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Novembre 2020

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Las Vegas è una tappa immancabile durante un road trip in America. Considerata una delle città più eccentriche del mondo, sfarzosa e lussuosa, covo di strabilianti casinò e meravigliosi hotel, la città della Strip è assolutamente da inserire in un itinerario di viaggio negli Stati Uniti. Un oasi lussureggiante e luminescente che infuoca di notte il deserto del Nevada, con una miriade di neon scintillanti e di musiche ridondanti.

Ma al di la della city, ci sono differenti siti storici e naturali da vedere nelle vicinanze, luoghi da prendere in considerazione sia come tappe intermedie durante il viaggio di andata o ritorno da Las Vegas, o per una gita di un giorno, continuando a soggiornare negli hotel della città del vizio. Uno dei posti più sorprendenti da vedere nei dintorni di Las Vegas è senza dubbio la diga di Hoover.

A soli 45 chilometri da Las Vegas è possibile visitare uno dei capolavori ingegneristici statunitensi: la diga di Hoover.
A soli 45 chilometri da Las Vegas è possibile visitare uno dei capolavori ingegneristici statunitensi: la diga di Hoover.

La diga di Hoover

La maestosa diga di Hoover dista circa 45 chilometri da Las Vegas, e si affaccia letteralmente sul fiume Colorado, esattamente sulla linea di confine du due stati: Nevada e Arizona. Inaugurata nel 1935, dopo quasi cinque anni di lavori, rappresenta una delle più grandi opere strutturali costruite durante gli anni della Grande Depressione. Grazie alla potenza del Colorado e dei suoi affluenti, la diga di Hoover garantisce ancora oggi la fornitura idrica a più di sette stati americani, tra i quali Nevada e California.

Dopo gli attentati dell'11 settembre Si sono intensificati i controlli per l'accesso alla diga di Hoover, ritenuta un punto molto appetibile per gli attentatori.
Dopo gli attentati dell’11 settembre si sono intensificati i controlli per l’accesso alla diga di Hoover, ritenuta un punto molto appetibile per i terroristi.

Come arrivare alla diga di Hoover

La diga di Hoover può essere visitata prenotando un tour organizzato oppure in autonomia, come abbiamo fatto noi. Partendo da Las Vegas ci si arriva facilmente in auto, prendendo la US Highway 83 sud fino a Boulder City. Da lì, si raggiunge il bivio per Nevada State Route 172 e a pochi chilometri ti trovi dinanzi all’imponente capolavoro ingegneristico statunitense. Per accedere alla diga di Hoover è necessario fare un controllo di sicurezza a circa due chilometri dall’ingresso. Dopo di che si può accedere al centro visitatori, che offre una delle viste più spettacolari sulla diga.

Una volta arrivato alla diga di Hoover, affacciati dal ponte. Capirai quanto sia imponente questa struttura.
Una volta arrivato alla diga di Hoover, affacciati dal ponte. Capirai quanto sia imponente questa struttura.

Cosa vedere sulla diga di Hooover

L’entrata della diga si trova nel Nevada. Su uno dei due ingressi del ponte si trova una targa commemorativa ad Anson Smith, il fondatore di questo spettacolare sito artificiale. La diga venne però intitolata a Herbert Hoover, segretario del commercio e poi presidente degli Stati Uniti d’America, che svolse un ruolo fondamentale nella costruzione della struttura. Ricordati che sei a cavallo di due stati, quindi il fuso orario è diverso da un passo all’altro. Te lo ricordano i due giganteschi orologi posti sulle due torri laterali.

Gli orologi della diga di Hoover segnano due fusi orari differenti.
Gli orologi della diga di Hoover segnano due fusi orari differenti. Sei a cavallo tra due stati: Nevada e Arizona.

Curiosità sulla costruzione

Per costruire questa imponente diga è stato sfruttata la forza lavoro dei nativi americani, gli Apache. Molti di loro infatti, esperti scalatori, hanno contribuito a piazzare la dinamite sulle pareti di roccia del canyon, nonostante l’altissimo rischio che questo lavoro comportava. Un lavoro svolto oltretutto in condizioni disumane, sotto temperature che sfioravano i 40° e con poche attrezzature in grado di proteggere gli uomini dagli urti o dalle cadute.

Giovane, allegra, dinamica. Emily Cooper è un concentrato di energia e positività. Le si presenta all’improvviso un occasione lavorativa imperdibile e la addenta al volo, come un pan au chocolat. Dalla frizzante Chicago Emily vola in Paris… e scopre un delizioso mondo che va al di la del lavoro. Scopre, poco alla volta, che in Europa la vita scorre lenta, tra un bicchiere di vino e una sigaretta…

Emily in Paris, da Chicago a Parigi viaggiando con Netflix
Tra bistrot e feste esclusive Emily ci porta tra le strade di Parigi, coinvolgendoci nelle sue avventure.

Emily in Paris. L’imperdibile serie di Netflix

Eccentrica, determinata. senza peli sulla lingua. Emily lascia la caotica città di Chicago, dove “vive per lavorare”, e si trova catapultata in un nuovo, entusiasmante modo di vivere. Interpretata dalla bellissima Lily Collins, Emily è una media strategist, e viene mandata a Parigi dall’azienda per cui lavora per collaborare ad un progetto di marketing di un noto brand internazionale. Basta poco alla bellissima Emily per ambientarsi nella capitale francese. Tra party esclusivi, influencer e nuovi amici, Emily conquista non sono i suoi colleghi di lavoro, ma riesce a diventare una vera regina di Instagram con il suo account @EmilyinParis.

Per le vie di Parigi con Emily

Con il suo modo di fare schietto e spensierato, amichevole e allegro, Emily ci fa passeggiare per le strade di Parigi, alla scoperta dei suoi scorci più instagrammabili. I quartieri prendono vita nei suoi scatti, si riempiono di colori nelle sue stories di Instagram. E grazie al suo account @EmilyinParis e a sfiziosi hashtag che catturano l’attenzione anche degli utenti più distratti, la protagonista del telefilm riesce a raggiungere un numero enorme di followers, tanto da essere scelta da un noto brand di cosmetici come testimonial. Gli angoli più caretteristici della città d’oltralpe prendono vita negli scatti di Emily, facendoci rivivere la magia della Ville Lumiere. 

Emily in Paris, da Chicago a Parigi viaggiando con Netflix
Emily in Paris è una serie tv targata Netflix che ci da la possibilità di sognare una spensierata vacanza nei luoghi più belli di Parigi.

L’atmosfera parigina negli occhi di un americana

Anche se non ho mai amato molto Parigi, grazie a questa serie tv di Netflix comincio a guardare la capitale parigina con occhi nuovi. Sarà la forzata quarantena, sarà che non viaggiamo da circa un anno, ma quell’allure magico, fatto di aperitivi au vin blanc e baguette croquant a ogni ora del giorno e della notte comincia a mancarmi. Con il suo modo infantile di approcciarsi alla nuova dimensione parigina, Emily ci porta a spasso nei luoghi più instagrammabili della città. Dalla sua chambre de bonne, un tipico alloggio un tempo riservato alla servitù, Emily parte con il suo goffo francese alla scoperta della vita locale e, tra innumerevoli figuracce e deliziosi incontri inaspettati, ci regala attimi di pura spensieratezza, permettendoci di viaggiare e respirare la tipica atmosfera parigina direttamente dal divano di casa. 

Emily in Paris, una nuova serie tv Netflix che ci fa sognare

Questa nuova serie tv targata Netflix è lieve, leggera come una nuvola e accattivante come croissant appena sfornato. Indubbiamente pensata e prodotta per un pubblico giovane, Emily in Paris è uno di quei telefilm che ti rapisce dal primo istante con la sua sognante trama e le sue accattivanti scenografie. Un po Sex and The City ( il produttore è lo stesso ), un po Il diavolo veste Prada, Emily in Paris ci mostra uno spaccato di quotidianità che va al di la dei semplici clichè. I dieci episodi della serie, nonostante la frivolezza che sembrano rappresentare, trattano temi molto attuali. Il continuo confronto tra le due differenti culture, francese e americana, la libertà sessuale e l’emancipazione femminile, vengono proiettati con savoir faire sul social network più in voga del momento, decretando per Emily una vittoria schiacciante su ogni possibile avversario e facendola diventare una regina di Instagram.

Volare con la fantasia grazie alle serie tv di Netflix

Superata la diffidenza iniziale, Emily in Paris rapisce anche i telespettatori più titubanti ( come me). Bastano dieci episodi, tra l’altro molto brevi, a far volare il pubblico con la fantasia e a catapultarlo nel cuore di Parigi. Un buon motivo quindi per dedicarsi qualche piacevole pomeriggio di relax per viaggiare con la mente e volare al di la di ogni frontiera, lasciando i cattivi pensieri alle spalle del divano con in mano un bel bicchiere di vin pétillant.

 

Se hai deciso di puntare sul tuo profilo Instagram per avere collaborazioni e/o interazioni utili al tuo blog o al tuo lavoro, come prima cosa devi creare una bio accattivante. La biografia di Instagram è il tuo biglietto da visita, e quindi la prima cosa che leggono gli utenti che arrivano nella tua gallery.

Come creare una bio per il profilo Instagram

Può sembrare molto semplice, ma creare una bio accattivante per il tuo profilo Instagram è un lavoro delicato, e molto molto importante. Hai a disposizione solo 150 caratteri per presentarti agli utenti e alle aziende in cerca di ambassador, quindi devi giocare bene le tue carte. Per creare una bio perfetta, incisiva e trasparente basta seguire alcuni piccoli accorgimenti. Ti spiego come fare in cinque punti essenziali.

Chi sei e cosa fai

Se la tua pagina Instagram è strettamente personale, basta presentarti in maniera informale e spiegare in poche parole cosa fai e quali sono le tue passioni. Se il tuo profilo invece è business o creator devi concentrati bene su quello che vuoi far arrivare agli utenti e ai possibili competitor. Devi concentrare tutto in poche parole, e quindi descrivere brevemente chi sei, cosa vendi, cosa fai, e far capire bene quale sia la tua nicchia di riferimento. Se hai un profilo Instagram business o creator ti consiglio di inserire la tua e-mail o la e-mail aziendale per ricevere richieste, preventivi o collaborazioni. 

Come creare una bio accattivante su instagram
E’ molto importante descriverti al meglio nella biografia. Hai a disposizione pochi caratteri, quindi usali al meglio. Sii semplice e conciso spiegando quali sono i tuoi interessi e i tuoi contenuti, qual’è il tuo settore di competenza e a quale nicchia di settore ti rivolgi.

Inserisci il link del tuo sito web

Instagram ti permette di aggiungere nella bio il link al tuo sito web. E’ l’unico link cliccabile su questa piattaforma, e ti permette di portare traffico al tuo sito o al tuo blog, e quindi di ottenere visualizzazioni e possibili nuove richieste di collaborazioni. Se non hai un sito web di riferimento, ma collabori come influencer con brands e aziende, inserisci i link ai siti delle tue collaborazioni, che spesso contengono sconti per i tuoi followers.

 

Usa le emoticon, ma senza strafare

Per rendere la tua presentazione più simpatica e attraente agli utenti di Instagram ti consiglio di usare qualche emoticon, ma con moderazione. Da un account business o creator si cerca soprattutto professionalità, quindi una o due emojis che possano essere ad esempio l’immagine della mail o una freccetta che segnala il sito web sono le benvenute. Colore e originalità sono sempre un fattore positivo, ma mai esagerare.

Dai risalto alla tua immagine del profilo

Di importanza più che rilevante è la foto che scegli come immagine del tuo profilo IG. E’ la prima cosa che arriva agli utenti della piattaforma, ed è una parte fondamentale per creare un account accattivante e decisamente riconducibile a te e alla tua attività. L’immagine del profilo deve mostrare chiaramente il logo della tua azienda o una tua foto personale, in cui il pubblico riconosca subito il tuo operato. Per dare un tocco omogeneo e originale alla tua foto del profilo puoi usare i Preset per Lightroom, e se già li usi per avere un feed omogeneo, con foto della stessa tonalità cromatica, uniforma anche l’immagine del profilo allo stile della tua gallery. 

Usa le giuste parole chiave

Non c’è modo migliore di farsi notare che creare delle vere e proprie parole chiave da inserire nella bio di Instagram. Trovare e creare keywords adatte al tuo feed aiuta ad apparire più in alto nei motori di ricerca, e quindi a raggiungere prima potenziali nuovi follower. Ne bastano due, semplici ma relative ai tuoi contenuti. Puoi anche utilizzare hashtag, sempre relativi alla tua nicchia di settore, che porteranno gli utenti sul tuo profilo nel momento in cui andranno a cercare sulla piattaforma determinati tipi di contenuti.

Come creare una bio accattivante su instagram
Le keywords e gli hashtag sono fondamentali per portare traffico sul tuo profilo Instagram, e inserirli nella bio permette di posizionare il tuo feed più in alto nei motori di ricerca.

Cambia la tua bio in base alle tue esigenze personali

La bio di Instagram non deve necessariamente rimanere uguale nel corso del tempo. Io stessa la curo e la modifico anche in base alle nuove competenze acquisite, o ai nuovi contenuti che aggiungo nel blog. Aggiorno anche molto spesso il link della bio, inserendo ogni volta o un nuovo articolo pubblicato, o il link del brand con cui sto collaborando in quel determinato periodo. Essendo il biglietto da visita della gallery contribuisce a creare interazioni e a far crescere il tuo marchio o il tuo blog, ma anche solo la tua immagine nella piattaforma di Instagram.

Punta sulla tua foto del profilo. Non solo serve a portare utenti nella tua gallery, ma questi ultimi accosteranno la tua immagine ai contenuti, tornando a trovarti spesso e addirittura cominciando a seguire il tuo account.
Punta sulla tua foto del profilo. Non solo serve a portare utenti nella tua gallery, ma questi ultimi accosteranno la tua immagine ai contenuti, tornando a trovarti spesso e addirittura cominciando a seguire il tuo account.

Scrivimi nei commenti

Ti ho dato in quest’articolo alcuni suggerimenti di base per creare una bio accattivante per Instagram. Quale credi che sia il più importante tra questi? Se hai domande o suggerimenti, lasciami un commento e ne parleremo insieme. 

“Welcome to Las Vegas”, dove tutto è possibile. Dopo aver percorso, partendo da Los Angeles, 400 chilometri tra deserti costeggiati da bellissime catene montuose, arriviamo sotto uno dei cartelli più famosi del mondo. Las Vegas appare proprio come un oasi, nel mezzo del nulla, un oasi in cui tutto è concesso, dove il lusso e lo sfarzo si alternano al divertimento, al caos, alla mondanità e alla modernità più sfrenata. In questo articolo trovi consigli utili su Las Vegas e su cosa vedere gratis nella capitale del divertimento.

Il nostro viaggio on the road negli States è iniziato proprio con Las Vegas.

Las Vegas, cosa vedere gratis

Las Vegas, conosciuta anche come Sin City, ossia la “città del divertimento”, è uno di quei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. La sua celebrità, acquisita nel tempo grazie anche alla sua immagine libertina, fuori da ogni regola e ogni schema, la rendono una delle cinque mete più gettonate del mondo. Il suo genere unico, eccentrico, innovativo e trasformista fanno di Las Vegas una vera chicca, un angolo di mondo in cui tuffarsi a occhi chiusi e lasciarsi trasportare dalla corrente della follia e della sregolatezza.

Dove dormire a Las Vegas. The Venetian

La Vegas non è altro che un insieme di hotel strepitosi, hotel che sono le attrazioni di se stessi. Noi abbiamo scelto il nuovissimo e romantico The Venetian per il nostro breve soggiorno nella capitale del divertimento, e siamo rimasti davvero estasiati dalla bellezza delle struttura, dai particolari deliziosi che riproducono fedelmente i palazzi veneziani e l’atmosfera della Serenissima. Il Ponte di Rialto, il Campanile di San Marco, addirittura il Palazzo Ducale sono riprodotti talmente bene da superare la bellezza degli originali.

Una città nella città, dove concedersi un giro in gondola tra meravigliose calli, per un esperienza davvero straordinaria. Gli interni del Venetian sono strepitosi, e le stanze sono enormi, spaziosissime, con ogni confort possibile ed inimmaginabile. Oltre ad un angolo per il trucco, nell’enorme bagno a disposizione della nostra stanza, avevamo due televisori! Una sulla vasca da bagno e una nell’atrio comune! Ma dedicherò un intero post alla magnificenza del Venetian…

Las Vegas, cosa vedere gratis. Consigli utili per il soggiorno

Una volta lasciati i bagagli nel tuo alloggio, non dovrai fare altro che buttarti nella mischia, preferendo le ore serali per uscire dal tuo covo. Durante il giorno infatti è preferibile usufruire delle piscine e dei servizi dell’Hotel, o vagare tra casinò e alberghi vicini, al fresco dell’aria condizionata. Le temperature esterne infatti di giorno raggiungono temperature molto alte, a volte insopportabili, e l’aria secca del deserto non è d’aiuto. Berrai molto, servendoti anche dei venditori ambulanti di “Coooold water” che troverai in ogni angolo della Strip. Ma al crepuscolo inizia la vera vita di Las Vegas, tra luci, stravaganze e meravigliose attrazioni. E, a parte i ristoranti e gli spettacoli, quasi tutte sono gratis.

Cosa mettere in valigia

Se vuoi uscire di giorno non dimenticarti un cappellino per il sole, un ventaglio, e acqua in grandi quantità. Metti inoltre un bel pò di crema solare sulle aree scoperte del corpo, perché ti assicuro che il sole picchia davvero forte. Tieni nello zaino sempre un maglioncino o una una giacca leggera, perché proprio per via del caldo esagerato, gli ambienti interni sono tutti climatizzati. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Tra le cose gratuite da fare a Las Vegas c’è il tour degli Hotel, che sono delle vere e proprie città nella città.

Las Vegas, cosa vedere gratis.

Passeggia sulla Strip

La Strip è la grande arteria di Las Vegas, il fulcro di questa stravagante cittadina. Su sette chilometri di lunghezza si concentrano quasi tutte le attrazioni: ristoranti, negozi, casinò e i grandiosi hotel famosi in tutto il mondo. Si rimane accecati dai colori, dalle luci a neon, dai profumi intensi e dalle mille sfumature dialettali. Qui si incontrano artisti di strada, cosplay, personaggi strambi e talentuosi. Ma anche venditori di sesso. A Las Vegas la prostituzione è illegale, ma troverai molti tizi che cercheranno di rifilarti numeri telefonici e veri e propri “menù” su cui scegliere la tua amica di una notte. Evitali. Concentrati su tutto quello che di pazzesco c’è di legale. 

Emozionati con le fontane del Bellagio

Nel cuore delle Strip trovi l’Hotel più famoso del mondo: il Bellagio. Aperto nel 1998, rimane una delle strutture ricettive più famose e costose del mondo. Il suo nome è un evidente tributo all’omonima località del Lago di Como, ed è stato progettato da Stephen Alan Whynn “per ipnotizzare” i turisti. Set di numerosi film hollywodiani, tra cui Ocean’s Eleven, ha un unica attrazione gratuita, la più emozionante di Las Vegas: le fontane danzanti. Ogni quindici minuti migliaia di fontane danzanti ipnotizzano milioni di turisti, con spettacoli sempre diversi. A ritmo di musiche deliziose i getti d’acqua creano meravigliose coreografie, enfatizzate da spettacolari giochi di luce. Veder danzare le fontane con la bellissima canzone di Bocelli di sottofondo, è stato per me il momento più emozionante del soggiorno a LasVegast

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Bellagio è uno degli hotel più lussuosi del mondo. Guardare lo spettacolo delle fontane danzanti però è gratuito. come passeggiare al suo interno tra strepitosi arredi e meravigliosi giardini.

Fai un giro sulla Big Apple Coaster e sulla X-Scream

Ebbene si, a Las Vegas trovi persino le montagne russe. Al New York-New York Hotel, con evoluzioni da mozzare il fiato, trovi una roller coaster strepitosa, in uno dei contesti più accattivanti della città. Il percorso infatti si svolge in una scenografica New York, fedelmente riprodotta, tra i famosi edifici della città, come l’Empire State Building e la Statua della Libertà. Un’altra incredibile esperienza da fare è anche la X-Scream. Una catapulta iper tecnologica che si affaccia nel vuoto dalla cima dello Stratosphere, un grattacielo di 200 metri di altezza. Consigliata solo ai veri amanti del genere! 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il New York New York è uno degli hotel più scenografici di Las Vegas, e le sue montagne russe sono davvero pazzesche.

Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto a Parigi

Dopo New York, Venezia e Bellagio, non puoi certo farti mancare  una visita a Parigi. A Las Vegas trovi la perfetta riproduzione della capitale francese, in un atmosfera assolutamente fedele all’originale. Fai una passeggiata tra la Tour Eiffel, scatta foto sotto l’Arc De Trionphe e a Place del La Concorde, e prova la Eiffel Tower Viewing Deck. Una piattaforma panoramica dalla quale ammirare Las Vegas dall’alto. Provala di sera, quando la città si accende con milioni di luci sfavillanti. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Una passeggiata a Parigi nel cuore del deserto? A Las Vegas è possibile!

Vai a salutare i fenicotteri

Al Flamingo Hotel c’è un bellissimo giardino, il Wildlife Habitat, dove sono ospitati non solo bellissimi fenicotteri ma altri uccelli meravigliosi, come gli ibis e i pellicani. Un oasi verdeggiante in cui passeggiare, con una cascata che si tuffa nei laghetti artificiali, dove trovi anche tartarughe e carpe colorate, che si lasciano ammirare dai turisti curiosi.

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Flamingo è forse uno dei primi hotel costruiti a Las Vegas, ma con il suo fascino retrò è diventato un icona della città.

Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto al Vulcano del Mirage

Un altro bellissimo spettacolo da vedere quando cala la notte è l’eruzione del Vulcano del Mirage. A ritmo di musica vedrai danzare le fiamme ardenti e altissime, mentre i lapilli incendiano il cielo e la lava bollente scorre sulla crosta del vulcano. Lo spettacolo si ripete ogni cinque minuti, ed è davvero imperdibile. 

Se hai bambini vai al Circus Circus

All’interno del resort Circus Circus trovi un grandissimo e attrezzato parco a tema. Se sei a Las Vegas con la famiglia, è un ottimo hotel in cui soggiornare, ma se dormi altrove, nessuno ti vieta di entrare. L’area è visitabile gratuitamente e comprende un parco interno con tantissime attrazioni dedicate ad ogni fascia d’età. Minigolf, bungee jumping, piste da pattinaggio .. sono solo alcune delle cose da fare in questo straordinario resort. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Circus Circus è uno degli hotel di Las Vegas più adatto alle famiglie con bambini. Inoltre le attrazioni interne al resort sono accessibili anche per gli esterni.

Una vacanza a Las Vegas insomma ti permette di divertirti a 360 gradi, che tu sia adulto o bambino, pigro o vivace. Del resto, parliamo di una delle città più stravaganti del mondo, un luogo in cui ogni regola viene messa in discussione, a partire dal ritmo sonno-veglia. Andare a dormire infatti, ti sembrerà tempo terribilmente sprecato!

 

Avrai senz’altro notato che ormai Instagram è diventata una vera e propria vetrina, grazie soprattutto alla maggiore visibilità che offre rispetto alla piattaforma di Facebook. Instagram è uno dei social più veloci, diretti e coinvolgenti per interagire con il pubblico, e proprio per questi motivi molte aziende e famosi brand l’hanno scelto come mezzo di marketing. Che sia per accalappiare clienti, per rimanere in contatto con quelli già fidelizzati o per promuovere prodotti tramite influencer o ambassador, Instagram è diventato un punto di riferimento essenziale per le aziende che cercano di avere maggiore visibilità, e per gli utenti che vogliono sfruttare la propria immagine e il proprio lavoro per trarre un minimo di vantaggio economico dai post pubblicati. Bastano poche semplici accortezze per crescere su Instagram in maniera organica, ma sappi che questo ruberà molto tempo.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Ecco la mia piccola guida per principianti su come crescere su Instagram in maniera organica con poche semplici mosse.

Come crescere su Instagram

Tutti vogliono sfruttare l’enorme potenziale di Instagram, ma in pochi sanno da dove cominciare. Inutile rivolgersi a bot esterni, ormai illegali, per aumentare il numero di follower e di interazioni. Si rischia di essere bannati, oppure oscurati dalla piattaforma, a favore di chi lavora in maniera lecita e trasparente.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Questa tecnica ti porterà via del tempo, ma è l’unica che ti garantisce follower e interazioni reali.

L’unico modo per crescere su Instagram è puntare sulla crescita organica del tuo profilo. In questo articolo ti dirò quali sono i punti essenziali per aumentare il tuo Engagment Rate e i follower, senza ricorrere a trucchetti poco corretti.

Occhio alla bio

Partiamo dalla base, e cioè dall‘importanza di avere una bio che rappresenti te e il tuo lavoro in poche parole. Parole che diano modo agli utenti di seguirti per un determinato motivo. La biografia di Instagram ha un numero molto limitato di caratteri da poter utilizzare, quindi sii breve ma molto incisivo. Se hai un blog o un sito di tua proprietà, Instagram ti permette di inserire il relativo link nella bio.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
E’ molto importante descriverti al meglio nella biografia. Hai a disposizione pochi caratteri, quindi usali al meglio. Sii semplice e conciso spiegando quali sono i tuoi interessi e i tuoi contenuti.

Il mio sito tratta di viaggi on the road e di vita in famiglia, quindi i miei post devono rispettare al 90% la mia descrizione.

Pubblica in maniera costante contenuti di qualità

Un buon punto di partenza per crescere su Instagram è indubbiamente la frequenza di pubblicazione. Un post al giorno ti assicura una bella fetta di visualizzazioni e dunque ti permette di acquistare follower, magari attratti dai tuoi contenuti. Foto di qualità, portano pubblico di qualità. Ma attenzione. Hai appena stilato una biografia in cui ti presenti al tuo pubblico per un determinato settore. Se il tuo feed è a tema travel, pubblicare foto relative al fitness non è d’aiuto. Stessa cosa, se la tua bio dice agli utenti che sei un Travel Addict, postare foto tue personali, primi piani o dettagli in cui si vede solo il tuo ego smisurato e non paesaggi meravigliosi, è assolutamente deleterio. Se cerco #viaggio, #travel … è perchè sono alla ricerca di mete da sogno e non di altro. Se digitando una parola chiave non trovo quello che cerco, abbandonerò il tuo profilo, perchè non relativo alla mia nicchia di ricerca. Usa i preset per dare un mood omogeneo alla tua gallery. 

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
I tuoi contenuti devono attenersi alla tua presentazione in bio. Se tratti di viaggi, gli utenti di Instagram si aspettano di trovare post relativi a paesaggi e vacanze.

Come crescere su Instagram. Punta tutto sulle interazioni 

Oltre a creare quindi post di qualità e inerenti alla tua biografia, devi preoccuparti di interagire il più possibile con il tuo pubblico e con account simili al tuo. E si, richiede tempo e diventa un lavoro. Ma per crescere su Instagram devi creare un legame, un rapporto continuo e interessato con i tuoi follower, interagire con loro con like, save e commenti. Il tuo engagment dipende soprattutto dalle tue interazioni. Se commenti sarai commentato, se commenti un profilo nuovo attirerai l’attenzione di ulteriori utenti che, magari attratti dalle tue parole, faranno capolino nel tuo feed o addirittura cliccheranno SEGUI. Questo è uno dei passaggi fondamentali, che dovrai fare giornalmente, per portare acqua al tuo mulino.

La tua caption deve essere coinvolgente

Ogni tuo post su Instagram deve essere accompagnato da una buona didascalia. Poche righe che spiegano la tua immagine, magari con domande o riflessioni da condividere, portano i tuoi follower ad interagire e a commentare. A me non piace molto usare le emoticon nelle caption, non le trovo adatte ad un profilo professionale, ma se il tuo feed lo permette ( viaggi con bambini, letture per bambini…giochi etc ) prova ad inserirne qualcuna. Potrebbe rendere il profilo più simpatico al tuo pubblico di riferimento. Inserire una domanda all’inizio o alla fine della didascalia porta un ulteriore probabilità di ricevere commenti inerenti al post.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Fai una descrizione della foto appena pubblicata, e crea un momento di condivisione con i tuoi utenti. Come? Facendo una domanda inerente al post ad esempio. Questo ti aiuta a crescere su Instagram.

Gli hashtag vanno usati bene

Gli hashtag sono fondamentali per crescere su Instagram. Inserendo hashtag inerenti al post e al profilo non solo andrai ad intercettare gli utenti interessati all’argomento trattato, ma andrai ad attirare nuovi seguaci con interessi simili al tuo. Crea un hashtag per il tuo profilo, così da creare una community, e inseriscilo sempre nelle tue pubblicazioni. Cerca di variare spesso gli hashtag per ogni post, evitando di usare sempre gli stessi, ma ricordati di crearli inerenti al contenuto pubblicato e alla tua nicchia di riferimento.

Come crescere su Instagram. Sfrutta il grande potenziale delle stories

Le stories di Instagram sono un modo di coinvolgere i tuoi utenti con contenuti veloci e sempre aggiornati. Durano solo 24 ore, e puoi usarle per pubblicare contenuti che non sono adatti al tuo feed, ma che invece messi nelle stories, sistemati con qualche filtro e resi simpatici con emoticon colorate e coinvolgenti, attireranno i tuoi utenti e li porteranno ad aspettarne altre simili. Se pubblichi contenuti interessanti e di qualità, con domande, sondaggi e preferenze, vedrai che riuscirai a creare molte interazioni. Le storie parlate poi, dove cioè sei tu che ti esponi e parli ai tuoi follower di un determinato argomento, vanno alla grande. Se ci metti la faccia, gli utenti cominceranno a conoscerti e a trovarti un punto di riferimento da seguire. 

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Butta nelle stories le foto che magari non sono perfette, o poco in sintonia con il tuo feed. Usa tag e hashtag per creare un collegamento esterno.

In pillole…

In questo articolo ti ho dato un’infarinatura generale su come crescere su Instagram partendo da zero in maniera organica. Un metodo che sicuramente richiederà tempi più lunghi per cominciare a vedere i primi risultati, ma ti assicuro che saranno risultati resistenti nel tempo. Se metti in pratica giornalmente queste piccole e semplici regole, vedrai il tuo feed crescere grazie a persone realmente interessate ai tuoi contenuti. Nei prossimi articoli andremo ad analizzare punto per punto, approfondendo nello specifico ogni tattica. Se vuoi ricevere gli articoli in anteprima, e non perderne nemmeno uno, iscriviti alla newsletter. Se hai domande da farmi, lasciamele nella casella dei commenti in basso. Sarà un piacere risponderti a riguardo.

 

Una volta programmato il tuo road trip negli States, parti alla volta di Los Angeles, dove potrai raggiungere anche Beverly Hills e Hollywood. Non dimenticare di inserire Las Vegas come seconda tappa del tuo itinerario, per poi gustarti tutta la costa della California fino a San Diego viaggiando in auto. Se hai intenzione di fare un viaggio on the road in America, organizza tutto nei minimi dettagli inserendo le tappe più caratteristiche, e soprattutto valutando bene la tua capacità di guida sulle grandi autostrade americane.

Da Los Angeles a Las Vegas

Noleggia l’auto da casa

La prima cosa da fare una volta arrivati a Los Angeles è ritirare l’auto, già prenotata da casa, presso l’autonoleggio. Tante solo le navette che dall’aereoporto potranno accompagnarti presso la rivendita. Un auto comoda, spaziosa e confortevole è essenziale per girare in autonomia in questi territori. Ci sono automobili per ogni esigenza e per ogni budget, e hanno tutte il cambio automatico. Noi abbiamo optato per una Dodge Durango, un bellissimo suv che è diventato il nostro compagno di avventure, noleggiato da Rentalcars, nei pressi dell’Aereoporto di Los Angeles.

da Los Angeles a Las vegas on the road
Per il nostro viaggio on the road negli States abbiamo scelto un auto grande e confortevole, in grado di accompagnarci senza intoppi sulle strade americane.

Riempi il serbatoio di benzina perché, nonostante si trovino diverse cittadine lungo il percorso che ti porterà a Las Vegas, troverai molti punti desertici in cui sarai solo tu e i cactus. 

da Los Angeles a Las vegas on the road
La strada che porta da Los Angeles a Las Vegas attraversa il deserto del Nevada. Anche se desertica, è molto trafficata, soprattutto da tir che portano rifornimenti.

Informati sulle distanze

Per raggiungere Las Vegas da Los Angeles occorrono più o meno 4 ore di viaggio in auto. Ma ti assicuro che i 400 chilometri che percorrerai per arrivare dritto alla meta saranno una continua sorpresa. I paesaggi californiani si danno il cambio con le zone desertiche del Nevada, ricche di fascino e con scorci davvero da mozzare il fiato, tra strepitosi cactus dalle forme più strane alle catene montuose che costeggiano la strada.

L’autostrada è gratuita, ed è a due corsie per senso di marcia. Inoltre è molto trafficata, e non mancherai di incontrare i bellissimi tir americani che sfrecciano lasciando polvere dietro di se. Lungo il percorso c’è qualche cittadina in cui potersi fermare, con negozi e ristoranti, ma noi siamo riusciti a fare un unico viaggio fino alla meta senza mai fermarci. Fai attenzione ai limiti di velocità!! Spesso ci sono i “Chips” nascosti tra i cespugli, pronti a inseguirti con le moto e a multarti se hai trasgredito. 

da Los Angeles a Las vegas on the road
Dopo circa quattro ore di viaggio, tra paesaggi desertici meravigliosi, arrivi a Las Vegas, la città dei sogni.

 

 

Uno degli strumenti essenziali per riuscire ad avere un profilo Instagram davvero competitivo sono senz’altro i Preset per Lightroom. Utili anche per ritoccare le foto da inserire nel blog, i preset sono facili da usare e danno un tocco personale ai tuoi social, lasciando un segno distintivo della tua presenza in rete. Ti spiego perché.

Preset per Lightroom 

Sicuramente se sei un utente di Instagram ti sarà senz’altro capitato di approdare su gallery armoniche, con foto della stessa tonalità di colore, con una luce particolare e quindi con un tratto distintivo che ti ha lasciato piacevolmente colpito. Ecco, i preset servono proprio a questo: a rendere accattivante un profilo, in modo da attrarre visitatori e soprattutto nuovi followers. Io stessa, dopo aver iniziato ad usare i preset per Lightroom, ho avuto una crescita organica davvero pazzesca, non solo di follower ma anche di like, commenti e soprattutto save, utili e portare la foto in Esplora. 

Preset per Lightroom. Perché sono importanti per il tuo profilo Instagram e per il blog

A differenza dei filtri, che lasciano solamente una patina sulla tua fotografia, i preset enfatizzano i dettagli, modificandoli singolarmente. Esistono diverse App che si possono scaricare per migliorare le foto, ma la più utilizzata rimane Adobe Lightroom. Un App versatile, perché è possibile usarla sia in versione desktop, quindi per sistemare le foto del blog, che Mobile, per migliorare le foto da usare su Instagram. Con Lightroom, non dovrai fare altro che importare all’interno dell’app l’immagine già editata con il preset scelto e copiare/incollare le impostazioni sulla tua fotografia, anch’essa importata nell’app.
Una volta scaricata la palette che più ti piace, devi solo importarla in Lightroom, e seguire le indicazioni. 

Perchè usare i preset

La particolarità dei preset sta nel fatto che, una volta trovato il filtro che più si addice al tuo feed, puoi modificarlo e personalizzarlo con le varie funzioni, fino a renderlo tuo in tutto e per tutto. In questo modo avrai una gallery a prova di influencer, con foto omogenee ed una scala cromatica armonica. Un profilo che senz’altro riesce a catturare l’attenzione degli utenti di Instagram, aumentando in maniera esponenziale la tua visibilità sui social. 

 

 

 

 

 

Grazie a Gaetavventura, il primo blog tour della città di Gaeta, abbiamo avuto modo di visitare con le blogger protagoniste dell’evento i Bastioni La Favorita. Con le nostre preziose guide dell’Associazione I Tesori dell’Arte, Lino e Maurizio, siamo andate alla scoperta di questo magnifico edificio, completamente restaurato da pochi anni e iscritto alla rete delle Dimore Storiche del Lazio. 

I Bastioni La Favorita a Gaeta

La Batteria La Favorita faceva parte delle roccaforti che dovevano impedire alle artiglierie nemiche di attaccare dall’alto il borgo di Gaeta e il suo castello. Fu re Ferdinando il Cattolico a intraprendere, nei primi decenni del 1500, grandiosi lavori di fortificazione e di difesa della città. Lavori ultimati dopo la sua morte dal nipote Carlo V, dal quale queste opere difensive prendono il nome. Sono stati diversi i danneggiamenti, nonchè le modifiche apportate alle fortificazioni nel corso dei secoli, dovute soprattuto all’esigenza di trovare nuove strategia difensive durante i vari assedi. Vengono innalzati quindi, con il passare degli anni, diversi bastioni e cortine, forniti di potenti batterie di cannoni. Tra questi il bastione con la batteria della Favorita.

Le feritoie del Bastioni La Favorita.
Le feritoie del Bastioni La Favorita.

Storia della Batteria La favorita

Nonostante il numero ridotto di armamenti, La Favorita è sempre stata una potente opera di difesa durante gli assedi alla città di Gaeta. La sua storia è fortemente collegata al vicino Palazzo Reale, sito in via Faustina, acquistato dal Reale Governo nel 1835.

I Bastioni La Favorita erano collegati tramite un imponente ponte di ferro al Palazzo Reale. Vista sul castello Angioino Aragonese dalla terrazza dei Bastioni.
I Bastioni La Favorita erano collegati tramite un imponente ponte di ferro al Palazzo Reale. Vista sul castello Angioino Aragonese dalla terrazza dei Bastioni.

Dapprima dimora pontificia, ospitando Pio IX durante il suo esilio, diventa poi residenza dei Reali di Borbone, e ultima casa dei Sovrani di Napoli, Francesco e Maria Sofia di Baviera. Un imponente ponte di ferro collegava il Palazzo Reale alla “Favorita”, che prende il nome proprio da questa “preferenza” dei reali di passeggiare sugli spalti della batteria per ammirare il paesaggio circostante.

La salita ai Bastioni La Favorita viene dotata di scalinate. Questo per favorire la salita e la discesa degli animali da soma che trainavano carri carichi di munizioni, evitando loro di scivolare sul terreno.
La salita ai Bastioni La Favorita viene dotata di scalinate. Questo per favorire la salita e la discesa degli animali da soma che trainavano carri carichi di munizioni, evitando loro di scivolare sul terreno.

I Bastioni La favorita oggi

Grazie all’autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Comune di Gaeta acquista i Bastioni la Favorita nel 2012. Il recupero dell’edificio viene completato nel 2018, dopo ingenti opere di riqualificazione e ristrutturazione. Rimane aperto al pubblico nell’ambito delle attività culturali della Città di Gaeta.

Da Bastioni La Favorita Si gode di una visuale meravigliosa sull'intero Golfo di Gaeta. Proprio per questo motivo i reali gradivano passeggiare sui bastioni, con i loro ospiti al seguito.
Da Bastioni La Favorita si gode di una visuale meravigliosa sull’intero Golfo di Gaeta. Proprio per questo motivo i reali gradivano passeggiare sui bastioni, con i loro ospiti al seguito.

COME PARTECIPARE AL PROSSIMO BLOG TOUR

Se sei un blogger, hai un attività, o se vuoi promuovere il tuo locale o la tua associazione sportiva o culturale scrivimi a annalisa@trevaligie.com. Parteciperai alle selezioni del prossimo blog tour in programma a Gaeta nel 2021. Il format è applicabile in ogni città della regione. Si accettano collaborazioni e proposte da Comuni, Enti del Turismo e privati.

In questi giorni, non potendo ancora viaggiare, ho riscoperto il piacere di guardare le serie tv. Un modo piacevole, e soprattutto economico, di esplorare alcune zone del mondo al momento inaccessibili. Grazie alle avventure di John B, JJ, Kiara e Pope ho scoperto Outer Banks, un piccolo angolo del North Carolina, fatto di sabbie e paludi, di ricchezza e povertà. Una striscia di arena che separa l’oceano Atlantico dalla Baia di Albermarle a nord, e dalla Baia di Pamlico a sud. Le Outer Banks, isole meravigliose dove amore e mistero si intrecciano in un vortice di avventura e adrenalina.

Outer banks

La serie tv di Netflix

Un gruppo di adolescenti, affiatati e fortemente legati tra loro dalla povertà che li accumuna, sono i protagonisti della serie tv più seguita dell’ultimo anno: Outer Banks. Ragazzi disadattati, appartenenti alla parte più povera dell’isola, fatta di gente umile che vive spesso al limite della legalità o di pochi espedienti: i Pogues. Ai Pogues si contrappongono i Kooks, ossia la gente ricca del posto, appartenente ad una casta ben definita, fatta di lusso, club e feste esclusive.

La trama

Outer Banks | Sito ufficiale Netflix
Outer Banks | Sito ufficiale Netflix

I quattro Pogues sono capitanati da John B, surfista bello e fascinoso, che è alla ricerca del padre scomparso durante le ricerche di un tesoro straordinario. Sicuro che il padre sia ancora vivo segue il suo istinto e alcuni indizi che quest’ultimo gli ha lasciato, per arrivare al tesoro naufragato assieme alla Royal Merchant, un mercantile affondato un secolo prima nelle acque delle Outer Banks. John B con il suo carisma coinvolge anche il suo fidato gruppo di amici nelle ricerche dell’oro nascosto e, determinato a ritrovare anche il padre scomparso, si ritrova ad affrontare tradimenti e delusioni, vittorie e rivincite in un turbinio di vicende intrise di amicizia, droga, violenza e amore, osteggiato continuamente dalla potenza dei Kooks.

Esplorare le Outer Banks grazie alla serie tv di Netflix

A bordo di un vecchio Wolksvagen Van i quattro ragazzi girano l’isola in lungo e largo, alla ricerca del tesoro scomparso della Royal Merchant. Attraverso il malinconico paesaggio lagunare, tra barche da pesca e tempeste improvvise, tutto il fascino delle Outer Banks viene fuori grazie alle fantastiche riprese della serie televisiva di Netflix. Enormi banchi di sabbia in continuo movimento sembrano gestire le vite dei protagonisti, tra insidie e maree spettacolari. Questi territori, conosciuti anche come “Cimitero dell’Atlantico” per via dei numerosi relitti che si trovano sui fondali, sono dunque la location ideale per lo sviluppo di una trama dal sapore avventuroso, ma anche romantico, ricco di ideali preziosi. 

Le Outer Banks sono un susseguirsi di paesaggi pazzeschi, tra lagune sabbiose e piccoli isolotti, dai quali spiccano fari meravigliosi.
Le Outer Banks sono un susseguirsi di paesaggi pazzeschi, tra lagune sabbiose e piccoli isolotti, dai quali spiccano fari meravigliosi.

Gli Outer Banks tra storia e meraviglia

Proprio in questa sottile striscia di sabbia paludosa hanno avuto inizio i primi esperimenti di volo ad opera dei fratelli Whright. Nelle Outer Banks infatti, grazie alla conformazione morbida e sabbiosa e alla posizione discreta, quasi segreta, i Fratelli Whright effettuarono il primo decollo aereo nel 1903. Un impresa ancora oggi ricordata con grande entusiasmo, che nelle isole è possibile approfondire al Whrigt Brothers National Memorial. La particolarità di questi territori sta soprattutto nella loro unicità. Lontane dal flusso turistico, queste zone sono rimaste selvagge e allo stesso tempo eleganti, forti della loro naturale bellezza. 

Le Outer Banks sono un vero paradiso, anche per gli amanti del bird wacthing. Isole poco frequentate, di una bellezza selvaggia e sconvolgente.
Le Outer Banks sono un vero paradiso, anche per gli amanti del bird wacthing. Isole poco frequentate, di una bellezza selvaggia e sconvolgente.

Da paradisi sconosciuti a mete per viaggiatori cinefili?

Gli affascinanti paesaggi delle Outer Banks, fatti di sentieri vagabondi e panorami mozzafiato, rimarranno tali dopo la visibilità avuta dalla serie tv di Netflix? Fatto sta che, attratta dai colori delle case infiammate dal sole e dalla perenne sensazione di libertà che sembra emanare questo lembo di terra, le Outer Banks sono già nella top list dei luoghi da visitare appena possibile. 

Il genere di appartenenza della serie tv Outer Banks è quello dello Young Adult, e la sua peculiarità è la location suggestiva. La serie, tuttavia, non è stata girata completamente nelle affascinanti barrier island, la striscia di sabbia che caratterizza la costa settentrionale atlantica del North Carolina.
Il genere di appartenenza della serie tv Outer Banks è quello dello Young Adult, e la sua peculiarità è la location suggestiva. La serie, tuttavia, non è stata girata completamente nelle affascinanti barrier island, la striscia di sabbia che caratterizza la costa settentrionale atlantica del North Carolina.

 

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