consigli di viaggio

Gestire l’intolleranza al lattosio in viaggio: Lactojoy

Ho una forte intolleranza al lattosio, da diversi anni. Purtroppo in viaggio è molto penalizzante, soprattutto perché nella cucina estera viene usato abbondantemente il burro invece dell’olio, e diversi intingoli a base di latte o yogurt  per condire le portate. Nonostante l’intolleranza al lattosio non possa essere curata  con i farmaci in maniera definitiva, si possono assumere  sostituti enzimatici formulati con lattasi che, anche se non risolvono il problema, ne possono attenuare i sintomi.

Non ho mai usato prodotti farmacologici per il mio problema, perché spesso  queste pillole sono piene di additivi ed edulcoranti, inutili e dannosi per l’organismo.

Ma stanca di rimanere a volte digiuna, o di accontentarmi di pietanze scondite, e soprattutto di non poter assaggiare i prodotti tipici del paese in cui sono in visita, ho optato per delle pillole naturali che potessero darmi un valido aiuto soprattutto in vacanza.

Lactojoy: compresse di lattasi

Ho trovato e provato le pillole  Lactojoi,  che contengono un quantitativo molto elevato di enzima della lattasi: 14.500 FCC.  La loro formulazione contiene solo l’enzima lattasi ed  un agente distaccante composto esclusivamente da fibre vegetali e fecola di patate biologica.  Lactojoy quindi è un prodotto vegano, non contiene né  istamina né glutine.Lactojoy, intolleranza al lattosio, gestire le intolleranze in viaggio, trevaligie

Modo d’uso

Si assume una compressa di Lactojoy poco prima dei pasti che contengono lattosio. La dose varia a seconda della quantità di lattosio che si presenta nel pasto e dal grado di intolleranza. Ad esempio per mangiare una pizza margherita mi è bastata una sola pasticca per non avere alcun tipo di problema.  Ovviamente non è possibile calcolare l’esatta quantità di lattosio presente in un pasto, per cui ho dovuto fare alcuni test  per capire come regolarmi con la dose.  Inoltre le compresse Lactojoy sono facilmente divisibili, per cui, se volete togliervi lo sfizio di mangiare un quadretto di cioccolato al latte, potete assumere anche solo mezza pasticca! L’importante è non farne un uso sregolato, e non assumerne più di dieci al giorno.

Packaging

Lactojoy presenta una confezione molto easy, ben lontana dai soliti blister medicinali. E questo dà al prodotto un marcia in più. Le pillole, due, sono contenute in pacchetti molto carini, simili a quelli delle caramelle, dal design molto fresco e  giovanile. Inoltre sono  di misura contenuta, facilmente portabili in borsa, o addirittura nel portafoglio.  Nella confezione ho trovato anche dei simpatici adesivi.

Lactojoy, intolleranza al lattosio, gestire le intolleranze in viaggio, trevaligie

Se i sintomi continuano o peggiorano nonostante l‘assunzione corretta di LactoJoy ad un dosaggio sufficiente, consultate il vostro medico. 

Perché usarlo

In viaggio, o in tutte le situazioni in cui non si riesce a sapere la quantità di lattosio presente nei pasti che si andranno a consumare, Lactojoy è un valido aiuto. Avere una pasticca sempre a portata di mano vi permette di godervi i prodotti tipici locali in pieno relax, soprattutto quando non sono specificati gli ingredienti. 

Contatti 

Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale
Web:[
www.lactojoy.com]
FB:
https://www.facebook.com/lactojoy.italia/

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28 commenti

  • Paola

    Io avevo una leggera intolleranza al lattosio che sembra scomparsa con la gravidanza, ma mi sono sempre abbuffata di tutto senza pensarci, con conseguenze a volte tragicomiche come quando ho scoperto il burro salato in Inghilterra 🙂

    • Annalisa Spinosa

      Anche io mi strapagavo di burro salato, anche in Francia. Ora posso finalmente tornare a rimpinzarmi di schifettuole varie in viaggio 🙂

  • Virginia

    Un’ottima soluzione per chi è intollerante al lattosio! Assaggiare i piatti tipici è uno dei piaceri dei viaggi, ed è un peccato per chi a causa di intolleranze non può permetterselo

  • Julia

    A volte bisogna fare attenzione alla presenza di allergie e intolleranze soprattutto in un paese straniero dove non si riesce a capire esattamente quali ingredienti sono stati usati. Per fortuna hai trovato questo prodotto che fa per te e ti permette di sperimentare piatti diversi o di assumere cibo local meno preoccupata

  • Giovy Malfiori

    Io sono sempre stata un po’ intollerante al latte. Da piccola (così mi hanno detto i miei) non lo volevo proprio e stavo male. Ora ho capito che mi fa male solo il latte puro, mentre riesco a mangiare yogurt e formaggio. Però questo Lactojoy mi interessa. Dovrei provare a portarlo con me, soprattutto per affrontare bene la colazione quando sono in viaggio.

  • Dani

    Un’ottimo rimedio per togliersi qualche sfizio nonostante l’intolleranza al lattosio. Come vorrei che inventassero qualcosa di simile per me che sono celiaca!

  • Veronica | Lost Wanderer

    Ho una leggera intolleranza al lattosio, spesso me ne frego e poi piango la notte stessa o il giorno dopo. Eppure in vacanza ci sto un po’ più attenta, prediligo bevanda alla teina piuttosto che prendere latte e biscotti a colazione ed evito la pizza che mi da molto fastidio.
    Sinceramente non conoscevo queste pasticche ma voglio proprio provarle, sbircio sul sito e grazie per la dritta.

  • Mare

    Non ho l’intolleranza al lattosio ma questo articolo é molto utile! Lo devo far leggere al compagno di mia madre, ne sarà molto felice.

  • Silvia Ok Io Parto

    Wow! Sono anch’io intollerante al lattosio quindi ti capisco molto bene. La mia intolleranza non è fortissima, quindi ho sempre sopportato, ma ora che hai parlato di questo rimedio lo provo per forza! Grazie mille!!!

  • CLAUDIA

    Per fortuna negli ultimi anni è più facile trovare prodotti senza lattosio. Certo quando si viaggia è un po’ più complicato, ma si può fare. Ottimi consigli!

    • Annalisa Spinosa

      Insomma, all’estero ho molta difficoltà a trovare prodotti lactose free. Ma per fortuna con Lactojoy ho risolto il problema.

  • anna di

    Io non sono intollerante al latte, lo ero da piccola, ma ora non più, ma una mia amica non riesce proprio a mangiare nè formaggi, nè yogurt nè altro. So che prendeva delle pastiglie, ma le davano un po’ fastidio. Le farò conoscere questo prodotto, spero che così possa mangiarsi il mitio gelato calabrese quando va in vacanza.

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