Gaeta, giustamente nominata la perla del Tirreno, vanta due bellissimi centri storici, diversi tra loro ma entrambi di uno splendore unico. Dal borgo dei pescatori, il budello gaetano fatto di vicoletti caratteristici e di piccole botteghe, puoi passeggiare sul lungomare panoramico fino ad arrivare a Gaeta Medievale, da tutti conosciuta come Gaeta “Vecchia”. Un insieme di stradine, scalinate, torri e campanili che sembra essersi fermato nel tempo.
Gaeta Medievale

La splendida passeggiata che porta a Gaeta Medievale è un incantevole punto paesaggistico da assaporare passo dopo passo. I colori accesi del mare fermo, il profilo della città che si specchia in esso, le barche con le loro vele candide che si nascondono dietro l’orizzonte vanno a comporre una splendida tela, dipinta dalla natura meravigliosa e fatta di piccoli pezzi di storia antica. Percorrendo questo romantico lungomare si incontrano infatti, mano a mano, le bellezze storiche e culturali della città vecchia, partendo dalla porta Carlo III, un tempo unico punto di accesso alla città medievale, fino ad arrivare al cospetto del Castello Angioino Aragonese, che si erge fiero e maestoso sul punto più alto del borgo vecchio.
Le chiese più importanti di Gaeta Medievale
Non si può non rimanere ammaliati dal fascinoso contesto del quartiere medievale, in cui le chiese sono le vere protagoniste. Delle più antiche, come la Chiesa di Santa Lucia e la chiesa di Santa Caterina, non passa certo inosservato il Tempio di San Francesco. Domina sul centro storico con la sua struttura neogotica, riccamente decorata, preceduta da una monumentale scalinata che porta al sagrato. Qui, al centro del piazzale, si trova una preziosa statua raffigurante una donna con una grande croce tra le mani.
E’ una scultura di Luigi Persico, risalente al 1853 e rappresenta la Religione. il Tempio di San Francesco fu costruito verso la fine del 1200, grazie alle donazioni di Carlo II D’Angiò. Nella seconda metà del 1800 però fu radicalmente restaurato su commissione di Papa Pio IX e grazie ai finanziamenti di Ferdinando II delle Due Sicilie. La sua collocazione è altamente scenografica, perchè guarda sull’intero golfo sottostante.

La Chiesa della S.S.Annunziata e la Cappella d’oro
Nella parte bassa, proprio adiacente al lungomare, si erge in tutta la sua straordinaria bellezza la Chiesa della S.S. Annunziata. Fu in passato uno stabile ospedaliero, con annessa chiesa-corsia. Costruita nei primi anni del 1300 in stile gotico venne poi decorata circa trecento anni più tardi in modalità barocca su indicazioni di antichi artisti del marmo partenopei, i Lazzari. Fa parte del complesso della S.S.Annunziata anche la Cappella dell’Immacolata Concezione, più conosciuta come Cappella d’Oro. Un vero e proprio gioiello in stile barocco risalente al XIV secolo, con un ingresso indipendente su via dell’Annunziata. Al suo interno le rifiniture in oro zecchino del soffitto, che sovrastano opere d’arte di grande rilevanza storica e artistica, hanno fatto si che la piccola chiesa prendesse la denominazione di Grotta o Capella d’Oro.
Il Castello Angioino Aragonese
Percorrendo via Aragonese poi, si arriva allo splendido castello che si erge imponente su tutto il borgo medievale. Il Castello è composto da due edifici comunicanti costruiti in due momenti storici differenti. La parte più bassa è stata realizzata dai sovrani angioini, di cui porta il nome, mentre la parte più alta è detta “aragonese” perchè fatta costruire dai sovrani del Regno di Napoli. Grazie a Carlo V, che ne rafforzò la struttura, divenne una tra le più forti e munite opere di difesa militare d’Italia. Fino a qualche decennio fa è stato sede del famoso e temuto carcere militare di Gaeta, dove è stato per anni rinchiuso anche Herbert Kappler.
Gaeta Medievale. Il Duomo di Sant’Erasmo
Passeggiando nella parte finale del romantico lungomare Caboto, si incontra il fascinoso campanile del Duomo di Sant’Erasmo. Costruito tra il XII e il XIII secolo ha un altezza che raggiunge i 57 metri, mentre la sua base fu costruita con materiali provenienti dai monumenti romani della zona. La suggestiva scalinata centrale porta all’interno del duomo, ricco di affreschi, colonne e bassorilievi di grande pregio. Il campanile fu più volte danneggiato e prontamente restaurato, e rimane un tratto distintivo del paesaggio gaetano.

La Chiesa di San Giovanni a Mare
Continuando a passeggiare sul molo, nella parte finale del lungomare, si trova la bellissima e particolare Chiesa di San Giovanni a Mare. La cupola araba è una caratteristica di questo luogo di culto, che la rende diversa nella struttura dalle altre chiese di Gaeta Medievale. La particolarità di questa chiesa inoltre è il pavimento inclinato rispetto al piano dell’assemblea. Secondo la tradizione popolare la conformazione scoscesa della pavimentazione serviva per far defluire le acque del mare che abitualmente riuscivano ad entrare nella cappella durante i periodi di alta marea.

Perchè scegliere Gaeta come meta turistica
Gaeta Medievale è anche il centro della movida serale. Numerosi sono i locali trendy e i ristoranti sparsi nella zona che attirano un notevole flusso di persone, soprattutto di giovani. La nuovissima pista ciclabile, i verdeggianti giardini pubblici, la possibilità di affittare barche per un giro lungo la costa e la zona chiusa al traffico nei periodi estivi ne fanno un ottimo punto di riferimento anche per le famiglie con i bambini. Una meta deliziosa da esplorare in modalità lenta e consapevole.

