Cosa vedere a Roma in un giorno, passeggiando con un’amica

Avete mai fatto un piccolo viaggio con un amica? Relegarsi dei momenti per se stesse non è mai una scelta sbagliata.

  Io e Rosanna abbiamo deciso di prenderci due giorni per noi, incontrandoci a metà strada ( io da Gaeta, la mia amica da Sirmione) per goderci Roma e la nostra amicizia  passeggiando  col sole in faccia.

Abbiamo messo due semplici regole:

  • Camminare a piedi, per non tralasciare nessuno scorcio.
  • Niente cellulare! Divieto assoluto di usare Google Map per orientarci, ma affidarci ai cari vecchi cartelli, e ai consigli dei passanti.

Certo, avendo poco tempo a disposizione abbiamo fatto una scelta ben definita su quali e quanti posti vedere. Ma poco importa! Abbiamo tutto il tempo che ci serve e nessuno a cui dar conto, quindi gambe in spalla e via, verso i principali monumenti della città eterna.

Circo Massimo

Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligie

Alle 11:00 circa partiamo dal Circo Massimo,  zona in cui non ero ancora mai stata. Devo dire che camminare su questa terra che ha assorbito millenni di storia d’Italia mi fa un pò strano. Poi io lavoro molto di fantasia, e quindi seduta sulla ghiaia, ho cominciato a vedere i carretti trainati da cavalli sudati, la polvere tutt’intorno ad incorniciare la gara. Il tifo, le urla dei Romani che inneggiano  alla vittoria di un cavallo rispetto ad un altro, le scommesse, le donne con i loro candidi pepli che si distraggono con qualche pettegolezzo.  E finalmente la proclamazione del vincitore!

Sapevate che  i concorrenti che gareggiavano in questa arena si giocavano molto di più del loro prestigio o di un premio?  Eh già,  erano soprattutto schiavi che lottavano per la propria libertà!

Bocca della verità

A due minuti a piedi dal Circo Massimo, scendendo per Via della Greca,  si trova la Bocca della Verità, divenuta famosa grazie al film “Vacanze romane”.

Altro non è che un tombino, ma la sua fama non ha confini. Secondo una leggenda pare che la bocca morda la mano di chi dice le bugie. La fila per testare la lealtà del proprio amato è davvero infinita. Ci sono un centinaio di turisti in coda e noi non abbiamo tempo di aspettare. Salutiamo qualche giapponese passando oltre, e ci dirigiamo verso il Tevere.

Trastevere

Passiamo sul Ponte Palatino, e imbocchiamo Via dei Vascellari. Eccoci a spasso nei vicoli di Trastevere. Ogni angolo qui sembra una cartolina. Angoli preziosi, angoli folcloristici. Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligieSubito veniamo assorbite dalla quotidianità del rione. Camminiamo spensierate fotografando anche gli scorci più insoliti.

Ci riposiamo sulla scalinata di Piazza Trilussa, guardiamo un  pò il fluire del traffico, poi ci immergiamo di nuovo nelle sue viuzze.

Pranzo a Trastevere

Veniamo attratte da un osteria tipica in una piazzetta di Trastevere.  Non sò se ad attirarci è stata la musica di Lando Fiorini, la vespa Special parcheggiata all’esterno, o le fiaschette di vino che decorano ogni angolino di questo locale.

Fatto sta che ci accomodiamo su uno dei tavoli esterni. Le temperature sono miti e approfittiamo del caldo sole di mezzogiorno. La cameriera ci parla in romanesco, ci porta vino della casa. Prendiamo la famosa coda alla vaccinara (divina) e due carciofi alla romana. Ci lasciamo coccolare dal vento tiepido e leggero. Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligieNon dimenticheremo lo stile tipicamente romanesco dell’Osteria Rugantino di Trastevere. Ma dobbiamo continuare la nostra passeggiata. Salutiamo calorosamente i ragazzi che ci hanno servito e ripartiamo.

Non so come, ci troviamo a Campo dei fiori. Il caratteristico mercato romano famoso in tutto il mondo. Da un lato ci chiamano per farci accomodare nei ristoranti che contornano la piazza, dall’altro cercano di venderci carciofi e misticante. Superiamo questo allegro quadretto e ci infiliamo in Via dei Cappellari.

Una viuzza magica, sospesa tra antico e moderno. Via dei Cappellari, da poco  intitolata Via della Poesia, rapisce lo sguardo e i sensi. La passeggiata è resa piacevole dalle tante botteghe artistiche che si incontrano durante il tragitto.

Piazza Navona

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Ci dirigiamo verso Corso Vittorio Emanuele, e seguendo Via della Cuccagna , ci incamminiamo alla ricerca di Piazza Navona. La troviamo relativamente presto, anche grazie alle indicazioni dei passanti. Ci affacciamo sullo spazio enorme che intercorre tra le fontane, e scattiamo e ci facciamo scattare qualche foto dai giapponesi in vacanza. Se dovete chiedere foto a qualcuno optate sempre per i giapponesi. Fanno delle foto fantastiche!

Pantheon

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Il Pantheon ci spunta davanti all’improvviso. E’ uno dei monumenti più interessanti di Roma, ed è anche quello meglio conservato. Una grande testimonianza di quanto i Romani tenessero al culto degli dei. Nell’edifico c’è un unica finestra a forma di oculo, sulla cupola, da cui entra la luce.

Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligieIntorno all’oculo si sono sviluppate diverse leggende nel corso dei secoli. Secondo una racconto medievale, l’oculo del Pantheon sarebbe stato creato dal diavolo, per scappare dal Tempio.  Mentre un altra leggenda narra che  la pioggia non riuscisse ad entrare dall’apertura perché trattenuta dai densi fumi delle candele accese all’interno. Invece nel Pantheon sembra entrare una gran quantità d’acqua durante le forti piogge, ma il pavimento è stato concepito con  22 forature che permettono alla pioggia di filtrare.

Fontana di Trevi

Durante il percorso che ci porta alla Fontana di Trevi ci concediamo un pò di shopping, e facciamo qualche foto con alcuni artisti di strada, che troviamo lungo il percorso. Capiamo che siamo molto vicine alla meta perché cominciamo a sentire uno scroscio d’acqua e un gran vociare. La fontana è completamente accerchiata da una folla di turisti.

Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligieA mala pena riusciamo a farci spazio per arrivare fino alla base. Scattiamo qualche foto ricordo a lanciamo la monetina di rito. Risulta davvero difficile riuscire ad ammirarla per via degli spintoni degli avventori, ai quali ci tocca lasciare spazio. Ci rimettiamo in cammino. Next stop..Piazza di Spagna.

Piazza di Spagna

Senza l’ausilio dei numerosi passanti da noi interpellati dubito che saremmo riuscite ad arrivare a Piazza di Spagna. Ci siamo infilate in Via della Stamperia, abbiamo attraversato Via del Tritone e subito imboccato Via del Nazareno.  Il caldo e la lunga camminata cominciano a farsi sentire sulle nostre gambe ormai stanche e dolenti. Ma arriviamo a Piazza di Spagna relativamente presto.  Ci sediamo qualche minuto sui gradini consumati di Trinità dei Monti. Ci godiamo lo shopping dei turisti dall’alto. La Piazza ha sempre il suo perché, e nonostante le innumerevoli volte e le numerose foto scattate su questa scalinata, sembra sempre di provare un emozione nuova. La Fontana della Barcaccia del Bernini sembra essere in posa per permettere ai turisti di scattare foto ricordo.

Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligieSapete cos’è una barcaccia?  Era una tipica imbarcazione che, nell’antica Roma, veniva usata per il trasporto fluviale di botti di vino, e che aveva  le fiancate particolarmente basse, proprio come riprese dal Bernini nella sua opera,  per facilitare l’imbarco e lo sbarco delle botti stesse.

Colosseo

Non si può visitare Roma senza passare obbligatoriamente dal Colosseo. Un militare gentile ci spiega come arrivare da Spagna al Colosseo, seguendo via del Traforo. Ci vuole più o meno mezz’ora di camminata. Non demordiamo.  Sono le 17 e 30, abbiamo ancora un oretta da dedicare alle bellezze romane. Seguiamo i gruppi di turisti più che i cartelli, ed infatti ci portano direttamente alla nostra ultima tappa, ma passando dai Fori Imperiali.

Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligie Facciamo una magnifica passeggiata ammirando il Foro di Augusto, il Tempio di Marte, il Foro di Nerva e il Tempio della Pace. Quanta storia dietro a questi monumenti, la cui costruzione è iniziata nel 40 A.C., e nonostante gli ampliamenti, gli incendi, i restauri e le ricostruzioni, i Fori Imperiali sono arrivati quasi intatti fino ad oggi.

Vedere Roma a piedi in un giorno, viaggio con un amica, trevaligie Arriviamo finalmente al Colosseo, ma troviamo i lavori per la realizzazione di una terza linea della metropolitana, quindi da un lato il panorama è un pò penalizzato.  Ma l’allure  dell’anfiteatro più famoso del mondo è indiscutibile. Maestoso, imponente, circondato da una folla indescrivibile, arrivata fin qui da chissà quali e quante parti del mondo. Inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell’umanità dall’UNESCO, assieme a tutto il Centro storico di Roma, è l’unico monumento europeo che è stato anche incluso fra le Nuove sette meraviglie del mondo. 

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Ammiriamo la sua figura armoniosa e maestosa, ma ricordiamo il motivo per cui questo anfiteatro fù costruito, e che per centinaia di anni è stato spettatore e contenitore di infinite tragedie. Le lotte senza scampo tra schiavi e belve feroci, le condanne a morte, i combattimenti tra gladiatori.  L’aspetto più sconcertante di questa usanza era senz’altro  l’entusiasmo con il quale il pubblico seguiva lo spettacolo. I Romani erano accecati da questi “giochi”, così usavano chiamarli, che versavano sangue e lacrime tra clamorosi applausi e celebrazioni.

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Bene, siamo arrivate alla fine della nostra giornata romana, siamo stanche ma abbiamo il viso abbronzato, i capelli profumati di storia, gli zaini pieni di esperienze, gli occhi pieni di persone gentili.  Abbiamo percorso a piedi quasi tutto il centro storico romano, senza l’ausilio di cellulari. Imbocchiamo finalmente l’entrata della Metropolitana che ci porterà al nostro albergo, dove finalmente potremo riposarci. L’ultimo regalo che ci fa Roma è un meraviglioso tramonto sul complesso monumentale del moderno quartiere dell’EUR, che ammiriamo beatamente sedute dalla nostra stanza d’albergo. Domani si torna a casa.

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Vivere la montagna con i bambini: la Valle d’Aosta

  Guest Post di mariluce latino di  “TournelSud”
La natura regala scenari spettacolari in ogni momento della giornata e in ogni
stagione. Chi non ha mai desiderato di trascorrere un vacanza in una località montanara abbracciata dalle Alpi,
come quelle valdostane, godendo di un’aria pulita e di un sole caldo ma non
scottante?
valle d'Aosta con i bambini, cosa fare in valle d'aosta, trevaligie
Particolarmente indicato per le famiglie con bambini, la vacanza
in montagna può davvero cambiare la prospettiva di grandi e piccini perché la
montagna non è solo aria pulita, pascoli, prati sempreverdi e clima mite, la montagna
è VITA.

 Come, dove e quando andare in montagna con i bambini

Personalmente, ogni viaggio in montagna, che sia stato da bambina o da adulta, l’ho
fatto in auto, sostando per una notte a Roma o Firenze, perchè si sa, tutte quelle ore
in auto sono davvero noiose e spossanti! Ovviamente ci sono altri mezzi per
arrivarci, ma tutta l’attrezzatura che potrà servirvi, da maglioni, scarponcini, borracce
e anche qualche bella scorta di cibo, potrebbe arrecarvi qualche fastidio nel
trasporto, per questo, se muniti di un auto abbastanza prestazionale, vi consiglio un
bel tour on the road perché si sa, ciò che conta durante un viaggio non è la
destinazione, ma il viaggio stesso!
valle d'Aosta con i bambini, cosa fare in valle d'aosta, trevaligie
Torgnon, Cogne, Les Combes sono solo alcune delle destinazioni che potete mettere
in conto per le vacanze estive di quest’anno e dare ai vostri figli un primo, se è la
prima volta per loro, o un ulteriore impatto attivo, creativo e naturale della montagna
in tutto il suo splendore.
Ma cerchiamo di capire meglio cosa possiamo fare in queste località!
Iniziamo con Torgnon, dove le famiglie possono giovare di tante attività all’aria aperta, come sentieri
da percorrere con i loro bambini, gonfiabili e parchi giochi,
insieme alle varie iniziative che ogni estate non mancano mai sia per grandi che per
piccini, il tutto avendo alla spalle la maestosa presenza del Cervino.
Poi c’è Cogne, situata ai piedi del Gran Paradiso, che vi immergerà in un misto di
tradizioni e attività ludiche per i vostri bimbi come la Festa della Transumanza, la
Dévéteya, che segna la fine dell’estate e di tutte le attività collegate alla vita
pastorale, di solito fissata entro fine Settembre.
Alla fine della nostra lista c’è Les Combesun posto che porterete nel cuore se un pò
a cuore vi è rimasto il tanto amato Papa Giovanni Paolo II che, proprio in quella
zona, risiedeva ogni estate. Nei terreni vicini, si trova un parco giochi e un
vasto campo da calcio dove i vostri figli potranno arrampicarsi o giocare a pallone con
​il loro papà.
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 Le migliori attrattive a portata di bambino in montagna

E d’inverno? Con l’arrivo della neve i vostri bimbi potranno divertirsi al
Torgon Winter Park, un parco giochi preposto per la stagione invernale. 
Da non perdere anche lo Snow Park Rhemes-Notre-Dame, una vasta area giochi situata nella frazione di Bruil. La montagna offre anche attrattive per i più grandi, come snowbike, slitte e skifox.
Altre località kids-friendly durante l’inverno sono Gressoney-Saint-Jean, 
che offre skypark e seggiovie per grandi e piccini, e
Brusson, dove ci sono tante piste da
percorrere con i vostri bimbi insieme a tante altre attività che metteranno alla prova i
vostri muscoli!valle d'Aosta con i bambini, cosa fare in valle d'aosta, trevaligie
Sarebbe riduttivo parlare della Valle d’Aosta solo nei termini di queste 3 città, ma vi
consiglio vivamente di visitarle perchè è solo sul posto che potrete scoprire cosa
hanno da offrire sia in inverno che in estate.
Si sa, rispetto all’estate, durante l’inverno le varie sagre o percorsi enogastronomici
vengono più che altro svolti all’interno di edifici, anche molto belli, ma non è lo stesso
di quando, con il caldo rovente delle città, si fugge in queste zone di montagna per
refrigerarsi.  
Porto ancora nel cuore le vacanze fatte in montagna nei lontani anni ‘90 e vi
assicuro che i vostri figli vi ringrazieranno sempre per aver scelto di farli vivere nella
natura, anche se solo per poco tempo!valle d'Aosta con i bambini, cosa fare in valle d'aosta, trevaligie
Mariluce Latino, autrice di questo articolo, ha 24 anni, è laureata in Lingue, e parla benissimo Inglese e Tedesco.  Mariluce è  la Digital Pr dell’agenzia Tournelsud“, e si occupa di instaurare rapporti con strutture ricettive, blogger e qualsiasi tipo di realtà che abbia a che fare col mondo dei viaggi.
Potete seguire Tournelsud sia su Facebook che su Instagram Tour nel Sud
valle d'Aosta
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L’Abbazia di Fossanova e il suo borgo medievale

C’è un bellissimo borgo nel Lazio, sorto sui resti di una comunità benedettina, che vanta un patrimonio architettonico, storico e artistico di grande valore. E’ il Borgo di Fossanova, dove sembra di essere catapultati indietro nel tempo, dove la calma prende il posto del caos, dove la pace regna sovrana. Si cammina letteralmente nel Medioevo, si fa capolino nelle antiche botteghe artigiane, si respira spiritualità nel chiostro colmo di vegetazione, seguiti dallo sguardo fiero dell’antica Abbazia, che regna sovrana su quest’oasi di pace.

L’Abbazia di Fossanova

L’Abbazia di Fossanova svetta alta e imponente nell’unica piazza del borgo. E’ il più antico monumento italiano gotico-cistercense, ed è stata dichiarata “Monumento Nazionale”nel 1874. E’ stata costruita agli inizi del 1100 sui resti di un monastero benedettino ad opera dei padri cistercensi, dopo il risanamento della palude in cui si trovava. Questi scavarono una nuova fossa per far si che le acque del fiume Amaseno non interferissero con i lavori dell’Abbazia. Da qui il nome “Fossanova”.

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Gli interni rispettano pienamente le regole cistercensi. La chiesa appare quindi priva di ornamenti, arcana ed essenziale. Nonostante ciò, l’atmosfera è comunque elegante e la navata altissima rende l’ambiente molto suggestivo. L’unico “vezzo” è il magnifico rosone sulla facciata esterna, che lascia passare i raggi del sole all’interno dell’Abbazia, creando dei magnifici giochi di luce.

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Il chiostro è la parte più incantevole, con il suo lussureggiante giardino dai colori meravigliosi. Qui si trovano anche gli edifici più importanti dell’Abbazia, come la Sala Capitolare e il Refettorio.

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Il Borgo

Attorno all’Abbazia si snoda un piccolo borgo, con casette rosse e qualche bottega artigiana. Fate una visita al Museo Polo Medievale, ubicato nell’ex foresteria, dove potrete perdervi tra sculture e pitture in un atmosfera davvero fascinosa. Oltre ai racconti di vita e di preghiera dei frati cistercensi, abilmente illustrati con gli acquerelli, il percorso comprende anche fasi sulla storia di Priverno. Dopodiché rilassatevi all’ombra della pergola fiorita del Caffè dei Guitti. Tra un bicchiere di ottimo vino e una fetta di crostata fatta in casa perderete la cognizione del tempo. Godetevi i ritmi lenti del borgo, le fusa dei gatti che si avvicinano in cerca di qualche carezza, la brezza leggera che si alza nel pomeriggio.

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Il ristorante

La chicca del Borgo di Fossanova è senz’altro il ristorante.

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Il Forno del procoio è ubicato in un antico edificio accanto all’Abbazia. L’atmosfera è davvero incantevole. Rustico al punto giusto, accogliente ed elegante nella sua semplicità. Ogni dettaglio è curato in maniera impeccabile. Le pareti sono in pietra viva, i pavimenti sono originali dell’edificio medievale. Pensate quanti passi hanno solcato queste piastrelle nel corso dei secoli! Due sale scaldate da altrettanti camini, accolgono tavoli molto molto particolari. Sono creati infatti, con porte e portoncini antichi. Lo sguardo è rapito da tanta particolarità. D’estate poi il giardino prende vita con deliziose illuminazioni. Il menù non è da meno. I piatti serviti da Chiara, che gestisce il locale, sono di una raffinatezza unica. Gustose rivisitazioni dei piatti della tradizione pontina, che non perdono il gusto originario, lasciando piacevolmente sorpresi anche i palati più sopraffini. Anche la selezione dei vini si rifà alla tradizione dell’agro pontino, con etichette locali selezionate, nonché una vasta scelta di vini di ottime cantine italiane.

Consigli

I bambini possono girare liberamente nel Borgo, che è chiuso al traffico. Ma fate comunque attenzione ai veicoli che hanno il permesso di accedere per motivi logistici, come fornitori etc.. L’unico piccolo pericolo sono i san pietrini irregolari della pavimentazione, che potrebbero causare qualche storta durante le corse. Inoltre consiglio un abbigliamento comodo, sia per i bambini ma anche per gli adulti. Soprattutto le scarpe, devono essere basse e confortevoli. Evitate come la peste tacchi e zeppe, perché diventerebbe davvero difficile fare qualche passo. Cercate sempre di rispettare il luogo che vi ospita, evitando di urlare, di gettare cartacce e di giocare a pallone.

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Sono molti gli eventi che vengono organizzati annualmente nel Borgo di Fossanova. Degna di nota la bellissima Festa Medievale, che riporta in scena ogni anno, ad agosto, le antiche usanze  e i costumi del borgo. Ogni sera concerti, performance teatrali, spettacoli di circo medievale e cortei storici illuminati dai video mapping proiettati sulla facciata dell’Abbazia.

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Nel Borgo di Fossanova il tempo sembra di essersi fermato. La genuinità, la calma, i ritmi lenti ma mai noiosi… ne fanno un posto davvero incantevole. Non c’è mai la ressa turistica, si può godere di ogni angolo in completo relax. Inoltre è a pochi chilometri da altre bellissime cittadine laziali, come il Circeo, Sperlonga, Terracina e Gaeta.

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5 mete tutte italiane per festeggiare San Valentino

Ancora non sapete cosa fare nella notte degli innamorati? Beh sappiate che per stupire il proprio partner a volte basta davvero pochissimo. Ma se volete regalare una notte straordinaria alla persona che amate potete sempre puntare su un viaggetto romantico. E non sempre la scelta migliore è andare lontano. In Italia ci sono dei luoghi fiabeschi, ideali per le coppie che cercano intimità e relax. Volete scoprire con me le più belle mete italiane per San Valentino?

Guardare le stelle in Puglia.

La costa del Salento è di una bellezza disarmante. Perché non sfruttare la forza della natura a vostro favore?

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A Borgo Egnazia, a Savelletri, c’è un angolo del borgo in esclusiva per voi! Tutta la magia del Borgo riservata a due persone, solo per una notte! Dovete solo scegliere il vostro angolo preferito. La piazza, la chiesetta oppure la villa esclusiva. Un tavolo per due nell’angolino da voi scelto, due calici di vino, il cibo e la musica della tradizione pugliese, e il cielo stellato sopra di voi.

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Per info e prenotazioni clicca qui

Nella città degli innamorati: Verona

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Verona. La città degli innamorati famosa in tutto il mondo. La meta ideale per San Valentino no? Già da diversi anni Verona riserva tanti eventi, spettacoli e luminarie a tutti gli innamorati. Verona in love è ormai un dolcissimo appuntamento, al quale non potete non prendere parte se siete dei grandi romanticoni.

Dove dormire? All’Hotel Milano e Spa**ss, una struttura centralissima dove potervi immergere in una calda Jacuzzi sul tetto, al chiaro di luna, con vista sull’Arena di Verona. Se poi volete fare una piccola follia la sera di San Valentino e stupire il vostro partner con una fuga insolita, a pochi chilometri da Verona c’è il parco termale di Aquardens, dove potrete fare una bella scorta di coccole.

Cosa c’è di più bello che rimanere immersi nell’acqua calda di una piscina all’aperto? Se poi l’acqua è termale, c’è il doppio beneficio, sia sul fisico che sulla mente. Il parco termale di Aquardens inoltre, ha una magnifica vista sulle montagne innevate della Valpolicella.

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Alle terme di Aquardens hanno creato un pacchetto per gli innamorati, valido dal 9 al 17 febbraio. Il kit comprende l’ingresso serale al parco e alle aree sauna, e un cocktail dell’amore servito al bar che si trova nella piscina. Cosa aspettate a prenotare?

Per le vie dell’amore a Pienza

Pienza, nel cuore della Val d’orcia, vanta una serie di strade con nomi molto suggestivi come Via dell’Amore, del Bacio e della Fortuna. Oltre alla bellezza del borgo, con i suoi vicoli suggestivi e le sue botteghe artigianali, rimarrete senz’altro incantati dai panorami che incontrerete nella Val d’Orcia. Le verdi vallate con i loro casali isolati, i cipressi che delimitano i viali, il sole che tramonta dietro le colline creando riflessi turchesi sui prati.. cosa desiderare di più?

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Per vivere la Toscana vera, potete soggiornare in un agriturismo con la A maiuscola. Il Podere Santa Maria è una bellissima struttura in perfetto stile country, con una bellissima piscina ricavata da un vecchio pozzo e una piccola e graziosa fattoria! Inoltre tutti i cibi che trovate nell’accogliente ristorante tipico, sono preparati con le mani sapienti dell’oste. Per chi vuole godere della vera essenza della campagna toscana.

Al castello di Paolo e Francesca, a Gradara

Gradara è divenuta famosa grazie a Dante Alighieri, che nella Divina Commedia racconta le vicende dei due amanti, Paolo e Francesca, che hanno sacrificato la loro vita all’amore. Gradara è un piccolo ma curatissimo borgo medievale, a pochi chilometri da Pesaro, ed è il luogo perfetto per passare la sera di San Valentino. Qui si celebrano gli innamorati con eventi, serenate e gruppi musicali. Lasciatevi incantare dalla magia del borgo, ascoltate le storie e le leggende dalle persone del luogo e affacciatevi dalle mura del Castello Malatestiano per ammirare il bellissimo panorama che dalla campagna si estende fino al mare.

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Potete prendere una stanza al Relais La loggia di Gradara, un hotel di charme proprio dentro le mura del Castello. Ambienti caldi, camere curate in ogni dettaglio con docce cromoterapiche, per il vostro benessere psicofisico, e un panorama unico sull’orologio della piazza e i torrioni del Castello. Inoltre potete passare una giornata indimenticabile nel centro benessere, tra saune, docce di sale e trattamenti personalizzati.

Nell’isola del sole: la Sicilia

La Sicilia offre un infinita di luoghi davvero caratteristici dove poter festeggiare la festa degli innamorati. Per San Valentino potete optare per Taormina, un piccolo gioiello dell’isola. Le sue terrazze panoramiche con vista sull’Etna innevato e sul mare cristallino, potrebbero essere teatro di romantiche dichiarazioni. Lasciatevi tentare dai zuccherosi dolci tipici siciliani, dalle succose arance rosse e dai golosi arancini. Scivolate nelle vie del centro e perdetevi nei vicoletti che si diramano dalla stradina principale. Le scalinate, impreziosite al tramonto da comodi cuscini e colorate candele, nascondono atelier di artisti locali e graziosi bar dove prendere un aperitivo in completo relax. In questo periodo inoltre, le temperature sono gradevoli e le spiagge non sono affollate. Perché non approfittare per fare una romantica passeggiata in riva al mare? Se la marea lo permette raggiungete Isola Bella. L’acqua in questa baia è di una trasparenza unica.

 

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Potete soggiornare all’UnaHotel Capotaormina, che vanta un ottima posizione panoramica su tutta la baia. Potete rilassarvi nel bellissimo centro benessere o fare una nuotata rigenerante nell’esclusiva piscina d’acqua salata, per poi gustare l’autentica cucina siciliana nei ristoranti della struttura.

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Se volete ulteriori consigli per organizzare un viaggio super romantico per San Valentino, date uno guardo ai pacchetti vacanze di TravelTogheter. Con il codice Trevaligie_travelblog avrete a disposizione uno sconto del 10% sui pacchetti last minute per la notte degli innamorati.

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Borgo Egnazia: esperienza di soggiorno in Puglia con i bambini

Con questo articolo sfatiamo il mito che Borgo Egnazia sia un Hotel esclusivamente dedicato ad un pubblico adulto e selezionato. Posso assicurarvi che non è così, anzi! C’è un’attenzione particolare verso i piccoli ospiti e tante coccole per i loro genitori. Vi racconto la nostra esperienza di soggiorno nell’Albergo più “in” della Puglia.

Borgo Egnazia

Arriviamo a Savelletri nel primo pomeriggio. Le temperature sono miti, nonostante siano ancora gli ultimi giorni di marzo. Siamo diretti a Borgo Egnazia, dove abbiamo prenotato tramite un offerta di Booking.com.

Borgo Egnazia è un hotel, si, ma strutturato come un vero e proprio borgo, costruito rispettando i colori ed il silenzio dei luoghi circostanti. Borgo Egnazia è un vero e proprio villaggio, con le sue stradine rurali, gli angoli fioriti, i dettagli architettonici definiti e tipici di un antico villaggio pugliese. Sembra di essere tornati indietro nel tempo, in un paese dell’Apulia abitato da contadini e pescatori, un oasi di pace sobria ma elegante, la cui cura dei particolari è sorprendente.

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La struttura

Comprende una Corte, che è l’edificio principale, un Borgo, che con le sue piazze è un pò il centro pulsante di tutta la struttura, e diverse Ville, meravigliose, che danno un valore aggiunto al paesaggio che ci troviamo davanti. Tutto il complesso è fascinoso e molto imponente, e anche se l’arredamento sembra essere alquanto lussuoso, con piccole punte di modernità, non mancano certo richiami alla tradizione pugliese. Un mix convincente, uno stile raffinato e rustico insieme, esaltato dalla scelta delle tonalità calde e rilassanti usate per la tappezzeria.

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All’arrivo ci si sente quasi in soggezione, candele e silenzio regnano in ogni angolo. La cura dei dettagli è disarmante:  artisti e artigiani  locali hanno rispettato i colori caldi della Puglia, nelle installazioni e nell’arredo.

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La corte

La Corte è l’edificio centrale. Qui si trovano molti dei servizi di Borgo Egnazia tra cui la hall, il ristorante Due Camini e la spa Vair. E’ un edificio maestoso, curato nei minimi particolari. Tutto è così perfetto che sembra quasi surreale. Ricco di sculture, installazioni, decorazioni perfettamente in tono con la regione in cui ci troviamo: l’Apulia.

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Il Borgo costituisce il centro vivo della struttura. Ospita alcuni dei servizi di Borgo Egnazia, tra cui i ristoranti La Frasca e la trattoria Mia Cucina dove si svolgono anche le lezioni di cucina. Qui si trova anche il favoloso Trullalleri Kids Club.

Durante i mesi estivi la piazza del Borgo è il cuore dell’intera struttura, ospita eventi, mercatini, feste e numerose attività adatte anche ai più piccoli.

La stanza

Abbiamo soggiornato, per comodità, in una standard della Corte. La colazione è servita proprio in questo edificio, inoltre da qui si raggiunge facilmente la piscina coperta. Con una bimba piccola abbiamo preferito non fare troppi spostamenti nel borgo. Le camere sono stilisticamente parlando, tutte simili negli arredi. Si differenziano solamente nella metratura, e in qualche confort in più. La nostra camera, denominata La corte bella, vanta un letto matrimoniale king size, una bellissima scrivania in pietra viva, un bagno comodo e ampio. Su richiesta ci è stata portata la culla per la bambina, anch’esse nello stile di Borgo Egnazia. In elementi naturali, faggio per la struttura, lino per le lenzuola.

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Bambini

Nonostante l’atmosfera seriosa, i bambini sono ben accetti e coccolati. Ci sono delle restrizioni solo sugli orari della piscina interna. La Fascia oraria consentita ai bambini, sempre accompagnati da uno dei genitori, è dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.45. E’ obbligatorio l’apposito pannolino se i bimbi sono molto piccoli. Inoltre per loro c’è una fantastica ludoteca,  il Trillalleri Kids Club. Per i bambini dagli 8 mesi ai 12 anni il Kids club è aperto giornalmente dalle 9.30 alle 18.30. Il Club comprende la nursery, le ludoteche, un’area relax con attività per i più piccoli e addirittura delle piscine dedicate a loro. Vengono organizzati interessanti laboratori, come quello di cucina, e attività sportive. Su richiesta poi, è possibile avere una baby sitter privata. Il personale è davvero preparato e molto gentile.

Ci sono seggioloni a disposizione sia a colazione che nel ristorante principale. Inoltre il personale è così gentile da esaudire ogni richiesta, che sia latte da scaldare o una minestrina da preparare. Nonostante l’atmosfera altezzosa devo dire che i bimbi sono ben visti e coccolati.

Per loro è stato addirittura creato un coloratissimo ristorante, completamente a misura di bambino. Il Ristorante da Puccetta è stata davvero una bellissima scoperta. Piatti sempre vari, e personale qualificato che accompagna i bambini, oltre che nel pranzo, anche in spensierati momenti di gioco. Cliccate su Borgoegnazia.it per avere tutte le informazioni sui menù e sui prezzi. 

Teen agers

Noi abbiamo usufruito solo del Trullalleri Club, ma Borgo Egnazia ha pensato bene di dedicare alcuni spazi ed eventi anche ai ragazzi un pò più grandicelli. Per i teenagers infatti, a partire dai 12 anni, sono a disposizione postazioni Wii, playstation, un’area multimediale con PC e rete wi-fi, e vengono organizzati eventi ad hoc per loro.

Attività

A borgo Egnazia davvero non ci si può mai annoiare. Sono infinite le attività a disposizione dei clienti. Potete passare dallo shopping nelle sontuose boutique agli aperitivi nei bar a bordo vasca, per poi immergervi nella cultura culinaria dei suoi ristoranti tipici, che sono ben sette! Avete solo l’imbarazzo della scelta. Inoltre se siete amanti degli sport all’aria aperta, potete perdervi nell’enorme campo da golf con una vista straordinaria sul mare di Savelletri, fare una partita a tennis o una nuotata in una delle tre grandi piscine esterne. Ma ce n’è anche per i più pigri. Se siete amanti del dolce far niente per voi c’è la stanza dei sigari, dove potete perdervi tra gli aromi del tabacco, del cioccolato e dei distillati scelti per voi. Per i più esigenti invece c’è a disposizione una sala lettura, dove è possibile leggere un volume in tutta tranquillità o prendersi una mezz’ora per leggere i quotidiani nazionali ed internazionali.

La spiaggia

A soli dieci minuti a piedi da Borgo Egnazia c’è La Fonte, una spiaggia concepita per le famiglie. Ha infatti un’area giochi per i più piccoli, lettini, gazebo e un bar. Il mare è bellissimo, l’acqua trasparente e poco profonda, ed il fondale è di sabbia fine. I bambini quindi possono giocare in tutta sicurezza mentre i genitori possono godersi i colori dell’Apulia sorseggiando cocktails sui comodi lettini.

Insomma si potrebbe passare l’intera vacanza nel Borgo, e si avrebbe ogni giorno qualcosa da fare. Ma non potete assolutamente perdervi i dintorni di Savelletri. Noi siamo riusciti a fare un bel giro sulla costa pugliese, riuscendo a visitare addirittura Gallipoli sulla costa ionica, oltre ad aver passato giornate indimenticabili a Otranto, a Monopoli, a Polignano, a Ostuni e nella spettacolare Alberobello. Per la felicità della bimba abbiamo dedicato anche una giornata allo Zoo di Fasano, facendo un Safari proprio come nei film.

Sono riuscita a farvi innamorare di Borgo Egnazia e della Puglia?

Dormire a Rapallo: Hotel Tigullio Best Western

Avete in programma una vacanza sulla costa ligure? Volete visitare i maggiori luoghi di interesse, come Portofino, le cinque terre o l’acquario di Genova? Volete assaggiare la focaccia di Recco o la farinata di ceci?

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Potete fare base a Rapallo, che si trova esattamente nel mezzo, tra Genova e il Parco nazionale delle Cinque Terre. In posizione strategica quindi, per poter visitare una buona parte della Riviera di levante, in auto o, a tratti, anche in bici.

Dove dormire a Rapallo

Siamo stati diverse volte a Rapallo, usandola spesso come una tappa intermedia durante i nostri viaggi on the road verso la Francia. Abbiamo trovato la soluzione ideale per le nostre esigenze di pernottamento all’ Hotel Best Western Plus Tigullio Royal. 

L’Hotel Tigullio Royal è situato all’estremità occidentale del Lungomare Vittorio Veneto, esattamente a fianco alla “Porta delle Saline”, che delimita e divide dal mare la zona del centro storico. In meno di un minuto si arriva quindi alla zona pedonale, ai carruggi e ai negozi.

Il servizio è ottimo e il personale molto accogliente e attento a soddisfare ogni richiesta del cliente. In più l’Hotel dispone di un parcheggio convenzionato proprio di fronte alla struttura.

La stanza

La stanza è giovanile, fresca e molto luminosa. L’ambiente è molto curato e i colori scelti per l’arredamento si ispirano ai riflessi del mare sottostante.

Molto graditi in camera sia la macchinetta per il caffè e per le tisane, che il kit di benvenuto che abbiamo trovato sul tavolo, con deliziosi cioccolatini e una bottiglietta d’acqua in omaggio.

Il letto è ampio e molto comodo, e le lucette da lettura sul comodino sono un accessorio da me molto gradito, essendo una grande lettrice.

Eccezionale la pulizia, sia dei bagni che della stanza. Anche il balcone è lindo, e nonostante il freddo è piacevole sedersi fuori a bere un caffè godendosi il panorama.

Il bagno è confortevole e dispone di una bellissima doccia idromassaggio. Bellissimo il kit cortesia, con shampoo in versione lui e lei, e saponi firmati Luciano Soprani. A disposizione per noi, oltre ai teli standard, due morbidi accappatoi, con ciabbattine per la doccia.

La vista sul mare è meravigliosa. Di fronte al mare invece, le palme, alte e svettanti, si alternano alla fila di palazzi in stile rinascimentale che la mattina presto si illuminano con i raggi del primo sole.

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L’Hotel Tigullio Royal propone inoltre un servizio davvero innovativo per gli ospiti dell’hotel: il Menù Cuscini. Non è meraviglioso poter scegliere il tipo di cuscino più simile a quello di casa? Soprattutto quando si viaggia molto e si cambia spesso albergo, poter usufruire di un cuscino che si addice il più possibile al tuo modo di dormire è davvero importante. Migliora la qualità del sonno, e quindi la qualità del viaggio!

Come usufruire del servizio? In ogni stanza troverete un kit di benvenuto con informazioni utili e con la dettagliata descrizione di tutte le tipologie di cuscini disponibili. Scegliete il vostro cuscino, e chiamate in reception. Ve lo faranno recapitare direttamente in camera. Il servizio tra l’altro è attivo 24 ore su 24.

 

La colazione

Torte di tutti i tipi e per tutti i palati, una vasta selezione di croissant, biscotti secchi e marmellate. La colazione all’inglese spazia dalle uova preparate in diversi modi, ad un’ampia varietà di salumi e formaggi tipici, sia freschi, come la buonissima ricotta di capra, che stagionati. Ma anche carni fredde e dell’ottimo salmone norvegese. Regina assoluta la focaccia genovese, proposta in diverse varianti. Un consiglio: provatela con il miele! L’accoppiamento dolce/salato è sublime.

Una chicca sul buffet? Il miele in favo, che a differenza del comune miele in vasetto viene semplicemente staccato dai telaietti ed immediatamente confezionato per la vendita. Quindi un miele di qualità superiore, che andrebbe consumato con tutta la cera.

Una piacevole sorpresa è stata la Moka! Il personale di sala ha preparato una grande moka per tutti gli ospiti, e ne ha offerto una tazza a tutti i clienti con grandi sorrisi. Caffè eccezionale, come eccezionale è stata la gentilezza dei ragazzi. Davvero una bellissima idea.

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Perché ci è piaciuto

 

Per la colazione: molto ricca, fresca e con delizie liguri davvero appaganti. Inoltre dispone di un angolo Gluten Free, con prodotti selezionati per gli ospiti intolleranti al glutine.

Per il parcheggio: convenzionato e comodo per la vicinanza alla struttura.

La posizione: ottima la vicinanza al centro storico e ai luoghi di interesse.

Il personale: gentile e sempre disponibile.

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