siamo da sempre amanti dei viaggi on the road e ne abbiamo collezionati un bel po’. Dalla Sicilia alla California, non abbiamo mai abbandonato il nostro stile di viaggio.

Per affrontare un road trip serve innanzitutto grande spirito di adattamento. Ci si sposta giornalmente o a cadenza di due tre giorni. Non è una vacanza statica, e soprattutto non ci si rilassa mai. Inoltre bisogna essere molto avventurosi.

Si può partire da un preciso e dettagliato tour organizzato a tavolino, ma ci si può ritrovare poi in luoghi completamente diversi da quelli preventivati. Si può cambiare idea per via di svariati motivi, le avverse condizioni meteo sono uno di questi. Ma noi abbiamo scelto di viaggiare on the road proprio per questo no? Perché vogliamo avere pieno potere delle nostre azioni, in totale libertà. Quindi nessuno ci vieta di fare deviazioni dell’ultimo minuto. 

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Programmare il viaggio

Per organizzare un road trip bisogna programmare in anticipo almeno una bozza di itinerario, a seconda di quanti giorni si hanno a disposizione.

Calcolate bene i chilometri e i tempi di percorrenza tra una sosta e l’altra. Soprattutto se si hanno bambini al seguito non bisogna esagerare con le ore di viaggio. Meglio fare più soste. Questo però dipende anche  dallo spirito di adattamento dei propri figli. La nostra ad esempio preferisce fare più ore di macchina piuttosto che cambiare albergo ogni notte. Quindi riusciamo a viaggiare anche dieci\dodici ore di seguito, con varie soste pappa-pipì. Cercate di organizzare le partenze di notte, recupererete ore di viaggio sfruttando le restanti ore di sonno dei bambini, eviterete il traffico sulle arterie principali, e arriverete quasi sicuramente alla prima destinazione con l’intero pomeriggio da poter sfruttare.

Le valigie

Bisogna caricare il meno possibile la macchina. Una valigia a testa deve bastare. A prescindere dalla meta che avete scelto, non devono mai mancare almeno un paio di scarpe di ricambio, della galosce e un impermeabile a testa per le piogge improvvise. Se avete in programma di fare una sosta solo per una notte, potete predisporre una borsa solo con l’essenziale per dormire. Pigiami, intimo di ricambio  e beauty case. Eviterete di scendere tutte le valigie.  Portate con voi sempre abiti comodi e versatili. Jeans, leggings, tute e t_shirt. Cercate di portare abiti che possano sovrapporsi “a cipolla”. In inverno, anche se fa molto freddo all’esterno, nei musei o nei locali potete trovare temperature estive, e diventa difficile muoversi con con una felpona di lana merino addosso. D’estate la valigia è ridotta al minimo. Bastano dei pantaloncini e delle infradito, ma un coprispalle per i venti serali e per i locali climatizzati non deve mai mancare.

Portate solo l’essenziale

State facendo un esperienza itinerante, non  un week end romantico, quindi lasciate gli abiti griffati a casa. Portate un abito elegante solo se sapete di averne veramente bisogno, se avete intenzione di entrare in un casinò ad esempio, o se volete partecipare ad una serata di gala nella città che avete scelto (teatro,eventi particolari etc..). Soprattuto per le bambine, evitate gonnelline, collant e ballerine. Devono potersi muovere in totale libertà, senza inutili fronzoli. Portate solo  quello che siete certi di usare. Sappiate che comunque le città, anche i paesini ormai, hanno a disposizione le lavanderie a gettoni. Quindi una volta a settimana potrete lasciare i vestiti al lavaggio mentre ve ne andate a zonzo in cerca di qualche belvedere. In un ora sono pronti, ed eviterete di caricarvi di bagagli.

Se avete bambini molto piccoli non dimenticate biberon, pannolini ( anche quelli appositi per la piscina), ciucci, salviette e teli monouso per i cambi rapidi. Esistono in commercio anche dei vasini usa e getta che possono tornare molto utili quando si è in giro e non ci sono locali nelle vicinanze.

 Non dimenticate mai i loro peluche preferiti. Quelli con cui dormono per intenderci. Sono un collegamento con la propria casa, danno sicurezza e possono essere un supporto valido per farli ambientare al meglio negli hotel.

Kit di sopravvivenza

Non devono mai mancare:

  • Detersivo per i panni e qualche molletta. I bambini si sporcano spesso e in emergenza si può lavare qualcosa in hotel.
  • Detersivo per i piatti. Indispensabile per il biberon e per i termos.              ( io uso i kit per l’aereo, piccoli e funzionali si possono mettere anche in borsa)                                                                                                                               
  • Medicine. Almeno le essenziali. Tachipirina, moment, bentelan, spry per le zanzare, dopopuntura, aspirine, cerotti, un termometro.

 

Preparare la vostra compagna di viaggio: l’automobile

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Ricordatevi che viaggiate in auto, e che quindi il vostro mezzo avrà senz’altro bisogno di controlli prima della partenza, onde evitare di avere spiacevoli inconvenienti durante gli spostamenti. Olio, freni, pneumatici e persino impianto di aria condizionata, sono fondamentali per la buona riuscita delle vostre vacanze. Controllate e aggiornate le mappe dei navigatori, ma tenete presente che in alcuni luoghi il segnale del satellite potrebbe non arrivare. Procuratevi quindi anche una cartina del posto, di quelle classiche ormai in disuso. Vi potrà essere d’aiuto laddove la tecnologia dovesse venir meno. 

Cercate di avere sempre acqua e qualche snack a disposizione. Non sempre si trovano aree attrezzate, oppure ci si può trovare in qualche ingorgo. Tenete sempre sul sedile anche un plaid, soprattutto in inverno. 

Preparate delle playlist per i bambini. Dallo zecchino d’oro alle colonne sonore della Disney. Li terranno impegnati per un pò. Preparatene anche per voi, perché prima o poi arriva il momento del pisolino, e lo stereo torna ad essere di vostra proprietà. Anche se per poco.

Preparare lo zaino per le uscite

Evitate come la peste borse a tracolla, che vi staccano la spalla, e le shopping bag. Sono belle, capienti ma molto dispersive.  Armatevi di uno zaino di media misura. Trovate ormai in commercio modelli molto carini. Nelle tasche dello zaino c’è posto per ogni cosa.

Assicuratevi di avere:

  • Fazzoletti di carta
  • Salviette imbevute disinfettanti
  • Amuchina
  • Un piccolo sacchetto con i medicinali di emergenza ( potete tagliare i blister e sistemarne un po’in un sacchetto, lasciando i restanti in auto)
  • Documenti e tessere sanitarie, passaporti
  • Impermeabili monouso
  • Un cambio per i bimbi, che sudano e si sporcano facilmente. Io metto sottovuoto, in un unico sacchetto, una canotta, una mutanda, un paio di calzini, una maglietta e un legging. (Occupa meno spazio)
  • Un kit di colori e un piccolo album da colorare. Indispensabili se volete cenare al ristorante. O qualcosa che possa intrattenere i vostri pupi. Evitate i tablet.
  • Carica batterie portatile per cellulare o tablet
  • Acqua 
  • Burrocacao, essenziale per me 🙂

Il primo viaggio di Giada 

Il primo viaggio con nostra figlia l’ abbiamo fatto al compimento dei suoi sei mesi, ma non ci siamo spostati molto. Siamo andati per qualche giorno a Ischia, testando la sua capacità di tollerare diversi mezzi di locomozione. Siamo partiti da Gaeta in auto e ci siamo imbarcati a Pozzuoli, arrivando sull’isola dopo mezz’oretta circa di navigazione. Abbiamo quindi potuto valutare la sua resistenza in tempistiche e la sua capacità di sopportazione sia in macchina che sul traghetto. Non abbiamo notato capricci o malori, e abbiamo capito che la piccola Giada aveva nel sangue la stessa passione dei genitori. Quindi abbiamo venduto la Touran per acquistare un mezzo più consono al nostro tipo di viaggio.

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Abbiamo optato per un  Wolkswagen Multivan, al quale mio marito ha apportato delle modifiche importanti e molto funzionali. Ha ricreato gli agi di un camper, montando una struttura nel bagagliaio che comprende un piccolo fornello, cassetti contenitori per accogliere stoviglie, un doccino, un materassino per le ninne e un frigorifero-freezer. Nell’abitacolo invece ha fatto montare una tv a discesa, da usare nelle emergenze e un tavolino d’appoggio per i sedili posteriori.

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Agli inizi, soprattutto durante lo svezzamento, ci portavamo dietro salse preparate da noi e successivamente congelate, sistemandole nel piccolo freezer e usandole al bisogno.

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Al di fuori dell’Italia non  c’è molta attenzione al menù dei bambini, e soprattutto non si trova la PASTA, di cui mia figlia non riesce a fare a meno. Essendo anche un po’ fanatici dell’alimentazione abbiamo voluto evitarle, soprattutto i primi anni, di propinarle cibi di indubbia provenienza.

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Come intrattenere i bambini durante il viaggio

Durante il viaggio cerchiamo di intrattenerla con playlist adatte a lei, spesso inerenti al viaggio che stiamo affrontando. Canzoni di Gardaland ad esempio, se ci apprestiamo a fare un week end sul lago di Garda che comprenda una visita al parco.

Tra giochini di legno e album da colorare sull’apposito tavolinetto, si riesce ad impegnare la maggior parte del tempo. Quando la stanchezza e la pazienza di tutti inizia a scarseggiare ricorriamo alla tv.

Stiamo cercando di insegnare a nostra figlia a relazionarsi con persone di altre lingue, con usi e costumi diversi dai nostri, stimolandola ad abituarsi precocemente ai cambiamenti. Non ha problemi a dormire ogni notte in un posto nuovo, ma non per tutti i bambini è così semplice. Al di là del fattore abitudine, potrebbe subentrare un fattore caratteriale non compatibile alle continue novità.

Ultimo consiglio

Non state facendo una rilassante vacanza in villaggio turistico. Non avete mini club a disposizione. I bambini saranno la vostra ombra 24 ore su 24. Potrà capitare di perdere la pazienza, di non riuscire a gestire urla e capricci. Non fatevi prendere dal panico o dalla rabbia. Allontanatevi col soggetto sbraitante, onde evitare di arrecare disturbo ad altre persone se vi trovate in un locale pubblico. Cercate di affrontare tutto con calma e con il sorriso. Provate a distrarlo, anche promettendo un gelato o un giochino. I bambini sono una spugna. Assorbono le nostre emozioni e ce le rigettano contro più violente. Se riuscite a mantenervi calmi, anche i bambini sentiranno un clima di distensione attorno. Coinvolgeteli in ogni cosa, che sia parco giochi o museo. Abituateli  da subito ad avere un atteggiamento di rispetto per i monumenti, per i quadri di un esposizione, per il paese che li ospita. Un buon senso civico sta alla base di ogni viaggiatore.

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