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Maggio 2019

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Non è semplice riuscire ad organizzare la visita perfetta a Disneyland Paris. Noi ci abbiamo messo diversi anni per capire i meccanismi all’interno del parco e tuttora, ad ogni visita, scopriamo qualcosa in più per gestire in maniera ottimale le giornate. Di seguito trovi la nostra piccola guida per organizzare al meglio la tua permanenza a Disneyland Paris.

Disneyland Paris 

Disneyland Paris, come organizzare la visita perfetta

Abbiamo avuto modo di soggiornare in diversi alberghi di questa magica valle, tutti collegati dalla navetta gratuita che porta a Disneyland Paris. Marne la Vallèe infatti è un area adibita solo alla ricezione alberghiera che circonda il parco, al quale ogni struttura è collegata appunto grazie al servizio navetta. 

Dove alloggiare a Disneyland Paris

Gli Hotel Disney sono sette, ognuno col suo tema, ognuno con prezzi e offerte diversi, ognuno con il proprio ristorante e il propio menù. Se soggiorni in uno di questi hotel hai diritto ad entrare nel parco un’ora prima dell’apertura ufficiale: entrando prima hai tempo di prenotare i fast pass* per le varie attrazioni e trovi poca fila per incontrare i personaggi.

Gli hotel più economici

  • Disney’s Hotel Cheyenne: è l’hotel più economico, un due stelle in tema far west. La maggior parte delle camere sono state rimodernate ispirandosi a Toy Story

  • Disney’s Hotel Santa Fe: in origine era dedicato all’America del sud, poi è stato tematizzato in stile Cars-Motori ruggenti.

  • Disney’s Davy Crockett Ranch: è l’unico hotel che si trova fuori dal circuito Disneyland, in quanto è un insieme di bungalow immersi nella natura. Ogni bungalow è una piccola casa, ognuno ha un angolo cucina e il parcheggio privato. La piscina è una delle più belle della valle, con cascate, scivoli e idro-massaggio. Non è però collegato con la navetta al parco.

Gli Hotel Disney più cari

  • Sequoia Lodge: é anch’esso immerso nella natura e circondato da sequoie provenienti dall’America del nord. Le camere sono tematizzate in stile Bambi. E’ un po’ un casermone, con corridoi molto stretti e lunghi per l’accesso alle camere.
  • New York-The art of Marvel: é l’hotel più vicino ai parchi, un 4 stelle completamente rinnovato e personalizzato in stile Manhattan. In questo Hotel contemporaneo sono riunite le più straordinarie opere d’arte della MARVEL.
  • Newport Bay Club: si trova di fonte al lago Disney, praticamente a due minuti a piedi dal parco. Per ora il più bello e comodo in cui abbiamo alloggiato. Ovviamente la vicinanza al parco non lo rende certo economico.
  • Disneyland Hotel: l’albergo Disney per eccellenza! Si trova praticamente nel parco, in un ambiente da favola. In un atmosfera vittoriana puoi incontrare personaggi e principesse e puoi inoltre prenotare ( con molto anticipo) colazione, pranzo o cena in esclusiva con un personaggio da te scelto. Tra le tante attività che si possono fare all’interno di questo meraviglioso e carissimo hotel, c’è “Principessa per un giorno”. La tua bambina si trasformerà in una vera principessa con tanto di abito, trucco e servizio fotografico. Ti consiglio sempre di organizzare tutte queste “aggiunte” con larghissimo anticipo, le prenotazioni sono infinite e la lista d’attesa molto lunga.
Disneyland Hotel Parigi, dove dormire nel parco di Disneyland
Al Disneyland Hotel ogni dettaglio è prezioso e ti accompagna nel magico mondo della favole Disney

Dormire nel circuito di Marne La Vallèè

Se preferisci risparmiare, nelle vicinanze di Disneyland, a Marne La Vallèè, si trovano molte strutture che distano pochi minuti dal parco e offrono anche il servizio di navetta gratuita. 

Vienna House Dream Castle: non rientra nei miei preferiti, perché è un enorme edificio con lunghissimi e dispersivi corridoi. Ma ha una SPA che offre sauna, servizio massaggi e idromassaggio, nonchè una bellissima piscina coperta con scivoli e giochi per bambini. 

Explorers Hotel: la struttura è particolarmente adatta alle famiglie con bambini perché vanta una piscina riscaldata con scivoli e un parco avventura.

Hotel Kyriad: rimane una delle soluzioni più economiche per soggiornare vicino al parco. La colazione è inclusa nel prezzo. Inoltre ha una piccola fattoria didattica dove è piacevole trascorrere il tempo mentre si aspetta la navetta per il parco. 

Radisson Blu Hotel: il Radisson Blu si trova a 10 minuti di auto da Disneyland e ha a disposizione anche la navetta gratuita. L’hotel sorge sul campo da golf di Disneyland e ha quindi una bellissima vista su tutta la vallata.

Attenzione!

Ultimamente sono stati intensificati i controlli, sia per l’entrata al parco che per l’arrivo negli alberghi Disney. Non ti spaventare se nel parcheggio sarai accolto da un cane anti-esplosivo. Prima di entrare nella hall ogni membro della famiglia deve passare sotto i metal detector, anche i bambini. Stesso trattamento per valigie, borse e passeggini. I controlli continuano anche all’interno con lo scanner manuale. Ti diranno inoltre di non lasciare mai le valigie incontrollate mentre fai il chek-in. Questo procedimento spezza un po’ l’entusiasmo e la magia dell’arrivo ma è necessario per garantire l’incolumità delle migliaia di persone che si riversano giornalmente nella zona.

Disneyland Paris. Come organizzare la visita perfetta.

Biglietti per Disneyland

Per entrare al parco si trovano sia biglietti giornalieri che pluri-giornalieri. Entrambi consentono l’accesso a tutti e due i parchi, Disneyland e Disney Studios. Valuta bene tutti i pacchetti in base ai giorni che hai a disposizione. Calcola che servono almeno tre giorni se vuoi vivere interamente i parchi e tutti i servizi che offrono. Preferisci sempre la prevendita on-line per risparmiare qualcosina rispetto all’acquisto dei biglietti in loco. Il biglietto a prezzo pieno costa 79,00 €, 72,00 per i bambini da 3 a 11 anni. Se vuoi visitare entrambi i parchi il biglietto costa 20,00 € in più. Trovi comunque diversi pacchetti a seconda del periodo e delle festività.

 

Scarica l’APP Ufficiale

Armati di cartina del parco all’arrivo, oppure scarica l‘App Disneyland Paris, per poter essere sempre aggiornato sugli orari degli spettacoli, sulle postazioni delle mascotte e su tutto quello che riguarda la vita nel parco.

Munisciti di Fast Pass* come se piovesse!

Per evitare le file nei periodi di maggiore affluenza puoi ricorrere ai Fast pass. Fast pass è un servizio GRATUITO che ti permette di divertirti sulle attrazioni più popolari senza dover fare lunghe code. Basta inserire il biglietto d’entrata per il Parco Disney nella macchina Fast Pass che trovi sotto le attrazioni su cui vuoi divertirti. Fai un biglietto per ogni persona che deve salire sull’attrazione. Sullo scontrino che verrà rilasciato dalla macchinetta automatica troverai stampato l’orario in cui dovrai tornare per avere accesso garantito alla giostra entro pochissimi minuti. Presentateti direttamente all’entrata dedicata ai possessori di Fast Pass che è ben in vista all’entrata della maggiori attrazioni.

Disneyland paris, organizzare la visita perfetta

Ristorazione. Come funziona per i pasti?

Se pensi di pranzare in un ristorante senza avere la prenotazione sbagli di grosso. Dunque nel momento stesso in cui decidi di confermare il pernottamento devi assolutamente aggiudicarti i posti nei vari ristoranti sparsi nei due parchi Disney. In alternativa avrai solamente hot dog e insalate in qualche punto di ristoro. Invece le esperienze più belle da fare a Disneyland Paris riguardano proprio il servizio di ristorazione. Tutti i locali sono tematici e in molti di questi si possono incontrare la maggior parte dei personaggi dei film Disney. Ecco come funziona.

  • Bisogna prenotare in netto anticipo la formula per i Pasti che più si adatta alle tue esigenze: mezza pensione o pensione completa, buffet o servizio al tavolo.
  • Al momento della registrazione in hotel riceverai i Magic Pass, delle schede su cui sono caricati i buoni pasto che valgono anche come biglietto per i parchi. Tienile sempre a portata di mano e cerca di non smarrirle.
  • Potrai utilizzare i Magic Pass in più di 20 ristoranti, in base alla formula scelta, sia all’interno degli alberghi che nel parco. Ti consiglio vivamente di prenotare un tavolo almeno due mesi prima del tuo arrivo. Puoi contattare il servizio Prenotazioni Ristoranti al numero +33 (0)1 60 30 40 50 (al costo di una chiamata internazionale). Si può anche prenotare direttamente alla reception dell’hotel, ma ovviamente poi dovrai accontentarti dei ristoranti che hanno ancora delle disponibilità durante il tuo soggiorno. I migliori vanno via subito.

Parate e spettacoli

Diversi sono gli spettacoli che organizzano nel parco, a seconda delle stagioni. Puoi trovare orari e eventi aggiornati sull’App o sulla guida del parco. Sul sito Internet trovi il programma con gli spettacoli e le sfilate stagionali. Noi abbiamo visto sia la sfilata di Halloween, tra streghe e fantasmi, che la dolcissima sfilata di Natale, in un tripudio di fiocchi di neve!! Per vedere al meglio le parate, ti consiglio di prendere posto sul bordo del marciapiede della Main Street almeno mezz’ora prima dell’inizio. Solo così riuscirai a vedere da vicino tutti i personaggi che sfilano a piedi, oltre che a fare delle foto stupende senza nessuno davanti. Sul palco dietro al castello della Bella Addormentata vanno in scena due spettacoli al giorno: non perdeteteli! Controlla sempre la programmazione sull’App o sulla mappa. Spesso alcuni personaggi, come Elsa di Frozen o iI curioso Stitch, puoi vederli solo su questo palco!

Anche se sei stanco e prossimo all’esaurimento nervoso non perderti lo Spettacolo Notturno dal Castello della Bella Addormentata. Le torri, i balconi, le facciate prendono vita con strabilianti effetti speciali.

Disneyland Paris. Piccoli suggerimenti utili

  • Se hai dei bambini piccoli, puoi approfittare del servizio Baby Swap, che ti da la possibilità di salire sulle giostre non adatte ai bimbi a turno, in modo che uno dei due genitori sia sempre con loro. Finita la corsa potrà salire il tuo partner senza dover rifare la fila.
  • Inoltre se hai con te una persona con disabilità informati al servizio clienti su come garantirgli gli accessi alle attrazioni. Dove possibile passerà direttamente dalla porta di uscita per evitare le file.
  • Non rincorrere un personaggio che si appresta a entrare nel punto d’incontro. E’ tempo sprecato e sarai allontanato dagli accompagnatori.
  • Ci sono numerose fontanelle con acqua corrente e potabile a disposizione di tutti nel parco. Puoi riempire più volte le tue bottigliette. L’acqua, come il cibo, è molto cara.
  • All’entrata c’è una piccola e attrezzata nursery, dove poter cambiare e sfamare i bebè. Al suo interno si possono scaldare latte e pappine e si trovano prodotti di prima necessità. Inoltre c’è una piccola area relax dove possono riposare in santa pace.
  • Puoi prenotare anche il passeggino se non hai spazio per portare il tuo. Se hai bimbi piccoli prendi in considerazione il fatto che si cammina molto e non sempre riescono a stare al passo.
  • Attenzione durantelo spettacolo Disney Illumination! Si crea una calca davvero incredibile che parte dalla piazza del castello e arriva fino ai tornelli d’entrata. Fai attenzione alle borse, ai bambini e ai passeggini. Non usare selfie stick, come predisposto dalla sicurezza del parco. Alla fine dello spettacolo lascia defluire un pò la folla e poi incolonnati verso l’uscita. Passando dai corridoi interni farai senz’altro prima. 

Cosa fare nei dintorni di Disneyland?

Adiacente al parco Disneyland trovi i Disney Studios. Una volta attraversato il capannone n°1, con all’interno molti risto-pub in tema hollywoodiano, sarai letteralmente rapito dalle stratosferiche scenografie ispirate ai più famosi film visti in TV! Da Toy Story al piccolo Nemo, saranno molti i personaggi con cui potrai fare bellissime foto. Scoprire inoltre le attrazioni a loro dedicate è un esperienza davvero unica!! Se sei un appassionato cinefilo e un’amante dei film Disney questo parco è tutto per te!

Lasciando alle spalle entrambi i parchi invece, puoi passeggiare fino a notte fonda nel Disney Village! Un area tematica completamente dedicata al divertimento, allo shopping e con stupendi ristoranti tematici.

Raggiungere Parigi da Disneyland Paris

Se pernotti in uno degli Hotel del Parco e vuoi raggiungere Parigi per una gita giornaliera, trovi a due passi dai cancelli di entrata di Disneyland la stazione di Marne La Vallèè/Chassy. Per Parigi partono treni più o meno ogni mezz’ora. Puoi prendere la metropolitana RER Linea A, e scendere a Gare de Lyon o a Nation. Il viaggio dura circa 40 minuti. Il biglietto RER andata e ritorno costa 15,50 € per adulto, mentre i bambini dai 4 ai 9 anni pagano 7,50 €

Sei pronto per partire per il magico mondo di Disneyland Paris?

 

 

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E' ancora notte. Fuori la luna illumina una porzione di mare, quella che si riesce a vedere dalla finestrella del vicolo. Fa freddo. Il braciere  si è quasi spento. Bisogna uscire, nonostante tutto. Bisogna portare qualcosa da mangiare a casa. Gli strati di vestiti non sempre riescono a dare calore, ma basterà aspettare pazientemente il sorgere del sole per cominciare a godere dei suoi tiepidi raggi. I cosciali sono fuori l'uscio. Sul tavolo una tiella. Di scarola. Il mare non è stato clemente nei giorni scorsi. L'orto invece ha lavorato bene quest'inverno. La tiella è amorevolmente avvolta in un canovaccio, che oltre a tenerla al riparo da polvere e insetti, la terrà morbida per qualche giorno. In mare si sa quando si esce, ma non si sa quando si torna. Ecco il molo. Ecco la barca. Le reti attendono di essere calate.  Il fagotto sotto il braccio, il freddo sul collo, la speranza di tornare a terra con qualcosa da vendere, e da mangiare.

A mio nonno.


la tiella di Gaeta, Ricetta della tiella gaetana, trevaligie

La tiella di Gaeta

Nasce così la tiella di Gaeta. Nasce come piatto povero, piatto di sopravvivenza. Era una pietanza che rimaneva commestibile diversi giorni, e quindi ideale da tenere a bordo durante le sedute di pesca, o da portare in campagna, dove i contadini solevano consumarla assieme ad un bicchiere del proprio vino. Apportava un discreto livello nutrizionale, abbinando le proteine del pesce o le vitamine delle verdure ai carboidrati del pane.

Con il suo ripieno racchiuso tra due sfoglie di pasta lievitata è un piatto che dura più giorni. E più passano i giorni e più diventa buona. Il suo profumo è inconfondibile, e ogni volta mi riporta ai racconti di mia nonna. Ai suoi tempi il forno in cucina era una rarità, un lusso. Allora si preparavano in casa l’impasto e i ripieni, si assemblavano le tielle e si portavano a cuocere al panificio più vicino. L’odore durante la cottura si spandeva per ogni vicolo, lasciava la scia sulla strada del ritorno. Questa è la tiella per noi gaetani. Ricordi d’infanzia, autenticità, profumo di casa, attaccamento alle nostre origini.

Ma …come si fa la tiella di Gaeta?

La Tiella di Gaeta è uno dei più antichi, e famosi aggiungerei, prodotti del Lazio. E’ composta di due sottili strati circolari di pasta, posti uno sull’altro, chiusi lungo i bordi con le dita. Il ripieno può essere di terra o di mare, a seconda della reperibilità e della disponibilità dei prodotti. Non è semplice da fare; io ad esempio non sono mai riuscita a farla come quella di mia mamma o di mia nonna. Una buona tiella gaetana deve essere umida, ma non spugnata dal ripieno.

Deve essere inoltre ben cotta sia sulla superficie che nella parte bassa a contatto con la teglia. Va sempre “massaggiata” molto bene in superficie con tanto olio extravergine di oliva. Olio di Gaeta ovviamente. La parte più bella durante la preparazione, è bucherellare con la forchetta lo strato superiore, in modo da evitare rigonfiamenti nella superficie. Il segreto per una tiella doc è sicuramente la qualità dei prodotti usati per il ripieno. Dal polpo, alle alici, alla tiella di scarola e baccalà, numerose sono le combinazioni che vanno a creare il ripieno di questo piatto tipico di Gaeta. Volete la ricetta?? Vi lascio il metodo di preparazione e la ricetta della mia tiella preferita, quella di polpo!

Come preparare la Tiella di Gaeta

Gli ingredienti

Per l’impasto:

1 kg di farina 00

500 ml di acqua

25 grammi di lievito di lievito di birra

20 grammi di sale

4 cucchiai di olio extra vergine

la tiella di Gaeta, Ricetta originale della tiella gaetana

Bisogna sciogliere il lievito di birra in 500 ml di acqua tiepida. Dopo aver setacciato la farina su una spianatoio, puoi procedere con l’impasto. Fai assorbire alla farina l’acqua con il lievito sciolto, aggiungendo sale e olio. Continua ad impastare, fino ad avere tra le mani un composto liscio e compatto. Ora metti la pasta a lievitare, in un luogo caldo, possibilmente privo di correnti d’aria. Mia nonna metteva la ciotola al sicuro, coperta da pellicola trasparente e un bel canovaccio, nell’armadio della camera da letto. 🙂

Dopo qualche ora, a lievitazione completata, suddividi l’impasto in base a quante tielle hai intenzione di preparare. Non strappare mai l’impasto con le mani! Usate sempre un coltello. Stendi quindi la pasta col mattarello di legno, cercando di fare una sfoglia sottile, dal diametro di qualche centimetro più grande rispetto alla circonferenza della teglia che andrai ad usare. L’eccesso ti servirà per creare i bordi.

la tiella di Gaeta, Ricetta originale della tiella gaetana

La tiella di polpo: come preparare il ripieno

Gli ingredienti:

Polpo bollito

Pomodorini ciliegino

Olive nere di Gaeta

Prezzemolo

Sale e peperoncino

Olio extra vergine

La preparazione

Bolli il polpo, dopodiché taglialo in piccoli pezzi. Versa il tutto in una ciotola, aggiungendo i pomodorini tagliati a dadini piccolissimi, il prezzemolo tritato, sale, peperoncino secondo il vostro gusto, e le olive snocciolate. Amalgama tutto con un filo d’olio d’oliva. La tua farcia è pronta. Ti consiglio di bollire il polpo con largo anticipo, e di preparare il ripieno mentre la pasta lievita beatamente nell’armadio.

Come farcire e chiudere la tiella

Ora che hai sia l’impasto che il composto pronto, puoi iniziare a farcire la tiella. Spennella il fondo della teglia con abbondante olio, e adagiaci la sfoglia precedentemente stesa. Con l’aiuto di un cucchiaio, trasferite il composto sulla sfoglia, compattalo e livellalo.

Dopodiché copri il tutto con un altro strato sottile di impasto, delle stesse dimensioni del sottostante. Ora, aiutandoti con le dita, unisci i due strati, creando dei bordi che impediscano alla farcia di traboccare durante la cottura in forno.

la tiella di Gaeta, Ricetta originale della tiella gaetanaCerca di lasciare i bordi sottili, aiutandoti con un coltello laddove ci fossero eccessi di pasta. “Massaggia” la superficie con olio extravergine d’oliva e fai dei fori con la punta della forchetta, facendo attenzione a non bucare anche il fondo.

Cuocere la tiella, un passaggio fondamentale

Passa quindi la teglia in forno, statico e preriscaldato, a 200 gradi per circa venti minuti. Ovviamente il tempo potrebbe variare a seconda del forno che usi. Bisogna regolarsi in base alla colorazione della superficie. Se si colora troppo nella parte superiore, sposta la griglia nella parte bassa, in modo da cuocere la tiella in maniera uniforme. Una volta pronta, bisogna toglierla dalla teglia e lasciarla raffreddare su una gratella. Ora puoi gustare una fetta di tiella di polpo fatta in casa, mangiandola rigorosamente con le mani!!

la tiella di Gaeta, Ricetta originale della tiella gaetana

Piccolo consiglio 

Con l’impasto avanzato, la nonna preparava le lettere iniziali dei ripieni, da apporre sulle tielle. Su questa ad esempio, avrebbe messo una bella “P” di polpo. Una piccola “S” sulla tiella di scarola, una “Z” su quella di zucchine e formaggio, una “A” su quella di alici. In questo modo si riconosce subito il ripieno senza necessariamente doverla tagliare. Le varianti di ripieno sono molte, ma io rimango legata alle più classiche. Ricordo che proprio in questo periodo, in primavera, nonna preparava anche la tiella di “cas e ov”, ripiena di formaggio marzolino e uova. Due prodotti facilmente reperibili nel mese di marzo e aprile, per via dell’abbondanza del latte di capra e delle uova fresche delle galline che avevamo in campagna. Mesi ideali anche per la preparazione del Tortano gaetano.

Le foto di questo articolo sono state scattate da Stefano Viola. 

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