Ronda: viaggio on the road con i bambini nella penisola iberica

Ho fatto la corte a Ronda per  diversi anni. Sentivo che dovevo assolutamente  vedere di persona l’imponente gola de El Tajo, e le due città, la vecchia e la nuova Ronda,  unite dall’imponente  Ponte Nuevo, che avevo tante volte visto in fotografia. 

L’ho quindi inserita nell’itinerario del nostro viaggio on the road nella penisola iberica, anche se già sapevo che non sarebbe stato facile riuscire a fermarci li. Invece, una volta arrivati a Marbella,  ci siamo resi conto che in un oretta saremmo arrivati senza grossi scossoni a Ronda, e avremmo potuto fare una visita di almeno un giorno immersi  nella sua storia e nelle sue strade millenarie.

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Visitare l’Andalusia senza passare da Ronda è impensabile. Ronda è una città aspra ma accogliente e  la sua posizione la rende un luogo speciale, quasi magico. Si trova in provincia di Malaga, in una zona montuosa della  Sierra de las Nieves. La strada che porta a Ronda da Marbella, la Carretera de Ronda,  è una strada molto panoramica, ma è anche una delle strade più insidiose della Spagna. Vi raccomando ad una guida prudente, date le pareti franose e i continui  strapiombi che incontrerete  durante il tragitto. Inoltre la strada è percorsa anche da camion o tir, che in salita vi faranno rallentare di non poco la corsa, e in discesa possono piombarvi dinanzi a velocità sostenuta. Siate sempre prudenti. Una volta arrivati alla metà sarete senz’altro premiati dalla vista stupenda del Ponte Nuevo, illuminato dai raggi del sole di mezzogiorno. I parcheggi sono nella città nuova, che vi consiglio di lasciare immediatamente per tuffarvi a capofitto nella Ciutad.

Il Ponte Nuevo di Ronda

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La ciudad è la vera essenza di Ronda, l’antico centro moresco che racchiude tutti i punti di interesse della città. Per accedervi passerete sul punto più suggestivo del paese, ossia il Ponte Nuevo, che unisce le due città divise dalla gola del El Tajo. Il ponte venne completato solo nel 1793, dopo quasi 40 anni di lavori.  Un panorama unico, impressionante ed affascinante al tempo stesso.

Ronda, Andalusia, viaggio on the road, viaggio con bambini, Trevaligie I colori delle rocce della gola  si fondono con le tonalità calde delle colonne che sorreggono il ponte. Lo scroscio dell’acqua sottostante che echeggia nella gola e il vento fresco ci accolgono in questa giornata soleggiata e rendono il  momento idilliaco. Cerco di scattare qualche foto dall’alto ma la profondità  è talmente evidente che vengo presa da un attacco di vertigini. Passiamo il ponte affollato e ci immergiamo  nella Ciudad.

Plaza de Toros 

Percorrendo Calle Espinel arriviamo nell’ariosa e luminosa Plaza del Socorro. La piazza è molto frequentata dagli abitanti di Ronda, visto che qui si concentro negozi e locali come bar e ristoranti.Ronda, Andalusia, viaggio on the road, viaggio con bambini, Trevaligie

Poco distante incontriamo Plaza de Toros, la piazza più famosa dell’Andalusia e della Spagna stessa. Il perché è presto detto. Qui venne fondata la Maestranza, un antichissimo ordine di cavalieri specializzati nella Corrida, e  fù proprio qui che ebbe luogo la prima Corrida della storia.

Ronda, Andalusia, viaggio on the road, viaggio con bambini, TrevaligieAnnualmente a settembre, nella Real Maestranza, l’arena più grande di tutta la Spagna con ben 14 mila posti a sedere, si svolge la Corrida Goyesca, una manifestazione che rievoca le corride storiche. Tutti, dai toreri ai cittadini, indossano i tipici abiti Goyeschi,  portando in scena le usanze della borghesia spagnola del 1700.

Non sono amante delle Corride, dunque non ho visitato il museo taurino, né sono entrata nella Maestranza. Abbiamo proseguito invece verso il Mirador di Ronda.

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Mirador di Ronda

Entriamo nell’autenticità di questa città andalusa. Siamo letteralmente sull’orlo di un precipizio. Il bellissimo balcone panoramico sospeso nel vuoto è inquietante. Ci attrae e ci respinge al tempo stesso. Per affacciarmi devo prendere coraggio. Ma una volta posati gli occhi sulla vallata circondata dalle montagne selvagge si ferma il respiro.

Ronda, Andalusia, viaggio on the road, viaggio con bambini, TrevaligieLa paura si trasforma in stupore, poi in adorazione. Un panorama eccezionale, unico al mondo. Siamo sospesi nel vuoto, ammaliati da tanta meraviglia e sappiamo che il meglio deve ancora venire.

Mirador de Ponte Nuevo

Superata Plaza Duquesa de Parcent, ci si avvia verso l’uscita dalla Ciudad e ci si può spingere verso la Carretera de los Molinos. Da qui si diramano diversi sentieri che portano a diversi punti di osservazione sul Ponte Nuevo.

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Con un pò di difficoltà siamo riusciti a trovare, prima a di lasciare la città, il Mirador de Ponte Nuevo, il punto panoramico dove vengono scattate le foto più suggestive di Ronda.  Dalla Ciudad la strada non è molto facile da percorrere, con il passeggino poi sarebbe stato impossibile. Allora abbiamo cercato e trovato dopo qualche giro a vuoto,  la strada per arrivarci in macchina. Non so come, ma alla fine ci siamo riusciti. Anche con la macchina non è semplice, perché sembra più una mulattiera che una strada carrabile, ma facendo molta attenzione è possibile scendere, e scegliere il punto migliore per scattare qualche foto. Io mi sono arrampicata da sola per un sentiero un pò pericoloso, perché sdrucciolevole, ma ho visto che sulla cima vi erano già due giapponesi e ho pensato che avrei potuto farcela anch’io. Infatti una volta arrivata a destinazione, sana e salva, ho chiesto loro di farmi una foto col ponte alle spalle.

La vista da qui è a dir poco spettacolare. Mi sono sentita minuscola. Da questo punto si riesce ad ammirare la magnificenza del Ponte Nuevo, che domina tutta la vallata tenendosi stretto le due cittadine, la vecchia e la nuova.

Gastronomia

Ci sono molte specialità e piatti tipici nella zona di Ronda, ma noi per pranzo abbiamo optato per un panino al volo. Devo dire di aver fatto un ottima scelta. Ci siamo fermati strada facendo alla Casa del Jamon, dove preparano panini davvero superlativi, e in più hanno una graziosa area riservata alla degustazione dei loro prodotti. Invece una volta lasciata Ronda, ci siamo fermati nell’unico locale trovato scendendo da quelle montagne. Una trattoria rustica, come poche avevo mai incontrato.

Ronda, Andalusia, viaggio on the road, viaggio con bambini, trevaligieUn piazzale polveroso dove parcheggiare,  una gestione familiare nel vero senso della parola. Madre cuoca, marito oste, figli adolescenti camerieri. Sembrava di mangiare nel salone di casa loro. Abbiamo assaggiato due specialità della casa, consigliateci dal gentile proprietario. Un entrèè di Jamon iberico, uno cosciotto di agnello egregiamente  cotto al forno, e attenzione…una coda di toro! E non potete capire che bontà fosse!

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Se siete in zona e avete più giorni a disposizione da dedicare alle degustazioni, provate la zuppa di mandorle e carciofi, la famosa salsiccia Rondeña, il formaggio di capra, e la caldereta de chivo, uno spezzatino aromatizzato alla paprika fatto con carne di capra.

Informazioni utili

Se visitate Ronda in alta stagione, portate con voi abbondante acqua, occhiali da sole e cappello. Il sole scotta. Non dimenticate una giacca a vento, perché nel pomeriggio arrivano raffiche anche abbastanza forti, vista l’altitudine. Portate sempre un cambio per i bambini, e fateli bere spesso. Molte zone, come i sentieri che portano ai Mirador, non sono adatti ai passeggini.

 

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73 thoughts on “Ronda: viaggio on the road con i bambini nella penisola iberica

  1. Hai fatto bene a scegliere questo itinerario. Dalle foto sembra davvero ricco d fascino sia per i paesaggi sia per gli aspetti culturali. Tra il vento e il terreno franoso, bisogna prestare molta attenzione però, credo, ne valga la pena.

    1. Diciamo che il tragitto è un pò selvaggio, ma una volta arrivati alla meta dici:”ok, ne è valsa la pena”

  2. L’Andalusia mi ha sempre attirato molto (come tutta la Spagna in generale ma il sud spagnolo l’ho messo al primo posto insieme a Madrid!) ma non conosco Ronda! Adoro gli scorci spettacolari e i punti dai quali si vede il panorama intorno (e sotto!): durante il racconto, io mi sono persa al Mirador e sul Ponte Nuevo!

    1. mi fa piacere che l’articolo ti abbia coinvolto. Consiglio una visita a Ronda, se hai in programma un viaggio in Andalusia!

  3. Ronda è una perla che, fino a pochi anni fa, era sconosciuta ai più. Ora, invece, gode di un incremento del turismo che, viste le meraviglie che la città offre, mi sembra proprio giustificato. Amo molto i suoi mirador, ne amo il paesaggio un po’ selvaggio e questi profili mozzafiato dei quali innamorarsi subito.

    1. Il turismo di massa può avere a volte effetti catastrofici. Ma a Ronda pare sia ben distribuito, e molto controllato.

    2. Un luogo davvero magico, bellissimo
      Di sono starà,in,un viaggio diversi anni,fa e mi,ha colpito la particolarità di questo luogo. Vero non si può andare in Andalusia senza visitare Ronda. La consiglio anche io

    1. Caldissima anche ad ottobre. Anche se il venticello levigava un pò l’arsura. Certo l’estate non è la stagione migliore per visitare l’Andalusia

  4. Davvero suggestivo! Immagino però che spostandomi col bus non sia la stessa cosa, non potendomi fermare nei punti strategici ad ammirare I panorami fuori dalla città. La cucina poi mi sembra particolarmente invitante, specie la versione ispanica della coda alla vaccinara, naturalmente in versione toro.

    1. La cucina è deliziosa. Col pullman io non mi azzarderei, anche se organizzano diversi tour giornalieri dai paesi vicini. Non so già in auto h avvertito il pericolo, figuriamoci con un autobus.

  5. Ho una coppia di amici innamorati dell’Andalusia ci vanno spessissimo. È un viaggio che prima o poi mi piacerebbe fare

  6. L’Andalusia è uno dei posti dove mi piacerebbe andare. Madrid mi è piaciuta moltissimo, soprattutto per la sua arte e cultura. L’Andalusia invece mi ispira molto per la natura e i paesaggi, che mi danno proprio l’idea di paesaggi rilassanti. Terrò presente il tuo articolo quando arriverà l’occasione per il mio viaggio.

  7. L’Andalusia la sto puntando da un po’di tempo, ma non ho ancora trovato l’occasione giusta per farmela per bene con calma. Prendo appunti!

    1. E’ una delle più belle regioni europee a mio parere. Spero tu riesca a trovare l’occasione giusta per andare.

  8. Ho sempre sentito parlare di questa città, ma non ho ancora avuto l’occasione di vederla dal vivo!Sembra anche molto bella e accogliente dalla vostre foto, terrò presente il vostro articolo per un futuro viaggio. Grazie mille.

  9. Davvero molto interessante questo tuo articolo. Visitare L’Andalousia è nella mia lista viaggi da un po’, prendo nota dei tuoi consigli e dei punti di interesse da te suggeriti.

  10. Amo moltissimo la Spagna e tra pochissimi giorni avro’ finalmente occasione di visitare alcune tra le sue citta’ piu’ famose (e di assaggiare la sua cucina…non vedo davvero l’ora!) Purtroppo Ronda non e’ nell’itinerario di viaggio, ma la tengo buona come scusa per tornare al piu’ presto!

    1. La Spagna ha tantissime città stupende e caratteristiche, che possono ovviare alla non visita di Ronda! hai la scusa per tornare.

    1. Si Ronda è davvero fantastica. io ho cominciato a conoscerla sui social, dove è davvero una protagonista incontrastata. Merita una visitina.

  11. davvero una bella vacanza, ricca di cose belle da vedere e tante emozioni, un luogo che mi piacerebbe vedere, con dei bimbi non è facile, ma seguirò i tuoi consigli

    1. Non credere. Noi avevamo il passeggino ancora, durante la visita, ma a parte i sentieri che portavano al punto fotografico, abbiamo visitato tutti i luoghi di interesse. Poi si mangia benissimo, e i bambini gradiscono!

  12. Ero stata a Ronda anni fa con i miei genitori e mi era piaciuta moltissimo. Mia mamma ama le corride quindi il museo del toro l’ho visitato. Quello strapiombo è davvero suggestivo però.

  13. Hai proprio ragione, non si può andare in Andalusia e non visitare Ronda. Io ci sono stata a febbraio e ho giraato in canottiera. L’andalusia è tanta roba, una delle zone spagnole che più adoro

    1. Si, lassù fa un caldo boia di giorno! Credo anch’io che l’Andalusia sia una delle regioni europee più caratteristiche.

  14. Anche io come te non sono amante delle corride, ma credo che vedere il museo mi piacerebbe se non altro per spiegare a mia figlia alcune cose a riguardo. 🙂 Bellissime foto, complimenti

    1. Non ho avuto il coraggio di entrare. Sai anche la visita al Colosseo mi ha fatto un effetto strano. L’ho percepito comunque come un luogo di cattiveria gratuita.

  15. L’Andalusia mi affascina da sempre, ha quel sapore rustico e prettamente spagnolo che non puoi fare a meno di visitarla almeno una volta nella vita. Non conoscevo Ronda ma sicuramente è da aggiungere alla mia infinita lista di posti da vedere.

  16. l’Andalusia è un sogno x me. Vorrei farla in bicicletta ma avere le ferie solo in agosto mi rende il viaggio impossibile. Mi spaventa il troppo caldo

    1. Noooooo, ad Agosto diventa impossibile persino respirare da quelle parti!!! Le mezze stagioni sono l’ideale, e considera che io a novembre a Siviglia ho sofferto i 35 gradi all’ombra!

  17. L’Andalusia è una tappa obbligatoria per chi decide di visitare la Spagna! Ronda è un luogo affascinante dalle tante sorprese!

  18. Sono stata a Ronda in gita scolastica, ma praticamente non siamo riusciti ad uscire dalla stazione per via della fortissima pioggia, che non ci ha permesso di mettere il naso fuori. Grazie per amermici portata tu a distanza di 10 anni!

  19. Ho assaggiato anch’io la coda di toro (e non solo quella). Devo dire che dopo un’iniziale diffidenza, la cucina spagnola (e quella andalusa in particolare) riserva delle fantastiche sorprese. Per quanto riguarda invece il tuo giro per Ronda, hai ragione, sembra una città “aspra”, ma come tutte le cittadine di quella zona in realtà è deliziosa e sa accogliere bene chi la visita.

    1. Io altre parti del toro le ho assaggiate in Camargue 😉 Ronda è stata una fantastica sorpresa e spero di tornare presto ad affacciarmi dal Ponte Nuevo.

  20. sto organizzando una visita a Rhonda proprio tra poche settimane! grazie delle informazioni (e delle dritte su dove mangiare..non amo i posti troppo turistici vicini ai luoghi di interesse)

    1. Nemmeno noi ci fermiamo in locali turistici a menù fissi. Per carità. Adoriamo cercare posticini intimi, che trattano prodotti locali selezionati. E non sbagliamo mai!

  21. Mi capiti a puntino sai? Torno spesso a Malaga eppure non sono mai stata a Ronda. Sono vicinissime ed è ormai diventata il mio pallino fisso. La prossima volta che torno a Malaga devo assolutamente andare anche a Ronda. Ecco che trovo il tuo articolo. Già salvato ovviamente! 😉

  22. Ho amato Ronda e l’ho trovata davvero interessante !sono ben poche le città spagnole che non vorrei vedere.
    Anche io come te odio le corride e quindi ho saltato quella visita ..per il resto città meravigliosa

  23. Interessante questo post su Ronda, avevo letto alcune cose un paio di anni fa preparando un itinerario in Andalusia (che poi non abbiamo fatto perché abbiamo scelto un’altra destinazione), ma le guide di viaggio non erano riuscite a dipingerla così bene 🙂
    Complimenti per le foto, mi piacciono molto!

  24. Mi piacerebbe visitare l’Andalusia .. che penso sarebbe un viaggio alla scoperta di bellezze incredibili.
    Non avevo mai sentito parlare di Ronda e non immaginavo che offrisse questi paesaggi e colori variopinti. Peccato per la corrida (che proprio non fa per noi).
    Abbiamo degli amici con un bambina piccola, sempre in cerca di avventure per 3, quindi non mancherò di farglielo sapere!

  25. Da qualch anno sogno l’Andalusia, ma per il momento ho rimandato il viaggio perché potrei andarci soltanto ad agosto e le temperature sono poco sostenibili…Ronda la includere sicuramente nell’itinerario, è davvero particolare!

    1. Ad Agosto da quelle parti sarebbe impossibile camminare. L’afa ti stende. Dovresti approfittare solo dopo il tramonto ..

  26. Ronda è meravigliosa, anche io non condivido la crudeltà della corrida ma la sua tradizione è imprescindibile dalla storia della città. Bello il tuo articolo e le foto del ponte dalle varie prospettive!

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