Siamo arrivati a Lisbona dopo un’impegnativo on the road tra Francia, Spagna e Portogallo. Ci siamo fermati per una settimana di relax sulla costa oceanica, a Cascais, un’elegante cittadina molto vicina alla capitale portoghese. Abbiamo quindi potuto raggiungere Lisbona con il pratico treno che collega le due città. Quindi nessuno stress per i parcheggi, solo scarpe comode per lunghe camminate.
Il quartiere Baixa
Ci siamo subito diretti al quartiere di Baixa, che è un po’ il cuore della città. Strade chiuse al traffico e numerosi locali, tra bar, ristoranti e deliziosi negozi. Abbiamo passeggiato sulla Praca do Rossio, con la sua pavimentazione bianca e nera che sembra muoversi per effetto ottico, e abbiamo mangiato caldarroste fuori la Estacao do Rossio, una delle piu belle stazioni del mondo, con le caratteristiche entrate a doppio ferro di cavallo.
Il Bairro alto
Ci siamo poi arrampicati al Bairro Alto, un quartiere che in principio era abitato esclusivamente da famiglie benestanti. Ora è anche un punto di ritrovo per artisti, creativi e antiquari, e non mancano bellissime librerie.
Questo incontro tra ricchezza e cultura attira molti giovani, che vivono il quartiere sia di giorno, che di sera, animandolo con una vivace movida.
L’Alfama
La collina dell’’Alfama, è certamente uno dei luoghi più autentici di Lisbona. Case addossate in vicoli molto stretti, dove i vecchietti ancora siedono sugli usci, scambiando chiacchiere con i loro vicini, incuranti del continuo via vai dei turisti. Si arriva fin su col tram 28, ma noi abbiamo voluto sfidare la calura e abbiamo affrontato impavidi tutta la salita a piedi. Ci siamo poi ritenuti soddisfatti della scelta fatta, perché dal tram non avremmo potuto vivere appieno la vita dei vicoli, i suoi abitanti, le sue case con i panni stesi e i balconi con i fiori protesi verso il sole.

In cima si trova il simbolo della città, il Castello di Sao Jorge, con le sue mura fortificate e la cittadella interna facilmente passeggiabile. Vanta anche diversi musei, ospitati in quelle che erano le sale dei sovrani che qui hanno vissuto. Meritevole anche il parco che la circonda.
L’Oceanario
Si trova nel quartiere nuovo di Parque das Nacoes, ed è stato costruito in occasione dell’EXPO ’98, quindi la struttura oltre ad essere un capolavoro architettonico, è anche molto recente.
Qui vivono oltre 500 specie di animali marini incorporati in un unico ambiente con diversi ecosistemi perfettamente ricostruiti. La vasca centrale è la più quotata: dalla vetrata si possono guardare pesci di ogni forma e dimensione, dagli squali spaventosi alle elegantissime mante giganti, e sembra quasi di poter sfiorare i curiosissimi e lenti pesci luna.
Ci sono lungo il percorso anche diverse mostre interattive che illustrano lo sviluppo della vita negli oceani. Una entusiasmante avventura per grandi e piccini, un tuffo nelle acque profonde degli oceani per capire come sono fatti gli ecosistemi e le abitudini dei loro abitanti.
All’uscita abbiamo fatto un giro nella teleferica che offre uno spettacolo bellissimo sull’estuario de Tago, e su tutto il Parco delle Nazioni.
Belem
Di cose da fare a Belem ce ne sono molte. Noi avendo un unico pomeriggio a disposizione ci siamo concentrati solo sulla sua famosa Torre, il monumento più fotografato del Portogallo, e sulle dolcissime Pasteis.

Ora svetta sul quartiere con le sue torrette dallo stile orientale, e le sue splendide logge in stile veneziano sulle facciate perfettamente conservate. Ricorda molto la struttura di un castello medievale, seppur in dimensioni ridotte. La fila per entrare era lunghissima e scoraggiante, ma è bastato l’esterno e il circondario a ripagarci della passeggiata fatta per arrivare fino a qui. Vederla poi col sole al tramonto è stato davvero un emozione intensa. La luce fioca dei raggi solari hanno reso il momento dei saluti davvero molto romantico.
Passiamo alle altrettanto famose, e paradisiache, Pasteis de Belem.
Sono tortine ripiene di crema pasticciera, ricoperte di zucchero a velo e cannella, che vanno assolutamente assaggiate tiepide. Se siete da queste parti dovete fare un salto nella famosa pasticceria che le prepara. La fila per entrare è sempre lunghissima, ma vale la pena fare un sacrificio per assicurarsi un posto a sedere. Il locale è davvero incantevole, Gli innumerevoli corridoi lo fanno sembrare quasi un labirinto, le sale, riccamente ricoperte da bellissimi azulejos, si susseguono una dopo l’altra. Sedetevi ad uno di questi tavoli e assaggiate la pasteis accompagnate da un buon caffè o da una cioccolata calda. Sono le migliori in circolazione, dato che qui è custodita la ricetta originale. Se non avete molto tempo per fare la fila potete anche prenderle da asporto e mangiarle passeggiando. C’è un apposito bancone solo per chi vuole comprarle da porta via.
La ferrovia da Lisbona a Cascais
La ferrovia tra Lisbona e Cascais è una breve linea regionale che passa lungo tutta costa di Lisbona e termina nel centro di Cascais. A Lisbona il treno parte dalla stazione ferroviaria Cais do Sodre, che è collegata alla linea verde della metropolitana ed è la stazione finale della linea. La ferrovia di Cascais si ferma inoltre presso i famosi quartieri turistici di Belém e le banchine di Alcântara-Mar.
Il viaggio da Cais do Sodre a Cascais richiede una tariffa di zona 4, che costa € 2,25 per un adulto, € 1,15 per un bambino. Se si ha intenzione di rimanere in zona e tornare a Lisbona più volte, si può scegliere anche l’opzione da €6.00 per un biglietto da 24 ore con viaggi illimitati, oppure da € 20,25 per un biglietto di 10 viaggi.
















