Pienza è un delizioso borgo della Val d’Orcia, facilmente raggiungibile da Siena, e vicinissimo a Montepulciano e Montalcino. Si trova letteralmente incastonato tra le romantiche colline toscane, quelle dei dipinti e delle famose cartoline. La sua strategica posizione, in cima al colle, regala ai viaggiatori panorami da mozzare il fiato su una della vallate italiane più conosciute al mondo. E’ una cittadina a misura d’uomo perché il centro storico è completamente chiuso al traffico, e permette quindi di passeggiare in tutta serenità. In questo articolo ti svelo cosa vedere con i bambini a Pienza, con una passeggiata di 1 giorno tra arte, storia e gastronomia.

Pienza nel Rinascimento. Il Palazzo Piccolomini.
Il borgo di Pienza è conosciuto come “città ideale” del Rinascimento. Cosa significa? Secondo tantissimi urbanisti del 1300 le città dovevano incarnare precisi criteri, sia filosofici che scientifici, nella loro conformazione. L’uomo era considerato il centro, intorno al quale dovevano essere realizzate strade, piazze e palazzi. Pienza è diventata città ideale grazie ai finanziamenti di Enea Piccolomini, divenuto poi papa Pio II. Il progetto, completato in soli tre anni e realizzato dall’architetto Bernardo, detto Il Rossellino, trasformò il piccolo borgo allora abbandonato a se stesso, in una città ideale, grazie alla costruzione di bellissimi palazzi e splendide strutture, come appunto la residenza papale, chiamata Palazzo Piccolomini. Proprio per questa peculiarità Pienza è stata inserita tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Pienza, cosa vedere con i bambini
Una volta entrati dalla porta principale della città è facile ritrovarsi in Piazza Pio II, che è il fulcro del borgo. Qui, tra gli edifici rinascimentali che ne determinano il perimetro, spicca il Duomo di Santa Maria Assunta. Accanto, il Palazzo Comunale che in origine era la residenza dei Priori, espone sulla facciata del portico i nobili stemmi dei Podestà. Nella stessa piazza, che è un vero concentrato di architettura rinascimentale, si trova anche il palazzo Vescovile, o Palazzo Borgia. Ospita al suo interno il Museo Diocesano, dove sono ben custoditi numerosi arredi sacri, arazzi e preziose sculture.
Visita Palazzo Piccolomini
Proprio accanto al Duomo, in posizione predominante su Piazza Pio II, si trova Palazzo Piccolomini. Al suo interno è possibile ammirare la mostra permanente che illustra tutta la struttura architettonica del palazzo e spiega passo passo la sua costruzione, dal progetto alla realizzazione. Vanta un meraviglioso giardino pensile, uno dei primi realizzati durante il periodo rinascimentale. Questo delizioso angolo verde ha una vista strepitosa su tutta la Val d’Orcia, e la bellissima fontana che ne abbellisce il centro è circondata da aiuole curate e perfette: un piccolo labirinto in cui perdersi nella quiete e nel silenzio. Puoi passeggiare con i bambini tra le siepi raccontando loro un pò di curiosità su Papa Pio II, e sulla sua caparbia nel ripotare a nuovo ( e perfetto) splendore un vecchio paesino abbandonato, fino a renderlo uno dei borghi più autentici d’Italia.

Assaggia il famoso pecorino di Pienza
Pienza è famosa anche per il suo pecorino, un formaggio che si trova in loco in diverse varianti, dal piccante allo stagionato, dal dolce al delicato. Passeggiando tra le stradine in pietra è facile imbattersi in piccoli negozietti tipici, che espongono questi profumatissimi formaggi su paglia o su botti di legno. Il formaggio di Pienza è talmente famoso, e potenzialmente necessario per il commercio, che gli abitanti del borgo hanno creato una vera e propria competizione ad esso dedicata, che va in scena proprio in Piazza Papa Pio II, nella prima settimana di settembre. Un vero e proprio palio in cui i partecipanti, divisi in contrade, devono far rotolare la forma di pecorino il più vicino possibile ad un fuso posto al centro della piazza.
Cosa mangiare a Pienza?
La gastronomia di Pienza è molto vasta, e ha radici antichissime. Si basa soprattutto su prodotti autoctoni, lavorati secondo standard qualitativi davvero molto alti. Sono tantissime infatti le eccellenze del territorio, e si tratta prevalentemente di materie prime prodotte a km zero. A Pienza ti consiglio di assaggiare i pici, nelle tante varianti proposte nelle osterie locali. Con il ragù di carne sono graditissimi anche dai bambini. Meritano un assaggio anche i crostini di milza e fegatini, magari accompagnati da un bel tagliere di salumi toscani e, ovviamente, formaggi di Pienza. Un buon vino rosso locale non può che dare un ulteriore tocco tipico al tuo pranzo.

Pienza, cosa vedere con i bambini anche d’inverno
Passeggiando per i vicoletti di Pienza, soprattutto nel periodo autunnale o natalizio, si ha come l’impressione di essere stati catapultati in un dipinto rinascimentale. Nel suo insieme ordinato, è facile lasciarsi guidare dalla strada stessa, o farsi distrarre dalle piccole botteghe artigianali o alimentari. Tra sapori decisi e profumi intensi, Pienza incanta ogni tipologia di viaggiatore. La sua atmosfera tipicamente toscana, fatta di verdi paesaggi e rilassanti passeggiate nella tipicità del borgo, la rendono un piccolo gioiello, e una buona tappa per gli amanti del vino e del buon cibo.
