Granada è l’Albaycin, l’anima moresca. Stradine strette e contorte, in epoca lontana contornate da moschee, ora piene di grandi ville e giardini arabeggianti, alti e bianchi muri ad isolarle dal mondo.
Granada è il Sacromonte, il quartiere gitano. E’ la musica della guitarra trasportata dal vento caldo dell’Africa. E’ il Flamenco, il passo deciso che scandisce il ritmo della danza, il movimento elegante e fluido del corpo, sensualità degli sguardi. E’ una sangria sul Mirador de San Nicolas, con La Sierra Nevada che, imponente, nasconde il sole ma ne irradia gli ultimi raggi.
Granada da vivere
Il silenzio dell’Alhambra di Granada
Granada è silenzio, è il riflesso dell’Alhambra, l’ombra dei sultani Nasridi che ti guida, che ti trasporta nella lussuosa quotidianità dell’ultimo regno musulmano di Spagna. La fortezza incanta con i suggestivi mosaici islamici che si fondono con l’architettura andalusa, le curve morbide delle colonne e i color caldi degli arabeschi. In chi osserva permane un senso di serenità, e quasi di devozione.
Una successione di giardini perfettamente curati, labirinti di siepi. Musica dolce e lieve dei getti d’acqua che si incrociano nei cortili del Generalife. E’ il cortile della Sultana, il profumo dei gelsomini che ti avvolge , i fiabeschi roseti a preservarne l’immortalità.
Granada è profumi e sapori
Granada è introspezione, respiro lieve, una cerveza al tramonto, una tapas al jamón iberico. E’ una coppia che accenna un passo di ballo sull’uscio di un locale, lui che le tiene la mano, la guida e la sostiene, lei lo asseconda e sorride felice.
Il profumo dolce dei narghilè, dei the aromatizzati. E’ l’odore deciso della cannella, fresco della menta. O il profumo intenso del tabacco che si espande su Calle Caldererìa Nueva. La calda atmosfera delle teterie, i pasticcini al miele, una chiacchierata con uno sconosciuto.
E’ il fruscio delle stoffe arabe in Calle Elvira, i colori dei ventagli e le ceste di nacchere messe li, per attirare turisti.
Granada è tradizione
Granada è il passo pesante degli incappucciati in Paseo de los Tristes, il rumore delle catene sul pavimento e il commovente silenzio di chi assiste. Le luci fioche, i respiri lunghi e stanchi. Lo stupore misto a rispetto, per il rito più suggestivo della settimana santa.
Granada è la movida di Plaza Isabella, gli artisti di strada, il vocio dei ragazzi che si radunano dopo le lezioni universitarie.
Un insieme di sensazioni, di emozioni, di sapori e di profumi. E’ il caldo vento che arriva dalla vicina Africa, pulito, secco. Un vento che si poggia sulla pelle come la polvere di un fard.
Granada non è una città da visitare. Granada è una città da vivere.
Dove dormire a Granada
Hotel Vincci Albaycin, una struttura dalle geometrie andaluse, dove si fondono modernità e tradizione in un ambiente accogliente e rilassante. Comodo per la vicinanza a tutti i punti di interesse più importanti. Camere dotate di ogni confort, personale gentile, parcheggio convenzionato a pochi passi dalla struttura.
Hotel Saray, hotel molto carino, perfetto per un fine settimana di relax. In estate inoltre, si può usufruire della piscina ubicata nel cortile. La posizione è buona a 10 min dal centro, con parcheggi gratuiti lungo la strada.
Cosa mangiare a Granada
I Churros: delle sfiziose stecche di pastella fritta da immergere nella cioccolata calda. E’ il loro rito a colazione, e se non doveste trovarli nell’hotel che vi ospita non vi preoccupate. Potrete trovarli un pò ovunque nelle pasticcerie di Granada.
Il Gazpacho: un piatto che i granaini mangiano soprattutto in estate. E’ una zuppa fredda di verdure crude, servita anche con l’arroz caldoso, una specie di riso in brodo di coniglio o pollo.
Il Salchicon e il chorizo iberico, i due salumi spagnoli per eccellenza. A Granada potete inoltre trovare una variante di Salchicon, detto cocido, dall’aspetto rosato. Li trovate in tutti i ristoranti, ma anche da portar via come souvenir gastronomico.
Le tapas: credo che per questa specialità scriverò un articolo a parte. Mi limito a dire che le tapas rappresentano più un modo di mangiare che una pietanza. Sono degli stuzzichini che accompagnano il bicchiere di vino o di birra, e soprattutto sono comprese nel prezzo della bevanda!
Cosa bere
La sangría: la bevanda nazionale spagnola. Si prepara con vino rosso, cognac, zucchero, pezzi di limone, di arancia e anche di altri frutti in infusione. Da bere ghiacciata. Ci sono inoltre le varianti al vino bianco, ma non rendono quanto la classica sangria con vino tinto. .
La cerveza Alhambra: prodotta da una compagnia birraia spagnola fondata nel 1925 proprio nella città di Granada. Per la produzione vengono utilizzate diverse varietà di luppolo, malto, lievito e acqua proveniente dalle montagne della Sierra Nevada. Se siete a Granada non fatevela scappare in versione “alla spina”.




88 Comments
Non siamo mai stati a Granada, ma adoro la Spagna e quindi so già che mi piacerà.
Amo anche la cucina e non mi farei mai scappare churros e sangria
Assolutamente. la prima cosa da fare è un aperitivo con tapas e cerveza, poi può cominciare il tour!
una città mai visitata
adesso, dopo il tuo articolo sono ancora più curiosa
Mi fa piacere che ti abbia incuriosito 🙂
Al mondo esistono posti davvero stupendi, non basterebbe una vista per visitarli tutti.
Vero, ma cerchiamo di vederne il più possibile!
Mi piace il tuo modo di raccontare per emozioni. Condivido appieno per il cosa mangiare e bere. Churros e Tapas con un bel bicchierozzo di sangria. Ho già quasi fame e voglia di preparare la valigia.
Siamo in due! A Granada tornerei anche adesso!
Che voglia di tornare in Andalusia !! Uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto
E’ una regione magica.
Ecco.. è una città che mi attira molto!!! La trovo accogliente e allegra, proprio come piace a me!
Sicuramente è una città che vale la pena vivere per qualche giorno con calma.
Bellissimo articolo e belle le foto, mi hai fatto venir voglia di conoscere Granada.
Sarebbe bello anche guardare i ragazzi di strada che si esibiscono nei loro talenti, spesso quando li vedo mi fermo sempre.
Anch’io mi soffermo a guardare gli artisti di strada, con le loro meravigliose esibizioni mi incantano.
Che bello, viene voglia di prenotarci subito la prossima vacanza, grazie per le indicazione anche sul mangiare e bere!
Prego, grazie a te per avere visitato la pagina
Questo viaggio sta nel mio cassetto da troppo tempo!!! Che belle foto
Grazie infinite. Le foto rispecchiano lo stato d’animo mio e della città.
io adoro viaggiare, con le bimbe non è sempre facile, molto bella questa città, ci farò un pensierino
Non è difficile organizzarsi con le bimbe sai? nel sito trovi qualche articolo che ti aiuta a semplificare i preparativi!
Veramente deve essere stato un viaggio memorabile.
Ci andrò. 🙂
Si, penso spesso alle emozioni che ha scaturito Granada. E credo che tornerò ancora.
Nella mia lista dei viaggi da fare in bicicletta c’è anche l’andalusia.per ora della Spagna ho fatto solo il nord ma prima o poi voglio farla tutta
Bellissimo anche il nord. In bicicletta credo che mi arrenderei al primo chilometro! Complimenti a te per l’audacia!
Amo la Spagna e Granada è una città che ho già in mente di vistare. Può essere che vada già quest’anno. Della cucina amo le tapas e la paella.
La paella bisogna mangiarla dove viene cucinata davvero benissimo, non nei ristoranti turistici, dove trovi un insieme di preparati. Spero che tu riesca a fare questo intrigante viaggetto quest’anno.
Granada è una città che mi ha dato moltissimo e della quale conservo un bellissimo ricordo. Ho adorato la sua vicinanza con la Sierra.
Anche io porterò Granada sempre nel cuore. Un esperienza bellissima.
Sono stata a Granada circa 10 anni fa, bellissima! Tornerei subito, perché il tour prevedeva solo mezza giornata qui, quindi ho potuto vedere pochissimo.
Vale la pena dedicare qualche giorno i più a Granada. Merita.
Da come l hai descritta è proprio una bella città, perfetta per una vacanza in famiglia e non solo
E’ perfetta sotto ogni punto di vista!!
Granada è anche una canzone del passato che ogni volta che leggo di questa meravigliosa città sento risuonare dentro di me.
Mi hai fatto tornare indietro di quasi trent’anni, al mio primo viaggio da sola in terra di Spagna. Ero rimasta senza fiato visitando l’Alhambra…
Churros e bevanda al cacao amaro e tapas la mia alimentazione per tutta la durata del viaggio. 😉
Che meravigliose sensazioni nel visitare l’Alhambra!!!
Mi sono promessa che quest’estate devo andarci a Granada! Me ne sono innamorata a prima vista!
Puoi solo innamorarti di tanto splendore!!!
Se tutto va bene, dovrei tornare in Spagna a fine maggio e sto cercando di recuperare piu’ informazioni possibili a riguardo. Salvo il tuo post, m i tornera’ utile!
Buon viaggio allora! La Spagna è davvero incantevole
Davvero affascinante Granada assolutamente da mettere sulla lista delle citta` da visitare…
Se vai in Andalusia è una tappa quasi obbligata. Aggiungila pure alla lista, Granada è una garanzia!
Non ci sono mai stata ma se sono gli occhi sono li’, vorrei poter rilassarmi in un posto cosi’. 🙂
Rilassante lo è davvero, nonostante sia una grande città, non c’è caos. Il centro stoico è pura poesia.
Sono stata in Spagna ma non a Granada. Devo recuperare e visto che questa estate si diploma mia figlia magari facciamo un viaggio io e lei 🙂
Già il diploma? Complimenti. Beh credo che sia proprio la meta ideale per voi Granada. Fatemi sapere ..
ma che meraviglia, mi piacerebbe moltissimo visitarla….. le tue fotografie mi hanno fatto sognare ad occhi aperti
Ti ringrazio! Io e Granada abbiamo un legame speciale
La tua descrizione di Granada è incantevole. Ho rivisto, in parte, il Marocco che sto imparando a conoscere ed amare.
E’ una città che amo particolarmente, proprio per il suo modo di ospitare in un unica magica atmosfera, diverse culture, da cui attinge colori, gusti e profumi meravigliosi.
La prima volta che sono stata a Malaga feci un’escursione di un giorno per andare a Granada. Sinceramente credo che un solo giorno non basti infatti facemmo in tempo solo a vedere l’Alhambra praticamente. Ricordo perfettamente il silenzio di cui parli e la sua meraviglia. Nonostante le tante persone sembrava essere in una dimensione diversa, magica!
il silenzio è la prima cosa che colpisce a Granada. Anche in piazze gremite di persone sembra di essere soli… sarà la magia dei sultani Nasridi 🙂
Granada mi ispira da sempre ma non sono ancora riuscita ad andarci, prima o poi dovrò fare un giro in Andalusia. Belle le foto, si vede molto la sua anima moresca, soprattutto nell’immagine del “suk” 🙂
Questa è una di quelle città che vorrei tanto visitare ed anche tutto il territorio circostante! Ne ho sempre sentito parlare bene e la tua descrizione conferma ampiamente il mio pensiero. Sembra davvero interessante… da scoprire!
Granada sembra essere sospesa nel tempo… un luogo magico e molto intrigante.
Con questo articolo mi hai messo una voglia di andare in Spagna (certamente qui a Granada ma anche altrove, per la verità) non grossa, di più! Ma io sono quella che per un po’ di buon gaspacho farebbe follie. Quando vivevo in Francia e lo trovavo al supermercato ne vivevo, praticamente. Aspetto l’articolo sulle tapas 😋
Granada mi è rimasta nel cuore. Un atmosfera quasi surreale. Ti penetra nelle ossa.
Articolo davvero bellissimo, ben scritto e ricco di riflessioni. Mi hai proprio fatto vivere una destinazione e delle emozioni che ho provato nella vicina Siviglia, che a quanto pare, molto le assomiglia! Spero di poter vedere presto anche Granada, per confermare o smentire questo pensiero.
Ero stata qualche anni fa a Siviglia e le tue parole su Granada in parte mi hanno riportato lì..! Spero presto di poter tornare in Andalusia e vedere anche Granada!
Entrambe le città sono cariche di fascino, ma ognuna a modo suo emoziona in maniera divera. Granada è più introspettiva, Siviglia solare. Ma tutte e due stregano alla stessa maniera.
Che dire, Granada, e l’Alhambra soprattutto, hanno un fascino tutto loro. È una città che amo – ci sono stata già tre volte, infatti, e spero tanto di tornarci, casomai con i miei genitori, che sono certa che apprezzerebbero questa particolare architettura nonché il buon cibo andaluso. Ricordo bene il profumo di spezie e di tè tra le calli e i tanti colori dei tappeti e dei tessuti appesi… sembra proprio di trovarsi in Marocco.
Non sono mai stata in quell’angolo di Spagna e ne sono sempre più affascinata. Ogni volta che vedo fotografie o leggo qualcosa sull’Andalusia mi riprometto di tornarci. Questo tuo articolo ne è un’ulteriore prova. Complimenti per come sei riuscita a trasmettere emozioni forti!
Ti ringrazio. Mi fa piacere che le mie parole riescano a toccare il cuore di chi legge … un abbraccio.
Granada è una delle città spagnole che preferisco, con la sua grande eredità araba nell’architettura e nella cucina. Bellissima in ogni stagione dell’anno. Me ne sono innamorata al primo sguardo.
Un’immagine davvero poetica di Granada, città che mi ispira tantissimo. Ancora non sono stata in Spagna quindi potrebbe essere un bello spunto per un on the road, adesso però mi hai messo voglia di una bella Alhambra con delle buone tapas.
Granada Sto arrivando! emozionare, come nessun’altra città al mondo
Granada, così come tutta l’Andalusia, è una città meravigliosa da visitare, poi il cibo favoloso e la gente è così sorridente e disponibile. Adoro la Spagna e ogni sua sfaccettatura!
Anche io ne sono perdutamente innamorata
Sono stata a Granada due anni fa ormai e mi è piaciuta molto (anche se meno di Siviglia sai?). La sua atmosfera autentica, che sa di antico, ti pervade e ti fa innamorare di ogni angolo di questa perla dell’Andalusia!
Granada è sempre Granada! Sicuramente meno turistica di Siviglia..
Di Granada ricordo il caldo, il sole e la meraviglia dei suoi edifici, il calore della sua gente e la bontà dei suoi cibi. Qui ho trascorso dei giorni bellissimi e divertenti, e con questo articolo li ho rivissuti tutti!
Anche io non posso dimenticare l’afa che ho vissuto in quel di Granada
Mi piacerebbe partire alla scoperta di Granada, lo farei anche subito! Ma se faccio qualche giorno a Malaga, dici che riesco a dedicarne uno a Granada.
Certo, anche se non sono vicinissime. dovresti ottimizzare il tempo per cercare di dare la giusta misura di visita ad entrambe.
Granada, così come in generale l’Andalusia, mi ispirano un sacco! Sono stata solo a Siviglia ma ho fatto veramente toccata e fuga, quindi sarebbe ora di tornare in zona…
Ho un bel ricordo di Granada, ci ritornerei anche adesso! Ricordo il quartiere di Albaicin, lo spettacolo di flamenco al Sacromonte , l’incantevole Alhambra.
Una città che porto nel cuore
Granda è una meraviglia, è una città che ruba il cuore…si sente tantissimo che a te è piaciuta 🙂
Granada, come tutti i paesi dell’Andalusia, è incredibile, così ricca di colori, sapori e musica. Tra i miei posti preferiti al mondo!
Assolutamente d’accordo
Granada è da sempre il nostro primo desiderio se si parla della Spagna. purtroppo fino a quando le nostre ferie erano esclusivamente in agosto abbiamo dovuto rinunciarvi a causa delle temperature, a detta di molti amici insopportabili per noi che mal digeriamo il caldo. Ma puntiamo su questo autunno o al massimo la prossima primavera.
L’Andalusia in estate è un forno, sconsiglio anche io. Ci andiamo spesso a fine ottobre e comunque ci sono sempre sui 30 gradi.
Ho visto un programma di Alberto Angela che parlava dell’Andalusia, di Granada e di Siviglia e ne sono rimasta affascinata. Non mi ha mai attirato molto la Spagna forse perché amo le città del nord Europa più fredde, ma mi sono dovuta ricredere. Penso che siano davvero belle da visitare, magari non in estate😬🥵.
No, l’Andalusia va vista nelle mezze stagioni, perchè d’estate è davvero un forno!
Ho un ricordo meraviglioso di Granada, anche se la visitammo in pieno agosto, non il miglior momento dell’anno per andare in Andalusia. Ricordo il caldo pazzesco, anche se il clima era, per fortuna, molto secco.
Oddio io ho patito il caldo afoso a fine ottobre, non oso immaginare ad agosto!
Sono stata una giornata in escursione qualche anno fa ma mi sarebbe piaciuto trattanermi oltre.. magari in un prossimo viaggio! Ricordo anche delle ottime tapas!
Sono rimasta incantata di Granada, soprattutto del quartiere dell’Albayzin dove abbiamo visto anche uno spettacolo di flamenco! E poi come non dimenticare l’Alhambra, uno dei luoghi da vedere almeno una volta nella vita, indimenticabile!
Mi hai trasmesso un’anima di Granada fatta di suoni, sapori e atmosfere inconfondibili, proprio quelli che parecchi anni fa lessi ne “I racconti dell’Alhambra”. Voglio proprio andarci
Una tappa imperdibile per un viaggiatore.