Étretat è una piccola città di quasi 1500 abitanti, situata nella costa settentrionale della Francia. Accoglie i turisti con le sue romantiche casette dai tetti blu, dalle graziose finestre rivolte verso la costa oceanica. Affacciano tutte sulla splendida Costa d’Alabastro, caratterizzata da imponenti falesie naturali di origine calcarea, oltre che da scogliere alte e bianche, fatte di gesso. Non un comune gesso però, parliamo di Turoniano, un materiale particolarmente forte in grado di resistere ai più aggressivi fenomeni di erosione. Le falesie a strapiombo sul mare di questa cittadina sono state d’ispirazione per molti artisti, tra cui Monet, rapiti dai profili intensi e dai colori sgargianti di questo angolo di Francia. E’ una cittadina da visitare in modalità lenta, lasciandoti affascinare dagli spettacolari scorci paesaggistici e dal piccolo centro storico. Se cerchi qualche consiglio su cosa vedere a Etretat in 1 giorno lo trovi in questo articolo.
Etretat, cosa vedere in 1 giorno
Étretat è una piccola città di quasi 1500 abitanti, dove ti accolgono romantiche casette dai tetti blu. Si trova nella costa settentrionale del paese, nella splendida Costa d’Alabastro. Per ammirare le falesie devi attraversare i sentieri a strapiombo, seguendo i cartelli che dal centro città smistano i due percorsi. A sinistra puoi raggiungere la falesia d’Aval, mentre dal lato opposto puoi arrampicarti sulla falesia d’Amont. Quest’ultima è raggiungibile anche in auto, quindi perfetta da vedere se hai bimbi piccoli o molto pigri. Puoi raggiungere le falesie di Etretat con passeggiate di breve e media intensità. I percorsi sono tutti in salita, immersi in prati verdeggianti battuti dal vento oceanico.

Arriva sulla Falesia D’Amont
La falesia d’Amont è davvero suggestiva. Sulla sua cima trovi una chiesetta molto pittoresca, la Chapelle Notre-Dame de la Garde e tutto intorno si espandono verdeggianti giardini di una bellezza disarmante. Molte sono le mucche che pascolano su questa collina rigogliosa, per nulla scocciate dai turisti che incominciano ad affluire nella tarda mattinata. Alla sommità della falesia inoltre c’è un bellissimo e scenografico campo da golf, cha affaccia proprio sulla porzione di oceano più bella della costa. La particolarità della falesia d’Aval è la vista spettacolare che regala verso l’ imponente arco di Manneporte, un arco di gesso alto 90 metri.
Lasciati trasportare dal suono delle onde, dallo stridere dei gabbiani, dal sole che inizia a tramontare, e siediti sull’erba a contemplare questo immenso regalo di madre natura.

Scala la Falesia d’Aval
La scogliera d’Aval è famosa per il suo aspetto. Sembra infatti un elefante la cui proboscite si tuffa in acqua, alla ricerca di ristoro. Maupassant infatti definì questo costone roccioso proprio come “un elefante che beve dal mare”. Un altro grande artista che ha preso più volte ispirazione dalle falesie di Etretat è Monet, dedicando a quesit scorci numerose opere impressioniste. Puoi raggiungere la falesia d’Aval tramite un sentiero che si inerpica tra incantevoli prati verdi e che regala magnifici scorci da immortalare o da godersi in silenzio.
Se segui il percorso non hai nulla da temere, ma se decidi di camminare sulla falesia cerca di fare molta attenzione. Lo strapiombo è davvero altissimo e basta poco, anche una raffica di vento, per perdere l’equilibrio e cascare nel vuoto. La vista dalla falesia d’Aval è strepitosa, e dalla sua sommità puoi ammirare anche l’Aiguille, una roccia con la cima talmente appuntita da sembrare un ago. L’Aguille è divenuta famosa grazie allo scrittore Maurice Leblanc, che ha legato a questa roccia il suo primo romanzo dedicato a Lupin, divenuto poi il più famoso ladro del mondo. Nel libro l’Aiguille Creuse l’autore fa credere al lettore che all’interno di questa roccia sia nascosto uno dei più ricchi tesori al mondo.
Il percorso che porta alla falesia d’Aval, come già detto, è molto ripido e impegnativo per cui se hai bambini piccoli prova a raggiungere la cima con l’auto. Anche con i passeggini risulta abbastanza difficile da scalare.

Hai mai visto il covo di Arsenio Lupin?
Puoi farlo ad Etretat. Tra le cose da vedere in città infatti trovi la casa in cui lo Maurice Leblanc ha dato vita al personaggio di Arsenio Lupin. Nel corso degli anni la casa è diventata un vero e proprio museo dedicato al famoso ladro francese. Meta imperdibile per gli appassionati del genere, il museo in alcune giornate diventa un vero e proprio palcoscenico dove, durante la visita guidata, viene messo in atto un piccolo spettacolo teatrale da bravissimi attori in costume. Questi si cimentano in varie scene tratte dalle opere di Leblanc, spesso coinvolgendo anche il pubblico. Le normali visite guidate invece, prevedono un audio guida in inglese o in francese. Alla biglietteria si trovano però opuscoli in italiano, che aiutano ad orientarsi nel museo. Bellissimi anche i giardini che girano intorno alla casa, visitabili gratuitamente.
Aspetta le maree
Sulla costa atlantica francese il mare sale e scende circa due volte al giorno. In Bretagna e Normandia le maree più importanti e spettacolari avvengono durante gli equinozi, nei mesi di Marzo e di Settembre. La costa della Manica, di cui Etretat fa parte, è teatro delle più grandi e forti maree d’Europa, che seguono un ritmo costante e possono essere previste.
L’alta marea cambia completamente la fisionomia del litorale, che il mare sommerge completamente. Quindi, prima di avventurarti sulle spiagge oceaniche dove il fenomeno è particolarmente evidente, controlla sempre gli orari delle maree. Li trovi disponibili presso ogni ente del turismo e sono spesso ben visibili anche in appositi cartelli nei luoghi di maggiore interesse turistico. Le maree più famose al mondo sono quelle della baia di Mont Saint Michel, che giornalmente salgono e scendono ad una velocità incredibile, trasformandola in un isola.

Etretat, cosa vedere in 1 giorno. Consigli utili
Etretat si trova a sole due ore di auto da Parigi. Se decidi di raggiungere la città in auto devi imboccare l’A13 e seguire la direzione Rouen-Caen, fino all’A131 dove trovi l’uscita per Etretat.
Una volta arrivato in città puoi lasciare l’auto nel parcheggio a pagamento che dista circa 200 metri dal centro storico, oppure puoi provare a cercare parcheggio sul lungomare. Tieniti sempre aggiornato sull’orario delle maree perchè il mare sale improvvisamente. Cerca di non restare sulla spiaggia o vicino le scogliere nelle ore segnalate, perchè corri il rischio di venire intrappolato dal flusso dell’oceano.
