29 Avenue Rapp. Le bellezze nascoste di Parigi

A Parigi, al 29 Avenue rapp, nel 7° arrondisement, si trova il più grande  capolavoro dell’Art Noveau. Costruito agli inizi del novecento, questo straordinario palazzo progettato da Jules Lavirotte dovrebbe assolutamente rientrare nelle cose da vedere nella capitale francese. Tra l’altro è poco distante dalla Tour Eiffel.Parigi, francia, luoghi nascosti, trevaligie

Questo eccentrico edificio di sette piani rappresenta una visione molto personale della passione tra Adamo ed Eva, e questo tormento prende forma  nella  pietra lavorata in motivi astratti e simboli figurativi. Eva, che con le sue curve stuzzica l’amante, e Adamo che ha difficoltà a nascondere la sua virilità. Pavoni, rettili e tori a simboleggiare la sua mascolinità ed il peccato.

L’enorme lucertola di bronzo che funge da maniglia sulla porta d’ingresso è il simbolo dei genitali maschili. La stessa porta di legno venne progettata per apparire come un gigantesco fallo rovesciato.

 

Anglet, il paradiso del surf e dei bambini

Qui ho trovato il paradiso. Ci torniamo in media una volta all’anno.  

Anglet è una località balneare a pochi km da Biarritz, attrezzatissima, con km e km di spiagge di sabbia fine e tantissime cose da fare.

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Plages des cavalieres

Partiamo dalle spiagge. Enormi distese di sabbia, costeggiate da una bellissima passeggiata che collega Anglet alle cittadine vicine. Se da un lato potete godervi lo spettacolo delle onde, dall’altro troverete distese infinite di verde, dune e campi da golf. Incontrerete varie pinete attrezzate con area pic-nic, e aree fitness attrezzate e accessibili a tutti. 

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Le spiagge sono sempre sorvegliate, soprattutto in estate. Se avete intenzione di fare il bagno nell’Atlantico tenetevi sempre vicino alle stazioni di soccorso. Il mare in queste zone è molto impetuoso, nonostante ci siano numerosi frangiflutti, e l’acqua è subito profonda. Numerose le scuole di surf, dove si possono anche noleggiare le tavole. Se volete far provare quest’esperienza sportiva ai vostri ragazzi siete nel posto ideale. 

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Ci sono anche diverse postazioni con servizi igienici e docce gratuite. Da queste parti sono tutti molto educati e hanno senso civico a livelli esponenziali. Non buttate carte a terra, e non lasciate immondizia nelle aree pic-nic. Cercate di essere civili.

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Il viale pedonale che collega le spiagge di Anglet vi porta anche nel centro della cittadina, piena piena di ristoranti. Vi consiglio l’ Annexe, proprio sulla piazza che costeggia la spiaggia, molto particolare nell’arredo e piatti ottimi. Prezzi nella media del luogo.

Verso la foce del fiume, dal lato opposto, potete trovare una fantastica area giochi, con campo da skateboard e altre piazzole con giostre per bambini. C’ è anche un area fitness  e un campo da basket. Intorno diverse aree di ristoro compreso un Mc Donald.

 

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Area giochi e skate park de La Barre

Noi soggiorniamo allHotel Atlanthal, che è situato proprio sulla Plages des Cavaliers. Posizione strategica. Arrivi, lasci la macchina e da qui puoi fare tutto a piedi. L’hotel ha all’interno un fantastico centro di Talassoterapia, una palestra e un area wellness, aperte anche agli esterni. Inoltre ha una piscina privata all’esterno che affaccia sula mare. Su Booking si trovano diverse offerte se prenotate con largo anticipo. Molte sono però anche le case vacanze e le ville in affitto nei dintorni.

Una volta vissuta Anglet vi assicuro che farete i salti mortali per tornarci.

Volete scoprire le altre tappe del nostro road trip in Francia? Leggete anche Biarritz, l’elegante città della costa basca

Giochi divertenti da fare in auto durante il viaggio

Uno dei modi migliori per recuperare ore di viaggio è sempre quello di partire molto presto la mattina, prima dell’alba, in modo da sfruttare le restanti ore di sonno dei bambini. Con molta probabilità continueranno a ronfare in auto per almeno un paio d’ore.

Il loro risveglio però è inevitabile. Quindi meglio armarsi di pazienza, e di cose da fare in auto per far passare il tempo. Prepariamo tanti giochi divertenti, ed economici, da fare durante il viaggio.  Cominciamo dalle playlist adatte a loro: colonne sonore disney, zecchino d’oro o favole da ascoltare.  Ma dopo quaranta minuti di Tagliatelle di nonna Pina rischiate voi l’esaurimento nervoso. Cosa fare? Collaborare! Assolutamente vietati tablet e telefonini. La postura dei pargoli è messa a dura prova con questi dispositivi. In più si estraniano dal mondo e non si rendono partecipi del viaggio.

Puntiamo sui giochi di società, laddove album di attacca e stacca, libri e barbie da abbigliare non dovessero bastare.

Un idea utile e pratica è il vassoio da attaccare al seggiolino, utilizzabile anche sul passeggino. Jupiis, è un tavolino progettato per poter svolgere attività didattiche anche in viaggio. I bambini possono disegnare, giocare e mangiare in tutta tranquillità senza assumere posizioni sbagliate. Niente più quaderni sulle gambe e biscotti che ruzzolano nell’abitacolo.

Giochi on the road

Il libro dei giochi da viaggio

Da mettere assolutamente in valigia, questo libro contiene tante pagine da colororare, stickers e giochi di ingegno. Consigliato dai 4 anni in su.

 

Puzzle magnetico

Questa scatola di legno intrattiene nostra figlia anche per ore. Ormai è il nostro jolly da un paio di anni. Il coperchio della scatola è lavagnetta da un lato, su cui usare i gessetti colorati in dotazione, dall’altro lato è un foglio magnetico, su cui è possibile creare numerose combinazioni tra animali, casette e bambini. Sulla lavagna magnetica è possibile usare anche i pennarelli colorati contenuti nella confezione. Un fantastico gioco di intrattenimento tre in uno. Possono giocare anche  più bambini, vista l’enorme quantità di pezzi magnetici che contiene. Ua manna anche per intrattenerli al ristorante. Ci sono pezzi molto piccoli, quindi non la ritengo adatta a bambini sotto i 18 mesi, se non con la massima supervisione di un adulto.

Cubo di legno

Adatto ai bimbi più piccoli, il cubo di legno è un gioco di forme ad incastro. Il primo l’abbiamo comprato in Trentino, dove questi giochi di legno sono molto gettonati. Devo dire che ancora oggi, a 5 anni, nostra figlia ci passa del tempo.. Atossico, coloratissimo e rilassante.

Taboo

Credo che tutti conoscano questo fantastico gioco di gruppo. Questa versione è leggermente rivisitata rispetto al classico gioco da tavola. Le regole sono di facile comprensione e le partite non troppo lunghe. Non necessita di un piano di appoggio. La sfida si svolge a  squadre che competono per indovinare una parola senza poter però nominare le parole proibite (taboo). La scatola contiene un mazzo di carte con oltre 1000 parole da indovinare, un buzz, un segnapunti, un dado e una clessidra. Perfetto per le famiglie affiatate.

Tavoletta di pazienza

E’ un gioco molto semplice, soprattutto pratico da portare. Cattura l’attenzione e la concentrazione dei bambini, che devono  inserire e togliere i laccetti, intrecciando i diversi colori e formando diverse combinazioni. La tavoletta è piccola e per questo motivo molto maneggevole per le piccole manine.

Gioco pesca magnetica

Il gioco è semplice e divertente, e piace ai bimbi di ogni età. Nella scatola è compreso un sacchetto in cui riporre il gioco smontato, cosa molto pratica per portarlo anche in vacanza (occupa davvero poco spazio).

Uno Junior

Il grande classico Uno in versione baby. I bambini si divertono molto con le figure degli animali ed imparano subito le regole le regole associando figure e colori. Memorizzano rapidamente nomi, numeri e colori. Ideale in viaggio, ma anche in spiaggia.

Pantomime

Gioco dei mimi particolarmente adatto a bambini dai 3 ai 5 anni, consente lo sviluppo intellettivo e la fantasia, spingendo il bambino a capire e interpretare la figura proposta dalle carte da gioco; per i più grandicelli la clessidra inclusa aumenta il livello di sfida e divertimento.
La confezione metallica è particolarmente gradevole.

 

 

Mont Saint Michelle e il suo fascino gotico

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Non si può descrivere cosa si prova quando si vede per la prima volta l’abbazia di Mont Saint Michelle  che spunta dalla baia circostante. E’ un paesaggio unico nel suo genere, ammaliante e imponente.

L’Abbazia è stata costruita a partire dal secolo X, ma vennero fatte con gli anni nuove modifiche con un avvicendarsi di stili diversi, dal gotico al romanico.

Divenne un celebre luogo di culto che richiamava  fedeli da tutte le parti del mondo, pronti a sfidare anche temibili maree e pericolose sabbie mobili pur di pregare e chiedere una grazia.

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Noi siamo arrivati la mattina presto, con la marea bassissima, e abbiamo lasciato la macchina praticamente sotto l’abbazia, vi parlo del 2004. Tutt’intorno solo sabbie mobili e una striscia di terra asfaltata che portava all’entrata del borgo medievale. All’ingresso bene in vista il cartellone con gli orari delle maree, perché si, se non avessimo rispettato gli orari l’oceano avrebbe inglobato prima la  macchina, poi ci avrebbe costretti per una notte sull’isolotto tetro.

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La magnificenza dell’abbazia e il piccolissimo borgo sottostante pieno di negozietti di souvenir e di piccoli bistrot ti rimangono attaccati addosso.  Tornarci lo scorso anno non mi ha fatto lo stesso effetto.

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!5 anni fa

E’ stato costruito un ponte carrabile in cemento che collega il monte ai nuovi parcheggi  che si trovano sulla terraferma. Una navetta fa continuamente da spola tra abbazia e parcheggio. Strada facendo incontriamo anche due carrozze con cavalli che fanno da taxi.  Orde di turisti che non lasciano nemmeno lo spazio per camminare. Sicuramente più pratico se si ha la prole al seguito. Ma  è svanito l’incanto delle maree. La parte più fascinosa era proprio aspettare l’orario dell’alta marea sfidandola quasi. Ora si può beatamente assistere allo spettacolo stando affacciati dal nuovo ponte in ferro. Svanita la magia della rocca che diventa un isolotto irraggiungibile, circondato dal mare e dalle sabbie mobili. Al suo posto un nuovo, un altro,  fenomeno da baraccone

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Scoprite le altre tappe del nostro viaggio on the road in Francia. Leggete anche La baia di Saint Malò e lo spettacolo delle maree

Dieci consigli utili per fare valigia e beauty case estivi

D’estate è molto più semplice preparare le valigie. I capi sono più leggeri, e non si hanno ingombranti piumini da portare. Non sono amante delle liste e dei post-it per ricordarmi le cose, semplicemente ripercorro la giornata e aggiungo tutto quello che uso nell’arco delle 24 ore: occhiali da vista, caricabatterie, pillole etc..Ecco dieci consigli per far entrare tutto, ma proprio tutto in un unica valigia.

  1. Stendete sul letto i vestiti che avete intenzione di portare. Cercate di abbinare ad un pantalone ( o ad una gonna)  due o tre t-shirt o top, in modo da creare diversi out fit con un solo capo jolly. Lasciate a casa le camicie, che arriverebbero stropicciate e inutilizzabili. Prendete solo quello che sarete sicuri di mettere. Pantaloncini comodi, vestiti freschi e una pashmina, che potrete usare sia come copri costume sia per coprire le spalle la sera. Cercate di fare gli abbinamenti in funzione di due, massimo tre paia di scarpe o sandali. Il giorno della partenza mettete sempre le scarpe più ingombranti. Recupererete spazio in valigia. Non scordate i costumi (almeno tre), infradito e cuffie per piscina, biancheria intima essenziale. Un abito elegante solo se avete già in programma una serata di gala.
  2. Inserite in valigia prima le scarpe, posizionandole sul fondo, magari avvolgendole in un sacchetto o nelle cuffie da doccia rubate negli hotel.
  3. Nei buchi che rimangono tra un paio e l’altro di scarpe infilate i costumi e la biancheria intima, che non rischia di stropicciarsi. Se avanza spazio sul fondo potete infilarci la piastra per i capelli e una pochette per la sera.
  4. Ora potete posizionare un primo strato di abiti, partendo dai più pesanti. Quindi via libera a jeans, short, golfini o giacche. Non scordate il pigiama o la camicia da notte.
  5. Lasciate l’ultimo strato agli abiti leggeri, che si stropicciano facilmente, assieme ai foulard.
  6. Sia per il mare che per la montagna non dimenticate cappelli e occhiali da sole. Occhiali da vista se ne avete bisogno.
  7. Inserite anche un pareo, che potrete usare come telo da spiaggia o come tovaglia per un pic nic. Occupa meno spazio di un asciugamano.
  8. Accessori utili : Ago e cotone per le emergenze , medicinali essenziali (tachipirina, bentelan, moment e imodium), spry anti zanzare, cavetti per l’alimentazione dei dispositivi. Mettete tutto in un sacchetto da infilare nella tasca della valigia.
  9. Nella valigia dei bambini mettete più cambi possibili. Potete arrotolare i vestiti invece di piegarli. Occupano meno spazio e si stropicciano di meno. Non  dimenticate pannolini per la piscina e traverse, da mettere come protezione sui materassi dell’alloggio. Mettete in un sacchetto ciucci di emergenza, i peluche con cui dormono, un lenzuolino piccolo e fresco ( quelli da carrozzina per intenderci) da usare sui lettini in spiaggia o in piscina per la ninna.
  10. Ad ognuno la sua valigia. Non mischiate le cose con quelle degli altri membri della famiglia.

Beauty case:

  1. Spazzolino e dentifricio
  2. Shampo, balsamo e bagno schiuma solidi, Occupano poco spazio e passano ai controlli in aeroporto. Ci sono anche per lavare la biancheria in emergenza.
  3. Salviette struccanti e acqua termale spry, da usare come tonico o contro il caldo in qualsiasi momento della giornata per lenire la pelle. Si può usare anche sulla pelle irritata dei bambini.
  4. Forbicine, limette, cotton fioc, dischetti struccanti, pinzetta per sopracciglia. Invece dei tubi di creme io porto le bustine di campioncini che recupero nelle profumerie. Idem per il profumo. Il beauty risulta molto più leggero.
  5. Elastici per capelli, fermagli in abbondanza, un pettine.
  6. Make up essential. L’abbronzatura è gia un ottima base. Ombretto, matita, rimmel e lucidalabbra.
  7. Crema solare e doposole.
  8. Usate il kit di contenitori per aereo riempiendoli di detergente per i piatti, utile per lavare i biberon, e con detersivo per i panni. Potete lavarvi qualcosa durante il viaggio evitando di caricare la valigia.                                                                                                
  9. Rasoio per gli uomini, con relativo caricabatterie. Lenti a contatto e liquido in formato piccolo se come me siete miopi.
  10. Detergente intimo.