
Uno dei ricordi più dolci del nostro primo viaggio on the road in Francia è legato senza dubbio al profumo e al sapore di un piccolo biscotto, che biscotto in fondo non è. Conoscete le madeleines? Beh, così come risulta abbastanza difficile trasformare in parole l’aroma della vaniglia o il profumo del caffè, altrettanto difficile sarà spiegare la deliziosa fragranza delle petit madeleines, la loro soffice consistenza, e la loro precisa collocazione in un ricordo.
Le madeleines. Un pò di storia
Anche se la madeleine è un dolce originario della regione della Lorena, la sua fama e la sua bontà si sono espanse in tutta la Francia in pochi anni, diventando un vero e proprio simbolo nazionale. Secondo una leggenda deve il suo nome ad una donna di nome Maddalena, la quale offrì a dei pellegrini diretti a San Giacomo di Compostela dei dolcetti modellati nel guscio di una capasanta. Ma la storia a cui più mi piace credere è che sia nata per soddisfare il palato di un re capriccioso, il goloso Stanislas, allora duca di Lorena, che per divertimento lanciava sfide ai cuochi di corte. Da queste gare nacquero tra l’altro i più deliziosi dessert che ancora oggi amiamo assaggiare, come ad esempio il famoso Babà! Dobbiamo infatti la sua nascita allo stravagante re che, stanco del sapore del kugelopf, dolce secco tipico della regione, cominciò a pucciarlo nel Madeira, un vino dolce e liquoroso, conferendogli un sapore decisamente alcolico.
La fama delle madaleines arriva in tutta la Francia
Nate dunque nelle reali cucine della Lorena e frutto di efferate competizioni tra cuochi, le madeleines arrivarono a Versailles. Vennero introdotti a corte dalla figlia del goloso Stanislas, moglie del re di Francia Luigi XV, che prese ad offrire questi deliziosi pasticcini ai suoi ospiti durante la cerimonia del tè. Uno dei pasticcieri di corte però, un certo Colombè, nel 1766 pensò bene di mettersi in proprio aprendo la sua attività a Commercy, portando con sé la preziosa ricetta delle madeleines. Da allora la preparazione segreta di questi squisiti dolcetti viene tramandata di generazione in generazione all’interno della sua famiglia.
Metti una scatola di latta…
Ma un altra particolarità che rese questi dolci famosi in tutta Europa stava anche nel modo in cui venivano confezionati, a dir poco all’avanguardia vista l’epoca. Le madeleines venivano infatti vendute in particolari scatole di legno, molto eleganti, che diventarono in poco tempo un vero e proprio oggetto del desiderio. Ancora oggi infatti questi dolcetti vengono venduti in accattivanti confezioni, per lo più di latta decorata, che vengono poi riciclate in casa per i più svariati usi.. tipo per contenere bottoni!
Come fare le madeleines a casa
Il loro profumo inconfondibile, misto alla consistenza morbida, dal sapore lieve ma accentuato di mandorla, potrete assaggiarlo solo comprando le madeleines nelle patisserie d’oltralpe. Ma per portare un pizzico di atmosfera francese anche a casa, basta davvero avere pochi ingredienti a disposizione e l’apposito stampo con le forme di conchiglie rovesciate. Meglio che lo stampo sia di ferro, poiché conduce il calore più velocemente e mantiene i dolcetti più soffici.
Ingredienti
Bastano pochissimi ingredienti per ricreare in cucina il gusto ( quasi ) autentico dlele madeleines francesi. Una ricetta semplice e deliziosa che, con l’aggiunta di piccole gocce di cioccolato, adoreranno soprattutto i bambini.
- 125 g di burro
- 125 g di zucchero
- 150 g di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 2 cucchiai di latte
- aroma di mandorla
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- 1 buccia grattugiata di limone o arancia biologica
- miele
Procedimento
Cominciamo a sciogliere il burro a bagnomaria, o per fare prima nel microonde. Nel frattempo possiamo cominciare a montare le uova con lo zucchero in una ciotola, o nella KitchenAid, mescolando fino a far diventare il composto spumoso. Andiamo quindi ad aggiungere la farina setacciata con il lievito, il pizzico di sale e la scorza dell’arancia o del limone non trattata, il burro fuso e i due cucchiai di latte. Aggiungeremo alla fine il miele e l’aroma di mandorla, mescolando con una spatola affinchè il composto non si sgonfi. Lasciamolo riposare in frigo per un paio d’ore, solo trascorso il tempo necessario a far riposare l’impasto possiamo trasferirlo negli stampini.
Non bisogna versarne molto, in quanto le nostre piccole delizie tenderanno a crescere in cottura. Infornare a 200° per circa 15 minuti, controllando spesso, e sfornando quando le madeleines saranno diventate dorate e con la inconfondibili gobbette. Lasciatele raffreddare prima di servirle, accompagnate da un’aromatico tè bollente.
Servire le madeleines a casa
Anche se oggigiorno è possibile acquistare le madeleines in qualsiasi supermercato, farle in casa diventa davvero una piacevole esperienza. Facili, economiche e facilmente conservabili per più giorni, questi deliziosi pasticcini portano tra le mura domestiche la tipica atmosfera francese con il loro profumo, facendoci viaggiare con i sensi. Solamente sentendone l’odore in un attimo ci ritroveremo sulle coste frastagliate della Bretagna o ad ammirare campi di lavanda nella suggestiva Provenza. Sono dolcetti versatili, ottimi sia per concludere il pranzo che per accompagnare il caffè della mattina. I bambini potranno invece tuffarle nel latte caldo, per una salutare colazione in stile francese.
Dani
Che buoni questi dolcetti, anche io li preparo spesso a casa, variando gli ingredienti e facendo ogni volta aggiunte diverse.
Claudia
Mi piacciono le madeleines sono perfette per la merenda, accompagnate con una tisana. Non le ho mai fatte in casa, proverò la tua ricetta.
Annalisa Spinosa
Sono molto semplici da fare, e ideali per la merenda!
Irene
In questo momento in cui non possiamo spostarci, è bello cucinare i sapori dei nostri viaggi!
Annalisa Spinosa
Vero, un modo di tenere la mente e il gusto perennemente in viaggio.
Mara
sai che le compro spesso? le mangia mia figlia ed anche io ma non ho mai provato a fare io…non sapevo si trovassero gli stampini: grazie mille per la ricetta
Annalisa Spinosa
Li trovi facilmente anche su amazon!
Raffaella
Per me le Madeleine sono una suggestione dolce e letteraria. Le ho scoperte leggendo Proust al liceo (e rileggendolo come si deve all’università) e da allora, ogni volta che vado in Francia o in Belgio, vado nella catena di pasticcerie che producono solo Madeleine con la ricetta tradizionale. E lì mi perdo nel miei pensieri….
Proverei a farle a casa, ma in cucina sono davvero un disastro. 🙁
Annalisa Spinosa
E’ più semplice di quanto pensi! Anche se non avranno mai l’identico gusto delle originai francesi,
ANTONELLA MAIOCCHI
Inutile dire che appena nomino les madeleines mi viene in mente Proust e la sua ricerca del tempo perduto! Quante volte mi è capitato che un profumo o un sapore mi riportino ad un preciso momento già vissuto! Ma torniamo ai dolcetti: non c’è viaggio in Francia senza un sacchetto di madeleines,, a Aix un piccolissimo negozio le sforna per tutta la giornata e il profumo invade le strade. Ho pensato tante volte di farle a adesso che ho la ricetta devo solo trovare lo stampo.
Valentina
Mamma mia, che buone le madeleines! Le ho assaggiate in Francia e mi sono piaciute un sacco! Ho visto lo stampo in un negozio di articoli per la casa, quasi quasi lo compro e provo a prepararle
Simona
Deliziose madeleines! Le compro spesso perché, come dici tu giustamente, sono dolcetti versatili. Essendo di piccole dimensioni sono una coccola che ci si può concedere senza troppi sensi di colpa. Mai provato a farle… quasi quasi ci provo.
Alessandra
Mi salvo assolutamente il tuo post perchè voglio farle… devo solo comprare lo stampo apposta. Da piccolina a mia sorella piacevano un sacco (anche se, naturalmente quelle comprate da noi non avranno lo stesso sapore di quelle originali). Grazie!
Annalisa Spinosa
Sono praticissimi da fare, e sono molto versatili. Dalla colazione al dopocena, sono diversi i modi in cui Si possono servire.
Daniela
Adoro questi dolcetti, è proprio per il delicato sapore di mandorla. non ho mai provato a farli in casa però, devo prima comprare lo stampo apposito. per il resto la ricetta non sembra difficile.
Andrea
Che ricordi les petites madeleines: sono il dolce della Recherche, il dolce dei ricordi, della nostalgia, del tempo perduto, come diceva Proust! Ricordo ancora quando la mia professoressa di francese al liceo ci portò questi dolcetti da assaggiare durante la lezione, mentre ci leggeva Proust. Mi innamorai all’istante! Buonissime!
Annalisa Spinosa
Gustarle leggendo Proust è l’idillio!
julia
Mi piacciono molto e mi riportano ai ricordi di scuola quando ho letto Proust. Ho lo stampo e le ho preparate anche in casa, deliziose
paola
Ricetta stampata! Adoro le madeleines! (tutte tranne quelle che hanno tra gli ingredienti l’anice, che non amo). Ci proverò sicuramente.
Annalisa Spinosa
Nemmeno io amo l’anice!! Siamo in due.
Sara Slovely.eu
Adoro le madaleines, il loro essere così soffici e profumate! Mi piacerebbe farle a casa, ma… Si può sostituire l’apposito stampo con qualcos’altro?
Lisa Trevaligie-Travelblog
No!!! Non verrebbero soffici e gonfie! Purtroppo necessitano proprio di uno stampo apposito!
Pingback: La Key Lime Pie. Ricette dal mondo da fare a casa. Trevaligie-travelblog
Silvia The Food Traveler
Quanto mi piacciono le madeleines! Non sembra troppo difficile provare a farle a casa, ma temo che con le mie limitatissime doti culinarie potrei far uscire dal forno dei dolcetti con la consistenza della pietra 😉 Non conoscevo la loro origine e la leggenda del duca di Lorena è molto curiosa!
Libera
Queste sì che sono buone e che soddisfazione riuscire a rifarle a casa. Devo provare!
Claudia
Non ne avevo mai sentito parlare ma devo dire che mi ispirano molto questi biscottini e non sembra neanche sia troppo difficile da fare in casa! Forse riesco anche io 😅