La Cantina Vinicola Casale del Giglio nasce nel 1967 grazie all’intuizione di Dino Santarelli, che decise di fondare l’azienda a La Ferriere, nei pressi dell’antica città di Satricum, in provincia di Latina, a circa 50 chilometri da Roma. All’epoca l’Agro Pontino non era una zona conosciuta per la viticoltura, ma Casale del Giglio ha saputo trasformarla in un territorio d’eccellenza, diventando un punto di riferimento per la nuova enologia laziale. Negli anni successivi la famiglia Santarelli, oggi guidata dal figlio Antonio, ha avviato un ambizioso progetto di ricerca enologica, in collaborazione con l’enologo Paolo Tiefenthaler. Questa sinergia ha portato a una costante sperimentazione viticola e alla valorizzazione di varietà internazionali e autoctone, rendendo Casale del Giglio una realtà innovativa e di prestigio.
I vigneti e il territorio. L’Agro Pontino come terroir d’elezione
Situata tra le colline che si affacciano sul Mar Tirreno, la cantina gode di un microclima ideale per la coltivazione della vite. L’Agro Pontino, con i suoi terreni fertili, gli inverni miti, e la brezza marina che mitiga il calore estivo, offre condizioni perfette per una viticoltura di qualità. I vigneti di casale del Giglio si estendono per oltre 150 ettari e ospitano varietà diverse, dai vitigni internazionali come Syrah, Petit Verdot, Viognier e Petit Manseng, fino alle uve locali come Bellone e Cesanese.
Questa combinazione di sperimentazione e rispetto per il territorio ha permesso a Casale del Giglio di creare vini capaci di esprimere sia l’identità locale sia uno stile moderno e riconoscibile, contribuendo in modo decisivo alla valorizzazione del Lazio nel panorama enologico italiano e internazionale.
Trent’anni di sperimentazione e ricerca
Uno degli aspetti più affascinanti della storia di Casale del Giglio è la lunga fase di sperimentazione, durata oltre trent’anni, che ha permesso all’azienda di individuare le varietà di uve più adatte al terreno e al clima dell’Agro Pontino. Questo percorso, condotto con metodo scientifico e grande passione, ha dato origine a un archivio enologico di enorme valore.
Nella galleria che precede la bottaia, sono esposti numerosi esemplari di bottiglie che raccontano l’evoluzione di questa ricerca: una vera memoria liquida dell’azienda, testimonianza concreta di come studio, dedizione e amore per la terra possano trasformarsi in vini di eccellenza. Ogni bottiglia è il risultato di una sperimentazione attenta, di un dialogo costante tra innovazione e tradizione, e rappresenta un tassello della crescita di Casale del Giglio nel panorama vitivinicolo nazionale.
I vini, tra tradizione e innovazione
Tra le etichette più iconiche della cantina spicca Mater Matuta, un elegante blend di Syrah e Petit Verdot che rappresenta l’eccellenza della produzione aziendale per complessità e profondità aromatica. Non meno rinomato è il Satrico, un bianco Lazio IGT fresco e profumato, frutto dell’unione di Chardonany, Sauvignon e Trebbiano Giallo.
La gamma dei vini di Casale del Giglio comprende oltre venti etichette tra bianchi, rossi, rosè e passiti, oltre a una selezione di grappe e olio extravergine di oliva autoctono. Ogni bottiglia è il risultato di un perfetto equilibrio tra ricerca, tradizione e rispetto per la natura e per il territorio.
Esperienza di degustazione e turismo enologico
La Cantina Casale del Giglio accoglie i visitatori durante tutto l’anno con visite guidate e degustazioni pensate per far scoprire da vicino il mondo del vino. Il tour inzia con una passeggiata tra i vigneti, passando per i meravigliosi giardini che ospitano apiari e arbusti tipici della Macchia Mediterranea, per proseguire nella cantina e nella barricaia. Si conclude poi con una degustazione di cinque etichette accompagnate da piatti tipici del territorio laziale. Le visite sono disponibili in diverse lingue, su prenotazione. e offrono un’esperienza autentica, immersiva e ricca di suggestioni.

L’ospitalità e il calore di Casale del Giglio
Visitare la Cantina Casale del Giglio significa non solo scoprire grandi vini, ma anche vivere un’esperienza di autentica accoglienza. Il proprietario Antonio Santarelli, con la sua passione e disponibilità, trasmette ai visitatori il profondo legame che lo unisce alla terra e alla storia dell’azienda.
L’enologo Paolo Tiefenthaler, figura di grande esperienza e sensibilità, rappresenta il cuore tecnico della cantina. La sua capacità di interpretare ogni vendemmia con equilibrio e creatività è una delle chiavi del successo di Casale del Giglio.
Un ringraziamento speciale va a Chiara, che accompagna gli ospiti con entusiasmo, competenza e calore, senza mai essere invadente, rendendo la visita in cantina un’esperienza ricca di emozione e carica di dettagli. E un pensiero di riconoscenza va soprattutto alla signora Paola, presenza fondamentale dell’azienda, la cui gentilezza e professionalità contribuiscono a creare quell’atmosfera familiare che rende Casale del Giglio un luogo davvero unico e prezioso.
Esperienze turistiche nei dintorni
La Cantina Casale del Giglio si trova in una posizione ideale per chi desidera combinare enoturismo, cultura e relax. A pochi chilometri si trovano infatti le rinomate città balneari di Anzio e Nettuno, perfette per una giornata di mare e per gustare la tradizionale cucina di pesce del litorale laziale.
Nelle immediate vicinanze invece si trova il sito archeologico Satricum, antica città latina che conserva resti di straordinario valore storico, tra cui il celebre tempio di Mater Matuta, la stessa divinità che da il nome al vino simbolo della cantina. La visita a Satricum rappresenta un viaggio nel passato, un’esperienza che unisce cultura, natura e mito, perfettamente in linea con lo spirito di Casale del Giglio.
La posizione strategica dell’azienda inoltre la rende un’ottima base di partenza per esplorare l’entroterra Pontino, le colline dei Monti Lepini e le oasi naturalistiche della zona, ideali per escursioni e percorsi di turismo sostenibile.
Cantina Casale del Giglio. Un’eccellenza del Lazio da non perdere
Casale del Giglio rappresenta oggi una delle realtà più dinamiche e affermate del panorama vitivinicolo laziale. La sua capacità di innovare senza perdere il legame con le radici, unita alla qualità riconosciuta dei suoi vini e alla bellezza del territorio, rende la visita alla cantina un’esperienza imperdibile per ogni amante del vino e del buon vivere.
Se desideri scoprire un luogo dove la natura, la ricerca e le tradizioni si incontrano, Casale del Giglio è la meta perfetta per un viaggio intriso di gusto, cultura e autenticità, proprio nel cuore del Lazio.




5 Comments
Visitare le cantine è sempre un’attività molto piacevole e istruttiva, si scoprono tantissime curiosità sui territori in cui si trovano, oltre al piacere della degustazione!
Cantine sempre presenti nei miei tour! curioso, spesso le degustazioni sono accompagnate da stuzzichini, formaggio, affettati, olive… Ma Quel piatto di pasta ha un aspetto meraviglioso 🤩
Un’esperienza davvero interessante che unisce vino e territorio, le visite delle cantine mi piacciono molto, si comprende la passione dei proprietari, luogo perfetto da trascorrere un week end assaporando buon vino e visitando i dintorni
Ultimamente nei miei viaggi ho potuto fare visite a vigneti e ad aziende produttrici di champagne e gin, sarebbe interessante visitare anche questa cantina, che tra l’altro è anche vicina a Roma. Una degustazione accompagnata da ottimo cibo sarebbe un ulteriore incentivo alla visita!
Non sono una bevitrice di vino ma i tour enologici mi attraggono molto. Forse le due cose sono collegate, perché non riesco ad apprezzare fino in fondo il bere vino, ma mi piacerebbe e in queste esperienze si impara sempre qualcosa di sorprendente