Bracciali identificativi per bambini DogTags

Tra poco avremo di nuovo temperature miti e stupende giornate di sole, da trascorrere  all’aria aperta. Possiamo cominciare a programmare una gita fuori porta o, perchè no,  una bella vacanza! Le  giornate piene di luce portano allegria, e le mete migliori per passare qualche giorno fuori con i bambini sono senz’altro i parchi divertimento e le città d’arte. Luoghi affollati, insomma, in ogni stagione. Prepariamoci quindi al meglio, cercando di organizzare e pianificare il viaggio con largo anticipo. 

Gli indispensabili in viaggio

Oltre a scegliere la destinazione, il tipo di viaggio e l’abbigliamento consono da portare in valigia, ci sono degli indispensabili da non dimenticare assolutamente a casa. Viaggiando con i bambini le accortezze diventano maggiori, e bisogna stilare una lista di cose essenziali da tenere sempre a porta di mano durante gli spostamenti, come il ciuccio di ricambio, un biberon in più o un cambio di abiti da tenere in borsa nel caso in cui i pargoli decidano di imitare Peppa Pig, saltando nelle pozzanghere.

Se siete in procinto di partire e volete vivere una vacanza sicura, ma anche se volete essere più sereni al parco giochi della vostra città, cercando di tenere di più sotto controllo il vostro bambino, ho trovato e testato  una soluzione che fa per voi.

I bracciali identificativi DogTags

Al parco, in metropolitana, in aeroporto o su una spiaggia caraibica, quando la ressa  diventa incontrollabile, scatta l’allerta di noi genitori. Basta un secondo di distrazione per perdere di vista un bagaglio, o peggio ancora, che nostro figlio, attratto da qualcosa nei paraggi, si allontani senza chiedere il permesso, e sparisca dalla nostra vista. 

Abbiamo provato a far imparare  a memoria i nostri dati alla piccola cinquenne, ma si sa, quando si è spaventati la memoria va in tilt.

Ho trovato quindi dei braccialetti che mi fanno stare un tantino più serena in luoghi affollati.

I comodi e colorati bracciali di Dogtags, sono un valido aiuto in caso di smarrimento.


Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligieCome funzionano

I bracciali identificativi di Dogtags sono fatti in PVC, sono morbidi e riutilizzabili. Hanno una comoda chiusura di sicurezza, e sono disponibili in sei modelli, sia per maschietti che per femminucce.

Sul bracciale si scrive con un pennarello indelebile il nome del bambino e il numero di cellulare del genitore a cui fare riferimento in  quel momento. Inoltre sono resistenti all’acqua, quindi possono essere usati anche nelle piscine, alle terme o durante le vacanze al mare.

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Potete scegliere il bracciale con il disegno che più piace al vostro principe o alla vostra principessa. Ci sono unicorni colorati, macchinine da corsa, curiosi aereoplanini e deliziose principesse .

I comodi e allegri bracciali di Dogtags  possono essere personalizzati a seconda dell’esigenza. Si può scrivere nome, numero di telefono e/o  indirizzo di uno dei genitori, o magari, in gita scolastica, scrivere il nome e il numero di telefono dell’insegnante che è responsabile per lui/lei in quel giorno.

Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligie Perdere un bambino rimane uno dei terrori più grandi per un genitore, ma con questi bracciali abbiamo trovato un valido sistema per stare sereni. Certo non va mai abbassata la guardia per alcun motivo! Ma perlomeno con il braccialetto identificativo Dogtags al polso dei nostri cuccioli abbiamo un motivo in più per rimanere calmi e gestire l’evento con più serenità.

Prezzi

I bracciali identificativi Dogtags vengono venduti singolarmente. Il prezzo è di 5,50 € cadauno. Inserendo il codice sconto PartnerDiscount2019 potrete avere uno sconto del 20% sull’acquisto dei bracciali valido fino a Maggio 2019.

Potete trovarli sul sito www.Dogtags.it e sulla pagina Facebook di Dogtags

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Pem Card, l’App per smartphone che trasforma le tue foto in cartoline

Non so voi, ma io non so resistere al fascino delle cartoline postali. Mi piace ancora spedirne e riceverne, da ogni parte del mondo. Vi chiederete perché, visto che ormai basta mandare un sms con la nostra foto sotto la Torre Eiffel per far arrivare un saluto a casa.

La cartolina è un dolce ricordo

La cartolina ha un suo charme, un allure particolare. Mi piace sentire l’odore della carta, interpretare la grafia del mittente, conservare le dediche nei cassetti o appese in bacheca. Con la cartolina rimane una testimonianza della vita quotidiana, di noi, di voi, in quel dato giorno e in quel determinato paese. Se mando o se mi mandi una foto sul cellulare la cancellerò magari distrattamente, o perché la memoria è piena e ho bisogno di fare spazio. La cartolina sbiadisce, ingiallisce, ma rimane per sempre.

L’unico neo negativo della mia passione cartacea è l’impossibilita di reperire facilmente sia i francobolli, che le caselle postali, ormai nettamente in disuso. Ma ho trovato una comoda App per smartphone che mi permette di far combaciare la mia predilezione per la cartolina classica con la sveltezza di spedizione che ci garantisce il digitale.

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Pem Cards

Pem Cards è un App per smartphone dall’aria un pò retrò. Nell’era digitale in cui viviamo, sommersi da file e con milioni di fotografie che si perdono nel telefonino o nel pc, Pem Card ci da la possibilità di fermare un ricordo su carta stampata, come si faceva un tempo. Ma nel contempo, con l’aiuto del digitale, ci aiuta ad inviare la cartolina ad amici e parenti, semplificando i passaggi che altrimenti ci sarebbero nell’invio manuale. Con Pem Card si personalizza la propria foto e spedisce comodamente con in clic. Basta scaricare l’App e fare il login, il resto viene da se.

Come si usa Pem Cards

L’Applicazione Pem Card per smartphone è davvero straordinaria, facile ed intuitiva.

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Scegli la foto che vuoi spedire

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Crea una dedica personalizzata

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Scegli il destinatario

 

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Aggiungi il codice sconto che  ho riservato per te 

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Pem Card nell’arco di 24 ore stampa, affranca e spedisce la tua cartolina personalizzata ovunque nel mondo!

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Se sei un operatore turistico, un albergatore, o hai un azienda che vuoi pubblicizzare in modo del tutto nuovo, contattami su trevaligie@libero.it! Ti spiegherò come farti pubblicità con le cartoline personalizzate di Pem Cards.

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AlwaysReady: sempre pronti in viaggio con il Kit Viaggiatori

Ho avuto la fortuna di conoscere, in una community di viaggiatori, due ragazze toscane, caparbie e creative. Sara e Gioia, come me, sono amanti del viaggio all’ultimo minuto, e come me, per la fretta di preparare la valigia, spesso dimenticano a casa qualche oggetto essenziale, che poi bisogna necessariamente ricomprare arrivate alla meta. Sara e Gioia però, hanno saputo prendere spunto da queste loro dimenticanze creandosi un vero e proprio kit essenziale da usare nelle emergenze. Hanno cominciato a creare questo kit per loro, in base alle proprie esigenze. Hanno poi esteso la loro idea creativa agli amici, poi ai parenti. E perchè quindi non omologarlo per tutti i viaggiatori del mondo?

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Nasce così la linea Always Ready. Una linea di marsupi pratici e comodi, contenenti l’essenziale per rimanere fuori casa.

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Il pratico marsupio è completamente fatto a mano, quindi può essere leggermente differente da un modello all’altro, ma è proprio questo che rende il prodotto unico.

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Su un lato ha una comoda tasca utile per inserire i biglietti della metro, ad esempio, o del parcheggio, o qualsiasi documento da tenere sempre a portata di mano. Sul retro vanta due strisce elastiche che si possono utilizzare per inserire una mappa della città che andrete a visitare, o per infilare una sciarpa, o i guanti, se dovete toglierli qualche secondo per scattare una foto. Le fasce hanno retto bene anche il mio kindle, che porto sempre con me. Inoltre la borsetta può essere svuotata e all’occorrenza utilizzata anche come borsa a tracolla o pochette! Ne ha di qualità questo kit no?

Cosa contiene

Cintura di 140 cm, utilizzabile come tracolla o come cinta per il marsupio

Spilla con un simpatico personaggio viaggiatore

Lista degli oggetti indispensabili da infilare in valigia

Etichetta per valigia fatta a mano

Brochure illustrativa

Presa universale

Telo in microfibra

Busta per panni sporchi

Infradito

Piccolo kit di primo soccorso

Spazzolino

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AlwaysReady è un marchio ideato e creato appositamente per le persone che vivono ogni esperienza della vita al massimo, per chi ama viaggiare, ma anche per chi ama e rispetta la natura e gli animali.

Alwaysready infatti, non è solo kit viaggiatori. Sara e Gioia hanno pensato anche all’intrattenimento dei più piccolini, con il kit Piccinini, e agli amanti del trekking, con il kit Avventurosi. Perché poi non aggiungere un kit pensato e creato ad hoc per i proprietari dei cani? Il bellissimo kit Pelosetti è davvero un “mai più senza”. Nel pratico marsupio, sempre pronti all’occorrenza, i sacchetti per i bisogni, una ciotola ripiegabile, sacchetti per crocchette, salviette detergenti e addirittuta un elegante spazzola per i cuccioli più vanitosi.

I kit AlwaysReady sono un ottima idea regalo, ma anche un investimento per se stessi. Comodi, utili e anche belli da vedere. In più sono fatti interamente a mano, e sono creati da due ragazze volonterose e iper creative. Un motivo in più per prenotarne subito uno!

Come ordinare

Sul sito AlwaysReady.it potete trovare il kit Viaggiatori, al costo di 40,00 €. Solo per questo mese potete approfittare dello sconto del 15% che le ragazze hanno gentilmente concesso a tutti i follower di Trevaligie.com! Andate sul sito AlwaysReady.it, scegliete il kit e andate nella sezione Contattaci. Per usufruire dello sconto riservato ai miei followers, basta citare nell’ordine Trevaligie.com.

State organizzando un viaggio con i bambini? Leggete Come preparare la busy bag!

Come organizzare un viaggio on the road con i bambini

Siamo da sempre amanti dei viaggi on the road e ne abbiamo collezionati un bel po’. Dalla Sicilia alla California, non abbiamo mai abbandonato il nostro stile di viaggio.

Per affrontare un road trip serve innanzitutto grande spirito di adattamento. Ci si sposta giornalmente o a cadenza di due tre giorni. Non è una vacanza statica, e soprattutto non ci si rilassa mai. Inoltre bisogna essere molto avventurosi.

Si può partire da un preciso e dettagliato tour organizzato a tavolino, ma ci si può ritrovare poi in luoghi completamente diversi da quelli preventivati. Si può cambiare idea per via di svariati motivi, le avverse condizioni meteo sono uno di questi. Ma noi abbiamo scelto di viaggiare on the road proprio per questo no? Perché vogliamo avere pieno potere delle nostre azioni, in totale libertà. Quindi nessuno ci vieta di fare deviazioni dell’ultimo minuto. 

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Programmare il viaggio

Per organizzare un road trip bisogna programmare in anticipo almeno una bozza di itinerario, a seconda di quanti giorni si hanno a disposizione.

Calcolate bene i chilometri e i tempi di percorrenza tra una sosta e l’altra. Soprattutto se si hanno bambini al seguito non bisogna esagerare con le ore di viaggio. Meglio fare più soste. Questo però dipende anche  dallo spirito di adattamento dei propri figli. La nostra ad esempio preferisce fare più ore di macchina piuttosto che cambiare albergo ogni notte. Quindi riusciamo a viaggiare anche dieci\dodici ore di seguito, con varie soste pappa-pipì. Cercate di organizzare le partenze di notte, recupererete ore di viaggio sfruttando le restanti ore di sonno dei bambini, eviterete il traffico sulle arterie principali, e arriverete quasi sicuramente alla prima destinazione con l’intero pomeriggio da poter sfruttare.

Le valigie

Bisogna caricare il meno possibile la macchina. Una valigia a testa deve bastare. A prescindere dalla meta che avete scelto, non devono mai mancare almeno un paio di scarpe di ricambio, della galosce e un impermeabile a testa per le piogge improvvise. Se avete in programma di fare una sosta solo per una notte, potete predisporre una borsa solo con l’essenziale per dormire. Pigiami, intimo di ricambio  e beauty case. Eviterete di scendere tutte le valigie.  Portate con voi sempre abiti comodi e versatili. Jeans, leggings, tute e t_shirt. Cercate di portare abiti che possano sovrapporsi “a cipolla”. In inverno, anche se fa molto freddo all’esterno, nei musei o nei locali potete trovare temperature estive, e diventa difficile muoversi con con una felpona di lana merino addosso. D’estate la valigia è ridotta al minimo. Bastano dei pantaloncini e delle infradito, ma un coprispalle per i venti serali e per i locali climatizzati non deve mai mancare.

Portate solo l’essenziale

State facendo un esperienza itinerante, non  un week end romantico, quindi lasciate gli abiti griffati a casa. Portate un abito elegante solo se sapete di averne veramente bisogno, se avete intenzione di entrare in un casinò ad esempio, o se volete partecipare ad una serata di gala nella città che avete scelto (teatro,eventi particolari etc..). Soprattuto per le bambine, evitate gonnelline, collant e ballerine. Devono potersi muovere in totale libertà, senza inutili fronzoli. Portate solo  quello che siete certi di usare. Sappiate che comunque le città, anche i paesini ormai, hanno a disposizione le lavanderie a gettoni. Quindi una volta a settimana potrete lasciare i vestiti al lavaggio mentre ve ne andate a zonzo in cerca di qualche belvedere. In un ora sono pronti, ed eviterete di caricarvi di bagagli.

Se avete bambini molto piccoli non dimenticate biberon, pannolini ( anche quelli appositi per la piscina), ciucci, salviette e teli monouso per i cambi rapidi. Esistono in commercio anche dei vasini usa e getta che possono tornare molto utili quando si è in giro e non ci sono locali nelle vicinanze.

 Non dimenticate mai i loro peluche preferiti. Quelli con cui dormono per intenderci. Sono un collegamento con la propria casa, danno sicurezza e possono essere un supporto valido per farli ambientare al meglio negli hotel.

Kit di sopravvivenza

Non devono mai mancare:

  • Detersivo per i panni e qualche molletta. I bambini si sporcano spesso e in emergenza si può lavare qualcosa in hotel.
  • Detersivo per i piatti. Indispensabile per il biberon e per i termos.              ( io uso i kit per l’aereo, piccoli e funzionali si possono mettere anche in borsa)                                                                                                                               
  • Medicine. Almeno le essenziali. Tachipirina, moment, bentelan, spry per le zanzare, dopopuntura, aspirine, cerotti, un termometro.

 

Preparare la vostra compagna di viaggio: l’automobile

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Ricordatevi che viaggiate in auto, e che quindi il vostro mezzo avrà senz’altro bisogno di controlli prima della partenza, onde evitare di avere spiacevoli inconvenienti durante gli spostamenti. Olio, freni, pneumatici e persino impianto di aria condizionata, sono fondamentali per la buona riuscita delle vostre vacanze. Controllate e aggiornate le mappe dei navigatori, ma tenete presente che in alcuni luoghi il segnale del satellite potrebbe non arrivare. Procuratevi quindi anche una cartina del posto, di quelle classiche ormai in disuso. Vi potrà essere d’aiuto laddove la tecnologia dovesse venir meno. 

Cercate di avere sempre acqua e qualche snack a disposizione. Non sempre si trovano aree attrezzate, oppure ci si può trovare in qualche ingorgo. Tenete sempre sul sedile anche un plaid, soprattutto in inverno. 

Preparate delle playlist per i bambini. Dallo zecchino d’oro alle colonne sonore della Disney. Li terranno impegnati per un pò. Preparatene anche per voi, perché prima o poi arriva il momento del pisolino, e lo stereo torna ad essere di vostra proprietà. Anche se per poco.

Preparare lo zaino per le uscite

Evitate come la peste borse a tracolla, che vi staccano la spalla, e le shopping bag. Sono belle, capienti ma molto dispersive.  Armatevi di uno zaino di media misura. Trovate ormai in commercio modelli molto carini. Nelle tasche dello zaino c’è posto per ogni cosa.

Assicuratevi di avere:

  • Fazzoletti di carta
  • Salviette imbevute disinfettanti
  • Amuchina
  • Un piccolo sacchetto con i medicinali di emergenza ( potete tagliare i blister e sistemarne un po’in un sacchetto, lasciando i restanti in auto)
  • Documenti e tessere sanitarie, passaporti
  • Impermeabili monouso
  • Un cambio per i bimbi, che sudano e si sporcano facilmente. Io metto sottovuoto, in un unico sacchetto, una canotta, una mutanda, un paio di calzini, una maglietta e un legging. (Occupa meno spazio)
  • Un kit di colori e un piccolo album da colorare. Indispensabili se volete cenare al ristorante. O qualcosa che possa intrattenere i vostri pupi. Evitate i tablet.
  • Carica batterie portatile per cellulare o tablet
  • Acqua 
  • Burrocacao, essenziale per me 🙂

Il primo viaggio di Giada 

Il primo viaggio con nostra figlia l’ abbiamo fatto al compimento dei suoi sei mesi, ma non ci siamo spostati molto. Siamo andati per qualche giorno a Ischia, testando la sua capacità di tollerare diversi mezzi di locomozione. Siamo partiti da Gaeta in auto e ci siamo imbarcati a Pozzuoli, arrivando sull’isola dopo mezz’oretta circa di navigazione. Abbiamo quindi potuto valutare la sua resistenza in tempistiche e la sua capacità di sopportazione sia in macchina che sul traghetto. Non abbiamo notato capricci o malori, e abbiamo capito che la piccola Giada aveva nel sangue la stessa passione dei genitori. Quindi abbiamo venduto la Touran per acquistare un mezzo più consono al nostro tipo di viaggio.

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Abbiamo optato per un  Wolkswagen Multivan, al quale mio marito ha apportato delle modifiche importanti e molto funzionali. Ha ricreato gli agi di un camper, montando una struttura nel bagagliaio che comprende un piccolo fornello, cassetti contenitori per accogliere stoviglie, un doccino, un materassino per le ninne e un frigorifero-freezer. Nell’abitacolo invece ha fatto montare una tv a discesa, da usare nelle emergenze e un tavolino d’appoggio per i sedili posteriori.

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Agli inizi, soprattutto durante lo svezzamento, ci portavamo dietro salse preparate da noi e successivamente congelate, sistemandole nel piccolo freezer e usandole al bisogno.

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Al di fuori dell’Italia non  c’è molta attenzione al menù dei bambini, e soprattutto non si trova la PASTA, di cui mia figlia non riesce a fare a meno. Essendo anche un po’ fanatici dell’alimentazione abbiamo voluto evitarle, soprattutto i primi anni, di propinarle cibi di indubbia provenienza.

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Come intrattenere i bambini durante il viaggio

Durante il viaggio cerchiamo di intrattenerla con playlist adatte a lei, spesso inerenti al viaggio che stiamo affrontando. Canzoni di Gardaland ad esempio, se ci apprestiamo a fare un week end sul lago di Garda che comprenda una visita al parco.

Tra giochini di legno e album da colorare sull’apposito tavolinetto, si riesce ad impegnare la maggior parte del tempo. Quando la stanchezza e la pazienza di tutti inizia a scarseggiare ricorriamo alla tv.

Stiamo cercando di insegnare a nostra figlia a relazionarsi con persone di altre lingue, con usi e costumi diversi dai nostri, stimolandola ad abituarsi precocemente ai cambiamenti. Non ha problemi a dormire ogni notte in un posto nuovo, ma non per tutti i bambini è così semplice. Al di là del fattore abitudine, potrebbe subentrare un fattore caratteriale non compatibile alle continue novità.

Ultimo consiglio

Non state facendo una rilassante vacanza in villaggio turistico. Non avete mini club a disposizione. I bambini saranno la vostra ombra 24 ore su 24. Potrà capitare di perdere la pazienza, di non riuscire a gestire urla e capricci. Non fatevi prendere dal panico o dalla rabbia. Allontanatevi col soggetto sbraitante, onde evitare di arrecare disturbo ad altre persone se vi trovate in un locale pubblico. Cercate di affrontare tutto con calma e con il sorriso. Provate a distrarlo, anche promettendo un gelato o un giochino. I bambini sono una spugna. Assorbono le nostre emozioni e ce le rigettano contro più violente. Se riuscite a mantenervi calmi, anche i bambini sentiranno un clima di distensione attorno. Coinvolgeteli in ogni cosa, che sia parco giochi o museo. Abituateli  da subito ad avere un atteggiamento di rispetto per i monumenti, per i quadri di un esposizione, per il paese che li ospita. Un buon senso civico sta alla base di ogni viaggiatore.

Se vi è piaciuto l’articolo leggete anche Giochi divertenti da fare in auto durante il viaggio

Se volete condividere un esperienza di viaggio o se siete in cerca di consigli scrivetemi su trevaligie@libero.it

Preparare la Busy bag per il viaggio con i bambini.

Sapete cos’è una Busy bag?

La Busy Bag è una borsa, o uno zainetto, che contiene piccoli giochi, colori, album di stickers, e tutto quello che può intrattenere il bambino durante il viaggio, sia in macchina che in aereo.

Per noi che viaggiamo molto in macchina, la Busy bag deve avere dei requisiti ben precisi.

  • Deve essere poco ingombrante.
  • Deve contenere piccoli giochi, possibilmente non da montare. I piccoli pezzi si spargerebbero ovunque in auto.
  • Deve contenere il peluche del cuore, e il giocattolo preferito. Che sia una barbie o una macchinina, il gioco preferito ha anche un effetto tranquillizzante. Crea una continuità con la loro casa, e li rassicura soprattutto se si cambia ogni giorno posto o albergo.
  • Deve contenere album, stickers, colori e figurine. Cose che con poco ingombro danno una grande resa.
  • Deve variare in base all’età, e al viaggio. Ogni partenza necessita di giochi nuovi, che devono creare interesse e attirare l’attenzione del bambino.

La mia esperienza

Nei primi anni di vita bastavano libricini sensoriali, i sonaglietti e il peluche preferito.

A 4 anni è diventata più curiosa e creativa, quindi nello zainetto ho introdotto diversi set di personaggi Disney, con cui si intratteneva anche nei ristoranti, una lavagnetta magnetica, album da colorare e un quaderno su cui disegnare liberamente o attaccare stickers. In quel periodo gli stickers riuscivano a impegnarla anche per un oretta.

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Ora che ha 5 anni, ho inserito quaderni didattici, con giochi e attività per imparare a scrivere e a contare divertendosi.

Ho aggiunto inoltre una lavagnetta grafica per disegnare ovunque anche senza bisogno di carta e penna.                                                                                                                                                                      

Un sapientino portatile.                                                                                                                                                                        

Gia a quest’età potete “giocare” a prepararli al viaggio che dovete intraprendere. Potete coinvolgerli in ogni attività relativa alla destinazione da voi scelta. Che sia la preparazione della sua valigia, o la scelta della playlist per il viaggio in auto.

Un esempio pratico: in previsione di uno zoo safari, cominciate i giorni prima della partenza a leggere libri sugli animali. Il bimbo potrà così distinguere da solo le varie specie una volta arrivati al parco. Nella Busy bag potrete inoltre  inserire un kit da piccolo esploratore/ esploratrice. Con una torcia, una bussola e la mappa del parco si sentirà partecipe al 100% e giocherà a farvi addirittura da guida.

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Road trip: come preparare una bozza di itinerario

Viaggiare on the road significa anche cambiare meta all’ultimo minuto. Ti ritrovi con una bozza di itinerario che comprende paesi del nord, tipo Colmar, o Amsterdam. Ma due giorni prima della partenza pensi che non ancora sei pronto per il freddo , e che forse una spiaggia dell’Algarve sarebbe decisamente una destinazione migliore. Allora prepari un altra piccola bozza, con qualche tappa intermedia. Questa è la parte più bella di un viaggio on the road. Poter scegliere liberamente come e dove andare, e quanto stare.

Vi spiego come organizzare una mappa per un road trip in poche semplici mosse.

  • Scegliete la destinazione finale, o la città in cui vorreste passare più tempo.
  • Pensate a quante tappe vorreste fare prima di arrivare alla meta, calcolando i giorni che avete a disposizione e i chilometri che volete/potete percorrere guidando.
  • Valutate il meteo, anche giornalmente. Inutile andare in un luogo se è prevista pioggia battente. A meno che il vostro interesse in quel luogo non sia un week end di relax in una Spa.
  • Evidenziate i luoghi di interesse delle città che visiterete, in modo tale da riuscire a fare il giro delle attrazioni in un solo giorno.
  • “Smanettate” su booking.com per trovare le tariffe migliori degli alberghi o dei b&b. Anche se non prenotate dal sito ma direttamente in loco, avrete un idea più chiara della struttura, in termini di vicinanza dal centro ad esempio.
  • Preparate la valigia  in modo tale da avere abiti adatti sia per il caldo che per il fresco improvviso. Se volete altri consigli leggete qui—-> Come fare la valigia perfetta per le mezze stagioni 
  • Preparate, a prescindere dalla meta, l’automobile. Fate fare una manutenzione ordinaria al mezzo per non avere brutte sorprese in viaggio. Lasciate in macchina sempre alcune bottiglie d’acqua e qualche snack per le emergenze.
  • Aiutatevi con Google Map per calcolare i tempi di percorrenza, le strade più veloci o le strade panoramiche. 
  • Viaggio on the road, come programmare un road trip, trevalligie

Ecco un esempio di itinerario

Questo è l’itinerario provvisorio e modificabile del road trip che stiamo per intraprendere.

Giorni a disposizione: 15.

I giorni sono indicativi, nessuno ci vieta di tornare prima o, se possibile, di prolungare la vacanza.

Se viaggiate con i bambini cercate di mettere almeno un luogo di svago dedicato esclusivamente a loro. Una vacanza fatta solo di musei e passeggiate nei centri storici li sfinirebbe subito.

Luogo di partenza: Roma

Destinazione: Albufeira, Algarve, Portogallo

Per tagliare qualche chilometro ci imbarchiamo sulla Grimaldi Cruises, che dopo venti ore di navigazione ci porterà in Spagna.

Tappe intermedie:

Barcellona, cosa vedere:

  • PortAventura World. Pernottamento di due notti.

Granada, cosa vedere:

  • Basilica di San Juan, Cattedrale, Cappella reale, Calle Navas per pranzo, Alcazaba, Alhambra, quartiere Albazyn

Albufeira, cosa fare:

  • Relax sulla spiaggia
  • Scoprire le falesie  e le grotte con il paddleboard, grotta di Benagil
  • Vedere Portimao
  • Zoomarine in Algarve

Siviglia, cosa vedere:

  • Reales Alcazares, Cattedrale, la Giralda, quartiere di Triana, barrio de San Bartolomè, Plaza de Espana, casa di Pilato

Ritorno a Barcellona per l’imbarco sulla Grimaldi che ci riporterà in Italia. 

Viaggio on the road, come programmare un road trip, trevalligie

Bene, procuratevi carta e penna e preparate il vostro itinerario di viaggio!

Spero che i miei consigli vi siano d’aiuto. Se volete leggere di più su come organizzare un viaggio on the road leggete qui, il mio articolo per TribeTrip—> Come organizzare un viaggio on the road con i bimbi al seguito

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