Se stai organizzando un viaggio in Umbria, c’è una tappa che non può assolutamente mancare nel tuo itinerario: Spoleto. Città dal fascino unico, ricca di storia, arte e tradizioni, sa sorprendere i visitatori con il suo centro storico suggestivo, i monumenti che raccontano secoli di cultura e l’atmosfera autentica che solo l’Umbria sa regalare. In questa guida di Trevaligie.com troverai tutte le informazioni utili per vivere al meglio la tua esperienza a Spoleto. Cosa vedere, i luoghi più iconici, gli angoli meno conosciuti e qualche consiglio pratico per rendere il tuo viaggio comodo e indimenticabile. Preparati a passeggiare tra vicoli pittoreschi, scoprire scorci mozzafiato e lasciarti conquistare dalla magia di una città che rimane nel cuore di chi la visita.

Spoleto, cosa vedere

Dove parcheggiare in città?

Per iniziare al meglio la tua visita a Spoleto, ti consiglio di lasciare l’auto al parcheggio della Ponzianina, situato appena fuori la Porta di San Gregorio, a pochi passi dal cuore della città. Da qui avrai accesso immediato a uno dei servizi più comodi messi a disposizione dei visitatori: il moderno sistema di scale mobili, che ti condurrà senza fatica fino alla parte alta del centro storico.

Inaugurato nel 2010, questo imponente percorso meccanizzato è composto da ben otto tratti di scale mobili, sia in salita che in discesa, accompagnati da una scalinata fissa per chi preferisce affrontare il tragitto a piedi. A completare il percorso ci sono anche due ascensori panoramici, perfetti per raggiungere senza sforzo la Rocca Albornoziana, una delle attrazioni simbolo di Spoleto.

Ed è proprio lassù che ti consiglio di fermarti. Dalla Rocca infatti potrai ammirare un panorama mozzafiato che abbraccia il centro storico, con i suoi tetti e campanili, e le verdi campagne umbre che si estendono tutt’intorno. Se riesci, sali nel tardo pomeriggio: il tramonto da questo punto è un’esperienza indimenticabile, capace di regalare colori e atmosfere che rimarranno impressi nella memoria del tuo viaggio.

Spoleto, umbria on the road, trevaligie

Raggiungi la Rocca Albornoziana 

La Rocca Albornoziana domina Spoleto dall’alto del Colle Sant’Elia, il punto più elevato della città. Questa imponente fortezza fu costruita nel XIV secolo su volere di Papa Innocenzo VI, che desiderava riaffermare il potere pontificio nelle terre dell’Italia centrale. A dirigere i lavori venne chiamato il cardinale spagnolo Egidio Albornoz, dal quale la Rocca ha ereditato il nome e gran parte della sua identità storica.

Nel corso dei secoli, la Rocca ha avuto molte vite: da residenza dei governatori pontifici a simbolo del potere ecclesiastico, fino a trasformarsi, all’inizio dell’Ottocento, in carcere. Fu proprio questo cambio di destinazione a segnare la perdita o l’abbandono di molti degli affreschi e delle decorazioni che ne abbellivano gli interni, lasciati purtroppo all’incuria del tempo. Oggi, nonostante queste ferite, la Rocca resta un luogo ricco di fascino e di storie da scoprire.

Visitare la Rocca Albornoziana è semplice. L’accesso è consentito tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00 con un biglietto dal costo di 7,50 €. Sono previste riduzioni per i giovani tra i 18 e i 25 anni, mentre l’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni. E se vuoi un motivo in più per salire fin quassù, ricorda che ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito per tutti: un’occasione perfetta per scoprire una delle testimonianze più suggestive della storia umbra.

Visita il Museo Nazionale del Ducato

All’interno della Rocca Albornoziana si trova il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, uno spazio espositivo che racconta la storia del territorio a partire dal IV secolo d.C. fino all’età rinascimentale. Attraverso reperti archeologici, opere d’arte e testimonianze storiche, il museo permette di ripercorrere le tappe fondamentali di un’area che, nel corso dei secoli, ha avuto un ruolo cruciale nella vita politica e culturale dell’Italia centrale. L’allestimento degli spazi è stato curato con grande attenzione. Ogni ambiente della Rocca è stato recuperato e valorizzato, cercando di rispettare al massimo i canoni architettonici originari e restituendo al visitatore la suggestione di un luogo carico di storia.

All’esterno, invece, la Rocca regala vedute spettacolari in ogni direzione. La sua posizione privilegiata, infatti, consente di abbracciare con lo sguardo i paesaggi verdi dell’Umbria, un mosaico di colline punteggiate da uliveti e vigneti, e allo stesso tempo di osservare dall’alto il borgo di Spoleto con i suoi tetti in cotto, i vicoli stretti e le scalinate che si intrecciano tra piazze animate e antiche mura. È un colpo d’occhio che incanta, unendo la bellezza della natura al fascino dell’urbanistica medievale.

Spoleto, cosa vedere in Umbria con i bambini

Spoleto, cosa vedere. Passeggia nel centro storico

Dopo aver ammirato i panorami mozzafiato dalle terrazze della Rocca, è tempo di scendere verso il centro storico di Spoleto. Al calar del sole la città si veste di un fascino tutto particolare: le ombre si allungano tra i vicoli, l’aria diventa quasi mistica e un’atmosfera intrigante avvolge ogni strada. Lasciati guidare dall’istinto, senza fretta, percorrendo i vicoli lastricati che raccontano secoli di storia e che a ogni angolo regalano scorci sorprendenti.

La sera, una brezza leggera accompagna il passo, mentre l’odore di piatti tipici comincia a diffondersi dalle trattorie e dai ristoranti del centro. È proprio in questo momento che, quasi senza accorgertene, ti ritroverai davanti al maestoso Ponte delle Torri, l’imponente acquedotto medievale che collega la Rocca Albornoziana al Monteluco. Con i suoi 82 metri di altezza e 230 metri di lunghezza, questa straordinaria opera di ingegneria del XIII secolo incanta per la sua imponenza e perfezione. La leggenda narra che fosse stato costruito anche come elemento difensivo, a protezione della città da saccheggi e invasioni.

Raggiungi Piazza del Mercato

Scendendo nuovamente verso il cuore della città, ti immergerai nell’atmosfera autentica di Spoleto, tra viuzze illuminate dai caratteristici lampioni in ferro battuto, archi medievali e piazzette brulicanti di vita. Qui troverai la vivace Piazza del Mercato, da sempre fulcro della socialità cittadina. A catturare subito lo sguardo è la scenografica Fontana dell’Orologio, risalente al XVIII secolo e dedicata alla potente famiglia Barberini: un monumento che racconta la storia della città con eleganza e solennità.

Da qui, lasciati guidare dai profumi che si diffondono tra le stradine acciottolate, come via dei Duchi e via Fontesecca, dove le attuali botteghe e negozi sorgono negli stessi spazi che un tempo ospitavano le antiche attività medievali. Camminando tra questi vicoli suggestivi, circondato da edifici di un’eleganza disarmante, piccoli ristoranti e botteghe artigiane, raggiungerai la Basilica di Sant’Eufemia. Questo raffinato esempio di architettura romanica, oggi sconsacrato, si trova all’interno del Palazzo Vescovile e rappresenta un vero gioiello nascosto di Spoleto. Oggi è utilizzato come sede di mostre ed eventi culturali, regalando ai visitatori la possibilità di ammirare la bellezza di un luogo carico di arte e storia.

Spoleto, cosa vedere. Viaggio on the road in Umbria

 Ammira il Duomo di Spoleto

Tra le tappe imperdibili di un itinerario a Spoleto c’è senza dubbio il Duomo di Santa Maria Assunta, conosciuto semplicemente come il Duomo di Spoleto. Questa splendida cattedrale, che domina l’omonima piazza con la sua facciata maestosa, è uno degli esempi più suggestivi di architettura romanica in Umbria, arricchito nei secoli da elementi gotici e rinascimentali.

La facciata è un vero capolavoro: sobria ma allo stesso tempo elegante, impreziosita da mosaici dorati che raffigurano Cristo tra la Vergine e San Giovanni, opere attribuite all’artista medievale Solsterno. L’interno, ampio e luminoso, custodisce tesori artistici di inestimabile valore, tra cui gli affreschi di Filippo Lippi, capolavori assoluti del Rinascimento italiano. Il ciclo pittorico che decora l’abside narra scene della vita della Vergine Maria ed è considerato uno dei più alti esempi di pittura rinascimentale in Umbria.

Passeggiare tra le navate del Duomo significa compiere un vero viaggio nella storia dell’arte, circondati da opere che spaziano dal romanico al barocco. Ogni dettaglio racconta secoli di fede e di devozione, mentre la pace che regna all’interno rende questo luogo perfetto per una sosta meditativa durante la visita alla città.

Piazza del Duomo è uno dei luoghi più iconici e fotografati di Spoleto: una cornice perfetta dove spesso si svolgono concerti ed eventi culturali, tra cui alcune celebri rappresentazioni del Festival dei Due Mondi, che da oltre 60 anni porta a Spoleto artisti da tutto il mondo.

Spoleto, cosa vedere con i bambini

Visitare Spoleto con i bambini è un’esperienza piacevole e sorprendente, capace di incantare grandi e piccoli. Il centro storico, completamente chiuso al traffico, rende la passeggiata sicura e rilassante, e i panorami che si aprono tra i vicoli sono talmente affascinanti da catturare l’attenzione anche dei più piccoli, stimolando la loro curiosità verso la storia e le leggende della città.

Un itinerario perfetto per le famiglie è quello che parte dal parcheggio vicino al percorso meccanizzato. In questo modo i bambini non si affaticano e, una volta arrivati sulla cima del Colle Sant’Elia, possono muoversi liberamente tra le stradine del borgo, esplorando senza fretta.

Già il tragitto stesso diventa parte dell’avventura. L’imponente sistema di scale mobili e ascensori che porta fino al centro storico è infatti una vera attrattiva per i più piccoli. I continui cambi di percorso, le fermate intermedie e i piazzali panoramici offrono non solo divertimento, ma anche splendidi punti di osservazione sulla città e sul paesaggio circostante.

L’Umbria, del resto, è conosciuta come il “Cuore Verde d’Italia”, e non a caso è una destinazione ideale per una vacanza in famiglia. Le dolci colline, i borghi medievali perfettamente conservati e l’atmosfera autentica regalano occasioni uniche per trascorrere del tempo insieme. Oltre a Spoleto, vale la pena inserire nel proprio itinerario tappe come Assisi, Montefalco e Orvieto, piccoli gioielli che tutto il mondo ci invidia e che sanno incantare adulti e bambini con la loro bellezza senza tempo.

Cosa mangiare a Spoleto?

Dopo il Giro della Rocca, dopo aver ammirato e fotografato la magnificenza del Ponte delle Torri, dopo aver girato per piazze e vicoli nel fascinoso centro storico di Spoleto, l’ideale è fermarsi in un caratteristico ristorantino per godersi le specialità locali. Non si può non assaggiare il tartufo nero, indiscusso protagonista della cucina spoletina. Ottimo sugli strangozzi, una pasta lunga a sezione rettangolare. La forma di questa pasta, fatta con farina di grano tenero, ricorda le stringhe di cuoio che venivano utilizzate come lacci delle scarpe.

Un altro piatto molto amato a Spoleto sono le braciole di castrato alla scottadito. Una specialità culinaria dal sapore delizioso, preparata spalmando sulle braciole una speciale salsa ottenuta dal grasso del prosciutto, arricchita con aromi quali rosmarino e maggiorana. Va da sé che devono essere mangiate ancora bollenti di brace. Non si può dichiarare concluso il pasto in quel di Spoleto, senza aver assaggiato una fetta di Crescionda, il dolce tipico della città. Preparata con latte, uova, zucchero, amaretti sbriciolati e cioccolata fondente, ti conquisterà con la sua consistenza morbida ed il gusto deciso e molto aromatico.

Dove dormire nelle vicinanze di Spoleto

Se cerchi un alloggio strategico per visitare Spoleto, il Valle Rosa Country House è una soluzione perfetta. Situata a pochi minuti dal centro, questa struttura offre camere spaziose e confortevoli, molte delle quali con una splendida vista sulle colline umbre e sulla città, regalando già al risveglio un’atmosfera autentica e rilassante.

Un punto a favore è la possibilità di portare con sé i propri animali domestici: sono infatti ammessi con un piccolo supplemento di 15,00 €, destinato alla sanificazione della stanza. Un dettaglio che rende la struttura particolarmente adatta anche a chi viaggia con la famiglia al completo.

Se da un lato la tranquillità della location, i parcheggi ampi e la vicinanza a Spoleto sono sicuramente punti di forza, dall’altro la colazione rappresenta l’aspetto che potrebbe essere migliorato. Attualmente piuttosto essenziale, con una prevalenza di croissant, guadagnerebbe molto con l’aggiunta di prodotti tipici locali e una scelta più varia. Un piccolo neo in un soggiorno che, nel complesso, si rivela piacevole e rigenerante.

Dopo una giornata trascorsa a passeggiare tra i vicoli del borgo e ad ammirare i suoi monumenti, rientrare al Valle Rosa significa concedersi una pausa di silenzio e relax nel cuore verde dell’Umbria.

Perchè visitare Spoleto

Spoleto non è solo una tappa da visitare, ma un’esperienza da vivere con tutti i sensi: il profumo dei piatti tipici che invade i vicoli, i panorami che si aprono improvvisi dietro ogni angolo, l’eco della sua storia che accompagna ogni passo. È una città che sorprende, che invita a rallentare per lasciarsi conquistare dai dettagli e che rimane nel cuore ben oltre il viaggio.

E allora, non ti resta che partire! Il Cuore Verde d’Italia ti aspetta con una città che sa fondere arte, natura e tradizione in un mix irresistibile. Spoleto non sarà solo una meta del tuo viaggio, ma una di quelle destinazioni che ti faranno venir voglia di tornare, ancora e ancora.

Author Annalisa Spinosa

Ciao! Io sono Lisa, mamma on the road. Viaggiare per me è scoprire posti nuovi, girando e assaporando i profumi e le prelibatezze dei luoghi che visito. Che sia per un mese o per un week end le nostre tre valigie sono sempre pronte!

60 Comments

  1. Spoleto sembra davvero una bellissima cittadina con tantissime cose da vedere Purtroppo non ci siamo mai stati

    • Annalisa Spinosa Reply

      Un buon motivo per andare? Gli strangozzi al tartufo nero! 🙂

  2. Davvero carino questo post , molto dettagliato su cosa vedere a Spoleto, e anche consigli su cosa mangiare ( che in vacanza è sempre utile sapere)

    • Annalisa Spinosa Reply

      Il cibo è la prima cosa in vacanza!! Non si conosce davvero un luogo se non si è assaggiato qualcosa di tipico!

  3. Adoro l’Umbria. L’ho visitata per la prima volta 5 anni fa per lavoro e da allora appena posso ci faccio un giro. Leggere di Spoleto mi ha fatto venire una nostalgia pazzesca. Anche se non ho bambini da portarmi dietro (mio figlio dall’anno scorso fa le vacanze da solo coi suoi amici, caroooo) ho voglia di (ri)fare e (ri)vedere tutto quello che avete visto anche voi.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Beh sicuramente è concepita come meta romantica, siamo noi che ne abbiamo stravolto lo status 🙂

  4. Mi sembra davvero un bell’itinerario, Spoleto una vera meraviglia. Anche con i bimbi c’è tanto da vedere e secondo me apprezzano molto senza annoiarsi

    • Annalisa Spinosa Reply

      Devo dire che passeggiare per le viuzze di Spoleto è stato molto interessante anche per i bambini. Il fatto che potessero muoversi liberamente senza aver paura delle auto è stata una manna dal cielo.

  5. Il Duomo di Spoleto è una vera meraviglia, la sua posizione in basso rispetto alla strada lo rende particolarmente suggestivo. E che dire della cucina dell’Umbria? Una festa per gli occhi e per il palato!

    • Annalisa Spinosa Reply

      Cucina divina. Come ho trovato particolarmente divino e accogliente il centro storico. Ho davvero rivalutato l’Umbria, scoprendo una regione dalle mille sfaccettature.

  6. Non sono mai stata in Umbria e me ne vergogno, lo ammetto. Più ne leggo, più sono sicura che è un luogo che mi colpirebbe. Grazie per il tuo articolo.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Anche per noi è stata la prima volta. L’ho sempre considerata una regione noioso, e invece mi sono dovuta ricredere!!!

  7. Sono stata a Spoleto tantissimo… ma proprio tantissimo tempo fa, e ne conservo un bel ricordo. Mi piacerebbe molto tornare e rivederla con occhi adulti.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Sicuramente non farai altro che confermare i tuoi ricordi di bambina. Spoleto sembra essersi fermata nel tempo.

  8. Non pensavo che Spoleto potesse essere così carina… la terrò sicuramente in considerazione per un weekend fuori porta 🙂

    • Annalisa Spinosa Reply

      Incantevole, meta ideale per un week end!

  9. Spoleto è un po’ casa mia, è la città dov’è nato mio padre e ci torno sempre volentieri. Il Duomo non ha eguali e ogni volta che lo guardo ne resto spiazzata. Il ristorante da voi scelto non lo conoscevo, me lo segno per la prossima volta.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Il ristorante ci è stato suggerito da amici che abitano proprio a Spoleto, per questo diamo andati ad occhi chiusi e non siamo rimasti delusi.

  10. Adesso mi sto chiedendo se il mio amore per la natura sia dovuto anche ai viaggi, in famiglia e da bambina, nel cuore verde d’Italia. Ho dei ricordi dolcissimi nella natura umbra.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Sicuramente ha dato quel tocco in più..

  11. Ho girato l’Umbria con i miei figli qualche anno fa, quando la più piccola era ancora in età da “spalle”. Dimenticati i mal di schiena 😉 quello che ricordo ora sono le sue piccole esclamazioni di gioia davanti ai bellissimi panorami, ai prati sterminati di girasoli e, per restare in tema, anche alle scale mobili e agli ascensori di Spoleto!

  12. Che bella l’Umbia! E che bella Spoleto, non ci vado da tanti anni ma sogno di tornare al piu’ presto. Per non parlare del cibo…ho l’acquolina in bocca al solo pensiero!

  13. Andai a Spoleto di pomeriggio e arrivai in tempo a salire e scendere con l’ascensore fino alla fortezza. Un posto meraviglioso, ricco di storia e pace

    • Annalisa Spinosa Reply

      Devo dire che il percorso meccanizzato fa risparmiare un sacco di tempo!

  14. La cosa che preferisco è il sapere che c’è un bel centro pedonale…. Con le bambine sarebbe di certo un ottimo luogo da visitare!

    • Annalisa Spinosa Reply

      Si, completamente privo di traffico. La mia bimba ha corazzato asola per le viuzze assieme al cane ..

  15. Il Duomo è davvero bello e tutta Spoleto mi sembra meriti la visita, io adoro questi borghi antichi nei quali è un piacere perdersi tra le loro viuzze.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Si, è davvero incantevole e piacevole da girare a piedi.

  16. Spoleto, deve essere una cittadina molto accogliente, cosa tipica di queste località. Belle foto e bella descrizione. Mi piace la parte del”cosa mangiare”…. Grazie del ‘articolo e di tute le informazioni utili.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Mi fa piacere che ti sia piaciuto, soprattutto la nuova sezione del “Cosa mangiare”.

  17. rossella kohler Reply

    L’Umbria è decisamente una regione magica, e ogni meta è una scoperta. Ci sono andata diverse volte, ma il tuo post mi ricorda quando l’ho visitata con i miei primi due bambini e stavo aspettando il terzo.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Terzo?? Tutta la mia stima. Io faccio fatica a gestirne una!! Un abbraccio.

  18. Spoleto è una città bellissima e ben tenuta, come molte altre cittadine dell’Umbria d’altronde. Belle foto, mi hai fatto tornare alla memoria l’ultima visita fatta alla città diversi anni fa, e la sensazione mozzafiato quando arrivi lateralmente sulla piazza del Duomo. Grazie per avermi fatto rivivere questo viaggio!

    • Annalisa Spinosa Reply

      Grazie a te di essere passata. Mi fa piacere che sia riuscita a destare emozioni con l’articolo su Spoleto.

  19. Che bella Spoleto, ho ricordi di quando ero bambina e ci andavo con i miei. Ora sono davvero tanti anni, troppi che non ci torno, me l’ero quasi dimenicata ma grazie a te direi che è tempo di ritornarci. Seguirò i tuoi suggerimenti soprattutto culinari

  20. L’Umbria è il mio pezzo di centro Italia preferito: sono rimasta a Spoleto per due settimane, qualche anno fa, per lavorare al festival dei Due Mondi e ho adorato quella città.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Davvero??? Quanto mi piacerebbe collaborare con quella manifestazione! Ti invidio!

  21. Claudia E Mattia Reply

    E’ da un po’ che pensiamo ad un viaggio da quelle parti, mi piacerebbe proprio visitare Spoleto. Mi sono salvata un po’ di spunti presi dal tuo post.

    • Annalisa Spinosa Reply

      E’ un borgo molto suggestivo, medievale quanto b asta per lasciare anche qualche nell’angolino alla movida spoletina.

  22. Ho dei ricordi davvero belli di Spoleto! Mi ci fermai di ritorno da un viaggio e dovrei proprio tornarci, sia per la bellezza del luogo sia per il cibo!

    • Annalisa Spinosa Reply

      Esatto, vale la pena fermarsi anche solo per un pranzo, di passaggio…

  23. L’Umbria regala paesaggi davvero stupendi. Ho scoperto alcuni dei suoi borghi solo l’anno scorso ma spero di tornare presto e scoprire anche Spoleto che al momento mi manca. Grazie per i suggerimenti!

    • Annalisa Spinosa Reply

      Grazie a te per aver letto l’articolo! Spero tu possa passeggiare presto per le viuzze di Spoleto.

  24. Annalisa Spinosa Reply

    La gastronomia sempre in prima linea!!!

  25. Mi riprometto di andarci da tanto, visto che, essendo toscana, Spoleto non è poi così lontana… ma non avevo mai trovato una scusa buona come la Crescionda XD Mi hai convinta con una foto!

  26. Spoleto è meravigliosa. Ci sono stata tanti tanti anni fa e devo dire che ultimamente ho voglia di tornare in quelle zone.

    • Annalisa Spinosa Reply

      Io ne sono rimasta affascinata! Non credevo che l’umbria nascondesse città e Borghi così semplicemente stupendi.

  27. Siamo stati a Spoleto alcuni anni fa, ancora prima che vi girassero le ultime serie di Don Matteo. È una bellissima cittadina. L’ Umbria è costellata di tanti borghi incantevoli e città d’arte meravigliose!

    • Annalisa Spinosa Reply

      Vero. Non pensavo che questa regione fosse così interessante.

  28. Ho un ricordo bellissimo di Spoleto, soprattutto dell’emozione provata quando, girando l’angolo, mi sono trovata davanti la discesa che porta al Duomo, un vero gioiello. L’ho visitata velocemente, ma dal tuo articolo vedo molte cose che ho saltato e che penso di recuperare, compresa un’ottima cena a base di piatti tipici in un posto collaudato

    • Annalisa Spinosa Reply

      Anch’io mi sono trovata il Duomo dinanzi all’improvviso e ho avuto a tua stessa reazione. Guarda, anche noi siamo stati a Spoleto solo mezza giornata, e siamo riusciti a vedere un bel pò di cose. Sicuramente in un week end si ha più tempo di vedere musei, chiese e quant’altro… ci torneremo senz’altro.

  29. Spoleto è una città che ho visitato tanto tempo fa ma che ricordo bene. La trovo davvero interessante e ricca di cose da vedere! Ci tornerei volentieri 🙂

  30. Pingback: A cena da Giorgione "orto e cucina", Trevaligie-Travelblog

  31. Spoleto mi evoca subito i migliaia di scalini percorsi sotto il sole cocente lo scorso anno! Una fatica non indifferente che però è stata ripagata con la splendida visita al Duomo, alla Piazza del Mercato, alla Rocca Albornoziana. Poi, solo dopo la scalata alla Messner, ho scoperto l’esistenza delle scale mobili… Argh!

  32. I Borghi dell’Umbria sono sulla mia wish list proprio da quando ho letto per la prima volta di Spoleto! Che meraviglia…

  33. Sono stata a Spoleto una vita fa e devo dire che ho pochissimi ricordi, perché vista di passaggio e senza darle le giuste attenzioni. Io penso che l’Umbria sia una terra da vivere lenta, le visite fugaci hanno poco valore

  34. Sono passata a Spoleto solo di passaggio per una tappa fugace e da allora ci vorrei tornare, perchè a suo tempo già mi aveva colpito. Certo non pensavo ci fossero tutti questi luoghi da vedere!

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