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Etretat. Viaggio on the road in Bretagna e Normandia.

 

Siamo approdati sul lungomare di Etretat per  una sosta, durante  il nostro viaggio on the road tra Bretagna e Normandia. Non era una tappa prestabilita, ma qualcosa ci ha guidato in questa piccola cittadina sull’oceano.  L’istinto infatti,  ci ha portati dritti dritti dinanzi alle più famose e strabilianti scogliere d’Europa.  Ci affacciamo dal lungomare incuriositi, ed in un attimo sembra quasi di essere catapultati  in un dipinto di Monet. Le splendide falesie e le grandiose scogliere di questa cittadina della Normandia infatti, sono state di ispirazione per molti artisti, tra cui il già citato Monet, ma anche scrittori coma Guy De Maupassant, o Gustave Flaubert. 

Etretat, la città dai tetti blu

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Immagine di Pixabay

Étretat è una piccola città di quasi 1500 abitanti. Ci accolgono le sue romantiche casette dai tetti blu, con le finestre rivolte verso la costa oceanica. Si trova nella costa settentrionale del Paese, sulla Manica. Ci troviamo sulla splendida Costa d’Alabastro, caratterizzata da imponenti falesie naturali di origine calcarea, oltre che da scogliere alte e bianche, fatte di gesso. Non un comune gesso però, parliamo di Turoniano, un materiale particolarmente forte in grado di resistere ai più aggressivi fenomeni di erosione. 

La Falesia D’Amont

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Davanti a tanta bellezza passano anche le fatiche del viaggio, e quindi decidiamo di dirigerci, incuriositi,  verso la parte più alta, la falesia d’Amont. Facciamo tutto il percorso a piedi, immersi nel verde e spostati da un forte vento che arriva dal mare.  Sulla sommità della falesia d’Amont  è situata una chiesetta molto caratteristica, la Chapelle Notre-Dame de la Garde, e tutto intorno si espandono verdeggianti giardini di una bellezza disarmante. Ogni tanto incontriamo mucche al pascolo, per nulla scocciate dai turisti che incominciano ad affluire nella tarda mattinata. Alla sommità della falesia inoltre,  c’è un bellissimo  campo da golf. Da qui però si riesce soprattutto ad ammirare in tutto il suo imponente splendore l’arco di Manneporte, un arco di gesso alto 90 metri. Alla fine del sentiero infatti, ci si rende conto di essere davvero in un posto fuori dal comune. La vista sulla falesia d’Aval è mozzafiato.  Questa meravigliosa e imponente Proboscide d’elefante , così la definì Maupassant, che si immerge nell’acqua cristallina ci lascia esterrefatti. Complice il rumore delle onde, lo stridere dei gabbiani, il sole che inizia a tramontare, ci rilassiamo seduti sull’erba e rimaniamo a contemplare questo immenso regalo di madre natura.

La Falesia d’Aval

 La scogliera d’Aval invece, è raggiungibile tramite un sentiero che passa tra incantevoli prati verdi, e che regala magnifici scorci da immortalare o da godersi in silenzio.  Se si segue il percorso non c’è nulla da temere, ma se decidete di  camminare sulla falesia, allora dovrete fare molta attenzione. Lo strapiombo è davvero altissimo, e basta poco, anche una raffica di vento un pò più forte, per perdere l’equilibrio e cascare nel vuoto.

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Il covo di Arsenio Lupin

Fù nella sua casa di Etretat che lo scrittore francese Maurice Lablanc diede vita al suo personaggio più famoso: Arsenio Lupin. Nel corso degli anni la sua casa è diventata un vero e proprio museo dedicato al famoso ladro francese. Meta imperdibile per gli appassionati del genere, il museo in alcune giornate diventa un vero e proprio palcoscenico, dove, durante la visita guidata,  viene messo in atto un piccolo spettacolo teatrale da bravissimi attori in costume. Questi si cimentano in varie scene tratte dalle opere di Leblanc, spesso coinvolgendo anche il pubblico. Le normali visite guidate invece, prevedono un audio guida in inglese o in francese. Alla biglietteria si trovano però opuscoli in italiano, che aiutano ad orientarsi nel museo. Bellissimi anche i giardini che girano intorno alla casa, visitabili gratuitamente. 

Consigli di viaggio

Sulla costa atlantica francese il mare sale e scende circa due volte al giorno. In Bretagna e Normandia, le maree più importanti e spettacolari avvengono durante gli equinozi, nei mesi di Marzo e di Settembre.  La costa della Manica, di cui Etretat fa parte, è teatro delle più grandi e forti maree d’Europa, che seguono un ritmo costante e possono essere previste. L’alta marea cambia completamente la fisionomia del litorale, che il mare sommerge completamente. Quindi, prima di avventurarvi sulle spiagge oceaniche dove il fenomeno è particolarmente evidente, controllate sempre gli orari delle maree. Li trovate disponibili presso ogni ente del turismo, e sono spesso ben visibili anche in appositi cartelli nei luoghi di maggiore interesse turistico. Le maree più famose al mondo sono quelle della baia di Mont Saint Michelle, che giornalmente salgono e scendono ad una velocità incredibile, trasformandola in un isola. Meta immancabile, se vi trovate nei dintorni. 

 

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Annalisa Spinosa

48 pensieri su “Etretat. Viaggio on the road in Bretagna e Normandia.

  1. Bretagna e Normandia sono tra le mie regioni preferite, ho adorato questa parte. Il suono del mare, il rumore del vento e la spiaggia di ciottoli infinita di Etretat, dove facemmo un picnic bellissimo. Ci tornerei domani <3

  2. Sai che non ci ho mai pensato a fare questo tour.. non so perché non mi ha mai ispirato così tanto, ma grazie a te e al tuo articolo ho cambiato idea 🙂 mi hai fatto venire una grande voglia, soprattutto di vedere il famoso covo di Lupen 🙂

  3. Che posti spettacolari. In Normandia ci sono stata tanti tanti anni fa in un giro per l’europa in moto, e mi ricordo del vento e del rumore delle onde. Non ricordo molto dei paesi visti, ma ricordo perfettamente come fosse un ora fa il colore verde dei prati e le scogliere a picco. Un posto davvero unico, grazie per avermici riportato

    1. devo dire che da queste parti l’ispirazione non può certo mancare. Un idillio in ogni angolo, ovvio che la creatività arriva alle stelle!

  4. Un posto di cui ho letto e visto nei romanzi e libri. Sembrava che non fossero veri e invece sono lì maestosi e bellissimi, adoro quei tetti blu

  5. Le foto in questo articolo sono davvero belle. Il fascino di fermarsi senza averlo deciso a priori, scoprendo qualcosa di bello come questa cittadina e le falesie, sono i regali inaspettati dei viaggi 🙂

  6. Questa è una zona che proprio non conoscevo, quindi grazie. Paesaggisticamente è davvero bellissima, dalle scogliere alla vista sui tetti. Poi la scogliera d’Aval è da togliere il fiato.

    1. Un posto così può solo attivare la creatività per portarla a livelli esponenziali! Ci credo che era meta ambita da molti artisti.

  7. Che foto spettacolari! È sicuramente l’essenza del viaggio scoprire posti nuovi, magari fuori dalla nostra prima organizzazione. Il viaggio è avventura e se fa conoscere posti cosi…!!! 😉

    1. E’ per questo che preferiamo non pianificare nulla. Perché è così bello trovare posti così, e imparare a conoscerli solo vivendoli.

  8. Non avevo mai sentito nominare Etretat, ci credi? La Normandia mi ispira parecchio, chissà che uno dei prossimi anni non decida di fare un on the road del genere!
    La falesia è spettacolare, le foto rendono molto bene la magia di questo luogo lontano dal mondo! E anche il museo con tanto di spettacoli dev’essere molto interessante 😍

  9. Due regioni in cui sono stata parecchi anni fa ma che sento di non aver gustato abbastanza. Mi piacerebbe tantissimo tornare, i paesaggi e la natura selvaggia sono splendidi! Non sapevo che Arsenio Lupin fosse stato inventato in queste zone, la casa museo di Maurice Lablanc deve essere super-interessante!!

  10. Ci sono stata anni fa con i miei genitori: una vacanza che ricordo con tanta nostalgia perché ero ragazzina, ma soprattutto perché la costa di Etretat è un luogo spettacolare.
    Però non sapevo la cosa di Lupin! Un motivo in più per tornare.

  11. Che posto stupendo…leggendo la tua descrizione sono riuscita quasi a sentire il rumore del mare e ad esperire quel senso di pace e relax che voi avete vissuto. Interessante anche il consiglio sull’utilità di controllare l’orario delle maree…non ci avrei pensato!!

  12. Il viaggio on the road in Bretagna/Normandia è tra i miei sogni di viaggio! 🙂 E le scogliere di Etretat…le ho viste la prima volta in un dipinto di Monet e me ne sono innamorata

  13. Che posto! Mi hai fatto venire una gran voglia di Bretagna e Normandia, perché questi sono paesaggi che anelo da sempre. Mi ricordano un po’ quelli della Cornovaglia. Con mia somma felicità, questo weekend andrò a Rouen e, anche se sarà una veloce puntatina, respirerò l’aria della Francia del nord 🙂

  14. Che bello!! E’ uno dei viaggi che vorrei fare – un #ontheroad tra Normandia e Bretagna e mi piacerebbe farlo in settembre. Bellissime le foto e utilissime info e consigli. Spero proprio di andarci nel 2020.

  15. Le mete che hai citato mi ispirano tantissimo! Credo che inizierò a considerare l’idea di effettuare un viaggio da quelle parti, non sono mai stata in Normandia e l’idea di andarci non mi dispiace affatto. 🙂

  16. Ricordo il bellissimo tour della Bretagna e della Normandia fatto da piccola insieme ai miei genitori e a mia sorella che aveva pochi mesi.Ricordo benissimo Etretat e le tante foto scattate con alle spalle il famoso arco. Un viaggio on the road che spero tanto di rifare presto 🙂

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