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Basilicata on the road. itinerario di 5 giorni

La Basilicata è una delle regioni italiane ancora poco battuta dal turismo di massa. Fortunatamente invece attrae viaggiatori curiosi di scoprirne le sue sfumature ancora aspre e selvagge, rispettandone i tempi e le meraviglie. I territori della Basilicata sono molto variegati. Trovi non solo paesaggi naturalistici fascinosi, ma anche borghi accoglienti, spiagge assolate, boschi fitti e rigogliosi e riserve naturali nazionali di una bellezza disarmante. Se vuoi visitare questa regione il modo migliore per farlo è usando l’auto, poichè i maggiori punti di interesse sono distanti tra loro e poco collegati dai mezzi pubblici. Non ci sono autostrade di collegamento ne strade di scorrimento, tantomeno gli spostamenti riescono ad essere rapidi vista la variegata conformazione del territorio. In questo articolo ti do quindi qualche consiglio utile per visitare la Basilicata on the road, alla scoperta delle sue tipicità e delle sue meraviglie naturali.

Basilicata on the road

Una regione dalle mille sfaccettature la Basilicata, dove la natura regna sovrana e dove la gente è sempre gentile e sorridente. Terra di  antiche tradizioni e radici ferme, ben salde nel passato ma in cerca, nel presente, di sbocchi turistici che rendano giustizia a questi territori. In Basilicata trovi il parco nazionale più grande d’Italia, il Pollino. E poi calanchi modellati nell’argilla, gravine, borghi incastonati nella roccia e paesaggi aridi ma elegantemente definiti.  Panorami pazzeschi che ti portano in una dimensione nuova, fatta solo di suoni naturali e di profumi aromatici e fragranti. 

Raggiungi Sasso di Castalda, nel cuore degli Appennini Lucani

Per conoscere la vera essenza di questa regione parti proprio da uno dei luoghi più veraci e caratteristici della Basilicata, Sasso di Castalda. Un borgo incastonato nella catena degli Appennini Lucani, nella Val d’Angri, dal quale partire poi alla scoperta delle meraviglie naturalistiche del territorio circostante. A Sasso di Castalda, oltre ad un delizioso centro storico, trovi i sentieri di trekking più belli di tutta la Basilicata e puoi fare straordinarie escursioni nel canyon del Geosito lucano, una delle maggiori testimonianze dello scontro sotterraneo tra la zolla eurasiatica e quella africana. Una collisione avvenuta milioni di anni fa che ha portato ad uno stravolgimento del territorio con la formazione di una catena rocciosa in cui oggi è possibile fare trekking e attraversare ponti tibetani. 

Sasso di Castalda. Nel borgo dei ponti tibetani con i bambini

Sasso di Castalda è un piccolo e fiorito borgo incastonato negli Appennini Lucani, famoso per i percorsi di trekking e per i ponti tibetani.

Infatti sulle sponde del fiume Arenazzo, nel cuore del Geosito, puoi attraversare il ponte tibetano a campata unica più lungo e alto d’Italia. Se hai coraggio puoi provare ad arrivare dalla parte opposta della montagna camminando sospeso nel vuoto e in balia delle correnti ventose a ben 300 metri di altezza. Quale modo migliore di immergerti nella natura selvaggia e incontaminata della Basilicata?

Indicazioni stradali per Sasso di Castalda

Da Roma o Napoli: dall’ autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria prendi svincolo per Atena Lucana  e prosegui per la SS 598, direzione Taranto, fino all’uscita per Sasso di Castalda

Da Bari: dall’autostrada Potenza-Sicignano prendi l’uscita per Tito e prosegui lungo la SS 95 fino allo svincolo per Sasso di Castalda.

Passeggia nel borgo dei murales di Sant’Angelo le Fratte

Dopo aver provato l’ebbrezza di camminare sospeso nel vuoto rilassati passeggiando tra i colorati murales di Sant’Angelo le Fratte. Il paese è un piccolo scrigno di tesori, che vanno dai murales alle sculture, dai musei agli scorci paesaggistici.  I disegni sui muri del borgo sono più di 150 e raccontano storie e tradizioni del territorio, così come le statue in bronzo e marmo sparse nelle viuzze caratteristiche. Sant’Angelo le Fratte è un intrigante museo a cielo aperto in cui perderti tra sfumature di colori e scorci paesaggistici, una tappa immancabile del tuo viaggio on the road in Basilicata. 

Sant'Angelo le Fratte. 5 cose da vedere nel borgo dei murales della Basilicata

Uno dei murales più belli del borgo di sant’Angelo le Fratte si trova in Rue dei Fiori e rappresenta romantiche ragazze che sembrano popolare un bosco di favole.

Indicazioni stradali per Sant’Angelo le Fratte da Sasso di Castalda

Da Sasso di Castalda a Sant’Angelo le Fratte: per raggiungere il borgo dei murales lascia Sasso di Castalda e prendi la SS95var a Satriano di Lucania. Segui la strada fino alla SP12 in direzione di Strada Comunale, in direzione di Via Duca degli Abruzzi. Hai raggiunto Sant’Angelo le Fratte.

Tempo di percorrenza: 30 minuti

Scopri il borgo dei templari di Castelmezzano

Ora lascia l’atmosfera fiabesca di Sant’Angelo le Fratte e dirigiti nel misterioso ed enigmatico borgo di Castelmezzano. Famoso per la sua particolare conformazione urbanistica, che lo vede incastonato nelle bellissime Dolomiti Lucane, Castelmezzano vanta numerosi sentieri naturalistici, alcuni dei quali sono intrisi di storie e leggende popolari legate a streghe e templari. Il centro storico infatti nasconde diversi segnali della presenza templare nella zona, che spiccano anche sullo stemma del Comune. Dal centro storico, costeggiato di case ed edifici con tetti costruiti con lastre in pietra, puoi raggiungere l’antica rocca templare. Segui la scalinata che porta in cima alla vetta dolomitica e arriva fino ai resti del vecchio Castruum di epoca normanna. 

castelmezzano, cosa vedere nel borgo templare della Basilicata

Il borgo di Castelmezzano è incastonato nella parete rocciosa delle Dolomiti Lucane, dalle quali è protetto con un avvolgente abbraccio.

Dalla rocca puoi avere una vista meravigliosa sul territorio sottostante e puoi immergerti nell’atmosfera medievale, fatta di cavalieri e di pellegrini in cerca di rifugio. Se invece vuoi provare un’esperienza a dir poco adrenalinica sappi che a Castelmezzano puoi provare a fare il volo dell’Angelo. Prova a volare tra le vette dolomitiche sospeso nel vuoto a circa 1000 metri di altitudine, raggiungendo con una velocità di 120 km orari il borgo dirimpettatio di Pietrapertosa. Poi, carico di adrenalina, dirigiti a Viggiano alla scoperta dei suoi prodotti tipici locali.

Da Sant’Angelo le Fratte a Castelmezzano: per raggiungere il borgo templare lascia Sant’Angelo e prendi la E874 a Tito, seguendo la strada in direzione SP16. Prendi l’uscita per Albano di Lucania\Castelmezzano per via Santa Croce. 

Tempo di percorrenza: 1 ora e 55 minuti

Visita la Madonna Nera di Viggiano

Viggiano è un’altro posto da tenere in considerazione durante un viaggio on the road in Basilicata. Famoso per la produzione del vino e delle arpe, strumenti ancora oggi prodotti rigorosamente a mano secondo l’antica tradizione, Viggiano ha anche il grande privilegio di ospitare la Madonna Nera, la patrona della regione. Il santuario che ne custodisce l’effigie si trova in cima al Sacro Monte ed è raggiungibile tramite un sentiero immerso nella meravigliosa natura del territorio. La città celebra la Madonna Nera due volte l’anno. Quando la statua viene portata dalla chiesa del paese al Santuario, la prima domenica di Maggio, e quando fa ritorno in paese, la prima domenica di Settembre.

Basilicata on the road. Le tappe imperdibili

Il borgo di Viggiano è famoso anche per la produzione di arpe, strumenti ancora oggi prodotti manualmente dagli artigiani locali.

Nei giorni di festa poi a Viggiano vengono prodotti e cucinati i ferricelli, un formato di pasta arrotolata fatta ancora a mano dalle massaie del paese. La preparazione dei ferricelli è un’usanza molto radicata,  che ancora oggi si tramanda da madre in figlia. Prova ad assaggiarli in uno dei ristoranti di Viggiano con il condimento lucano per eccellenza: molliche di pane, peperoni cruschi e noci. Potrai fare un viaggio sensoriale tra i sapori tipici della Basilicata forchettata dopo forchettata. Poi, dopo un bel pisolino, rimettiti in macchina e punta alla volta di Matera. 

Da Castelmezzano a Viggiano: lascia Castelmezzano e prosegui verso la Str. Interpoderale Santa Croce Camastra, entrando nella SS92. Prosegui poi sulla Starda Provinciale 60 di Lagotodaro, svolta a destra sulla SP54 di Cafarlocchia e esci a Viggiano.

Tempo di percorrenza: 1 ora circa

Basilicata on the road. Lascia Matera come tappa finale

Matera è una città magica, che regala scorci pazzeschi ed emozioni uniche. Tutto di Matera affascina e incanta. Le sue viuzze sembrano abbracciarti, ogni gradino sembra raccontarti una storia antica, gli affacci ti attraggono calamitandoti in una dimensione magica, fatta di tonalità calde e delicate, tendenti all’oro. Matera sembra infatti una preziosa bomboniera, delicata e quasi frangente,  marmorea ed elegante. Una passeggiata tra i Sassi è un tripudio di scoperte sensazionali, un continuo innamorarsi di angolini, di scorci, di facciate, di tetti, di portoncini, di finestre e di lampioni.

Basilicata on the road. Itinerario di 5 giorni.

La bellezza di Matera è indescrivibile. Solamente visitando i suoi Sassi riesci a renderti conto di quanto sia perfettamente meravigliosa.

Passeggia tra i Sassi, i famosi rioni pietrosi di Matera. Anticamente erano piccoli agglomerati di casupole rurali, sparsi fuori la Civita, primo nucleo abitativo della città.  I Sassi sono stati creati dalla mano dell’uomo che, scavando, è riuscito a modellare e intarsiare la pietra creando ipogei abitabili, fino a formare veri e propri centri urbani. Se hai ancora del tempo a disposizione cimentati in un percorso di Trekking. Parte proprio dal centro di Matera e ti porta nel Parco Regionale ed Archeologico della Murgia Materana e delle chiese Rupestri. Oltrepassando un ponte tibetano puoi arrivare sulla cima opposta alla città ed avere una splendida visuale sui Sassi.

Da Viggiano a Matera: prendi la SS276 e segui poi la SS598 di Fondo Valle d’Agri in direzione della Strada Provinciale Craco-Gannano a Stigliano. Segui la strada in direzione della SP103 a Craco. Entra nella Basentana E847 e poi prosegui sulla SS7 in direzione di Via Timmari a Matera. prendi l’uscita 2 per Matera centro. 

Tempo di percorrenza: 1 ora e 50 minuti

Perchè fare un viaggio on the road in Basilicata?

Per il susseguirsi di paesaggi meravigliosi, per l’accoglienza delle persone, per gli incantevoli borghi incastonati tra le montagne. E ancora.. per le tantissime attività da poter fare nei suoi territori, come il trekking e la mountain bike, per i suoi tramonti infuocati e per le sue prelibatezze gastronomiche. Dal finestrino vedrai scorrere le colline scoscese e verdeggianti, gli immensi campi coltivati di grano dorato, le vallate che si espandono a perdita d’occhio. Potrai guidare tra i calanchi modellati nell’argilla, costeggerai gravine e speroni rocciosi, ti stupirai scorgendo le forme bizzarre della roccia dolomitica all’orizzonte.

Stupire…un verbo cucito addosso a questa regione. In Basilicata non farai altro che stupirti, addentrandoti alla scoperta delle mille sfaccettature dei suoi territori. Brulli, misteriosi, stupefacenti tanto da lasciarti attonito, quasi stordito dai tanti mutevoli scorci paesaggistici. Una terra così deliziosamente variegata da riempirti gli occhi di meraviglia e il cuore di emozioni. 

 

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

Annalisa@trevaligie.com

Comments:

  • Libera

    Novembre 15, 2022

    Per me il mezzo migliore per girare la Basilicata è proprio l’ automobile anche perché non è una regione ben collegata con i treni ad alta velocità. Hai fatto un bell’itinerario, con spunti davvero utili e ricchi di dettagli.

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  • Novembre 15, 2022

    Dopo aver letto questo articolo come si fa a non desiderare un on the road in Basilicata? bellissime immagini e luoghi da vedere a tutti i costi

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  • Novembre 16, 2022

    Hai fatto un on the road pazzesco e hai toccato località conosciute e vere chicche per intenditori. Ho letto con grande piacere tutti i tuoi articoli sulla Basilicata e questo me lo salvo per l’itinerario e come punto di partenza per un prossimo eventuale viaggio: la Basilicata non è vicinissima ma mai dire mai!

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  • Novembre 17, 2022

    Davvero è ancora poco battuta dal turismo di massa?
    Forse perché non è proprio facile raggiungerla… io, che abito in Liguria, la vedo lontanissima! Ma mi piacerebbe tanto visitarla! Spero di riuscire a organizzarmi meglio!

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  • Novembre 17, 2022

    Ammetto che conosco poco e niente della Lucania, l’ho sempre “usata” come punto di passaggio quando ho vissuto due anni in Calabria! Leggendo questo tuo articolo però mi è venuta una gran voglia di andarci e visitarla stavolta

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  • Novembre 22, 2022

    Che bel viaggio! Mi sono innamorata di Matera dei suoi sassi e delle sue gravine e mi è venuta davvero voglia di conoscere meglio questa regione che davvero regala stupori infiniti. Viggiano e i ferricelli mi intrigano molto!

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  • Novembre 22, 2022

    La Basilicata è una regione che non conosco per niente e che mi interessa tantissimo. Purtroppo però per me è un po’ scomodo organizzare un weekend fuori porta, perché dal Piemonte: dovrei prevedere almeno una settimana, contando anche gli spostamenti, e non mi dispiacerebbe per niente. Anche perché oltre a tutto quello che c’è da vedere so che si mangia anche benissimo!

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  • Novembre 22, 2022

    È da quando ho visto il film Basilicata coast to coast che vorrei visitare questa terra proprio perché è poco turistica. Grazie per tutte queste informazioni!

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  • Novembre 23, 2022

    Girare la Basilicata on the road è uno dei miei sogni, scoprendo nuovi borghi e luoghi insoliti come la Madonna nera o i borgo le fratte con i suoi bei murales! Mi piacerebbe girarla con i treni ma mi sa che bisogna avere per forza l’auto per questi luoghi…

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