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Organizzazione

Bracciali identificativi per bambini DogTags

Tra poco avremo di nuovo temperature miti e stupende giornate di sole, da trascorrere  all’aria aperta. Possiamo cominciare a programmare una gita fuori porta o, perchè no,  una bella vacanza! Le  giornate piene di luce portano allegria, e le mete migliori per passare qualche giorno fuori con i bambini sono senz’altro i parchi divertimento e le città d’arte. Luoghi affollati, insomma, in ogni stagione. Prepariamoci quindi al meglio, cercando di organizzare e pianificare il viaggio con largo anticipo. 

Gli indispensabili in viaggio

Oltre a scegliere la destinazione, il tipo di viaggio e l’abbigliamento consono da portare in valigia, ci sono degli indispensabili da non dimenticare assolutamente a casa. Viaggiando con i bambini le accortezze diventano maggiori, e bisogna stilare una lista di cose essenziali da tenere sempre a porta di mano durante gli spostamenti, come il ciuccio di ricambio, un biberon in più o un cambio di abiti da tenere in borsa nel caso in cui i pargoli decidano di imitare Peppa Pig, saltando nelle pozzanghere.

Se siete in procinto di partire e volete vivere una vacanza sicura, ma anche se volete essere più sereni al parco giochi della vostra città, cercando di tenere di più sotto controllo il vostro bambino, ho trovato e testato  una soluzione che fa per voi.

I bracciali identificativi DogTags

Al parco, in metropolitana, in aeroporto o su una spiaggia caraibica, quando la ressa  diventa incontrollabile, scatta l’allerta di noi genitori. Basta un secondo di distrazione per perdere di vista un bagaglio, o peggio ancora, che nostro figlio, attratto da qualcosa nei paraggi, si allontani senza chiedere il permesso, e sparisca dalla nostra vista. 

Abbiamo provato a far imparare  a memoria i nostri dati alla piccola cinquenne, ma si sa, quando si è spaventati la memoria va in tilt.

Ho trovato quindi dei braccialetti che mi fanno stare un tantino più serena in luoghi affollati.

I comodi e colorati bracciali di Dogtags, sono un valido aiuto in caso di smarrimento.


Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligieCome funzionano

I bracciali identificativi di Dogtags sono fatti in PVC, sono morbidi e riutilizzabili. Hanno una comoda chiusura di sicurezza, e sono disponibili in sei modelli, sia per maschietti che per femminucce.

Sul bracciale si scrive con un pennarello indelebile il nome del bambino e il numero di cellulare del genitore a cui fare riferimento in  quel momento. Inoltre sono resistenti all’acqua, quindi possono essere usati anche nelle piscine, alle terme o durante le vacanze al mare.

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Potete scegliere il bracciale con il disegno che più piace al vostro principe o alla vostra principessa. Ci sono unicorni colorati, macchinine da corsa, curiosi aereoplanini e deliziose principesse .

I comodi e allegri bracciali di Dogtags  possono essere personalizzati a seconda dell’esigenza. Si può scrivere nome, numero di telefono e/o  indirizzo di uno dei genitori, o magari, in gita scolastica, scrivere il nome e il numero di telefono dell’insegnante che è responsabile per lui/lei in quel giorno.

Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligie Perdere un bambino rimane uno dei terrori più grandi per un genitore, ma con questi bracciali abbiamo trovato un valido sistema per stare sereni. Certo non va mai abbassata la guardia per alcun motivo! Ma perlomeno con il braccialetto identificativo Dogtags al polso dei nostri cuccioli abbiamo un motivo in più per rimanere calmi e gestire l’evento con più serenità.

Prezzi

I bracciali identificativi Dogtags vengono venduti singolarmente. Il prezzo è di 5,50 € cadauno. Inserendo il codice sconto PartnerDiscount2019 potrete avere uno sconto del 20% sull’acquisto dei bracciali valido fino a Maggio 2019.

Potete trovarli sul sito www.Dogtags.it e sulla pagina Facebook di Dogtags

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20 commenti

  • Hartine

    Li trovo carini questi bracciali e forse anche abbastanza rassicuranti per il bambino troppo curioso e sicuro di se finché non si trova da solo.

    • Annalisa Spinosa

      Hai ragione. Sono piccoli supponenti quando sanno di avere le spalle coperte, ma quando si trovano da soli anche per un secondo vanno nel panico!

  • Silvia The Food Traveler

    Non ho figli ma sto pensando seriamente di comprare questi bracciali per il mio compagno: quando andiamo da qualche parte non ricorda mai né il nome né l’indirizzo dell’albergo, e nemmeno lo salva sul cellulare. Per di più, lascia sempre a me i soldi quando sono in valuta estera, quindi non potrebbe nemmeno prendersi un taxi per tornare in hotel… Forse esagero un po’ però diciamo che potrebbe essere un’ottima idea anche per lui 🤣

    • Annalisa Spinosa

      Sai che hai perfettamente ragione? Io sono come il tuo compagno, quindi credo che ne conserverò uno per me su cui scrivere il nome dell’albergo!!

  • Samanta Berruti

    Quando ero bambina io si viaggiava con una copia del documento d’identità in una tracollina in plastica. Un braccialetto del genere sarebbe stato decisamente più facile da portare tutto il giorno..

  • Francesca

    Ho sentito parlare dei bracciali identificativi per i più piccoli. Unica pecca, per me, esporre informazioni riservate come il nome del bambino e altri contatti agli occhi di ignoti. Ecco, questo mi angoscia un po’.

  • valeria

    che idea carina! Alla mia bimba ho fatto fare una piastrina per i viaggi, ma pochi guarderebbero a che cosa ha appeso al collo, e poi non ha il mio numero di telefono. Il braccialetto attira molto più l’attenzione.

  • Raffi

    Quando il mio bambino era piccolo, gli mettevo in tasca un bigliettino con tutte le informazioni su di lui e il nostro numero di telefono. E gli dicevo: se ti perdi fallo vedere a una persona grande e facci telefonare che ti veniamo a prendere. Per fortuna non ha mai dovuto farlo. Ma questi braccialetti mi sembrano ottimi.

  • Giovy Malfiori

    Io non sono mamma quindi non riesco a immaginare l’apprensione che si sente quando il proprio figlio non è vicino. Penso a quanto vagabonda ero io in estate quando ero piccola e mi convinco sempre di più che mia madre fosse un super-eroe.

    • Annalisa Spinosa

      Non c’erano tutti questi pericoli, ne si viaggiava poi così tanto. Ora credo che qualche accorgimento in più sia indispensabile.

  • Lucy

    Molto carini e utili! Mi fa solo ridere il nome, penso subito al cane! 😀 E mi vengono in mente pure i bambini tedeschi che quando escono in gita di classe si attaccano tutti a una specie di guinzaglio collettivo che a vedersi fa troppo ridere!
    Bene comunque, spero solo che con il tempo e l’evolversi della società la suddivisione di prodotti per maschietti/femminucce venga superata ^_^

    • Annalisa Spinosa

      Lo spero sempre anche io, ma già a scuola c’è una netta suddivisione, accentuata dal grembiule rosa per le femminucce e dal blu per i maschietti. Lo stesso per le attività scolastiche ed extra scolastiche. Per quanto a casa si cerchi di non fare distinzione, siamo ancora in lotta con una società che fa fatica ad accettare la parità sessuale.

  • Julia

    Li conoscevo già da diversi anni e ne ho fatto uso , sono praticissimi sia in Italia che all’estero quando i bimbi sono piccoli e non possono ricordare numeri di telefono o altre informazioni relative ai genitori . Si spera sempre ovviamente che non servano !

  • Paola

    Mi accodo a chi suggerisce di usarli per noi grandi con il nome dell’hotel, specialmente se è in arabo, ebraico, cambogiano, russo, giapponese o qualsiasi altra lingua con un alfabeto a noi incomprensibile. Io mi prenoto già quello con gli unicorni ça va sans dire!

    • Annalisa Spinosa

      Tutte pazze per gli unicorni!! Anche noi abbiamo fatto scorta di quelli! Hai ragione, all’arabo, al russo e alle lingue orientali non avevo proprio pensato! La si che diventano necessari.

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