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Città della Pieve, cosa vedere con i bambini in Umbria

Uno dei borghi più belli da vedere in Umbria con i bambini è senza dubbio Città della Pieve. Si trova in provincia di Perugia, immersa nella natura rigogliosa della regione, tra i vigneti e gli uliveti della Val di Chiana. Uno degli aspetti più importanti di questa città è che la sua conformazione urbana è stata valorizzata da deliziosi dettagli e divisa in percorsi ben definiti in cui perdersi, tra panorami mozzafiato e scorci romantici. 

Città della Pieve. Cosa vedere

Passeggia nel centro storico

Il centro storico di città della Pieve è diviso in “terzieri”. Ciò significa che vanta diverse frazioni amministrative. Il terziere del Borgo Dentro era riservato un tempo all’alta borghesia, ai nobili e agli ecclesiastici, mentre nel terziere del Castello risiedevano i cavalieri e le forze armate. Il terziere del Casalino invece era popolato dai contadini e dalla gente comune, fulcro della vita cittadina. La conformazione urbana del centro storico è rimasta perfettamente la stessa del 1200, divisa dunque in terzieri e popolata da edifici costruiti con mattoni a vista, tetti in legno e antichi portoni con maniglie di ghisa. Come i palazzi anche le strade, le scalinate e i vicoli sono rimasti gli stessi che nel medioevo venivano calpestati a piedi nudi dai bambini o sui quali venivano trasportati i carretti pieni di prodotti degli orti, pronti per essere barattati o venduti al mercato. 

Cosa vedere a Città della Pieve con i bambini

Ogni angolo di Città della Pieve regala emozionanti sorprese. Non c’è uno scorcio che non rappresenti la sua storia o la sua architettura medievale.

Segui i “Percorsi” del borgo

Per facilitare la visita ai turisti e per far conoscere ogni angolo del borgo di Città della Pieve sono stati creati quattro percorsi tematici, ognuno contrassegnato da un colore. Divertiti a seguirli tutti. E’ un ottimo modo per non perderti nessuno scorcio caratteristico. Inoltre puoi divertirti a giocare con i bambini a cercare i più importanti punti di interesse come in una vera caccia al tesoro. Armati di mappa e via!

Parti dal percorso rosso

Parti dal percorso rosso, dedicato ai monumenti e alla storia architettonica della città. Puoi così scoprire i più importanti edifici di Città della Pieve, come la Rocca Perugina e la Torre del Pubblico. Il percorso ti porta dritto alla cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, che conserva al suo interno alcune opere del Perugino, uno dei più illustri artisti dell’Umbria, nato tra l’altro proprio in questo borgo. Altre opere di questo famoso pittore sono esposte nell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi e nella Chiesa di San Pietro. Visita anche il Palazzo della Corgna e il Palazzo Vescovile, dove trovi la mostra permanente denominata ” Spazio Kossuth”.  

Città della Pieve cosa vedere in Umbria con i bambini

Prima di arrivare nel centro di Città della Pieve incontri la Chiesa di San Francesco. Al suo interno è situato il Santuario della Madonna di Fatima.
Esternamente è in stile romanico e all’interno oltre a contenere una nicchia con la Madonna dove il color cobalto è posto in evidenza, si trova un affresco con la crocifissione di Gesù risalente al trecento.

Tuffati nel percorso verde

Il verde non poteva che essere associato agli scorci paesaggistici ed è risaputo che l’Umbria è una delle regioni più verdeggianti d’Italia. Ti trovi infatti in una delle zone più pittoresche del territorio, dove abbondano prati, vigneti e colline rigogliose. Approfitta quindi dei belvedere di Città della Pieve per goderti lo spettacolo… I belvedere sono otto e alcuni sono molto semplici da trovare. Quello della Rocca ad esempio è il più centrale e quindi facilmente raggiungibile. Cerca però di arrivare a tutti gli altri affacci paesaggistici perchè ognuno di essi regala scenari da togliere il fiato. Dal belvedere di Via Case Basse puoi vedere addirittura Montepulciano mentre, se guardi in basso, trovi il dirupo di Sansalvatico, dove sono ben visibili sabbie e argille che già dal Medioevo venivano usate per produrre il laterizio con il quale è stata edificata Città della Pieve. 

Città della Pieve, cosa vedere. Segui il sentiero azzurro

Ora devi immergerti totalmente nell’atmosfera medievale di Città della Pieve e andare alla scoperta dei vicoli segreti del borgo. Il percorso azzurro ti porta verso i 19 punti più scenografici e instagrammabili della città. Strada facendo puoi ammirare gli splendidi palazzi in laterizio, con i caratteristici colori della terra bruciata. Cammina con la testa all’insù e lasciati ammaliare dagli antichi balconi e dalle iscrizioni che trovi sulle facciate. Tutto ti riporta indietro nel tempo, lasciandoti una sensazione di stupore e meraviglia addosso. Numerosi sono i vicoletti caratteristici in cui vagare, tra piante fiorite e portoni antichi, panni stesi al sole e vecchie insegne scolorite. Il più gettonato? Vicolo Baciadonne, il più stretto d’Italia. Fai attenzione a non rimanerci incastrato!

Ora lasciati guidare dai profumi del sentiero giallo

Dopo aver girovagato in lungo e in largo per Città della Pieve arriva il momento di dedicarsi ad una sana mangiata ristoratrice. E quale modo migliore di scoprire la gastronomia locale se non seguendo un percorso ad hoc? Seguendo il sentiero giallo farai un tuffo nei sapori della cucina tipica locale, provandone i prodotti autoctoni nei ristoranti del centro storico. Città della Pieve  inoltre è famosa nel mondo per la produzione di zafferano, ma anche di olio e vino pregiati. Le uve ad esempio sono classificate come DOC dei Colli del Trasimeno e i vitigni sono per lo più sangiovesi. Il vino rosso di Città della Pieve ha caratteristiche ben definite ed è particolarmente indicato per carni  rosse e verdure. Anche l’olio è un prodotto DOP ed ha un sapore piuttosto fruttato. Da provare assoluto sul pane caldo.

Conosci l”Oro rosso” di Città della Pieve?

Tornando allo zafferano, spezie pregiata, qui a Città della Pieve viene coltivato in piccoli campi e raccolto ancora a mano, tra ottobre e novembre, rigorosamente all’alba, quando i fiori sono ancora chiusi. Questo per non far perdere le proprietà nutritive presenti negli stimmi. Una tradizione millenaria tutelata e salvaguardata dai produttori della zona, che ne conservano in questo modo la tipicità e la qualità. E’ denominato “Oro rosso” proprio perchè nel corso dei secoli è diventato prezioso quanto l’oro e spesso riservato solo alle tavole dei nobili e delle persone più facoltose.  Per il colore che lo contraddistingue e per il prezzo, non certo basso, lo zafferano ha continuato nel tempo ad essere chiamato Oro rosso.

Prima di entrare nel centro storico di Città della Pieve trovi una deliziosa cabina telefonica che ha cambiato destinazione d’uso. Ora raccoglie tantissimi volumi dedicati a grandi e piccini ed è un punto di book crossing super colorato. Prendi il libro che più ti piace e lasciane un altro per chi arriva dopo di te!

Perchè visitare Città della Pieve

Passeggiare nella città del Perugino seguendo i percorsi arcobaleno è un modo meraviglioso di scoprirne la storia e la vita quotidiana. I sentieri sono pensati e strutturati in modo da orientare i visitatori verso la conoscenza del tessuto urbano, creando una dimensione unica in cui immergersi a capofitto. Un delizioso gioco non solo per i bambini, che si divertono a seguire le stradine colorate e ad individuare i percorsi grazie alla segnaletica, ma soprattutto per gli adulti, che non si sentono spaesati bensì guidati verso gli scorci più caratteristici del centro storico. 

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

Annalisa@trevaligie.com

Comments:

  • Maggio 6, 2022

    Città della Pieve è un nome che ho già sentito, ma non mi sono mai documentata molto al riguardo. Leggere il tuo articolo è stata una bellissima sorpresa perchè ho scoperto una piccola realtà molto interessante. Tra l’altro trovo geniale la divisione della visita in percorsi di vari colori!

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  • Libera

    Maggio 6, 2022

    Questo borgo sembra davvero il set di un film d’epoca. Non solo è molto suggestivo ma ci sono davvero tantissimi luoghi d’interesse da scoprire.

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  • Maggio 8, 2022

    Tornerò in Umbria ad agosto e inserirò nell’itinerario anche questo splendido borgo che non conoscevo! Grazie dello spunto, ora voglio assolutamente vederlo a tutti i costi!

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  • Tamara

    Maggio 10, 2022

    Ho seguito questo argomento già su Instagram e l’ho trovato davvero molto bello ed interessante! Adoro il percorso giallo 😂

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  • Maggio 10, 2022

    Bella l’idea dei percorsi tematici divisi da diversi colori, purtroppo l’Umbria mi manca tutta come regione, dovrei cominciare a preparare un itinerario e partire!

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  • Maggio 13, 2022

    L’Umbria è magica e Città della Pieve è dimostrazione di tanta magia che rimane nel cuore per le sue bellezze. Non avevo fatto caso che esistessero dei percorsi da seguire e tornarci presto sarà un modo per farci un giretto più approfondito.

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