Sintra, palacio do pena, Lisbona, viaggio on the road in Portogallo, trevaligie
Europa on the road

Vedere Sintra in un giorno. Visita al Palazzo da Pena e ai suoi giardini.

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Raggiungiamo Sintra in auto da Cascais, dove abbiamo fatta tappa durante il nostro road trip tra Francia, Spagna e Portogallo. 

La città di Sintra

Arriviamo  a metà mattinata, e fortunatamente troviamo subito parcheggio. Ci incamminiamo nel centro storico e rimaniamo estasiati dalla bellezza che ci circonda. Le scalinate, le corti e i palazzi sono tappezzati dagli azuleyos, le tipiche piastrelle in ceramica che insieme realizzano tanti disegni di un azzurro molto chiaro. Sono una particolarità della tradizione iberica, residuo della dominazione araba del paese.

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Non è una città molto grande, ma è  molto poetica. Ci sono molti palazzi nobiliari e maestose ville in stile romantico, fatte costruire dai nobili portoghesi ed europei come residenze estive.  La zona infatti è sempre stata famosa per il suo clima fresco durante l’estate. Fermatevi su una delle terrazze del centro storico, respirate l’odore del quartiere e gongolatevi qualche minuto  su una panchina , con un pacchetto di queijadas sulle gambe, da assaggiare con calma godendovi la frescura degli alberi e sbirciando la vita degli abitanti.

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Le queijadas e i travesseiros sono delle pastis tipiche di Sintra, molto simili a quelle di Belem, ma con un sapore più particolare, in quanto farcite  con crema di ricotta e cannella.

Dopodiché partite alla scoperta delle meraviglie del Palacio da Pena.

Palacio da Pena

Il palazzo delle Piume. Un enorme e colorato edificio che, secondo il re che l’aveva commissionato, Fernando II, doveva rappresentare la magnificenza di un opera lirica. La sua costruzione iniziò nel 1836, e solo dopo la proclamazione della repubblica passò sotto la tutela statale. Il Palácio da Pena è stato classificato come Monumento Nazionale nel 1910 e fa parte del Paesaggio Culturale di Sintra. E’ stato inoltre classificato dall’UNESCO come sito del patrimonio mondiale nel 1995. Nel 2013 è entrato a far parte della rete delle Residenze Reali Europee

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La sua particolarità sta nelle facciate colorate in tanti  diversi colori, molto vivaci, quasi esotici, e nelle numerose sculture in pietra che si possono incontrare durante la passeggiata.

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E’ un insieme di diversi stili, dal gotico al barocco, con molta contaminazione araba. Fernando II, fortemente influenzato dal romanticismo tedesco in auge in quel periodo, fece trasformare radicalmente  un vecchio monastero  diroccato su una delle colline più belle della regione, trasformandolo un un autentica opera d’arte.

Al fiabesco Palazzo delle Piume si accede  dal maestoso arco d’ingresso che riprende fortemente lo stile di una moschea.  Qui inizia una splendida passeggiata tra le stanze reali e tra le sale riccamente ammobiliate. 

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Incantevole la sala da ballo, ancora sontuosamente arredata, ma non sono da meno le varie camere da letto, e l’enorme cucina che ancora conserva le pentole e le stoviglie originali dell’epoca.

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La passeggiata sui bastioni non può mancare. Sono così decorati che sembra davvero di essere in un libro di favole. Un susseguirsi di torri e guglie dallo stile molto orientale si innalzano lungo la passeggiata, intervallate da figure mostruose, motivi vegetali e arabeschi che spiccano sulle mura gialle, rosa e viola creando uno scenario unico e ammaliante.

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Passeggiare nel Parque do Pena, il giardino botanico del palazzo di Sintra.

Attorno a Palacio da Pena si trovano diversi ettari di terreno e una florida vegetazione in cui perdersi. Il Parque do Pena è estasiante. Armatevi di mappa e seguite i sentieri tracciati, troverete specie botaniche nordiche mescolate a specie esotiche, in mezzo alle quali spuntano con sorpresa caratteristiche costruzioni. Molto particolare la Fonte dos Passarninhos in stile orientale, e la meravigliosa casetta delle anatre situata nella zona dei laghi. Lungo il percorso abbiamo trovato la Sedia della regina, un piccola panca scolpita nel muro, dalla quale la sovrana soleva guardare il palazzo durante le sue passeggiate solitarie. Infatti da qui  la vista sul castello è da togliere il fiato.

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Se non beccate orde di cinesi, potete godervi il verde rilassante di questo arioso parco e il suo silenzio, rotto solo dal del vento che si insinua tra gli alberi. Sembra di essere davvero in un bosco incantato. Andiamo via al tramonto, col sole che scende dietro le cupole e le torri, irradiando di una luce nuova le facciate colorate. Semplicemente spettacolare.

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Raggiungere Sintra in auto e dove parcheggiare

Partendo da Lisbona in auto potete raggiungere Sintra seguendo l’autostrada A37. Sicuramente non è il metodo più comodo per raggiungere la città,  perché  i parcheggi nel centro sono davvero pochi, e  potreste ritrovarvi a girare inutilmente tra le strette vie di Sintra. Una volta arrivati a destinazione, cercate di arrivare al parcheggio di Palazzo Nazionale o a quello del  Museo Teixeira, entrambi situati nel centro storico. Se non riuscite a trovare posto, potete optare per l’area di sosta che si trova nella zona residenziale della città, Parque Estacionamento Portela. Per raggiungere Palazzo da Pena ci sono mini bus e trenini turistici. I biglietti si possono fare a bordo, e le corse sono frequenti. 

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46 commenti

    • Annalisa Spinosa

      Una giornata. Dipende dall’Affluenza. Facendo i biglietti on line si taglia la fila, che potrebbe essere chilometrica nei week end. Tutto sommato in un giorno si riesce a giare abbastanza bene .

  • anna di

    Ma è una meraviglia questo posto. Sai che è la prima volta che vedo foto e sento parlare di Sintra? Davvero unico e magnifico. Me lo segno per il mio giro per l’europa in camper, che un giorno farò! grazie graize per la dritta.

  • ANTONELLA MAIOCCHI

    Bellissima la tua presentazione di Sintra, sembra davvero la città delle fiabe. E tutte quelle decorazioni barocche: meravigliose! Uno stile molto particolare quello portoghese, ridondante ma leggero, ci si potrebbe perdere a osservare i dettagli.

  • Virginia

    Che bella l’idea che il Palacio da Pena dovesse rappresentare un’opera lirica! Penso sia una trovata visionaria, estrosa… del resto la personalità che ha immaginato questo palazzo così unico non era certo banale!

  • Cla

    Quando sono stato a Lisbona per mancanza di tempo ho dovuto rinunciare a visitare a Sintra. Me ne pento ogni volta che vedo delle foto di questo posto perché veramente magnifico.

  • Simona

    Lo stile e’ decisamente particolare. Mi colpisce il motivo della sua nascita. Non sapevo fosse collegato alla lirica. Vedi, ho scoperto ancora una volta qualcosa che non sapevo prima. Grazie! 🙂

  • Katja

    L’ho sempre detto che il Portogallo è un paese fantastico con cose stupende da visitare!!

    Guardando le tue foto dell’esterno, a primo impatto mi sembrava di essere in India: è solo una mia impressione? Ma dall’altra parte come confondere le tipiche piastrelle bianco / blu in ceramica tipiche del Portogallo e di tutta questa zona? Ma sai che mi sa che ne avevo sentito parlare ancora?

    • Annalisa Spinosa

      In India non sono ancora mai stata!! Ma gli azulejos hanno una forte discendenza orientale. Il Portogallo, e anche la Spagna in gran parte, vanta la maggior concentrazione di azulejos al mondo.

  • Raffaella

    Se non lo si vede non ci si può credere: è davvero un posto meraviglioso. Io ne sono rimasta incantata e sebbene non ami tornare in posti che ho già visitato, qui ci tornerei subito.

  • Sara Chandana

    Questo post su Sintra arriva in una giornata particolare, di un periodo altrettando particolare. Sarebbe troppo lungo da spiegare ma quella particolare zona geografica è un richiamo sempre più forte per me. Grazie per averci mostrato le sue meraviglie. 🙂

  • Massimo pinna

    Fantastica cittadina. Ci sono intrecci di tante culture e stili di costruzione che la rendono affascinante. Un posticino che , forse merita di starci un pochino di più che un giorno…..Grazie delle informazioni.

    • Annalisa Spinosa

      Indubbiamente, come in tutti i luoghi di interesse, rimanere più di un giorno ti permette di vedere più cose e con più calma. In un road trip purtroppo, o per fortuna direi, le tappe sono molte, e il tempo a disposizione sembra non bastare mai. In una giornata comunque, Sintra si gira molto bene.

  • Veronica | Lost Wanderer

    Sintra sembra bellissima ed è nella mia wish list da un paio d’anni. Probabilmente opterei per arrivarci con i mezzi visto che non guido.
    i palazzi hanno dei dettagli stupefacenti, potrei rimanere ore a guardarli. Credi che due giorni siano meglio per prendersela con calma e girare bene la città o uno, come hai fatto tu, basta?

  • Cristiana

    Non ho mai sentito parlare di Sintra se devo essere sincera, però dalle tue foto e dalle tue parole sembra davvero un luogo meraviglioso!

  • Stefania

    Sono stata a Sintra ma ho visitato solo il Palacio National perché nel pomeriggio avevo in programma di andare a Cabo da Roca e non avrei fatto in tempo a vedere tutto. Mi rimane il rimpianto di non aver visto questo palazzo meraviglioso, ma a Lisbona vorrei tornare perciò sarà una delle cose che andrò a visitare.

    • Annalisa Spinosa

      Tra i due io ho scelto a pochi chiusi palazzo da Pena. Desideravo immensamente vederne gli interni, e sono contenta di averlo fatto. Hai un ottima scusa per tornare!

  • Chiara

    Sono stata a Lisbona la scorsa estate e purtroppo non ho avuto il tempo di visitare Sintra. Me ne pento sempre di più, soprattutto dopo aver letto questo articolo e aver visto le tue foto! Sarà un’ottima scusa per tornare 🙂

  • Cristina Giordano

    Scopro sempre meravigliosi itinerari e città e luoghi sconosciuti leggendo il tuo blog. Bellissima e molto particolare Sintra, conto di andarci prima o poi

  • Giulia

    Non avevo mai sentito nominare questa città prima! Mi hai fatto scoprirò qualcosa di nuovo, e il giardino botanico mi ispira al particolarmente!

  • Silvia

    Non sono mai stata in Portogallo, nonostante Sintra mi attiri tantissimo grazie ai suoi colori e i bellissimi azulejos li vorrei tanto vedere (e portarmi una piastrella a casa come suovenir). Spero di andare il prima possibile.

  • Marianna

    Anch’io ho avuto il piacere di vedere Sintra!! Il tuo articolo é veramente un’utile serie di info per pianificare la visita! Utilissimo! 😍

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