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Europa on the road

La costa a nord di Lisbona: Cascais e Estoril. Portogallo on the road con i bambini.

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Cascais ed Estoril sono state due tappe fondamentali del nostro viaggio on the road tra Francia, Spagna e Portogallo. Situate sulla costa atlantica, sono in posizione strategica per raggiungere facilmente Lisbona,  nel sud della regione, Sintra nell’entroterra,  e Peniche, sulla punta più a ovest del Portogallo. 

Al nostro arrivo a Cascais il sole già tramontava sul mare cristallino e sui tetti del centro. Una piccola città, molto elegante, che accoglie i visitatori con una luce meravigliosa. Vanta due spiagge fantastiche e un centro storico davvero notevole sotto ogni punto di vista. Le spiagge sono  molto ampie, e alle loro spalle numerosi sono i bar e ristoranti, che ancora troviamo vitali nonostante la stagione appena trascorsa.

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Foto di Stefano Viola

Boca do Inferno

Lasciate le valigie all’ Hotel Pestana Cascais, dove abbiamo soggiornato per una settimana, abbiamo fatto subito una piacevole passeggiata fino a Boca do Inferno, una falesia erosa dal mare, con una  una serie di cavità a forma di “bocche” nelle quali si incanala l’acqua creando una specie di vortice. Il panorama è mozzafiato. Il rumore delle onde che entrano nella cavità provocano un suono alquanto spaventoso. Avrei passato ore a guardare questo fenomeno della natura, che ti rapisce la vista, con gli splendidi colori dell’oceano, l’udito, con il violento rumore delle onde che si infrangono nella fenditura delle rocce, e l’olfatto,  con il profumo della salsedine che si espande nell’aria. Boca do Inferno si raggiunge percorrendo la lunghissima strada asfaltata che costeggia l’oceano, a piedi o in bicicletta. Da Cascais ci vogliono all’incirca 15 minuti.

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Il centro storico di Cascais

E’ difficile lasciarsi alle spalle lo spettacolo naturale di Boca do Inferno, ma c’ è molto altro da fare , quindi ci incamminiamo sulla via del ritorno, desiderosi di fare subito un giro nel centro storico. Siamo quasi rapiti da un ragazzo che con fare molto amichevole ci illustra tutti i piatti del giorno del ristorante in cui lavora, e attratti dai tavolini esterni e da un ambiente molto accogliente ci siamo accomodati al Palm Tree pub, godendoci il cibo locale accompagnato da ottime birre ghiacciate.

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Quello che era un vivo borgo  di pescatori, si è evoluto in maniera molto sofisticata. E’ cresciuto in maniera responsabile, senza avvalersi di casermoni per incrementare il turismo, ma mantenendo sempre lo stesso stile architettonico, con case basse tipiche e decorate. Le vie del centro brulicano di ristoranti e di negozi che vendono souvenir e prodotti locali:  graziosa  biancheria ricamata a mano , piastrelle finemente dipinte e altre ceramiche tipiche.

Farhol Museu e le splendide spiagge di Cascais

Il giorno dopo passeggiando sulla spiaggia di Santa Marta siamo arrivati al Farol Museu, un faro/museo dedicato alla vita del guardiano  e alla storia del luogo. Sul complesso svetta il faro originale del 1864, con la sua facciata ricoperta da piastrelle bianche e blu che risplendono sotto il sole di fine estate.

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Faro di Santa Marta

Tutte le spiagge si trovano a pochi passi dal centro, e hanno sabbia fine e mare calmo ma molto freddo. La migliore spiaggia per famiglie è senza dubbio Praia Duquesa, che assieme a Praia de Conceicao formano il principale arenile di Cascais. Qui si possono svolgere diverse attività con tutta la famiglia, e c’è la  continua sorveglianza dei bagnini, ideale quindi se viaggiate con bambini.

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Se volete invece un luogo più caratteristico dove stendervi al sole, e siete in coppia, arrivate a Praia da Rainha, con le sue rocce naturali che affiorano sulla sabbia. E’ molto piccola, ma è una delle più belle della costa.

Cabo da Roca

 A soli 15 chilometri di viaggio da Cascais, seguendo la panoramica N247, si trova Cabo da Roca, il promontorio più occidentale d’Europa. Il percorso è ben segnalato, ed è gratuita sia l’entrata che il parcheggio. Non vi aspettate una zona turistica. C’ e solo il faro, un negozio di souvenir e un piccolo bar. Il paesaggio è rimasto fortunatamente molto selvaggio. Queste scogliere meravigliose, battute sempre da un forte vento, offrono scorci spettacolari.

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Si possono percorrere tramite appositi sentieri, facendo molta attenzione alle zone che non sono recintate, che sono molte. Un paesaggio spettacolare, selvaggio e ricco di fascino. Onde arrabbiate, scogliere meravigliose da percorrere con attenti “fuori pista”, o tramite i sentieri appositi, costantemente spintonati dal forte vento che soffia sulla zona. Tenete sempre i bambini sotto controllo.  

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Scogliere di Cabo da Roca

Estoril: il casinò e le spiagge 

Ultimo giorno di vacanza su questa costa spettacolare, e siamo andati a sfidare la sorte nel meraviglioso casinò di Estoril. Uno dei casinò più famosi d’Europa, con i suoi bellissimi ristoranti, spettacoli serali coinvolgenti e la sua enorme sala da gioco.

Il casinò di Estoril non è la solita trappola per giocatori incalliti.  Si trova sulla strada litoranea che arriva da Lisbona, a pochissimi chilometri da Cascais. E’  ben visibile, data la sua facciata imponente, anche se si trova  all’interno  di un bellissimo parco. L’ingresso è libero e questo fa capire che non si tratta di un luogo ad alto rischio come i casinò di Montecarlo o di Biarritz. All’interno regna l’informalità, ed è un luogo ideale  per passare una serata all’insegna del divertimento. Non è assolutamente necessario sedersi ai tavoli da gioco.  C’è un auditorium dove quasi ogni sera viene organizzato un concerto, e anche le consumazioni hanno prezzi abbastanza abbordabili. Io, per puro divertimento, ho giocato cinque euro alle slot, vincendone sessanta. Con il bottino ci siamo pagati la cena!! L’importante è non lasciarsi prendere la mano.

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Ma Estoril non è solo gioco d’azzardo. Le sue spiagge sono splendide, e inoltre si trovano due passi dal centro. La spiaggia principale è la Praia do Tamariz,  ideale se avete bambini, perché il mare è sempre calmo e sono costantemente sorvegliate dai bagnini. Per gli amanti del surf c’è invece Praia do Guincho, leggermente più distante. La città è facilmente visitabile in mezza giornata a meno che non vogliate passare le restanti ore “spaparanzati” su una di queste spiagge, o a giocare alle slot sorseggiando gli ottimi drink dei barman del casinò.

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34 commenti

  • Noemi Bengala

    È strano, voglio fare un viaggio on the road in Portogallo da tempo e ultimamente mi arrivano davanti agli occhi proprio le location che voglio visitare. Tra queste ci sono quelle che tu racconti e fotografi, tra l’altro, davvero bene. Mi sono appuntata tutto perchè il Portogallo mi chiama proprio.

  • CLAUDIA

    Sono stata a Lisbona due anni fa, ma purtroppo ho visto solo la città.
    Mi piacerebbe tornare per fare un tour del Portogallo prima o poi e i posti di cui hai parlato sono nella mia lista.

    • Annalisa Spinosa

      Credo fermamente che il miglio modo per visitare il Portogallo sia viaggiando e muovendosi da un posto all’altro con la macchina.

  • Valentina

    Sono stata a Lisbona un anno fa, mi era piaciuta molto, sopratutto il clima, mezze maniche a novembre, ma volevo tornarci per Cascais ed Estoril, ho visto le spiagge molto di corsa ma mi vorrei fermare. La vita serale è animata?

    • Annalisa Spinosa

      Si, anche a fine ottobre ti posso dire che le due cittadine sono molto animate. Cascais più nel centro storico, Estoril nella zona del casinò, che tra l’altro è un ottimo luogo di svago e di ritrovo sia per local che per turisti.

  • Raffaella

    Leggere i tuoi articoli mi ha fatto venire voglia di tornare in Portogallo e andare a toccare tutte quelle cittadine che non ho ancora visitato. E fare il pieno di piastrelline Azulejos da comprare e portarmi a casa.
    Cascais in effetti mi manca. 😉

    • Annalisa Spinosa

      Io amo in particolare modo le ceramiche portoghesi. Ho comprato diversi oggetti d’arte in giro per la nazione. Hanno dei colori splendidi.

  • Patrizia Fulltimer

    Il Portogallo mi è rimasto nel cuore, ma non ho approfondito così bene la visita di questa zona. Mi hai dato degli ottimi spunti per quando ci tornerò, avendo lasciato alcune cose fuori dal circuito per mancanza di tempo. Bellissime anche le foto, complimenti!

  • Michela

    Cabo de Roca è uno dei posti che vorrei vedere ! A inizio ottobre sarò per la prima volta in Portogallo ma andremo a Porto 🙂

  • Roberta

    Un on the road in Portogallo è nella nostra wist list dei viaggi. Quanti giorni giorni pensi siano necessari per un bel mix di mare e cultura? Anche noi viaggiamo con bambini.

  • Viola

    Devo dire che questa parte di Portogallo mi affascina molto. Sarà che adoro quel tipo di paesaggio, le scogliere, il mare che si infrange impetuoso. Spero di riuscire a fare presto un giro da quelle parti inserendo senza dubbio i tuoi suggerimenti 🙂

  • Chloe

    Che bello questo post! Ho fatto proprio lo stesso giro qualche anno fa e mi ha portato alla mente bellissimi ricordi! …compresi i pastel de nata, pensiero di cui non posso fare a meno quando penso al Portogallo ahah! 😀

  • Francesca Giannoni

    E’ una vita che vogliamo andare in Portogallo. Ma secondo te una settimana può bastare per fare il tuo giro? Noi vorremmo abbinare anche le isole Azzorre ma prima devo fare un pò di conti.
    p.s. complimenti per il logo. E’ splendido. Se hai voglia di scrivermi chi te l’ha fatto ne avrei bisogno anche per me. Grazie

    • Annalisa Spinosa

      Dipende da cosa vuoi visitare. Noi abbiamo sezionato la nazione. Il primo anno abbiamo fatto la cosa a nord di Lisbona, fino a Peniche. Il secondo anno invece l’abbiamo dedicato all’Algarve. Direi dieci giorni più o meno. Considera che noi partiamo dall’Italia in macchina, quindi perdiamo due giorni di viaggio tra andata e ritorno. Sostando ovviamente in città che possiamo visitare in mezza giornata, e poi ripartire. Ti scrivo del logo in privato.

    • Annalisa Spinosa

      Invece è quello che volevamo fare noi. Prendere il traghetto a Gibilterra per arrivare in Marocco. Ma andava valutato bene… questione di documenti etc..

  • Elisa

    Bellissimo questo post sul Portogallo, non l’ho ancora visitato ma mi piacerebbe molto e vederlo con un viaggio on the road come hai fatto tu mi sembra il modo migliore… terrò presente il tuo blog per quando dovrò organizzare l’itinerario 😊

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