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Cosa mangiare in Abruzzo. piatti tipici abruzzesi

Cosa mangiare in Abruzzo? Torniamo in questa regione montuosache vanta un patrimonio boschivo e faunistico invidiabile. Selvaggia quanto basta per attrarre ogni anno migliaia di turisti curiosi di scoprirne le peculiarità, sparse tra borghi di rara bellezza, parchi nazionali e aree protette naturali.  Oggi però parliamo dei prodotti tipici di questi territori, che rendono la gastronomia locale una vera chicca per i buongustai. Se stai pensando  quindi di organizzare un viaggio on the road in questa regione qui di seguito trovi qualche consiglio sui piatti e i prodotti tipici da assaggiare. 

Cosa mangiare in Abruzzo

Assaggia la ventricina

Se ti trovi in Abruzzo devi assolutamente assaggiare la ventricina, un insaccato tipico di queste zone. Il nome è ovviamente un richiamo al ventre del maiale, utilizzato in questo caso come involucro. La ventricina è prodotta con carne di suino abruzzese, tagliata a mano e insaccata con il metodo tradizionale. Ha un colore rosso rubino, dovuto alla presenza di polvere di peperone, e la caratteristica forma ovoidale. Il sapore è leggermente piccante e il suo gusto è intenso e deciso. La ventricina inoltre non contiene additivi chimici e il suo impasto è aromatizzato solo con sale, semi di finocchio e pepe. Puoi trovarla servita come aperitivo, tagliata a fette sottili o a cubetti, da gustare assieme ad un calice di buon vino rosso del territorio. 

Prova la pizz’onda come street food

La pizz’onda è un tipico street food dell’Abruzzo e il suo nome lascia già immaginare di cosa si tratta. E’ una pizza fritta ( pizza unta appunto ) il cui impasto è fatto di farina, acqua, lievito e sale. L’impasto è poi diviso in dischetti  che vengono tuffati nell’olio bollente. Il risultato?  Frittelle morbide e fragranti, ma soprattutto molto unte, che vengono condite con verdure, formaggi, carne o addirittura cioccolato nella versione dolce. Un ottima merenda anche per i bambini, che in viaggio hanno bisogno di più energia!

Cosa mangiare in Abruzzo

Hai mai provato la pecora alla cottora?

Questa è una ricetta abruzzese che prende il nome dal contenitore in cui viene preparata. La cottora è un piccolo paiolo di rame utilizzato dai pastori durante la transumanza e questo piatto, tipicamente montano, è ancora preparato secondo il metodo antico e rispettando la tradizione del territorio. La pecora viene dunque stufata in questa particolare pentola e cucinata per oltre quattro ore, fino a che la carne non si sfalda. 

La peculiarità di questo piatto è il modo in cui viene consumato. La cottora infatti viene posta al centro del tavolo per essere condivisa con tutti i commensali, creando una bellissima occasione di convivio. Un motivo in più per assaggiarla sul posto. 

Deliziati con la cicerchiata

Attenzione. Il nome inganna! La cicerchiata non è una zuppa di legumi ma un dolce carnevalesco tipico della tradizione abruzzese. Si tratta di piccole palline di pasta, simili agli struffoli napoletani, fatte con farina, uova, zucchero e olio. Una volta preparato, l’impasto viene suddiviso in piccole sfere che vengono tuffate nell’olio bollente e subito cosparse di miele. Quando quest’ultimo, goloso ingrediente, si solidifica, si aggiungono mandorle o confettini colorati. 

Assaggia il capretto alla neretese

L’Abruzzo è famoso per la produzione di carni nostrane, soprattutto di pecora e di capra. A Nereto ad esempio, piccolo borgo in provincia di Teramo, la capra viene preparata con cipolle, peperoni rossi, pomodori e chiodi di garofano, cotta in umido e servita calda, profumata di spezia. Il capretto alla neretese è un piatto conviviale e molto rustico. Se non sai cosa mangiare in Abruzzo, opta per questo delizioso piatto della tradizione regionale. 

Prova lo spaghetto alla chitarra

Viaggiando tra le varie zone d’Abruzzo ti capiterà di trovare in moltissimi ristoranti o botteghe alimentari lo spaghetto alla chitarra.  Non è uno spaghetto musicale, bensì un formato di pasta a sezione quadrata, tipica della zona di Scanno, prodotta grazie ad un particolare telaio in legno e fili d’acciao. Puoi provare gli spaghetti alla chitarra con i sughi densi e corposi di queste zone, soprattutto con ragù robusti di pecora o di capra. Una vera bontà per gli amanti della pasta!