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Agosto 2023

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Monteriggioni appare all’improvviso, con le sue torri e le mura medievali, nel bel mezzo delle colline toscane. Un piccolo, magico borgo sospeso nel tempo e nello spazio a pochi chilometri da Siena, dove passeggiare per un paio d’ore in un atmosfera davvero unica e rilassante. In questo articolo trovi consigli utili su Monteriggioni e su cosa vedere nell’antico borgo medievale della Toscana in 1 giorno, insieme ai bambini, 

Monteriggioni, cosa vedere

Monteriggioni è un piccolo borgo che sembra uscito da un libro di favole, disegnato da abili mani di grandi illustratori. Dai colori tenui e dai profumi caratteristici delle terre toscane, Monteriggioni incanta subito il visitatore con le sue torri e le sue mura medievali. La grande piazza centrale poi, fulcro del paese, accoglie in un caldo abbraccio i turisti, con i deliziosi locali che ne costeggiano il perimetro. L’atmosfera di questo borgo, rude ma elegante al tempo stesso, incantò anche Dante Alighieri, tanto da nominarlo nel nono cerchio dell’Inferno per descrivere i tre giganti infissi nella voragine di Malebolge.

“Monteriggioni di torri si corona”

 

Monteriggioni, cosa vedere in 1 giorno con i bambini

Leggende del borgo da raccontare ai bambini

Secondo alcune leggende pare che Monteriggioni sia stata collegata alla città di Siena da cunicoli sotterranei. I passaggi segreti catturano subito l’attenzione dei bambini, e per coinvolgerli nella visita del borgo, puoi divertirti a cercare insieme gli ingressi di queste (inesistenti) grotte sotterranee. Una buca nel terreno e una fessura nel muro incendieranno comunque la loro fantasia, già accesa dall’atmosfera medievale fatta di dame e cavalieri.

Si narra inoltre che proprio in queste gallerie scavate nel terreno, vaghi ancora lo spirito di un capitano traditore, consumato dal rimorso. Pare che nelle notti di luna piena, dal pozzo posto nella piazza del borgo, si riescano a sentire cavalli al trotto e uno straziante lamento del cavaliere pentito in cerca di pace.

Un po di storia

Le mura di Monteriggioni sono un grande esempio di architettura militare, tra l’altro sono ancora perfettamente conservate. Hanno un perimetro di 570 metri, e sono state costruite agli inizi del XIII secolo per proteggere il territorio senese dagli attacchi dei fiorentini. Le due città si contendevano infatti il controllo della Toscana, e sia Siena che Firenze avevano grandi interessi di conquista verso Monteriggioni, già allora grande snodo commerciale e importante roccaforte militare.

Monteriggioni, cosa vedere in 1 giorno con i bambini

Monteriggioni, cosa vedere?

Per girare Monteriggioni basta una mezza giornata. Ci sono ampi parcheggi all’esterno, proprio sotto le mura. Da qui è possibile raggiungere a piedi il centro storico, subito dopo aver attraversato la magnifica porta principale. Nel borgo è facile lasciarsi trasportare dall’atmosfera rilassata e tranquilla. Botteghe artigiane si susseguono a localini tipici, e balconcini fioriti si affacciano su deliziose casette in pietra. E’ davvero piacevole ritagliarsi un momento di relax sedendosi in uno dei tanti tavolini che si trovano in piazza, sorseggiando caffè o assaggiando i piatti tipici locali, come le pappardelle al cinghiale. Su questa piazza si affaccia anche la Pieve di Santa Maria Assunta, una piccola chiesa che custodisce al suo interno due tabernacoli risalenti al 1400 e un famoso quadro della Madonna del Vanni.

Monteriggioni, cosa vedere in 1 giorno con i bambini

Visita il Museo delle armature

Per dare un tocco ancora più storico alla visita nel borgo di Monteriggioni basta fare un salto al Museo delle Armature. I bambini apprezzeranno molto la passeggiata tra riproduzioni di armi e armature rinascimentali e medievali. Saranno inoltre sicuramente attratti dai modellini che riportano le varie tecniche di assedio di diverse epoche storiche. Nel biglietto di ingresso è compresa anche la passeggiata sulle cinta murarie, dalle quali è possibile ammirare la vallata senese in tutto il suo splendore.

 

 

Il territorio di Portofino è un armonioso insieme di natura, storia e cultura sorprendente. Non è solo un attracco turistico, come spesso erroneamente si pensa, ma una culla naturale che accoglie un meraviglioso parco ambientale, un’incantevole area marina protetta e paesaggi da mozzare il fiato ad ogni curva. Attorno allo splendido borghetto marinaro si sviluppa un promontorio di grande splendore, che ingloba anche Santa Margherita Ligure, Camogli e la baia di San Fruttuoso.

Portofino

Cosa vedere nel porto della Riviera di Levante

Portofino è famosa in tutto il mondo per il suo porto turistico, dove approdano yacht e velieri di personaggi illustri. E’ la località più visitata della Riviera di Levante, e fa parte del Golfo del Tigullio e della sua naturale bellezza. E’ una preziosa insenatura sul mare, avvolta in un verde abbraccio dalla folta macchia mediterranea e baciata dalle acque cristalline del mar Ligure. Un vero e proprio gioiello, che incanta turisti di ogni nazionalità.

Portofino, cosa vedere nel golfo del Tigullio
Incastonata in una delle più belle baie del Golfo del Tigullio, Portofino è una delle mete italiane più famose al mondo.

Esplora il porticciolo di Portofino

Il porticciolo di Portofino accoglie il viaggiatore con le sue casette dalle facciate colorate e le finestre rivolte verso il mare. Formano un delizioso semicerchio che sembra proteggere la piazzetta centrale, che è il cuore pulsante del borgo. Passeggiare in questa baia, nella tipica atmosfera da dolce vita, fatta di caffè all’aperto e di foulard nei capelli, è davvero una piacevole esperienza. 

Passeggia a Portofino

Dopo aver preso un caffè in uno dei tanti locali adiacenti alla banchina, parti alla scoperta di Portofino. Una delle prime tappe da fare è senza dubbio la Chiesa di San Giorgio, posta in cima all’omonima salita. E’ un edificio in stile romanico, risalente addirittura all’epoca longobarda a quanto rilevato da alcuni scavi effettuati durante una ristrutturazione. Al suo interno sono custodite le reliquie di San Giorgio, santo patrono di Portofino, portate in Liguria dai marinai reduci dalle Crociate

Portofino, cosa vedere nel golfo del Tigullio
Passeggiare per Portofino vuol dire anche incantarsi dinanzi ai maestosi palazzi d’epoca e alle colorate casette che abbracciano la “piazzetta”.

Raggiungi il Castello Brown

Sempre su salita San Giorgio, virando verso il faro, è possibile arrivare a Castello Brown. Circondato da meravigliosi e rigogliosi giardini, custodisce all’interno bellissimi arredi in marmo e in ardesia, illuminati da finestre in stile gotico. Dalle terrazze laterali è possibile avere una strepitosa vista su tutto il Golfo del Tigullio e scattare bellissime fotografie al paesaggio circostante. Le origini di questo castello risalgono al 1200, e la sua funzione è sempre stata difensiva. Appartenuto a diversi Dogi della Repubblica di Genova, passa anche nelle mani di Napoleone Bonaparte, fino a quando ne acquista le mura un certo Sir Montague Brown. Grazie a quest’ultimo il castello viene ristrutturato e trasformato in uno degli edifici più esclusivi e affascinanti d’Italia. Attualmente il Castello Brown è di proprietà comunale e ospita mostre e numerosi eventi privati, ed è visitabile tutti i giorni.

Sdraiati sulle spiagge di Portofino

Dopo aver passeggiato tra i più importanti edifici storici e architettonici di Portofino punta alle sue deliziose spiagge per passare qualche ora in relax. Infatti nella suggestiva baia del Golfo del Tigullio, incastonate nella verde macchia mediterranea, è possibile accedere alle preziose spiagge della città: Niasca, baia Cannone e Olivetta.

La spiaggia di Niasca è un piccolo paradiso, riparata dal vento e dalle onde grazie al promontorio che la protegge e che scende fino al mare con la sua folta vegetazione. In queste acque cristalline, ospitate da poseidonie meravigliose, vivono migliaia di specie animali, tutelate dall’Area Marina Protetta di Portofino. Baia Cannone invece è una spiaggia di ciottoli, ma altrettando bella da vedere. Essendo una baia protetta ci sono norme molto rigide, che vanno rispettate in ogni angolo naturale che vai a visitare. Ricordati quindi di non lasciare rifiuti, di non spaventare la fauna selvatica e di non raccogliere piante e fiori. Non portar via sabbia o ciottoli, ne tantomeno conchiglie. Rispetta sempre il patrimonio naturale che ti ospita.

La spiaggia dell’Olivetta

Piccola, ma non meno bella e interessante, è la spiaggia dell’Olivetta. Si trova poco oltre il Castello Brown, e vi si accede grazie ad una lunga scalinata. E’ letteralmente immersa nel verde, incastonata tra due scogliere che si specchiano nell’acqua dai riflessi smeraldo. Un piccolo angolo di paradiso, ma poco pratico per le famiglie con i bambini. Ad Olivetta infatti c’è poca sabbia e molti ciottoli, ed è difficilmente raggiungibile con passeggini. Rimane comunque uno dei luoghi da vedere se ci si trova nel Golfo del Tigullio, vista la sua spettacolare conformazione che crea un’atmosfera quasi ultraterrena.

Conosci la passeggiata dei baci?

Non andar via prima di aver percorso uno dei sentieri che ci invidia il mondo intero. La passeggiata dei Baci è infatti un luogo imperdibile se ti trovi nel Golfo del Tigullio, perchè offre straordinari scorci della costa ligure e costeggia il promontorio di Portofino. Il percorso è davvero meraviglioso e altrettanto facile da percorrere. E’ lungo due chilometri ed è accessibile anche alle famiglie con i bambini. Le pendenze infatti sono minime e si incontrano piacevoli zone di ombra, dove riposarsi e scattare splendide fotografie. 

Portofino, cosa vedere nel golfo del Tigullio
Portofino non è solo una località di lusso o uno scalo per Yacht, ma vanta un promontorio protetto dove poter fare deliziose passeggiate immersi nella natura.

Dove parcheggiare a Portofino

Che Portofino non sia una meta low cost è risaputo. Tutto, dal caffè all’abbigliamento, ha un costo superiore alla media nazionale. Il costo del parcheggio soprattutto è molto oneroso, e in alta stagione la sosta di un ora ti costa più o meno 6,00 €. Indubbiamente non è un posto in cui tornerai due giorni di seguito, e in mezza giornata dovresti riuscire a vedere le cose più importanti. Se alloggi nei paraggi ti consiglio di raggiungere la baia di Portofino in bicicletta o con i mezzi pubblici. Potrai dedicare più tempo a visitare la zona senza stare con l’ansia del ticket che scade!

 

Immersa tra le dolci colline umbre, Assisi è molto più di una semplice cittadina medievale. E’ un luogo in cui storia, arte e spiritualità si fondono in un’armonia perfetta. Ogni vicolo acciottolato, ogni pietra delle sue antiche mura racconta storie di santi, pellegrini e artisti che hanno lasciato il segno nei secoli. Visitare Assisi non è solo un’esperienza turistica, ma un viaggio nell’anima di un’Italia autentica e senza tempo. Scopri in questo articolo Assisi e cosa vedere in un giorno in città. 

Assisi. Cosa vedere in un giorno

Strade ferme nel tempo costeggiate da facciate in pietra viva, deliziosi palazzi dalla storia centenaria. Assisi è un concentrato di bellezza, sparsa sulle loggie antiche, sulle scalinate consumate dal tempo, sui tetti di legno custodi di leggende. Bellezza racchiusa dietro pesanti portoni di legno scuro. Assisi è un meraviglioso borgo umbro, e domina la vallata dalla cima della collina. Una cittadina elegante ma umile, delicata e intrigante, ferma nel tempo e nello spazio. Da qui è partito San Francesco, rivoluzionario padre che con la sua filosofia di vita ha provato a cambiare le sorti della chiesa in Italia e nel mondo.

Visita il Santuario di San Francesco

Dopo la morte, San Francesco fu trasferito dai suoi confratelli nella chiesetta di San Giorgio, dentro le mura di Assisi. Nella stessa chiesa, Papa Gregorio IX nel 1228 lo proclamò santo, posando insieme al suo successore, frate Elia, la prima pietra della Basilica di San Francesco. Costruita in tempi record ( dopo 4 anni di lavori ,) la Basilica, famosa in tutto il mondo, è una meta ambita non solo da religiosi pellegrini, ma da viaggiatori di ogni tipologia. Anche se da lontano può sembrare un unica grande struttura, in realtà è composta da due chiese sovrapposte. Si divide infatti in Basilica Superiore e Inferiore, e ingloba la cripta con la tomba di San Francesco.

Assisi, cosa vedere in 1 giorno
Il Santuario di San francesco è una delle basiliche più famose del mondo, soprattutto per le opere che custodisce al suo interno.

Ammira l’arte nella Basilica di San Francesco

Nelle due basiliche è stata scritta la storia dell’arte italiana. Artisti di grande calibro, come Cimabue, hanno lavorato al suo interno per creare capolavori inediti e meravigliosi. Tra le numerose opere che sono visibili all’interno della Basilica di San Francesco bisogna citare le Otto Storie dell’Infanzia di Cristo dipinte da Giotto, e il ciclo delle Storie di San Martino dipinto da Simone Martini. Menzione a parte va al dipinto della Cappella della Maddalena, del grande Giotto. La basilica inferiore, come già detto, ingloba la cripta in cui sono custoditi i resti del santo. Una piccola chiesa, semplice e circolare, che accoglie e protegge l’urna di pietra dove fu trovato il corpo di San Francesco.

Curiosità da raccontare ai bambini

Sulla tomba di San Francesco, custodita nell’umile cripta della basilica, brucia perennemente una lampada ad olio. Ogni regione italiana partecipa a questa cerimonia, donando in maniera ciclica l’olio da utilizzare per illuminare la grotta. 

Assisi, cosa vedere in 1 giorno
Attraverso una scalinata ai lati dell’abside della Basilica inferiore, si esce all’aperto sul cosiddetto “Chiostro Grande”, o Chiostro di Sisto IV, dal nome del papa francescano che lo fece costruire. Qui si trova anche al museo della basilica che espone suppellettili e paramenti sacri, oltre che una collezione di dipinti.

Passeggia nel Bosco di San Francesco

Alla destra della basilica si trova il Bosco di San Francesco, uno splendido giardino di 64 ettari che lascia davvero capire quanto il lavoro del Santo sia stato importante per questi territori. E’ un vero è proprio cammino che, attraverso la meravigliosa natura di questi luoghi, lascia un messaggio ben definito al pellegrino che intraprende la visita. La perfetta armonia tra uomo e creato prende forma nel sentiero che, passando per la selva di San Francesco, attraversa boschi e campi coltivati, prati e oliveti. Un piccolo viaggio tra alberi secolari e chiesette rustiche, mulini, torri e opifici che testimoniano la presenza di un piccolissimo villaggio abitato da suore benedettine nel 1200.

Entra nella basilica di Santa Chiara di Assisi

Un altra grande guida spirituale legata ad Assisi è Santa Chiara. Fortemente affascinata da San Francesco, quasi stregata dalle sue predicazioni, decise di lasciare la famiglia ancora adolescente per unirsi alla sua congrega. Allora i primi frati francescani si riunivano presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli, chiamata Porziuncola. Ma ben presto Santa Chiara si trasferì, assieme alle sorelle e alla madre, nella chiesa di San Domenico, dove fondò l’ordine delle Clarisse.

Morì poco dopo aver compiuto quarant’anni, e in suo onore fu subito costruita una chiesa a lei dedicata. La chiesa di Santa Chiara, in stile gotico ingentilito da particolari umbri, fu consacrata nel 1265, anno in cui furono trasferite al suo interno le spoglie della santa. All’interno, delle scale poste al centro della Basilica portano alla Cripta che conserva i resti del corpo della Santa, custoditi in un sarcofago in pietra. .

Cosa vedere ad assisi: il Duomo di San Rufino

Il Duomo di San Rufino è la chiesa più antica di Assisi, ed è stata innalzata sui resti di quello che fu un antico foro romano. Costruita nel XII secolo, fu dedicata a San Rufino, vescovo e martire del 1200. Anche questo duomo è un luogo di culto francescano, in quanto la prima predicazione del santo avvenne proprio tra queste mura sacre. E’ la chiesa più frequentata dalle persone del borgo, e la sua facciata spicca al centro di una delle più belle piazze della città, mostrando i suoi tre rosoni sulla facciata in stile gotico-umbro.

 

Non solo luoghi di culto. Cosa vedere ad Assisi in un giorno

Altre chiese della città di Assisi sono testimonianza del passaggio di San Francesco e di Santa Chiara, e attirano ogni giorno milioni di fedeli, ma Assisi è anche altro. Non solo luoghi di culto, ma anche piazze caratteristiche, templi, rocche e musei.

Raggiungi la Rocca maggiore di Assisi

La prima costruzione della Rocca Maggiore di Assisi è opera di Federico Barbarossa, e va inserita tra le cose da vedere ad Assisi in un giorno. Dal 1183 questo bastione domina il borgo e le colline circostanti e la sua tribolata storia, fatta di rivolte, distruzioni, ampliamenti e modifiche è arrivata fino ai nostri giorni testimoniata dalle sue mura secolari. Da qui si ha una visuale davvero pazzesca della città di Assisi e dei dintorni.

Assisi, cosa vedere in 1 giorno
Dalla Rocca di Assisi Si ha una splendida visuale sulla città e sulle colline circostanti.

Il Tempio di Minerva

Il Tempio di Minerva conserva gli antichi fasti del passato. La struttura è perfettamente conservata, e le sei colonne che poggiano sulla bellissima scalinata sono sormontate da capitelli in stile corinzio. La bellezza di questo tempio incantò perfino Goethe, arrivato ad Assisi durante un suo viaggio in Italia. Edificato nel I secolo A.C, era inizialmente dedicato a Ercole, ma poi prese il nome di Minerva in seguito al ritrovamento al suo interno della statua di una donna. Il tempio negli anni ha cambiato diverse destinazioni d’uso. E’ stato casa privata, bottega, sede del consiglio cittadino e infine chiesa cattolica. E’ stato infatti ribattezzato Santa Maria sopra Minerva. 

Cammina nel borgo di San Francesco

Al di la dei preziosi monumenti storici e delle chiese in cui ancora oggi è possibile trovare segni del passaggio di Santa Chiara e di San Francesco, Assisi è un borgo che vale la pena visitare in modalità lenta, perdendosi nel dedalo delle sue viuzze. E’ bello perdersi tra gli antichi palazzi e scendere scalinate rustiche tra balconi fioriti e insegne storiche di vecchie botteghe. Rintanarsi poi in un bar, per un caffè o per un aperitivo, nell’atmosfera tipica umbra fatta di semplici cose, di accoglienza e serenità, per rilassarsi prima di proseguire il cammino. Seguire infine, con il naso all’insù, i profumi delle cucine che si espandono nell’aria già a metà mattinata. E con il naso all’insù perdersi nei sottotetti di legno scuro, tra gli anfratti di vecchie finestre in cui ora nidificano gli uccelli.

Assisi è un viaggio nelle emozioni

Assisi non è solo un viaggio emozionale, ma un continuo lasciarsi andare. Lasciarsi trasportare da i sapori del borgo, dalle leggende popolari, dai colori tipici delle terre umbre, dalla profonda spiritualità che trasuda da ogni angolo di questa meravigliosa cittadina.

 

Animali non ammessi ??

Abbiamo intrapreso il nostro viaggio on the road nei territori umbri con i bambini e con il cane. Per quanto gli animali siano ben visti e accettati in diversi hotel e in tutti i ristoranti della regione, non possono accedere alle strutture religiose. Sembra un paradosso, ma il nostro cucciolo non ha potuto visitare nemmeno il Bosco di San Francesco, il santo amico degli animali. L’entrata ai cani è vietata. 

 

Mont Saint Michel è un pittoresco comune insularedella Normandia, in Francia. Con la sua splendida architettura medievale, la sua storia affascinante e i suoi panorami mozzafiato, Mont Saint Michel è una meta imperdibile per ogni avventuriero. Questa incantevole isola, circondata da vaste acque di marea, offre un’esperienza unica che ti trasporterà indietro nel tempo. In questa guida completa, ti accompagno in un viaggio attraverso le strette strade acciottolate, tra le attrazioni imperdibili e le gemme nascoste che ti aspettano in questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Che tu sia appassionato di storia, amante della natura o semplicemente in cerca di una fuga magica, ho stilato per te un elenco su cosa vedere in 1 giorno a Mont Sain Michel, per aiutarti a sfruttare al meglio la tua visita. Fai le valigie e preparati a esplorare le meraviglie di Mont Saint Michel, una destinazione straordinaria che ti lascerà ricordi da conservare per tutta la vita.

Mont saint Michel, cosa vedere in 1 giorno

Mont Saint Michel, cosa vedere in 1 giorno

Mont Saint Michel è una delle destinazioni più iconiche e affascinanti in Francia. Situato al confine tra Bretagna e Normandia, questo comune isolano è famoso per la sua abbazia medievale e il paesaggio mozzafiato. Quest’isola affonda le sue radici nell’VIII secolo, quando è stato eretto un santuario in onore di San Michele Arcangelo. Nel corso dei secoli, Mont Saint Michel è cresciuto e si è sviluppato, diventando un importante centro religioso e un’importante attrazione turistica, un pittoresco luogo di culto che richiama tuttora fedeli da tutte le parti del mondo, pronti a sfidare ancheanche le temibili maree e le pericolose sabbie mobili pur di pregare e chiedere una grazia ai piedi del prezioso altare sito nel santuario.

 

Conosci la storia di Mont Saint Michel?

La storia di Mont Saint Michel è intrisa di leggende e miti che si intrecciano con la sua importanza religiosa. La sua costruzione risale all’VIII secolo, quando un eremita di nome Aubert fu ispirato da un’apparizione dell’arcangelo Michele a costruire un santuario sull’isola. Nel corso dei secoli, l’abbazia è stata ampliata e ristrutturata, diventando un importante centro religioso e culturale. Durante la guerra dei cent’anni, Mont Saint Michel è stato utilizzato come fortezza difensiva e ha resistito a numerosi assedi. Oggi, l’isola attira visitatori da tutto il mondo che vengono a scoprire la sua storia affascinante e ammirare la sua architettura unica. La sua posizione isolata sulla cima del monte, con l’accesso influenzato dalle maree, ha contribuito a far crescere la sua fama nel mondo come luogo di spiritualità e riflessione.

L’abbazia di Mont Saint Michel è un capolavoro dell’architettura gotica. Le sue imponenti torri, i chiostri silenziosi e le maestose sale sono un tripudio di arte e bellezza. Oltre all’abbazia, Mont Saint Michel ospita una serie di edifici storici, tra cui la chiesa parrocchiale di Saint-Pierre, che risale al XV secolo, e la prigione, che fu utilizzata fino al XIX secolo. Questi edifici raccontano la storia ricca e variegata di Mont Saint Michel e offrono un’opportunità unica di immergersi nel passato.

Raggiungi la famosa Abbazia

Mont Saint Michel vanta una serie di attrazioni che meritano una visita, possibile da attuare anche in 1 solo giorno. Uno dei principali punti di interesse è l’abbazia stessa. Sali le strette scale e passeggia per i corridoi dell’abbazia, nella quale puoi avere una prospettiva unica sulla storia e l’architettura di Mont Saint Michel. Dalle sue terrazze panoramiche inoltre puoi godere di una vista spettacolare sulla baia circostante e ammirare il panorama mozzafiato che ti si staglia dinanzi, fino all’orizzonte.

Questa magnifica struttura gotica domina il panorama ed è un’imponente un’opera d’arte architettonica. Costruita su diversi livelli, l’abbazia offre una serie di sale e stanze da esplorare. Durante la visita puoi ammirare la straordinaria architettura gotica, gli affreschi medievali e gli arredi antichi che adornano le sue stanze. I punti salienti della visita includono la sala dei cavalieri, la cappella di Sainte-Madeleine e la cripta, che ospita le spoglie di antichi monaci.

Mont saint Michel, cosa vedere in 1 giorno

Mentre esplori l’abbazia puoi approfittare dei diversi punti panoramici per avere una vista mozzafiato sulla baia e sulla campagna circostante. Le terrazze che incontri lungo il percorso infatti offrono uno spettacolo indimenticabile e sono il luogo ideale per scattare fotografie spettacolari. Non dimenticare di visitare anche il giardino dell’abbazia, un’oasi di tranquillità che offre una pausa dal trambusto turistico che puoi trovare nelle stradine di Mont Saint Michel.

Mont Saint Michel, cosa vedere. Passeggia nel suo centro storico

Oltre all’abbazia, anche le stradine e le scalinate diMont Saint Michel ti avvolgono in un’atmosfera affascinante e pittoresca, quasi misteriosa. Le strade strette e tortuose sono fiancheggiate da case in pietra, negozi di souvenir e ristoranti accoglienti. Perdersi tra le strade di Mont Saint Michel è un’esperienza unica, che ti permette di scoprire angoli nascosti e di immergerti nell’atmosfera medievale dell’isola.

Durante la tua visita a Mont Saint Michel, non puoi perderti l’opportunità di assaporare la cucina locale. I ristoranti dell’isola offrono una varietà di piatti deliziosi, tra cui frutti di mare freschi, specialità regionali e dolci tradizionali, come le famose Madeleines. Non lasciare Mont Saint Michel senza aver assaggiato l’omelette, uno dei piatti più famosi dell’isola. Preparata con uova, burro e prezzemolo, l’omelette di Mont Saint Michel è un vero e proprio piacere per il palato.

Quando visitare Mont Sain Michel?

Il momento migliore per visitare Mont Saint Michel dipende dalle tue preferenze personali. Durante i mesi estivi, l’isola è affollata di turisti, ma offre anche un’atmosfera vivace e una serie di eventi speciali. Se preferisci evitare le folle, i mesi autunnali e primaverili sono una buona scelta. Durante l’inverno, Mont Saint Michel è più tranquillo e offre un’atmosfera più intima.

Dove alloggiare a Mont Saint Michel

Mont Saint Michel offre una varietà di opzioni di alloggio, dalle pensioni tradizionali alle strutture di lusso. Se desideri un’esperienza autentica, puoi optare per un alloggio in uno dei pittoreschi hotel o bed and breakfast dell’isola. Altrimenti, ci sono anche hotel di lusso che offrono comfort e servizi di alta qualità. Ricorda di prenotare il tuo alloggio in anticipo per garantire la disponibilità durante il tuo viaggio.

Mont Saint Michel oggi

Purtroppo, per esigenze turistiche, qualche anno fa è stato costruito un ponte carrabile in cemento che collega Mont Saint Michel ai nuovi parcheggi che si trovano sulla terraferma. Una navetta fa continuamente da spola tra abbazia e parcheggio, lasciando una scia rumorosa al suo passaggio. Per rendere forse la traversata più caratteristica hanno scomodato anche i cavalli, costretti a fare avanti e indietro infinite volte per scarrozzare i turisti in visita.

Sicuramente il ponte è più pratico se viaggi con la famiglia e hai la necessità di portare un carrozzino. Ma questa imponente colata di cemento ha fatto completamente sparire l’incanto delle maree. La parte più fascinosa infatti era proprio poter aspettare l’orario dell’alta marea prima di andar via, sfidandola quasi. Ora invece si può beatamente assistere allo spettacolo stando affacciati dal nuovo luccicante ponte. E’ svanita soprattutto la magia della rocca che diventa un isolotto irraggiungibile, circondato dal mare e dalle sabbie mobili. Al suo posto purtroppo un nuovo, un altro, fenomeno da baraccone.

Consigli utili per visitare Mont Saint Michel

Prima di visitare Mont Saint Michel, è importante prendere in considerazione alcuni consigli pratici. Innanzitutto, assicurati di indossare scarpe comode, poiché ci sono molte scale e strade acciottolate sull’isola. Inoltre, porta con te una giacca leggera o un ombrello, perchè il clima da queste parti può essere imprevedibile. È anche consigliabile prenotare in anticipo il tuo alloggio sull’isola, poiché può essere molto affollato durante i periodi di punta. Infine, ricorda di rispettare l’ambiente e di seguire le regole dell’abbazia durante la tua visita. Vestiti in maniera consona e usa un tono di voce rispettoso. 
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