trevaligie, gardaland, viaggio on the road, viaggi con i bambini
Eventi

In vacanza con altre famiglie: i pro e i contro di questa fantastica esperienza di viaggio

Abbiamo sperimentato una breve vacanza con altre famiglie, organizzando un bellissimo fine settimana a Gardaland.  Abbiamo approfittato della chiusura delle scuole per il lungo ponte di Ognissanti, e siamo partiti alla scoperta del Gardaland Magic Halloween, la festa più mostruosa d’Italia.

Tre famiglie, sei adulti e  5 bambini sguinzagliati nel parco divertimenti più grande d’Italia.

Ecco come abbiamo arricchito il nostro bagaglio di viaggio con questa bellissima esperienza.

Empatia

Abbiamo imparato a sviluppare l’empatia. La capacità di comprendere a pieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia che di disagio. Cercare di vedere con gli occhi di un altro, ascoltare con le orecchie di un altro e sentire con il cuore di un altro. I bambini soprattutto hanno rispettato le paure degli altri membri riguardo alcune attrazioni: hanno gioito assieme sulla giostra dei cavalli sprizzando allegria tutt’intorno, e sono riusciti a condividere senza problemi spazi, giochi e cibo. Hanno discusso su quale spettacolo fosse stato più bello senza darsi addosso, ma ampliando il loro spettro di conoscenza, scambiandosi particolari su ogni singolo evento. Si sono fatti coraggio dandosi la mano, come se dalle loro mani passasse solo energia positiva, e per mano hanno sfidato le loro paure riuscendo a fare una giostra che magari da soli non avrebbero avuto il coraggio di fare.

trevaligie, gardaland, viaggio on the road, viaggi con i bambini

Condivisione

Abbiamo imparato a condividere tutto. Abbiamo condiviso gli spazi, i pranzi e le cene, pur sentendoci tutti liberi di scegliere se fare altro, indipendentemente dal gruppo. Il momento del pasto soprattutto è diventato un momento di esternazione delle emozioni. Paura, ansia, felicità che si sono liberate a contatto con i personaggi del parco o sulle attrazioni. Ma è diventato anche un momento di pianificazione. Davanti ad una pizza  si può organizzare l’itinerario per il pomeriggio, scegliere quali attrazione preferire rispetto ad altre, decidere cosa fare in caso di pioggia improvvisa.

trevaligie, gardaland, viaggio on the road, viaggi con i bambini

Pazienza

Abbiamo fatto scacco matto alla pazienza.  Ebbene si, la pazienza è la prima a mancare quando si è in viaggio con i bambini. Ma chi meglio di un altro genitore può consigliarti su qualcosa o aiutarti a gestire qualche piccolo imprevisto? Per fortuna, essendo stata una vacanza dedicata soprattutto al divertimento, non abbiamo avuto grandi problemi. Qualche capriccio di rito dovuto alla stanchezza, ma per il resto i bimbi sono riusciti a fare gruppo e ad affiatarsi. Le lunghe file da fare per salire su ogni singola attrazione hanno messo a dura prova solo la pazienza degli adulti, ma non hanno intimorito o scoraggiato i più piccoli.

trevaligie, gardaland, viaggio on the road, viaggi con i bambini

Unione

Abbiamo imparato a fare gruppo.  In una vacanza con altre famiglie non si è mai soli, anche se ci si divide per ottimizzare il tempo.  La supervisione degli adulti raddoppia, e in caso di bisogno c’è sempre una persona pronta a mantenerti un figlio mentre porti l’altro in bagno. Inoltre avere altre mamme o altri papà  che aiutano nella gestione dei bambini durante il viaggio rende la vacanza meno stressante per tutti. Anche per salire sulle attrazioni dove i bambini non possono entrare  per via delle limitazioni d’altezza, puoi organizzare due turni.  Prima i papà, con le mamme che si occupano dei bambini, e poi il contrario.

trevaligie, gardaland, viaggio on the road, viaggi con i bambini
A spasso nel parco

Adattabilità

Abbiamo imparato ad essere accomodanti. Non è semplice mettere d’accordo undici teste. Ma devo dire che abbiamo raggiunto un buon livello di affiatamento. Bisogna essere flessibili su dove mangiare, su cosa vedere o su quando dedicarsi allo shopping, evitando i musi lunghi e cercando di rispettare i budget a disposizione di tutte le famiglie. Ciò non toglie che non è necessario stare sempre tutti insieme. Anzi!  Mantenere i propri spazi e ritagliarsi qualche momento solo per la propria famiglia aiuta a “sopportarsi” meglio.

Flessibilità

Abbiamo imparato ad essere flessibili. In vacanza non sempre è possibile mantenere la routine domestica. Quindi può variare l’orario del pranzo, del pisolino etc. Ma abbiamo capito che i bambini riescono ad adattarsi meglio degli adulti ai cambiamenti. State sicuri che riusciranno a fare anche tarda notte, anche se a casa vanno a dormire alle nove. Noi genitori invece abbiamo avuto qualche cenno di cedimento già all’ora dell’aperitivo 🙂

trevaligie, gardaland, viaggio on the road, viaggi con i bambini
Kung Fu Panda Area

Ringrazio le famiglie che si sono unite a noi in questa fantastica avventura, per i giorni trascorsi nella semplicità  e nella gioia del riscoprirsi tutti un pò bambini. Ringrazio kristin per il suo zainetto sempre carico di album e colori, e Sonia per le bellissime fiabe raccontate ai nostri bimbi.

Chi di vi ha provato questa esperienza di viaggio e vuole condividerla con noi?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *