Il Lazio vanta una storia straordinaria e offre paesaggi naturali incontaminati in cui perdersi e di cui innamorarsi. Borghi abbandonati, campagne selvagge, città eclettiche e accoglienti fanno di questa regione una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, portando il visitatore a spaziare tra diverse tipologie di ambientazioni nell’arco di pochi chilometri. Stilare una lista dei posti imperdibili da visitare nel Lazio sarebbe impossibile perchè ogni angolo è pregno di storia, architettura e tradizioni straordinarie. Partendo dalla Capitale puoi però creare un itinerario ad hoc che ti porti tra i borghi del Lazio più belli da vedere con i bambini, alla scoperta delle unicità di questa regione.
Borghi del Lazio da vedere con i bambini
…Segui il profumo delle fragole e arriva a Nemi
Proprio a due passi da Roma, nella zona dei Colli Albani, c’è un piccolo borgo avvolto dall’intenso profumo delle fragole e dei fiori: Nemi. Oltre ad essere un delizioso paesino in cui passeggiare e degustare golose crostate alle fragoline di bosco, Nemi regala panorami pazzeschi sull’omonimo lago, dal quale partono inoltre numerosi sentieri naturalistici da percorrere con tutta la famiglia. Camminando camminando puoi raggiungere il Museo delle Navi Romane. Qui sono custodite diverse collezioni relative alle navi antiche e ai referti trovati negli anni sul fondo del lago di Nemi. Una vera chicca per i piccoli esploratori! Nemi è senza dubbio uno dei borghi imperdibili del Lazio!

Borghi del Lazio. Fai un tuffo dove l’acqua è più blu…a Gaeta
Hai mai pensato di fare un road trip sulla costa laziale? Nella Riviera di Ulisse trovi tutto quello di cui hai bisogno: sole, mare e natura incontaminata. Se ti fermi a Gaeta poi, oltre a passeggiare tra splendidi monumentie tra scorci panoramici di rara bellezza, puoi praticare tantissime attività all’aria aperta con i bambini. Nel Parco Naturale di Monte Orlando trovi diversi sentieri naturalistici da percorrere intrisi di storie e leggende antiche. Puoi arrivare fino alla cima del promontorio e affacciarti dalle alte falesie della costa, girare intorno al Mausoleo di Lucio Munazio Planco e infilarti nella fessura della Montagna Spaccata.Se sei amante dello sport invece a Gaeta puoi praticare surf, SUP, canoa, tennis, padel e tante altre attività adatte anche ai bambini.
Per concludere il tuo tour della città inoltrati nel borgo dei pescatori, il vecchio budello della città. Qui puoi passeggiare sui basoli antichi tra vicoletti caratteristici e botteghe artigiane. InPiazza Goliarda Sapienza puoi leggere poesie sulle facciate dei palazzi insieme ai tuoi bambini, oppure fermarti a leggere un albo illustrato sulle simpatiche panchine a forma di libro!

Fermati a Montalto di Castro e passeggia con gli alpaca
Piccolo ma ricco di sorprese il centro storico di Montalto di Castro è un vero gioiello da esplorare con i bambini. I vicoletti sorretti da archi antichi si intersecano con piccole piazze e terrazze fiorite creando un delizioso labirinto in cui districarsi. Sulle facciate del borgo si aprono tante piccole porte di ogni forma e colore, tutte a misura di folletto. I bambini impazziranno a cercarle tutte per scattare simpatiche foto ricordo. Il borgo è dominato poi dal Castello Guglielmi, una costruzione risalente al 1400. L’edificio è completamente ricoperto di edere e piante rampicanti tanto da sembrare la torre di Raperonzolo.

Non si può visitare all’interno ma è piacevole da vedere in passeggiata perchè si trova su una delle piazze principali di Montalto. A mezz’ora di auto dalla città trovi l’allevamento di alpaca più bello d’Italia, completamente immerso nella straordinaria maremma laziale. Ai Piani degli alpaca puoi passeggiare con questi simpatici animali, dar loro da mangiare e toccare la loro morbidissima lana!
Borghi del Lazio. Vai a spasso tra le fiabe a Sant’Angelo di Roccalvecce
Se cerchi un posto magico dove passeggiare con la famiglia fai un salto a Sant’Angelo di Roccalvecce, il famoso paese delle fiabe. Sulle facciate del borgo fanno bella mostra di se strepitosi murales ispirati alle più famose fiabe del mondo. Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio, I musicanti di Brema… sono solo alcune della favole disegnate sui muri di Sant’Angelo. Le gigantesche riproduzioni sono più di quaranta e puoi vederle tutte dopo esserti munito della mappa dei murales. La trovi in alcune delle botteghe del borgo. Se hai modo di pianificare la vista a Sant’Angelo con anticipo puoi portare con te libri e opuscoli dedicati al mondo delle favole e leggerli ai bambini durante la passeggiata, creando un vero e proprio itinerario narrato. E’ un modo davvero carino di coinvolgerli nella visita tra le illustrazioni colorate!

Adotta un fantasma del borgo di Celleno!
Lascia il paese delle fiabe e vai nel vecchio borgo di Celleno alla ricerca di fantasmi. Si, fantasmi veri e propri. E se la tua ricerca non va a buon fine sappi che potrai comunque adottarne uno da portare a casa. Eh già… puoi portare con te un souvenir di viaggio molto particolare se visiti questo luogo magico e incantato. Un’idea davvero fantastica per i tanti visitatori, soprattutto per i bambini, che si recano ogni anno su questa rocca deserta. Celleno infatti poggia su uno sperone tufaceo soggetto a continui smottamenti del terreno e , come la vicina Civita di Bagnoreggio, potrebbe scomparire nel tempo.
Grazie ad uno straordinario lavoro di riqualificazione il vecchio borgo è diventato un bellissimo museo a cielo aperto in cui passeggiare alla scoperta delle antiche tradizioni e usanze agrarie della zona. Le grotte di tufo accolgono infatti utensili di arti e mestieri antichi. Puoi quindi vedere e capire come lavorava un tempo il ciabattino, il sarto, il fornaio o l’ostetrica.

La vera chicca è il Museo delle macchine parlanti, graditissimo dai piccoli viaggiatori. Conserva al suo interno vecchi grammofoni, primi esemplari di radio e telefoni, vinili e fonografi, tutti ancora funzionanti. Ascolta le storie di questi oggetti del passato da Mario Valentini, il collezionista che si occupa della mostra, e non te ne pentirai. Celleno ti porta indietro nel tempo come nessun’altro posto riesce a fare. Ah.. non dimenticare il tuo fantasma! E una volta a a casa ricordati di agitarlo con cura la sera, prima di andare a dormire. Illuminerà la stanza con i suoi bagliori!

10 Comments
Luoghi splendidi che non ho ancora avuto il piacere di visitare benché siano davvero conosciuti! Il Lazio è una regione che amo molto e che mi piacerebbe di nuovo visitare dopo l’on the road che ho fatto nel 2019!
Quante belle esperienze, conosco così poco il Lazio a parte Roma in cui sono stata diverse volte, devo proprio organizzare è una regione che riserva grandi bellezze e tanti luoghi da visitare
Non conosco la zona ed è abbastanza lontano da dove vivo, sono passata in Lazio la scorsa estate e mi sono fermata alcune ore per visitare Civita di Bagnoregio e nei dintorni ho sicuramente osservato delle realtà interessanti, prendo nota anche di questi Borghi per un futuro viaggio
Non sono più _ ahimé – una bambina eppure la descrizione di questi borghi mi ha fatto venire voglia di allegria e voglia di scoprire cose nuove. A parte Gaeta che sogno da molto tempo (quelle panchine a forma di libro sembrano aspettare solo me) , mi piacerebbe proprio andare a Nemi e perdermi a fantasticare sui viaggi pazzeschi delle navi romane
Sono di Roma, quindi con il Lazio gioco in casa e posso confermare che è una regione ricca di borghi meravigliosi tutti da scoprire anche per noi romani. Le fragole di Nemi dovrebbero essere dichiarate Patrimonio dell’Umanità : )
Mi vergogno a dirti che conosco queste destinazioni solamente di nome perchè conosco davvero poco il Lazio, a parte Tivoli e ovviamente Roma. Mi sa che è ora che io mi organizzi per una settimana o anche di più di visita in questa regione a me così sconosciuta… e grazie per gli spunti!
Questi borghi sono uno più bello dell’altro! Conosco solo Gaeta, ci sono stata l’anno scorso, ma mi segno gli altri per la prossima volta che torno nel Lazio!
Noi siamo stati da poco nella Tuscia Viterbese e abbiamo visitato Sant’Angelo e Celleno, due piccoli paesi diversi ma deliziosi.
Mi segno gli altri borghi nel Lazio che non conosco, siamo spesso in quelle zone di passaggio e potrebbe essere una scusa per fermarsi!
Grazie per le dritte!
Siamo stati nel centro del Lazio e nella riviera di Ulisse per qualche giorno lo scorso giugno e avevo intuito che sarebbe stato interessante restare più a lungo, ora so dove cercare le informazioni per il prossimo giro nel Lazio.
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