Ci sono quartieri di Tokyo che sembrano arrivare direttamente dal futuro. Poi c’è Asakusa. Qui, tra lanterne rosse, templi, profumo d’incenso, piccole botteghe, dolci tradizionali e stradine affollate, puoi incontrare una Tokyo completamente diversa da quella che immagini quando pensi ai giganteschi schermi di Shibuya o ai grattacieli di Shinjuku. Ed è proprio questo il bello. Se stai cercando cosa vedere e cosa fare ad Asakusa, preparati a scoprire uno dei quartieri più affascinanti della capitale giapponese, dove la storia convive continuamente con la modernità.

Da una parte hai il Sensoji, uno dei templi più celebri di Tokyo, con il suo iconico Kaminarimon e la Nakamise-dori. Dall’altra, appena oltre il fiume Sumida, compare la gigantesca Tokyo Skytree, simbolo della Tokyo contemporanea. In mezzo ci sono street food, negozi, artigianato, parchi, crociere sul fiume, ristoranti e angoli che meritano di essere scoperti senza fretta. Ecco perché Asakusa non è semplicemente una tappa da aggiungere a un itinerario a Tokyo: è un quartiere da vivere.

Asakusa, cosa vedere nel il quartiere di Tokyo dove il Giappone antico incontra il futuro

Se è la tua prima volta a Tokyo, Asakusa dovrebbe essere nella tua lista. Non soltanto perché ospita alcune delle attrazioni più famose della città, ma perché qui puoi avere una percezione molto più concreta della Tokyo tradizionale. Il quartiere ruota attorno al Sensoji e alla Nakamise-dori, ma basta allontanarsi di qualche strada per trovare un’atmosfera più tranquilla, piccoli ristoranti, botteghe e scorci che sembrano appartenere a un’altra epoca.

E poi c’è il fiume Sumida. Camminando lungo le sue rive puoi vedere la Tokyo Skytree, attraversare il fiume a piedi e arrivare nella zona di Sumida, costruendo un itinerario molto piacevole che unisce templi, cultura, gastronomia, shopping e skyline. È una delle zone di Tokyo che amo di più proprio per questo motivo: non devi scegliere tra passato e futuro. Ad Asakusa li trovi entrambi nello stesso momento.

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Raggiungi la Kaminarimon, la porta del tuono che ti dà il benvenuto ad Asakusa

Quando arrivi ad Asakusa, uno dei primi luoghi che devi cercare è il Kaminarimon, ovvero la famosa Porta del Tuono. È praticamente impossibile non riconoscerla. Al centro della grande porta rossa pende una gigantesca lanterna, mentre ai lati si trovano le rappresentazioni delle divinità del vento e del tuono. È uno dei punti più fotografati di Tokyo e, soprattutto durante le ore centrali della giornata, preparati a trovare parecchia gente.

Asakusa, cosa vedere nel il quartiere di Tokyo dove il Giappone antico incontra il futuroMa non limitarti alla classica fotografia davanti alla lanterna. Fermati qualche minuto e osserva il continuo movimento di persone che attraversano la porta: turisti, famiglie, fedeli, persone in kimono e visitatori che stanno iniziando il proprio percorso verso il Sensoji. Il Kaminarimon è il punto perfetto da cui iniziare il tuo itinerario ad Asakusa.

Se vuoi fotografarlo con meno folla, il mattino presto è sicuramente una delle opzioni migliori. Anche la sera, quando la zona cambia atmosfera e le luci rendono la grande lanterna ancora più suggestiva, vale assolutamente la pena tornare.

Passeggia sul Nakamise-dori, tra shopping, souvenir e dolci giapponesi

Superato il Kaminarimon, inizia una delle passeggiate più caratteristiche di Asakusa. È Nakamise-dori, la strada commerciale che conduce verso il Sensoji. Qui troverai una successione di negozi, bancarelle e piccole attività dove puoi acquistare praticamente di tutto: ventagli, souvenir tradizionali, oggetti in stile giapponese, accessori, prodotti artigianali e naturalmente tantissimi dolci.

Ma Nakamise è anche un piccolo paradiso per chi ama assaggiare qualcosa durante il viaggio. Potresti incontrare dorayaki, manju, senbei, mochi e altri dolci tradizionali, spesso preparati o venduti direttamente lungo la strada.

Il mio consiglio? Non arrivare qui già sazio. Lasciati spazio per qualche piccolo assaggio e trasforma la passeggiata in una sorta di degustazione itinerante.

Un consiglio importante

Nakamise è quasi sempre molto frequentata. Se vuoi goderti maggiormente i negozi e riuscire a osservare con calma quello che viene venduto, evita, quando possibile, le fasce di maggiore affollamento. E soprattutto ricordati che in Giappone è buona educazione non mangiare mentre cammini in mezzo alla folla: se acquisti uno snack, consumalo nelle aree indicate dal negozio o fermati in un punto in cui non intralci il passaggio.

Il Sensoji,  il cuore di Asakusa

Ed eccoci davanti all’attrazione che probabilmente ti ha portato fin qui. Il Sensoji è il tempio simbolo di Asakusa e uno dei luoghi più importanti da inserire nella tua lista di cosa vedere ad Asakusa. La sua storia è antichissima ed è legata alla leggenda di una statua di Kannon, la divinità buddista della misericordia, ritrovata nel fiume Sumida da due pescatori. Al di là della leggenda e della storia, quello che colpisce quando arrivi è soprattutto l’atmosfera.

Il grande edificio principale, la pagoda, il fumo dell’incenso, le persone che pregano e i rituali tradizionali creano una scena molto diversa da quella che puoi trovare nelle altre zone di Tokyo. E qui ti consiglio di fare una cosa molto semplice: rallenta.

Non entrare, scattare una fotografia e andare via. Osserva. Guarda come si comportano i fedeli, presta attenzione ai gesti, ascolta i suoni e respira il profumo dell’incenso. È proprio in momenti come questo che un viaggio in Giappone smette di essere soltanto una sequenza di attrazioni e diventa un’esperienza.

Il grande braciere dell’incenso. Un rituale da osservare con rispetto

Davanti al Sensoji troverai il grande braciere dell’incenso. Vedrai molte persone avvicinarsi, raccogliere il fumo con le mani e portarlo verso il corpo. Se non hai mai assistito a questo rituale, potresti chiederti cosa fare. La soluzione migliore è semplicissima: osserva le persone intorno a te e segui il loro esempio con discrezione. Non devi necessariamente conoscere ogni dettaglio della tradizione per poter partecipare rispettosamente. È anche uno dei momenti che permettono di capire quanto il Sensoji sia ancora oggi un luogo vissuto e non soltanto un’attrazione turistica.

Sali sull’Asakusa Culture Tourist Information Center,  la vista panoramica da non perdere

Proprio di fronte al Kaminarimon trovi un edificio molto particolare che merita una breve deviazione: l’Asakusa Culture Tourist Information Center. Oltre a essere utile per ottenere informazioni sul quartiere, ospita una terrazza panoramica dalla quale puoi osservare Asakusa dall’alto. Ed è una prospettiva completamente diversa.

Da lassù puoi vedere la Nakamise-dori dirigersi verso il Sensoji e, sullo sfondo, riconoscere la Tokyo Skytree. È anche una delle tappe che consiglio se ami fotografare. La cosa bella è che non devi necessariamente acquistare un biglietto per una grande attrazione panoramica: puoi semplicemente salire, guardarti intorno e concederti qualche minuto per osservare il quartiere dall’alto. Piccola pausa, grandi fotografie.

Asakusa Shrine, un’altra anima spirituale del quartiere

Accanto al Sensoji si trova anche Asakusa Shrine, un santuario shintoista che spesso viene trascurato dai visitatori. E secondo me è un peccato. Se hai già visitato il Sensoji, fermarti qui ti permette infatti di cogliere una differenza interessante tra la tradizione buddista e quella shintoista. Non serve necessariamente trascorrere molto tempo.

Una breve passeggiata nel santuario è sufficiente per aggiungere un altro tassello alla tua conoscenza della cultura giapponese. E soprattutto puoi farlo senza allontanarti dal cuore di Asakusa.

Passeggia nel Sumida Park,  il posto giusto per fotografare la Tokyo Skytree

Dopo aver trascorso qualche ora tra templi e negozi, è il momento di respirare un po’. Dirigiti verso il Sumida Park, lungo il fiume. Il parco è uno dei luoghi più piacevoli per passeggiare e, soprattutto, per fotografare la Tokyo Skytree. La vista è particolarmente suggestiva durante la primavera, quando i ciliegi trasformano il paesaggio. Ma anche in altre stagioni il parco rappresenta una bella pausa dal caos del centro.

Puoi semplicemente camminare lungo il fiume, sederti qualche minuto oppure continuare verso la Skytree. Se viaggi con bambini, questa è anche una buona occasione per concedere loro un momento di libertà dopo la visita ai templi.

Prenota la Tokyo Skytree. quando il Giappone tradizionale incontra il futuro

E poi eccola. La Tokyo Skytree. Con i suoi 634 metri, domina lo skyline di Tokyo e rappresenta il perfetto contrasto con il Sensoji. La cosa interessante è che non devi necessariamente visitarla nello stesso momento. Puoi anche semplicemente ammirarla da Asakusa, fotografarla dal parco o dal fiume e decidere successivamente se salire sui suoi osservatori.

Se hai tempo, però, una visita alla Skytree può diventare un’estensione naturale dell’itinerario. La zona ospita infatti anche Tokyo Solamachi, con numerosi negozi e ristoranti, oltre al Sumida Aquarium. Quindi puoi facilmente trascorrere qui diverse ore.

Passa sul Sumida River Walk e  attraversa il fiume con la Skytree davanti agli occhi

Una delle cose che puoi fare ad Asakusa e che personalmente trovo molto piacevole è attraversare il fiume a piedi. Il Sumida River Walk collega l’area di Asakusa con la zona della Tokyo Skytree e permette di attraversare il Sumida senza dover prendere un treno o un taxi.  È un passaggio semplice, ma molto scenografico. Durante la passeggiata puoi guardare il fiume, osservare lo skyline e fotografare la Skytree da diverse angolazioni. Se hai organizzato la giornata tra Asakusa e Skytree, questa è probabilmente la soluzione che sceglierei. Una passeggiata invece di un altro mezzo di trasporto: a Tokyo è un piccolo lusso.

Entra nel negozio di Hello Kitty ad Asakusa

Se ami il mondo kawaii, ad Asakusa c’è una tappa che merita sicuramente una visita: il Sanrio Asakusa Store, conosciuto anche come Sanrio Gift Gate Asakusa. Il negozio si trova in 1-17-5 Asakusa, a circa tre minuti a piedi dalla stazione di Asakusa, lungo Orange Street, e si riconosce subito grazie alla grande Hello Kitty che decora la facciata.

All’interno trovi un’ampia scelta di prodotti Sanrio, da Hello Kitty a Cinnamoroll, My Melody, Gudetama e gli altri personaggi più amati. È particolarmente interessante per chi cerca souvenir e articoli a tema Asakusa, con prodotti che richiamano l’atmosfera tradizionale giapponese e il quartiere. Il negozio è inoltre pensato come una piccola esperienza immersiva: gli ambienti combinano il mondo di Sanrio con elementi ispirati alla cultura e alle tradizioni giapponesi.

Anche se non sei un fan sfegatato di Hello Kitty, vale la pena fermarsi per una foto davanti alla caratteristica facciata e dare un’occhiata ai gadget: può essere il posto giusto per trovare un ricordo originale di Tokyo, soprattutto se vuoi qualcosa di più divertente e kawaii rispetto ai souvenir tradizionali.

Asakusa, cosa vedere nel il quartiere di Tokyo dove il Giappone antico incontra il futuroPunta su Rokku e Hoppy Street, la Asakusa più vivace

A un certo punto avrai sicuramente fame. E questo è il momento giusto per scoprire una parte di Asakusa molto diversa da quella del Sensoji. La zona di Rokku è storicamente legata all’intrattenimento e oggi ospita ristoranti, locali e attività che permettono di vivere un’atmosfera più informale. Qui puoi fermarti per pranzo o cena e provare alcune specialità della cucina giapponese.

Tra le bevande associate alla tradizione popolare di Asakusa ci sono anche Hoppy e Denki-Bran, che fanno parte della storia gastronomica e conviviale del quartiere. Non è necessario avere un itinerario rigidissimo. Anzi. Questa è una delle zone in cui ti consiglio di lasciarti guidare dalla curiosità. Vedi un ristorante interessante?

Entra.

Trovi una piccola insegna che non riesci a leggere? Fermati a guardare. È spesso così che nascono i ricordi più belli di un viaggio.

Fai shopping da Don Quijote ad Asakusa

Un’altra tappa curiosa ad Asakusa è Don Quijote, la celebre catena giapponese di discount dove si può trovare praticamente di tutto: snack e dolci giapponesi, cosmetici, prodotti di bellezza, souvenir, articoli per la casa, gadget e tantissimi oggetti curiosi. Il punto vendita di Asakusa è particolarmente comodo se vuoi fare un po’ di shopping prima o dopo aver visitato il tempio Senso-ji. L’atmosfera è quella tipica di Don Quijote: scaffali pieni di prodotti, musica, insegne colorate e un’incredibile varietà di articoli. È anche un ottimo posto per acquistare souvenir gastronomici e piccoli regali da portare a casa, spesso a prezzi convenienti. Se è la tua prima volta in Giappone, entrare in un Don Quijote è quasi un’esperienza culturale a sé!

Asakusa, cosa vedere nel il quartiere di Tokyo dove il Giappone antico incontra il futuroConosci Kappabashi? E’  il paradiso degli amanti della cucina giapponese

Se ami cucinare, devi assolutamente conoscere Kappabashi. Se non ami cucinare, probabilmente dovresti andarci lo stesso. Questa zona è famosa per i negozi dedicati all’attrezzatura da cucina e puoi trovare coltelli, pentole, ceramiche, utensili professionali, bacchette e tantissimi oggetti che sembrano usciti direttamente da un ristorante giapponese.

Ma la vera sorpresa sono le riproduzioni realistiche dei piatti. Quelle bellissime ciotole di ramen, sushi e tempura che vedi nelle vetrine dei ristoranti giapponesi? Molte di loro appartengono proprio a questo mondo. Kappabashi è quindi anche un posto fantastico per acquistare un souvenir originale. E se sei appassionata di cucina, potresti avere un problema: uscire senza comprare un coltello giapponese sarà molto più difficile del previsto.

Cerimonia del tè ad Asakusa,  vivi una tradizione giapponese

Se vuoi rendere il tuo viaggio ancora più speciale, puoi inserire nell’itinerario una cerimonia del tè. È una delle esperienze che consiglio soprattutto se è la tua prima volta in Giappone. A seconda dell’esperienza scelta puoi indossare il kimono, imparare a preparare il matcha, assaggiare un wagashi e conoscere alcuni dei gesti e delle regole che fanno parte della tradizione del tè.

Non pensare però a qualcosa di eccessivamente formale e difficile. Le esperienze rivolte ai viaggiatori sono generalmente pensate proprio per permettere anche a chi non conosce la cultura giapponese di partecipare. E se viaggi con bambini o ragazzi può essere un modo divertente per avvicinarli alla cultura locale attraverso qualcosa di concreto.

Non solo guardare il Giappone, quindi: per qualche ora puoi viverlo.

Asakusa con bambini.  Una zona perfetta per tutta la famiglia

Se stai organizzando un viaggio a Tokyo con bambini, Asakusa è una delle zone che inserirei senza esitazione. Il motivo è semplice: qui puoi costruire una giornata molto varia. Puoi iniziare dal Sensoji, concederti qualche snack a Nakamise, visitare Hanayashiki, passeggiare lungo il fiume e poi raggiungere la Skytree. In questo modo non trascorri cinque ore consecutive all’interno di un tempio o di un museo.

E questo, quando viaggi con bambini, fa la differenza. Anche la possibilità di fare una breve crociera sul Sumida River può essere un’idea interessante per cambiare ritmo e vedere Tokyo da una prospettiva diversa.

Asakusa di giorno o di sera?

La risposta migliore è: entrambi. Durante il giorno Asakusa è rumorosa, colorata, piena di persone e di profumi. La sera cambia. Le strade diventano più tranquille, le lanterne si illuminano e il Sensoji assume un’atmosfera quasi cinematografica.

Se hai abbastanza tempo, quindi, cerca di non limitarti alla visita diurna. Puoi fare il tuo itinerario durante il giorno e tornare nella zona del tempio dopo cena. È uno dei piccoli trucchi che permettono di vedere due volti completamente diversi dello stesso quartiere.

Quando andare ad Asakusa?

Non esiste una stagione sbagliata per visitare Asakusa. La primavera è probabilmente uno dei periodi più scenografici, soprattutto per la fioritura dei ciliegi lungo il Sumida. Le temperature in estate invece possono essere elevate e l’umidità importante, quindi conviene iniziare presto la giornata. L’autunno  è un periodo molto piacevole per camminare e trascorrere diverse ore all’aperto, mentre in inverno le temperature sono basse, ma le giornate limpide possono regalare una visibilità spettacolare.

Se vuoi fotografare Asakusa con un’atmosfera particolarmente suggestiva, considera anche il mattino presto o la sera, indipendentemente dalla stagione.

Quanto tempo serve per visitare Asakusa?

Per vedere il cuore del quartiere puoi considerare mezza giornata. Ma se vuoi davvero scoprire cosa vedere ad Asakusa senza correre, io dedicherei una giornata intera. Il bello di Asakusa è proprio che puoi costruire un itinerario molto diverso a seconda del tipo di viaggio.

Come arrivare ad Asakusa

Raggiungere Asakusa è semplice perché il quartiere è servito da diverse linee ferroviarie. La stazione di Asakusa è collegata alla Tokyo Metro Ginza Line, alla Toei Asakusa Line e alla Tobu Skytree Line.

Una volta arrivata, segui le indicazioni per Kaminarimon. Sarà il punto di partenza più naturale per il tuo itinerario. Se invece stai arrivando dalla zona della Tokyo Skytree, puoi sfruttare il Sumida River Walk e arrivare ad Asakusa a piedi.

Asakusa, cosa vedere nel il quartiere di Tokyo dove il Giappone antico incontra il futuroAsakusa, il quartiere che ti consiglio di vivere senza fretta

Se prima di partire ti sei chiesta cosa vedere ad Asakusa, probabilmente ora hai una risposta molto più lunga del previsto. Ma c’è una cosa che non troverai in nessuna lista di attrazioni. Il modo in cui Asakusa ti fa sentire Tokyo.

Perché qui puoi iniziare la mattina davanti a una lanterna rossa del Sensoji, mangiare un dolce tradizionale a Nakamise, attraversare il fiume nel pomeriggio e ritrovarti davanti a una torre di 634 metri poco dopo. Puoi passare dalla Tokyo più antica a quella più futuristica in meno di un’ora. E forse è proprio questa la magia.

Asakusa non cerca di scegliere tra passato e futuro. Li mette insieme. È un quartiere da fotografare, certo, ma soprattutto da attraversare lentamente, fermandoti quando qualcosa cattura la tua attenzione. Una bottega. Un profumo. Una lanterna. Un piccolo ristorante. Una vista sulla Skytree. Un tempio illuminato.

Per questo, se stai organizzando il tuo prossimo viaggio a Tokyo, non limitarti a chiederti cosa vedere ad Asakusa. Chiediti quanto tempo vuoi concederti per viverla davvero.

Perché il rischio, una volta arrivata qui, è uno solo. Pensare che mezza giornata non sia abbastanza.

Author Annalisa Spinosa

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

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