Ci sono luoghi che si visitano e luoghi che, invece, si vivono. Shibuya appartiene decisamente alla seconda categoria. La prima volta che siamo arrivate qui abbiamo avuto la sensazione di essere entrate dentro una gigantesca scena cinematografica: schermi pubblicitari che illuminano i palazzi, musica che arriva dai negozi, persone che camminano velocemente in ogni direzione e, davanti a noi, quel famoso incrocio che avevamo visto centinaia di volte in fotografia. Se stai cercando cosa vedere a Shibuya, preparati però a una piccola sorpresa. Il celebre Shibuya Crossing è soltanto l’inizio. Dietro quell’immagine iconica c’è un quartiere enorme, dinamico e sorprendentemente vario, dove convivono moda, cultura pop, gastronomia, grattacieli, piccoli izakaya, santuari, parchi, negozi indipendenti e alcuni dei panorami più spettacolari di Tokyo.

Noi abbiamo deciso di scoprirlo senza limitarci alle attrazioni più famose e questa scelta ci ha permesso di conoscere una Shibuya molto più interessante di quella delle cartoline. Abbiamo attraversato il Crossing, incontrato Hachiko, osservato la folla dall’alto, siamo salite fino a Shibuya Sky, abbiamo curiosato nei negozi, assaggiato specialità giapponesi e ci siamo spinte anche nei vicoli meno conosciuti.

Ed è proprio questa la Shibuya che voglio raccontarti.

Cosa vedere a Shibuya

Shibuya, dove la Tokyo contemporanea mostra il suo volto più spettacolare

Per capire Shibuya bisogna prima dimenticare l’idea di un semplice quartiere commerciale. Qui si concentra una parte importante della Tokyo giovane e contemporanea. Moda, musica, design, cultura pop e gastronomia trovano spazio praticamente a ogni angolo.

La zona intorno alla stazione è quella più spettacolare e affollata, ma basta camminare per dieci o quindici minuti per incontrare strade molto più tranquille, piccoli ristoranti, boutique indipendenti e quartieri dall’atmosfera completamente diversa.

È questo contrasto ad averci conquistate. A Shibuya si può passare da una delle intersezioni più trafficate del mondo a un piccolo locale dove entrano pochissime persone, oppure dalle luci dei grattacieli al verde di Yoyogi Park. E dopo averla attraversata, possiamo confermarlo: Shibuya è una città nella città.

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Shibuya Crossing, il cuore pulsante del quartiere

Cominciamo dal simbolo per eccellenza. Lo Shibuya Crossing, conosciuto anche come Shibuya Scramble Crossing, è probabilmente uno degli incroci più fotografati del pianeta. Lo avevamo visto mille volte prima di partire, ma trovarci lì è stata un’altra cosa. Ci siamo fermate sul marciapiede insieme a centinaia di altre persone. Le automobili scorrevano ancora lungo le strade e, per qualche secondo, tutto sembrava perfettamente normale. Poi il semaforo è cambiato.

Il traffico si è fermato. E la strada si è trasformata.

Le persone hanno iniziato ad attraversare contemporaneamente da ogni direzione e, in pochi istanti, l’incrocio è diventato un enorme movimento umano. È difficile spiegare la sensazione a chi non l’ha mai vissuta. Da fuori sembra un caos. Quando ci sei dentro, invece, ti accorgi che esiste un ordine quasi perfetto. La folla si muove, si incrocia e si disperde senza creare quella confusione che ci si potrebbe aspettare da un luogo così affollato.

Il mio consiglio per vivere Shibuya Crossing

La prima volta non pensare alla fotografia. Attraversa l’incrocio. Fermati un momento dall’altra parte e guarda indietro. Poi, se vuoi fotografarlo, cerca un punto rialzato. È da lassù che si riesce davvero a comprendere quanto sia spettacolare il movimento della folla.

Cosa vedere a Shibuya. La guida completa al quartiere di Tokyo Dove vedere Shibuya Crossing dall’alto? Starbucks QFRONT

Dopo aver attraversato il Crossing, abbiamo cercato una prospettiva completamente diversa. Una delle più conosciute è quella offerta dallo Starbucks situato nel QFRONT, l’edificio che si trova proprio davanti all’incrocio. La posizione permette di osservare dall’alto il movimento dei pedoni.

E qui succede qualcosa di curioso. Dal basso il Crossing sembra enorme. Dall’alto sembra quasi una gigantesca coreografia. Quando il semaforo diventa verde, le persone iniziano a muoversi e per alcuni secondi l’intera superficie dell’incrocio si riempie di pedoni. È uno spettacolo che merita almeno qualche minuto di osservazione. Il punto è molto conosciuto e proprio per questo trovare il tavolo perfetto davanti alla vetrata può non essere semplice.

Il mio consiglio è di non considerarlo una tappa “obbligatoria” a tutti i costi. Se trovi posto, goditelo. Se non lo trovi, non perdete tempo prezioso. Scatta una foto stando semplicemente alla vetrata, senza disturbare i clienti, e non demordere: Shibuya offre molte altre prospettive.

Hachiko, la storia del cane che è diventato un simbolo di Tokyo

A pochi metri dal Crossing abbiamo trovato un’altra delle immagini più famose di Shibuya. La statua di Hachiko. Prima di arrivare conoscevamo già la sua storia, ma essere lì davanti ci ha fatto percepire quella vicenda in modo completamente diverso. Hachiko era un cane di razza Akita appartenuto al professor Hidesaburo Ueno. Ogni giorno accompagnava il suo proprietario alla stazione e tornava ad aspettarlo al suo rientro.

Quando il professore morì improvvisamente, Hachiko continuò a recarsi alla stazione, aspettandolo per anni. La sua fedeltà colpì profondamente l’opinione pubblica giapponese e la sua storia diventò un simbolo universale. Oggi la statua è molto più di un monumento. È un punto di incontro.

“Ci vediamo da Hachiko” è una frase comunissima per chi vive o si dà appuntamento a Shibuya.

E questa cosa ci ha colpito moltissimo. La storia di Hachiko non è rimasta confinata nei libri o nei racconti: continua a essere parte della vita quotidiana del quartiere. Peccato solo che per fare una foto con la statua del cane devi fare ore di fila!

Un consiglio per la visita

La statua è piccola e l’area circostante è, appunto,  quasi sempre molto affollata. Se vuoi fotografarla con un po’ di tranquillità, cerca di arrivare presto. Durante la giornata troverai invece una scena molto più autentica: persone che si incontrano, turisti che scattano fotografie e pendolari che attraversano velocemente la piazza. Anche questo, secondo noi, fa parte dell’esperienza.

Cosa vedere a Shibuya. La guida completa al quartiere di Tokyo Shibuya Sky, il panorama che ci ha fatto vedere Tokyo con occhi diversi

Se lo Starbucks permette di vedere il Crossing dall’alto, Shibuya Sky porta completamente altrove. Situato all’interno dello Shibuya Scramble Square, il punto panoramico si trova a circa 229 metri di altezza e offre una vista panoramica a 360 gradi su Tokyo. Per noi è stata una delle esperienze più belle da fare a Shibuya.

Il motivo è semplice: dal basso Shibuya è movimento. Dall’alto diventa geometria. Le strade sembrano linee. I palazzi assumono proporzioni completamente diverse. I treni diventano piccoli punti in movimento. E la città sembra non finire mai.

Shibuya Sky al tramonto

Se posso darti un consiglio, è questo: prova a prenotare una fascia oraria vicina al tramonto. Arrivare quando c’è ancora luce permette di vedere Tokyo cambiare gradualmente. Prima si osservano i colori della città durante il giorno. Poi il cielo comincia a tingersi. Infine arrivano le luci.

E Shibuya cambia completamente. È anche uno dei momenti nei quali abbiamo fotografato di più, anche se a un certo punto ci siamo accorte di voler semplicemente guardare.

Prenotare Shibuya Sky

Shibuya Sky è molto popolare, quindi ti consiglio di organizzarti in anticipo. Le fasce orarie più richieste possono esaurirsi rapidamente e il tramonto è naturalmente uno dei momenti più ambiti. Gli orari e le modalità di accesso possono cambiare, quindi prima della visita conviene controllare sempre le informazioni ufficiali.

Shibuya Scramble Square. Non fermarti soltanto alla terrazza panoramica

Una volta arrivato allo Shibuya Scramble Square, non limitarti a salire a Shibuya Sky. L’edificio è una vera destinazione nella destinazione. Qui abbiamo trovato negozi, ristoranti, caffè e spazi dedicati a diverse esperienze.

È anche una buona soluzione se viaggi in famiglia perché permette di alternare momenti di shopping, pausa e ristorazione senza dover attraversare continuamente il quartiere. Noi abbiamo approfittato della struttura anche semplicemente per rallentare un po’. E in un quartiere come Shibuya, dove gli stimoli sono praticamente continui, anche questo ha il suo valore.

SHIBUYA109, il luogo giusto per capire la moda giovane giapponese

Se vuoi capire quanto la moda sia importante per l’identità di Shibuya, entra almeno una volta in SHIBUYA109. Non aspettarti il classico centro commerciale. Qui l’atmosfera è decisamente più giovane e vivace. Abbigliamento, accessori, cosmetici e nuove tendenze occupano i diversi piani dell’edificio.

Il sito ufficiale presenta SHIBUYA109 come un punto di riferimento per la moda e le tendenze contemporanee. Anche chi non è particolarmente interessato allo shopping può trovare interessante una visita. Per noi è stato quasi un piccolo viaggio nella cultura pop giapponese. Abbiamo osservato colori, stili e combinazioni che difficilmente avremmo incontrato in un centro commerciale europeo. E naturalmente abbiamo trovato anche qualche tentazione.

Shibuya PARCO. Anime, videogiochi e cultura pop

Se SHIBUYA109 rappresenta soprattutto la moda, Shibuya PARCO racconta un’altra anima del quartiere. Qui abbiamo trovato un’interessante combinazione di moda, arte, ristorazione e cultura pop. Per chi viaggia con bambini e ragazzi, è una delle tappe che consigliamo maggiormente. Il complesso ospita infatti realtà legate a videogiochi, anime e cultura pop giapponese, oltre a negozi e spazi che cambiano frequentemente con eventi e pop-up.

Il sito ufficiale di PARCO evidenzia proprio la presenza di attività legate all’intrattenimento e alla cultura pop. È uno di quei luoghi in cui è molto facile dire: “Entriamo soltanto cinque minuti.” E uscire molto più tardi con più di una busta in mano.

Pokémon Center Shibuya, un paradiso per chi ama Pikachu e il mondo Pokémon

Se viaggi a Tokyo con bambini e ragazzi, ma anche se sei semplicemente cresciuta a pane e Pokémon, metti in agenda una tappa al Pokémon Center Shibuya. Lo trovi al 6° piano di Shibuya PARCO, a circa cinque minuti a piedi dalla stazione di Shibuya, e già l’ingresso ti catapulta completamente nel coloratissimo universo dei Pokémon.

Non si tratta semplicemente di un negozio di souvenir: i Pokémon Center sono gli store ufficiali dedicati al mondo Pokémon e propongono videogiochi, carte collezionabili e una grande varietà di merchandise originale, con prodotti che cambiano anche in occasione di eventi, stagioni e nuove uscite.

Il Pokémon Center Shibuya ha inoltre una caratteristica che lo rende particolarmente interessante.  Il negozio è stato concepito con un forte legame con la dimensione tecnologica e creativa di Shibuya. Tra gli elementi più curiosi della sede c’è il grande Mewtwo animatronic, pensato per dare vita al Pokémon attraverso tecnologia e movimento.

Preparati quindi a perdere la cognizione del tempo tra peluche, gadget, articoli da collezione, carte e oggetti che probabilmente non avevi mai visto nei negozi Pokémon italiani. E se viaggi con i bambini, attenzione: uscire da qui senza comprare nulla potrebbe essere la vera sfida della giornata!

Un consiglio pratico.  Il negozio è molto frequentato e Shibuya PARCO segnala che il 6° piano può essere particolarmente affollato nei weekend e nei giorni festivi, soprattutto in occasione di eventi o nuove uscite. Se puoi, cerca quindi di visitarlo negli orari meno affollati.

Cosa vedere a Shibuya. La guida completa al quartiere di Tokyo Nintendo TOKYO, dove incontrare Mario, Zelda e gli eroi Nintendo

Sempre al 6° piano di Shibuya PARCO trovi un’altra tappa imperdibile per gli appassionati di videogiochi: Nintendo TOKYO, il primo negozio ufficiale Nintendo permanente a Tokyo. È il posto giusto per immergerti nel mondo di Mario, Luigi, Zelda, Kirby, Splatoon e degli altri personaggi che hanno accompagnato intere generazioni.

Anche qui il confine tra negozio e vera esperienza è molto sottile. Puoi trovare merchandise ufficiale, accessori, abbigliamento, peluche, articoli dedicati ai videogiochi e tanti oggetti che difficilmente troverai nei normali store Nintendo europei.

La cosa bella è che Pokémon Center Shibuya e Nintendo TOKYO sono praticamente due tappe della stessa visita. Entrambi si trovano nello stesso piano di Shibuya PARCO, all’interno dell’area dedicata alla cultura pop e al mondo dei videogiochi.

Se viaggi con bambini o adolescenti, puoi quindi trasformare una semplice passeggiata a Shibuya in una piccola caccia al tesoro tra personaggi, videogiochi e gadget. Ma anche per un adulto appassionato di Nintendo è difficile resistere alla tentazione di portare a casa almeno un ricordo.

La mia dritta? Dedica a questa zona almeno un paio d’ore e non programmare la visita troppo di corsa: tra Pokémon Center, Nintendo TOKYO e gli altri negozi del 6° piano di Shibuya PARCO, c’è davvero tanto da vedere. E se vuoi evitare le fasce più affollate, controlla prima eventuali comunicazioni relative all’accesso: in occasione di eventi e lanci di nuovi prodotti possono essere previste modalità di ingresso specifiche.

Cosa vedere a Shibuya. La guida completa al quartiere di Tokyo Center-Gai, la Shibuya delle insegne luminose

Dopo il Crossing abbiamo iniziato a esplorare Center-Gai, una delle zone più rappresentative della vita urbana di Shibuya. Qui il quartiere diventa ancora più intenso. Le insegne pubblicitarie si moltiplicano, i negozi si susseguono e la quantità di persone aumenta soprattutto nelle ore serali. È la Shibuya che probabilmente abbiamo visto più volte nei film e nei reportage.

Ma dal vivo è molto più immersiva.  Ti consiglio è di non attraversarla semplicemente per raggiungere un’altra attrazione. Fermati. Guarda le insegne. Osserva le persone. Entra in qualche negozio. E soprattutto alzate gli occhi.

A Tokyo molte attività si trovano ai piani superiori degli edifici e spesso basta guardare una piccola insegna per scoprire un ristorante o un locale interessante.

Nonbei Yokocho, il contrasto che rende Shibuya così affascinante

Una delle scoperte che abbiamo apprezzato maggiormente è stata Nonbei Yokocho. A pochissima distanza dalla modernità sfrenata della stazione, ci siamo ritrovate in un insieme di vicoli stretti e piccoli locali. Il contrasto è impressionante. Da una parte abbiamo grattacieli, schermi giganti e migliaia di persone.

Dall’altra piccoli bar, luci calde e spazi estremamente raccolti. È una delle tante dimostrazioni di come Tokyo riesca a conservare frammenti del passato anche all’interno delle zone più moderne. Nonbei Yokocho è particolarmente interessante alla sera, quando i piccoli locali iniziano ad accendersi. Non è una zona pensata per il turismo di massa. Ed è proprio questo il suo fascino.

Tower Records, una Shibuya che continua a suonare

Per gli appassionati di musica, Tower Records Shibuya è una tappa interessante. In un’epoca dominata dallo streaming, entrare in un grande negozio musicale e vedere ancora scaffali pieni di CD, vinili e prodotti legati agli artisti è stata un’esperienza particolare.

Per noi è stato anche un modo per conoscere meglio la scena musicale giapponese. E se sei alla ricerca di un souvenir originale, qui potresti trovare qualcosa di molto più personale rispetto ai classici gadget turistici.

Don Quijote,  il negozio nel quale abbiamo perso ogni capacità di autocontrollo

Ammettiamolo. Don Quijote è pericoloso. Non perché ci sia qualcosa di sbagliato. Al contrario. È pericoloso perché vende praticamente tutto. Snack giapponesi, cosmetici, souvenir, prodotti per la casa, gadget, articoli curiosi e una quantità impressionante di oggetti che non pensavamo di poter desiderare. Siamo entrate con una lista.

Siamo uscite con tutt’altro. Ed è probabilmente una delle esperienze più comuni tra chi visita il Giappone. Il nostro consiglio? Se devi comprare souvenir per amici e parenti, questo è uno dei posti migliori per farlo.

Ma lascia spazio in valigia. Sul serio.

Oku-Shibuya, la zona per chi ama perdersi

Se hai già visto le attrazioni più famose, fai una cosa. Smettila di seguire Google Maps per qualche ora. Allontanati dalla stazione e dirigiti verso le zone di Udagawacho, Kamiyamacho e Tomigaya.

Qui abbiamo scoperto una Shibuya più rilassata, fatta di piccole attività, caffè, ristoranti e negozi indipendenti. È una zona che non inseriremmo necessariamente nell’itinerario di chi ha soltanto tre ore. Ma se hai una giornata intera per visitare Shibuya, può diventare una delle parti più piacevoli della visita.

Cosa mangiare a Shibuya, dalla pausa veloce alla cena

Una delle nostre preoccupazioni, prima di arrivare, era capire dove mangiare. Inutile.

A Shibuya il problema è esattamente l’opposto: ci sono troppe possibilità. Abbiamo trovato ramen, sushi, udon, curry, yakiniku, izakaya, dessert, street food e ristoranti internazionali. Una cosa che abbiamo imparato è a non fermarci ai locali che hanno l’ingresso sulla strada. Molti ristoranti si trovano ai piani superiori. Basta entrare in un edificio e guardare le indicazioni.

Quella che da fuori sembra una palazzina anonima potrebbe nascondere, al quinto piano, un piccolo ristorante pieno di clienti giapponesi. Ed è proprio in queste situazioni che abbiamo fatto alcune delle nostre scoperte gastronomiche più interessanti.

Quanto tempo serve per visitare Shibuya?

La risposta dipende da cosa vuoi fare. Per vedere esclusivamente Hachiko e il Crossing possono bastare un paio d’ore. Ma se vuoi davvero scoprire il quartiere, prenditi almeno una giornata. Shibuya cambia completamente tra mattina e sera. Il quartiere che vediamo alle 10 non è lo stesso che incontriamo alle 20.

E poi c’è tutto il tempo necessario per mangiare, fare shopping, fermarsi a fotografare, entrare nei negozi e concedersi qualche deviazione. Non cercare quindi di comprimere tutto. Shibuya è uno di quei luoghi nei quali perdersi un po’ significa spesso scoprire qualcosa di bello.

Cosa vedere a Shibuya. La guida completa al quartiere di Tokyo Come arrivare a Shibuya

La stazione di Shibuya è uno dei principali nodi ferroviari della capitale. È servita dalla JR Yamanote Line, oltre che da altre linee ferroviarie e metropolitane. La cosa che ci sentiamo di sottolineare, però, è una: fate attenzione alle uscite.

La stazione è enorme e uscire dalla parte sbagliata può farti perdere parecchio tempo. Per raggiungere Hachiko e Shibuya Crossing cerca le indicazioni per l’Hachiko Exit. Per Shibuya Sky, invece, seguite quelle verso Shibuya Scramble Square. Una volta fuori dalla stazione, molte delle principali attrazioni possono essere raggiunte tranquillamente a piedi.

I miei consigli per visitare Shibuya

Dopo aver trascorso una giornata nel quartiere, ho raccolto alcuni consigli che avremmo voluto avere prima di partire. Primo tra tutti..indossa scarpe comode. Abbiamo camminato molto più del previsto. Prenota Shibuya Sky.
Soprattutto se vuoi vedere il tramonto. Non concentrare tutto sul Crossing. È il simbolo del quartiere, ma non è Shibuya nella sua interezza. Guarda in alto. Ristoranti e negozi possono trovarsi a diversi piani.

Tieni d’occhio i bambini. La zona della stazione è molto affollata. Lascia spazio all’improvvisazione.
È stato proprio così che abbiamo scoperto alcuni dei nostri angoli preferiti. Non avere paura di allontanarti.
Le strade secondarie spesso raccontano una Tokyo molto più autentica.

Shibuya, molto più di una fotografia

Quando siamo arrivate a Shibuya pensavamo di conoscere già quel posto. Avevamo visto il Crossing in televisione, Hachiko nelle fotografie, le luci dei grattacieli sui social. Ma dal vivo abbiamo capito che una fotografia non può raccontare Shibuya. Non può raccontare il rumore della folla.

Non può raccontare il momento esatto in cui il semaforo diventa verde, come non può raccontare la sensazione di guardare Tokyo dall’alto di Shibuya Sky. Non può raccontare il contrasto tra i grattacieli e i piccoli vicoli di Nonbei Yokocho. E soprattutto non può raccontare quella sensazione quasi inspiegabile che abbiamo provato camminando per le strade del quartiere: la sensazione che Tokyo stia accadendo tutta nello stesso momento.

Per questo, se stai organizzando il tuo viaggio in Giappone e ti stai chiedendo cosa vedere a Shibuya,  non limitarti a una lista di attrazioni. Vai  da Hachiko, attraversa il Crossing, salite su Shibuya Sky e entra in un negozio che non avevi programmato di visitare.

Assaggia qualcosa che non conosci. Perditi in una strada laterale. E poi, quando pensi di aver visto tutto, gira l’angolo. Perché è proprio lì che Shibuya potrebbe sorprenderti ancora.

Noi siamo arrivate pensando di visitare uno dei quartieri più famosi di Tokyo. Siamo ripartite con la sensazione di aver incontrato una delle sue anime più autentiche, moderne e incredibilmente affascinanti. E forse è proprio questo il motivo per cui, ancora oggi, quando pensiamo a Tokyo, tra le prime immagini che ci vengono in mente c’è quella di un semaforo che diventa verde e di una folla che, per pochi secondi, attraversa tutta la città.

Author Annalisa Spinosa

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

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