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Viaggiare on the road

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Sintra è una delle più suggestive cittadine del Portogallo, riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per via della sua sontuosa architettura monumentale. Si trova a soli 30 chilometri da Lisbona ed è facilmente raggiungibile in auto. E’ quindi la tappa ideale se ti trovi on the road in Portogallo. La sua atmosfera autentica, quasi ferma nel tempo e nello spazio, i suoi colori accecanti e lo stile di vita slow caratterizzano questa cittadina, meta molto gettonata da chi è in visita nella nazione. Non basterebbe una settimana per godere di ogni meraviglia di Sintra, ma se hai solo un giorno a disposizione per dedicargli una visita, scegli bene cosa vedere tra le attrazioni più importanti. 

Cosa vedere a Sintra in un giorno

Gira nel centro storico

Sintra è una deliziosa cittadina da esplorare in modalità lenta, lasciandosi trasportare dalla sua atmosfera bucolica e dalla natura rigogliosa dalla quale è circondata. Non è una città molto grande, ma è molto poetica. Ci sono molti palazzi nobiliari e maestose ville in stile romantico, fatte costruire dai nobili portoghesi ed europei come residenze estive. Fermati su una delle terrazze del centro storico, respira l’odore del quartiere e gongolati qualche minuto su una panchina, magari con un pacchetto di queijadas sulle gambe. Sono i dolci tipici di Sintra, molto simili alle Pastis de Belem, ma con un sapore più particolare. Sono infatti farcite con crema di ricotta e cannella. 

Le scalinate, le corti e i palazzi sono tappezzati dagli azuleyos, le tipiche piastrelle in ceramica che insieme realizzano tanti disegni di un azzurro molto chiaro. Sono una particolarità della tradizione iberica, residuo della dominazione araba del paese.

Sintra, cosa vedere. Visita il famoso Palacio da Pena

Palacio da Pena, il Palazzo delle Piume, è un enorme e colorato edificio che, secondo il re che l’aveva commissionato, Fernando II, doveva rappresentare la magnificenza di un opera lirica. La sua costruzione iniziò nel 1836, e solo dopo la proclamazione della repubblica passò sotto la tutela statale. Il Palácio da Pena è stato classificato come Monumento Nazionale nel 1910 e fa parte del Paesaggio Culturale di Sintra. E’ stato inoltre classificato dall’UNESCO come sito del patrimonio mondiale nel 1995. Nel 2013 è entrato a far parte della rete delle Residenze Reali Europee.

Palacio da Pena è una delle attrazioni più visitate del Portogallo. Sembra essere uscito da un libro di favole per via dei suoi stravaganti dettagli e per i suoi colori vivi e sgargianti. Si trova poi in un contesto naturale unico, che enfatizza la romantica atmosfera che lo avvolge. Puoi passeggiare non solo tra le sue sontuose stanze, ripercorrendo la storia dei diversi sovrani e regine che l’hanno abitato, ma soprattutto puoi immergerti nel suo prezioso giardino all’inglese che ospita piante provenienti da ogni parte del mondo.

Sintra in un giorno. Cosa vedere in Portogallo.
Il Palacio da Pena di Sintra regala scorci architettonici davvero straordinari. Ogni angolo andrebbe fotografato o impresso nella memoria, per ricordare la grandezza e la bellezza di questo edificio.

Il palazzo racchiude un insieme di diversi stili, dal gotico al barocco, con molta contaminazione araba. Fernando II, fortemente influenzato dal romanticismo tedesco in auge in quel periodo, fece trasformare radicalmente un vecchio monastero diroccato su una delle colline più belle della regione, trasformandolo un un autentica opera d’arte.

Al fiabesco Palazzo delle Piume si accede dal maestoso arco d’ingresso che riprende fortemente lo stile di una moschea. Qui inizia una splendida passeggiata tra le stanze reali e tra le sale riccamente ammobiliate. Incantevole è la sala da ballo, ancora sontuosamente arredata. Non sono da meno le varie camere da letto e l’enorme cucina che ancora conserva le pentole e le stoviglie originali dell’epoca.

Cosa vedere a Sintra in un giorno. Viaggio on the road in Portogallo.
Il Palacio da Pena si trova in posizione collinare, circondato da una folta vegetazione e avvolto da un’atmosfera fiabesca e sognante.

La passeggiata sui bastioni non può mancare. Sono così decorati che sembra davvero di essere in un libro di favole. Un susseguirsi di torri e guglie dallo stile molto orientale si innalzano lungo la passeggiata, intervallate da figure mostruose, motivi vegetali e arabeschi che spiccano sulle mura gialle, rosa e viola creando uno scenario unico e ammaliante.

Cosa vedere a Sintra in un giorno. Passeggia nel Parque do Pena

Attorno a Palacio da Pena si trovano diversi ettari di terreno e una florida vegetazione in cui perdersi. Il Parque do Pena è estasiante. Armati di mappa e segui i sentieri tracciati. Troverai specie botaniche nordiche mescolate a piante esotiche, in mezzo alle quali spuntano con sorpresa caratteristiche costruzioni. Molto particolare la Fonte dos Passarninhos, in stile orientale, e la meravigliosa casetta delle anatre situata nella zona dei laghi. Lungo il percorso trovi anche la “Sedia della regina”, un piccola panca scolpita nel muro dalla quale la sovrana soleva guardare il palazzo durante le sue passeggiate solitarie. Infatti da qui la vista sul castello è da togliere il fiato.

Se eviti i periodi di alta stagione e i week end puoi goderti il verde rilassante di questo arioso parco e il suo silenzio, rotto solo dal suono del vento che si insinua tra gli alberi. Sembra di essere davvero in un bosco incantato.

Visita il Palacio Nacional

Un altro edificio di grande valore storico e architettonico da vedere a Sintra in un giorno è il Palacio Nacional. E’ una dimora reale di epoca medievale ed è uno dei simboli della città. Ora è di proprietà dello stato ma per millenni è stata sede di regnanti portoghesi. Conserva preziose decorazioni al suo interno, come gli splendidi azulejos risalenti al 1400.

Presenta due alti camini bianchi a forma di cono al di sopra delle facciate, alti ben 33 metri, che comunicano con i due enormi forni che si trovano nella cucina del palazzo. Gli ambienti interni sono decorati in stile moresco, a tratti contaminato da decori gotici. E’ impreziosito da bellissimi giardini, con cortili in stile arabo e numerose colonne che ricordano molto lo stile dell’Alhambra di Granada ed è uno dei posti da vedere assolutamente se ti trovi a Sintra.

Cosa vedere a Sintra in un giorno
I due scenografici camini del Palacio Nacional comunicano all’interno con i forni della cucina. All’interno della dimora sembra che il tempo non sia mai passato.

Come raggiungere Sintra in auto e dove parcheggiare

Partendo da Lisbona in auto puoi raggiungere Sintra seguendo l’autostrada A37. Sicuramente non è il metodo più comodo per raggiungere la città, perché i parcheggi nel centro sono davvero pochi e potresti ritrovarti a girare inutilmente tra le strette vie di Sintra. Una volta arrivato a destinazione cerca di arrivare al parcheggio di Palazzo Nazionale o a quello del Museo Teixeira, entrambi situati nel centro storico. Se non riesci a trovare posto puoi optare per l’area di sosta che si trova nella zona residenziale della città, Parque Estacionamento Portela. Per raggiungere Palazzo da Pena ci sono mini bus e trenini turistici. I biglietti si possono fare a bordo e le corse sono frequenti. 

 

A pochi chilometri da Barcellona si trova una delle destinazioni più amate dalle famiglie e dagli appassionati di parchi divertimento: PortAventura World e Ferrari Land. Situato a Salou, nella provincia di Tarragona, a circa mezz’ora di auto dalla capitale catalana, questo grande resort del divertimento è una meta perfetta per trascorrere una giornata diversa durante un viaggio in Catalogna.

Inaugurato nel 1994, PortAventura World è oggi considerato uno dei più importanti parchi tematici d’Europa e, nel corso degli anni, è diventato una delle attrazioni più conosciute della Costa Daurada. Il suo punto di forza è la possibilità di vivere esperienze completamente diverse all’interno dello stesso grande complesso, passando in poche ore da ambientazioni ispirate a diverse parti del mondo alle montagne russe ad alta velocità e alle attrazioni dedicate all’acqua.

PortAventura World e Ferrari Land. I parchi divertimento più belli della Spagna

Il resort è composto da tre parchi distinti: PortAventura Park, Ferrari Land e Caribe Aquatic Park. Ogni area ha caratteristiche, attrazioni e ambientazioni completamente diverse e l’accesso richiede un biglietto specifico, anche se esistono formule che permettono di combinare più parchi nella stessa giornata o durante più giorni di visita.

Il cuore di PortAventura World è PortAventura Park, il parco tematico principale, suddiviso in diverse aree che ricreano atmosfere e paesaggi ispirati a differenti parti del mondo. Passeggiando tra le sue strade si possono incontrare ambientazioni che ricordano il Mediterraneo, la Polinesia, la Cina, il Messico e il Far West, ognuna caratterizzata da architetture, spettacoli, ristoranti e attrazioni coerenti con il tema.

A questa grande area tematica si aggiunge Ferrari Land, un parco dedicato al mondo della casa automobilistica italiana e alla velocità. Il parco ospita attrazioni adrenaliniche e scenografie ispirate all’Italia e al mondo delle corse, diventando una tappa particolarmente apprezzata dagli amanti delle emozioni forti.

Il terzo parco è Caribe Aquatic Park, un grande parco acquatico ispirato ai paesaggi tropicali dei Caraibi. Scivoli, piscine e aree dedicate al relax lo rendono particolarmente interessante durante i mesi più caldi, anche se l’apertura e gli orari possono variare in base alla stagione.

Una destinazione perfetta per le famiglie 

Una delle caratteristiche più interessanti di PortAventura World è proprio la varietà dell’offerta. In un’unica destinazione è possibile vivere una giornata tra montagne russe e spettacoli, visitare ambientazioni ispirate a Paesi lontani, provare attrazioni dedicate alla velocità e rilassarsi in un parco acquatico.

Per questo motivo, PortAventura World è una meta da prendere in considerazione non soltanto durante una vacanza estiva al mare sulla Costa Daurada, ma anche durante un viaggio a Barcellona. Il parco si trova infatti abbastanza vicino alla città da poter essere raggiunto in giornata, trasformando una vacanza culturale in Catalogna in un’esperienza completamente diversa e particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini e ragazzi.

Prima di organizzare la visita è comunque importante verificare quali parchi siano aperti nel periodo scelto e controllare attentamente i biglietti disponibili. Le formule di ingresso possono cambiare in base alla stagione e alla combinazione di parchi che si desidera visitare.

Grazie alla grande varietà di attrazioni, alle numerose aree tematiche e alla possibilità di scegliere tra esperienze completamente diverse, PortAventura World rappresenta una delle migliori destinazioni per trascorrere una giornata all’insegna del divertimento durante un viaggio in Catalogna

Dormire a PortAventura World. Gli hotel tematici immersi nel verde

Uno dei grandi vantaggi di scegliere PortAventura World per una vacanza all’insegna del divertimento è la possibilità di soggiornare direttamente all’interno del resort, senza dover cercare un hotel nelle località vicine. Il complesso alberghiero comprende cinque hotel tematici, ognuno caratterizzato da un’ambientazione particolare e pensato per trasformare il soggiorno in un’esperienza che va ben oltre la semplice visita al parco.

Scegliere uno degli hotel di PortAventura World significa innanzitutto avere i biglietti per i parchi inclusi nel prezzo del soggiorno, secondo la formula di prenotazione scelta. Un vantaggio particolarmente interessante per chi desidera trascorrere più giorni tra attrazioni, spettacoli e montagne russe senza dover acquistare ogni volta un nuovo ingresso. A questo si aggiunge la comodità di poter raggiungere i parchi in pochi minuti, spesso semplicemente camminando lungo i percorsi che collegano le strutture alberghiere alle diverse aree del resort.

Il tragitto dall’hotel ai parchi diventa così parte stessa dell’esperienza. I vialetti sono immersi nel verde e attraversano grandi giardini ricchi di alberi, piante e angoli colorati, creando un’atmosfera piacevole e rilassante. Dopo una giornata trascorsa sulle attrazioni, poter tornare in hotel passeggiando in un ambiente tranquillo rappresenta sicuramente un vantaggio rispetto alla necessità di prendere l’auto o utilizzare i mezzi pubblici.

Scegli l’hotel più adatto alle tue esigenze

Gli hotel di PortAventura World sono inoltre caratterizzati da ambientazioni curate nei dettagli, pensate per trasportare gli ospiti in scenari completamente diversi. Il tema di ogni struttura contribuisce a rendere il soggiorno più coinvolgente, soprattutto per le famiglie con bambini, che possono continuare a vivere l’atmosfera del parco anche una volta terminata la giornata tra le attrazioni.

A rendere ancora più piacevole l’esperienza ci sono grandi piscine, fontane e giochi d’acqua che arricchiscono gli spazi esterni del resort. Durante la stagione estiva, le aree piscina diventano uno dei luoghi più apprezzati dagli ospiti, soprattutto nelle ore più calde della giornata, quando concedersi qualche ora di relax può essere il modo ideale per recuperare le energie.

Intorno alle piscine sono presenti numerosi lettini dove rilassarsi e prendere il sole, mentre i bar a bordo vasca permettono di ordinare bibite fresche, cocktail e altri drink senza dover abbandonare l’area piscina. È proprio questa combinazione tra divertimento e relax a rendere particolarmente interessante il soggiorno negli hotel di PortAventura World.

Dopo una giornata trascorsa sulle montagne russe e sulle attrazioni del parco, poter rientrare in hotel, fare un tuffo in piscina e rilassarsi in un ambiente immerso nel verde permette di vivere la vacanza con un ritmo più piacevole e meno frenetico.

Per questo motivo, soggiornare in uno degli hotel tematici di PortAventura World può essere una soluzione particolarmente comoda per chi desidera vivere pienamente l’esperienza del resort. La vicinanza ai parchi, i biglietti inclusi in alcune formule di soggiorno, le ambientazioni curate e la presenza di piscine, giardini e servizi dedicati al relax trasformano una semplice visita al parco in una vera vacanza all’insegna del divertimento.

 

PortAventura World e Ferrari Land. Passeggia nelle aree tematiche degli hotel

Sul retro del PortAventura Hotel si apre un piccolo borgo dall’atmosfera vivace e accogliente, un angolo del resort che durante la sera si anima di luci, musica e intrattenimento. Tra bar, ristoranti e spazi dedicati agli ospiti, è possibile incontrare alcuni dei personaggi del parco e continuare a vivere l’atmosfera di PortAventura anche dopo aver lasciato le attrazioni.

Il cuore di questo piccolo villaggio è la piazza, dove durante la giornata vengono organizzati diversi appuntamenti pensati soprattutto per i bambini. Dopo aver trascorso ore tra montagne russe, spettacoli e attrazioni, i più piccoli possono così continuare a divertirsi senza dover necessariamente tornare subito in camera.

Il programma dell’intrattenimento cambia in base alla serata, ma tra gli appuntamenti più frequenti ci sono il truccabimbi e la mini disco, due attività particolarmente apprezzate dai piccoli ospiti. Gli spettacoli, invece, possono cambiare ogni sera e rendono ogni giornata leggermente diversa dalla precedente.

Per sapere cosa è in programma è sufficiente consultare il cartello informativo posizionato vicino al palco. Qui viene indicata la programmazione della serata, permettendo alle famiglie di organizzarsi facilmente e scegliere a quali appuntamenti partecipare.

Tra gli spettacoli più piacevoli c’è il Muppet Show, un appuntamento divertente e coinvolgente che riesce a catturare l’attenzione dei bambini e a regalare qualche momento di leggerezza anche agli adulti. Il piccolo borgo del PortAventura Hotel rappresenta quindi un’ottima alternativa per trascorrere la serata dopo una giornata al parco. Non sempre, infatti, dopo tante ore sulle attrazioni si ha voglia di uscire nuovamente dal resort per cercare un ristorante o un’altra attività.

Poter cenare, incontrare i personaggi, assistere a uno spettacolo e lasciare che i bambini partecipino alle attività organizzate direttamente all’interno dell’hotel rende il soggiorno ancora più comodo e piacevole.

Per le famiglie, questo spazio diventa così una sorta di naturale prolungamento della giornata trascorsa a PortAventura Park. Il divertimento continua anche dopo la chiusura delle attrazioni e, tra musica, spettacoli e incontri con i personaggi del parco, i più piccoli hanno sempre qualcosa da fare.

 

Entra a PortAventura Park e preparati a una giornata di divertimento

Una delle comodità più apprezzate da chi soggiorna al PortAventura Hotel è la vicinanza immediata all’ingresso del parco. Basta uscire dall’albergo e percorrere pochi passi per ritrovarsi direttamente davanti a PortAventura Park, senza dover utilizzare l’auto o perdere tempo negli spostamenti.

Per gli ospiti dell’hotel, inoltre, l’accesso al parco può essere incluso nella formula di soggiorno e consentire l’ingresso durante il periodo previsto dalla prenotazione. Un vantaggio particolarmente interessante per chi desidera visitare PortAventura con calma e magari tornare al parco più volte durante la vacanza.

Ad accogliere i visitatori c’è anche Woody Woodpecker, conosciuto in Italia come Picchio Woody, la simpatica mascotte del parco. È molto disponibile con gli ospiti e spesso si ferma per fotografie e incontri con i bambini. Per le famiglie, incontrarlo all’ingresso può diventare uno dei primi momenti divertenti della giornata.

Come organizzare la visita a PortAventura Park

PortAventura è un parco molto grande e, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza, organizzare in anticipo la giornata può aiutare a sfruttare meglio il tempo a disposizione. Prima dell’apertura è consigliabile dare un’occhiata alla cartina del parco e individuare le attrazioni che si desidera visitare per prime. Allo stesso modo, è utile controllare gli orari degli spettacoli, perché molti appuntamenti si svolgono una sola volta durante la giornata.

Con un minimo di organizzazione è possibile alternare facilmente attrazioni e spettacoli senza dover correre continuamente da una parte all’altra del parco. Durante la nostra visita, in una sola giornata siamo riusciti a combinare diverse giostre con tre spettacoli differenti.

Tra quelli che abbiamo visto c’erano Le Avventure di Tadeo Jones, la Muerte Viva, uno spettacolo ispirato al Día de los Muertos e all’immaginario che molti visitatori hanno imparato a conoscere anche grazie al film d’animazione Coco, e il divertente show dei Muppets.

Gli spettacoli sono generalmente proposti in lingua spagnola. Anche per quanto riguarda il personale del parco, l’inglese non è sempre parlato fluentemente, mentre il francese sembra essere più diffuso. Questo non impedisce comunque di godersi gli spettacoli, soprattutto quelli più visivi, musicali e pensati per il pubblico familiare.

Le sei aree tematiche di PortAventura Park

Uno degli aspetti più interessanti di PortAventura Park è la suddivisione in sei grandi aree tematiche. Ognuna ha una propria ambientazione, architettura, vegetazione, ristoranti e attrazioni, creando la sensazione di passare da una parte del mondo all’altra durante la stessa giornata.

Mediterrània, il villaggio sul mare all’ingresso del parco

Mediterrània è la prima area che si incontra entrando a PortAventura Park e introduce immediatamente i visitatori nell’atmosfera del resort. L’ambientazione ricorda un caratteristico villaggio di pescatori affacciato sul Mediterraneo, con edifici, strade e dettagli che richiamano i paesi della costa mediterranea.

Al centro della zona si trova anche un laghetto artificiale che contribuisce a rendere l’ambientazione ancora più suggestiva. Proprio in quest’area si trova Furius Baco, una delle attrazioni più adrenaliniche del parco. La partenza è uno degli elementi più spettacolari dell’esperienza, con un’accelerazione da 0 a 135 chilometri orari in pochi secondi. È una delle attrazioni da prendere in considerazione per chi ama le montagne russe particolarmente intense e le emozioni forti.

Polynesia, tra vegetazione tropicale e spettacoli con gli animali

Lasciata l’area mediterranea, si entra in Polynesia, una zona completamente diversa, caratterizzata da vegetazione tropicale, ambientazioni esotiche e spettacoli. Il verde è uno degli elementi che più colpiscono in questa parte del parco e contribuisce a creare un’atmosfera quasi completamente diversa rispetto all’area di ingresso.

Tra gli spettacoli più particolari c’è Aves del Paraíso, durante il quale un istruttore interagisce con diversi uccelli tropicali. Pappagalli, gru e altri animali sono protagonisti di uno spettacolo della durata di circa trenta minuti, pensato per mostrare al pubblico le caratteristiche e le abilità degli animali. È un appuntamento particolarmente interessante per le famiglie e per chi desidera alternare le montagne russe a un’esperienza più tranquilla e coinvolgente.

SésamoAventura, il mondo dedicato ai bambini

SésamoAventura è l’area di PortAventura Park pensata principalmente per i visitatori più piccoli. L’ambientazione è colorata e divertente e qui i bambini possono incontrare alcuni dei personaggi più amati del mondo dell’intrattenimento per l’infanzia. I personaggi possono comparire durante gli spettacoli o essere presenti nell’area per incontrare i visitatori, scattare fotografie e interagire con i bambini.

Le attrazioni di questa zona sono pensate per essere adatte anche ai più piccoli e permettono alle famiglie di vivere il parco senza concentrarsi esclusivamente sulle montagne russe più adrenaliniche. Per chi visita PortAventura con bambini piccoli, SésamoAventura è una delle aree da non perdere.

PortAventura World e Ferrari Land. I Parchi divertimento più belli della Spagna
Sesamo Aventura è il quartiere del parco completamente dedicato al divertimento dei bambini più piccoli, con tante giostre colorate adatte adatte a loro.

China, il regno delle grandi montagne russe

L’area China è una delle più spettacolari per gli appassionati di roller coaster. L’ambientazione richiama l’Asia e ospita alcune delle attrazioni più conosciute di PortAventura Park. Tra queste c’è Shambhala, una delle montagne russe più celebri del parco e una delle attrazioni che hanno contribuito alla fama internazionale di PortAventura.

Il percorso è caratterizzato da grandi discese e numerosi momenti di forte adrenalina, capaci di regalare una sensazione di velocità e leggerezza particolarmente intensa. Per gli appassionati di montagne russe, China è una delle aree che richiede sicuramente più tempo durante la visita.

México, tra piramidi e attrazioni ad alta quota

L’area México porta i visitatori in un’ambientazione ispirata alla cultura e all’architettura messicana. Qui si trova una delle attrazioni più impressionanti del parco: Hurakan Condor. Si tratta di una grande torre di caduta libera che raggiunge un’altezza di circa 86 metri. L’esperienza consiste in una caduta improvvisa nel vuoto, con una discesa estremamente rapida che lascia poco tempo per rendersi conto di ciò che sta succedendo.

Per chi ama le attrazioni adrenaliniche, Hurakan Condor è una delle esperienze più intense di PortAventura Park. Per tutti gli altri, invece, anche soltanto osservare le persone che affrontano la caduta può essere già uno spettacolo.

PortAventura World e Ferrari Land. I Parchi divertimento più belli della Spagna

Far West, tra cowboy, acqua e grandi ristoranti

L’area Far West è una delle più caratteristiche di PortAventura Park. L’ambientazione richiama il vecchio West americano, con edifici in legno, saloon, strade polverose e dettagli che sembrano usciti da un film western. E’ anche una delle zone più interessanti del parco per quanto riguarda la ristorazione, con diversi ristoranti e locali dove fermarsi per una pausa durante la giornata.

Tra le attrazioni più conosciute c’è Silver River Flume, un percorso acquatico a bordo di grandi tronchi che permette di affrontare discese e spruzzi d’acqua. Un’altra attrazione particolarmente amata è Grand Canyon Rapids, dove si affronta un percorso sulle rapide a bordo di un grande gommone circolare. Sono due attrazioni perfette soprattutto durante le giornate più calde, anche se è importante considerare che si può uscire dall’acqua piuttosto bagnati.

PortAventura World e Ferrari Land. I Parchi divertimento più belli della Spagna

Un parco che permette di vivere esperienze completamente diverse

Uno degli aspetti più riusciti di PortAventura Park è proprio la varietà delle esperienze offerte. In una sola giornata è possibile passare da un villaggio mediterraneo a un ambiente tropicale, incontrare i personaggi dedicati ai bambini, affrontare montagne russe da brivido, immergersi in un’ambientazione messicana e concludere la giornata nel vecchio West.

La suddivisione in aree tematiche rende la visita più interessante anche dal punto di vista scenografico. Non si tratta semplicemente di spostarsi da un’attrazione all’altra, ma di attraversare ambientazioni completamente diverse, ognuna con una propria identità. Per questo motivo, PortAventura Park può essere apprezzato sia da chi cerca adrenalina e grandi montagne russe sia dalle famiglie che desiderano alternare attrazioni più tranquille, spettacoli e momenti di relax.

Con un po’ di organizzazione e consultando in anticipo la cartina e il programma degli spettacoli, è possibile costruire una giornata molto varia e vivere pienamente l’esperienza di uno dei parchi tematici più conosciuti d’Europa.

Ferrari Land. Tutta l’adrenalina della Formula 1 nel cuore di PortAventura World

All’interno di PortAventura World c’è un parco interamente dedicato alla velocità, alle corse e al mito del Cavallino Rampante. Si tratta di Ferrari Land, un’area tematica pensata per portare i visitatori nel mondo della celebre casa automobilistica italiana e far vivere, almeno per qualche ora, l’emozione di trovarsi dentro un vero circuito di gara.

Ferrari Land è una destinazione particolarmente interessante per gli appassionati di motori e Formula 1, ma anche per le famiglie, perché accanto alle attrazioni più adrenaliniche sono presenti esperienze pensate per i bambini.

 

Una delle esperienze più interessanti è Ferrari Experience, un’area dedicata alla storia e all’universo della casa automobilistica. Qui è possibile immergersi nel mondo Ferrari e partecipare anche a un’esperienza cinematografica in 3D che ripercorre le imprese e i successi del celebre marchio italiano.

Red force, adrenalina a 180 km orari!

La vera attrazione simbolo del parco è però Red Force, una delle montagne russe più impressionanti di Ferrari Land. L’esperienza vuole riprodurre l’accelerazione di una monoposto da corsa e inizia con una partenza che catapulta i visitatori a una velocità elevatissima in pochissimi secondi. Il percorso raggiunge i 180 chilometri orari e si sviluppa per circa 880 metri. La sensazione è quella di essere lanciati all’interno di un vero circuito, con una partenza così intensa da lasciare letteralmente senza fiato. Red Force è senza dubbio una delle attrazioni più spettacolari di tutto PortAventura World, ma non è adatta a tutti. Si tratta di un’esperienza pensata soprattutto per chi ama le montagne russe estreme e le forti emozioni.

Maranello Grand Race e Pit Stop Record, le attrazioni per i più piccini

Per chi preferisce invece un’attività più tranquilla, Ferrari Land propone anche esperienze pensate per i visitatori più piccoli. Una delle più divertenti è Maranello Grand Race, un mini circuito dove i bambini possono guidare autonomamente piccoli modelli ispirati alle automobili Ferrari. L’esperienza permette ai più piccoli di sentirsi per qualche minuto alla guida di una vera macchina da corsa, affrontando il percorso in completa autonomia.

Un’altra attrazione particolarmente apprezzata dalle famiglie è Pit Stop Record. Qui i bambini possono cimentarsi in una prova ispirata al lavoro dei meccanici di Formula 1 e provare a cambiare le gomme di una vera Ferrari nel minor tempo possibile. L’attività è semplice, divertente e permette ai bambini di immedesimarsi nei meccanici che lavorano durante i pit stop delle gare.

Ferrari Land è quindi un parco molto particolare, perché riesce a combinare esperienze completamente diverse. Da una parte ci sono attrazioni estreme come Red Force, dedicate agli appassionati di velocità e adrenalina. Dall’altra ci sono esperienze interattive e divertenti per bambini e famiglie. Anche per questo motivo, la visita a Ferrari Land può essere inserita facilmente all’interno di un soggiorno a PortAventura World, soprattutto per chi desidera alternare le attrazioni del parco tematico principale a un’esperienza completamente diversa.

Il punto di forza di Ferrari Land è proprio la capacità di trasformare il mondo delle corse in un’esperienza accessibile a visitatori di età diverse. Gli appassionati possono vivere l’adrenalina della velocità, mentre i bambini possono giocare ai piloti e ai meccanici di una squadra di Formula 1.

Per chi ama le automobili, le grandi accelerazioni e il mondo delle corse, Ferrari Land è senza dubbio una delle attrazioni da non perdere durante una visita a PortAventura World.

PortAventura World e Ferrari Land. I Parchi divertimento più belli della Spagna

Caribe Aquatic Park: una giornata tra scivoli, piscine e divertimento per tutta la famiglia

Se hai a disposizione più di una giornata per visitare PortAventura World e il clima è abbastanza caldo, c’è un altro parco che merita di essere preso in considerazione. Si tratta di Caribe Aquatic Park,</strong> il grande parco acquatico del resort, una destinazione perfetta per trascorrere qualche ora tra piscine, scivoli e attrazioni pensate per visitatori di tutte le età.

Dopo una giornata trascorsa sulle montagne russe di PortAventura Park o tra le attrazioni di Ferrari Land, il parco acquatico può rappresentare una piacevole alternativa per rallentare il ritmo e concedersi qualche ora di divertimento in acqua.

Caribe Aquatic Park è pensato per tutta la famiglia e offre attrazioni con diversi livelli di intensità. Ci sono scivoli più tranquilli, adatti a chi vuole divertirsi senza affrontare discese troppo impegnative, ma anche attrazioni molto più adrenaliniche per chi cerca emozioni forti.

Una delle attrazioni più spettacolari è King Khajuna, uno scivolo a caduta libera che parte da un’altezza di circa 31 metri. La discesa è rapida e particolarmente emozionante e rappresenta una delle esperienze più intense dell’intero parco acquatico. È un’attrazione pensata per chi ama il brivido e non teme le discese improvvise.

Le aree dedicate ai bambini

Accanto agli scivoli più adrenalinici, Caribe Aquatic Park propone numerose aree dedicate ai bambini. Le piscine e i playground acquatici permettono anche ai visitatori più piccoli di divertirsi in sicurezza, sempre nel rispetto delle regole del parco e con la supervisione di un adulto quando richiesta. Queste aree sono particolarmente adatte alle famiglie perché permettono di alternare le attrazioni più impegnative a momenti di gioco e relax.

Una giornata al parco acquatico può infatti essere organizzata con ritmi molto diversi. I più coraggiosi possono dedicarsi agli scivoli ad alta velocità, mentre i bambini possono giocare nelle aree a loro dedicate e gli adulti concedersi qualche momento di relax a bordo piscina.

Dove mangiare a Caribe Aquatic Park

Anche la ristorazione è ben organizzata e all’interno del parco sono presenti diversi punti dove fermarsi per mangiare o semplicemente rinfrescarsi durante la giornata. Tra le possibilità c’è Il Surfista, un locale in stile americano dove è possibile trovare hamburger, hot dog e altri piatti perfetti per una pausa informale tra un’attrazione e l’altra. Un’altra alternativa è La Cabana, dove assaggiare specialità ispirate alla cucina messicana, tra tacos e panini. La presenza di diversi punti di ristoro permette quindi di trascorrere l’intera giornata all’interno del parco senza dover necessariamente uscire per cercare un ristorante.

Caribe Aquatic Park è quindi una destinazione da prendere in considerazione soprattutto durante i mesi più caldi e quando si ha a disposizione abbastanza tempo per visitare PortAventura World senza dover concentrare tutte le attrazioni in una sola giornata. La varietà degli scivoli, la presenza di piscine e aree gioco per i bambini e la possibilità di trovare attrazioni con diversi livelli di adrenalina rendono il parco adatto sia alle famiglie sia agli amanti delle emozioni forti.

Per chi organizza un soggiorno di più giorni a PortAventura World, dedicare una giornata a Caribe Aquatic Park può essere un ottimo modo per alternare le montagne russe e le attrazioni dei parchi tematici con una giornata più fresca e rilassante, tra acqua, sole e tanto divertimento.

Informazioni utili per organizzare una visita a PortAventura World e Ferrari Land

Organizzare una visita a PortAventura World richiede qualche piccola attenzione, soprattutto se si viaggia con bambini e si desidera trascorrere più giorni tra PortAventura Park, Ferrari Land e Caribe Aquatic Park. Il resort si trova a Salou, in provincia di Tarragona, sulla Costa Daurada, a circa un’ora di auto da Barcellona. Chi arriva in macchina può raggiungere facilmente il parco attraverso l’autostrada e trovare parcheggi dedicati all’interno del resort. È inoltre possibile arrivare con i mezzi pubblici, utilizzando i collegamenti ferroviari e gli autobus che servono Salou e le località della costa.

Se si arriva in aereo, l’aeroporto di Barcellona-El Prat rappresenta uno dei principali punti di riferimento per raggiungere PortAventura World. Dall’aeroporto è possibile proseguire verso Salou in auto, con un trasferimento privato oppure utilizzando i collegamenti disponibili verso la Costa Daurada. Un’altra possibilità è arrivare all’aeroporto di Reus, che si trova più vicino al resort, anche se i collegamenti aerei disponibili possono variare molto in base alla stagione.

Cosa mettere in valigia

Per quanto riguarda la valigia, è importante scegliere un <strong>abbigliamento comodo e pratico. Trascorrendo molte ore camminando tra le aree tematiche del parco, è fondamentale indossare scarpe comode, preferibilmente già utilizzate e adatte a percorrere diversi chilometri durante la giornata. Nei mesi più caldi è consigliabile portare un cappellino, occhiali da sole, crema solare e una borraccia, mentre durante la visita a Caribe Aquatic Park è utile avere con sé costume, asciugamano, ciabatte e un cambio di abiti.

Anche una giacca leggera può essere utile, soprattutto se si visita PortAventura World in primavera o in autunno. Le temperature possono cambiare durante la giornata e, dopo il tramonto, può fare più fresco rispetto alle ore centrali.

Il periodo migliore per visitare PortAventura World dipende molto dal tipo di esperienza che si desidera vivere. I mesi estivi sono ideali per chi vuole approfittare del parco acquatico Caribe Aquatic Park e trascorrere giornate all’aperto, ma sono anche quelli in cui il resort può essere maggiormente affollato. Luglio e agosto, in particolare, coincidono con il periodo delle vacanze scolastiche e possono registrare un’affluenza molto elevata.

La primavera e l’inizio dell’autunno possono rappresentare un ottimo compromesso. Le temperature sono generalmente più piacevoli per camminare e affrontare le attrazioni, mentre l’affluenza può essere più contenuta rispetto ai mesi centrali dell’estate. Anche settembre può essere un periodo particolarmente interessante, soprattutto per chi desidera approfittare ancora delle giornate calde senza affrontare necessariamente il picco dell’alta stagione.

Consigli utili per vivere al meglio l’esperienza 

Prima di partire è sempre consigliabile controllare il calendario ufficiale di apertura dei parchi, perché gli orari e le giornate di apertura possono variare durante l’anno. È inoltre utile verificare quali attrazioni e quali parchi siano disponibili nel periodo scelto, soprattutto se si desidera visitare Caribe Aquatic Park o partecipare a eventi stagionali.

Per vivere PortAventura World con maggiore tranquillità, il consiglio è di dedicare almeno due o tre giorni al resort se si desidera visitare tutti e tre i parchi senza correre. In un solo giorno è possibile concentrarsi su PortAventura Park, ma per aggiungere Ferrari Land e Caribe Aquatic Park è preferibile avere più tempo a disposizione.

Infine, se si viaggia con bambini, è importante organizzare la giornata lasciando anche qualche momento di pausa. PortAventura World è molto grande e cercare di visitare ogni attrazione senza fermarsi può diventare stancante. Alternare le giostre più emozionanti agli spettacoli, alle pause nei ristoranti e ai momenti di relax in piscina permette di godersi maggiormente l’esperienza.

Con una valigia preparata in modo pratico e una visita organizzata in base alla stagione, PortAventura World può trasformarsi in una vacanza completa, capace di combinare adrenalina, divertimento, relax e tante esperienze diverse per tutta la famiglia.

La Toscana ci ha regalato, durante i nostri viaggi on the road nei suoi territori, scenari bucolici meravigliosi. Ma questa regione, in cui sembra di essere continuamente immersi in pennellate di colore, ci ha mostrato anche il suo lato gastronomico, fatto di prodotti locali e di ottimi vini, eccellenze italiane nel mondo. Ti porto quindi in un viaggio delizioso, raccontandoti la Toscana attraverso i suoi piatti tipici, alla scoperta delle ricette tradizionali che l’hanno resa famosa in ogni continente.


Piatti tipici della Toscana

Verdeggianti colline, vigneti profumati, uliveti centenari e borghi medievali intrisi di storia rinascimentale. La Toscana ammalia chiunque con i suoi paesaggi campestri e con la sua cultura millenaria. Ma se dico Toscana dico anche eccellenze enogastronomiche, prodotti autoctoni e ricette tradizionali inimitabili, retaggio di usi e costumi antichi.

Il pane sciocco

Partiamo dunque dalla base. Parliamo del pane toscano. Il pane sciapo, o anche detto pane sciocco, è un prodotto unico nel suo genere, con specifici requisiti di preparazione e caratteristiche organolettiche particolari che lo rendono una DOP della regione. E’ un pane senza sale, e pare che questa sua peculiare insipidità derivi da una vecchia diatriba tra pisani e fiorentini relativa ai dazi sui rifornimenti di sale. Fatto sta che, nonostante la primaria privazione, la gente toscana ha saputo fare del pane sciocco una vera e propria chicca culinaria, accoppiandolo a pietanze succulente, pepate e/o piccanti, per bilanciare il suo (in-)sapore, creando così piatti dal gusto unico e inconfondibile. 

Piatti tipici della Toscana
Il pane sciapo è alla base della cucina toscana e diventa ingrediente principale in diverse preparazioni, come i crostini.

I crostini toscani

Sul pane sciapo quindi si riesce a spalmare ogni ben di Dio perchè, grazie all’ assenza di sale, regge benissimo il contrasto con le salse, i condimenti, i formaggi e i salumi toscani. In particolare i crostini neri sono tra i miei preferiti, ma so per certo che non tutti hanno il “fegato” per assaggiarli. Gli ingredienti fondamentali per creare questo patè sono infatti fegatini di pollo, acciughe e capperi… e si, in questo caso carne e pesce stanno divinamente bene insieme. Sono saporiti e gustosi, ottimi da abbinare ad un vino rosso fermo, come un Val d’Arno di sopra DOC Merlot riserva, una DOC della regione Toscana

La Pappa col pomodoro

Il pane sciapo è anche l’ingrediente portante di una delle zuppe toscane più famose nel mondo: la pappa col pomodoro. Arrivata sotto forma di canzone nelle restanti regioni italiane grazie alla voce Rita Pavone, la pappa al pomodoro ha pochissimi ingredienti, ma di ottima qualità. Fondamentale infatti è il pomodoro, che deve essere maturo e gustoso. Soffritto in olio e aglio quanto basta e con l’aggiunta di pane raffermo diventa una vera perla culinaria da assaggiare durante in viaggio in Toscana.

Piatti tipici della Toscana
La pappa al pomodoro è uno dei piatti tipici della Toscana che più adoro. Se ne trovano di div erse varianti, ma la mia preferita rimane quella aretina.

La Ribollita, regina dei piatti tipici della Toscana

Un’altra zuppa di questa straordinaria regione, assolutamente da assaggiare se ci si trova nella zona di Arezzo è la ribollita. E’ un piatto della tradizione contadina, e i suoi ingredienti infatti sono legati alla terra. Pane raffermo, verdure e cavolo nero sono i protagonisti di questo piatto, che prende il nome proprio dal fatto di essere “ribollito”, ossia riscaldato, per essere mangiato per più giorni consecutivi.

La ginestrata

Lasciamo da parte le zuppe della tradizione contadina e andiamo ad assaggiare la ginestrata, una zuppa leggermente più aristocratica, preparata nella zona del Chianti e della Val di Chiana. Cremosa, speziata e arricchita con latte e uova, la ginestrata viene preparata con brodo di pollo, zucchero, noce moscata e cannella, non certo ingredienti poveri ma alquanto pregiati. Infatti è rimasto un piatto da “grandi occasioni”, tra l’altro con note proprietà rinvigorenti e afrodisiache. In passato era addirittura servita ai novelli sposi dopo la “performance” della prima notte di nozze.


Le pappardelle. I piatti tipici della Toscana

Come non amare le pappardelle? Il piatto più famoso della cucina toscana è un formato di pasta all’uovo, e il suo nome pare che derivi dal termine pappare. E già il termine rende bene l’idea di quanto questa pasta sia una goduria per il palato, soprattutto quando è condita con il ragù di cinghiale, altra salsa caratteristica della tradizione culinaria toscana. Ovviamente bisogna trovare un ristorante in cui davvero vengono fatte a mano, e dove il sugo non sia di scatola, come spesso ormai accade. Rimane comunque un classico, e le più buone della mia vita le ho assaggiate da Casa Cecco, un piccolo ristorante a conduzione familiare ad Arezzo. 

Piatti tipici della Toscana
Un piatto della tradizione toscana assolutamente da assaggiare durante un tour gastronomico nella regione: le pappardelle al ragù di cinghiale! Ma assicuratevi che sia tutto di produzione della casa!

Il lampredotto

Un altro classico piatto toscano, da mangiare sporcandosi le dita di colatura, è il lampredotto. Servito spesso come street food in un panino artigianale è una specialità regionale da divorare a quattro palmenti. Viene preparato con lo stomaco del bovino, cotto e lavorato con salse e spezie fino a renderlo scioglievole come cioccolato e decisamente molto gustoso.

Piatti tipici della Toscana
Molte persone storcono il naso dinanzi al lampredotto. Anche io non avevo il coraggio di assaggiarlo, ma una volta provato ….fai il bis! E’uno dei piatti tipici più famosi della Toscana.

I pici. Piatti tipici della Toscana

I pici toscani sono un tipico formato di pasta fatta a mano, con una base di farina, acqua e sale. Il nome deriva da appicciare, che significa sostanzialmente lavorare a mano la pasta tirandola bene. Sono un piatto tipico della Val d’Orcia e della Val di Chiana e grazie alla loro consistenza si adattano facilmente a molteplici tipi di condimento. Da assaggiare assolutamente la variante con l’aglione, un antica varietà di aglio gigante che ne esalta il sapore.

Gli gnudi

Altra specialità casareccia sono gli gnudi senesi. Dei ravioli particolari, che adoro in particolar modo, senza alcuna pasta ad avvolgerli, e quindi nudi. Vengono preparati con spinaci o con bietine, borragine e ortica, bene amalgamate a ricotta e uova. Con questo cremoso impasto vengono create delle polpettine da servire con sugo di pomodoro, o saltate con burro e salvia. 

I dolci tipici della Toscana

Ovviamente, per questioni di spazio, ho presentato solo alcune delle leccornie che ho avuto modo di assaggiare in Toscana. ma non posso concludere l’articolo senza dedicare un piccolo spazio ai dolci caratteristici di questa regione. E quindi ti porto nella golosa Siena, la patria indiscussa dei ricciarelli. Preziosi biscotti, morbidi e profumati, preparati con mandorle, zucchero e albume, ricoperti da un sottilissimo velo di ostia. E come non menzionare i cantucci? Anche questi a base di mandorle, ma dalla consistenza molto più dura. Da sempre sposati e pucciati nel Vin Santo, sono una degna conclusione di un pasto a base di prodotti tipici toscani.

Piatti tipici della Toscana
I dolci tipici di Siena sono i ricciarelli. Morbidi pasticcini alle mandorle da mangiare anche a merenda!

Il Castagnaccio

Se capiti in Toscana in autunno poi, dedica un assaggio al Castagnaccio, un classico dolce della tradizione preparato con la farina di castagne. Morbido e compatto, lo trovi spesso anche con l’aggiunta di pinoli e uvetta, e in base alla provenienza potresti trovare diversi nomignoli ad esso associati. Migliaccio, gheriglio o baldino sono solo alcuni di questi.

Ti ho convinto a visitare la Toscana?

 

 

 

 

 

 

Conosci il borgo lucano di Sasso di Castalda? Si trova nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, in provincia di Potenza. E’ un piccolo gioiello della Val d’Angri e il suo centro storico pullula di casette in pietra viva costeggiate da scalinate, queste ultime impreziosite da balconcini e giardinetti fioriti. Un posto da visitare in maniera lenta, per una vacanza all’insegna del relax e del contatto primordiale con la natura del territorio,  ma che sa regalare anche momenti di pura adrenalina. Scopriamo insieme perchè..

Sasso di Castalda

Passeggia nel centro storico

Il borgo di Sasso di Castalda regala scorci pittoreschi, spesso comprensivi di affacci meravigliosi. Nel centro storico trovi una piazza triangolare, Piazza del Popolo, dove si svolge principalmente la vita cittadina. C’è solo un bar, un tabacchi e una graziosa bottega dove degustare e acquistare prodotti tipici locali: Terra del Sasso. Da Angelo puoi scoprire sapori e profumi della terra lucana e comprare deliziose conserve, pasta, vini locali ma soprattutto i famosi peperoni cruschi, uno dei prodotti tipici più conosciuti della Basilicata. Trovi inoltre due piccole chiese, quella di Sant’Antonio e la Chiesa di San Rocco, dalla quale spicca un imponente campanile risalente al 1658.

Cosa fare a Sasso di Castalda in Basilicata con i bambini
Il Quartiere della Manca è la parte più antica di Sasso di Castalda e, oltre alla Chiesetta della Madonna delle Grazie, comprende un bellissimo albergo diffuso con dimore di charme: Borgo Manca Suites.

Esplora il Geosito di Sasso di Castalda

Sasso di Castalda è letteralmente immersa nella natura. Al di fuori del borgo trovi i sentieri di trekking più belli della regione e puoi fare escursioni libere nel canyon del Geosito, una delle più belle testimonianze dello scontro tra due zolle, l’eurasiatica e l’africana, avvenuto milioni di anni fa. Tale collisione ha determinato la chiusura del bacino di Lagonegro e la formazione della catena appenninica lucana. Il percorso nel canyon, da fare possibilmente con guide esperte che ti possano raccontare la storia geologica della zona, è ricco di affioramenti rocciosi significativi nonchè di moltissimi fossili che testimoniano l’antica presenza del mare.

Prova a oltrepassare i ponti tibetani

La cittadina di Sasso di Castalda è famosa anche per il percorso dei ponti tibetani. Si sviluppa all’interno del geosito, sulle sponde del fiume Arenazzo, a due passi dal centro storico. Se vuoi provare un’esperienza wild e un’attività a dir poco alternativa prova a percorrere i vari ponti che si stagliano da una parte all’altra della montagna. Inizia con il Ponte Petracca, lungo 95 metri e alto 30, con il quale puoi raggiungere il versante opposto del geosito. Percorri poi in salita il sentiero che porta al Ponte alla Luna, uno dei ponti a campata unica più impressionanti d’Italia.

Passeggia a 300 metri sospeso nel vuoto, in balia delle correnti ventose, a 102 metri di altezza! Un’esperienza unica e super adrenalinica! Sfida la paura e cammina fino al punto di arrivo, altamente panoramico come tutto il percorso sospeso nel vuoto. La sky-walk in vetro ti attende a fine traversata, regalandoti scenari pazzeschi completamente immersi nella natura della Basilicata. E dopo aver ripreso fiato raggiungi la vicinissima Rocca medievale. Al suo interno ti aspettano graziose panchine in legno dove poeti di strada hanno lasciato romantiche parole.. 

Sasso di Castalda. Cosa fare con i bambini in Basilicata
I ponti tibetani sono accessibili a persone in buono stato di salute psico-fisica e ai ragazzi dai 13 anni in sù. I bambini dai 9 ai 12 anni possono accedere solo se accompagnati da un genitore.

Esplora i sentieri naturalistici

​Il piccolo borgo di Sasso di Castalda è completamente immerso nella natura più selvaggia della Basilicata. E’ il luogo ideale per gli amanti del trekking e delle escursioni, ideale soprattutto per le famiglie con i bambini. I più piccini infatti possono giocare a fare gli esploratori nei numerosi sentieri naturalistici e, nel meraviglioso Bosco della Costara, possono addirittura abbracciare un faggio di oltre 300 anni! Altro sentiero che sicuramente stuzzicherà la curiosità dei bambini è quello dedicato a Maria Le Ventre, la fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano, natia di Sasso di Castalda. La passeggiata collega il centro storico al comune di Marsico Nuovo, sviluppandosi sulla scia di una vecchia mulattiera. Il sentiero è intrigante perchè è diviso in quattro zone, ognuna della quali è dedicata ad una canzone scritta da Maria Le Ventre. 

Se i tuoi bambini amano l’atmosfera del far west invece dirigiti verso il sentiero di San Cosmo e Damiano. E’ una delle passeggiate più suggestive della Basilicata e i paesaggi, selvaggi e aridi, ricordano molto le scenografie dei vecchi film western.

Vai alla ricerca dei cervi

Un’altro posto di Sasso di Castalda da vedere insieme ai bambini è l’Area faunistica del cervo. Si trova poco fuori il borgo antico ed è una deliziosa oasi naturale dove questi splendidi animali vivono in totale libertà, tutelati e accuditi da personale qualificato. Con un pò di fortuna e sempre rispettando il silenzio della natura puoi avvistare i cervi in passeggiata e ammirarli in tutta la loro bellezza. 

Coma raggiungere Sasso di Castalda

In Basilicata è preferibile spostarsi con la propria auto visti i pochissimi collegamenti da un centro all’altro. Se arrivi con l’auto da Roma o Napoli devi prendere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, prendere lo svincolo per Atena Lucana e proseguire per la SS 598 direzione Taranto fino all’uscita per Sasso di Castalda. 

Arrivando da Bari invece devi prendere l’uscita per Tito dopo aver percorso l’autostrada Potenza-Sicignano. Prosegui poi lungo la SS 95 Tito-Brienza fino ad arrivare allo svincolo per Sasso di Castalda. 

sasso di castalda. Cosa fare in Basilicata con i bambini
Nel centro storico ci sono alcuni parcheggi gratuiti di cui puoi usufruire, oppure puoi lasciare la macchina nelle aree parcheggio ( a pagamento ) poco fuori il borgo.

Dove dormire nel borgo

Stai cercando strutture che ti permettano di vivere esperienze autentiche nel borgo di Sasso di Castalda? Posso consigliarti due alloggi molto diversi tra loro ma altrettanto belli e accoglienti, situati proprio nel centro storico. Se vuoi avere una vista strepitosa sulla rocca medievale e avere una stanza elegante, completa di ogni confort possibile e situata nel quartiere della Manca, prenota il tuo soggiorno a Terra del Sasso Suites. La dimora di charme vanta due splendide camere di design, ariose e molto grandi, in cui passare momenti di straordinario relax dopo le tue escursioni nei dintorni.

Se invece preferisci una vacanza all’insegna dell’adrenalina puoi optare per un’appartamento che ospiti tutta la famiglia, a due passi dai ponti tibetani. Guarda che luna B&b dispone infatti di due camere matrimoniali con bagni privati e di un’area colazione in comune, ideale quindi se viaggi con i bambini. La struttura è in stile country e sembra essere sospesa nel vuoto, così come i ponti che puoi vedere affacciandoti dal romantico oblò che illumina una delle due stanze. 

Perchè visitare Sasso di Castalda

Il piccolo borgo di Sasso di Castalda dona al visitatore emozioni diverse. Se da una parte il silenzio e la calma regnano incontrastati nel centro storico, dall’altra la cittadina friccica di attività adrenaliniche da sperimentare. Passeggiare nel piccolo agglomerato urbano porta via un’oretta e ti fa scoprire angolini di una bellezza autentica, mai cambiati nel corso degli anni. Nel provare le esperienze outdoor invece, come l’attraversamento dei ponti tibetani, puoi scoprire l’anima selvaggia della zona, immersa nella natura incontaminata della regione, regalandoti emozioni forti che porterai con te per il resto della vita. 

 

 

La Basilicata è una delle regioni italiane ancora poco battuta dal turismo di massa. Fortunatamente invece attrae viaggiatori curiosi di scoprirne le sue sfumature ancora aspre e selvagge, rispettandone i tempi e le meraviglie. I territori della Basilicata sono molto variegati. Trovi non solo paesaggi naturalistici fascinosi, ma anche borghi accoglienti, spiagge assolate, boschi fitti e rigogliosi e riserve naturali nazionali di una bellezza disarmante.

Se vuoi visitare questa regione il modo migliore per farlo è usando l’auto, poichè i maggiori punti di interesse sono distanti tra loro e poco collegati dai mezzi pubblici. Non ci sono autostrade di collegamento ne strade di scorrimento, tantomeno gli spostamenti riescono ad essere rapidi vista la variegata conformazione del territorio. In questo articolo ti do quindi qualche consiglio utile per visitare la Basilicata on the road, alla scoperta delle sue tipicità e delle sue meraviglie naturali.

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Basilicata on the road

Una regione dalle mille sfaccettature la Basilicata, dove la natura regna sovrana e dove la gente è sempre gentile e sorridente. Terra di antiche tradizioni e radici ferme, ben salde nel passato ma in cerca, nel presente, di sbocchi turistici che rendano giustizia a questi territori. In Basilicata trovi il parco nazionale più grande d’Italia, il Pollino. E poi calanchi modellati nell’argilla, gravine, borghi incastonati nella roccia e paesaggi aridi ma elegantemente definiti. Panorami pazzeschi che ti portano in una dimensione nuova, fatta solo di suoni naturali e di profumi aromatici e fragranti. 

Raggiungi Sasso di Castalda, nel cuore degli Appennini Lucani

Per conoscere la vera essenza di questa regione parti proprio da uno dei luoghi più veraci e caratteristici della Basilicata, Sasso di Castalda. Un borgo incastonato nella catena degli Appennini Lucani, nella Val d’Angri, dal quale partire poi alla scoperta delle meraviglie naturalistiche del territorio circostante. A Sasso di Castalda, oltre ad un delizioso centro storico, trovi i sentieri di trekking più belli di tutta la Basilicata e puoi fare straordinarie escursioni nel canyon del Geosito lucano, una delle maggiori testimonianze dello scontro sotterraneo tra la zolla eurasiatica e quella africana.

Una collisione avvenuta milioni di anni fa che ha portato ad uno stravolgimento del territorio con la formazione di una catena rocciosa in cui oggi è possibile fare trekking e attraversare ponti tibetani. 

Basilicata on the road, itinerario di 5 giorni
Sasso di Castalda è un piccolo e fiorito borgo incastonato negli Appennini Lucani, famoso per i percorsi di trekking e per i ponti tibetani.

Infatti sulle sponde del fiume Arenazzo, nel cuore del Geosito, puoi attraversare il ponte tibetano a campata unica più lungo e alto d’Italia. Se hai coraggio puoi provare ad arrivare dalla parte opposta della montagna camminando sospeso nel vuoto e in balia delle correnti ventose a ben 300 metri di altezza. Quale modo migliore di immergerti nella natura selvaggia e incontaminata della Basilicata?

Indicazioni stradali per Sasso di Castalda

Da Roma o Napoli: dall’ autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria prendi svincolo per Atena Lucana e prosegui per la SS 598, direzione Taranto, fino all’uscita per Sasso di Castalda

Da Bari: dall’autostrada Potenza-Sicignano prendi l’uscita per Tito e prosegui lungo la SS 95 fino allo svincolo per Sasso di Castalda.

Passeggia nel borgo dei murales di Sant’Angelo le Fratte

Dopo aver provato l’ebbrezza di camminare sospeso nel vuoto rilassati passeggiando tra i colorati murales di Sant’Angelo le Fratte. Il paese è un piccolo scrigno di tesori, che vanno dai murales alle sculture, dai musei agli scorci paesaggistici. I disegni sui muri del borgo sono più di 150 e raccontano storie e tradizioni del territorio, così come le statue in bronzo e marmo sparse nelle viuzze caratteristiche. Sant’Angelo le Fratte è un intrigante museo a cielo aperto in cui perderti tra sfumature di colori e scorci paesaggistici, una tappa immancabile del tuo viaggio on the road in Basilicata. 

Sant'Angelo le Fratte. 5 cose da vedere nel borgo dei murales della Basilicata
Uno dei murales più belli del borgo di sant’Angelo le Fratte si trova in Rue dei Fiori e rappresenta romantiche ragazze che sembrano popolare un bosco di favole.

Indicazioni stradali per Sant’Angelo le Fratte da Sasso di Castalda

Da Sasso di Castalda a Sant’Angelo le Fratte: per raggiungere il borgo dei murales lascia Sasso di Castalda e prendi la SS95var a Satriano di Lucania. Segui la strada fino alla SP12 in direzione di Strada Comunale, in direzione di Via Duca degli Abruzzi. Hai raggiunto Sant’Angelo le Fratte.

Tempo di percorrenza: 30 minuti

Scopri il borgo dei templari di Castelmezzano

Ora lascia l’atmosfera fiabesca di Sant’Angelo le Fratte e dirigiti nel misterioso ed enigmatico borgo di Castelmezzano. Famoso per la sua particolare conformazione urbanistica, che lo vede incastonato nelle bellissime Dolomiti Lucane, Castelmezzano vanta numerosi sentieri naturalistici, alcuni dei quali sono intrisi di storie e leggende popolari legate a streghe e templari. Il centro storico infatti nasconde diversi segnali della presenza templare nella zona, che spiccano anche sullo stemma del Comune. Dal centro storico, costeggiato di case ed edifici con tetti costruiti con lastre in pietra, puoi raggiungere l’antica rocca templare. Segui la scalinata che porta in cima alla vetta dolomitica e arriva fino ai resti del vecchio Castruum di epoca normanna. 

castelmezzano, cosa vedere nel borgo templare della Basilicata
Il borgo di Castelmezzano è incastonato nella parete rocciosa delle Dolomiti Lucane, dalle quali è protetto con un avvolgente abbraccio.

Dalla rocca puoi avere una vista meravigliosa sul territorio sottostante e puoi immergerti nell’atmosfera medievale, fatta di cavalieri e di pellegrini in cerca di rifugio. Se invece vuoi provare un’esperienza a dir poco adrenalinica sappi che a Castelmezzano puoi provare a fare il volo dell’Angelo. Prova a volare tra le vette dolomitiche sospeso nel vuoto a circa 1000 metri di altitudine, raggiungendo con una velocità di 120 km orari il borgo dirimpettatio di Pietrapertosa. Poi, carico di adrenalina, dirigiti a Viggiano alla scoperta dei suoi prodotti tipici locali.

Indicazioni stradali per Castelmezzano

Da Sant’Angelo le Fratte a Castelmezzano: per raggiungere il borgo templare lascia Sant’Angelo e prendi la E874 a Tito, seguendo la strada in direzione SP16. Prendi l’uscita per Albano di Lucania\Castelmezzano per via Santa Croce. 

Tempo di percorrenza: 1 ora e 55 minuti

Visita la Madonna Nera di Viggiano

Viggiano è un’altro posto da tenere in considerazione durante un viaggio on the road in Basilicata. Famoso per la produzione del vino e delle arpe, strumenti ancora oggi prodotti rigorosamente a mano secondo l’antica tradizione, Viggiano ha anche il grande privilegio di ospitare la Madonna Nera, la patrona della regione. Il santuario che ne custodisce l’effigie si trova in cima al Sacro Monte ed è raggiungibile tramite un sentiero immerso nella meravigliosa natura del territorio. La città celebra la Madonna Nera due volte l’anno. Quando la statua viene portata dalla chiesa del paese al Santuario, la prima domenica di Maggio, e quando fa ritorno in paese, la prima domenica di Settembre.

Basilicata on the road. Le tappe imperdibili
Il borgo di Viggiano è famoso anche per la produzione di arpe, strumenti ancora oggi prodotti manualmente dagli artigiani locali.

Nei giorni di festa poi a Viggiano vengono prodotti e cucinati i ferricelli, un formato di pasta arrotolata fatta ancora a mano dalle massaie del paese. La preparazione dei ferricelli è un’usanza molto radicata, che ancora oggi si tramanda da madre in figlia. Prova ad assaggiarli in uno dei ristoranti di Viggiano con il condimento lucano per eccellenza: molliche di pane, peperoni cruschi e noci. Potrai fare un viaggio sensoriale tra i sapori tipici della Basilicata forchettata dopo forchettata. Poi, dopo un bel pisolino, rimettiti in macchina e punta alla volta di Matera. 

Indicazioni stradali per Viggiano

Da Castelmezzano a Viggiano: lascia Castelmezzano e prosegui verso la Str. Interpoderale Santa Croce Camastra, entrando nella SS92. Prosegui poi sulla Starda Provinciale 60 di Lagotodaro, svolta a destra sulla SP54 di Cafarlocchia e esci a Viggiano.

Tempo di percorrenza: 1 ora circa

Basilicata on the road. Lascia Matera come tappa finale

Matera è una città magica, che regala scorci pazzeschi ed emozioni uniche. Tutto di Matera affascina e incanta. Le sue viuzze sembrano abbracciarti, ogni gradino sembra raccontarti una storia antica, gli affacci ti attraggono calamitandoti in una dimensione magica, fatta di tonalità calde e delicate, tendenti all’oro. Matera sembra infatti una preziosa bomboniera, delicata e quasi frangente, marmorea ed elegante. Una passeggiata tra i Sassi è un tripudio di scoperte sensazionali, un continuo innamorarsi di angolini, di scorci, di facciate, di tetti, di portoncini, di finestre e di lampioni.

Basilicata on the road. Itinerario di 5 giorni.
La bellezza di Matera è indescrivibile. Solamente visitando i suoi Sassi riesci a renderti conto di quanto sia perfettamente meravigliosa.

Passeggia tra i Sassi, i famosi rioni pietrosi di Matera. Anticamente erano piccoli agglomerati di casupole rurali, sparsi fuori la Civita, primo nucleo abitativo della città. I Sassi sono stati creati dalla mano dell’uomo che, scavando, è riuscito a modellare e intarsiare la pietra creando ipogei abitabili, fino a formare veri e propri centri urbani. Se hai ancora del tempo a disposizione cimentati in un percorso di Trekking. Parte proprio dal centro di Matera e ti porta nel Parco Regionale ed Archeologico della Murgia Materana e delle chiese Rupestri. Oltrepassando un ponte tibetano puoi arrivare sulla cima opposta alla città ed avere una splendida visuale sui Sassi.

Indicazioni stradali per Matera

Da Viggiano a Matera: prendi la SS276 e segui poi la SS598 di Fondo Valle d’Agri in direzione della Strada Provinciale Craco-Gannano a Stigliano. Segui la strada in direzione della SP103 a Craco. Entra nella Basentana E847 e poi prosegui sulla SS7 in direzione di Via Timmari a Matera. prendi l’uscita 2 per Matera centro. 

Tempo di percorrenza: 1 ora e 50 minuti

Perchè fare un viaggio on the road in Basilicata?

Per il susseguirsi di paesaggi meravigliosi, per l’accoglienza delle persone, per gli incantevoli borghi incastonati tra le montagne. E ancora.. per le tantissime attività da poter fare nei suoi territori, come il trekking e la mountain bike, per i suoi tramonti infuocati e per le sue prelibatezze gastronomiche. Dal finestrino vedrai scorrere le colline scoscese e verdeggianti, gli immensi campi coltivati di grano dorato, le vallate che si espandono a perdita d’occhio. Potrai guidare tra i calanchi modellati nell’argilla, costeggerai gravine e speroni rocciosi, ti stupirai scorgendo le forme bizzarre della roccia dolomitica all’orizzonte.

Stupire…un verbo cucito addosso a questa regione. In Basilicata non farai altro che stupirti, addentrandoti alla scoperta delle mille sfaccettature dei suoi territori. Brulli, misteriosi, stupefacenti tanto da lasciarti attonito, quasi stordito dai tanti mutevoli scorci paesaggistici. Una terra così deliziosamente variegata da riempirti gli occhi di meraviglia e il cuore di emozioni. 

 

 

Incastonata tra le onde vigorose dell’Oceano Atlantico e i dolci pendii dei Pirenei, Saint Jean de Luz è una gemma nascosta nel cuore della regione basca. Questa piccola città costiera sembra un dipinto vivente: le sue strade lastricate, le case dal caratteristico stile basco con facciate bianche e persiane rosse, i pescatori che portano a riva il frutto del mare, e le barche colorate che dondolano dolcemente nel porto. Nonostante la sua dimensione modesta, emana un fascino incredibile, che si fonde con una storia avvincente e una cultura profondamente radicata. In questo articolo puoi scoprire Saint Jean de Luz, cosa vedere e cosa fare nel magico borgo corsaro dei Paesi Baschi.

Saint Jean de Luz, cosa vedere nel borgo corsaro

San Juan de Luz, o Saint-Jean-de-Luz, è famosa per la sua storia legata alla pirateria e al corsarismo, da cui deriva l’appellativo di borgo corsaro.

I motivi per cui Saint Jean de Luz è considerato un “borgo corsaro” sono diversi, ma tutti legati alla sua storia passata. Durante il XVII e XVIII secolo, Saint Jean de Luz era infatti un porto di grande importanza per i corsari, ovvero i temerari pirati autorizzati dal governo francese a depredare le navi nemiche durante i conflitti, soprattutto contro gli spagnoli e gli inglesi. Alcuni dei corsari più noti dell’epoca provenivano proprio da questa cittadina, come Jean-Baptiste Lazard e Johannes Suhigaraychipi, meglio conosciuto come Capitano Paltrok, che furono protagonisti di numerose azioni contro le flotte inglesi e spagnole.

Grazie ai bottini accumulati dai corsari inoltre, Saint Jean de Luz conobbe un periodo di grande ricchezza, a cui seguirono costruzioni di dimore eleganti e un fiorente commercio. Le famiglie corsare divennero influenti nella società locale e contribuirono a plasmare il carattere marittimo e avventuroso del borgo. Oltre alla pirateria però, Saint Jean de Luz ebbe un ruolo importante nella pesca, in particolare quella delle balene e del merluzzo, e nella costruzione di navi, rafforzando ulteriormente la sua identità legata al mare.

Oggi Saint Jean de Luz è un luogo tranquillo e turistico, ma le tracce del suo passato di borgo corsaro sono ancora visibili nella sua architettura e nelle sue storie.

Dove parcheggiare

Prima di addentrarti tra le bellezze di Saint Jean de Luz, è importante risolvere un dettaglio pratico: il parcheggio. La cittadina, benché raccolta, è molto frequentata dai turisti, specialmente durante i mesi estivi. Tuttavia, ci sono varie opzioni per lasciare l’auto senza stress. Il Parking Sainte-Barbe è uno dei più comodi, situato lungo la costa, offre accesso rapido al centro e alle spiagge. Per chi preferisce una soluzione più economica, il Parking de Chantaco, leggermente più distante dal centro, è un’altra valida alternativa. Da lì puoi prendere una navetta che ti porterà direttamente in città. Praticissimo invece il parcheggio che si trova proprio fuori il centro storico, vicino il porto. Purtroppo però è sempre pienissimo. 

Una volta risolto il parcheggio, è tempo di esplorare! Saint Jean de Luz è una città che racconta storie: dai re e regine, alle battaglie navali, fino alla vita di tutti i giorni dei pescatori baschi.

Passeggia sulla spiaggia di Saint Jean de Luz (Grande Plage)

Questa spiaggia protetta dalle onde dell’oceano grazie ai frangiflutti è un vero paradiso. La sabbia dorata si estende lungo una baia tranquilla, perfetta per una giornata di relax. Da qui si può ammirare uno splendido tramonto o semplicemente passeggiare lungo il bagnasciuga. In estate, la spiaggia si anima di famiglie, surfisti principianti e persone che si godono il dolce ritmo della vita costiera.Saint Jean de Luz, cosa vedere

Saint Jean de Luz, cosa vedere. La Maison de l’Infante

Questa magnifica casa del XVII secolo è un esempio straordinario dell’architettura basca ed è stata teatro di un evento storico: il matrimonio di Luigi XIV con l’infanta Maria Teresa di Spagna nel 1660. Le sue finestre guardano sul porto, da dove un tempo salpavano le navi dei corsari. Visitare la casa è un viaggio indietro nel tempo, con stanze ben conservate e viste mozzafiato sul mare.

Raggiungi il porto 

Il porto di Saint Jean de Luz è il cuore pulsante della città. Qui, le barche da pesca colorate riempiono il porto, riportando quotidianamente pesci freschi che finiscono sui tavoli dei ristoranti locali. Una passeggiata lungo il porto è un’esperienza suggestiva: tra il profumo del sale, il rumore delle barche che si muovono al vento, e la vista delle montagne che si fondono con l’oceano, ci si sente completamente immersi nell’atmosfera basca.

Visita la Chiesa di San Giovanni Battista

Un capolavoro dell’architettura barocca, la Chiesa di San Giovanni Battista è famosa per il matrimonio reale di Luigi XIV. L’interno della chiesa è decorato con intricati intagli in legno e un maestoso altare dorato. Le caratteristiche balconate in legno sono un dettaglio unico di molte chiese basche, e questa in particolare possiede una spiritualità e bellezza che la rendono imperdibile.

Saint Jean de Luz cosa vedere. Sainte-Barbe

Se desideri una vista panoramica sulla città e sull’oceano, dirigiti verso la collina di Sainte-Barbe. La passeggiata fino in cima è dolce e rilassante, e una volta giunti in vetta sarai ricompensato da una vista che abbraccia la baia di Saint Jean de Luz, le montagne e le onde che si infrangono contro la costa. È un luogo perfetto per scattare fotografie indimenticabili o semplicemente per godersi un momento di pace.

Cosa fare a Saint Jean de Luz. Vai alla scoperta delle tradizioni basche

Oltre ai suoi monumenti storici, Saint Jean de Luz offre una varietà di esperienze che permettono di immergersi completamente nella cultura locale. Ogni martedì e venerdì mattina ad esempio, puoi raggiungere il mercato di Les Halles che prende vita con prodotti freschi provenienti dalla regione. Formaggi, pesce fresco, prosciutti iberici e dolci tipici baschi, come il famoso gâteau basque, si dispongono in bell’ordine tra i banchi. È un’opportunità perfetta per scoprire i sapori locali e magari fare scorta di qualche delizia da portare a casa.

San Juan de Luz, cosa vedere nel borgo corsaro dei Paesi BaschiEssendo una località affacciata sull’oceano, Saint Jean de Luz è anche un luogo perfetto per gli amanti degli sport acquatici. Le scuole di surf offrono lezioni per principianti e avanzati, e il paddle surf è una fantastica alternativa per chi cerca un’attività più rilassante ma altrettanto avvincente. La Baia di Socoa è un punto ideale per praticare paddle surf, con le sue acque calme e i panorami mozzafiato.

Cammina lungo il Sentiero del Litorale 

Se ami le escursioni prova a percorrere il Sentier Littoral. E’ un sentiero che costeggia l’oceano, regalando vedute mozzafiato sul mare e sulle scogliere. Si snoda per diversi chilometri, collegando Saint Jean de Luz ad altre cittadine costiere, come Hendaye. È perfetto per una passeggiata al tramonto o per un’escursione giornaliera.

Cosa mangiare a Saint Jean de Luz

La cucina basca è famosa in tutto il mondo per la sua combinazione di sapori intensi e ingredienti freschi. Saint Jean de Luz offre una vasta gamma di esperienze culinarie, dai piatti più tradizionali ai sapori più innovativi. Essendo una città di pescatori, il pesce è al centro di molti piatti locali. Il merluza à la plancha, merluzzo alla griglia, è un piatto tipico che non puoi perdere, così come i chipirones, i calamaretti fritti serviti nei ristoranti lungo il porto. Uno dei luoghi migliori per assaporare il pesce fresco è Brouillarta, un ristorante raffinato con una splendida vista sull’oceano.

Sebbene i pintxos siano più associati alla parte spagnola dei Paesi Baschi, anche Saint Jean de Luz ha adottato questa tradizione. Questi piccoli bocconi, simili alle tapas, possono essere trovati in molti bar e taverne della città. La Buvette de la Halle è uno dei posti più frequentati dai locali, dove i pintxos vengono serviti con un bicchiere di vino basco o sidro.

Per concludere il tuo pasto, non dimenticare di assaggiare il famoso gâteau basque, una torta ripiena di crema pasticcera o marmellata di ciliegie. Questo dolce tradizionale è un vero simbolo della pasticceria basca e si può trovare nelle numerose pasticcerie della città, come la celebre Maison Adam, che produce questa prelibatezza dal 1660.

Saint Jean de Luz, cosa vedere e perchè visitare il borgo corsaro dei Paesi Baschi

San Juan de Luz è molto più di una semplice località costiera: è un luogo dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si intrecciano per creare un’esperienza indimenticabile. Che tu sia in cerca di relax sulla spiaggia, di avventure gastronomiche, o di un’immersione nella storia basca, questa città offre tutto questo e molto di più. Visitare Saint Jean de Luz significa immergersi in un’atmosfera che è allo stesso tempo tranquilla e vibrante, radicata nelle tradizioni e aperta al nuovo.

Visitare Riva del Garda significa immergersi in uno dei paesaggi più suggestivi del nord Italia, dove lago e montagne si incontrano creando scorci unici. Tra le esperienze più iconiche e ricercate dai visitatori c’è senza dubbio l’ascensore panoramico del Bastione, una vera attrazione che permette di raggiungere in pochi minuti uno dei punti panoramici più spettacolari del Lago di Garda. In questa guida completa scoprirai tutto quello che c’è da sapere sull’ascensore panoramico di Riva del Garda: come funziona, dove si trova, prezzi aggiornati, come ottenere l’accesso gratuito con la Trentino Guest Card, i migliori trekking alternativi e cosa vedere una volta arrivati in cima, inclusa l’esperienza del ristorante panoramico.

Ascensore panoramico di Riva del Garda: guida completa

Cos’è e perché visitare l’ascensore panoramico del Bastione

L’ascensore panoramico è una moderna struttura che collega il centro storico di Riva del Garda al Bastione di Riva del Garda, una storica fortificazione veneziana costruita nel XVI secolo sulle pendici del Monte Rocchetta. Questa soluzione innovativa consente di raggiungere rapidamente una posizione sopraelevata da cui si apre una vista straordinaria sul lago, sul porto e sui tetti della città.

La salita è breve ma estremamente scenografica. Grazie alle cabine vetrate, durante il tragitto si gode di un panorama che cambia progressivamente, rendendo l’esperienza coinvolgente già prima di arrivare in cima. Proprio per questo motivo, l’ascensore panoramico di Riva del Garda è oggi considerato una delle attrazioni più fotografate della zona.

Ascensore panoramico di Riva del Garda: guida completaDove si trova e come arrivare facilmente

L’accesso all’ascensore panoramico è estremamente comodo e rappresenta uno dei suoi punti di forza. Si trova infatti a pochi minuti a piedi dal centro storico e dal lungolago, in una posizione facilmente raggiungibile sia da chi soggiorna in città sia da chi arriva per una visita giornaliera.

Passeggiando tra le vie di Riva del Garda, si arriva rapidamente alla stazione di partenza seguendo le indicazioni per il Bastione. Il percorso è pianeggiante e accessibile, rendendo questa esperienza adatta anche a famiglie con bambini e a chi preferisce evitare percorsi impegnativi.

Prezzi dell’ascensore panoramico e informazioni sui biglietti

Uno degli aspetti più cercati online riguarda il costo dell’ascensore panoramico del Bastione. I prezzi sono generalmente accessibili e variano leggermente in base alla stagione. Il biglietto di andata e ritorno ha un costo medio di circa 8 euro, mentre la corsa singola si aggira intorno ai 5 euro.

Sono previste riduzioni per bambini e, in alcuni casi, tariffe agevolate per famiglie. È importante tenere presente che i prezzi possono subire variazioni durante l’anno, soprattutto nei periodi di alta affluenza turistica, per cui è sempre consigliabile verificare eventuali aggiornamenti prima della visita.

Ascensore panoramico gratis con Mio Trentino: come funziona

Un grande vantaggio per chi soggiorna in Trentino è la possibilità di accedere gratuitamente o con sconti significativi all’ascensore panoramico grazie all’ App Mio Trentino, collegata alla Trentino Guest Card.

Questa carta digitale, spesso inclusa nel soggiorno presso hotel e strutture convenzionate, permette non solo di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici, ma anche di ottenere ingressi agevolati o gratuiti a numerose attrazioni turistiche, tra cui proprio l’ascensore del Bastione. Utilizzarla è semplice e rappresenta un ottimo modo per risparmiare durante la vacanza sul Lago di Garda.

Trekking al Bastione. L’alternativa panoramica a piedi

Per chi ama camminare e vivere la natura, esiste un’alternativa molto apprezzata all’ascensore: il trekking che conduce al Bastione. Il sentiero parte direttamente dal centro di Riva del Garda e si sviluppa lungo un percorso immerso nel verde, tra ulivi e scorci panoramici sul lago.

La salita richiede mediamente tra i venti e i trenta minuti ed è considerata di difficoltà facile o moderata, quindi adatta anche a chi non è particolarmente allenato. Durante il tragitto si aprono già splendide viste sul Lago di Garda, rendendo l’esperienza piacevole e mai monotona.

Molti visitatori scelgono di combinare le due opzioni, salendo a piedi per godersi il percorso e scendendo con l’ascensore per rilassarsi.

Ascensore panoramico di Riva del Garda: guida completaCosa vedere al Bastione di Riva del Garda

Arrivati in cima, il Bastione di Riva del Garda regala una delle viste panoramiche più iconiche dell’intero Lago di Garda. Da qui è possibile osservare il centro storico dall’alto, il porto e le acque del lago che si estendono fino all’orizzonte, incorniciate dalle montagne.

Il Bastione conserva ancora il fascino della sua origine veneziana e rappresenta un perfetto punto di osservazione per chi ama la fotografia o semplicemente vuole fermarsi a contemplare il paesaggio. I momenti migliori per la visita sono le prime ore del mattino e soprattutto il tramonto, quando la luce crea atmosfere particolarmente suggestive.

Ascensore panoramico di Riva del Garda: guida completaEscursioni e sentieri dal Bastione

Una volta raggiunta la zona del Bastione, è possibile proseguire l’esperienza con diverse passeggiate e percorsi trekking che si sviluppano lungo il Monte Rocchetta. Questi sentieri permettono di allontanarsi gradualmente dal centro abitato e immergersi completamente nella natura, offrendo punti panoramici ancora più ampi e meno affollati.

Si tratta di percorsi ideali per chi desidera esplorare il territorio in modo attivo, mantenendo comunque una certa vicinanza a Riva del Garda. Anche brevi camminate possono regalare scorci sorprendenti e un contatto diretto con l’ambiente naturale del Garda Trentino.

Ristorante panoramico al Bastione. Mangiare con vista sul lago

Uno degli elementi che rende l’esperienza ancora più completa è la presenza di un ristorante panoramico situato proprio in cima, nei pressi del Bastione. Questo locale è molto apprezzato sia per la qualità della cucina sia per la posizione privilegiata che permette di mangiare o bere qualcosa con una vista spettacolare sul lago.

Il ristorante propone piatti tipici della tradizione trentina e italiana, accompagnati da una selezione di vini locali. È possibile fermarsi per un pranzo rilassante, una cena romantica o semplicemente per un aperitivo al tramonto, uno dei momenti più richiesti dai visitatori.

La struttura offre diversi servizi, tra cui tavoli all’aperto su terrazza panoramica e spazi interni confortevoli, risultando adatta sia a coppie sia a famiglie. Nei periodi di maggiore affluenza è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto se si desidera un tavolo con vista.

Ascensore panoramico di Riva del Garda: guida completaConsigli utili per visitare l’ascensore panoramico di Riva del Garda

Per vivere al meglio questa esperienza è importante scegliere il momento giusto della giornata, preferendo condizioni meteo favorevoli per godere appieno del panorama. Indossare scarpe comode è sempre una buona idea, soprattutto se si decide di affrontare il trekking.

Approfittare della Trentino Guest Card tramite l’app Mio Trentino può fare la differenza in termini di risparmio e comodità, rendendo la visita ancora più conveniente.

Perché l’ascensore del Bastione è una tappa imperdibile

L’ascensore panoramico di Riva del Garda rappresenta il perfetto equilibrio tra innovazione, storia e natura. In pochi minuti consente di raggiungere uno dei punti panoramici più belli del Lago di Garda, offrendo un’esperienza adatta a tutti. Che tu scelga di salire comodamente in ascensore o di affrontare il sentiero a piedi, il risultato sarà lo stesso: una vista indimenticabile e uno dei momenti più belli del tuo viaggio sul Lago di Garda.

La regione dell’Algarve, nella sua selvaggia bellezza, vanta le spiagge più belle di tutto il Portogallo, se non dell’Europa intera. Accogliente, misteriosa e intrigante si presta ad essere esplorata on the road, data la sua estensione, ed è una zona adatta anche alle famiglie con i bambini. Oltre ai paesaggi mozzafiato e ai borghi deliziosi in cui perdersi, l’Algarve offre una varietà di cibi locali da assaggiare, dai sapori semplici e genuini. Se hai quindi in programma un viaggio sulle sue coste ti do qualche suggerimento su cosa mangiare in Algarve, nei suoi tanti locali vista mare.

Cosa mangiare in Algarve. Viaggiare on the road in Portogallo.
La grande Praia dos Pescatores è uno degli arenili più belli dell’Algarve, frequentata sia da local che da famiglie in vacanza. Al ristorante Marè abbiamo assaggiato il polpo fritto, un tipico piatto della zona costiera.

Cosa mangiare in Algarve

Le specialità dell’Algarve sono molte, e sono preparate in maniera diversa in ogni borgo o città che avrai la fortuna di visitare. La gastronomia di questa regione è davvero tutta da scoprire e da assaporare.

Cosa mangiare in Algarve. Viaggiare on the road in Portogallo.
L’Algarve vive soprattutto di pesca. Un bellissimo borgo in cui fermarsi per mangiare pescato locale è Ferragudo. Piccola cittadina abitata solo da pescatori, con pochissimi ristoranti in cui assaggiare le prelibatezze locali, di una freschezza unica.

Couvert, l’antipasto portoghese

Partiamo quindi dall’antipasto. In tutto il Portogallo, quando ci si siede in un ristorante, viene subito servito il couvert di benvenuto. Un piccolo aperitivo preparato con burro, pane caldo e deliziosi patè da spalmarci sopra. Attenzione! Non è gratuito come in Italia. Se mangi questi sfiziosi assaggini, li troverai nel conto. Il prezzo è assolutamente irrisorio, di solito sui 2/3 euro a persona, ma ho notato che spesso gli stranieri in vacanza in Portogallo hanno avuto da ridire al momento del pagamento. 

Cosa mangiare in Algarve. Viaggiare on the road in Portogallo.
Gli antipastini tipici portoghesi vengono serviti a tavola senza essere richiesti, ma non sono un simpatico omaggio. Se li mangi li trovi nel conto.

Le sardine portoghesi

Le sardines restano uno dei principali prodotti del mare serviti in tutta l’Algarve, ma anche nelle restanti zone del Portogallo sono spesso presenti nei menù dei ristoranti. Sono preparate principalmente alla griglia, servite con verdure in insalata, patate bollite o salse a base di burro. Da assaggiare assolutamente, perchè sono gustose e genuine e hanno tutto il gusto dell’oceano in cui sono pescate.

Cosa mangiare in Algarve: il Bacalhau

Se ti trovi sulle coste dell’Algarve non puoi snobbare il bacalhau. Il baccalà infatti, è l’ingrediente principale di moltissime preparazioni portoghesi. Personalmente non ne ho mai amato il gusto, ma in Algarve ho imparato ad apprezzare questa specialità, perchè cucinato davvero in maniera da esaltarne il sapore, rendendolo dolce o aromatico quanto basta a coprirne il suo odore forte. Presente in ogni ristorante portoghese, e cucinato in molteplici varianti da nord a sud, il bacalhau è una vera specialità locale, che non può certo mancare nella valigia culinaria di un vero viaggiatore.

Il baccalà fritto è davvero una portata da provare, soprattutto se accompagnato da una cerveza ghiacciata.
Il baccalà fritto è davvero una portata da provare, soprattutto se accompagnato da una cerveza ghiacciata.

In Algarve viene servito fritto, guarnito con cipolle e patate, bollito nel latte e servito con uova sode, oppure accompagnato da mitili e molluschi. Ma anche semplicemente grigliato è davvero gustoso.

La cataplana

La vera specialità simbolo dell’Algarve rimane però la cataplana, il piatto tradizionale preparato con l’uso di una speciale pentola di rame di derivazione araba, particolarmente indicata per preservare i sapori e gli aromi del cibo preparato. Questa particolare pentola ha praticamente la forma di una vongola, e le sue semisfere richiudibili permettono al cibo di cuocere a vapore, distribuendo il calore in maniera uniforme. Al suo interno è possibile cuocere piatti sia di carne che di pesce, ma anche verdure e crostacei. Particolarmente saporita infatti è la cataplana de marisco, a base cioè di crostacei e molluschi.

La Cataplana è il piatto tipico per eccellenza della regione dell'Algarve. Si trova in molte varianti, sia a base di carne che di pesce.
La Cataplana è il piatto tipico per eccellenza della regione dell’Algarve. Si trova in molte varianti, sia a base di carne che di pesce.

Le varianti della cataplana

Spesso la cataplana de marisco si trova anche con l’aggiunta di bacalhau, che la rende un piatto unico completo e delizioso. Saporita e profumata è invece la cataplana de amejoas, preparata esclusivamente con le vongole locali, eccellenza del mare portoghese. Una delle mie preferite è la cataplana de tamboril, preparata con pomodoro e coda di rospo, ma anche la cataplana à Algarvia è da assaggiare. Vongole, peperoni e gamberoni abbracciano in un tripudio di sapori il chorizo, la famosa salsiccia iberica. Personalmente non ho mai assaggiato le versioni con la carne, ma pare che una cataplana assolutamente da assaggiare, per la sua tipicità, sia quella con le ameijoas, in cui viene accostata la carne di maiale alle vongole.

Puoi provare a preparare la cataplana anche a casa, cimentandoti nella preparazione delle ricette assaggiate in Algarve. E’ semplice da usare e la sua cottura è anche molto light!

Il pollo Piri Piri

Quando ho chiesto cosa fosse il Piri Piri, mi è stato risposto che è una spezia che riesce a sostituire benissimo il Viagra. Ebbene si, questo peperoncino piccante, da cui si ricava anche un estratto, sembra essere un afrodisiaco naturale. Viene usato in molte preparazioni, ma sul pollo arrosto è una vera goduria. Il pollo Piri Piri infatti è una specialità dell’Algarve, e si prepara con questa famosa salsa di peperoncino, paprika e aglio. Il suo sapore speziato lo rende davvero un piatto succulento. Il più buono l’ho assaggiato ad Albuferira, dove tra l’altro vendono come souvenir boccette di Piri Piri, spacciato per potente eccitante.

Cosa mangiare in Algarve. I dolci alle mandorle

Siamo arrivati dunque al dolce, ed è risaputo che i dolci portoghesi sono delle vere squisitezze. Fai quindi tappa in una delle tante pastelerie che trovi durante il tuo viaggio in Algarve e lasciati travolgere dai profumi deliziosi e dalle varie consistenze dei dolci della regione. I più famosi sono i dolcetti di Don Rodrigo. Preparati con mandorle, tuorli d’uovo e zucchero sono una vera bontà, e non puoi fare a meno di mangiarne uno dopo l’altro. Le mandorle sono un prodotto autoctono, e vengono molto usate soprattutto nella preparazione dei dolci. Anche i morgadinhos sono dolcetti tipici dell’Algarve, e anch’essi sono preparati con mandorle locali alle quali vengono aggiunti fichi e zucchero. Insomma delle vere prelibatezze a cui non è possibile rinunciare, anche perchè si trovano a prezzi davvero convenienti. 

Mangiare in Algarve quindi è un’esperienza gastronomica davvero unica, soprattutto perchè gli ingredienti sono sempre freschi, semplici e genuini. Un viaggio nei sapori della tradizione a cui è difficile resistere. 

 

C’è un luogo che racchiude l’essenza del Lago di Garda, un piccolo borgo che non solo gli ha dato il nome, ma che ne incarna la bellezza, la storia e l’anima: Garda. Situata sulla sponda orientale del lago, Garda è un gioiello che brilla con una luce tutta sua, un luogo dove ogni angolo racconta una storia, dove le acque cristalline si intrecciano con la terra ricca di cultura e tradizione. Visitare Garda significa immergersi in un’esperienza che sa di passato e di presente, di natura e di architettura, di relax e di avventura. In questo articolo puoi scoprire Garda e cosa fare nel magico borgo che da in nome al lago più famoso del mondo. 

Garda, cosa fare nel borgo che da il nome al lago

Il nome Garda deriva probabilmente dalla parola germanica warda, che significa “guardia” o “vedetta”, un richiamo alla posizione strategica del borgo, protetto da colline e affacciato su uno dei punti più ampi del lago.

Garda, cosa fare nel borgo che da il nome al lagoLa Rocca di Garda, imponente promontorio che domina il paese, fu un tempo un luogo di osservazione e difesa. Dalla sua cima il panorama è mozzafiato: lo sguardo si perde lungo le sponde e abbraccia il lago in tutta la sua maestosità.

Ma Garda non è solo un punto panoramico; è anche un luogo ricco di storia. Passeggiando per le sue stradine acciottolate si possono scoprire infatti le tracce di un passato che risale ai Romani e attraversa il Medioevo. Chiese, ville e palazzi testimoniano la sua importanza nel corso dei secoli. Tra questi spicca la Pieve di Santa Maria Assunta, con il suo campanile romanico e gli affreschi che raccontano secoli di fede e devozione.

Passeggia verso la Rocca

Una delle esperienze imperdibili a Garda è sicuramente la passeggiata verso la Rocca. Il sentiero, immerso nel verde, si snoda tra uliveti e cipressi, offrendo scorci indimenticabili. La salita può essere impegnativa, ma ogni passo è ripagato dalla bellezza del paesaggio e dalla sensazione di essere in un luogo fuori dal tempo.

Per chi preferisce qualcosa di più rilassante, la passeggiata sul lungolago è un’ottima alternativa. Il lungolago di Garda è un susseguirsi di piccoli porti, spiagge e terrazze affacciate sull’acqua. Qui si può camminare a ritmo lento, respirando l’aria fresca e godendosi il panorama. I tramonti, in particolare, sono uno spettacolo da non perdere: il cielo si tinge di arancio e rosa, riflettendosi sul lago come in un quadro impressionista.

Quando si organizza un  viaggio, avere i giusti servizi fa davvero la differenza. Restare sempre connessi all’estero è essenziale per usare mappe, traduttori e app di trasporto: una eSIM Holafly è una delle soluzioni più comode per avere internet illimitato all’estero, senza costi di roaming e con attivazione immediata. Per esplorare i luoghi in autonomia, soprattutto fuori dalle grandi città, noleggiare un’auto con DiscoverCars permette di confrontare facilmente le migliori compagnie, trovare tariffe competitive e  viaggiare in totale libertà, con la sicurezza di un servizio affidabile. Infine, prima di partire è sempre consigliabile stipulare una buona assicurazione viaggio Heymondo offre coperture complete, assistenza 24/7 e polizze pensate anche per  viaggi lunghi, rendendola una scelta ideale per chi vuole viaggiare sereno e senza imprevisti

Garda, cosa fare nel borgo che da il nome al lagoSul lungolago è possibile fare anche un giro sul trenino turistico, un’esperienza da fare assolutamente se viaggi con i bambini. Inoltre trovi numerosi dehor dove fare un aperitivo al tramonto, godendoti l’ora più emozionante della giornata in uno scenario unico al mondo. 

Visita le spiagge di Garda

Garda è famosa anche per le sue spiagge, tra le più belle del lago. La Spiaggia Baia delle Sirene è un luogo incantato, ideale per chi cerca tranquillità e contatto con la natura. Protetta da una cornice di ulivi secolari, questa baia offre acque limpide e un’atmosfera quasi magica. Se cerchi invece una spiaggia più attrezzata, c’è Punta San Vigilio, una delle perle della zona. Questo angolo di paradiso combina la bellezza naturale con servizi di alta qualità. Qui è possibile noleggiare lettini e ombrelloni, ma anche esplorare il vicino porticciolo, che sembra uscito da una cartolina.

Degusta i prodotti del territorio

Una visita a Garda non può dirsi completa senza aver assaporato la sua cucina. La tradizione culinaria del borgo è strettamente legata al lago e ai suoi frutti. Il pesce di lago, come il coregone e la trota, è protagonista di molti piatti, spesso accompagnato da verdure locali e dall’immancabile olio extravergine di oliva del Garda, noto per la sua delicatezza e il suo aroma fruttato.

Uno dei piatti da non perdere è il Risotto al Tartufo del Baldo, un’esplosione di sapori che combina il riso con il profumo intenso del tartufo raccolto sul vicino Monte Baldo. Per chi ama i dolci, la Fogassa su la gradela, una focaccia dolce cotta sulla griglia, è una delizia che sa di antiche tradizioni. E naturalmente, non si può lasciare Garda senza aver degustato i vini locali. La zona è famosa per i suoi vini bianchi, come il Lugana e il Custoza, ma anche per i rossi corposi, come il Bardolino. Una visita alle cantine locali offre l’opportunità di scoprire i segreti della viticoltura gardesana e di brindare con vista lago.


Vivi l’adrenalina del lago

Per gli amanti dello sport e dell’avventura, Garda offre infinite possibilità. Le acque del lago sono perfette per la vela, il windsurf e il paddleboard. Ci sono numerosi centri che noleggiano attrezzature e offrono corsi per principianti e esperti.

Ma non è solo il lago a offrire emozioni. I sentieri che si snodano sulle colline circostanti sono ideali per il trekking e la mountain bike. Una delle escursioni più suggestive è quella sul Monte Luppia, che regala panorami mozzafiato e la possibilità di ammirare antiche incisioni rupestri.

Per i più temerari, il parapendio è un’esperienza indimenticabile: volare sopra il lago e vedere Garda dall’alto è un’emozione unica, che rimarrà impressa nella memoria.

Perchè visitare Garda

Garda non è solo un luogo da visitare, è un luogo da vivere. Ogni angolo, ogni scorcio, ogni esperienza contribuisce a creare un ricordo unico e indelebile. È il fascino di un borgo che ha saputo conservare la sua autenticità, pur aprendosi al mondo accogliendo chiunque voglia scoprire la sua bellezza.

Chi arriva a Garda lo fa con la curiosità del viaggiatore. Chi riparte, lo fa con il cuore colmo di emozioni. È un luogo che invita a tornare, ancora e ancora, per ritrovare quella pace e quella bellezza che solo un piccolo angolo di paradiso può offrire. Garda è tutto questo e molto di più. E’ un viaggio dentro se stessi, un ritorno alle origini, un incontro con la bellezza senza tempo del Lago di Garda.

Deauville e Trouville, due città gemelle ma diverse, divise solo da un ponte, ognuna con la sua peculiarità. Un clima mite e fascinose spiagge di sabbia fine fanno di questi due borghi fioriti mete vacanziere di una finezza unica e preziosa. L’elegante Deauville e l’artistica Trouville sono infatti diventate negli anni due località molto rinomate della Normandia, al pari della splendida Honfleur e della paesaggistica Etretat.

Deauville e Trouville

L’elegante Deauville

Tutta la vita cittadina di Deauville sembra ruotare attorno al Casinò, situato proprio di fronte all’Oceano. Vale la pena fare un salto anche al suo interno, dopo averne scrutato la bellissima facciata esterna. Non sono richiesti particolari dress code per entrare a giocare, e l’ambiente rimane molto spartano. Anche in abiti da turisti puoi dunque entrare a giocare qualche euro alle slot. Un altro edificio che merita una visita è il palazzo del Municipio, sito proprio al centro del paese, costruito secondo lo stile anglo-normanno tipico di questi territori. Numerose sono poi le incantevoli e lussuose ville d’epoca lungo la passeggiata, costeggiata tra l’altro da molti negozi di gran lusso.

Deauville e Trouville, i magici borghi della Normandia
I famosi tetti della case di Deauville, in perfetto stile normanno.

Cosa fare a Deauville

Le file di allegri ombrelloni colorati sono il vero simbolo di Deauville. Lungo la passeggiata che costeggia l’arenile si alternano deliziosi ristoranti e bistrot, che offrono soprattutto piatti tipici a base di pesce e molluschi. La città offre grandi opportunità anche alle persone più attive, che possono dilettarsi praticando i più svariati sport acquatici, come surf e kayak, divertendosi tra le onde che si infrangono lungo la costa.

Numerosi sono anche i campi da golf, nonchè i maneggi in cui fare rilassanti passeggiate a cavallo o gli ippodromi in cui assistere alle competizioni ippiche, alcune tra le più importanti della Francia. Anche per i bambini ci sono diverse opportunità di svago, nonchè svariati mini club in cui divertirsi giocando con la sabbia.

Quando si organizza un  viaggio all’estero, avere i giusti servizi fa davvero la differenza. Restare sempre connessi è essenziale per usare mappe, traduttori e app di trasporto: una eSIM Holafly è una delle soluzioni più comode per avere internet illimitato all’estero, senza costi di roaming e con attivazione immediata. Per esplorare il Paese in autonomia, soprattutto fuori dalle grandi città, noleggiare un’auto con DiscoverCars permette di confrontare facilmente le migliori compagnie, trovare tariffe competitive e  viaggiare in totale libertà, con la sicurezza di un servizio affidabile. Infine, prima di partire è sempre consigliabile stipulare una buona assicurazione viaggio Heymondo offre coperture complete, assistenza 24/7 e polizze pensate anche per  viaggi lunghi, rendendola una scelta ideale per chi vuole viaggiare sereno e senza imprevist

Dove dormire a Deauville

Per il nostro breve soggiorno a Deauville e Trouville, tappe del nostro viaggio on the road sulla costa atlantica francese, abbiamo optato per un hotel molto carino, pulito e vicino al centro storico. LIbis Deauville Centre  infatti si affaccia proprio sul porto, e grazie alla sua posizione privilegiata è un ottimo punto di incontro tra le due cittadine normanne.

Trouville l’artistica

Trouville è senza ombra di dubbio meno lussuosa della sua gemella, decisamente più spartana rispetto a Douville, ma altrettanto magica da visitare. Economica e alla mano, la piccola cittadina di pescatori ha un fascino marinaro, sempre irrorata dal forte profumo della salsedine e dall’orizzonte punteggiato di pescherecci colorati.

In questo borgo si ritrovano da sempre artisti e scrittori, e tra i suoi ospiti vanta la straordinaria presenza di Dumas e Flaubert. Non c’è infatti ispirazione migliore che deriva dall’ammirare queste spiagge e queste tipiche case della Normandia che creano un paesaggio quasi fiabesco. E’ la meta ideale per chi cerca un posto semplice ma al tempo stesso intrigante. Meraviglioso il percorso che porta su al centro storico, una deliziosa passeggiata costeggiata dalle tipiche casette colorate dei pescatori. 

Deauville e Trouville, i borghi magici della Normandia
Le spiagge di Trouville sono di sabbia fine ma i fondali sono alti, ideali quindi per praticare sport acquatici come il surf.

Cosa fare a Trouville

La città di Trouville è famosa soprattutto per l’architettura dei suoi palazzi. Eleganti ville si alternano a colorate case di pescatori, e durante la passeggiata non mancano punti panoramici in cui scattare splendide foto. Una tappa imperdibile, caratteristica della città, è il mercato coperto del pesce. E’ piacevole immergersi nella tradizione locale guardando i gesti lenti dei pescatori che esibiscono il loro bottino sulle bancarelle.

I deliziosi prodotti ittici della zona si possono poi assaggiare, ben cucinati, nei tanti ristoranti tipici della città. Gamberi, capesante e moules frites ( un delizioso soutè di cozze accompagnato da croccanti patatine fritte) sono solo alcune delle specialità della zona da provare assolutamente. Impossibile resistere al sidro, bevanda tipica della Normandia, a base di mele fermentate. 

Perchè fare una tappa a Deauville e Trouville

A sole due ore di macchina da Parigi, Deauville e Trouville sono due località balneari in cui sostare anche solo per una giornata. Passeggiare sulle lunghe spiagge di sabbia chiara e fine, guardare i gabbiani giocare con le onde, passeggiare a cavallo sulla riva al tramonto sono solo alcune delle esperienze imperdibili che si possono fare in questi due splendidi borghi.

La Côte Fleurie (Costa fiorita) infatti, proprio per i suoi incantevoli borghi, incanta viaggiatori di ogni tipologia da secoli. Ricchi vacanzieri, artisti e nobildonne, esponenti dell’alta borghesia, ma anche famiglie in cerca di svago e ralax nel corso degli anni hanno scelto come meta proprio la Costa Fiorita per la villeggiatura estiva. Ma Deauville e Trouville hanno un fascino avvolgente anche nella stagione invernale, quando l’alba si tinge di colori tenui e il vento atlantico sferza sulle onde trasportando nei borghi il profumo intenso della salsedine. Paesaggi di una bellezza disarmante, selvaggia ma composta. Luoghi in cui perdersi nei pensieri guardando l’orizzonte.

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