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In occasione del Salone del Camper siamo stati a Parma per un week end. Abbiamo avuto modo di fare un giro nel centro storico della città la sera dell’arrivo, alla scoperta delle bellezze architettoniche e soprattutto del rinomato cibo parmense, famoso in tutto il mondo.

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La piazza e il centro storico

Siamo arrivati a Parma in macchina, e abbiamo alloggiato al Best Western Hotel Farnese, a meno di 5 minuti di auto dal centro. Parma è una città a misura d’uomo, e soprattutto a misura di bambino. Inoltre  è una città amante delle biciclette. Ci sono più piste ciclabili che marciapiedi, e le persone si muovono esclusivamente su due ruote. Il centro storico poi, è facilmente passeggiabile perché in parte chiuso al traffico. Abbiamo lasciato l’auto  al parcheggio Toschi, e abbiamo raggiunto il centro a piedi, passando sotto le pittoresche volte del Palazzo Pilotta, un complesso monumentale  che ospita il Museo Archeologico Nazionale e il Teatro Farnese.

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Palazzo Pilotta fu costruito nel 1583 da Ottavio Farnese, che voleva semplicemente fare una succursale del Palazzo Ducale. Infatti la prima parte ad essere costruita fu proprio un corridoio di collegamento che portasse al Palazzo, dove molto spesso i soldati spagnoli si davano al gioco della “Pelota”. Ecco dunque da cosa deriva il nome Pilotta.

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Ci siamo poi diretti, col fresco della sera, verso Piazza del Duomo, chiedendo consigli a dei passanti sulla strada più veloce da percorrere. Una volta arrivati  non si può rimanere indifferenti alla bellezza della Cattedrale di Santa Maria Assunta, che si innalza imponente nella piazza,  assieme al Battistero. Questo è un pò il fulcro della città, una zona molto amata sia dai turisti che dei parmensi.

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Il Battistero di San Giovanni spicca soprattutto per la sua pianta ottagonale, e per il suo rivestimento rosato, fatto in marmo pregiato proveniente dalla città di Verona. Il marmo, gli archi, le colonne e i decori fanno del Battistero un edificio di un eleganza unica. Non siamo riusciti a vederne gli interni per via dell’ora, ma spero in una prossima incursione di potermi deliziare tra le sue mura finemente decorate.

Cosa mangiare a Parma

Non può mancare in quel di Parma un buon pasto fatto di prodotti tipici locali. Il centro storico pullula di localini e di trattorie tipiche, di enoteche e di prosciuttifici aperti fino a tarda notte, dove poter deliziare il palato  con le eccellenze del territorio.

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I prodotti da assaggiare sono davvero tantissimi, e certo non basta una cena per provarli tutti. Immancabile un assaggio del famosissimo Parmigiano-Reggiano, il formaggio che più rappresenta l’Italia nel mondo, e anche il più imitato. Segue una degustazione del prosciutto crudo di Parma, un altro DOP, da mangiare accompagnato da un altra specialità parmense: il pane fritto.

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Come poi non cedere ad un primo piatto? La pasta ripiena qui la fa da padrona. Agnolotti, ravioli, cappelletti e tortelli di ogni forma e ripieno sono i protagonisti della tavola.

Il tutto va necessariamente accompagnato da un buon vino rosso, frizzante, vivace e conviviale come la città che vi ospita: il Lambrusco..

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Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

Comments:

  • Settembre 17, 2019

    Bella, bellissima Parma. Ci sono stata tante volte e ne ho apprezzato ogni singolo angolo e poi come si fa a rinunciare a salumi e gnocco fritto. No scusa, non si può! Vogliamo parlare di paste ripiene: tortelli, anolotti guarda sto già sbavando … 🙂

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  • Settembre 17, 2019

    Ci sono andata da piccola e mi ricordo solo del Battistero tutto rosa, all’epoca mi colpì molto! Ora ci tornerei soprattutto per le delizie che si mangiano XD

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  • Settembre 17, 2019

    Il pane fritto lo avevo dimenticato! Accipicchia una seratina a base di queste prelibatezze non mi dispiacerebbe affatto e tra l’altro una bella passeggiata in centro sarebbe la ciliegina sulla torta! 🙂

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  • Settembre 17, 2019

    Lo ammetto: sono stata rapida sul “Cosa vedere” perché non vedevo l’ora di arrivare al cosa mangiare! Che acquolina, soprattutto a quest’ora della sera!

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  • Settembre 18, 2019

    Non sono ancora stata a Parma, ma credo che potrebbe diventare una delle mie cittadine preferite: per l’arte e per il cibo. Già solo a vedere il crudo e lo gnocco fritto ho avuto un sussulto. 😉

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  • Settembre 18, 2019

    Siamo stati a Parma per la prima volta l’anno scorso per una scorpacciata di crudo! Ma la città è favvero bellissima!

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  • Settembre 18, 2019

    Vado molto spesso a Parma e ho la fortuna di viverle proprio vicino. Io non vivo senza tortelli di erbetta.

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  • Settembre 18, 2019

    Parma mi è piaciuta tantissimo!! E altrettanto mi sono piaciuti i suoi piatti tra taglieri di salumi con il culatello, di formaggi, gnocco fritto, paste ripiene etc… Ho preso un chilo in quei 4 giorni in Emilia Romagna ma ne è valsa la pena 😂

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  • Settembre 19, 2019

    Parma è arte e cultura, ricomprendendo in questo i monumenti e la sua cucina, bellelzza e bontà, come direbbero gli antichi. Sono prodotti e piatti che sono conosciuti in tutto il mondo ma che mangiati sul posto acquistano un gusto ancora più speciale.

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  • Settembre 20, 2019

    Parma è una bella città, pure io apprezzo molto il pane fritto accompagnato da verdure. Visto che sono vegana non mangio salumi che sono l’eccellenza di quelle parti.

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  • Settembre 20, 2019

    E io, che mi proclamo tanti con orgoglio una storica dell’arte, non sono mai stata in città e non ho mai visto il Duomo ed il Battistero. Recupereró…

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  • Settembre 21, 2019

    Parma è nella “food Valley” a ragione, ha dei prodotti davvero ottimi e le trovo anche una città a misura d’uomo. Merita decisamente una visita

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  • Settembre 21, 2019

    Vivere a Parma sarebbe veramente difficile, troppe specialità gastronomiche tutte insieme e tutte deliziose! Già solo l’abbinamento parmigiano e prosciutto crudo sono un mix che è una bomba, se poi ci aggiungiamo la torta fritta e tutti gli altri salumi emiliani mi viene già l’acquolina in bocca!

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  • Settembre 25, 2019

    Anch’io ho visitato Parma in un pomeriggio di una grigia giornata invernale. Ci aggiungo pure con molta nebbia. Confesso però che il suo centro storico mi ha incuriosita e mi sono ripromessa di darle un’altra possibilità, includendo anche una sosta enogastronomica.

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  • Ottobre 1, 2019

    Parma è una delle città italiane che ancora non ho avuto modo di visitare…non vedo l’ora di vedere il Battistero che ho studiato durante il percorso universitario! Alla sua visita non mi perderò sicuramente nessuno dei piatti che hai consigliato! =)

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  • Novembre 1, 2019

    Parma è una bellissima cittadina, a misura d’uomo. Offre veramente molto anche al visitatore. Una delle tante meraviglie italiane. Complimenti per l’articolo 😀

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