Bracciali identificativi per bambini DogTags

Tra poco avremo di nuovo temperature miti e stupende giornate di sole, da trascorrere  all’aria aperta. Possiamo cominciare a programmare una gita fuori porta o, perchè no,  una bella vacanza! Le  giornate piene di luce portano allegria, e le mete migliori per passare qualche giorno fuori con i bambini sono senz’altro i parchi divertimento e le città d’arte. Luoghi affollati, insomma, in ogni stagione. Prepariamoci quindi al meglio, cercando di organizzare e pianificare il viaggio con largo anticipo. 

Gli indispensabili in viaggio

Oltre a scegliere la destinazione, il tipo di viaggio e l’abbigliamento consono da portare in valigia, ci sono degli indispensabili da non dimenticare assolutamente a casa. Viaggiando con i bambini le accortezze diventano maggiori, e bisogna stilare una lista di cose essenziali da tenere sempre a porta di mano durante gli spostamenti, come il ciuccio di ricambio, un biberon in più o un cambio di abiti da tenere in borsa nel caso in cui i pargoli decidano di imitare Peppa Pig, saltando nelle pozzanghere.

Se siete in procinto di partire e volete vivere una vacanza sicura, ma anche se volete essere più sereni al parco giochi della vostra città, cercando di tenere di più sotto controllo il vostro bambino, ho trovato e testato  una soluzione che fa per voi.

I bracciali identificativi DogTags

Al parco, in metropolitana, in aeroporto o su una spiaggia caraibica, quando la ressa  diventa incontrollabile, scatta l’allerta di noi genitori. Basta un secondo di distrazione per perdere di vista un bagaglio, o peggio ancora, che nostro figlio, attratto da qualcosa nei paraggi, si allontani senza chiedere il permesso, e sparisca dalla nostra vista. 

Abbiamo provato a far imparare  a memoria i nostri dati alla piccola cinquenne, ma si sa, quando si è spaventati la memoria va in tilt.

Ho trovato quindi dei braccialetti che mi fanno stare un tantino più serena in luoghi affollati.

I comodi e colorati bracciali di Dogtags, sono un valido aiuto in caso di smarrimento.


Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligieCome funzionano

I bracciali identificativi di Dogtags sono fatti in PVC, sono morbidi e riutilizzabili. Hanno una comoda chiusura di sicurezza, e sono disponibili in sei modelli, sia per maschietti che per femminucce.

Sul bracciale si scrive con un pennarello indelebile il nome del bambino e il numero di cellulare del genitore a cui fare riferimento in  quel momento. Inoltre sono resistenti all’acqua, quindi possono essere usati anche nelle piscine, alle terme o durante le vacanze al mare.

Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligie

Potete scegliere il bracciale con il disegno che più piace al vostro principe o alla vostra principessa. Ci sono unicorni colorati, macchinine da corsa, curiosi aereoplanini e deliziose principesse .

I comodi e allegri bracciali di Dogtags  possono essere personalizzati a seconda dell’esigenza. Si può scrivere nome, numero di telefono e/o  indirizzo di uno dei genitori, o magari, in gita scolastica, scrivere il nome e il numero di telefono dell’insegnante che è responsabile per lui/lei in quel giorno.

Bracciali identificativi, bracciali per bambini, dogtags, trevaligie Perdere un bambino rimane uno dei terrori più grandi per un genitore, ma con questi bracciali abbiamo trovato un valido sistema per stare sereni. Certo non va mai abbassata la guardia per alcun motivo! Ma perlomeno con il braccialetto identificativo Dogtags al polso dei nostri cuccioli abbiamo un motivo in più per rimanere calmi e gestire l’evento con più serenità.

Prezzi

I bracciali identificativi Dogtags vengono venduti singolarmente. Il prezzo è di 5,50 € cadauno. Inserendo il codice sconto PartnerDiscount2019 potrete avere uno sconto del 20% sull’acquisto dei bracciali valido fino a Maggio 2019.

Potete trovarli sul sito www.Dogtags.it e sulla pagina Facebook di Dogtags

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Alla scoperta del Borgo di Gaeta: il piccolo museo del vino

Gaeta, la “Perla del Tirreno”, vanta due splendidi centri storici: il borgo di Elena e il centro storico di Gaeta Medievale. Sono molto diversi tra loro, culturalmente e stilisticamente parlando. Gaeta medievale sfoggia, all’interno del suo intreccio di stradine, vicoli e scalinate, importanti chiese e monumenti storici.

Il Borgo di Porto salvo

Il borgo di Elena invece, o borgo di Porto Salvo, è il “budello” gaetano, fatto di vicoli, portoncini antichissimi, negozietti tipici e vecchie piazzette

Gaeta, Centro storico, Museo del vino, trevaligie

La vecchia Elena, nota come Via dell’Indipendenza, con la sua pavimentazione di basoli, è ricca di vicoletti che si affacciano sia verso l’interno che verso il mare. Da sempre paese di mare e di campagna, dai vicoli interni i contadini raggiungevano i terreni coltivati, mentre i pescatori dalla parte esterna ormeggiavano le loro barche.  La passeggiata è lunga, nella prima parte si trovano i negozietti tipici, mentre nella parte finale, anch’essa ricca di storia, i vicoli si trasformano in scalinate, dette Castelli, dove si trovano le caratteristiche case  su più piani comunemente denominate case dei pescatori. Proprio in questa zona infatti, denominata “Peschiera”, si trova  il peculiare Mercato del Pesce, di fronte alla darsena di Porto Salvo. Qui  le paranze attraccano al tramonto, dopo le lunghe battute di pesca, portando con loro una scia di gabbiani in cerca di cibo.

I rioni storici

La nostra attenzione si concentrerà proprio su questo borgo di pescatori e contadini assieme, ricco di sfaccettature che spesso, distrattamente, non si riescono a cogliere. Passeggiando in Via dell’Indipendenza in maniera attenta invece, si riesce ancora a sentire l’odore del ragù preparato dalle massaie, il profumo delle tielle appena sfornate, l’aroma dei panni stesi ad asciugare al sole, l’odore dei broccoletti in inverno e delle fragole fresche in primavera, che le contadine vendono all’entrata dei vicoletti proprio come un centinaio di anni fa.

Il borgo di Elena si suddivide in tre rioni, che prendono il nome dalla parrocchia a cui appartengono. Il rione di San Giacomo, nella primissima parte, che è anche la più commerciale, il rione di San Cosma nella parte centrale, e il rione di San Carlo nella parte finale.

Gaeta, Centro storico, Museo del vino, trevaligie

Abbelliamo Gaeta

Iniziamo il nostro viaggio tra le piccole perle di Gaeta proprio dal rione San Giacomo, la parte più vissuta della città. Qui si concentrano la maggior parte delle attività commerciali, ed è una porzione di borgo molto frequentata sia dai cittadini che dai turisti. Per molto tempo questa zona è caduta nel dimenticatoio, usata per lo più come punto logistico, per spese e/o commissioni veloci. Grazie allAssociazione Abbelliamo Gaeta invece, si sta avendo una riabilitazione di questa porzione di territorio, cominciata proprio con la creazione del Piccolo Museo del Vino, un mini polo museale a cielo aperto, collocato nel vico 2 di Via Dell’Indipendenza.

Il piccolo Museo del Vino

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C’è un piccolo tratto di strada che unisce nella parte superiore i primi due vicoletti di Via dell’Indipendenza, denominato Via delle Grotte. Qui ancora sono visibili le antiche cisterne che venivano utilizzate per la vendemmia. Purtroppo sono chiuse al pubblico perché private. Provate a sbirciare dietro le cancellate di ferro che trovate in questa porzione di via… riuscirete a scorgere gli antichi archi e le mura originali delle vecchie vasche. Proprio per questo motivo è stato scelto il Vico numero 2, perché qui, in passato, i contadini appendevano una frasca di mirto ad un anello posto all’imboccatura del vicolo, per far capire ai passanti che vi era del vino  in vendita.

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Oltre all’anello dove veniva inserita la frasca, si potevano trovare nei capannelli dei vicoli, gli anelli in pietra ai quali venivano legati gli asini al ritorno dal lavoro nei campi. Grazie ai membri all’Associazione Abbelliamo Gaeta, sono stati valorizzati i due vecchi anelli esistenti nel vico, della frasca e delle bestie da soma, valorizzandoli con pannelli indicativi in cui si narra anche un pò di storia locale. Inoltre l’Associazione è riuscita a portare alla luce una porzione delle mura originali delle abitazioni.

Affacciandovi al Vico numero 2 di Via dell’Indipendenza, potrete ammirare tutti gli antichi arnesi che erano necessari alla pigiatura dell’uva. Botti, damigiane impagliate e cassette di legno fanno da cornice al grande torchio, esaltandone la presenza.

Curiosità

Gaeta, Centro storico, Museo del vino, trevaligie

Le sfumature azzurre che si vedono tinte sui particolari del vicoletto, si rifanno al colore tenue ed elegante del mantello della Madonna di Porto Salvo, custodita nella Chiesa degli Scalzi.

 

Ci saranno ulteriori iniziative come questa, volte a ripristinare la funzione storica e sociale del Borgo di Elena. Un progetto lungimirante, quello dell’Associazione Abbelliamo Gaeta presieduta da Gennaro Romanelli, che oltre a prevedere la riqualificazione dei rioni storici di Via dell’Indipendenza, mira alla realizzazione di un borgo più accogliente, dinamico e intraprendente, che possa stupire i turisti ma anche i cittadini stessi, creando un vero e proprio percorso didattico che esalti le origini, la storia, il vissuto quotidiano della nostra piccola grande cittadina.

Ringrazio Paolo Di Tucci per la collaborazione e vi invito a visitare la sua pagina Facebook per poter ammirare altre splendide foto di Gaeta.

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Dove mangiare a Disneyland Paris: Chez Remy, il ristorante di Ratatouille!

Che ne dite di diventare piccoli piccoli per qualche ora??

A Disneyland Paris c’è un ristorante fantastico, ispirato al film Disney Ratatouille, dove mangiare a misura di topolino!

Siete pronti a fare questa magica avventura insieme a me?

Da Chez Remy

Vi racconto la nostra esperienza da Chez Remy, il ristorante più chic del Parco Walt Disney’s Studios.

Abbiamo prenotato da Chez Remy per la cena di Capodanno. Il ristorante si trova proprio accanto alla fantastica attrazione Ratatouille, inaugurata nel 2014.

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Ratatouille è una fantastica attrazione in 4D, dove con strabilianti effetti ottici si diventa piccoli come il topolino Remy, e bisogna sfuggire alla grinfie dello chef Skinner, cercando vie di fuga nell’enorme cucina del ristorante parigino.

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Il ristorante Chez Remy è perfettamente in tema con l’attrazione. Tutto  l’arredamento è di dimensioni gigantesche. I piatti e le stoviglie enormi, i libri di cucina e le scatolette di alici grandissime, fanno in modo di farti vedere il mondo dalla prospettiva di un piccolo topolino.

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L’atmosfera è davvero suggestiva. Ogni cosa è curata nei minimi particolari, e stare seduti sembra quasi impossibile. Tra una portata e l’altra abbiamo approfittato per fare foto in ogni angolo di questo magico ristorante.

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Come funziona per i Pasti ?

  • Bisogna prenotare in netto anticipo la formula per i Pasti che più si adatta alle vostre esigenze: mezza pensione o pensione completa, buffet o servizio al tavolo.
  • Al momento della registrazione in hotel riceverete i Magic Pass, delle schede su cui sono caricati i buoni pasto, che valgono anche come biglietto per i parchi. Tenetele sempre a portata di mano e cercate di non smarrirle.
  • Potrete utilizzare i Magic Pass in più di 20 ristoranti, in base alla formula scelta, sia all’interno degli alberghi che nel parco. 

    Vi consiglio vivamente di prenotare un tavolo almeno due mesi prima del vostro arrivo. Potete contattare il servizio Prenotazioni Ristoranti al numero +33 (0)1 60 30 40 50 (al costo di una chiamata internazionale). Si può anche prenotare direttamente alla reception del vostro hotel, ma ovviamente poi dovrete accontentarvi dei ristoranti che hanno ancora delle disponibilità durante il vostro soggiorno. I migliori vanno via subito.

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I particolari ci hanno lasciati a bocca aperta. Le sedioline fatte con le capsule dei tappi dello spumante sono una vera chicca, e i tavolini del bistrot costruiti con i tappi delle confetture e illuminati da ombrellini da cocktails non sono da meno.

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Menù

Il menù ovviamente è ispirato al film Disney, e troverete diverse varianti della Ratatouille! Ma da Chez Remy potete gustare molte altre specialità francesi. Dalla deliziosa tagliata di manzo al gratin di patate con morbido formaggio Brie, per finire con la golosa Tarte Tatin tiepida arricchita da ciuffi di panna montata.

Se come me avete intolleranze alimentari ( pensate io sono allergica alle melanzane!) fatelo presente al momento della prenotazione.

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Offerta per i Followers di Trevaligie.com

 Per il mese di Febbraio e Marzo, i miei followers potranno avere lo sconto sulla prenotazione del Biglietto del parco e sulla prenotazione in uno degli Hotel Disney!

 

Inoltre potrete avere, sempre con il codice sconto di trevaligie.comprezzi scontatissimi per i pacchetti VisitParis

Per usufruire degli sconti mandatemi una mail su Trevaligie@libero.it, vi darò il codice da inserire per la prenotazione

 

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Pem Card, l’App per smartphone che trasforma le tue foto in cartoline

Non so voi, ma io non so resistere al fascino delle cartoline postali. Mi piace ancora spedirne e riceverne, da ogni parte del mondo. Vi chiederete perché, visto che ormai basta mandare un sms con la nostra foto sotto la Torre Eiffel per far arrivare un saluto a casa.

La cartolina è un dolce ricordo

La cartolina ha un suo charme, un allure particolare. Mi piace sentire l’odore della carta, interpretare la grafia del mittente, conservare le dediche nei cassetti o appese in bacheca. Con la cartolina rimane una testimonianza della vita quotidiana, di noi, di voi, in quel dato giorno e in quel determinato paese. Se mando o se mi mandi una foto sul cellulare la cancellerò magari distrattamente, o perché la memoria è piena e ho bisogno di fare spazio. La cartolina sbiadisce, ingiallisce, ma rimane per sempre.

L’unico neo negativo della mia passione cartacea è l’impossibilita di reperire facilmente sia i francobolli, che le caselle postali, ormai nettamente in disuso. Ma ho trovato una comoda App per smartphone che mi permette di far combaciare la mia predilezione per la cartolina classica con la sveltezza di spedizione che ci garantisce il digitale.

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Pem Cards

Pem Cards è un App per smartphone dall’aria un pò retrò. Nell’era digitale in cui viviamo, sommersi da file e con milioni di fotografie che si perdono nel telefonino o nel pc, Pem Card ci da la possibilità di fermare un ricordo su carta stampata, come si faceva un tempo. Ma nel contempo, con l’aiuto del digitale, ci aiuta ad inviare la cartolina ad amici e parenti, semplificando i passaggi che altrimenti ci sarebbero nell’invio manuale. Con Pem Card si personalizza la propria foto e spedisce comodamente con in clic. Basta scaricare l’App e fare il login, il resto viene da se.

Come si usa Pem Cards

L’Applicazione Pem Card per smartphone è davvero straordinaria, facile ed intuitiva.

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L’Abbazia di Fossanova e il suo borgo medievale

C’è un bellissimo borgo nel Lazio, sorto sui resti di una comunità benedettina, che vanta un patrimonio architettonico, storico e artistico di grande valore. E’ il Borgo di Fossanova, dove sembra di essere catapultati indietro nel tempo, dove la calma prende il posto del caos, dove la pace regna sovrana. Si cammina letteralmente nel Medioevo, si fa capolino nelle antiche botteghe artigiane, si respira spiritualità nel chiostro colmo di vegetazione, seguiti dallo sguardo fiero dell’antica Abbazia, che regna sovrana su quest’oasi di pace.

L’Abbazia di Fossanova

L’Abbazia di Fossanova svetta alta e imponente nell’unica piazza del borgo. E’ il più antico monumento italiano gotico-cistercense, ed è stata dichiarata “Monumento Nazionale”nel 1874. E’ stata costruita agli inizi del 1100 sui resti di un monastero benedettino ad opera dei padri cistercensi, dopo il risanamento della palude in cui si trovava. Questi scavarono una nuova fossa per far si che le acque del fiume Amaseno non interferissero con i lavori dell’Abbazia. Da qui il nome “Fossanova”.

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Gli interni rispettano pienamente le regole cistercensi. La chiesa appare quindi priva di ornamenti, arcana ed essenziale. Nonostante ciò, l’atmosfera è comunque elegante e la navata altissima rende l’ambiente molto suggestivo. L’unico “vezzo” è il magnifico rosone sulla facciata esterna, che lascia passare i raggi del sole all’interno dell’Abbazia, creando dei magnifici giochi di luce.

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Il chiostro è la parte più incantevole, con il suo lussureggiante giardino dai colori meravigliosi. Qui si trovano anche gli edifici più importanti dell’Abbazia, come la Sala Capitolare e il Refettorio.

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Il Borgo

Attorno all’Abbazia si snoda un piccolo borgo, con casette rosse e qualche bottega artigiana. Fate una visita al Museo Polo Medievale, ubicato nell’ex foresteria, dove potrete perdervi tra sculture e pitture in un atmosfera davvero fascinosa. Oltre ai racconti di vita e di preghiera dei frati cistercensi, abilmente illustrati con gli acquerelli, il percorso comprende anche fasi sulla storia di Priverno. Dopodiché rilassatevi all’ombra della pergola fiorita del Caffè dei Guitti. Tra un bicchiere di ottimo vino e una fetta di crostata fatta in casa perderete la cognizione del tempo. Godetevi i ritmi lenti del borgo, le fusa dei gatti che si avvicinano in cerca di qualche carezza, la brezza leggera che si alza nel pomeriggio.

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Il ristorante

La chicca del Borgo di Fossanova è senz’altro il ristorante.

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Il Forno del procoio è ubicato in un antico edificio accanto all’Abbazia. L’atmosfera è davvero incantevole. Rustico al punto giusto, accogliente ed elegante nella sua semplicità. Ogni dettaglio è curato in maniera impeccabile. Le pareti sono in pietra viva, i pavimenti sono originali dell’edificio medievale. Pensate quanti passi hanno solcato queste piastrelle nel corso dei secoli! Due sale scaldate da altrettanti camini, accolgono tavoli molto molto particolari. Sono creati infatti, con porte e portoncini antichi. Lo sguardo è rapito da tanta particolarità. D’estate poi il giardino prende vita con deliziose illuminazioni. Il menù non è da meno. I piatti serviti da Chiara, che gestisce il locale, sono di una raffinatezza unica. Gustose rivisitazioni dei piatti della tradizione pontina, che non perdono il gusto originario, lasciando piacevolmente sorpresi anche i palati più sopraffini. Anche la selezione dei vini si rifà alla tradizione dell’agro pontino, con etichette locali selezionate, nonché una vasta scelta di vini di ottime cantine italiane.

Consigli

I bambini possono girare liberamente nel Borgo, che è chiuso al traffico. Ma fate comunque attenzione ai veicoli che hanno il permesso di accedere per motivi logistici, come fornitori etc.. L’unico piccolo pericolo sono i san pietrini irregolari della pavimentazione, che potrebbero causare qualche storta durante le corse. Inoltre consiglio un abbigliamento comodo, sia per i bambini ma anche per gli adulti. Soprattutto le scarpe, devono essere basse e confortevoli. Evitate come la peste tacchi e zeppe, perché diventerebbe davvero difficile fare qualche passo. Cercate sempre di rispettare il luogo che vi ospita, evitando di urlare, di gettare cartacce e di giocare a pallone.

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Sono molti gli eventi che vengono organizzati annualmente nel Borgo di Fossanova. Degna di nota la bellissima Festa Medievale, che riporta in scena ogni anno, ad agosto, le antiche usanze  e i costumi del borgo. Ogni sera concerti, performance teatrali, spettacoli di circo medievale e cortei storici illuminati dai video mapping proiettati sulla facciata dell’Abbazia.

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Nel Borgo di Fossanova il tempo sembra di essersi fermato. La genuinità, la calma, i ritmi lenti ma mai noiosi… ne fanno un posto davvero incantevole. Non c’è mai la ressa turistica, si può godere di ogni angolo in completo relax. Inoltre è a pochi chilometri da altre bellissime cittadine laziali, come il Circeo, Sperlonga, Terracina e Gaeta.

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5 mete tutte italiane per festeggiare San Valentino

Ancora non sapete cosa fare nella notte degli innamorati? Beh sappiate che per stupire il proprio partner a volte basta davvero pochissimo. Ma se volete regalare una notte straordinaria alla persona che amate potete sempre puntare su un viaggetto romantico. E non sempre la scelta migliore è andare lontano. In Italia ci sono dei luoghi fiabeschi, ideali per le coppie che cercano intimità e relax. Volete scoprire con me le più belle mete italiane per San Valentino?

Guardare le stelle in Puglia.

La costa del Salento è di una bellezza disarmante. Perché non sfruttare la forza della natura a vostro favore?

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A Borgo Egnazia, a Savelletri, c’è un angolo del borgo in esclusiva per voi! Tutta la magia del Borgo riservata a due persone, solo per una notte! Dovete solo scegliere il vostro angolo preferito. La piazza, la chiesetta oppure la villa esclusiva. Un tavolo per due nell’angolino da voi scelto, due calici di vino, il cibo e la musica della tradizione pugliese, e il cielo stellato sopra di voi.

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Nella città degli innamorati: Verona

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Verona. La città degli innamorati famosa in tutto il mondo. La meta ideale per San Valentino no? Già da diversi anni Verona riserva tanti eventi, spettacoli e luminarie a tutti gli innamorati. Verona in love è ormai un dolcissimo appuntamento, al quale non potete non prendere parte se siete dei grandi romanticoni.

Dove dormire? All’Hotel Milano e Spa**ss, una struttura centralissima dove potervi immergere in una calda Jacuzzi sul tetto, al chiaro di luna, con vista sull’Arena di Verona. Se poi volete fare una piccola follia la sera di San Valentino e stupire il vostro partner con una fuga insolita, a pochi chilometri da Verona c’è il parco termale di Aquardens, dove potrete fare una bella scorta di coccole.

Cosa c’è di più bello che rimanere immersi nell’acqua calda di una piscina all’aperto? Se poi l’acqua è termale, c’è il doppio beneficio, sia sul fisico che sulla mente. Il parco termale di Aquardens inoltre, ha una magnifica vista sulle montagne innevate della Valpolicella.

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Alle terme di Aquardens hanno creato un pacchetto per gli innamorati, valido dal 9 al 17 febbraio. Il kit comprende l’ingresso serale al parco e alle aree sauna, e un cocktail dell’amore servito al bar che si trova nella piscina. Cosa aspettate a prenotare?

Per le vie dell’amore a Pienza

Pienza, nel cuore della Val d’orcia, vanta una serie di strade con nomi molto suggestivi come Via dell’Amore, del Bacio e della Fortuna. Oltre alla bellezza del borgo, con i suoi vicoli suggestivi e le sue botteghe artigianali, rimarrete senz’altro incantati dai panorami che incontrerete nella Val d’Orcia. Le verdi vallate con i loro casali isolati, i cipressi che delimitano i viali, il sole che tramonta dietro le colline creando riflessi turchesi sui prati.. cosa desiderare di più?

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Per vivere la Toscana vera, potete soggiornare in un agriturismo con la A maiuscola. Il Podere Santa Maria è una bellissima struttura in perfetto stile country, con una bellissima piscina ricavata da un vecchio pozzo e una piccola e graziosa fattoria! Inoltre tutti i cibi che trovate nell’accogliente ristorante tipico, sono preparati con le mani sapienti dell’oste. Per chi vuole godere della vera essenza della campagna toscana.

Al castello di Paolo e Francesca, a Gradara

Gradara è divenuta famosa grazie a Dante Alighieri, che nella Divina Commedia racconta le vicende dei due amanti, Paolo e Francesca, che hanno sacrificato la loro vita all’amore. Gradara è un piccolo ma curatissimo borgo medievale, a pochi chilometri da Pesaro, ed è il luogo perfetto per passare la sera di San Valentino. Qui si celebrano gli innamorati con eventi, serenate e gruppi musicali. Lasciatevi incantare dalla magia del borgo, ascoltate le storie e le leggende dalle persone del luogo e affacciatevi dalle mura del Castello Malatestiano per ammirare il bellissimo panorama che dalla campagna si estende fino al mare.

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Potete prendere una stanza al Relais La loggia di Gradara, un hotel di charme proprio dentro le mura del Castello. Ambienti caldi, camere curate in ogni dettaglio con docce cromoterapiche, per il vostro benessere psicofisico, e un panorama unico sull’orologio della piazza e i torrioni del Castello. Inoltre potete passare una giornata indimenticabile nel centro benessere, tra saune, docce di sale e trattamenti personalizzati.

Nell’isola del sole: la Sicilia

La Sicilia offre un infinita di luoghi davvero caratteristici dove poter festeggiare la festa degli innamorati. Per San Valentino potete optare per Taormina, un piccolo gioiello dell’isola. Le sue terrazze panoramiche con vista sull’Etna innevato e sul mare cristallino, potrebbero essere teatro di romantiche dichiarazioni. Lasciatevi tentare dai zuccherosi dolci tipici siciliani, dalle succose arance rosse e dai golosi arancini. Scivolate nelle vie del centro e perdetevi nei vicoletti che si diramano dalla stradina principale. Le scalinate, impreziosite al tramonto da comodi cuscini e colorate candele, nascondono atelier di artisti locali e graziosi bar dove prendere un aperitivo in completo relax. In questo periodo inoltre, le temperature sono gradevoli e le spiagge non sono affollate. Perché non approfittare per fare una romantica passeggiata in riva al mare? Se la marea lo permette raggiungete Isola Bella. L’acqua in questa baia è di una trasparenza unica.

 

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Potete soggiornare all’UnaHotel Capotaormina, che vanta un ottima posizione panoramica su tutta la baia. Potete rilassarvi nel bellissimo centro benessere o fare una nuotata rigenerante nell’esclusiva piscina d’acqua salata, per poi gustare l’autentica cucina siciliana nei ristoranti della struttura.

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Se volete ulteriori consigli per organizzare un viaggio super romantico per San Valentino, date uno guardo ai pacchetti vacanze di TravelTogheter. Con il codice Trevaligie_travelblog avrete a disposizione uno sconto del 10% sui pacchetti last minute per la notte degli innamorati.

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