Il Museo regionale della ceramica di Deruta
Entra nei depositi del museo
Il Museo Regionale della ceramica di Deruta è stato fondato nel 1898 e tuttora è ospitato nel complesso conventuale di San Francesco, risalente al 1300. Un delicato restauro ha permesso di installare all’interno di un’ala dell’edificio una torre metallica di quattro piani, tutti comunicanti tra loro. La struttura è riservata ai depositi e da alloggio alle numerose teche che conservano le preziose opere in ceramica. Ogni livello vanta anche spazi attrezzati per attività didattiche e laboratori tematici. Nella prima sala puoi apprendere le varie tecniche di lavorazione e le principali tipologie di argilla usate per creare, decorare, dipingere e cuocere le ceramiche. .
Visita le aree tematiche
Il percorso museale si snoda dal piano terra ai due piani superiori della torre ed è organizzato in periodi storici ben definiti. Parti quindi dalla produzione antica della maiolica fino a raggiungere gli spazi espositivi che raccolgono tutte le opere del periodo moderno. Ogni teca contiene una collezione di oggetti dal valore inestimabile e porta affisso un codice QR da scannerizzare per poter avere accesso alla guida virtuale. Puoi coinvolgere i bambini in questo gioco di codici e permettere loro di usare il telefono come audio guida. Lasciati quindi condurre da loro lungo il percorso, ascoltando insieme le varie spiegazioni sulla fattura e la provenienza delle ceramiche che avete davanti gli occhi. L’utilizzo dei codici QR coinvolge i più piccoli rendendoli delle piccole guide turistiche e questo ti permette di partecipare attivamente alla visita che risulta sicuramente più piacevole e rilassante.

Il Museo Regionale della ceramica di Deruta. Esplora la sezione arcaica
Una delle più belle sezioni del Museo Regionale della ceramica di Deruta è sicuramente quella archeologica. Incuriosisce molto anche i bambini per via dei disegni grossolani e le forme imprecise degli oggetti esposti. Qui è conservata una meravigliosa collezione di vasellame antico, soprattutto ellenico, etrusco e romano. Questo percorso comprende anche la visita all’area archeologica delle Fornaci di San Salvatore, dove sono state recuperate ceramiche risalenti anche al 1200. Per accedere all’area archeologia devi passare in un tunnel sotterraneo che collega quest’ultima al museo. Un occasione in più di scoperta per i bambini.

Passeggia tra pavimenti antichi e pegni d’amore
Una delle sale tematiche dei depositi è adibita alla conservazione di antiche piastrelle per pavimentazioni. Qui puoi trovare anche il bellissimo pavimento che un tempo faceva mostra di sè nell’adiacente chiesa di San Francesco di Deruta. Le mattonelle si incastrano perfettamente tra loro come tanti pezzettini del tetris, sfoggiando motivi arabeschi e diverse figure pittoriche. Nella sala dedicata al periodo rinascimentale invece puoi estasiarti davanti a finissimi piatti da pompa, deliziosi pegni d’amore che gli uomini solevano regalare alle promesse spose. Su ogni piatto infatti puoi notare l’incisione del nome della donna a cui andava in dono, seguita da ” la bella”, proprio ad esaltare la beltà della propria amata. Altri pegni d’amore che puoi notare in questa sala sono le fuseruole, piccole perle che venivano applicate sul fuso per filare la lana.

Vai a caccia di oggetti insoliti con i bambini
Durante la visita nei depositi ti capiterà di vedere nelle teche di vetro oggetti molto particolari e fantasiosi. I bambini ad esempio hanno scovato delle borracce dalle forme accattivanti, come quelle a forma di libro, e alcuni scaldamano in ceramica riservati un tempo alle nobildonne freddolose. Il più simpatico?? Quello a forma di scarpa!
Non mancano inoltre collezioni artistiche di grandi marchi italiani, come Buitoni e Perugina. Qui infatti sono conservati numerosi “packacing” del passato, rigorosamente creati e decorati secondo l’antica arte ceramista derutese.
Perchè visitare il Museo Regionale della ceramica di Deruta con i bambini
L’Umbria vanta un patrimonio artistico e culturale degno di nota, che inizia a svilupparsi in questi territori a partire dal periodo etrusco. Questo grazie alla reperibilità degli ingredienti indispensabili alla creazione e alla trasformazione della ceramica, come i terreni argillosi e il legno per le fornaci. Nei secoli la tradizione ceramista derutese non ha perso piede ma anzi ne è uscita sempre più rafforzata grazie alla costanza dei maiolicari di tramandarne la passione e la tecnica alle generazioni future. Questa nobile arte è passata di famiglia in famiglia sviluppando tecniche sempre più raffinate e decorazioni riconoscibili nella forma, nei disegni e nel colore portando il piccolo borgo di Deruta a diventare uno dei principali centri di produzione della ceramica, in Umbria e in Italia.
La visita al museo regionale di Deruta è un viaggio nel passato, uno sguardo nel presente e una proiezione nel futuro. Visitare il Museo Regionale della ceramica di Deruta aiuta i bambini a sviluppare il senso del “bello”, affinando la loro cultura e sviluppando un buon senso creativo e critico. Tutto questo divertendosi!
Informazioni e costi





6 Comments
Questo museo dedicato interamente alla ceramica è veramente uno splendore. Grazie per avercelo fatto conoscere, perfetto per una gita con i bambini.
Chi l’ha detto che i musei delle ceramiche non possano essere interessanti anche per i bimbi? E tu lo hai dimostrato a pieno! E poi io ho un debole per luoghi come questi, lo sai!
Wow che meraviglia! Amo queste chicche dai territori italian e, a dirti la verità, non conoscevo nè il borgo di Deruta, nè questa peculiarità, legata alla realizzazione delle ceramiche! Ne approfitto per “istruirmi” al riguardo e, ovviamente, per andarci al più presto|
Uno scaldamano a forma di scarpa, che cosa curiosa! Pensa che appena ho visto la foto ho pensato a una scarpa vera e propria in ceramica e mi stavo chiedendo quanto potesse essere scomoda 😉 Non ho mai visitato un museo della ceramica ma direi che è una tappa decisamente molto interessante, per bambini e per adulti.
Stupenda la sezione archeologica! Immagino la bellezza dei pavimenti e. …come vorrei avere un piatto decorato come pegno d’amore!! Mi piacciono tanto le ceramiche, le compro dovunque e poi mescolo gli stili
Anche io ho acquistato qualche ceramica da portare a casa, sono troppo belle!