Visitare l’Andalusia senza passare da Ronda è impensabile. E’ una città aspra ma accogliente e la sua particolare posizione la rende un luogo speciale, quasi magico. Si trova in provincia di Malaga, in una zona montuosa della Sierra de Las Nieves, letteralmente arroccata sulla gola “El tajo” scavata dal torrente Guadalevin. Puoi raggiungerla facilmente sia da Marbella, dalla quale dista circa quaranta minuti di auto, che da Siviglia, dalla quale impiegheresti un’ora e mezza alla guida. Se ti ho convinto a raggiungere Ronda, in questo articolo trovi alcuni consigli su cosa vedere e cosa fare in città in 1 giorno.
Ronda, cosa vedere
Guida prudentemente sulla Carretera de Ronda
La strada che porta a Ronda da Marbella, la Carretera de Ronda, è una strada molto panoramica ma è anche una delle strade più insidiose della Spagna date le pareti franose e i continui strapiombi che trovi durante il tragitto. Ti raccomando ad una guida prudente. La strada è percorsa anche da camion o tir che in salita ti faranno rallentare di non poco la corsa, e in discesa possono piombarti dinanzi a velocità sostenuta. Una volta arrivato alla meta sarai senz’altro premiato dalla vista stupenda del Ponte Nuevo, illuminato dai raggi del sole di mezzogiorno. I parcheggi sono nella città nuova, che ti consiglio di lasciare immediatamente per tuffarti a capofitto nella Ciudad.
Oltrepassa il Ponte Nuevo
La Ciudad è la vera essenza di Ronda, l’antico centro moresco che racchiude tutti i punti di interesse della città. Per accedervi devi passare sul punto più suggestivo del paese, ossia il Ponte Nuevo, che unisce le due città, la vecchia e la nuova, divise dalla gola del El Tajo. Il ponte è stato completato solo nel 1793, dopo quasi 40 anni di lavori e regala un panorama unico, impressionante ed affascinante al tempo stesso.
I colori delle rocce della gola si fondono con le tonalità calde delle colonne che sorreggono il ponte. Lo scroscio dell’acqua sottostante che echeggia nella gola e il vento fresco ti accolgono e rendono il momento idilliaco. Cerca di scattare qualche foto dall’alto alla gola del El tajo, anche se la profondità è talmente evidente che è facile avere un attacco di vertigini. Dopodichè oltrepassa il ponte affollato e immergiti nella pittoresca Ciudad.
Ronda, cosa vedere. Plaza de Toros
Percorrendo Calle Espinel raggiungi la luminosa Plaza del Socorro, la più frequentata dagli abitanti di Ronda. Qui si concentrano infatti negozi, bar e ristoranti. Poco distante trovi Plaza de Toros, la piazza più famosa dell’Andalusia e della Spagna stessa. Il perché è presto detto. Qui è stata fondata la Maestranza, un antichissimo ordine di cavalieri specializzati nella Corrida, ed è stato qui che ha avuto luogo la prima Corrida della storia.
Annualmente a settembre, nella Real Maestranza, l’arena più grande di tutta la Spagna con ben 14 mila posti a sedere, si svolge la Corrida Goyesca, una manifestazione che rievoca le corride storiche. Tutti, dai toreri ai cittadini, indossano i tipici abiti Goyeschi portando in scena le usanze della borghesia spagnola del 1700.
Affacciati dal Mirador di Ronda
Lascia Plaza de Toros e dirigiti verso il Mirador di Ronda. E’ uno strepitoso balcone panoramico sospeso nel vuoto e regala una spettacolare veduta sul Tajo e sul Ponte Nuevo. L’aria è fresca e rarefatta e l’altezza considerevole. Se soffri di vertigini puoi invece optare per l’Almeda del Tajo, uno spazio nelle vicinanze del Mirador, immerso nel verde, che permette di ammirare lo spettacolo da una simile prospettiva.

Cerca il Mirador di Ponte Nuevo
Superata Plaza Duquesa de Parcent, avviati verso l’uscita dalla Ciudad e raggiungi la Carretera de los Molinos. Da qui si diramano alcuni sentieri che portano a diversi punti di osservazione sul Ponte Nuevo.
Prima di lasciare la città prova a raggiungere il Mirador de Ponte Nuevo, il punto panoramico dove vengono scattate le foto più suggestive di Ronda. Dalla Ciudad la strada non è molto facile da percorrere, soprattutto con i bambini. Puoi però optare per il percorso in auto. Anche con la macchina non è semplice raggiungere il punto panoramico perché sembra più una mulattiera che una strada carrabile, ma facendo molta attenzione è possibile scendere in pianura fino a raggiungere il punto migliore per scattare qualche foto. Io mi sono arrampicata da sola per un sentiero un pò pericoloso, perché sdrucciolevole, ma ho visto che sulla cima vi erano già due giapponesi e ho pensato che avrei potuto farcela anch’io. Infatti una volta arrivata a destinazione, sana e salva, ho chiesto loro di farmi una foto col ponte alle spalle.
La vista da qui è a dir poco spettacolare. Da questo punto si riesce ad ammirare la magnificenza del Ponte Nuevo, che domina tutta la vallata tenendosi stretto le due cittadine, la vecchia e la nuova.
Conosci la storia del Ponte Nuevo di Ronda?
Il maestoso Ponte Nuevo di Ronda è stato costruito alla fine del 1700. La prima versione del ponte, forse costruita in maniera approssimativa, è crollata su se stessa, causando la morte di circa 50 persone. Dopo questo grave incidente il Ponte Nuevo è stato rialzato con le dovute precauzioni e correzioni, per essere inaugurato nel 1793. Presenta un enorme arco centrale, lungo e stretto, e due archi laterali più piccoli nella parte inferiore mentre, nella parte superiore puoi vedere le cellette, che un tempo erano adibite a prigioni.
Sai che a Ronda c’è il Museo del Bandolero?
Ebbene si, a Ronda hai la possibilità di visitare un vero e proprio museo dedicato ai banditi della zona. Lo trovi in calle Arminan e al suo interno puoi scoprirne le gesta attraverso l’esposizione di foto, documenti storici e leggende legate alla vita dei più grandi contrabbandieri di Ronda. Il biglietto di ingresso costa 3,00 € e ti da l’accesso al museo, dove trovi arnesi e armi legate al mondo del banditismo, e alle sale tematiche che raccolgono libri, abiti e fumetti dedicati al mondo dei bandoleri.
Entra nella Casa del Rey Moro
Una delle cose da vedere assolutamente se ti trovi a Ronda è la Casa del Rey Moro. Trovi l’edificio alla Cuesta de Santo Domingo, nel centro storico della città, e puoi notarlo subito grazie alle due torri di altezze diverse che lo caratterizzano. Perchè queste due torri sono differenti in altezza? Per adattarsi perfettamente al dislivello del terreno di questo quartiere. Del palazzo, purtroppo ancora chiuso al pubblico, puoi ammirare i meravigliosi giardini e la Mina, una galleria scavata nella roccia sottostante destinata non solo a portare acqua al palazzo ma anche come nascondiglio in caso di attacchi nemici.
I giardini sono suddivisi su terrazze e sono uniti tra loro da scalinate. Il giardino che circonda la casa è in stile andaluso e sfoggia nel centro una bellissima fontana. Panchine e pavimenti sono rivestiti di olambrillas, particolari piastrelle smaltate a scopo decorativo. La scalinata inferiore porta ad un’altra fontana alimentata da un canale che percorre tutta la terrazza mentre al livello superiore trovi un delizioso giardino ricco di aiuole e siepi, e i sentieri ti conducono al pozzo situato nella parte più alta dalla quale puoi avere una vista spettacolare su tutta la vallata sottostante e sulla città di Ronda.
Visita i Bagni Arabi
I Bagni arabi di Ronda sono situati presso calle Molino de Alarcon, un antico quartiere della città, e anticamente erano alimentati dalle acque di un ruscello vicino attraverso un complesso e sofisticato sistema idraulico, secondo la tradizionale ruota araba. Ancora oggi, anche se in disuso, puoi apprezzarne lo stile architettonico e ingegneristico, che riprende quello dei famosi Bagni dell’Alhambra di Granada.
Al suo interno ci sono tre zone di tipo termale: le sale d’acqua fredda, tiepida e calda. La sala centrale è quella più ampia e vanta straordinari archi a forma di ferro di cavallo che sostengono volte a botte. Sulle volte si aprono deliziosi lucernari vetrati. Ogni area è perfettamente conservata, anche quella in cui erano stipate le caldaie che servivano per scaldare l’acqua dell’impianto.
Assaggia i prodotti tipici locali
Ci sono molte specialità e piatti tipici nella zona di Ronda. Puoi provare i panini di Casa del Jamon, dove preparano pane ripieno davvero superlativo e accedere alla loro area riservata alla degustazione dei prodotti tipici. Invece una volta lasciata Ronda, puoi fermati nell’unico locale che trovi su questa strada di montagna, una trattoria rustica come poche.
La trovi in un piazzale polveroso che comprende il parcheggio e la gestione è familiare nel vero senso della parola: madre cuoca, marito oste, figli adolescenti camerieri. Hai davvero la sensazione di mangiare nel salone di casa loro. Qui puoi assaggiare le specialità della casa, ossia un entrèè di Jamon iberico, uno cosciotto di agnello egregiamente cotto al forno, e attenzione…una coda di toro! E non puoi capire che bontà sia!
Ronda. Informazioni utili
Se visiti Ronda in alta stagione, porta con te abbondante acqua, occhiali da sole e cappello. Il sole scotta parecchio da queste parti. Non dimenticare però una giacca a vento, perché nel pomeriggio arrivano raffiche anche abbastanza forti, vista l’altitudine. Porta sempre un cambio per i bambini e falli bere spesso. Molte zone, come i sentieri che portano ai Mirador, non sono adatti ai passeggini. Ma ci sono strade alternative che permettono di raggiungere non tutti ma i più pittoreschi affacci panoramici.







87 Comments
Hai fatto bene a scegliere questo itinerario. Dalle foto sembra davvero ricco d fascino sia per i paesaggi sia per gli aspetti culturali. Tra il vento e il terreno franoso, bisogna prestare molta attenzione però, credo, ne valga la pena.
Diciamo che il tragitto è un pò selvaggio, ma una volta arrivati alla meta dici:”ok, ne è valsa la pena”
L’Andalusia mi ha sempre attirato molto (come tutta la Spagna in generale ma il sud spagnolo l’ho messo al primo posto insieme a Madrid!) ma non conosco Ronda! Adoro gli scorci spettacolari e i punti dai quali si vede il panorama intorno (e sotto!): durante il racconto, io mi sono persa al Mirador e sul Ponte Nuevo!
mi fa piacere che l’articolo ti abbia coinvolto. Consiglio una visita a Ronda, se hai in programma un viaggio in Andalusia!
Ronda è una perla che, fino a pochi anni fa, era sconosciuta ai più. Ora, invece, gode di un incremento del turismo che, viste le meraviglie che la città offre, mi sembra proprio giustificato. Amo molto i suoi mirador, ne amo il paesaggio un po’ selvaggio e questi profili mozzafiato dei quali innamorarsi subito.
Il turismo di massa può avere a volte effetti catastrofici. Ma a Ronda pare sia ben distribuito, e molto controllato.
Un luogo davvero magico, bellissimo
Di sono starà,in,un viaggio diversi anni,fa e mi,ha colpito la particolarità di questo luogo. Vero non si può andare in Andalusia senza visitare Ronda. La consiglio anche io
Io ricordo Ronda in una giornata estiva di un sacco di anni fa. Faceva così caldo che mi scioglievo ma ne è valsa la pena.
Caldissima anche ad ottobre. Anche se il venticello levigava un pò l’arsura. Certo l’estate non è la stagione migliore per visitare l’Andalusia
Davvero suggestivo! Immagino però che spostandomi col bus non sia la stessa cosa, non potendomi fermare nei punti strategici ad ammirare I panorami fuori dalla città. La cucina poi mi sembra particolarmente invitante, specie la versione ispanica della coda alla vaccinara, naturalmente in versione toro.
La cucina è deliziosa. Col pullman io non mi azzarderei, anche se organizzano diversi tour giornalieri dai paesi vicini. Non so già in auto h avvertito il pericolo, figuriamoci con un autobus.
Ho una coppia di amici innamorati dell’Andalusia ci vanno spessissimo. È un viaggio che prima o poi mi piacerebbe fare
Li capisco. Una volta vissuta, l’Andalusia ti rimane nel cuore e fai i salti mortali per tornarci
L’Andalusia è uno dei posti dove mi piacerebbe andare. Madrid mi è piaciuta moltissimo, soprattutto per la sua arte e cultura. L’Andalusia invece mi ispira molto per la natura e i paesaggi, che mi danno proprio l’idea di paesaggi rilassanti. Terrò presente il tuo articolo quando arriverà l’occasione per il mio viaggio.
Spero i miei articoli siano d’ispirazione per il tuo itinerario andaluso!
un luogo ricco di fascino, si capisce la tua passione
chissà che bello anche x bambini
Si devo dire che è un ottima meta anche per famiglie con bambini.
Bellissima Ronda! Ho visitato l’Andalucia limitatamente a Siviglia, Cordoba e Granada, ma sembra che Ronda meriti davvero!
Anche Ronda e Marbella sono fascinose, anche se in maniera completamente diversa.
Ho sempre sentito parlare di questa città, ma non ho ancora avuto l’occasione di vederla dal vivo!Sembra anche molto bella e accogliente dalla vostre foto, terrò presente il vostro articolo per un futuro viaggio. Grazie mille.
Mi fa piacere che tu abbia gradito l’articolo! Grazie 🙂
E’ una delle più belle regioni europee a mio parere. Spero tu riesca a trovare l’occasione giusta per andare.
Davvero molto interessante questo tuo articolo. Visitare L’Andalousia è nella mia lista viaggi da un po’, prendo nota dei tuoi consigli e dei punti di interesse da te suggeriti.
Grazie di aver letto l’articolo, spero ti sia di aiuto durante la programmazione del tuo viaggio.
Amo moltissimo la Spagna e tra pochissimi giorni avro’ finalmente occasione di visitare alcune tra le sue citta’ piu’ famose (e di assaggiare la sua cucina…non vedo davvero l’ora!) Purtroppo Ronda non e’ nell’itinerario di viaggio, ma la tengo buona come scusa per tornare al piu’ presto!
La Spagna ha tantissime città stupende e caratteristiche, che possono ovviare alla non visita di Ronda! hai la scusa per tornare.
Ma è un posto stupendo!!! Non lo conoscevo e devo dire che mi attira moltissimo!
Si Ronda è davvero fantastica. io ho cominciato a conoscerla sui social, dove è davvero una protagonista incontrastata. Merita una visitina.
Le città della Spagna hanno il fascino dei Paesi mediterranei, il loro calore, i colori, il sole, i profumi… Tutte da scoprire
Da vivere in ogni loro aspetto!
davvero una bella vacanza, ricca di cose belle da vedere e tante emozioni, un luogo che mi piacerebbe vedere, con dei bimbi non è facile, ma seguirò i tuoi consigli
Non credere. Noi avevamo il passeggino ancora, durante la visita, ma a parte i sentieri che portavano al punto fotografico, abbiamo visitato tutti i luoghi di interesse. Poi si mangia benissimo, e i bambini gradiscono!
Ero stata a Ronda anni fa con i miei genitori e mi era piaciuta moltissimo. Mia mamma ama le corride quindi il museo del toro l’ho visitato. Quello strapiombo è davvero suggestivo però.
Si, affacciarsi nella gola del fiume porta un senso di vertigine incredibile.
Hai proprio ragione, non si può andare in Andalusia e non visitare Ronda. Io ci sono stata a febbraio e ho giraato in canottiera. L’andalusia è tanta roba, una delle zone spagnole che più adoro
Si, lassù fa un caldo boia di giorno! Credo anch’io che l’Andalusia sia una delle regioni europee più caratteristiche.
Anche io come te non sono amante delle corride, ma credo che vedere il museo mi piacerebbe se non altro per spiegare a mia figlia alcune cose a riguardo. 🙂 Bellissime foto, complimenti
Non ho avuto il coraggio di entrare. Sai anche la visita al Colosseo mi ha fatto un effetto strano. L’ho percepito comunque come un luogo di cattiveria gratuita.
L’Andalusia mi affascina da sempre, ha quel sapore rustico e prettamente spagnolo che non puoi fare a meno di visitarla almeno una volta nella vita. Non conoscevo Ronda ma sicuramente è da aggiungere alla mia infinita lista di posti da vedere.
Ronda è stata la ciliegina sulla torta! Una meravigliosa scoperta, inaspettata.
l’Andalusia è un sogno x me. Vorrei farla in bicicletta ma avere le ferie solo in agosto mi rende il viaggio impossibile. Mi spaventa il troppo caldo
Noooooo, ad Agosto diventa impossibile persino respirare da quelle parti!!! Le mezze stagioni sono l’ideale, e considera che io a novembre a Siviglia ho sofferto i 35 gradi all’ombra!
L’Andalusia è una tappa obbligatoria per chi decide di visitare la Spagna! Ronda è un luogo affascinante dalle tante sorprese!
Concordo!
Ogni volta scopro posti nuovi e bellissimi! A volte credo di dover prendere e partire, ad esempio qui!
Parti!! Senza pensarci su!
Sono stata a Ronda in gita scolastica, ma praticamente non siamo riusciti ad uscire dalla stazione per via della fortissima pioggia, che non ci ha permesso di mettere il naso fuori. Grazie per amermici portata tu a distanza di 10 anni!
noooo, che peccato!!Ti auguro di tornarci presto per recuperare!
Ho assaggiato anch’io la coda di toro (e non solo quella). Devo dire che dopo un’iniziale diffidenza, la cucina spagnola (e quella andalusa in particolare) riserva delle fantastiche sorprese. Per quanto riguarda invece il tuo giro per Ronda, hai ragione, sembra una città “aspra”, ma come tutte le cittadine di quella zona in realtà è deliziosa e sa accogliere bene chi la visita.
Io altre parti del toro le ho assaggiate in Camargue 😉 Ronda è stata una fantastica sorpresa e spero di tornare presto ad affacciarmi dal Ponte Nuevo.
sto organizzando una visita a Rhonda proprio tra poche settimane! grazie delle informazioni (e delle dritte su dove mangiare..non amo i posti troppo turistici vicini ai luoghi di interesse)
Nemmeno noi ci fermiamo in locali turistici a menù fissi. Per carità. Adoriamo cercare posticini intimi, che trattano prodotti locali selezionati. E non sbagliamo mai!
Mi capiti a puntino sai? Torno spesso a Malaga eppure non sono mai stata a Ronda. Sono vicinissime ed è ormai diventata il mio pallino fisso. La prossima volta che torno a Malaga devo assolutamente andare anche a Ronda. Ecco che trovo il tuo articolo. Già salvato ovviamente! 😉
Sono contenta che il mio articolo possa esserti d’aiuto! Grazie di essere passata.
peccato che io mi sia fermata a marbella nel mio viaggio, mi sarebbe piaciuta anche ronda!
Peccato, da Marbella dista circa mezz’ora. E’ una meta immancabile durante un viaggio andaluso.
I miei ricordi sull andalusia sono legati alla.gita delle superiori, ormai tanti anni fa
Ho amato Ronda e l’ho trovata davvero interessante !sono ben poche le città spagnole che non vorrei vedere.
Anche io come te odio le corride e quindi ho saltato quella visita ..per il resto città meravigliosa
Si, corrida a parte trovo che Ronda sia splendida sotto ogni punto di vista!
Non conoscevo Ronda, lo ammetto, ma l’Andalusia dev’essere davvero tutta bellissima! Dal tuo racconto traspare l’emozione di questo viaggio!
Io adoro questa regione 🙂
E’ una regione stupenda, da vivere più che da visitare!
Interessante questo post su Ronda, avevo letto alcune cose un paio di anni fa preparando un itinerario in Andalusia (che poi non abbiamo fatto perché abbiamo scelto un’altra destinazione), ma le guide di viaggio non erano riuscite a dipingerla così bene 🙂
Complimenti per le foto, mi piacciono molto!
Ti ringrazio infinitamente per il complimento, e grazie di aver letto l’articolo!
Non sono mai stata in Andalusia e nè a Ronda. Un posto talmente spettacolare che dà i brividi che sfida la forza della gravità..sei stata coraggiosa, ciao
Io soffro terribilmente di vertigini, ma li non potevo non affacciarmi!
Mi piacerebbe visitare l’Andalusia .. che penso sarebbe un viaggio alla scoperta di bellezze incredibili.
Non avevo mai sentito parlare di Ronda e non immaginavo che offrisse questi paesaggi e colori variopinti. Peccato per la corrida (che proprio non fa per noi).
Abbiamo degli amici con un bambina piccola, sempre in cerca di avventure per 3, quindi non mancherò di farglielo sapere!
Mi fa piacere che il mio articolo possa essere d’aiuto ad un altra famiglia. Grazie di essere passata.
Da qualch anno sogno l’Andalusia, ma per il momento ho rimandato il viaggio perché potrei andarci soltanto ad agosto e le temperature sono poco sostenibili…Ronda la includere sicuramente nell’itinerario, è davvero particolare!
Ad Agosto da quelle parti sarebbe impossibile camminare. L’afa ti stende. Dovresti approfittare solo dopo il tramonto ..
Ronda è meravigliosa, anche io non condivido la crudeltà della corrida ma la sua tradizione è imprescindibile dalla storia della città. Bello il tuo articolo e le foto del ponte dalle varie prospettive!
Ti ringrazio molto. La Corrida dovrebbe essere abolita, a mio parere. A prescindere dalla cultura.
Il ponte è impressionante! Bella questa città abbarbicata della roccia, forse non una delle più note della Spagna ma a giudicare dal tuo articolo meriterebbe di essere ben più conosciuta!
Io le ho fatto la corte per una vita. Ho sempre visto Ronda in foto o nei documentari, ed ero curiosissima di vederla dal vivo. Stupenda.
Per me la strada che collega Marbella a Ronda è una delle più belle strade dell’Andalusia. Il percorso attraversa la Sierra de las Nieves e offre degli scorci davvero panoramici.
Sono completamente daccordo con te. Abbiamo provato a fermarci spesso lungo la strada, ma non è stato facile per via delle curve strette e tortuose. Peccato perchè c’erano dei panorami pazzeschi.
Che bella l’Andalusia! Quanti ricordi di una visita a Ronda di tanti anni fa, mi hai fatto tornare in mente!
Mi fa piacere che il mio articolo abbia suscitato in te emozioni positive..
Ronda è una delle cittadine più romantiche ed affascinanti che abbia mai visitato. Ancora più surreale di notte con il ponte illuminato senza quasi turisti!
Noi siamo andati via a metà pomeriggio, ma tornerei volentieri per vederla dopo il tramonto!
L’ultima città inserita nel mio itinerario alla scoperta dell’Andalusia è proprio Ronda: l’ho scoperta per caso e sono rimasta impressionata dal ponte e dalla sua costruzione sulla nuda roccia. La coda di toro deve essere spaziale! Ho mangiato la carne di toro ad Arles e l’ho amata!
Che dire?Ronda è una città dove mi fermo spessissimo, gli zii di mio marito (andaluso) vivono lì e quando vado in Andalusia una visita è d’obbligo….è una città meravigliosa, in qualsiasi stagione e temperatura (certo quando fa freschetto si sta meglio eheheheh)!
Ma che fortuna! Anche se non è semplice da raggiungere…
Stiamo organizzando un viaggio in Andalusia, l’anno scorso siamo stati solo a Siviglia, ci è piaciuta così tanto che abbiamo deciso di ritornare per un on the road. Aggiungerò sicuramente questo luogo che sembra molto interessante. Grazie
Ronda non può mancare nelle tappe di un viaggio in Andalusia. Ne è la sua più verace espressione
Il ponte è decisamente un luogo incredibile, dal vivo sarà anche più imponente che in foto, dove già si vede la sua grandezza. Comunque ad affascinarmi nel tuo articolo non è stata l’unica cosa, se quello spezzatino in foto era di carne di capra ti invidio un pò!!
Sto organizzando (con largo anticipo) il viaggio on the road dell’Andalusia per il prossimo anno, Ronda è uno dei primi paesi che ho segnato nell’itinerario perchè lo trovo incredibilmente bello!