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Agosto 2022

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Se stai cercando un posto nel Lazio dove poter fare una gita fuori porta con i bambini sei nel posto giusto. Oggi ti porto sui Monti Aurunci, nella provincia di Latina. Più precisamente nel Woodpark a Itri, una riserva naturale in cui rilassarti sulle amache che dondolano tra alberi secolari, dove puoi organizzare una grigliata all’aria aperta con gli amici e la famiglia o passeggiare nel silenzio del bosco, ascoltando il fruscio del vento che scompiglia i rami. Il Woodpark però è anche adrenalina e divertimento! Scopriamolo insieme.

Woodpark a Itri

Gioca nel parco sospeso tra gli alberi

Al Woodpark trovi ben 12 percorsi sospesi tra gli alberi, immersi nella natura meravigliosa del bosco. I percorsi acrobatici sono di diverse difficoltà e lunghezza, proprio per permettere a chiunque di poter accedere. Sono contrassegnati da diversi colori, in base al grado di difficoltà. Basta seguire le indicazioni degli istruttori per effettuare la passeggiata sospesa tra gli alberi in tutta sicurezza. Prima di lasciarti accedere al parco infatti un istruttore qualificato ti spiega, in un briefing introduttivo, come utilizzare le corde, le imbracature di sicurezza e i cavi d’acciaio per poter iniziare e portare a termine i percorsi senza difficoltà e in completa autonomia. 

Wood Park a Itri, attività da fare con i bambini nel Lazio
Dopo aver messo l’imbrago vieni accompagnato all’area briefing. Qui conoscerai gli istruttori che ti seguiranno durante il percorso ed imparerai a gestire i dispositivi di sicurezza che ti verranno forniti. A questo punto sei pronto per goderti in tutta sicurezza i percorsi acrobatici.

Scopri i percorsi per i bambini piccoli

I bambini più piccoli possono cimentarsi nei due percorsi meno impegnativi, ossia quelli contrassegnati dal colore giallo, rosa e azzurro. Prevedono pedane, passerelle basculanti, ponti sospesi e carrucole finali a pochi metri dal suolo. Sono progettati per i bambini di almeno 1,10 cm di altezza. Un operatore è sempre presente durante lo svolgimento della passeggiata aerea proprio per aiutare i piccoli esploratori a portare a termine l’itinerario. 

Wood Park a Itri, attività da fare con i bambini nel Lazio
I percorsi sospesi del Woodpark sono costruiti secondo la normativa europea. Vengono adottati due differenti sistemi di sicurezza: il moschettone intelligente ed il vertige innovation.
In entrambi i casi i percorsi vengono definiti “a linea continua” perchè l’utente rimane sempre ancorato in totale sicurezza ad un cavo d’acciaio collegato agli alberi, chiamato linea di vita continua.

Aumenta la difficoltà nel Woodpark a Itri

I percorsi verdi ( chiaro e scuro), il blu e l’arancione sono i percorsi di media difficoltà. Sono accessibili ai bambini che superano 1,30 cm di altezza e agli adulti. Sono sospesi a sei metri dal suolo e comprendono carrucole, passerelle su tronchi, ponti tibetani e ponti oscillanti. I percorsi sono completamente immersi nella fitta rete di foglie e rami del Wood Park e mettono alla prova non solo il tuo equilibrio ma anche la tua concentrazione. 

Passa dal grigio all’arancione

Se vuoi aumentare la difficoltà opta per il percorso grigio per arrivare poi all’arancione. Entrambi sono sospesi a circa 11/14 metri e vantano labirinti di elastici, carrucole, funamboli e ponti tibetani. Percorrendo il traverso infernale del percorso arancione darai un ulteriore slancio adrenalinico al tuo percorso sospeso. Riuscirai ad oltrepassarlo?

Punta ai percorsi ad alta difficoltà

Se hai ancora forza e coraggio puoi sfidare i percorsi ad alta difficoltà, contrassegnati dal coloro rosso e marrone. Si trovano ad altezza considerevole, a circa 14 metri dal suolo. Comprendono una grande varietà di ostacoli da superare alternando passerelle, ponti e altalene basculanti, reti di arrampicata e ponti delle scimmie. Questi ultimi sono difficilissimi da attraversare per la mancanza di appoggi stabili su cui camminare. Se il tempo è ventoso aumenta anche la difficoltà..

Wood Park a Itri, attività da fare con i bambini nel Lazio
Alla fine di ogni percorso puoi scegliere di non accedere al successivo in base alle tue competenze e/o difficoltà. Il tempo di permanenza consentito all’interno dei percorsi è di 2 ore per i ragazzi adulti ed un’ora per i bambini.

Sei arrivato al percorso nero!

Se riesci ad arrivare al percorso nero vuol dire che sei un vero campione di arrampicata! Questo itinerario sospeso ti porta a camminare su tondelli, pali, staffe basculanti e corde a zig zag mettendoti davvero a dura prova. Dovrai inoltre utilizzare anche la forza delle braccia perchè lungo il tragitto incontri pezzi da percorrere solo servendoti di trapezi per le mani. Una vera sfida!

Ora goditi il panorama dal Woodpark a Itri

Ti trovi ora nella parte più pittoresca del Woodpark. Il percorso panoramico infatti, contrassegnato dal colore viola, si trova a ben 20 metri dal suolo e si inerpica nel bosco con 5 tratti dalla visuale spettacolare. Qui puoi ammirare la zona dalla tua postazione e respirare l’aria rarefatta del bosco per terminare il percorso con una spettacolare carrucola che ti porterà di nuovo a terra. 

Informazioni utili alla visita

Per accedere al Woodpark a Itri basta arrivare in struttura e acquistare il biglietto di ingresso. Devi compilare un modulo con i tuoi dati, prendendo visione del regolamento e accettando le regole del parco. I minorenni devono essere accompagnati. La prenotazione è consigliata se non vuoi fare lunghe file, soprattutto in periodi di maggiore affluenza. Puoi prenotare anche on line sul sito ufficiale del Woodpark. Opta per un abbigliamento sportivo e comodo. Sono obbligatorie scarpe chiuse, adatte all’attività outdoor. Se piove mentre sei sui percorsi da meno di un’ora hai diritto allo sconto, ma se piove dopo un’ora e dieci minuti non ti permettono più di finire il percorso anche se spiove. 

Bar e zona barbecue del Woodpark a Itri

A disposizione degli avventori al Woodpark c’è un piccolo bar dove acquistare bibite, snack o gelati. Nel parco trovi anche una zona Barbecue, attrezzata con tavoli e posti a sedere. Nel prezzo di affitto della tua postazione ( 5,00 € a persona in bassa stagione, 10,00 € in alta stagione ) sono compresi griglia, legna e utensili. Per i bambini al di sotto dei 110 cm l’area barbecue è gratuita. La postazione barbecue necessita di prenotazione. 

Se invece preferisci fare un pic nic e portare il pasto da casa puoi usufruire delle aree attrezzate con tavolini e ombrelloni, pagando un prezzo a persona di 2,00 €. 

E’ consentito l’accesso ai cani, sempre con guinzaglio.

Perchè passare una giornata al Woodpark a Itri

Stare all’aperto è sempre un toccasana sia per gli adulti che per i bambini. Al Woodpark puoi approfittare dell’aria pulita dei Monti Aurunci e passare una giornata all’insegna dell’adrenalina nel parco sospeso, unendo l’utile e il dilettevole. Un modo originale per integrarti nella natura rispettandone i tempi e capendone gli spazi, facendo un’avventura allo stesso tempo rilassante e energetica. Attraverso il gioco e l’esplorazione, con la giusta dose di attenzione e tenacia, puoi portare a termine i percorsi sospesi traendo beneficio sia fisico che mentale. Non ci sono limitazioni di accesso e questo tipo di attività è benefica per chiunque perchè stimola la curiosità e ti permette di metterti in gioco, sfidando le tue paure con accortezza.

Trovi il Woodpark a Itri ( Latina), in Via San Nicola.

 

Nel cuore della Puglia, in Italia, si trova l’incantevole Valle d’Itria, una regione che non è così conosciuta come altre destinazioni popolari della penisola, ma che vale sicuramente la pena esplorare. Ricca di pittoresche cittadine collinari, di un’architettura straordinaria e di una deliziosa cucina locale, la Valle d’Itria è una gemma nascosta tutta da scoprire. Dalle iconiche case a trulli alle affascinanti strade di Cisternino e Ostuni, questa splendida regione offre un’infinità di esperienze da vivere. 

Che tu sia appassionato di storia, buongustaio o semplicemente in cerca di una fuga tranquilla dalla frenesia della vita quotidiana, la Valle d’Itria ha qualcosa da offrire a tutti. In questa guida completa ti illustro tutte le gemme nascoste della Valle d’Itria, in modo che tu possa iniziare la tua perfetta avventura italiana. Quindi siediti, rilassati e lascia che ti accompagni in un viaggio attraverso questa regione magica.

Cosa vedere in Valle d’Itria

Nella Valle d’Itria ci sono diverse città ormai divenute famose tra i viaggiatori, come Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica. Questo borghi hanno tutti dei punti in comune, come il fatto di poter visitare i loro caratteristici centri storici a passo lento. Puoi inoltre degustare ottimi prodotti e piatti tipici, soggiornare almeno una volta nella vita in una masseria o dormire in un trullo e ammirare le campagne brulicanti di ulivi secolari. In più in molte occasioni la Valle d’Itria ha fatto da location per spot televisivie film cinematografici. Nel mese di Giugno 2022 infatti, a Martina Franca, sono state girate alcune scene del film di Angelina Jolie “Without Blood”. 

Anche i vip nazionali e internazionali scelgono sempre più spesso di andare in vacanza in Puglia, concedendosi anche una passeggiata per i borghi. I più schivi invece preferiscono alloggiare in una masseria alla periferia, evitando i fans. 

Passeggia tra i vicoli floreali di Locorotondo

Tra le città che devi assolutamente visitare in Valle d’Itria c’è Locorotondo. Si trova in provincia di Bari ed è famosa proprio per la sua forma rotonda, che puoi ammirare dall’alto o arrivando in città da Martina Franca. Locorotondo è inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia.

Il centro storico, caratterizzato da vicoli e da case bianche, è completamente ricoperto da piante e fiori che fanno capolino dai giardini o sui balconi. Per le vie della città puoi notare delle case imbiancate a calce con tetti spioventi. Sono chiamate le “cummerse”. Oltre a passeggiare nel centro storico puoi visitare le chiese, la torre dell’orologio e i palazzi antichi di Locorotondo.

Fai una tappa a Via Nardelli, dove si trova il lungomare. Dal belvedere puoi avere una splendida vista sulla valle d’Itria. Nel vigneto sottostante inoltre puoi fare un’autentica degustazione tra le vigne. Percorrendo questa strada trovi diversi locali dove puoi mangiare degli ottimi piatti tipici oppure semplicemente una pizza o un gelato da gustare in passeggiata.

Cosa vedere in Valle d'Itria. Viaggio on the road in Puglia con i bambini
Locorotondo deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto attorno all’anno mille.
Le prime case di un villaggio composto da agricoltori furono edificate su un altopiano attrezzato, addossate le une alle altre, a pianta circolare, quasi a voler cingere la terra per renderla coltivabile e fertile.

Puoi visitare Locorotondo sia in estate che in inverno perché l’amministrazione, col supporto delle associazioni locali, organizza sempre eventi e installazioni per le vie delle città.

Cosa fare in Valle d’Itria. Esplora il centro storico di Martina Franca

Martina Franca è situata in provincia di Taranto ed è la città del “Festival della Valle d’Itria”. Si tratta di un evento internazionale dedicato alla lirica. Passeggiando per le vie del centro puoi ammirare il Teatro Verdi, il palazzo ducale, sede degli uffici comunali, l’arco di Santo Stefano, la basilica di San Martino in stile Barocco, i portici e i vari vicoletti tipici.

Tra i prodotti caratteristici della gastronomia locale trovi il capocollo di Martina Franca e il bocconotto, una variante del famoso pasticciotto leccese.

In più a pochi chilometri dalla città c’è il Bosco delle pianelle, una riserva naturale dove è possibile ammirare flora e fauna o fare un picnic con la famiglia.

Cosa vedere in valle d'Itria
All’interno del centro storico di Martina Franca è possibile vedere diversi trulli. La loro struttura impreziosisce il paesaggio del borgo.

Gusta il buon cibo di Cisternino

Cisternino è una città della provincia di Brindisi. Qui non solo puoi esplorare il centro storico, le chiese e i monumenti ma puoi anche mangiare della buona carne. Infatti nel centro storico si trovano diversi ristoranti o bracerie dove mangiare piatti tipici a base di carne come le bombette, degli involtini da gustare accompagnati da ottimi vini locali.

Negli ultimi anni Cisternino è diventato il “borgo che dondola” perché l’amministrazione, supportata da alcune associazioni locali, ha installato delle altalene per le vie del centro storico. Molti turisti vanno alla ricerca di queste altalene per sedersi e scattare qualche foto per i social. Alcune di queste altalene sono state rimosse ma quelle rimaste sono diventate invece delle vere e proprie attrazioni della città.

Perchè fare una tappa in Valle d’Itria

In Valle d’Itria, oltre a questi tre splendidi borghi, c’è ancora tanto da vedere. Un’altra meta molto gettonata in estate ad esempio è Torre Canne, nella zona marina del comune di Fasano. Da queste parti poi c’è un posto molto instagrammabile, ovvero il Faro che illumina la costa e il mare.Sono gettonate anche le località turistiche del comune di Ostuni, come Villanova o Rosa Marina. Nel pianificare il tuo itinerario on the road nella Valle d’Itria hai solo l’imbarazzo della scelta.

Guest posti a cura di Angela Caponio, di www.angelacaponio.it

 

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Musica, arte, spezie… Il Marocco racchiude nella sua storia millenaria numerose sfumature culturali che meravigliosamente si mescolano a panorami fiabeschi. Montagne rigogliose, spiagge assolate, falesie di una bellezza incredibile, città fortificate e piccoli villaggi rurali si susseguono in un turbinio di colori e profumi, lasciando estasiato ogni viaggiatore. Se stai pianificando una visita in questi territori devi prendere però alcune precauzioni, magari stipulando un’ assicurazione viaggio Marocco che ti permetta di tutelarti da ogni possibile imprevisto.

Viaggiare in Marocco

Cosa c’è da sapere

Per viaggiare sicuri in Marocco è bene prendere alcune precauzioni, prima e durante il viaggio stesso. Devi sapere che la Tessera Sanitaria Europea non ha alcuna validità in questo paese. Per di più i costi delle cure medico-sanitarie sono abbastanza onerosi. Uno dei principali motivi per cui ti potrebbe capitare di dover ricorrere ad un’aiuto medico potrebbe essere legato al cibo o all’acqua, spesso contaminati. Ecco perchè è consigliabile stipulare prima della partenza un’assicurazione di viaggio, la quale andrebbe a coprire eventuali costi sostenuti in loco per le prime cure e il rimpatrio laddove ce ne fosse bisogno. 

Viaggiare in marocco, consigli utili per la sicurezza.
Viaggia da Marrakech a Few con una sosta nel deserto lungo il percorso con una guida locale. Puoi visitare la Kasbah di Ait Ben Haddou e passare nella gola del Todra. Puoi fare anche un safari notturno in cammello in un accampamento nel deserto del Sahara.

L’assicurazione di viaggio copre anche i costi per il COVID

Stipulando la tua polizza per il Marocco hai anche un’ assicurazione viaggio COVId-19. La polizza prevede il rimborso delle spese mediche sostenute in seguito ad un’infezione da coronavirus, coprendoti anche il costo dei test PCR se presenti la prescrizione medica. Hai un indennizzo anche se sei costretto a prolungare il soggiorno a causa di una quarantena. Sottoscrivendo infatti la copertura facoltativa relativa all’annullamento del viaggio in caso di contagio, hai diritto ad un rimborso delle spese sostenute per le prenotazioni. 

Cosa vedere in Marocco

Dopo aver messo in sicurezza il tuo viaggio non ti resta che programmare in tutta serenità il tuo itinerario. Il Marocco è vasto ed è impossibile da esplorare in un’unica volta ma puoi creare un itinerario ad hoc che ti permetta di vedere i posti più importanti. Non puoi farti mancare ad esempio una visita nelle città più famose, come Marrakech e Tangeri. Fermati a Fez e passeggia tra bazar e riads, tra profumi di spezie e dialetti incomprensibili. Il caos delle grandi città all’inizio può spiazzare, ma le cose da fare sono talmente tante e così coinvolgenti che passa subito in secondo piano.

Viaggiare in Marocco. Dedicati alle escursioni

Il Marocco vanta una serie di territori straordinari in cui poter fare meravigliose escursioni. Affidati ad un’ esperta guida di viaggio e vai alla scoperta delle valli del Dades e del Draa oppure accodati ad una spedizione in montagna. Puoi fare trekking con i locals e salire sui sentieri grazie ad asini che portano zaini o bagagli. Il Marocco ha una varietà di paesaggi naturali davvero infinita e gli scenari cambiano ad ogni chilometro percorso.

Puoi attraversare fiabeschi deserti di dune e dormire sotto le stelle nelle tende beduine o arrampicarti sulla montagne dell’Atlante per ammirare dall’alto i paesaggi sottostanti. Le coste mediterranee poi offrono grandi spiagge sabbiose mentre, passando sulla costa atlantica invece, trovi tanti spot amati dai surfisti. 

Viaggiare in marocco, consigli utili per la sicurezza.
Opta per un tour nel deserto a bordo di una jeep o sulla groppa di un cammello. Potrai vedere un tramonto magico tra le dune…

Perchè fare un viaggio in Marocco

I territori del Marocco sono molto vasti e dispersivi, alcuni sono famosi per la loro architettura, altri per la storia millenaria e per i paesaggi naturali selvaggi. Una volta pianificato l’itinerario che fa al caso tuo, in base ai tuoi interessi, puoi finalmente dedicarti alla scoperta delle sue città, passeggiando tra pittoreschi mercati, visitando Medine e mangiando prodotti tipici affidandoti alle mani esperte dei ristoratori locali. Il Marocco è una destinazione perfetta se cerchi la magia delle favole, tra spezie profumate, tappeti ( volanti? ) e incantatori di serpenti. 

 

 

Se il tuo obiettivo non è solo la meta ultima ma anche quello che viene nel mezzo, se ami i viaggi on the road, se hai bisogno di rallentare e sei pronto a lasciarti avvolgere dalle dolci atmosfere del passato, la zona della Valsesia in Piemonte è la destinazione perfetta per te. E’ Gattinara è la città ideale per passare un weekend all’insegna del relax e del buon cibo.

Gattinara

Percorri le strade che costeggiano i boschi

Arrivando da Biella e percorrendo la Strada Provinciale 142 Biellese in direzione Romagnano, passando per Candelo e Castellengo, puoi viaggiare su strade larghe e comode tra boschi e colline. Lungo il tragitto, se sarai fortunato, il tuo sguardo incrocerà quello di un timido Bambi che ti osserva da dietro un albero. Dovrai inoltre stare attento ad evitare intere famigliole di cinghiali che camminano indisturbate a bordo strada.

Passeggia nel borgo sospeso nel tempo

Nei pressi del fiume Sesia, nelle province di Biella, Vercelli e Novara, si avvicendano una serie di graziosi paesini medievali, per lo più caratterizzati da strutture basse e porticati, i cui centri sono ravvivati da negozietti che ben ricordano le antiche botteghe.

Gattinara, cosa vedere in Val di Sesia
Il centro storico di Gattinara Si presta a bellissime passeggiate, in coppia o con i bambini.

Tra questi trovi Gattinara, che per estensione e numero degli abitanti (circa 8000) è oggi il quinto comune della provincia di Vercelli.

Gattinara nasce nel 1242 come “borgo franco” per volontà del comune di Vercelli dal quale dipende in toto, distaccandosi da qualsiasi organizzazione di tipo feudale, e accoglie tutti gli abitanti delle zone limitrofe. La torre, che prende il nome dall’area circostante delle Castelle, è quello che resta della fortezza medievale: a circa dieci minuti dal centro, collocata sulla collina e attorniata da vitigni, la Torre delle Castelle è facilmente raggiungibile in auto, sebbene la strada sia stretta e sia consigliato di percorrerla a piedi nel rispetto e la quiete degli abitanti.

Gattinara. cosa vedere in Val Sesia
La chiesa della Madonna della Neve è stata completamente ricostruita negli anni ’50 a cura della sezione Alpini di Gattinara in ricordo degli Alpini caduti in tutte le guerre, sui resti dell’antica chiesa di origine medioevale dedicata a S. Giovanni Evangelista attestata già nel 1217.

Visita la Chiesa Bianca e siediti sulla Big Bench di Gattinara

Una volta in cima trovi una piccola Chiesa bianca dedicata alla Madonna della Neve, curata dagli Alpini di Gattinara, così come il rifugio. Sul retro della Chiesa, accanto ai tavoli da picnic, troneggia una “Big Bench”: una grande, grandissima panchina rossa dalla quale potrai perderti in un panorama mozzafiato e scorgere anche Novara in caso di cielo sereno…il tutto con i piedi rigorosamente penzoloni!

Gattinara, la Big Bench della Val di Sesia
Per molto tempo la Panchina Gigante di Gattinara è la numero 35 delle Panchine Giganti e la più vicina a Novara.
La Big Bench di Gattinara è di colore rosso ed è stata posizionata accanto al complesso fortificato delle Castelle, sulla collina che sovrasta la cittadina di circa 8.000 abitanti nella provincia di Vercelli.

Al ritorno dalla Torre e dotato di scarpe comode (ciottoli e tacco 12 non vanno propriamente d’accordo…) potrai facilmente esplorare il centro storico di Gattinara che si sviluppa su quattro strade principali. Qui puoi curiosare indisturbato tra i negozi che si trovano sotto i portici. Il centro è vivo ma non caotico, perfetto per una passeggiata romantica al tramonto o per mangiare un gelato con i bambini. Il traffico è minimo e regolare e i parcheggi sono soggetti a disco orario, per una durata di 3 ore.

Gattinara. Fai un aperitivo All’Usteria dla Pitta

A conclusione della perfetta giornata non puoi farti mancare un aperitivo con cena annessa presso l’Usteria dla Pitta, situata all’interno di un cortile nel centro del paese.

In perfetta armonia con la magica atmosfera del borgo, questo ristorantino ti catturerà con i suoi deliziosi dettagli. L’arredamento è interamente ricavato da materiali di recupero e il menu è ricco di antipasti e piatti tipici. Puoi accompagnare ogni portata con un buon vino della zona.

Dove mangiare a Gattinara, Usteria dla Pitta
Nel centro di Gattinara, città del vino, a pochi passi dai principali punti d’interesse del comune, c’è La Pitta Guest House, dove poter mangiare nello splendido cortile o dormire nella stanze finemente arredate.

E se a fine cena le ginocchia non dovessero reggere, puoi sempre decidere di mollare tutto e trattenerti per la notte in una delle stanze gestite dalla proprietaria della Pitta, la simpaticissima Simona.

A Gattinara, “città del vino, terra del riso e del buon vivere”, dove il tempo si ferma, la felicità è fatta dalle cose semplici…

 

Guest post a cura di Angela Giordano

 

Se stai pianificando un viaggio on the road in Austria non puoi certo perderti la sua capitale, Vienna, una delle città più romantiche d’Europa. La sua bellezza incanta ogni visitatore e le sue molteplici sfaccettature riescono ad avvolgerti in un’atmosfera antica, quasi ferma nel tempo, dove musica e dolcezza riempiono le ore facendole volare. Non basterebbe una settimana per scoprire le meraviglie di questa eclettica città ma in questo articolo puoi trovare consigli su cosa vedere a Vienna in 2 giorni, con un itinerario dettagliato da percorrere a piedi o in metro.

Cose da vedere a Vienna in 2 giorni

Passeggia nel Castello di Schönbrunn e nei suoi magnifici giardini

Uno dei primi posti che dovresti visitare una volta arrivato a Vienna è il Castello di Schönbrunn, icona della nazione austriaca. La reggia dei sovrani d’Asburgo non ha nulla da invidiare a quella di Versailles, superandola nei fasti e negli eleganti arredi. In questa maestosa dimora hanno vissuto Franz e Sissi, la principessa più famosa del mondo. Puoi passeggiare nelle sfarzose stanze che un tempo appartenevano ai sovrani austriaci e scoprirne gli usi e le abitudini giornaliere. La Principessa Sissi ad esempio aveva una sala dedicata al fitness, con tanti attrezzi con cui si allenava costantemente. Lo sapevi?

La visita completa del palazzo richiede sicuramente una giornata intera ma avendo poco tempo a disposizione puoi optare per il tour breve del palazzo, che porta nelle sale principali del castello e ha accesso ai meravigliosi giardini della tenuta reale. 

Fermata Metro: U4, fermata di Schönbrunn

Tram: 10, 60 fermata di Schönbrunn

 

Cosa vedere a Vienna in 2 giorni
La serra delle palme nel parco del castello di Schönbrunn è la struttura più grande di questo tipo esistente in Europa. Ospita numerose piante mediterranee, tropicali e subtropicali.

Annusa i libri nella Biblioteca Nazionale Austriaca

La Biblioteca Nazionale Austriaca è un vero paradiso per i lettori e a quanto si dice sembra che sia stata fonte di ispirazione per i creatori del film Disney La bella e la bestia per via delle sue meravigliose gallerie decorate da statue, affreschi e marmi di gran pregio. E’ una delle più belle biblioteche d’Europa e ospita circa 4,000 volumi dal valore inestimabile, raccolti su maestose librerie costruite di profumato legno di castagno. Si trova in centro città e per visitarla basta un’oretta. 

Fermata Metro: Herrengasse, linea U3 | Stephansplatz, linee U1 e U3.

cosa vedere a Vienna in 2 giorni
Il Salone di Gala, il cuore della Biblioteca Nazionale, è una delle sale di biblioteca più belle al mondo. Si tratta della più grande biblioteca barocca d’Europa.

Cose da vedere a Vienna in 2 giorni. Ammira l’Opera di Vienna

Una volta lasciata la Biblioteca Nazionale ti basterà attraversare la strada per arrivare all’Opera di Vienna, il palazzo della compagnia d’opera più famosa al mondo. La visita è solo guidata e durante il percorso puoi esplorare la hall, con la sua scalinata centrale, e l’auditorium, che ha una capienza di 2,800 persone. Inoltre durante la passeggiata puoi ammirare l’elegante sala da the, tanto cara all’Imperatore Francesco Giuseppe. Nel biglietto di ingresso, che non è certo economico, è compresa la Visita al Museo dell’Opera. 

Fermata Metro: Karlsplatz, linee U1 e U2. | Tram: Wien Oper, linee 1, 2, 62 e D.

Affacciati dal Belvedere Superiore e il Bacio di Klimt

Il secondo giorno svegliati di buon ora e approfitta delle prime luci del mattino per visitare uno dei palazzi più belli di Vienna: il Castello del Belvedere. Questa dimora storica, voluta da Eugenio di Savoia, è stata edificata 1700 ed è tuttora uno degli edifici più rappresentativi del barocco austriaco. Il complesso è formato da due grandi edifici separati da meravigliosi giardini alla francese: il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore. Il Belvedere Superiore custodisce un’importante collezione d’arte ed è in questa struttura che si trova uno dei quadri più famosi del mondo: Il bacio di Gustav Klimt. Per visitare il Belvedere Inferiore occorre un biglietto a parte, ma se hai poco tempo a disposizione ti consiglio di lasciare gli edifici e di continuare la tua visita nel centro storico di Vienna. 

Fermata Metro: Linea U1 fermata Südtirolerplatz e poi i tram (18/0) fino a Südbahnhof.

Cosa vedere a Vienna in 2 giorni
Il Belvedere superiore non è solo un capolavoro del barocco, ma anche la sede di famose opere d’arte, tra cui il celebre “Bacio” di Gustav Klimt. Sono inoltre esposte molte opere di Schiele e Kokoschka.

Cosa vedere a Vienna in 2 giorni. Visita il Duomo di santo Stefano

Il cuore pulsante del centro storico viennese è Stephanplatz. Qui trovi il Duomo di Santo Stefano, uno degli edifici religiosi più importanti e maestosi della città. La chiesa è sormontata da una meravigliosa torre in stile gotico, alta ben 137 metri. Una scala a chiocciola ( sconsigliata ai claustrofobici ) porta fino al belvedere della torre da dove, se il tempo è bello, è possibile ammirare tutta Vienna dall’alto.

Altrettanto stupefacenti sono gli interni della cattedrale che vantano stili architettonici di diverse epoche storiche. Nelle navate e nelle cappelle laterali si alternano stili gotici e barocchi, in un tripudio di stucchi, marmi e affreschi meravigliosi. Le mura della cattedrale custodiscono inoltre le spoglie dei membri della famiglia reale degli Asburgo ed è proprio in questa chiesa che è stato celebrato il funerale di Mozart.

Fermata Metro: Stephansplatz, linee U1 e U3.

Tuffati nel centro storico

Dal Duomo di Santo Stefano puoi raggiungere a piedi la casa di Mozart, in Domgasse 5. Puoi fare un giro veloce nell’edificio, che ha mantenuto negli anni arredi e struttura originale, e poi fare una passeggiata nell’Innere Stadt, il famoso centro storico di Vienna dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua straordinaria bellezza. Le sue viuzze sono piene di locali, ristoranti e pasticcerie dove poter assaggiare le deliziose proposte dolciarie della città, dalla Sacher Torte alle famose Palle di Mozart, morbide palline di marzapane al pistacchio ricoperte di gustosa crema al gianduia con una croccante copertura finale di cioccolato fondente. Nel periodo natalizio il centro storico si riempie di mercatini che inondano le strade di luci e profumi rendendo l’atmosfera ancora più magica e fiabesca. 

Fai un salto all’Hofburg

Sempre a piedi puoi raggiungere il palazzo imperiale di Vienna, l’Hofburg. Sede politica dell’Impero Asburgico nel corso dei secoli oggi ospita la residenza del presidente dell’Austria. Il complesso racchiude numerosi edifici che ospitano altrettanto numerosi musei, tra i quali ti consiglio di visitare quello dedicato alla Principessa Sissi. 

cosa vedere a Vienna in 2 giorni
Il palazzo imperiale viennese, la Hofburg è considerato uno dei più grandi complessi residenziali al mondo. Le parti più antiche risalgono al XIII secolo.

Visita il MuseumsQuartier

I musei di Vienna sono davvero moltissimi ed è impossibile visitarli tutti con solo due giorni a disposizione. Puoi però fare un salto al MuseumsQuartier , uno dei poli museali e culturali più importanti dell’intera nazione. Ti consiglio di fare una visita veloce al Leopold Museum perchè custodisce una collezione di opere di Schiele, che credo valga la pena vedere.

Divertiti al Prater, il parco divertimenti di Vienna

Per concludere il tuo secondo giorno a Vienna puoi optare per il Prater, il quartiere dedicato al divertimento. Di sera è illuminato dai mille colori delle giostre e inebriato dai profumi dello street food. Non puoi lasciare Vienna senza aver fatto un giro sulla ruota panoramica Riesenrad, alta 65 metri e costruita nel lontano 1887! L’ingresso al Prater è gratuito ma sono a pagamento le singole attrazioni.

Fermata Metro: Praterstern U1 e U2

Perchè visitare Vienna

Uno dei principali motivi per fermarsi a Vienna è sicuramente la sua atmosfera romantica, tranquilla e rilassante. Puoi immergerti nella sua storia millenaria e ammirare la sua architettura grandiosa, assaggiare i suoi deliziosi dolci e sentire la melodiosa musica di Mozart, ammirare l’arte straordinaria di grandi pittori europei e perderti nelle viuzze pittoresche del centro storico camminando sempre con il naso all’insù, in tutta sicurezza. E’ la città ideale da visitare con i bambini per via delle sue tante attrazioni, che vanno dai musei archeologi a quelli storici o scientifici, e finiscono con l’allegria del Prater, in un turbinio di luci e musiche. 

 

 

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