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Incastonata su uno dei pendii più suggestivi della costa laziale, Sperlonga strega chiunque sia anche solo di passaggio sulla Flacca, la statale panoramica della regione. Si erge fiera, candida come la neve, in una delle insenature più scenografiche della riviera, come a presidiare il mare cristallino e le bianche spiagge sottostanti. Ha un atmosfera eternamente vacanziera, fatta di case imbiancate a calce e peculiari scalinate, vicoletti arredati da geranei colorati e piccole botteghe artigianali. In questo articolo puoi scoprire Sperlonga e cosa vedere in uno dei borghi più belli d’Italia.

I borghi più belli d'Italia, Sperlonga, Lazio, trevaligie
Foto di Stefano Viola

Sperlonga, cosa vedere

Passeggia nel centro storico di Sperlonga

La piccola e accogliente città di Sperlonga ha un delizioso centro storico, sito nella parte alta del paese. Vicoletti e scalinate si alternano a candide facciate. Piccoli portoncini dai colori tenui si godono il via vai delle persone sotto deliziose finestre socchiuse, dalle quali, come a spiare anche lori i passanti, leggiadri tendaggi offrono i loro orli al vento tiepido di primavera. Piccoli locali, per lo più bar e pizzerie, regalano al centro storico un aplomb tipicamente mediterraneo.

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Tavolini in vimini riempiono le esclusive piazzette, dove di sera le luci soffuse creano una magica atmosfera. Negozietti tipici, minute botteghe d’arte, frutterie colorate e un alternarsi continuo di scalinate fanno di questo borgo un vero e proprio gioiello da scoprire pian piano. A tratti le scale divengono ora comode sedute dove riposarsi a sorseggiare un aperitivo, e ancora originali tavolini dove degustare taglieri di salumi e formaggi della zona, tra brezza di scirocco e musica di accompagnamento.

Scendendo verso le spiagge, non mancano scorci di rara bellezza e improvvisi balconcini dai quali ammirare lo splendido panorama del golfo. Piccoli angoli di paradiso che rendono la piccola cittadina di Sperlonga un piacevole luogo dove soggiornare, o anche solo passeggiare durante un incursione giornaliera.

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Foto di Stefano Viola

Scendi sulla “prima spiaggia”

Le enormi spiagge di sabbia fine e i fondali bassi e sabbiosi rendono Sperlonga meta ideale per famiglie con bambini, in cerca di sole caldo e meritato relax. L’arenile principale, quello a cui si accede dal centro del borgo, viene chiamato dagli abitanti la “Prima spiaggia”. Facilmente raggiungibile anche a piedi, è servita da ristoranti e contornata da graziosi alberghi, quindi in ottima posizione per chi non ha l’automobile a disposizione.

Raggiungi ora la “seconda spiaggia”

La “seconda spiaggia” invece, è quella che si dilunga dal porticciolo su cui svetta la Torre Truglia e si estende fino alla famosa Grotta di Tiberio. Molto frequentata soprattutto da giovani, in quanto animata da una vivace movida fino all’ora dell’aperitivo, si raggiunge anche dal centro storico, tramite le suggestive scalette che scendono fino all’accesso della spiaggia. Inoltre, la Spiaggia dell’Angolo, così è chiamato questo tratto di litorale, si può raggiungere anche in auto dalla statale Flacca, tramite una discesa che si trova vicinissima al Museo Archeologico Nazionale, usufruendo dei parcheggi spaziosi che si trovano in prossimità delle dune.

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Sperlonga, cosa vedere. Arriva sulla spiaggia di Ponente

Sperlonga vanta anche una delle spiagge più lunghe e ampie della regione Lazio. Si estende fino al Lago Lungo, verso Terracina, ed è uno degli arenili più attrezzati per famiglie con bambini. Tutti i lidi dispongono di ristoranti, ombrelloni e aree giochi dedicate ai più piccoli. Canzatora e Salette poi, sono due arenili molto amati dagli abitanti di Sperlonga.

Cosa fare sulla spiaggia di Ponente

Su questa parte di costa è piacevole praticare sport acquatici, come canoa o paddleborad, per poi finire a pranzo in uno dei caratteristici ristorantini a conduzione familiare siti sulle caratteristiche dune di sabbia, tipiche della zona. Qui, approfittando della fresca ombra delle verande, è piacevole intrattenersi scambiando quattro chiacchiere dinanzi ad uno spaghetto alle vongole e ad un buon bicchiere di vino. La vista può spaziare sull’orizzonte fino a fermarsi sulla spettacolare baia del Circeo, regalando attimi di grande pace interiore. L’arenile è fiancheggiato da una lunga pista ciclabile, che permette di spostarsi in comodità non solo con la bicicletta, ma anche con i passeggini, una volta lasciata l’auto in uno dei vari parcheggi comunali.

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Foto di Stefano Viola

Sperlonga, cosa vedere. Visita il Museo Archeologico Nazionale e la Grotta di Tiberio

Tra salite e discese, scorci di rara bellezza e oasi di macchia mediterranea, Sperlonga è anche un incantevole borgo culturale. Tappa immancabile è senz’altro il famoso Museo Archeologico Nazionale, edificato per accogliere i grandiosi gruppi scultorei ritrovati alla fine degli anni cinquanta nella vicina Grotta di Tiberio. Quest’ultima, antica dimora dell’Imperatore Tiberio, è una delle più importanti testimonianze della passata vita romana sulle coste della regione. Numerosi sono i reperti, in gran parte scultorei, che facevano parte dell’apparato ornamentale della famosa villa, custoditi nel Museo Nazionale. La villa era anticamente costituita da diversi edifici disposti su terrazze rivolte, ovviamente, verso il bellissimo mar Tirreno. Restano ben visibili una serie di ampie vasche di acqua marina che precedono la cavità principale della grotta. 

Perchè fermarsi a Sperlonga

In un atmosfera tipicamente isolana, anche se un isola non è, Sperlonga accoglie ogni visitatore con un abbraccio, tiepido come solo il vento del sud sa essere. Stringe tra le sue braccia un clima sempre mite, meravigliose spiagge di sabbia fine, acque dai riverberi turchesi. Elegante, fine, lussureggiante nella sua semplicità, il borgo splende di una luce travolgente. Con i suoi candidi vicoli, le facciate rese vivaci dalle bouganvillee, le scalinate bianche che protendono verso il mare, Sperlonga sembra fermare il tempo. Una soave bolla di sapone in cui ritrovare serenità e abbandonarsi alla vita semplice, fatta di piccole cose. Mangiare un gelato su una panchina al sole, comprare verdura in un piccolo bazar, cenare su una terrazza sul mare a lume di candela. Un borgo autentico, che lascia scoprire da subito quale sia davvero la sua anima, la sua essenza. Da ammirare soprattutto al tramonto, quando i raggi del sole colorano i tetti del centro storico, creando uno scenario a dir poco fiabesco.

RingrazioStefano Viola Photography per le incantevoli foto.

C’è un bellissimo borgo, nel Lazio, sorto sui resti di una comunità benedettina, che vanta un patrimonio architettonico, storico e artistico di grande valore. E’ il Borgo di Fossanova, dove sembra di essere catapultati indietro nel tempo, dove la calma prende il posto del caos, dove la pace regna sovrana. Si cammina letteralmente nel Medioevo, si fa capolino nelle antiche botteghe artigiane, si respira spiritualità nel chiostro colmo di vegetazione, seguiti dallo sguardo fiero dell’antica Abbazia, che regna sovrana su quest’oasi di pace. In questo articolo puoi scoprire cosa fare e cosa vedere nel piccolo borgo di Fossanova, luogo incantato del Lazio.

Il Borgo di Fossanova

Visita l’Abbazia

L’Abbazia di Fossanova svetta alta e imponente nell’unica piazza del borgo. E’ il più antico monumento italiano gotico-cistercense, ed è stata dichiarata “Monumento Nazionale”nel 1874. E’ stata costruita agli inizi del 1100 sui resti di un monastero benedettino ad opera dei padri cistercensi, dopo il risanamento della palude in cui si trovava. Questi scavarono una nuova fossa per far si che le acque del fiume Amaseno non interferissero con i lavori dell’Abbazia. Da qui il nome “Fossanova”.

 

Gli interni rispettano pienamente le regole cistercensi. La chiesa appare quindi priva di ornamenti, arcana ed essenziale. Nonostante ciò, l’atmosfera è comunque elegante e la navata altissima rende l’ambiente molto suggestivo. L’unico “vezzo” è il magnifico rosone sulla facciata esterna, che lascia passare i raggi del sole all’interno dell’Abbazia, creando dei magnifici giochi di luce.

Passeggia nel chiostro 

Il chiostro è la parte più incantevole, con il suo lussureggiante giardino dai colori meravigliosi. Qui si trovano anche gli edifici più importanti dell’Abbazia, come la Sala Capitolare e il Refettorio.

Il borgo di Fossanova, cosa vedere nel Lazio

Il Borgo di Fossanova, cosa vedere

Attorno all’Abbazia si snoda un piccolo borgo, con casette rosse e qualche bottega artigiana. Fai una visita al Museo Polo Medievale, ubicato nell’ex foresteria, dove puoi perderti tra sculture e pitture in un atmosfera davvero fascinosa. Oltre ai racconti di vita e di preghiera dei frati cistercensi, abilmente illustrati con gli acquerelli, il percorso comprende anche fasi sulla storia di Priverno. Dopodiché rilassati all’ombra della pergola fiorita del Caffè dei Guitti. Tra un bicchiere di ottimo vino e una fetta di crostata fatta in casa perderai la cognizione del tempo. Goditi i ritmi lenti del borgo, le fusa dei gatti che si avvicinano in cerca di qualche carezza, la brezza leggera che si alza nel pomeriggio.

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Mangia al ristorante “Il forno del Procoio”

La chicca del Borgo di Fossanova è senz’altro il ristorante. Il Forno del procoio è ubicato in un antico edificio accanto all’Abbazia. L’atmosfera è davvero incantevole. Rustico al punto giusto, accogliente ed elegante nella sua semplicità. Ogni dettaglio è curato in maniera impeccabile. Le pareti sono in pietra viva, i pavimenti sono originali dell’edificio medievale. Pensa quanti passi hanno solcato queste piastrelle nel corso dei secoli! Due sale scaldate da altrettanti camini, accolgono tavoli molto molto particolari. Sono creati infatti, con porte e portoncini antichi.

Lo sguardo è rapito da tanta particolarità. D’estate poi il giardino prende vita con deliziose illuminazioni. Il menù non è da meno. I piatti serviti da Chiara, che gestisce il locale, sono di una raffinatezza unica. Gustose rivisitazioni dei piatti della tradizione pontina, che non perdono il gusto originario, lasciando piacevolmente sorpresi anche i palati più sopraffini. Anche la selezione dei vini si rifà alla tradizione dell’agro pontino, con etichette locali selezionate, nonché una vasta scelta di vini di ottime cantine italiane.

Consigli utili alla visita

I bambini possono girare liberamente nel Borgo, che è chiuso al traffico. Ma fai comunque attenzione ai veicoli che hanno il permesso di accedere per motivi logistici, come fornitori etc.. L’unico piccolo pericolo sono i san pietrini irregolari della pavimentazione, che potrebbero causare qualche storta durante le corse. Inoltre consiglio un abbigliamento comodo, per i bambini ma anche per gli adulti. Soprattutto le scarpe, devono essere basse e confortevoli. Evita tacchi e zeppe, perché diventerebbe davvero difficile fare qualche passo. Cerca sempre di rispettare il luogo che ti ospita, evitando di urlare, di gettare cartacce e di giocare a pallone.

Il borgo di Fossanova, cosa vedere nel Lazio

Partecipa agli eventi del borgo

Sono molti gli eventi che vengono organizzati annualmente nel Borgo di Fossanova. Degna di nota la bellissima Festa Medievale, che riporta in scena ogni anno, ad agosto, le antiche usanze e i costumi del borgo. Ogni sera concerti, performance teatrali, spettacoli di circo medievale e cortei storici illuminati dai video mapping proiettati sulla facciata dell’Abbazia.

Perchè visitare il borgo di Fossanova, nel Lazio

Nel Borgo di Fossanova il tempo sembra di essersi fermato. La genuinità, la calma, i ritmi lenti ma mai noiosi… ne fanno un posto davvero incantevole. Non c’è mai la ressa turistica, si può godere di ogni angolo in completo relax. Inoltre è a pochi chilometri da altre bellissime cittadine laziali, come il Circeo, Sperlonga, Terracina e Gaeta.

 

 

 

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