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Il favoloso mondo di Amelie, tour nei luoghi iconici del film

Se guardando l’iconico film “Il favoloso mondo di Amélie” ti è venuta voglia di andare a visitare la Ville Lumiere, continua la lettura. Ti porto a fare una passeggiata nei luoghi di Parigi in cui sono state girate le scene più romantiche del film. E’ proprio a Parigi infatti, città superba e malinconica, a fare da sfondo a questo strepitoso film,  uno dei più sognanti degli ultimi decenni. 

Il favoloso mondo di Amelie, tour nei luoghi iconici del film

Il favoloso mondo di Amelie è un film del 2001 diretto da Jean-Pierre Jeunet e interpretato da Audrey Tautou nel ruolo principale di Amélie Poulain. La pellicola ha guadagnato una vasta popolarità e ha raccolto elogi da parte della critica e del pubblico per vari motivi.  Il film è noto per il suo stile visivo unico e la regia creativa di Jean-Pierre Jeunet. Le immagini vivide e i dettagli sorprendenti creano un mondo magico e surreale che cattura l’immaginazione dello spettatore.

“Il favoloso mondo di Amélie” racconta la storia di Amélie, una giovane donna dal cuore gentile che decide di fare del bene agli altri intorno a lei. I personaggi eccentrici e colorati che popolano il mondo di Amélie aggiungono profondità e umorismo alla trama.

Il film affronta inoltre temi come l’amore, l’amicizia, la gentilezza e la ricerca della felicità. La storia di Amélie ispira spettatori di tutte le età a vedere il mondo con occhi nuovi e a trovare la bellezza e la gioia nelle piccole cose della vita quotidiana.

Proprio per la sua autentica semplicità il film ha ottenuto un grande successo a livello internazionale e ha contribuito a far conoscere il cinema francese a un pubblico più ampio. Il film ha vinto numerosi premi e è diventato un classico del cinema contemporaneo.

Viaggio nella Parigi di Amelie Poulain

Jean Pierre Jeunet firma una  meravigliosa favola moderna, con un Audrey Tatou strepitosa e ambientata in una Parigi stravagante e zuccherosa. La struttura narrativa del film incanta lo spettatore già dai primi minuti. Lo stile malinconico e solitario  del regista  si riversa in un  incantevole storia intrisa di solitudine e di desideri da realizzare, caratterizzata da una scenografia grondante di colori caldi e soffici che proiettano lo spettatore in un mondo impalpabile e visionario, da cui è difficile rimanere distanti.

Il tutto condito da una colonna sonora delicata e a tratti struggente, dove prevalgono suoni di pianoforte e fisarmonica, enfatizzati da strumenti dai suoni dolci come il carillon e il mandolino. Melodie che rispecchiano esattamente l’animo altalenante della protagonista, sognante ed eccentrico. La pellicola si avvale poi, come già detto, di una delle ambientazioni più famose del mondo: Parigi.

Parigi con le sue strade fiorite, con i suoi monumenti maestosi. Parigi delle emozioni palpabili, dei baci rubati, delle crepes au sucre divorate sulle rive della Senna. Un film voluto e creato appositamente su Parigi stessa, fatto di persone, arte, amore e dolcezza. Un film che ti fa venire immediatamente una folle voglia di viaggiare, di catapultarti nella Francia della creme Brûleè, tra caffè dalle pareti rosse e negozi di frutta profumata, tra caroselli antichi e panchine di legno. Questo film racchiude tutta la dolcezza e l’eccentricità che solo la città di Parigi riesce a trasmettere. Profumi che ti porti dentro, che ti fanno sentire, in ogni parte del mondi in cui ti trovi,  una piccola Amelie.

Rompi la crosta della creme brûlèè a Montmartre

Amelie Poulain ci accompagna in una Parigi tinta di colori pastello, bizzarra ed eccentrica, romantica ed armonica. Tutto parte proprio da Montmartre, il cuore pulsante della città, covo di artisti e di caffè letterari. Tra negozi di fiori e piccole boulangerie profumate si trova il bar in cui lavora la nostra protagonista: Il Cafè des deux Moulines. Divenuto famoso proprio grazie al film, il locale prende il nome dai due mulini storici che si trovano nel quartiere di Montmartre.

I luoghi di Parigi del film “Il favoloso mondo di Amelie"

Un vero e proprio luogo di culto per i fan della pellicola con Adrey Tatou, e al suo interno si trova, oltre ad una tematizzazione perfetta, il grazioso nano da giardino del padre di Amelie. Un delizioso bistrot avvolto nel rosso in cui prendere una cioccolata calda accompagnata da una di quelle creme brûlèè con la crosta croccante, da rompere con il dorso del cucchiaino.

  • Fermata della metro_Abesses

Aiuta le persone ad essere felici

Poco lontano dal Cafè des deux Moulines si trova la fermata della metro Lamark-Caulaincort, con il particolare ingresso incastonato tra due scalinate. E qui che Amelie lascia l’anziano cieco che ha aiutato ad attraversare la strada, descrivendogli le deliziose bancarelle con i polli arrosto, e “meloni di Peppone” e i famosi lecca-lecca della pasticceria di Pierrot Gourmand.

  • Fermata della metro_ Lamarke-Coulaincourt

Tuffa la mano in una sacca di legumi

Al numero 56 di Rue des Trois Frères invece, si trova il negozio di frutta e verdura del burbero signor Collignon, dove Amelie ama tuffare la mano nella sacca dei legumi. Au marche de La Butte è un  vero e proprio negozio di alimentari, ormai luogo di pellegrinaggio di molti turisti che arrivano sul posto per scattare le foto di rito.

Partendo invece dalla romantica giostra di cavalli di Place Saint Pierre e salendo le scale in direzione della Basilica, si può percorrere la strada che fa Nino per ritrovare il suo album di foto-tessere, seguendo le frecce blu sul pavimento e le telefonate anonime di Amelie. Una volta arrivato sulla cima della collina di Montmartre, ai piedi del Sacro Cuore, prova ad inserire una monetina nel canocchiale posto sul belvedere. Scendi con lo sguardo sulle strade di Montmartre, tra i suoi angoli fioriti, sulle facciate dalle tinte pastello. Fermati sugli scorci più suggestivi della capitale francese, ammirandone i particolari dall’alto, come piccole rondini in volo.

  • Fermata della metro_Anverse 

Il favoloso mondo di Amelie, tour nei luoghi iconici del film . Dalla Tour Eiffel a Rue Mouffetard 

Punta ora alla stazione della metro La Motte-Picquet-Grenelle, sulla linea 8, che si trova proprio nei pressi della Tour Eiffel.  Qui Nino cerca di attirare l’attenzione di Amelie rubandole un appuntamento in una maniera davvero speciale. Piccoli poster con la scritta “Dove e quando?” coprono i muri della stazione del metrò, in attesa di un cenno. Spostandovi inoltre verso il centro città, non puoi evitare di  fermarti  a Notre-Dame, una delle chiese gotiche più belle del mondo, purtroppo recentemente distrutta da un incendio mostruoso. Per Amelie questo luogo è un punto dolente, perché qui perse la vita sua madre, vittima di un terribile incidente.

Il favoloso mondo di Amelie, tour nei luoghi iconici del film

Andando più a sud poi, ci si trova in uno dei luoghi cult di tutto il film. Siamo in  Rue Mouffetard,  la suggestiva strada dove vengono girate diverse scene della pellicola. E’ infatti la via in cui abita il Signor Bretodeau, e dove Amelie fa ritrovare all’uomo la scatola dei suoi giochi di bambino. Una strada pittoresca, fatta di mercatini vintage, di negozietti di vinili, di vecchie librerie e  altrettanto vecchie insegne di legno. Il bar in cui la ragazza si nasconde per vedere la scena del ritrovamento della scatola all’interno di una cabina telefonica esiste davvero, e si chiama Le Verre à Pied. 

  • Fermata della metro_Monge

Il favoloso mondo di Amelie, tour nei luoghi iconici del film. Fai rimbalzare i sassi sul canale St.Martin

Tappa fondamentale per completare questo tour cinematografico è senza ombra di dubbio il Canal di St. Martin, a est di Parigi. Proprio su queste sponde viene girata una delle scene più belle e introspettive di tutta la pellicola. Qui, sul ponte metallico, prova anche tu a far rimbalzare i sassi sulla superficie dell’acqua. Una piccola oasi dove fermarsi a riflettere, quel tanto che basta per vedere le dighe in azione al passaggio dei battelli.

  • Stazione della metro_Jaures o Gare de l’Est

Il favoloso mondo di Amelie. Cogli quei particolari che nessuno noterà mai

Guardando Il meraviglioso mondo di Amelie non si può fare a meno di avere una voglia incredibile di andare o di tornare a Parigi. Amelie, con i suoi grandi occhi neri, il sorriso seducente  e il caschetto scomposto, ci trascina letteralmente tra le strade della città, tra le viuzze di Montmartre, nei suoi caffè, tra i suoi monumenti grandiosi. Nel film persino le banali stazioni della metro sembrano prendere vita, riempirsi di un fascino surreale, quasi fiabesco.

Scene di vita fatte di strane manie, di piccole gioie, di incontri preziosi.  Un film “confettoso”, una storia che si posa leggera sul cuore. Dedicato a chi sa gioire dei piccoli piaceri della vita, a chi ancora crede che qualcosa di bello c’è ancora e sa trovarlo tuffando la mano in un sacco di legumi, in un sassolino che rimbalza sull’acqua, in un cucchiaio che rompe la crosta di una creme brûleè.

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

Annalisa@trevaligie.com

Comments:

  • 30 Marzo 2020

    Mi è piaciuto moltissimo questo tour parigino attraverso uno dei film che più ho amato. Non vedo l’ora di poterlo fare dal vivo. Nel frattempo mi riguarderò il film. 😉

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  • Michela

    30 Marzo 2020

    bellissimo itinerario. io non sono mai stata a Parigi e mi piacerebbe farlo prima o poi

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  • 31 Marzo 2020

    Che nostalgia di Parigi e di tutti quei posticini meravigliosi del tuo itinerario, da Montmartre a l’ile de la Cité, quella Parigi zuccherosa e infinitamente romantica fatta di pioggia e piccoli bistrot accoglienti

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