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organizzare un viaggio on the road con i bambini, trevaligie

Per affrontare un viaggio on the road con i bambini serve innanzitutto grande spirito di adattamento. Devi spostarti giornalmente o a cadenza di due o tre giorni. Non è quindi una vacanza statica e bisogna avere molto spirito di adattamento.

Puoi partire da un preciso e dettagliato tour organizzato a tavolino ma può capitare di ritrivarti in luoghi completamente diversi da quelli preventivati. E’ possibile anche che tu cambi idea per via di svariati motivi, come le avverse condizioni meteo. Ma se hai scelto di viaggiare on the road è proprio per avere pieno potere delle tue azioni, in totale libertà. Quindi nessuno ti vieta di fare deviazioni dell’ultimo minuto. 

Organizzare un viaggio on the road con i bambini

Per organizzare un viaggio on the road con i bambini bisogna programmare in anticipo almeno una bozza di itinerario, a seconda di quanti giorni hai a disposizione. Calcola bene i chilometri e i tempi di percorrenza tra una sosta e l’altra. Se hai bambini in auto non esagerare con le ore di viaggio. Meglio fare più soste. Questo però dipende anche  dallo spirito di adattamento dei tuoi figli. La nostra ad esempio preferisce fare più ore di macchina piuttosto che cambiare albergo ogni notte. Quindi riusciamo a viaggiare anche dieci\dodici ore di seguito, con varie soste pappa-pipì. Cerca di organizzare le partenze di notte in modo da recuperare ore di viaggio sfruttando le restanti ore di sonno dei bambini. E’ anche un modo per il traffico sulle arterie principali. Inoltre arriverai quasi sicuramente alla prima destinazione con l’intero pomeriggio da poter sfruttare.

Come organizzare un viaggio on the road con i bambini

Viaggiare su strada con i bambini è più facile di quanto possa sembrare. Bastano poche accortezze per vivere un avventura memorabile.

Cosa mettere in valigia per un viaggio on the road 

Per viaggiare on the road bisogna caricare il meno possibile la macchina. Una valigia a testa deve bastare. A prescindere dalla meta che hai scelto non devono mai mancare almeno un paio di scarpe di ricambio, delle galosce e un impermeabile a testa per le piogge improvvise.

Se hai in programma di fare una sosta solo per una notte puoi predisporre una borsa con l’essenziale per dormire. Pigiami, intimo di ricambio e beauty case essenziale. Eviterai di scendere dall’auto le valigie di tutta la famiglia.  Porta con te sempre abiti comodi e versatili. Jeans, leggings, tute e t_shirt. Cerca di portare vestiti che possano sovrapporsi “a cipolla”. In inverno, anche se fa molto freddo all’esterno, nei musei o nei locali chiusi puoi trovare temperature estive e diventa difficile muoversi con una felpona di lana merinos addosso. D’estate la valigia è ridotta al minimo. Bastano dei pantaloncini e delle infradito ma non deve mai mancare un coprispalle per i venti serali e per i locali climatizzati e una sciarpina di cotone per i bambini. 

Porta solo l’essenziale

Stai facendo un esperienza itinerante, non un week end romantico, quindi lascia gli abiti griffati a casa. Porta un abito elegante solo se sai di averne veramente bisogno,  per esempio se hai intenzione di entrare in un casinò o se devi partecipare ad una serata di gala nella città che hai scelto (teatro,eventi particolari etc..). Soprattuto per le bambine, evita gonnelline, collant e ballerine. Devono potersi muovere in totale libertà, senza inutili fronzoli.  Ormai tutte le città hanno a disposizione le lavanderie a gettoni. Quindi una volta a settimana potrai lasciare i vestiti al lavaggio mentre te ne vai a zonzo in cerca di qualche belvedere. In un ora sono pronti e avrai evitato di caricarti di bagagli.

Cosa devi portare per i bambini piccoli

Se hai bambini molto piccoli non dimenticare biberon, pannolini ( anche quelli appositi per la piscina), ciucci, salviette e teli monouso per i cambi rapidi. Esistono in commercio anche dei vasini usa e getta che possono tornare molto utili quando si è in giro e non ci sono locali nelle vicinanze. Non dimenticare mai i loro peluche preferiti. Sono un collegamento con la propria casa, danno sicurezza e possono essere un supporto valido per farli ambientare al meglio negli hotel.

Prepara un kit di sopravvivenza

Ecco una lista di cose essenziali che dovresti tenere sempre in valigia se viaggi on the road con i bambini:

  • Detersivo per i panni e qualche molletta. I bambini si sporcano spesso e in emergenza si può lavare qualcosa in hotel.
  • Detersivo per i piatti. Indispensabile per il biberon e per i termos.( io uso i kit per l’aereo, piccoli e funzionali si possono mettere anche in borsa)                                                                                                                               
  • Medicine. Almeno le essenziali. Tachipirina, moment, bentelan, spry per le zanzare, dopopuntura, aspirine, cerotti, un termometro.

Prepara la tua compagna di viaggio: l’automobile

Ricordati che viaggi in auto e che quindi il tuo mezzo avrà senz’altro bisogno di controlli prima della partenza, onde evitare di avere spiacevoli inconvenienti durante gli spostamenti. Olio, freni, pneumatici e persino impianto di aria condizionata sono fondamentali per la buona riuscita delle tue vacanze. Controlla e aggiorna le mappe dei navigatori ma tieni presente che in alcuni luoghi il segnale del satellite potrebbe non arrivare. Procuratevi quindi anche una cartina del posto, di quelle classiche ormai in disuso. Ti potrà essere d’aiuto laddove la tecnologia dovesse venir meno. 

Cerca di avere sempre acqua e qualche snack a disposizione. Non sempre si trovano aree attrezzate. Oppure potresti trovarti in qualche ingorgo e non avere possibilità di scendere dall’auto. Tieni sempre sul sedile anche un plaid, soprattutto in inverno. 

Prepara delle playlist per i bambini. Dallo zecchino d’oro alle colonne sonore della Disney. Li terranno impegnati per un pò. Preparane una anche per te perché prima o poi arriva il momento del pisolino e lo stereo torna ad essere di tua proprietà. Anche se per poco.

Tieni pronto lo zaino per le uscite

In viaggio cerca di evitare le borse a tracolla che ti staccano la spalla e le shopping bag. Sono belle e capienti ma molto dispersive.  Armati di uno zaino di media misura. Trovi ormai in commercio modelli molto carini. Nelle tasche dello zaino c’è posto per ogni cosa.

Assicurati di avere al suo interno:

  • Fazzoletti di carta
  • Salviette imbevute disinfettanti
  • Amuchina
  • Un piccolo sacchetto con i medicinali di emergenza ( potete tagliare i blister e sistemarne un po’in un sacchetto, lasciando i restanti in auto)
  • Documenti e tessere sanitarie, passaporti
  • Impermeabili monouso
  • Un cambio per i bimbi, che sudano e si sporcano facilmente. Io metto sottovuoto, in un unico sacchetto, una canotta, una mutanda, un paio di calzini, una maglietta e un legging. (Occupa meno spazio)
  • Un kit di colori e un piccolo album da colorare. Indispensabili se volete cenare al ristorante. O qualcosa che possa intrattenere i vostri pupi. Evitate i tablet.
  • Carica batterie portatile per cellulare o tablet
  • Acqua 
  • Burrocacao, essenziale per me 🙂
come organizzare un viaggio on the road con i bambini

In viaggio prediligi la praticità. Niente vezzi e merletti ma usa zaini utili in cui mettere gli essenziali per passare la giornata fuori.

Come abbiamo organizzato la nostra auto per viaggiare on the road

Per i nostri viaggi on the road abbiamo optato per un Wolkswagen Multivan, al quale mio marito ha apportato delle modifiche importanti e molto funzionali. Ha ricreato gli agi di un camper, montando una struttura nel bagagliaio che comprende un piccolo fornello, cassetti contenitori per accogliere stoviglie, un doccino, un materassino per le ninne e un frigorifero-freezer. Nell’abitacolo invece ha fatto montare una tv a discesa, da usare nelle emergenze e un tavolino d’appoggio per i sedili posteriori.

Agli inizi, soprattutto durante lo svezzamento, ci portavamo dietro salse preparate da noi e successivamente congelate, sistemandole nel piccolo freezer e usandole al bisogno.

Come organizzare un viaggio on the road con i bambini.

Al di fuori dell’Italia non  c’è molta attenzione al menù dei bambini, e soprattutto non si trova la PASTA, di cui mia figlia non riesce a fare a meno. Essendo anche un po’ fanatici dell’alimentazione abbiamo voluto evitarle, soprattutto i primi anni, di propinarle cibi di indubbia provenienza.

Come intrattenere i bambini durante il viaggio

Durante il viaggio cerca di intrattenere i bambini con playlist adatte a loro, magari inerenti al viaggio che state affrontando. Canzoni di Gardaland ad esempio, se stai per passare un week end sul lago di Garda che comprenda una visita al parco. Tra giochini di legno e album da colorare su un apposito tavolino si riesce ad impegnare la maggior parte del tempo. Quando la stanchezza e la pazienza di tutti inizia a scarseggiare  puoi ricorrere alla tv o al tablet, ma per un breve periodo.

Insegna ai tuoi bambini a relazionarsi con persone di altre lingue, con usi e costumi diversi dai loro, stimolandoli ad abituarsi precocemente ai cambiamenti. Nostra figlia non ha problemi a dormire ogni notte in un posto nuovo, ma non per tutti i bambini è così semplice. Al di là del fattore abitudine, potrebbe subentrare un fattore caratteriale non compatibile alle continue novità.

Ultimo consiglio per viaggiare on the road con i bambini

Non stai facendo una rilassante vacanza in villaggio turistico. Non hai mini club a disposizione. I bambini saranno la tua ombra 24 ore su 24. Potrà capitare di perdere la pazienza, di non riuscire a gestire urla e capricci. Non farti prendere dal panico o dalla rabbia. Allontanati col soggetto sbraitante onde evitare di arrecare disturbo ad altre persone se ti trovi in un locale pubblico. Cerca di affrontare tutto con calma e con il sorriso. Prova a distrarre il bambino magari promettendo un gelato o un giochino. I bambini sono una spugna. Assorbono le nostre emozioni e ce le rigettano contro più violente. Se riesci a mantenerti calmo anche i bambini sentiranno un clima di distensione attorno. Coinvolgili in ogni cosa, che sia parco giochi o museo. Abituali da subito ad avere un atteggiamento di rispetto per i monumenti, per i quadri di un esposizione, per il paese che li ospita. Un buon senso civico sta alla base di ogni viaggiatore.

 

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

Annalisa@trevaligie.com

Comments:

  • Dicembre 21, 2018

    Wow complimenti, sei super organizzata!!! Io non ho figli, ma questa lista fa comunque al caso mio! Una dritta che devo assolutamente imparare è quella di portare lo stretto necessario ahah ogni volta che viaggio sono solita portarmi la casa… penso che sia sempre tutto utile, poi finisco per indossare sempre le stesse cose e a molti vestiti faccio solo cambiare aria 😉

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  • Maria

    Febbraio 19, 2019

    Ho fatto alcuni road trip e mi piace molto come stile di viaggio. Nonostante non abbia figli, il tuo articolo mi ha incuriosita! Molto interessante e non è da escludere che in un futuro non troppo lontano non mi trovi ad organizzare un road trip per tre persone 🙂

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    Febbraio 28, 2019

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  • Aprile 12, 2019

    Quando viaggio on the road sono lenta come sempre, mi piace fare le cose con calma. Infatti, stavo pensando, in questo caso la bambina sono io ah ah ah 🙂
    Complimenti per l’organizzazione, il vostro van è fighissimo!

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      • Valeria

        Aprile 15, 2019

        Io penso che I bambini vadano abituati a viaggiare per il mondo da piccolissimi, fa proprio parte dell’educazione che li renderà liberi e cittadini consapevoli di questo pianeta, curiosi e adattabili. Fate molto bene con la vostra bimba. La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta è che mani d’oro e che inventiva ha tuo marito!

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  • Aprile 13, 2019

    Parto dalla fine: grazie per aver speso parole di tanto buon senso sul viaggiare con i figli, sul far sì che restino calmi il più possibile. Spesso vedo genitori sbottare e agitarsi più dei figli, e naturalmente la situazione non si calma di certo. Poi volevo anche dirti che le modifiche che avete fatto alla macchina hanno la mia più totale ammirazione! Avrei voluto fare viaggi così ben organizzati da piccola, ma mia mamma non era molto avventurosa quindi tendevamo a essere piuttosto stanziali. 🙁

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  • Aprile 13, 2019

    caspita ma voi siete dei viaggiatori professionisti! quando mio figlio era piccolo e ci mettevamo in viaggio giravamo con la macchina stracolma di cose e ogni volta dimenticavamo a casa qualcosa di importante. L’unica cosa che non dimenticavamo mai, a costo di tornare indietro, era il peluche del pargolo. Senza di quello eravamo finiti! e se dico “finiti” non scherzo.

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  • Aprile 14, 2019

    Mi ha fatto ridere la storia di collant e gonnellina. Tuttavia anche per un OTR io scelgo sempre di portare un capo versatile più “elegante” che se dovesse capitare un’occasione particolare o anche solo un ristorante dove non è consono entrare con pantaloni a tasconi e scarpe da trekking siamo pronti (basta una gonna a tubino e un’infradito che occupano poco spazio. Poi a priori sai già dove non ti capiterà mai ti possa servire)

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  • Aprile 15, 2019

    Ottimi consigli! Gli otr con i bambini sono possibili, basta solo un po’ di organizzazione e tanta pazienza.

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  • Aprile 19, 2019

    Credo che le regole che indichi valgano alla grande anche per organizzare un viaggio con gli adulti, o almeno con un certo tipo di adulti. Consigli sempre utili, grazie.

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  • Ottobre 18, 2019

    Articolo molto interessante e utile, soprattutto per me che ho un piccolo di 4 mesi! In realtà ha fatto già un lungo viaggio in auto fino in Puglia (sono andata in vacanza nella mia terra, dato che abito a Padova) e altri viaggetti in giornata, si è comportato piuttosto bene. Cerco di abituarlo ai viaggi… l’importante è sapersi organizzare!

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