Vi avevo già parlato in un articolo della nostra intenzione di comprare un camper o un multivan di ultima generazione, e passare quindi ad una diversa esperienza di viaggio, rimanendo sempre e comunque “on the road”. La cosa che più ci intriga della vita in camper è il fatto di muoversi agevolmente con tutta la famiglia, cane compreso, senza stare li ad impazzire per fare e disfare i bagagli, o per cercare alberghi pet-friendly. Il camper è una vera e propria casa su ruote e quindi il suo punto di forza è il fatto di poter avere sempre tutto a disposizione. Un monolocale su ruote, piccolo e confortevole al tempo stesso.
Non potevamo quindi mancare all’evento dell’anno, il Salone del Camper di Parma, in scena dal 14 al 22 settembre, dove tra centinaia di mezzi esposti sicuramente ci sarà quello che farà al caso nostro. E noi saremo li per valutare il modello più adatto alle nostre esigenze di viaggio.
Il Salone del Camper di Parma
Perché scegliere il camper
Uno dei motivi per cui scegliere una vacanza in camper è il fatto che ci si può spostare ovunque e si può fare conoscenza con altri appassionati. Perché si, il camping è fatto di appassionati. Quando ci si ferma nelle aree di servizio per camperisti si conoscono altre persone, si fa amicizia e si condividono idee, spunti, racconti di viaggio ed esperienze. Magari si fa anche qualche tragitto insieme.
Viaggiare in camper poi, permette di scoprire nuovi luoghi, spostandosi dal mare alla montagna, dalle città alle spiagge senza dover necessariamente fare e rifare i bagagli, senza dover cercare alberghi strada facendo per fare tappe di una notte. Quando ci si ferma poi sembra di essere in casa, per via dell’ambiente intimo, sicuro, confortevole che permette di addormentarsi guardando le stelle.
IL CAMPER PIACE AI BAMBINI
I bambini ed i ragazzi adorano viaggiare e fare esperienze in camper. E’ un connubio tra casa e vacanza, perché nonostante ci si trovi a chilometri di distanza, nella casa viaggiante c’è un pò del loro mondo. Portano con loro giochi, peluche e possono dormire e svegliarsi quando già si è in viaggio. L’esperienza outdoor poi, stimola la loro fantasia, rafforza il loro carattere, facendoli sentire dei veri piccoli esploratori.
Perché visitare il Salone del Camper di Parma
Ci sono diversi motivi per cui visitare il Salone del Camper di Parma, primo fra tutti il fatto di avere tutti i modelli di camper, caravan e furgonati a disposizione in un unica area espositiva, piuttosto che girare l’Italia a cercare i singoli concessionari. Avremo inoltre l’opportunità di visionare i vari modelli, testarli e poterne toccare con mano la qualità degli allestimenti. In più ci sono aree specifiche dove poter acquistare direttamente complementi, accessori e le varie attrezzature per vivere una vacanza in totale libertà e sicurezza.
Non è da sottovalutare poi, il semplice fatto di trovarsi in loco, in una vera e propria community di appassionati del settore. Il modo migliore quindi di condividere esperienze e cercare consigli da chi del camping ha fatto uno stile di vita.
I marchi in esposizione
I marchi in esposizione sono davvero tantissimi. Nell’area espositiva saranno presenti modelli Adria, Chausson, Malibù, Mobilvetta e Possl, tanto per citare i più conosciuti. Ma anche veicoli commerciali e i furgonati della Mercedes e della Wolksvagen, tra i quali c’è il multivan che abbiamo adocchiato. In più Pegeout, Laika, Mobilvet e tanti altri ancora.
Visitare il Salone del Camper con i bambini
Per permettere ai genitori di visitare l’area espositiva in totale libertà, al Salone del Camper è stata attivata un area di custodia e di intrattenimento per i bambini dai 3 agli 8 anni, attiva tutti i giorni, dalle ore 14.30 alle ore 18 dal lunedì al giovedì. Nelle giornate di sabato 14 e domenica 15, e dal venerdì 20 a domenica 22 l’area bimbi sarà aperta dalle ore 09.45 alle ore 18, sempre con la presenza di educatori professionali.
Visitare il Salone del Camper con il cane
Al Salone del Camper di Parma non possono mancare i nostri amici animali, fedeli compagni di viaggio. Per loro tante attività sportive e giochi, guidati da esperti istruttori. Gli educatori inoltre rimarranno a disposizione per rispondere a qualsiasi domanda riguardante la gestione e l’educazione del cane. Tra le varie attività in programma, oltre al Rally Obedience, anche la nuovissima Dog Dance. Piccoli esercizi da far fare all’amico a 4 zampe, che svolti di seguito somigliano ad una piccola coreografia!
Costi e orari
Dal lunedì al venerdì, il biglietto di ingresso giornaliero costa € 8,00
Il sabato e la domenica il biglietto giornaliero ha un costo di 10,00 € a persona
I bambini fino a 12 anni entrano gratis, e i cani possono entrare con guinzaglio e museruola. Il Salone del Camper di Parma sarà aperto tutti i giorni, dal 14 al 22 settembre, dalle ore 9:30 alle ore 18:00
Il Disney Village è il cuore pulsante dell’intrattenimento a Disneyland Paris, un’area vivace e colorata interamente dedicata al divertimento e allo shopping, che molti paragonano a una piccola Las Vegas… ma con un tocco di pura magia Disney.
Situato in posizione strategica, proprio all’uscita dei parchi e di fronte alla stazione ferroviaria di Marne-la-Vallée – Chessy, il Disney Village è facilmente raggiungibile sia da chi soggiorna all’interno del resort, sia da chi arriva da Parigi o da altre zone della regione.
L’accesso è completamente gratuito e indipendente dall’ingresso ai parchi, il che lo rende una tappa ideale anche per chi non ha il biglietto giornaliero. Tuttavia, preparati: tra i suoi numerosi ristoranti e i negozi tematici, sarà difficile resistere alla tentazione di fare qualche acquisto o concedersi una cena speciale.
Ogni boutique e punto vendita è curato nei minimi dettagli e ispirato al magico universo Disney, offrendo prodotti esclusivi, articoli da collezione e souvenir che faranno brillare gli occhi a grandi e piccoli. I ristoranti, invece, spaziano dalla cucina internazionale alle specialità tipiche americane, con ambienti immersivi che trasformano anche un semplice pasto in un’esperienza indimenticabile.
Che tu voglia concludere la giornata con una passeggiata tra vetrine scintillanti, assistere a spettacoli dal vivo o semplicemente respirare l’atmosfera unica di questo luogo, il Disney Village saprà regalarti momenti speciali, prolungando la magia anche dopo l’uscita dai parchi.
Disney Village a Disneyland Paris
Il Disney Village di Disneyland Paris è un concentrato di divertimento, shopping e intrattenimento che non si ferma mai. Qui troverai una ricca selezione di negozi, ristoranti, eventi e spettacoli dal vivo, oltre a un moderno cinema multisala che propone una programmazione sempre aggiornata con film per tutti i gusti. L’atmosfera è vivace a qualsiasi ora e, grazie agli orari prolungati, il divertimento continua fino a tarda notte.
Gli appassionati del magico mondo Disney resteranno incantati dalla varietà di articoli disponibili nei negozi: si spazia dai classici souvenir come pigiami, lenzuola e set da bagno personalizzati, fino a oggetti insoliti come padelle brandizzate o irresistibili confezioni di dolci e caramelle. Non mancano boutique dedicate ai collezionisti, con pezzi esclusivi e oggetti rari, né eleganti shop di gioielli per chi cerca un ricordo speciale e prezioso della propria visita.
Per quanto riguarda la ristorazione, le possibilità sono praticamente infinite: potrai scegliere tra ristoranti a tema, locali dallo stile americano, bistrot accoglienti e punti di ristoro più veloci, ideali per uno spuntino tra un’attività e l’altra. Ogni location è studiata per offrire non solo buon cibo, ma anche un’ambientazione coinvolgente che rende l’esperienza unica.
Il Disney Village è il luogo ideale per concludere in bellezza una giornata trascorsa nei parchi. Mentre Disneyland Park e Walt Disney Studios chiudono le loro porte, qui le luci restano accese e la musica accompagna i visitatori fino a tarda sera, creando un’atmosfera magica e festosa. È lo spazio perfetto per passeggiare tra vetrine scintillanti, sorseggiare un drink in compagnia o lasciarsi coinvolgere da uno spettacolo sotto le stelle, prolungando ancora un po’ la magia della tua avventura.
Trova il ristorante perfetto per te
Il Disney Village è il posto perfetto per bivaccare e godersi l’atmosfera dei parchi anche dopo la loro chiusura. Puoi infatti continuare a passeggiare tra edifici tematizzati nell’atmosfera tipica di Disneyland Paris. Tra i ristoranti più carini ci sono il Reinforest, dove puoi gustare piatti tropicali immersi nella giungla, e il Billy Bob’s Country Saloon dove, in un ambientazione western davvero perfetta, puoi assaggiare specialità tex-mex. Inoltre durante la cena ci sono spettacoli live al piano inferiore. In qualsiasi ristorante scegli di mangiare ricordati di prenotare sempre qualche mese prima del tuo arrivo a Disneyland Paris. Il Cafè Mickey invece è il preferito dei bambini perchè qui possono incontrare i personaggi Disney. Ci sono proprio tutti, da Minnie e Topolino, a Pluto, Pippo e Cip e Ciop. La cucina poi è italiana e nel menù trovi pasta al pomodoro e pizza.
Al Disney Village trovi anche il Planet Hollywood! E se proprio non riesci a trovare un tavolo per cena entra comunque per visitare il locale e per comprare l’iconica maglietta del brand, marchiata Disneyland Paris.
Un locale da provare al Disney Village di Disneyland Paris è inoltre l‘Annette Diner, un locale in stile anni ’50 ricco di arredi tipici dell’epoca, con un mini juke box su ogni tavolo e portate dal gusto decisamente migliore della media dei parchi. Gli hamburger sono davvero fantastici.
Come funziona per i Pasti ?
Anche i ristoranti del Disney Village, come quelli dei parchi, sono soggetti a prenotazione. Provvedi a prenotare un tavolo nel locale che più ti piace onde evitare di accontentarvi di un hot dog delle bancarelle del Village.
Bisogna prenotare in netto anticipo la formula per i Pasti che più si adatta alle tue esigenze: mezza pensione o pensione completa, buffet o servizio al tavolo.
Al momento della registrazione in hotel ricevi i Magic Pass, delle schede su cui sono caricati i buoni pasto, che valgono anche come biglietto per i parchi. Tienile sempre a portata di mano e cerca di non smarrirle.
Puoi utilizzare i Magic Pass in più di 20 ristoranti, in base alla formula scelta, sia all’interno degli alberghi che nel parco. Ti consiglio vivamente di prenotare un tavolo almeno due mesi prima del tuo arrivo. Puoi contattare il servizio Prenotazioni Ristoranti al numero +33 (0)1 60 30 40 50 (al costo di una chiamata internazionale). Puoi anche prenotare direttamente alla reception del tuo hotel, ma ovviamente poi dovrai accontentarti dei ristoranti che hanno ancora delle disponibilità durante il tuo soggiorno. I migliori vanno via subito.
Dove mangiare al Disney Village?
Ci sono molti ristoranti tra cui scegliere. Un dinner-show che non può mancare nel tuo tour al Disney Village è il Wild Wild West del Buffalo Bill’s. La location è davvero meravigliosa ed originale. Tutto richiama il vecchio west. Il saloon all’entrata è ben fatto, ed inoltre su un piccolo palco c’è sempre un mini show a tema per intrattenere gli ospiti prima che inizi lo spettacolo vero e proprio. Simpatico l’angolo per fare le foto ricordo, tra cactus e diligenze. Ti aspetta inoltre un delizioso cappello da cow boy in omaggio, in perfetta sintonia con l’atmosfera western del locale.
Uno dei locali imperdibili durante una visita a Disneyland Paris è il Buffalo Bill, dove ogni sera trovi il Wild West Show. Uno spettacolo live dai toni western davvero coinvolgente.
Siediti quindi ai tavolacci di legno. Qui viene servita la cena proprio come nel vecchio west, in spartane scodelle di acciaio. Il cibo certo non è dei migliori, ma è molto simpatico mangiare fagioli e salsicce ( piccanti) mentre si guarda lo spettacolo, che è poi quello che conta. Birra a gogo per gli adulti, succhi di frutta alla spina per i più piccini, ma anche Coca Cola e Fanta a volontà. Occupa i tuoi posti all’arena western del Buffalo Bill per assistere ad uno spettacoli più coinvolgenti dei Parchi Disney! Cowboy, indiani, bufali e cavalli, accompagnati dagli splendidi personaggi Disney in abiti western, ti coinvolgeranno nel loro rodeo. Il tutto mentre stai assaporando le classiche pietanze del selvaggio west. Lo spettacolo è in lingua inglese o francese. Non ci sono spettacoli in italiano!
Il menù del Buffalo Bill’s al Disney Village
Il menù del Buffalo Bill’s è fisso. Le portate vi saranno letteralmente lanciate sul tavolaccio di legno in scodelle di acciaio o di rame.
Il menù per gli adulti comprende:
Pane
“Chili” del cow-boy con fagioli rossi
Tegame texano (pollo, salsiccia e costolette con salsa piccante)
Patate rustiche
Torta di mele calda con gelato alla vaniglia
Per i bambini è invece previsto:
Pane
Coscia di pollo arrosto e salsiccia
Patate rustiche
Gelato
Acqua minerale o Coca-Cola.
Non chiedere pasta o altro, perché non sarai accontentato. Sei consapevole, prima di entrare, che nel menù non è possibile fare alcun tipo di variazioni.
Orari e Biglietti
Sappi che nulla a Disneyland ha un prezzo abbordabile. Il Buffalo Bill’s Wild West Show è inoltre una cena spettacolo, ha quindi dei costi nettamente superiori rispetto ad una normale cena in uno dei ristoranti Disney. E’ però un esperienza da fare assolutamente sia con che senza bambini, perché è uno spettacolo unico nel suo genere. Non è semplice nemmeno capire le dinamiche per la prenotazione. Sappi che l’arena del Buffalo bill’s è suddivisa in due zone. La 1°, nella parte bassa e la 2°, nella parte alta. Ovviamente i posti migliori si trovano nella parte bassa, contraddistinta dal colore arancione. Nella fascia 2, di colore giallo, i prezzi sono leggermente più bassi, ma sei lontani dal rodeo.
Fascia 1 (arancione): adulti (dai 12 anni in su) 80,00 €, e i bambini (dai 3 agli 11 anni) 63,00
Fascia 2 (gialla): adulti 65,00 €, bambini 48,00 €
Come prenotare lo show?
Puoi prenotare lo spettacolo di Buffalo Bill’s direttamente tramite la reception del tuo hotel Disney, o farlo comodamente on line sul sito ufficiale di Disneyland Paris. Basta inserire la data da te scelta e selezionare i posti che preferisci. Bisogna prenotare sempre con largo anticipo, soprattutto se hai intenzione di visitare i Parchi Disney in alta stagione o durante le festività.
Fai shopping al Disney Village di Disneyland Paris
Se nei due parchi Disney non sei riuscito a comprare gadget in quantità per concentrarti su attrazioni e spettacoli non preoccuparti. Al Disney Village trovi enormi negozi in cui recuperare.. Gli store del Disney Village sono davvero enormi e contengono milioni di pordotti a tema Disney. Peluche, penne, abiti, scarpe, addobbi natalizi, gioielli, zaini, articoli da collezione e chi più ne ha più ne metta. Uno dei negozi più belli è il Lego Store dove, tra miliradi di mattoncini colorati da prendere anche a peso, trovi delle bellissime sculture dei classici Disney. Un delizioso museo in cui puoi anche solo passeggiare.
Perchè fermarsi al Disney Village
Anche se la giornata passata nei due parchi Disney è stata pesante fai comunque un salto al Disney Village. Avendo orari prolungati puoi raggiungerlo anche dopo cena, se alloggi in uno dei tanti hotel Disney di Marne La Vallèè. Puoi prosegure la serata facendo shopping, prendendo un cocktail, guardando uno spettacolo live in uno dei tanti locali del villaggio. O semplicemente puoi passeggiare immerso nella sua atmosfera hollywoodiana fino a raggiungere il magico laghetto dove svetta il PanoraMagique. E’ una colorata mongolfiera sulla quale puoi salire e ammirare per qualche minuto il panorama dei parchi e degli hotel di Disneyland dall’alto. L’attrazione è a pagamento ma vale la pena farci un giro. Dall’alto l’incanto e la magia di Disneyland Paris sono ancora più elettrizzanti!
La scorsa settimana, i surfisti dell’ Mdc Club di Gaeta, affiancati da altre scuole di surf in diversi spot italiani, si sono riuniti in un Paddle Out in onore di Leonardo D’Angelo, fotografo sportivo e maresciallo dell’Aeronautica Militare, deceduto prematuramente il 20 Agosto. Una grande reunion, quella avvenuta il 28 agosto sulla suggestiva spiaggia di Sant’Agostino di Gaeta, dove vecchi surfisti e nuove leve dell’Mdc, il club surfistico fondato proprio da “zio Leo” più di vent’anni fa, hanno organizzato una commovente commemorazione in onore dell’amico scomparso.
Foto di Flavia Fiengo
Le origini del Paddle Out
Non si sa esattamente quando è stato celebrato il primo Paddle Out, la “cerimonia di pagaia”. Si pensa che sia un antica tradizione hawaiana, e che abbia addirittura radici nella Polinesia preistorica. Venne poi adottata negli anni in altri luoghi del mondo come la California, l’Australia e il Portogallo, nazioni dove il surf è uno sport venerato e molto praticato. Il Paddle Out non è altro che un grande abbraccio in mare. I surfisti partecipanti escono in acqua per qualche miglio, e con le loro tavole formano un grande cerchio. Quindi, tenendosi per mano, dicono preghiere, evocano ricordi, o pronunciano discorsi in onore del surfista deceduto. Dopodiché, in molti casi, vengono sparse in mare le ceneri del defunto, nel mezzo del cerchio, seguite da lanci di fiori a da abbondanti schizzi d’acqua. Secondo un’antica leggenda, pare che durante il rito compaiano onde singole e particolari, in maniera inaspettata. Si dice che sia la manifestazione dellla persona che si sta salutando, che ringrazia in questo modo gli amici sul reef, ricambiando il loro saluto. Pare sia una leggenda, ma guarda caso è capitato anche a noi, durante la pagaiata, che il mare all’improvviso si increspasse, per poi tornare calmo.
Chi può partecipare ad un Paddle Out?
Per molte persone fare surf è come un esperienza spirituale. Il legame dei surfisti con il mare e con il gruppo di appartenenza è molto forte. Quindi, quando uno di loro viene a mancare, si uniscono in maniera simultanea al Paddle Out dei local, anche le comunità di surfisti di altre regioni. I Paddle Out non sono però riservati solo ed esclusivamente ai surfisti. Ci sono stati casi di cerimonie commemorative nello stesso stile dedicate anche a sub, nuotatori, a fotografi sportivi. Insomma a chiunque avesse un legame speciale con il mare.
Foto di Stefano Viola
Un Paddle Out è composto da diversi surfisti, da paddle boarder e/o anche da kayak. Ma come si organizza un Paddle Out in Italia? Noi non avevamo alcuna conoscenza riguardo questo tipo di commemorazione, e non siamo riusciti a trovare nulla nei vari siti italiani che ci desse qualche dritta per capire da dove iniziare. Per cui ci siamo rimboccati le maniche e, chiedendo consigli su come muoverci al meglio, siamo riusciti a portare a termina la nostra impresa.
Foto di Stefano Viola
Come si organizza un Paddle Out in Italia?
Innanzitutto bisogna decidere una data, un orario e il luogo dove celebrare la cerimonia. Bisogna assicurarsi che nel luogo dove si svolgerà l’evento ci siano abbastanza parcheggi per tutti i partecipanti, che si possano portare le tavole e manovrarle in totale sicurezza, e soprattutto che sia finito l’orario di balneazione, nel caso in cui ci fosse ancora la stagione estiva in atto. Poi bisogna raggruppare i vari partecipanti. Noi abbiamo usato un gruppo whatsapp, e facendo leva con il passaparola tra surfer siamo riusciti a raggiungere, e ad aggiungere man mano, le persone che dovevano essere presenti.
Per quanto riguarda la parte burocratica, abbiamo spedito semplicemente due PEC. Una alla Capitaneria di Porto, l’altra al Comune di Gaeta, che ha anche provveduto a protocollare l’atto.
Ecco una bozza della PEC inviata agli enti competenti.
Capitaneria di Porto -
Comune di Gaeta _____
Con la presente siamo a comunicare che in data 28 agosto c.m. si terrà presso il Ristoro da Benedetto, in località S. Agostino, Via Flacca Km 22,300, una cerimonia di commemorazione per la scomparsa del fotografo Leonardo D' Angelo. In tale occasione l'MDC Surf Club getterà una corona di fiori in mare (in materiale completamente deperibile). Il gruppo composto da circa 40 persone raggiungerà il largo usufruendo di 1 (uno) pedalò e varie tavole da surf. La cerimonia avrà inizio dopo le 19.00, al termine dell'orario di balneazione, in assenza di bagnanti e in totale sicurezza. La persona preposta a eventuali situazioni di emergenza e/o richieste di soccorso nel corso della cerimonia risponderà al numero .....................( Inserire il numero di telefono della persone di riferimento)
Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali Saluti
Dopo aver proceduto a risolvere le questioni burocratiche, si può procedere con l’organizzazione della cerimonia in mare. E quindi cosa bisogna fare?
Ecco la nostra lista
Ordinare una corona di fiori, che sia totalmente biodegradabile. Quindi niente plastiche, corde, fili di ferro.
Ordinare un fiore per ogni surfista presente. Dopo aver lasciato la corona, ogni partecipante lancia il proprio fiore, per poi partire con grandi schizzi d’acqua, come a formare un enorme corolla sul mare.
Preparare un discorso, o delegare qualcuno che dica qualche parola in onore del surfista deceduto.
Una volta finita la commemorazione a mare, si torna in spiaggia, dove, nel caso si voglia, si può continuare la cerimonia con la visione di filmini, foto e quant’altro serva a ricordare le gesta dell’amico defunto.
Foto di Flavia Fiengo
Fate i ringraziamenti di rito al termine dell’evento
In questa occasione, abbiamo appurato quanto sia potente il legame tra surfisti, e soprattutto quanto sia spirituale il loro legame con il mare. Questa reunion non solo ci ha dato l’opportunità di salutare zio Leo in maniera consona al suo stile di vita e alle sue attitudini, ma ci ha permesso di riabbracciare persone che negli anni si erano perse di vista. Nel momento del bisogno nessuno si è tirato indietro, e ognuno di loro ha partecipato con grande entusiasmo e trasporto alla commemorazione in mare. Ringraziamo tutti coloro che si sono uniti al Paddle Out in onore di Leonardo, soprattutto chi è venuto da fuori e chi ha dovuto prendere un giorno di ferie per poter essere presente. Ringraziamo anche tutte le persone accorse e che hanno supportato i surfisti da riva, tra lacrime di commozione e sorrisi sinceri. Grazie alla location che ci ha ospitati, in maniera totalmente gratuita. Un grazie a Flavia Fiengo e Stefano Viola per aver immortalato non solo persone, ma anche emozioni.