Nel cuore della Campania, circondata da una natura rigogliosa e dal fascino delle antiche tradizioni rurali, sorge Torre Lupara, un’azienda che produce un grande tesoro gastronomico: la Mozzarella di Bufala Campana DOP. L’arte di produrre la mozzarella in questa regione è antica quanto la storia stessa della Campania. Tramandata di generazione in generazione, questa tradizione casearia ha trovato in Torre Lupara un luogo in cui esprimersi al meglio, grazie alla presenza di terreni fertili e all’esperienza secolare degli allevatori locali. La Mozzarella di Bufala Torre Lupara (Denominazione di Origine Protetta) è un’eccellenza italiana riconosciuta a livello internazionale. Questa certificazione garantisce che il prodotto sia stato prodotto esclusivamente con latte di bufala allevate nella regione specifica e seguendo rigorosi standard di produzione.
Mozzarella di Bufala DOP Torre Lupara
Torre Lupara è una piccola contrada del comune di Pastorano, in provincia di Caserta. Qui, dal 1945, la famiglia Iemma porta avanti la propria azienda bufalina, controllando personalmente la filiera, che va dalla coltivazione del foraggio alla trasformazione del latte delle bufale in squisita mozzarella. Tutte le fasi produttive vengono supervisionate dai fratelli Iemma, garantendo in questo modo un controllo a 360° sull’ambiente circostante, sulla qualità delle materie prime e di conseguenza sul prodotto finale: la mozzarella di bufala Torre Lupara.
Segui la filiera della mozzarella di bufala Torre Lupara
Torre Lupara si distingue dalle altre aziende casearie italiane soprattutto per la modalità di gestione. Non solo attenzione verso gli animali, che godono di ampi campi e rinfrescanti piscine dove fare il bagno, ma soprattutto verso chi manda avanti giornalmente il lavoro dell’azienda: i collaboratori. Gli operai diventano parte integrante della famiglia, e godono dell’usufrutto di una casa con orto annesso e di servizi utili, come lo scuolabus per i propri figli che arriva direttamente in azienda. Questo perché, secondo il “mood” di Torre Lupara, la felicità dei propri dipendenti, associata alla felicità e alla spensieratezza dei propri animali, si riversa come valore aggiunto nel prodotto, arrivando cosi al cliente in salute eccellente. Altro punto cardine di Torre Lupara è la particolare attenzione verso l’ambiente, che tutela facendo concimare il terreno con gli scarti zootecnici, che da scarto diventano quindi ricchezza inestimabile.
Fai un tour con i bambini nell’Azienda Agricola Torre Lupara
Manuela e suo marito sono i pilastri di Torre Lupara, dove vivono oltre 2000 Bufale e dove si producono le migliori mozzarelle del mondo. Per coloro che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza sulla produzione della mozzarella di bufala Torre Lupara, Manuela organizza tour ad hoc nella sua azienda agricola, partendo dall’allevamento fino ad arrivare alla degustazione finale in loco. Durante il tour, vengono sapientemente illustrate le dinamiche della produzione e della lavorazione del latte. Un momento particolarmente indicato per i bambini è indubbiamente la possibilità di accarezzare le bufale e di allattare con un biberon i vitellini. Una meravigliosa opportunità per immergersi corpo e anima nei cicli naturali della fattoria. Si viene poi guidati nelle prime fasi della produzione della mozzarella di bufala Torre Lupara, visionando gli impianti che trasformano il delizioso latte in cagliata, in pasta filata ed infine in mozzarella.
Degusta i prodotti dell’Azienda Agricola
Arriva poi il tanto desiderato momento della degustazione dei prodotti tipici di Torre Lupara. E dunque, al secondo piano, ecco che si possono assaggiare formaggi accompagnati da croccante pane casereccio, rigorosamente cotto in forno a legna. E ancora ricotta servita con miele della fattoria, bocconcini di mozzarella accompagnati da pomodorini di produzione propria, mozzarella affumicata e salame di bufala. Indovinate cosa c’è per dessert? Gustoso gelato al latte di bufala!
Perché visitare Torre Lupara?
Dalla visita guidata nell’azienda Agricola Torre Lupara siamo usciti con una nuova consapevolezza gastronomica e culturale. Inoltre, soprattutto i bambini, hanno imparato a dare il giusto valore al territorio, facendo conoscenza dei prodotti agroalimentari della zona. Siamo rimasti incantati dal benessere degli animali negli allevamenti, che vivono in un oasi naturale e in un ambiente pulito e protetto. Abbiamo imparato a distinguere i vari tipi di latte, vaccino e bufalino, attraverso laboratori sensoriali e visivi. Ci siamo immersi nella produzione e nella lavorazione del latte, imparando a riconoscere le varie mansioni all’interno della fattoria: il mungitore, il casaro, l’agronomo, il mandriano e il veterinario.
Mozzarella di Bufala Torre Lupara come esempio per il futuro
Il tour guidato a Torre Lupara è un esperienza che arricchisce adulti e bambini. Le emozioni che scaturiscono stando a contatto con gli animali, soprattutto nella fase dell’allattamento, fanno crescere e saldare l’amore per la natura. Soprattutto per gli adolescenti, un tour guidato in un azienda solida come Torre Lupara, potrebbe essere un buon punto di partenza per le prospettive future. Molte sono le strade lavorative in ambito agricolo, e tante le possibilità di inserirsi in un settore in via di grande rivalutazione come questo. Vivere un esperienza sensoriale all’interno di un azienda agricola come Torre Lupara potrebbe appassionare i giovani a tal punto da indirizzarli in percorsi di studi mirati all’inserimento lavorativo nel settore agroalimentare.
Ultima cosa, ma non meno importante, il tour mette egregiamente in luce il concetto di tracciabilità. E’ ormai indispensabile sapere da dove arriva il cibo che mettiamo sulle nostre tavole, quali processi ha subito e come è stato conservato prima di venire consumato.
La durata del tour all’interno dell’Azienda Agricola Torre Lupara ha la durata di due ore. Ai partecipanti verranno forniti salvascarpe per l’ingresso in fattoria, e un attestato individuale di partecipazione.
Contatti
Per visionare l’Azienda Agricola Torre Lupara potete contattare Manuela Vigliotta, responsabile incoming al numero di telefono 0823871120 o via e-mail: vi.manu@libero.it
Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!
Mamma mia, per me che non posso neanche sopportare l’odore del latte sarebbe stata dura! Ma scoprire queste realtà che durano da anni e anni ha sempre un qualcosa di affascinante…
L’odore del latte è molto forte hai ragione. Ma ci sono molte cose da fare e da vedere all’interno di Torre Lupara. Ad esempio la visita agli allevamenti.
Questo post dimostra che il settore agricolo caseario in Italia è sempre più all’avanguardia è sicuro. Io sono per le produzioni artigianali, ma credo che sicurezza e tracciabilità siano standard da cui non ci si può più allontanare.
Assolutamente. La tracciabilità di un prodotto è essenziale oggi. Come è essenziale ed importante rispettare determinati standard qualitativi. Ma in questo caso, a Torre Lupara, la qualità viene prima di tutto.
Queste sono esperienze bellissime che cerco sempre di fare quando possibile. Vedere come nasce un prodotto e come arriva ad avere l’aspetto finale.mi ha sempre affascinata. Bellissimo post! 😁
Io vengo da un piccolo paesino sui Monti Lattari, praticamente a pochi passi da Caserta. Il mio paese è conosciuto per la mozzarella, quella vaccina e io sono cresciuta praticamente a pane e mozzarella. Ma non nel senso figurato, proprio nel senso letterale. Per assurdo però la mozzarella di bufala non mi ha mai fatto impazzire. Solo negli ultimi anni ne sto apprezzando veramente il sapore. Essendo così vicina penso che farò un salto lì prima o poi!
A me capita il contrario. Anche io vivendo a Gaeta, ho sempre mangiato mozzarella di bufala della vicina Campania, e sempre di grande qualità. Forse ne ho mangiata troppa, e ultimamente sto riscoprendo la leggerezza del latte vaccino. Come in tutte le cose, non bisognerebbe mai eccedere, onde evitare di farsi venire un prodotto a noia!
Cara Annalisa, è veramente un luogo magico, dove, quotidianamente, con passione, si produce e trasforma il latte di bufala in mozzarella. La location è fantastica, fuori dal caos della città a pochi minuti dal casello dell’autostrada.
Trovo che più aziende dovrebbero avere come missione la felicità dei dipendenti, affiancata alla qualità indiscussa del prodotto che offrono ovviamente. Riuscire a dare supporto dovrebbe essere indispensabile. Se mi trovo in zona mi piacerebbe provare i loro prodotti e soprattutto fare il percorso dall’allevamento alla tavola.
Premetto che adoro la mozzarella, di conseguenza non può che interessarmi molto la sua produzione. Questa azienda mi sembra inoltre particolarmente strutturata ed organizzata
OMG adoro la mozzarella di bufala. Potrei mangiarla ogni giorno! Ricordo una visita in un caseificio in seconda elementare. Mi piacerebbe rivederne uno!
E questo è il posto che fa per te !! Organizzato alla perfezione, il tour ti fa viaggiare alla scoperta di ogni fase della lavorazione della famosa mozzarella di bufala!
Per noi il benessere animale è fondamentale e in questo allevamento sembra che le bufale stiano bene, con tanto di piscine e fontane per rinfrescarsi. Grazie per averci fatto conoscere questa realtà
Gli animali sono tenuti davvero benissimo. D’altronde se la bufala è felice, migliore sarà il suo latte. E di conseguenza la mozzarella sarà più che ottima!
Ho avuto l’occasione di assaggiare la mozzarella di Bufala, a Napoli da un conoscente che lavora nel settore e devo dirti che quando lo mssticata mi son venuti i brividi dal piacere… Poi la pizza a da Sorbillo. Un fine settimana da sballo culinario. È un buon itinerario il tuo, da seguire. Grazie ancora
Che bontà la mozzarella di bufala!!! La amo proprio! Mio padre è spesso in meridione per lavoro e ogni tanto porta a casa delle scatole di mozzarella di bufala… io e mia sorella lo aspettiamo a casa come i bimbi aspettano l’arrivo di Babbo Natale 🙂
Comunque deve essere proprio interessante visitare un’azienda agricola in cui la mozzarella di bufala viene prodotta. Questa primavera ho visitato per la prima volta un caseificio in provincia di Reggio Emilia scoprendo come viene prodotto il buonissimo Parmigiano Reggiano 🙂
Piacerebbe anche a me entrare nell’azienda che produce il parmigiano. Mi sono informata a riguardo mentre programmavo un week end a Parma. Prima o poi riuscirò a prenotare una visita.
Premetto che adoro la mozzarella in particolare quella di bufala, ma quello che mi ha davvero entusiasmato del tuo articolo è la descrizione della cura con cui vengono allevati gli animali. Mi piace l’espressione della bufala in primo piano e la foto di quelle che “si fanno la doccia”. In un periodo in cui gli allevamenti intensivi degli animali sono finalmente sotto i riflettori, è bello poter sapere che ci sono posti come Torre Lupara dove la felicità dei produttori – animali e umani – si ritrova nel piatto!
e’ proprio quello che volevo trasmettere con questo articolo. Ci tenevo a valorizzare la cura, l’interesse che in questa azienda nutrono per gli animali, trattandoli davvero con i “guanti”. Un valore aggiunto che si riversa nel prodotto finito: una squisita mozzarella di bufala.
Questo articolo mi ha ricordato di quanto da piccola amassi visitare le fattorie piene di animali e di prodotti a chilometro 0. Per non parlare poi dell’acquolina che mi viene pensando ai formaggi e alle mozzarelle di bufala!
Girare per fattorie per i bambini non solo è stimolante, ma anche divertente. E divertendosi imparano un sacco di cose sugli animali e sulla filiera alimentare.
Io la mozzarella di bufala, un prodotto che mi piace mangiare spesso. Comprandola spesso, devo confessare che a volte non era molto buona e spesso ho preso delle fregatura. Questo articolo è molto interessante perchè mostra come lavora bene quest’azienda per fare un prodotto di qualità. Tra l’altro ho partecipato da poco, anch’io ad un convegno che spiegava l’importanza del benessere animale negli allevamenti, questo è un punto molto importante anche se spesso sottovalutato.
Sono da sempre contraria agli allevamenti intensivi. Non abbiamo bisogno di un carico maggiorato di antibiotici, e la carne allevata in quei lager ne è piena. Spero che l’Italia comincia a rimettersi in linea con la qualità che l’ha sempre contraddistinta nel Mondo.
Che esperienza davvero interessante, io avevo visitato i caseifici del parmigiano ma non ho avuto l’opportunità di vedere quelli di produzione della mozzarella. Mi informerò se c’è qualcosa anche nella mia zona
Fammi sapere se ne trovi altri con lo stesso modo di seguire la filiera, rispettando gli animali e gli operatori. Sarei ben lieta di vedere e visitare altre realtà italiane con questa linea lavorativa, rispettosa della dignità di ogni essere vivente.
Amo la mozzarella di bufala e sono contentissima di sapere che esistono, qui in Italia, eccellenti aziende casearie. Spero che questo esempio sia seguito da molti, perchè il futuro è verso la sostenibilità e la cura. Bell’articolo.
Grazie! Come te spero che ogni azienda italiana del settore alimentare cominci sul serio a rientrare in un target ecosostenibile e soprattutto a produrre ogni bene con una tracciabilità trasparente .
Giusto ieri di passaggio fra roma e bari mi sono fermata in Campania per comprarne. Questa azienda mi ha molto incuriosita. Grazie per averne condiviso i contatti.
Super interessante questo articolo e bellissima azienda ! Mi piace tantissimo andare a visitare i produttori direttamente, ti raccontano sempre mille storie. Proprio emozionante 🙂
Interessante realtà, non solamente per la produzione che porta avanti, ma anche per l’ammirevole politica di gestione delle proprie risorse, i dipendenti! Come sostiene Richard Branson “Clients do not come first, employees come first. If you take care of your emplpyees they will take care of your clients”. Un bell’esempio di azienda italiana che sostiene le proprie persone. Grazie per la condivisione della tua esperienza!
Grazie a te di aver letto l’articolo e di averne colto l’elemento fondamentale. Ogni azienda dovrebbe avere un leader capace di gestire e valorizzare al meglio le proprie risorse umane. L’azienda in fondo non è fatta da chi la gestisce, ma da chi lavora al suo interno.
La mozzarella di bufala è una di quelle cose che mangerei a colazione, pranzo e cena! Bellissimi questi tour che permettono di seguire l’intero processo produttivo. Il cibo è anche conoscenza!
Molto interessante questo articolo! Mi piacerebbe fare un tour in un’aziende casearia che consente di poter osservare da vicino il processo di produzione di un prodotto. La cura, l’attenzione e l’ecosostenibilità sono una vera eccellenza. E chissà che buona la mozzarella di bufala! 😁
Ciao giorni fa fecero vedere questa zona di Caserta con le meravigliose mozzarelle di bufala in un’azienda d’eccellenza. Io le adoro e le mangio spesso
Sono un’appassionata di cucina, ma soprattutto amo scoprire prodotti genuini da utilizzare nei piatti che preparo ogni giorno. La mozzarella di bufala è un prodotto buonissimo e ricchissimo di nutrienti e comprarla in aziende come questa dà molta soddisfazione.
Premesso che adoro la mozzarella, e soprattutto quella di bufala, mi piacerebbe molto vedere il procedimento con cui viene prodotta, deve essere molto interessante. Tra l’altro, avevo già sentito nominare questa azienda!
Se penso all’estate mi viene subito in mente un piatto di mozzarella di bufala con qualche pomodoro datterino. Immagina però qui in Piemonte quanto sia difficile reperire una mozzarella di bufala campana di ottima qualità, anche perché con la spedizione dalla Campania magari non c’è la garanzia della freschezza. Per il momento mi accontento dei “surrogati”, ma non vedo l’ora di poter assaggiare la mozzarella di un’azienda come quella di Torre Lupara!
50 Comments
Mi avevi già convinta con mozzarella di bufala xD
Scherzi a parte, articolo molto interessante!
https://julesonthemoon.com/
Grazie mille!
Mamma mia, per me che non posso neanche sopportare l’odore del latte sarebbe stata dura! Ma scoprire queste realtà che durano da anni e anni ha sempre un qualcosa di affascinante…
L’odore del latte è molto forte hai ragione. Ma ci sono molte cose da fare e da vedere all’interno di Torre Lupara. Ad esempio la visita agli allevamenti.
Questo post dimostra che il settore agricolo caseario in Italia è sempre più all’avanguardia è sicuro. Io sono per le produzioni artigianali, ma credo che sicurezza e tracciabilità siano standard da cui non ci si può più allontanare.
Assolutamente. La tracciabilità di un prodotto è essenziale oggi. Come è essenziale ed importante rispettare determinati standard qualitativi. Ma in questo caso, a Torre Lupara, la qualità viene prima di tutto.
Queste sono esperienze bellissime che cerco sempre di fare quando possibile. Vedere come nasce un prodotto e come arriva ad avere l’aspetto finale.mi ha sempre affascinata.
Bellissimo post! 😁
Anche io amo profondamente fare tour enogastronomici. Partendo dai campi, passando per la produzione, fino a vedere realizzato il prodotto finale!
Io vengo da un piccolo paesino sui Monti Lattari, praticamente a pochi passi da Caserta. Il mio paese è conosciuto per la mozzarella, quella vaccina e io sono cresciuta praticamente a pane e mozzarella. Ma non nel senso figurato, proprio nel senso letterale. Per assurdo però la mozzarella di bufala non mi ha mai fatto impazzire. Solo negli ultimi anni ne sto apprezzando veramente il sapore. Essendo così vicina penso che farò un salto lì prima o poi!
A me capita il contrario. Anche io vivendo a Gaeta, ho sempre mangiato mozzarella di bufala della vicina Campania, e sempre di grande qualità. Forse ne ho mangiata troppa, e ultimamente sto riscoprendo la leggerezza del latte vaccino. Come in tutte le cose, non bisognerebbe mai eccedere, onde evitare di farsi venire un prodotto a noia!
Cara Annalisa, è veramente un luogo magico, dove, quotidianamente, con passione, si produce e trasforma il latte di bufala in mozzarella.
La location è fantastica, fuori dal caos della città a pochi minuti dal casello dell’autostrada.
Un tour affascinante alla scoperta di tutto ciò che si cela dietro il processo di produzione.
Trovo che più aziende dovrebbero avere come missione la felicità dei dipendenti, affiancata alla qualità indiscussa del prodotto che offrono ovviamente. Riuscire a dare supporto dovrebbe essere indispensabile.
Se mi trovo in zona mi piacerebbe provare i loro prodotti e soprattutto fare il percorso dall’allevamento alla tavola.
Premetto che adoro la mozzarella, di conseguenza non può che interessarmi molto la sua produzione. Questa azienda mi sembra inoltre particolarmente strutturata ed organizzata
Si Torre Lupara è davvero un piccolo borgo ben tenuto e organizzato alla perfezione. La passione dei proprietari e dei dipendenti si tocca con mano.
OMG adoro la mozzarella di bufala. Potrei mangiarla ogni giorno! Ricordo una visita in un caseificio in seconda elementare. Mi piacerebbe rivederne uno!
E questo è il posto che fa per te !! Organizzato alla perfezione, il tour ti fa viaggiare alla scoperta di ogni fase della lavorazione della famosa mozzarella di bufala!
Per noi il benessere animale è fondamentale e in questo allevamento sembra che le bufale stiano bene, con tanto di piscine e fontane per rinfrescarsi. Grazie per averci fatto conoscere questa realtà
Gli animali sono tenuti davvero benissimo. D’altronde se la bufala è felice, migliore sarà il suo latte. E di conseguenza la mozzarella sarà più che ottima!
Ho avuto l’occasione di assaggiare la mozzarella di Bufala, a Napoli da un conoscente che lavora nel settore e devo dirti che quando lo mssticata mi son venuti i brividi dal piacere… Poi la pizza a da Sorbillo. Un fine settimana da sballo culinario. È un buon itinerario il tuo, da seguire. Grazie ancora
Che bontà la mozzarella di bufala!!! La amo proprio! Mio padre è spesso in meridione per lavoro e ogni tanto porta a casa delle scatole di mozzarella di bufala… io e mia sorella lo aspettiamo a casa come i bimbi aspettano l’arrivo di Babbo Natale 🙂
Comunque deve essere proprio interessante visitare un’azienda agricola in cui la mozzarella di bufala viene prodotta. Questa primavera ho visitato per la prima volta un caseificio in provincia di Reggio Emilia scoprendo come viene prodotto il buonissimo Parmigiano Reggiano 🙂
Piacerebbe anche a me entrare nell’azienda che produce il parmigiano. Mi sono informata a riguardo mentre programmavo un week end a Parma. Prima o poi riuscirò a prenotare una visita.
Premetto che adoro la mozzarella in particolare quella di bufala, ma quello che mi ha davvero entusiasmato del tuo articolo è la descrizione della cura con cui vengono allevati gli animali. Mi piace l’espressione della bufala in primo piano e la foto di quelle che “si fanno la doccia”. In un periodo in cui gli allevamenti intensivi degli animali sono finalmente sotto i riflettori, è bello poter sapere che ci sono posti come Torre Lupara dove la felicità dei produttori – animali e umani – si ritrova nel piatto!
e’ proprio quello che volevo trasmettere con questo articolo. Ci tenevo a valorizzare la cura, l’interesse che in questa azienda nutrono per gli animali, trattandoli davvero con i “guanti”. Un valore aggiunto che si riversa nel prodotto finito: una squisita mozzarella di bufala.
Questo articolo mi ha ricordato di quanto da piccola amassi visitare le fattorie piene di animali e di prodotti a chilometro 0. Per non parlare poi dell’acquolina che mi viene pensando ai formaggi e alle mozzarelle di bufala!
Girare per fattorie per i bambini non solo è stimolante, ma anche divertente. E divertendosi imparano un sacco di cose sugli animali e sulla filiera alimentare.
Io la mozzarella di bufala, un prodotto che mi piace mangiare spesso. Comprandola spesso, devo confessare che a volte non era molto buona e spesso ho preso delle fregatura.
Questo articolo è molto interessante perchè mostra come lavora bene quest’azienda per fare un prodotto di qualità.
Tra l’altro ho partecipato da poco, anch’io ad un convegno che spiegava l’importanza del benessere animale negli allevamenti, questo è un punto molto importante anche se spesso sottovalutato.
Sono da sempre contraria agli allevamenti intensivi. Non abbiamo bisogno di un carico maggiorato di antibiotici, e la carne allevata in quei lager ne è piena. Spero che l’Italia comincia a rimettersi in linea con la qualità che l’ha sempre contraddistinta nel
Mondo.
Che esperienza davvero interessante, io avevo visitato i caseifici del parmigiano ma non ho avuto l’opportunità di vedere quelli di produzione della mozzarella. Mi informerò se c’è qualcosa anche nella mia zona
Fammi sapere se ne trovi altri con lo stesso modo di seguire la filiera, rispettando gli animali e gli operatori. Sarei ben lieta di vedere e visitare altre realtà italiane con questa linea lavorativa, rispettosa della dignità di ogni essere vivente.
Io adoro la mozzarella di Bufala, mi piacerebbe assaggiarla direttamente da chi la produce.
E puoi fare un salto a Torre Lupara allora!
Amo la mozzarella di bufala e sono contentissima di sapere che esistono, qui in Italia, eccellenti aziende casearie. Spero che questo esempio sia seguito da molti, perchè il futuro è verso la sostenibilità e la cura. Bell’articolo.
Grazie! Come te spero che ogni azienda italiana del settore alimentare cominci sul serio a rientrare in un target ecosostenibile e soprattutto a produrre ogni bene con una tracciabilità trasparente .
Giusto ieri di passaggio fra roma e bari mi sono fermata in Campania per comprarne. Questa azienda mi ha molto incuriosita. Grazie per averne condiviso i contatti.
Grazie a te per essere passata dal mio blog. Spero tu riesca ad andare a vedere di persona la realtà di Torre Lupara, portando via squisiti souvenir.
Questa è una visita che mi piacerebbe proprio fare: mi piace (e conosco bene) l’arte casearia ma sulla mozzarella sono davvero poco informata.
Super interessante questo articolo e bellissima azienda ! Mi piace tantissimo andare a visitare i produttori direttamente, ti raccontano sempre mille storie. Proprio emozionante 🙂
Ci siamo emozionati soprattutto dinanzi al buffet 😜
Interessante realtà, non solamente per la produzione che porta avanti, ma anche per l’ammirevole politica di gestione delle proprie risorse, i dipendenti! Come sostiene Richard Branson “Clients do not come first, employees come first. If you take care of your emplpyees they will take care of your clients”. Un bell’esempio di azienda italiana che sostiene le proprie persone. Grazie per la condivisione della tua esperienza!
Grazie a te di aver letto l’articolo e di averne colto l’elemento fondamentale. Ogni azienda dovrebbe avere un leader capace di gestire e valorizzare al meglio le proprie risorse umane. L’azienda in fondo non è fatta da chi la gestisce, ma da chi lavora al suo interno.
La mozzarella di bufala è una di quelle cose che mangerei a colazione, pranzo e cena! Bellissimi questi tour che permettono di seguire l’intero processo produttivo. Il cibo è anche conoscenza!
Molto interessante questo articolo!
Mi piacerebbe fare un tour in un’aziende casearia che consente di poter osservare da vicino il processo di produzione di un prodotto. La cura, l’attenzione e l’ecosostenibilità sono una vera eccellenza.
E chissà che buona la mozzarella di bufala! 😁
Ciao giorni fa fecero vedere questa zona di Caserta con le meravigliose mozzarelle di bufala in un’azienda d’eccellenza. Io le adoro e le mangio spesso
Davvero? Mo fa piacere che si dia risalto ad aziende come questa.
Sono un’appassionata di cucina, ma soprattutto amo scoprire prodotti genuini da utilizzare nei piatti che preparo ogni giorno. La mozzarella di bufala è un prodotto buonissimo e ricchissimo di nutrienti e comprarla in aziende come questa dà molta soddisfazione.
Un azienda davvero sopra le righe, che non solo rispetta la filiera naturale, ma soprattutto i suoi dipendenti, che ne sono i pilastri.
Premesso che adoro la mozzarella, e soprattutto quella di bufala, mi piacerebbe molto vedere il procedimento con cui viene prodotta, deve essere molto interessante. Tra l’altro, avevo già sentito nominare questa azienda!
E’ un’azienda leader del settore per cui non mi stupisce che il suo nome ti sia già saltato all’orecchio
Se penso all’estate mi viene subito in mente un piatto di mozzarella di bufala con qualche pomodoro datterino. Immagina però qui in Piemonte quanto sia difficile reperire una mozzarella di bufala campana di ottima qualità, anche perché con la spedizione dalla Campania magari non c’è la garanzia della freschezza. Per il momento mi accontento dei “surrogati”, ma non vedo l’ora di poter assaggiare la mozzarella di un’azienda come quella di Torre Lupara!