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Annalisa Spinosa

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Dove portare i bambini durante il lungo ponte di Ognissanti??? A Gardaland! Il parco divertimenti più grande d’Italia apre a partire dal 6 ottobre per tutti i week end del mese, e dal 31 Ottobre al 4 Novembre per lo straordinario Gardaland Magic Halloween!!

Halloween a Gardaland con i bambini

Gardaland Magic Halloween

Per l’occasione tutto il parco si riempie di scenografie mostruose, zucche giganti, fantasmi, carrozze trainate da spettri! Potete incontrare inoltre maghi, streghe, zombie e lupi mannari  che vagano da un quartiere all’altro.

Si può entrare nel parco travestiti per tutta la durata di Magic Halloween, quindi scatenatevi con i gli abiti più spaventosi! In più nella piazza Ramses i bambini ( e solo i bambini!) possono farsi truccare da una strega che vive in un enorme zucca.

 Tutte le attrazioni, anche quelle acquatiche, sono aperte.

Gli spettacoli di Halloween a Gardaland

Il punto di forza sono gli spettacoli in programma. Si comincia con lo show di apertura all’ingresso del parco, dove Prezzemolo darà il benvenuto a tutti gli ospiti circondato da zucche danzanti e zombie.

Halloween a Gardaland con i bambini

Al Gardaland Theatre va in scena il musical “Horror Hotel”, un live show con coreografie, musica e scenografie spaventose. Al Teatro della Fantasia va in scena “Chi ha paura del Buio?”, un coinvolgente spettacolo per tutta la famiglia. Da non perdere la Gardaland Halloween Parade, che parte alle 17:40 da Camelot, il quartiere medievale, e arriva in piazza Ramses.

Halloween a Gardaland con i bambini

Il  31 Ottobre poi, dalle 19:00 fino a mezzanotte ci sarà il fantastico Halloween Party! Nella grandissima  piazza Valle dei Re, zombie streghe e vampiri animeranno il dj set più mostruoso dell’anno,  sulle note della miglior musica di RTL 102.5. In più si potrà salire fino a chiusura su tutte le attrazioni del parco. Davvero un esperienza da non perdere!

Dove dormire a Gardaland per Halloween

Al Gardaland Hotel, il resort ufficiale di Gardaland. Tra spaventose scenografie e una spettrale baby dance, le ore passate nell’hotel saranno davvero all’insegna di un Magico Halloween. Prenotando ora si può approfittare di diversi sconti e pacchetti per gruppi e famiglie. All’ Hotel Parchi del Garda invece, a solo 500 metri dal parco, per Halloween offre uno speciale pacchetto per tutta la famiglia.

 

Finalmente settembre. Il mese più bello per godersi il mare di Gaeta. Vento favorevole, mare calmissimo. Giornata fantastica per prendere il paddleboard ed esplorare via mare le sette spiagge di Gaeta. Decidiamo di fare una traversata sotto costa provando ad arrivare alla spiaggia di San Vito partendo dalla spiaggia di Serapo. Distanza stimata circa 6 chilometri.

Alla scoperta delle spiagge di Gaeta

La Grotta del Turco

Andiamo prima verso sinistra alla scoperta della Grotta del Turco, una spettacolare fenditura della montagna, che vissuta da mare scatena meravigliose sensazioni.

Calma e silenzio. Frescura. Il fruscio del mare cristallino che accarezza gli scogli. Dalla tavola non si vede il fondo. Credo che in questo punto il mare sia molto profondo. Con il sole si creano degli splendidi riflessi verdi e turchesi sull’acqua. I pesci nuotano al sicuro, visto che è una parte della zona protetta  della Riserva Naturale di Monte Orlando.  Guardando verso l’alto si può apprezzare la magnificenza  dell’intera grotta, uno spettacolare antro naturale. Si dice che questa grotta sia così chiamata perché negli anni del Ducato di Gaeta, nel IX secolo, i saraceni vi si nascondevano con le loro navi, per poter cogliere di sorpresa le imbarcazioni in transito nella zona, attaccandole e depredandole dei loro carichi.

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta
Nella grotta del Turco di Gaeta in Paddleboard 

 

Fontania. Le sette spiagge di Gaeta

Ci dirigiamo poi verso la spiaggia di Fontania. Acqua traslucente, scogli che affiorano in maniera ordinata sull’orlo dell’acqua. La spiaggia conserva ancora i resti della sontuosa villa dell’epoca romana del console Gneo Fonteo, dal quale prende il nome.

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

A brevissima distanza dalla spiaggia di Fontania ci accostiamo allla “Nave di Serapo”, un isolotto roccioso così chiamato perchè  da lontano ricorda lo scafo di una nave. Secondo una leggenda infatti, pare fosse stata la nave dei Feaci, tramutata in pietra dalla Maga Circe, ferita perché questi avrebbero riportato Ulisse nella sua natìa Itaca, allontanandolo da lei.

La spiaggia dei Quaranta Remi e il Pozzo del Diavolo 

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

Quindi andiamo verso il Pozzo del Diavolo, o Pozzo delle Chiavi, una grotta in cui ci infiliamo cautamente, che presenta un camino che si apre all’esterno, sulla collinetta sovrastante

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

La cavità marina ci lascia senza fiato. Le rocce ci avvolgono con il loro silenzio e con i colori tenui dovuti alla scarsa infiltrazione della luce dall’alto.

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

Spalle al pozzo, continua l’escursione, e giungiamo nella caletta più bella del golfo. La trasperenza dell’acqua è impressionante. I colori vanno dal verde chiarissimo all’azzurro intenso. Si può giungere fin  qui solo a nuoto, in barca, canoa, pedalò…o come noi con i sup. La bellissima spiaggia dei Quaranta Remi merita una visita. Nuotare in queste trasparenze rigenera corpo e mente.

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

La spiaggia dell’Ariana

Continua la nostra traversata verso la spiaggia dell’Ariana, un tratto di costa sabbiosa  a circa 3 chilometri dal centro di Gaeta, raggiungibile lato strada dalla Litoranea. Da mare ci avventuriamo passando attraverso ai famosi “tre cani”, tre grandi scogli vicini che sono il segno distintivo di questa spiaggia.

Le Scissure e la spiaggia dell’Arenauta

Oltrepassando il promontorio ci troviamo alle Scissure, con la torre omonima che troneggia sul promontorio, e il suo arenile di sabbia finissima. Qui il mare non ha nulla da invidiare a quello dei Caraibi.

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta
Torre Scissure a Gaeta in Paddleboard

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

Siamo così giunti alla spiaggia dell’Arenauta. La sabbia è molto fine, e la trasparenza dell’acqua, nonché la sua inaccessibilità, rendono questo tratto di costa un vero paradiso. La spiaggia dell’Arenauta infatti è anche conosciuta come Spiaggia dei 300 gradini, proprio perché l’unico modo di raggiungere l’arenile sottostante è scendendo appunto 300 scalini.  Un paradiso naturale e ancora selvaggio, che in questo periodo  è quasi deserto.

La baia di San Vito. Le spiagge di Gaeta

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta
La Baia di San Vito in sup

La pagaiata è impegnativa in questo tratto, per via delle molte imbarcazioni che sopraggiungono. Ma comunque riusciamo ad arrivare finalmente alla baia di San Vito, che si trova subito dopo l’omonima Torre sul promontorio. Uno dei luoghi più belli di tutta la riviera pontina. Calette, grotte marine, acque limpide e sorgenti naturali rendono questa baia un paradiso.  Finalmente un meritato tuffo.

Spiagge di Gaeta in Sup, paddleboard a Gaeta

Tempo di percorrenza: 1 ora e 37 minuti ( ma ci siamo fermati per le foto in tutte le baie, mediamente si impiegano in paddleboard 40/45 minuti). Distanza percorsa: 6,65 km. Calorie bruciate: 491, ma anche qualcosa in più..

D’estate è molto più semplice fare la valigia, soprattutto se hai deciso di passare le vacanze al mare. I capi sono più leggeri e non hai ingombranti piumini da portare con te. Non sono amante delle liste e dei post-it per ricordarmi le cose, semplicemente ripercorro la giornata e aggiungo tutto quello che uso nell’arco delle 24 ore: occhiali da vista, caricabatterie, pillole etc.. In questo articolo trovi  dunque i miei consigli utili per organizzare la valigia per le vacanze al mare.

Come organizzare la valigia per le vacanze al mare

Consigli utili

  • Stendi sul letto i vestiti che hai intenzione di portare. Cerca di abbinare ad un pantalone ( o ad una gonna) due o tre t-shirt o top, in modo da creare diversi out-fit con un solo capo jolly.
  • Lascia a casa le camicie, che arriverebbero stropicciate e inutilizzabili.
  • Prendi solo quello che sarai sicuro di mettere. Pantaloncini comodi, vestiti freschi e una pashmina, che potrai usare sia come copri costume sia per coprire le spalle la sera.
  • Cerca di fare gli abbinamenti in funzione di due, massimo tre paia di scarpe o sandali.
  • Il giorno della partenza metti sempre le scarpe più ingombranti. In questo modo recuperi spazio in valigia.
  • Non scordare i costumi (almeno tre), infradito e cuffie per piscina, biancheria intima essenziale.
  • Porta un abito elegante solo se hai già in programma una serata di gala.
  • Inserisci in valigia prima le scarpe, posizionandole sul fondo, magari avvolgendole in un sacchetto o nelle cuffie da doccia rubate negli hotel.

Come organizzare la valigia per le vacanze al mare

  • Nei buchi che rimangono tra un paio e l’altro di scarpe, infila i costumi e la biancheria intima, che non rischia di stropicciarsi. Se avanza spazio sul fondo puoi infilarci la piastra per i capelli e una pochette per la sera.
  • Ora puoi posizionare un primo strato di abiti, partendo dai più pesanti. Quindi via libera a jeans, short, golfini o giacche.
  • Non scordare il pigiama o la camicia da notte.
  • Lascia l’ultimo strato agli abiti leggeri, che si stropicciano facilmente, assieme ai foulard.
  • Sia per il mare che per la montagna non dimenticare cappelli e occhiali da sole. Occhiali da vista se ne hai bisogno.
  • Inserisci anche un pareo, che potrai usare come telo da spiaggia o come tovaglia per un pic nic. Occupa meno spazio di un asciugamano.

Piccoli accessori sempre utili

  • Ago e cotone per le emergenze.
  • Medicinali essenziali (tachipirina, bentelan, moment e imodium), spry anti zanzare.
  • Cavetti per l’alimentazione dei dispositivi. Mettete tutto in un sacchetto da infilare nella tasca della valigia.

Come organizzare la valigia per i più piccoli

Nella valigia dei bambini metti più cambi possibili. Puoi arrotolare i vestiti invece di piegarli. Occupano meno spazio e si stropicciano di meno. Non  dimenticare pannolini per la piscina e traverse, da mettere come protezione sui materassi dell’alloggio. Metti in un sacchetto ciucci di emergenza, i peluche con cui dormono, un lenzuolino piccolo e fresco ( quelli da carrozzina per intenderci) da usare sui lettini in spiaggia o in piscina per la ninna.

Come organizzare la valigia per le vacanze al mare

Ad ognuno la sua valigia. Non mischiare le tue cose con quelle degli altri membri della famiglia.

Cosa mettere nel beauty case

  • Spazzolino e dentifricio
  • Shampo, balsamo e bagno schiuma solidi. Occupano poco spazio e passano ai controlli in aeroporto. Ci sono anche per lavare la biancheria in emergenza.
  • Salviette struccanti e acqua termale spry, da usare come tonico o contro il caldo in qualsiasi momento della giornata per lenire la pelle. Si può usare anche sulla pelle irritata dei bambini.
  • Forbicine, limette, cotton fioc, dischetti struccanti, pinzetta per sopracciglia. Invece dei tubi di creme io porto le bustine di campioncini che recupero nelle profumerie. Idem per il profumo. Il beauty risulta molto più leggero.

Come organizzare la valigia per le vacanze al mare

  • Elastici per capelli, fermagli in abbondanza, un pettine.
  • Make up essentiale. L’abbronzatura è gia un ottima base. Ombretto, matita, rimmel e lucidalabbra.
  • Crema solare e doposole.
  • Usa il kit di contenitori per aereo riempiendoli di detergente per i piatti, utile per lavare i biberon, e con detersivo per i panni. Puoi lavarci qualcosa durante il viaggio evitando di caricare la valigia.                                                                                           
  • Rasoio per gli uomini, con relativo caricabatterie.
  • Lenti a contatto e liquido in formato piccolo se, come me, sei miope.
  • Detergente intimo.

Non ti resta che goderti la vacanza in maniera ordinata e serena..

Vuoi viaggiare on the road in Francia? Prima di metterti alla guida ci sono alcune cose che dovresti sapere per organizzare un road trip sereno e sicuro. Le norme francesi sono diverse da quelle italiane sia per quanto riguarda la viabilità, sia riguardo l’equipaggiamento di bordo.

Viaggiare on the road in Francia

Cosa devi sapere sugli alloggi

In Francia le tariffe degli hotel sono quasi sempre più basse nei week-end, al contrario dell’Italia, ma la colazione non è quasi mai inclusa.  Si paga sempre a parte e non costa meno di 15- 20,00 Euro a persona. Per i francesi è il pasto principale e amano farla abbondante. Gli animali sono ammessi ovunque. In Francia il voltaggio della corrente è 230V e per utilizzare anche solo il caricabatterie del cellulare occorre un’adattatore. Portane con te più di uno. 

Consigli utili per l’assistenza

Assicurati di avere la tua carta d’identità e quelle dei bambini ( o il passaporto) e porta con te le tessere sanitarie. In caso di necessità puoi esibirle ed avere assistenza gratuita dal Servizio Sanitario Locale. Nel caso in cui ti venga chiesto un pagamento ricordati che puoi chiedere il rimborso all’ente predisposto. 

Organizzare un viaggio on the road in Francia, consigli utili.
La Francia è molto rigida sulle norme stradali. Le contravvenzioni sono dietro l’angolo e il ritiro della patente avviene anche per sorpassi azzardati o per velocità eccessiva. Anche in città.

Impara a distinguere le strade francesi

 In Francia esistono diversi tipi di strade interurbane e dovresti conoscerle per evitare inutili pedaggi o varianti che ti facciano solo allungare il percorso. 

  • Autoroutes (A): sono strade a più corsie di scorrimento veloce nelle quali si paga un pedaggio. Per queste strade non si prende il ticket in ingresso ma trovi barriere ogni tot chilometri nelle quali viene chiesto il pagamento di un pedaggio forfettario. Il Telepass italiano non viene accettato quindi tieni sempre a portata di mano monete o carta di credito.
  • Routes Nationales (N, RN): strade statali
  • Routes Départementales (D): strade regionali
  • Routes Communales (C, V): Stradine di campagna 

Se hai pianificato un itinerario on the road molto lungo però dovrai per forza muoverti in autostrada, soprattutto se hai poco tempo a disposizione. Il sistema autostradale francese è molto diverso da quello italiano ma soprattutto..è perfettamente funzionante. 

Le autostrade francesi invece?

Al contrario dell’Italia le autostrade sono indicate con segnali a sfondo blu, mentre tutte le altre strade hanno segnali a sfondo verde. Sulle  strade a doppia carreggiata  il limite è 110 km/h mentre in autostrada si può viaggiare fino a un massimo di 130 km/h , che scendono a 110 km/h in caso di condizioni meteo avverse. Osserva scrupolosamente le norme perché per i trasgressori c’è il ritiro immediato della patente. Sono raccomandate le luci di posizione accese anche di giorno e diventano obbligatorie in condizioni di scarsa visibilità. 

Attento al cellulare!

In Francia vi sono norme restrittive e più severe rispetto a quelle italiane per quanto riguarda l’uso di smartphone al volante, severamente vietato anche con auricolare. La legge francese vieta di tenere in mano il cellulare e, in caso di infrazione, scatta una sanzione di 135 euro di multa e la decurtazione di 3 punti dalla patente

Cosa devi avere in auto per viaggiare on the road in Francia

Per guidare in Francia è necessaria la patente, la carta di circolazione e il certificato di assicurazione. A partire dal 1° luglio 2012  bisogna  avere a bordo del veicolo un etilometro. Si possono facilmente reperire in farmacia o su Amazon. Non sono obbligatori né l’estintore né la valigetta del pronto soccorso mentre è consigliato avere in macchina delle lampadine di ricambio per i fari. Come in Italia, a bordo del veicolo è obbligatorio avere un gilet catarifrangente e un triangolo di segnalazione.

Viaggiare on the road in Francia. Come organizzare il viaggio.
I francesi sono molto rispettosi delle regole, cerca di evitare di fare il furbo. Evita sorpassi, parcheggia sempre bene l’auto e mantieni distanza di sicurezza e velocità massima quando sei alla guida.

Sicurezza: come gestire bambini e animali

Le cinture di sicurezza vanno indossate obbligatoriamente su tutti i sedili, anteriori e posteriori. I  bambini  minori di 10 anni non possono viaggiare sul sedile anteriore a meno che i sedili posteriori siano già occupati da altri minori di 10 anni. Se il bambino viene fatto sedere davanti non può essere posizionato in modo contrario al senso di marcia se in auto è presente l’airbag, anche se quest’ultimo è stato disattivato. I bambini fino a 8-9 kg devono sedere su un apposito seggiolino, mentre quelli da 15 kg fino a 10 anni possono usare l’alzatina con le cinture di sicurezza.

Se viaggi con un cane a bordo devi munirti di un certificato di buona salute e di un certificato di vaccinazione antirabbica. Il microchip o il tatuaggio sono obbligatori.

Piccola guida ai segnali stradali francesi

Sui cartelli autostradali trovi diversi messaggi di segnalazione. Ti lascio i più frequenti anche se sono tutti molto intuitivi. Aiutati con il traduttore se sei in difficoltà. Io ad esempio, durante il primo road trip in Francia, credevo che Rappel significasse Rallentare!

• Danger: Prioritè à Droite = precedenza a destra
• Vouz n’avez pas la priorité = non avete la precedenza 
Cèdez le passage = dare precedenza
 Toutes Directions or Autres Directions = Tutte le direzioni   
Passage protégé = strada con precedenza
•  Péage = pedaggio
Rappel = promemoria, attenzione
Sortie = uscita

Viaggiare on the road in Francia. Piazzole di sosta e Autogrill

La Francia si presta benissimo ai viaggi su strada. L’asfalto è ben tenuto ovunque e le piazzole di sosta sono molto diverse da quelle italiane. Le aree di sosta sono vere e proprie zone verdi, ampie, ben tenute, con aree pic-nic attrezzate con panchine e piccoli giochi per i bambini. In alcune piazzole abbiamo trovato anche attrezzi per il fitness. Sono sempre disponibili in ogni area dei bagni pubblici che vengono puliti più volte al giorno. Lo stesso vale per gli Autogrill.

Sono ben lontani da quelli a cui siamo abituati nel nostro paese e in quasi tutti i ristori trovi le macchinette self service da cui puoi erogare, oltre ai soliti caffè e cioccolate calde, anche zuppe calde di verdure! Le bibite e i panini li trovi già confezionati nei banchi frigo. Raramente troverai dei banconi bar dove bere caffè espresso, ma a disposizione dei viaggiatori  ci sono bagni sempre ben puliti, docce e baby room attrezzate.

Link utili per il tuo viaggio on the road in Francia

Informazioni autostrada:

Informazioni ufficiali:

    • Informazioni stradali: www.route.equipement.gouv.fr
    • Dipartimento Sicurezza Stradale: www.securiteroutiere.gouv.fr

Non mi resta che augurarti bon vojage!

 

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