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Annalisa Spinosa

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Elegantemente adagiata su una delle scogliere più intriganti della costa meridionale del Portogallo, Albufeira accoglie ogni anno milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Situata nel distretto di Faro, nel cuore della regione dell’Algarve, è famosa non solo per le sue immense spiagge a ridosso di falesie straordinarie, ma soprattutto per la vivace movida del centro storico, pullulante di locali aperti ad ogni ora del giorno e della notte e continuamente in fermento. Cosa vedere ad Albufeira, nella piccola Las Vegas dell’Algarve? Scoprilo in questo articolo. 

Albufeira, cosa vedere in Algarve

Albufeira, cosa vedere

Fortezza del mare. Questo la traduzione dall’arabo del nome di Albufeira. E una fortezza sul mare lo è davvero. Le sue radici risalgono addirittura all’impero romano, e nei secoli ha subito forti influenze arabe che si notano soprattutto nell’architettura degli edifici. Tra le viuzze tortuose del borgo marinaro di Albufeira ogni scorcio cattura l’attenzione del viaggiatore, ammaliato dalla peculiarità dei colorati azuleyos che si trovano lungo il percorso, dalle facciate bianche tratteggiate da preziosi decori moreschi, dai balconi arabeggianti affacciati sull’oceano.

La piccola Las Vegas del Portogallo

Grazie alle sue spiagge, al clima sempre mite e al centro storico vivace e accogliente la città è frequentata ogni mese dell’anno da ogni tipologia di viaggiatore: famiglie con bambini, coppie, comitive di amici in cerca di avventure, viandanti solitari. Grazie a questa continua affluenza turistica e grazie alla quantità di locali che accolgono tra musica e spettacoli i turisti fino a notte fonda,  Albufeira, da piccolo villaggio di pescatori che era, si è trasformata in una piccola Las Vegas con vista sull’Oceano, densa di colori, luci, musica e allegria.

La notte di Albufeira lungo “The strip”

Il centro storico di Albufeira è perennemente in fermento. La quantità di bar, ristoranti, gelaterie e negozi è impressionante. La città è molto frequentata soprattutto per la sua vita notturna. Lungo l’ Avenida Infante, strada ormai soprannominata “the Strip”, musica live, karaoke, luci al neon e tavoli carichi di drink sono i padroni assoluti. La mole di persone che si riversa su questa strada è davvero pazzesca e a volte si fa fatica persino a camminare.

Albufeira, cosa vedere. Buttati nella movida

Nonostante l’enorme flusso di persone e la grande quantità d’alcol consumata nei locali della strip, il centro storico è molto sicuro e adatto anche ai bambini. Non abbiamo mai avuto esperienze spiacevoli ma anzi, ci è capitato spesso di unirci a gruppi di amici che cantavano a squarciagola in qualche locale o a festeggiare con gruppi di ragazze euforiche gli addii al nubilato, che a quanto pare sia molto in voga organizzare in quel di Albufeira.

Albufeira, cosa vedere in Algarve

Visita Praia dos Pescatores

Le spiagge dell’Algarve sono dei veri e propri paradisi selvaggi in cui lasciarsi trasportare dal rumore delle onde e farsi riscaldare dalla calda sabbia fine. La spiaggia principale di Albufeira, la Praia dos Pescatores,  è una delle più belle di tutta la regione. Una distesa sconfinata di sabbia dorata a ridosso delle falesie più suggestive di tutto il Portogallo. Proprio sulla sommità di queste falesie si affacciano inoltre i resort più belli della città, che vantano tra l’altro  numerosi e rinomati bar e ristoranti.

Albufeira, cosa vedere. Goditi il tramonto sulle falesie

Tutti i locali dei resort affacciando sul mare e, dopo il tramonto,  diventano piccole oasi ricche di fascino. Non farti mancare un drink al calar del sole, con lo sguardo rivolto verso le scogliere rosate, mentre gli ultimi timidi raggi si riflettono sulle pareti rocciose circostanti, creando un atmosfera unica al mondo. Praia dos Pescatores, per la sua facile accessibilità, è molto frequentata dai local e da famiglie con bambini, sia per la balneazione controllata e sicura sia per la vicinanza la centro storico.

Vai a Praia de Oura e a Praia di São Rafael

Se sei un surfista invece la spiaggia che fa per te è Praia da Oura, molto più selvaggia di Praia dos Pescatores e sempre battuta dai venti e dalle onde. Vanta tra l’altro scogliere altamente scenografiche e instagrammabili. Praia de São Rafael invece è uno degli arenili più belli dell’intera regione. Una piccola spiaggia di sabbia bianca circondata da scogliere frastagliate di una bellezza disarmante. Sulla sommità di queste, numerosi sono i sentieri da percorrere immersi nel verde, che offrono vista mozzafiato ad ogni passo percorso

Ammira la Torre do Relógio

Simbolo assoluto della città, la Torre dell’Orologio controlla la centralissima Rua dos Sinos, una delle stradine più caratteristiche di Albufeira. La particolarità di questa torre. oltre alla posizione dominante nel centro storico, sta nella campana circondata da una struttura in ferro battuto che si illumina durante ogni ricorrenza della città, sia civile che religiosa.

Albufeira, cosa vedere. Visita’Igreja Matriz, la chiesa madre

La Chiesa Madre  si trova nel cuore del centro storico e la sua costruzione risale agli ultimi decenni del 1700. Nasce infatti sulle rovine di una struttura precedentemente esistita, andata distrutta da un devastante terremoto. Ricostruita in stile neoclassico ospita ben quattro cappelle laterali e un altare maggiore di particolare bellezza. Al suo fianco, con un altezza di ben 28 metri, si alza fiera la Torre Sineira, un altro simbolo della città assolutamente da visitare.

Passeggia a La Marina

Il porto turistico di Albufeira è la parte più frequentata sia dai local che dai turisti ed è uno dei quartieri più eleganti dell’intera regione dell’Algarve. I numerosi ristoranti tipici alternati a lussuosi locali in cui sorseggiare freschi drink, hanno una bellissima vista sul molo e offrono succulente specialità tipiche regionali. Una piacevole passeggiata tra caffè, negozi e bistrot, in un atmosfera tipicamente portoghese, fatta di scorci preziosi e di profumi unici al mondo.

Cosa mangiare ad Albufeira?

Durante il tuo soggiorno ad Albufeira dedicati anche alla degustazione dei prodotti tipici locali. Ogni viaggio che si rispetti coinvolge tutti i sensi, a partire proprio dal palato. Assaggia dunque le specialità della zona, che sono per la maggior parte a base di pesce. 

Assaggia la caldeirada e la cataplana

Uno dei miei piatti preferiti è la caldeirada, una gustosa zuppa di pesce arricchita da verdure, molto speziata. Da assaggiare assolutamente anche la versione locale della cataplana, una zuppa tipica dell’Algarve che prende il nome dalla pentola in cui viene cucinata, che qui ad Albufeira viene preparata con carne di maiale e vongole. Un altra specialità da provare è il polpo fritto, spesso accompagnato da verdure, cipolle e salse gustose. L’Algarve saprà conquistare tutti i tuoi sensi. Cosa chiedere di più?

 

Perchè fermarsi ad Albufeira

Albufeira, situata nella splendida regione dell’Algarve, offre ai visitatori una combinazione perfetta di spiagge incantevoli, vivace vita notturna e affascinante storia locale. La sua costa mozzafiato, con spiagge come Praia da Oura e Praia dos Pescadores, invita al relax e alle avventure in mare, mentre il centro storico, con le sue stradine pittoresche e gli edifici di tradizione moresca, racconta storie del passato. Il carattere accogliente di Albufeira si riflette anche nella sua gastronomia, con piatti a base di pesce fresco e specialità locali che soddisfano ogni palato. E se tutto questo non bastasse, l’atmosfera vibrante dei bar, dei ristoranti e delle serate estive crea un ambiente che non smette mai di sorprendere.

Che tu sia alla ricerca di una vacanza rilassante o di un’esperienza culturale ricca e stimolante, Albufeira ha qualcosa da offrirti in ogni stagione. Una visita a questa perla dell’Algarve ti lascerà ricordi indimenticabili e la voglia di tornare.

Nella capitale francese, al 29 Avenue Rapp del 7° arrondisement, trovi il più grande  capolavoro dell’Art Noveau. Costruito agli inizi del novecento, questo straordinario palazzo progettato da Jules Lavirotte rientra assolutamente nelle cose insolite da vedere a Parigi. Tra l’altro è poco distante dalla Tour Eiffel e strega chiunque con la sua architettura ricca di dettagli particolari e ambiziosi.

Cose insolite da vedere a Parigi

Parigi è famosa per le bellezze architettoniche dell’Art Noveau. Molte strutture, eleganti e sontuose, sono state erette all’inizio del 1900 in occasione dell’ Esposizione Universale. Questo stile liberty per anni è stato il filo conduttore delle costruzioni parigine e le sue espressioni migliori le trovi agli ingressi delle Metropolitane, come quella di Abesses. Numerosi però sono i luoghi in cui puoi ammirare queste splendide strutture dell’Art Noveau, tra i quali trovi appunto il palazzo di 29 Avenue Rapp. 

Cerca il palazzo in 29 Avenue Rapp

In 29 Avenue Rapp trovi l’edificio progettato e edificato da uno dei maggiori esponenti dell’Art Noveau a Parigi: Jules Lavirotte. Un edificio eccentrico, ingentilito da morbide forme e strambe immagini, davvero molto fantasiose. Casa Lavirotte, per la dovizia dei dettagli, ha vinto nel 1901 il premio di “Facciate parigine”, consacrandosi come l’edificio più bello della capitale francese. Il committente di tale splendore era un ceramista molto conosciuto dell’epoca, un certo Alexandre Bigot, che creava ceramiche architetturali, ossia opere utili a decorare la facciate dei palazzi. La sua espressione artistica, unita alla genialità di Lavirotte, ha dato vita a questo fantasioso e lussurioso palazzo, punta di diamante dell’Art noveau parigina. .
Parigi, francia, luoghi nascosti, trevaligie

Ammira i dettagli di casa Lavirotte

Casa Lavirotte al 29 Rue App è un maestoso edificio di sette piani simbolo della più estrema espressione dell’Art Noveau francese. Per coglierne tutti i dettagli occorre tempo e attenzione. La facciata decorata nasconde molti particolari erotici espressi con pavoni, tori e rettili, che simboleggiano la sessualità nelle sue più diverse forme. 

Questo eccentrico edificio di sette piani rappresenta una visione molto personale della passione tra Adamo ed Eva, e questo tormento prende forma  nella  pietra lavorata in motivi astratti e simboli figurativi. Eva, che con le sue curve stuzzica l’amante, e Adamo che ha difficoltà a nascondere la sua virilità. L’enorme lucertola di bronzo che funge da maniglia sulla porta d’ingresso è il simbolo dei genitali maschili. La stessa porta di legno è stata progettata per apparire come un gigantesco fallo rovesciato.

Cose insolite da vedere a Parigi. Segui la scia dell’Art Noveau

A pochi metri di distanza da 29 Avenue Rapp trovi un altro capolavoro architettonico di Lavirotte. Si tratta dell’edificio in cui l’artista ha abitato per una parte della sua vita e la facciata vanta delle decorazioni straordinarie. Impossibile non notare i deliziosi dettagli del palazzo e le sue creative rifiniture, simbolo di una delle epoche più fruttuose in campo edile della capitale francese. Un altro punto di grande interesse che vale la pena visitare nell’ambito di una passeggiata tra monumenti storici è il Ponte Alessandro III. Anch’esso realizzato per l’Esposizione Universale del 1900 è un altro esempio di Art Noveau ed è uno dei ponti più belli di Parigi. Attraversandolo arrivi al Gran Palais, anch’esso creatura dell’Expo, edificato proprio per essere una sede espositiva e polo museale. Da allora ospita eventi e mostre, nonchè ristoranti in cui degustare le specialità della cucina francese in un atmosfera Liberty. 

Cose insolite da vedere a Parigi sulla scia dell'Art Noveau

Entra nella Galleria Lafayette

Se invece preferisci fare shopping puoi raggiungere la Galleria Lafayette, uno dei più famosi centri commerciali della Francia intera. L’edificio rispecchia perfettamente lo stile dell’Art Noveau, sia negli esterni che negli interni. La hall ad esempio è sormontata da un’enorme cupola in vetri e metallo e vale la pena fare anche solo un giro nel magazzino anche senza comprare nulla, allo scopo di ammirarne gli arredi e i dettaglia architettonici. Inoltre dalla terrazza all’ultimo piano della Galleria Lafayette puoi accedere alla terrazza panoramica che regala una vista straordinaria sulla Ville Lumiere.

Cose insolite da vedere a Parigi sulla scia dell'Art Noveau

Cerca le fermate dell’Art Metrò

A Parigi non ci sono solo edifici e monumenti in stile Liberty, ma puoi ammirare le forme sinuose di questa scia artistica anche nelle “bouche de metro”. Ben 87 entrate delle metropolitane parigine infatti conservano ancora le insegne originali del 1900, opera di Hector Guimard. Sono modellate nel ferro e vantano curve morbide e affascinanti decori, segnalando l’accesso alla Parigi sotterranea con lo stile elegante soprannominato Art Metrò. cose insolite da vedere a Parigi sulla scia dell'Art NoveauCon la metro poi puoi raggiungere un altro monumento di grande rilevanza storica di Parigi, il Museo d’Orsay. L’edificio, sorto sullo scheletro di una vecchia stazione ferroviaria, è stato ristrutturato nei primi anni ’80 da Gae Aulenti, famoso architetto italiano, che ha mantenuto intatta la struttura architettonica originale del 1800. All’interno, al di la delle mostre permanenti e temporanee, custodisce numerosi arredi e suppellettili Art Decò.

 

 

 

Ogni continente ha la sua storia da raccontare e le sue bellezze naturali da mostrare attraverso esperienze uniche. L’Africa è da sempre una destinazione affascinante per chi cerca un pizzico di avventura ed esperienze ad alto impatto emotivo in una vacanza. Tra le tipologie di viaggio più richieste per questo continente c’è il safari e una delle mete più ambite per questo format è la Namibia, paese che ospita un’innumerevole quantità di parchi naturali e riserve. Naturalmente per questo tipo di vacanza suggerisco di rivolgerti a un tour operator affidabile e in questo sensoviaggiare in Namibia con Stograntour, agenzia specializzata in viaggi avventurosi, è sicuramente un’opzione interessante. Di seguito andremo a scoprire quali sono le mete più gettonate del momento e dove andare in vacanza in Africa.

Dove andare in vacanza in Africa?

Kilimangiaro, Tanzania

Situato nella Tanzania settentrionale, il Kilimangiaro è un imponente vulcano dormiente si tratta della vetta più alta dell’Africa e offre un’esperienza unica nel suo genere. La sua cima innevata, che si trova a un’altitudine di oltre 5.800 metri, rappresenta una delle sfide più stimolanti per gli alpinisti di tutto il mondo. Tuttavia, non è necessario essere degli esperti scalatori per godersi il fascino del Kilimangiaro. Le escursioni attraverso le sue pendici offrono viste mozzafiato sulla savana africana e l’opportunità di incontrare la fauna selvatica locale, come elefanti, zebre e antilopi. Inoltre, la regione circostante il Kilimangiaro è sede di numerose tribù Masai, che offrono ai visitatori un’esperienza culturale autentica.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

Dove andare in vacanza in Africa. Mar Rosso, Egitto

Il Mar Rosso è una delle destinazioni turistiche più interessanti e affascinanti del mondo. Situato tra l’Africa e l’Asia, questo mare tropicale è famoso per le sue acque cristalline, i coralli multicolori e la sua incredibile varietà di vita marina.

È il luogo ideale per gli amanti del mare e offre l’opportunità di esplorare uno dei più ricchi ecosistemi del pianeta, con la possibilità di praticare una vasta gamma di attività acquatiche, come snorkeling, immersioni subacquee, windsurf e kite surfing. Oltre alla bellezza marina, il Mar Rosso offre anche un’esperienza culturale unica, con numerose città costiere che ospitano antichi siti archeologici, mercati tradizionali e locali notturni. La regione è anche famosa per la sua cucina deliziosa, basata su pesce fresco e spezie locali. Il clima è molto favorevole e offre ai visitatori una vacanza al sole tutto l’anno, con clima caldo e secco per gran parte dell’anno.

Deadvlei, Namibia

Il Deadvlei è uno dei luoghi più surreali e suggestivi del deserto del Namib, in Namibia. Questa area arida e remota è caratterizzata da enormi dune di sabbia rossa e da un cielo azzurro intenso, che creano uno spettacolo unico e spettacolare.

È particolarmente famoso per i suoi alberi morti, che risalgono a oltre 900 anni fa e si ergono come sculture scheletriche sulla sabbia rossa. La combinazione del rosso delle dune e del bianco degli alberi morti crea un’atmosfera surreale e quasi irreale. Si tratta di un luogo ideale per gli amanti della fotografia, degli paesaggi desertici e per coloro che cercano un’esperienza unica e indimenticabile. Inoltre, la vicina Sossusvlei offre un’esperienza simile, con dune di sabbia ancora più alte e viste panoramiche spettacolari del deserto.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

Dove andare in vacanza in Africa. Spiaggia di Nungwi, Zanzibar

La Spiaggia di Nungwi, situata nell’isola di Zanzibar, in Tanzania, è una delle spiagge più belle e popolari dell’Africa. Con le sue acque cristalline, la sabbia bianca e fine e le palme che la circondano, la Spiaggia di Nungwi offre una vista mozzafiato sull’Oceano Indiano. Questa spiaggia è ideale per coloro che cercano relax e tranquillità, ma offre anche molte attività divertenti come lo snorkeling, la pesca, le escursioni in barca e il parasailing. Inoltre, la spiaggia è circondata da numerosi resort e ristoranti, dove è possibile gustare deliziosi piatti di pesce fresco e altre specialità locali.

La vicina città di Nungwi offre anche ai visitatori l’opportunità di conoscere la cultura e la storia dell’isola, con una vasta gamma di musei e mercati tradizionali.

Cascate Victoria, Zambia e  Zimbabwe

Le Cascate Victoria, situate lungo il fiume Zambezi al confine tra Zambia e Zimbabwe, sono una delle meraviglie naturali più impressionanti al mondo. Con una larghezza di oltre 1,7 km e una caduta di oltre 100 metri, sono spettacolari e incredibilmente maestose. Un’esperienza indimenticabile per i visitatori è quella di osservare le cascate dal lato dello Zambia o dello Zimbabwe, in cui la vista dell’acqua che cade nelle profondità del fiume offre una visione spettacolare.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

È presente anche una natura incredibilmente bella, con una grande varietà di flora e fauna selvatica. Le cascate Victoria sono inoltre famose per le numerose attività che offrono ai visitatori, tra cui escursioni nella giungla, bungee jumping, rafting, voli panoramici e persino il nuoto nella piscina naturale chiamata “Devil’s Pool”.

 

Visitare l’Andalusia senza passare da Ronda è impensabile. E’ una città aspra ma accogliente e la sua particolare posizione la rende un luogo speciale, quasi magico. Si trova in provincia di Malaga, in una zona montuosa della  Sierra de Las Nieves, letteralmente arroccata sulla gola “El tajo” scavata dal torrente Guadalevin. Puoi raggiungerla facilmente sia da Marbella, dalla quale dista circa quaranta minuti di auto, che da Siviglia, dalla quale impiegheresti un’ora e mezza alla guida. Se ti ho convinto a raggiungere Ronda, in questo articolo trovi alcuni consigli su cosa vedere e cosa fare in città in 1 giorno. 

Ronda, cosa vedere

Guida prudentemente sulla Carretera de Ronda

La strada che porta a Ronda da Marbella, la Carretera de Ronda,  è una strada molto panoramica ma è anche una delle strade più insidiose della Spagna date le pareti franose e i continui  strapiombi che trovi durante il tragitto. Ti raccomando ad una guida prudente. La strada è percorsa anche da camion o tir che in salita ti faranno rallentare di non poco la corsa, e in discesa possono piombarti dinanzi a velocità sostenuta. Una volta arrivato alla meta sarai senz’altro premiato dalla vista stupenda del Ponte Nuevo, illuminato dai raggi del sole di mezzogiorno. I parcheggi sono nella città nuova, che ti consiglio di lasciare immediatamente per tuffarti a capofitto nella Ciudad.

Oltrepassa il Ponte Nuevo 

La Ciudad è la vera essenza di Ronda, l’antico centro moresco che racchiude tutti i punti di interesse della città. Per accedervi devi passare sul punto più suggestivo del paese, ossia il Ponte Nuevo, che unisce le due città, la vecchia e la nuova, divise dalla gola del El Tajo. Il ponte è stato completato solo nel 1793, dopo quasi 40 anni di lavori e regala un panorama unico, impressionante ed affascinante al tempo stesso.

I colori delle rocce della gola  si fondono con le tonalità calde delle colonne che sorreggono il ponte. Lo scroscio dell’acqua sottostante che echeggia nella gola e il vento fresco ti accolgono e rendono il  momento idilliaco. Cerca di scattare qualche foto dall’alto alla gola del El tajo, anche se la  profondità è talmente evidente che è facile avere un attacco di vertigini. Dopodichè oltrepassa il ponte affollato e  immergiti  nella pittoresca Ciudad.

Ronda, cosa vedere. Plaza de Toros 

Percorrendo Calle Espinel raggiungi la luminosa Plaza del Socorro, la più frequentata dagli abitanti di Ronda. Qui si concentrano infatti negozi, bar e ristoranti. Poco distante trovi Plaza de Toros, la piazza più famosa dell’Andalusia e della Spagna stessa. Il perché è presto detto. Qui è stata fondata la Maestranza, un antichissimo ordine di cavalieri specializzati nella Corrida, ed è stato qui che ha avuto luogo la prima Corrida della storia. 

Annualmente a settembre, nella Real Maestranza, l’arena più grande di tutta la Spagna con ben 14 mila posti a sedere, si svolge la Corrida Goyesca, una manifestazione che rievoca le corride storiche. Tutti, dai toreri ai cittadini, indossano i tipici abiti Goyeschi portando in scena le usanze della borghesia spagnola del 1700.

Affacciati dal Mirador di Ronda

Lascia Plaza de Toros e dirigiti verso il Mirador di Ronda. E’ uno strepitoso balcone panoramico sospeso nel vuoto e regala una spettacolare veduta sul Tajo e sul Ponte Nuevo. L’aria è fresca e rarefatta e l’altezza considerevole. Se soffri di vertigini puoi invece optare per l’Almeda del Tajo, uno spazio nelle vicinanze del Mirador, immerso nel verde, che permette di ammirare lo spettacolo da una simile prospettiva.

Ronda, cosa vedere in 1 giorno

Cerca il Mirador di Ponte Nuevo

Superata Plaza Duquesa de Parcent, avviati verso l’uscita dalla Ciudad e raggiungi la Carretera de los Molinos. Da qui si diramano alcuni sentieri che portano a diversi punti di osservazione sul Ponte Nuevo.

Prima di lasciare la città prova a raggiungere  il Mirador de Ponte Nuevo, il punto panoramico dove vengono scattate le foto più suggestive di Ronda.  Dalla Ciudad la strada non è molto facile da percorrere, soprattutto con i bambini.  Puoi però optare per il percorso in auto.  Anche con la macchina non è semplice raggiungere il punto panoramico perché sembra più una mulattiera che una strada carrabile, ma facendo molta attenzione è possibile scendere in pianura fino a raggiungere il punto migliore per scattare qualche foto. Io mi sono arrampicata da sola per un sentiero un pò pericoloso, perché sdrucciolevole, ma ho visto che sulla cima vi erano già due giapponesi e ho pensato che avrei potuto farcela anch’io. Infatti una volta arrivata a destinazione, sana e salva, ho chiesto loro di farmi una foto col ponte alle spalle.

La vista da qui è a dir poco spettacolare. Da questo punto si riesce ad ammirare la magnificenza del Ponte Nuevo, che domina tutta la vallata tenendosi stretto le due cittadine, la vecchia e la nuova.

Conosci la storia del Ponte Nuevo di Ronda?

Il maestoso Ponte Nuevo di Ronda è stato costruito alla fine del 1700. La prima versione del ponte, forse costruita in maniera approssimativa, è crollata su se stessa, causando la morte di circa 50 persone. Dopo questo grave incidente il Ponte Nuevo è stato rialzato con le dovute precauzioni e correzioni, per essere inaugurato nel 1793. Presenta un enorme arco centrale, lungo e stretto, e due archi laterali più piccoli nella parte inferiore mentre, nella parte superiore puoi vedere le cellette, che un tempo erano adibite a prigioni. 

Sai che a Ronda c’è il Museo del Bandolero?

Ebbene si, a Ronda hai la possibilità di visitare un vero e proprio museo dedicato ai banditi della zona. Lo trovi in calle Arminan e al suo interno puoi scoprirne le gesta attraverso l’esposizione di foto, documenti storici e leggende legate alla vita dei più grandi contrabbandieri di Ronda.  Il biglietto di ingresso costa 3,00 € e ti da l’accesso al museo, dove trovi arnesi e armi legate al mondo del banditismo, e alle sale tematiche che raccolgono libri, abiti e fumetti dedicati al mondo dei bandoleri. 

Entra nella Casa del Rey Moro

Una delle cose da vedere assolutamente se ti trovi a Ronda è la Casa del Rey Moro. Trovi l’edificio alla Cuesta de Santo Domingo, nel centro storico della città, e puoi notarlo subito grazie alle due torri di altezze diverse che lo caratterizzano. Perchè queste due torri sono differenti in altezza? Per adattarsi perfettamente al dislivello del terreno di questo quartiere. Del palazzo, purtroppo ancora chiuso al pubblico, puoi ammirare i meravigliosi giardini e la Mina, una galleria scavata nella roccia sottostante destinata non solo a portare acqua al palazzo ma anche come nascondiglio in caso di attacchi nemici.

I giardini sono suddivisi su terrazze e sono uniti tra loro da scalinate. Il giardino che circonda la casa è in stile andaluso e sfoggia nel centro una bellissima fontana. Panchine e pavimenti sono rivestiti di olambrillas, particolari piastrelle smaltate a scopo decorativo. La scalinata inferiore porta ad un’altra fontana alimentata da un canale che percorre tutta la terrazza mentre al livello superiore trovi un delizioso giardino ricco di aiuole e siepi, e i sentieri ti conducono al pozzo situato nella parte più alta dalla quale puoi avere una vista spettacolare su tutta la vallata sottostante e sulla città di Ronda. 

Visita i Bagni Arabi

I Bagni arabi di Ronda sono situati presso calle Molino de Alarcon, un antico quartiere della città, e anticamente erano alimentati dalle acque di un ruscello vicino attraverso un complesso e sofisticato sistema idraulico, secondo la tradizionale ruota araba. Ancora oggi, anche se in disuso, puoi apprezzarne lo stile architettonico e ingegneristico, che riprende quello dei famosi Bagni dell’Alhambra di Granada. 

Al suo interno ci sono tre zone di tipo termale: le sale d’acqua fredda, tiepida e calda. La sala centrale è quella più ampia e vanta straordinari archi a forma di ferro di cavallo che sostengono volte a botte. Sulle volte si aprono deliziosi lucernari vetrati. Ogni area è perfettamente conservata, anche quella in cui erano stipate le caldaie che servivano per scaldare l’acqua dell’impianto. 

Assaggia i prodotti tipici locali

Ci sono molte specialità e piatti tipici nella zona di Ronda. Puoi provare i panini di Casa del Jamon, dove preparano pane ripieno davvero superlativo e accedere alla loro area riservata alla degustazione dei prodotti tipici.  Invece una volta lasciata Ronda, puoi fermati nell’unico locale che trovi su questa strada di montagna, una trattoria rustica come poche.

La trovi in un piazzale polveroso che comprende il parcheggio e la gestione è familiare nel vero senso della parola: madre cuoca, marito oste, figli adolescenti camerieri. Hai davvero la sensazione di mangiare nel salone di casa loro. Qui puoi assaggiare le specialità della casa, ossia un entrèè di Jamon iberico, uno cosciotto di agnello egregiamente  cotto al forno, e attenzione…una coda di toro! E non puoi capire che bontà sia!

Se hai più giorni a disposizione da dedicare alle degustazioni, prova la zuppa di mandorle e carciofi, la famosa salsiccia Rondeña, il formaggio di capra, e la caldereta de chivo, uno spezzatino aromatizzato alla paprika fatto con carne di capra.

Ronda. Informazioni utili

Se visiti Ronda in alta stagione, porta con te abbondante acqua, occhiali da sole e cappello. Il sole scotta parecchio da queste parti. Non dimenticare però una giacca a vento, perché nel pomeriggio arrivano raffiche anche abbastanza forti, vista l’altitudine. Porta sempre un cambio per i bambini e falli bere spesso. Molte zone, come i sentieri che portano ai Mirador, non sono adatti ai passeggini. Ma ci sono strade alternative che permettono di raggiungere non tutti ma i più pittoreschi affacci panoramici. 

Se stai cercando hotel economici a Disneyland Paris sei nel posto giusto. Nel circuito alberghiero di Marne La Vallèè ci sono strutture per tutti i gusti ed esperienze di soggiorno per tutte le tasche. L’area che circonda il parco Disney infatti è adibita esclusivamente alla ricezione alberghiera e vanta numerose strutture di ogni tipologia, talmente varie nelle ambientazioni e nei prezzi da riuscire ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Ogni hotel è inoltre collegato al parco Disneyland da una navetta gratuita. Tra gli hotel più economici trovi Campanile Val de France, un complesso alberghiero con un grande parcheggio che riprende lo stile country della campagne francesi, ideale per le famiglie con i bambini. 

Hotel economici a Disneyland Paris

Hotel Campanile Val de France

L’Hotel Campanile Val de France è perfetto se cerchi un esperienza di soggiorno rilassante ed economica. Gli interni sono studiati per accogliere i clienti in un atmosfera d’altri tempi, fatta di cose semplici e di persone gentili. La hall è accogliente e minimale, il personale veloce e molto preparato.  nel salone centrale trovi un piccolo bar, sempre in stile country chic, dove puoi trovare bibite e snack. Qui ci sono anche piccoli giochi in legno dedicati ai bambini, nonchè un piccolo store Disney con diversi gadget del brand. L’Hotel Campanile Val de France è servito inoltre dal servizio navetta gratuito di Disneyland Paris, che passa ogni mezz’ora. 

I prezzi, come in tutti gli hotel del parco, variano a seconda della stagione e della festività. Ma il Campanile Val De France è una delle strutture che propone pacchetti più economici.

Le stanze 

Le stanze del Campanile Val De France sono accoglienti, con arredi essenziali e letti comodi. I bagni sono un pò piccoli e mancano i kit cortesia e, come in tutti gli hotel francesi,  manca il bidet. Fortunatamente il bagno dispone di un doccino allungabile da poter usare all’occorrenza. Nella nostra stanza mancavano anche i sostegni per poggiare le valigie. Considerando che l’hotel serve davvero per recuperare il sonno, visto che a Disneyland passerai la maggior parte del tempo nei parchi e nel Disney Village, come sistemazione va più che bene. 

Fai colazione nella sala esterna 

La sala per la colazione è in un edificio esterno. D’estate non è un problema, anzi è piacevole passeggiare per i cortili. D’inverno invece, o in caso di maltempo, è molto scomodo. Uscire dall’ambiente caldo della stanza e attraversare il cortile a due gradi sopra lo zero non è certo piacevole. Alle otto e mezzo del mattino, in Francia, a dicembre è ancora buio pesto.

Il buffet della colazione è molto ricco e vario. Puoi optare per la colazione continentale, con uova, bacon, salsiccia e fagioli, oppure provare i croissant francesi. Trovi diverse varietà di pane, morbido e croccante. Per le bibite calde, come thè, caffè e latte, devi servirti dalle macchinette automatiche.

Perchè scegliere l’Hotel Campanile Val de France

Oltre alla convenienza economica, l’Hotel Val de France è una buona scelta se hai bisogno di soggiornare nelle vicinanze del parco poichè è servito dalla navetta gratuita di Disneyland Paris. La rete Wi-Fi è gratuita,e puoi accedervi facilmente registrandoti con il nome della prenotazione e il numero della stanza assegnata.

La navetta per arrivare ai parchi Disneyland è gratuita. La postazione per la navetta è proprio fuori la porta dell’hotel. Nella hall ci sono diversi giochi per intrattenere i bambini durante l’attesa e all’esterno si trova un playground per i piccolini. Presso l’Hotel campanile Val De France trovi anche una mini fattoria didattica, un delizioso eco.pascolo dove puoi ammirare conigli, alpaca, asinelli e porcellini d’India che vivono in completa armonia.

Se hai bisogno di salviette imbevute, dentifricio o qualsiasi altro prodotto per la cura della persona, nella hall trovi distributori automatici che possono aiutarti a risolvere il problema, Ricorda che a Disneyland Paris non ci sono negozi, alimentari e/o farmacie. Quindi se necessiti di prodotti specifici provvedi a portarli da casa. 

Sul sito dell’Hotel Campanile Val De France trovi diversi pacchetti dedicati soprattutto alle famiglie con bambini, Con l’offerta Family Vibes puoi infatti avere il 25% di sconto se prenoti una o più camere in struttura durante i week end. 

Hotel economici a Disneyland. Campanile Val de France
Al Campanile Val de France trovi anche un delizioso Photo set all’entrata. Un simpatico angolo in cui scattare una foto ricordo che varia a seconda della stagione o della festività.

Vedi il Newport Bay Club Hotel a Disneyland Paris e te ne innamori. Ti innamori dello stile marinaro elegante, degli spazi ampi e luminosi e delle stanze ispirate a Steamboat Willie, con le decorazioni curate nei minimi dettagli. Soprattutto ti innamori della vista sul lago Disney e sulla mongolfiera del Disney Village che si specchia nell’ acqua limpida rendendo il paesaggio molto pittoresco, anche se completamente artificiale. Un esperienza a 4 stelle da vivere in completo relax.

Newport Bay Club. Hotel a Disneyland Paris

Anche se non sei ospite del Newport Bay Club di Disneyland Paris puoi accedere alla sua hall e visitare le aree comuni. Puoi persino fare shopping nel suo piccolo e fornitissimo shop e prenotare un tavolo presso uno dei suoi ristoranti. Al meet&greet della hall puoi inoltre incontrare i personaggi Disney, scattare con loro una splendida foto ricordo o chiedere un autografo. Se invece intendi prenotare una delle 1000 stanze del Newport Bay avrai a disposizione numerosi servizi extra, tra i quali sauna, hammam e sala fitness. Puoi inoltre approfittare delle due grandi piscine riscaldate, una interna e una esterna , per regalarti un magico momento di relax. 

Prenota la tua stanza al Newport Bay Club Hotel di Disneyland Paris

Prenota la tua stanza al Newport Bay Club e lasciati coccolare dagli arredi accoglienti ed eleganti e dal suo stile marinaro. Puoi scegliere tra una vasta gamma di Suite, Superior, familiari e standard.

Newport Bay Club. Hotel a Disneyland Paris.
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Le stanze standard hanno due letti alla francese, con materassi morbidi e comodi e un’infinità di cuscini. La pulizia è davvero eccellente e le pareti sono rivestite di carta da parati in tema e da oblò dai quali si affacciano personaggi Disney in stile vintage. Non c’è il frigo bar e l’armadio a vista contiene anche una cassaforte, un asse e un ferro da stiro.  Nel bagno il Kit di cortesia è essenziale, ma gradito. 


Se invece sei alla ricerca di un’esperienza di soggiorno particolare scegli una camera Club o una Suite. Sono alloggi esclusivi che offrono, oltre allo straordinario confort, i vantaggi del club premium di Disneyland. Puoi beneficiare di un’accoglienza personalizzata che ti assicura il servizio parcheggiatore se arrivi in hotel con la tua auto, e di reception privata. Puoi accedere alla Lounge riservata Compass Club dell’hotel per fare colazione o per il tè pomeridiano e godere delle attenzioni del consierge  e di altri piccoli confort esclusivi. 

 

 
Salpa sul veliero del Newport Bay e fai un viaggio gastronomico nei suoi ristoranti

I ristoranti nel Newport Bay di Disneyland Paris sono due, il Cape Code e lo Yacht Club. Entrambi arredati in stile nautico vantano enormi vetrate dalle quali ammirare il lago e gli altri hotel del circuito Disney.

Presso lo  Yacht Club puoi gustare i piatti tipici del New England e portate dal gusto Mediterraneo, in un salone enorme arredato secondo lo stile velico. Il servizio è alla cartè, il locale esclusivo. Sicuramente da tenere in considerazione se vuoi passare una serata in completo relax, lontano dal caos dei parchi e dei ristoranti più affollati di Disneyland, sorseggiando un buon rosè in tutta tranquillità.

Se invece hai bambini al seguito e preferisci un’atmosfera più semplice e rilassata prenota un tavolo al cape Code, aperto sia a pranzo che a cena con i suoi ricchissimi buffet colmi di pietanze. Il cibo è superiore alla media dei locali del parco e le sale sono sempre molto affollate. Qui la formula è a buffet, ideale per le famiglie con bambini soprattutto per la varietà di portate servite. Al Cape Code viene servita anche la colazione per i clienti del Newport Bay Hotel. La formula è sempre quella vincente del buffet, dove oltre alla colazione continentale trovi anche deliziose specialità dolciare francesi. Le bibite calde, come thè e caffè, vengono erogate dalle macchinette automatiche sparse nel locale. 

Come funziona per i Pasti ?

  • Bisogna prenotare in netto anticipo la formula per i Pasti che più si adatta alle tua esigenze: mezza pensione o pensione completa, buffet o servizio al tavolo.
  • Al momento della registrazione in hotel ricevi i Magic Pass, delle schede su cui sono caricati i buoni pasto, che valgono anche come biglietto per i parchi. Tienile sempre a portata di mano e cerca di non smarrirle.
  • Puoi utilizzare i Magic Pass in più di 20 ristoranti, in base alla formula scelta, sia all’interno degli alberghi che nel parco.

    Ti consiglio vivamente di prenotare un tavolo almeno due mesi prima del tuo arrivo a Disneyland Paris. Puoi contattare il servizio Prenotazioni Ristoranti al numero +33 (0)1 60 30 40 50 (al costo di una chiamata internazionale). Si può anche prenotare direttamente alla reception dell’hotel, ma ovviamente poi dovrai accontentarti dei ristoranti che hanno ancora delle disponibilità durante il tuo soggiorno. I migliori vanno via subito.

 

Sorseggia un cocktail al Captain’s Quarters

Il Captain’s Quarters è il bar dell’hotel ed è immerso nel raffinato mondo degli yacht e delle regate. Puoi concederti un cocktail in totale relax, tra soffici divani e luci soffuse, dopo una giornata intensa passata nel parco. Concediti un momento di svago degustando i deliziosi cocktail del locale facendo un aperitivo in stile nautico, come a bordo di un veliero. 

Newport Bay Club a Disneyland Paris. Perchè sceglierlo

La struttura del Newport Bay Club di Disneyland Paris è maestosa ed elegante e, anche se accoglie giornalmente migliaia di persone, non è mai caotica.

Oltre alla bella veduta sul lago, l’Hotel è vicinissimo al parco che è quindi facilmente raggiungibile a piedi in sei/sette minuti, passando attraverso il Disney Village. La wifi è gratuita, attivabile col numero della stanza e il cognome della prenotazione. 

Ai ristoranti purtroppo non ci sono alternative per gli intolleranti. Una persona allergica al lattosio come me fa molta fatica a trovare qualcosa di commestibile, dato il largo consumo di latte e burro che si fa in Francia. Le pietanze sono già pronte e sono uguali o simili in tutti i ristoranti degli hotel e del parco, quindi non c’è uno chef che possa preparare un piatto espresso per una persona intollerante.

 

La magia di Disney ha catturato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo per generazioni. Dai parchi a tema che incantano ai film senza tempo, Disney è sempre stata un faro di meraviglia e incanto. Ma c’è una cosa che incarna davvero la magia di Disney come nessun’altra: la Disney Stars on Parade. E’ uno spettacolo da non perdere, che porta in vita tutti i tuoi personaggi Disney preferiti in una fantastica esibizione di colori, musica e danza. Da Topolino e Minnie a Elsa e Anna, la parata è una celebrazione di tutto ciò che è Disney, e mette in mostra il meglio della narrazione e della creatività dell’azienda. Con carri abbaglianti, costumi vivaci e spettacoli indimenticabili, la Disney Stars on Parade è un appuntamento imperdibile per chiunque voglia provare la pura gioia e la magia della Disney.

Le Disney Stars on Parade

Conosci la loro storia?

Le Disney Stars on Parade sono state una parte essenziale dell’esperienza di Disney fin dai primi giorni di Disneyland in California nel 1955. Walt Disney stesso amava creare parate come modo per far interagire i personaggi Disney con gli ospiti del parco. Il primo corteo di Disneyland era chiamato “The Parade of Toys” ed era una semplice processione di carri con giocattoli giganti trainati da personaggi Disney. Da allora, i cortei Disney sono diventati sempre più grandi e più elaborati, con carri incredibili, costumi dettagliati e performance spettacolari. Oggi le parate sono una parte fondamentale dell’esperienza dei parchi Disney in tutto il mondo.

Le Parate Disneyland e lo spettacolo Disney Illuminations. Vivere il parco Disneyland Paris.

Le parate a Disneyland Paris

Due volte al giorno, per la Main Street di Disneyland Paris, puoi ammirare tutta l’incantevole famiglia di Walt Disney sfilare nelle magiche parate. Le Disney Stars on Parade animano la strada principale del parco con un esplosione di musica, colori e tanta tanta allegria. I famosi personaggi della magia Disney sfilano a due centimetri da te, facendoti rivivere le storie più belle dei film in un momento di emozioni e divertimento allo stato puro. Un momento di grande aggregazione, ricco di magia, avventura e romanticismo.

Puoi vedere lottare Peter Pan e Capitan Uncino sul grande e imponente veliero dei pirati, saltare assieme agli eroi di Toy Story o rimanere incantato dalle scenografie e dalle musiche del carro del Re Leone, maestoso quanto basta per catturare l’attenzione di chiunque, anche dei più distratti. E poi emozionati con Mowgli e Baloo nel colorato Libro della giungla, e  con le meravigliose principesse Disney a braccetto dei loro Principi Azzurri, su preziose carrozze incantate.

Inoltre, solo ed esclusivamente durante la Disney stars on Parade, puoi incontrare sul loro carro di ghiaccio, Elsa e Anna di Frozen, assieme agli altri personaggi del film.

Le Parate Disneyland e lo spettacolo Disney Illuminations. Vivere il parco Disneyland Paris.
Anna e Elsa sono personaggi esclusivi, che non trovi nel parco ne nei meet&greet. Puoi ammirare le principesse di Frozen solo durante le parate di Disneyland Paris.

Scarica l’App ufficiale del parco

A seconda del periodo o della festività, ci sono due o più parate. Per essere sempre aggiornato sugli eventi e sui cambiamenti dell’ultimo minuto relativi alla programmazione degli spettacoli,  ti consiglio di scaricare la super funzionale App di Disneyland Paris. Puoi facilmente consultarla in ogni momento, così da avere sempre sotto controllo i tempi di attesa delle attrazioni e gli orari delle parate e degli spettacoli.

Qual’è il miglior modo per guardare le parate Disney Stars on Parade?

La Disney Stars on Parade del mezzogiorno è un pochino più corta della parata serale, ma comunque merita di essere guardata. La più bella è senza dubbio la parata serale, quando il parco prende luce creando un atmosfera unica al mondo. La parata ha quindi come sfondo il magnifico Castello della Bella Addormentata che si riempie di milioni di scintillii. Entrambe le sfilate partono dal retro del Castello e fanno tutto il giro della Main Street, tra un esplosione di musica, colori e personaggi Disney.

Per poter vedere le parate nel migliore dei modi, ti consiglio di prendere posto sui bordi dei marciapiedi almeno venti minuti prima dell’inizio, in modo da poterle vedere da vicino. Dopo inizia a formarsi una ressa indescrivibile. In questo modo, guadagnandoti la prima fila, potrai scattare splendide foto ed interagire con i personaggi che sfilano a piedi. Per un bambino è meraviglioso ricevere una carezza sulla testa da Pluto o battere cinque con Topolino! 

Aspetta le Disney Illumination

Anche se sei stanco e prossimo all’esaurimento nervoso non perderti lo Spettacolo Notturno dal Castello della Bella Addormentata: le Disney Illumination.  Le torri, i balconi, le facciate  e le fontane del castello prendono vita con strabilianti effetti speciali.

Le Parate Disneyland e lo spettacolo Disney Illuminations. Vivere il parco Disneyland Paris.
Le Disney Illumination chiudono la giornata al aprco Dineyland in grande stile. Musica, scenografie preziose e suggestivi giochi d’acqua rendono questo spettacolo uno dei più belli al mondo.

Per tutta la durata dello spettacolo  vengono proiettate sulla facciata del Castello le storie dei più bei capolavori Disney, tra meravigliose scenografie, musiche originali dei film e spettacolari giochi d’acqua. Lo spettacolo pirotecnico finale inoltre ti farà rimanere letteralmente a bocca aperta. Il cielo si riempie di milioni di scintillii colorati, accompagnati dagli eleganti getti d’acqua delle fontane, rendendo il finale dello spettacolo un momento unico e emozionante, a tratti commovente.  Anche in questo caso ti consiglio di prendere posto almeno mezz’ora prima dell’inizio dello show nella piazza di fronte al castello, possibilmente nella parte rialzata, in modo tale da avere una visuale completa e perfetta.

Piccoli suggerimenti sempre utili all’interno del parco

  • Aspetta un po’ prima di uscire una volta finito lo spettacolo delle Disney Illumination. Si crea una coda umana inimmaginabile verso l’uscita, sempre composta e rispettosa, ma  se hai bimbi piccoli o passeggini è meglio far defluire un po’ la fila, onde evitare di ricevere strattoni o piedi pestati. 
  • Inoltre se hai con te una persona con disabilità informateti al servizio clienti per far si che acceda alle attrazioni e agli spettacoli senza fare code. Per gli spettacoli ci sono posti riservati in prima fila per le persone con disabilità e/o costrette su sedia a rotelle. 
  • Puoi usufruire delle fontanelle con acqua corrente e potabile a disposizione dei clienti del parco. Puoi riempire così più volte le tue bottigliette. L’acqua, come il cibo, è molto cara.
  • Per gustarti al meglio le parate e lo spettacolo serale, sgranocchia pop-corn caramellati o spiedini di deliziosi marshmallows!!!

Perchè vedere le Disney Stars on Parade

Disney Stars on Parade è uno spettacolo che rappresenta il meglio di Disney in tutti i suoi elementi: narrazione, creatività, performance e musica. La parata è un’esperienza indimenticabile che è perfetta per tutta la famiglia, con personaggi amati, carri spettacolari e performance eccezionali. Se stai pianificando una visita a Disneyland Paris, non perderti la parata di Disney Stars on Parade. Ti garantisco che non ne rimarrai deluso, e che sarà uno dei momenti clou della tua visita a Disneyland.

Carcassone è una delle tappe più pittoresche da tenere in considerazione se stai organizzando un  viaggio on the road in Francia E’ un meraviglioso borgo medievale ancora oggi abitato, situato nella regione della Languedoc, nel sud della nazione. Patrimonio dell’UNESCO, Carcassone è  famosa per la sua cittadella, la quale vanta numerose fortificazioni murarie e diverse torri perfettamente conservate. Se sei di passaggio in queste zone dedica una visita a questa Citè. In questo articolo trovi informazioni utili alla visita di Carcassone e cosa vedere nel borgo medievale più bello della Francia.

Carcassone, cosa vedere

Stupenda è la vista di Carcassone dalla piazzola dell’autostrada sovrastante. Se puoi, fermati qui per fare delle foto dall’alto alla città fortificata, prima di inoltrarti nel suo centro storico. Le sue cinta murarie sono letteralmente incastrate nell’orizzonte e le 52 torri, baluardi di difesa della cittadella, si stagliano verso il cielo con la loro forma elegante e austera al tempo stesso. Lascia volare la fantasia e catapultati al suo interno, viaggiando indietro nel tempo, e immagina di passeggiare tra i suoi vicoletti antichi e la sua gente durante il periodo medievale. 

Entra da Porta Narbonne

Entrando dal ponte levatoio di Carcassone puoi accedere al vecchio centro storico, chiamato “intra muros”. Nella cinta muraria di Carcassone trovi ben quattro porte che, nell’arco dei secoli, hanno permesso sia all’esercito che ai cittadini del borgo di entrare e uscire, mantenendosi comunque al sicuro. La più pittoresca tra queste è Porta Narbonne. Si apre tra due torri gemelle e per arrivarci devi oltrepassare un piccolo ponte levatoio in pietra e legno al di sotto del quale puoi vedere il vecchio fossato. Porta Narbonnaise deve il nome alla sua posizione strategica. Uscendo dalla porta infatti, se hai una buona vista e l’aria è rarefatta, potresti riuscire a vedere la città di Narbonne. 

Carcassone, cosa vedere nella città medievale della Francia
Fermarsi a Carcassone significa fare un viaggio nel tempo. Passerai il tempo ad immaginare soldati nascosti dietro i merli delle mura, le dame in passeggiata e le donne della borghesia intente a fare il bucato.

Visita la Basilica di Saint Nazaire

Una volta entrato nel bellissimo borgo medievale, oltre a goderti l’atmosfera suggestiva delle antiche stradine  e delle botteghe tipiche, non perderti assolutamente una visita alla Basilica di Saint Nazaire. E’ un edifico dei primi del Novecento edificato in stile romanico ma contornato da vari richiami gotici, come le vetrate riccamente colorate o gli intarsi della navata.

Carcassone, cosa vedere nel borgo medievale della Francia
Inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO nel 1997, oggi Carcassone è una piccola cittadina della provincia francese, abitata da circa 50.000 abitanti, ma visitata ogni anno da ben 2.000.000 di turisti.

Entra nello Chateau Comtal

La Chateau Comtal invece è uno dei monumenti più famosi di Carcassone.  E’ un prezioso castello commissionato nei primi del ‘900, circondato da 14 torri poste nelle mura esterne e addirittura 24  torri all’interno. Comprende anche una basilica e una piccola chiesa. Al suo interno si trova il Musee Lapidaire, che ospita raccolte di scavi effettuati sul territorio della città e nei dintorni.  Non meno importante, anzi, fortemente suggestivo, è il Théàtre de la citè. Si trova proprio alle spalle della basilica di Saint Nazaire ed è un anfiteatro all’aperto che ospita grandi eventi, soprattutto durante la stagione estiva. 

Fai un salto al Museo dell’Inquisizione

Una visita al Museo dell’Inquisizione è immancabile se ti trovi in visita a Carcassone. E’ un’atroce testimonianza della brutale repressione da parte degli enti ecclesiastici medievali verso eretici, streghe e disertori. Al suo interno custodisce strumenti di tortura usati dai tribunali religiosi dell’epoca, alcuni dei quali davvero raccapriccianti. Ogni reperto è accompagnato da un’accurata didascalia che ne racconta l’uso e la funzione. Puoi addirittura percorrere il percorso riservato agli eretici, dal processo alle torture, fino ai più infidi metodi di uccisione.  Non è un museo adatto a persone facilmente impressionabili, ne tantomeno ai bambini. Con i più piccini puoi visitare invece il Museo della Scuola, che ricostruisce le antiche aule scolastiche francesi. Al suo interno puoi vedere calamai e libri antichi, nonchè cimentarti con la scrittura con la piuma d’oca. 

carcassone, cosa vedere con i bambini nel borgo medievale della Francia
Lo sapevi che il famoso film “Robin Hood, principe dei ladri” con Kevin Costner fu girato proprio qui? Il Museo della cavalleria e delle armi Medievali, conserva anche le armi utilizzate durante le riprese. Facci un salto!

Vai ad ammirare il Pont Vieux

Dal Pont Vieux, il ponte vecchio, puoi avere una prospettiva meravigliosa su Cacassone. Per arrivare al punto panoramico devi percorrere il ponte per la sua lunghezza, ossia per 225 metri, oltrepassando così il fiume Aude, dalle sfumature turchesi. 

Il Pont Vieux è monumento nazionale dal 1926 ed è composto da 12 arcate che, nel tempo, hanno subito diversi crolli e altrettanti restauri, perdendo dunque la conformazione originaria. E’ anche un tratto dell’itinerario del Cammino di Santiago de Compostela, motivo per cui ti capiterà di incontrare sul ponte numerosi pellegrini, in ogni stagione.

Raggiungi la chiesa di Notre Dame de la Santè

Percorrendo Pont Vieux noterai immediatamente la chiesa di Notre Dame de la Santè, anch’essa tappa fugace del Cammino di Santiago. Anticamente era la cappella dell’ospedale di Carcassone e la sua costruzione pare risalga al periodo rinascimentale. Le parti basse dell’edificio sono rovinate dalle inondazioni del fiume sottostante, ma nonostante la sua facciata austera e dismessa custodisce tra le mura deliziose decorazioni, come la statua raffigurante la Madonna con bambino. Fermati in questa chiesa e rispettane il silenzio, reso poetico dalla luce del sole che, filtrata dalle vetrate colorate, crea un’atmosfera ovattata e misteriosa. 

Non tralasciare la Bastide Saint-Louis, la Città Bassa

Al di la delle cittadella fortificata, pittoresca e intrigante, Carcassone vanta una zona fuori le mura altrettanto fascinosa che vale la pena visitare. Fuori dal nucleo medievale infatti la città si apre su stradine acciottolate, costeggiate da eleganti abitazioni e da numerose botteghe. Fortemente voluta da re Luigi IX, dal quale prende il nome, la Bastide Saint-Louis ha iniziato ad ampliarsi sulle rive del fiume Aude nei primi anni del 1200. Presenta una pianta regolare che si sviluppa intorno a Place Carnot, fulcro della vita sociale e economica della città. Qui infatti va in scena un delizioso mercato cittadino e anticamente era meta di artisti illustri, come Balzac e Stendhal, in cerca di ispirazioni. Al centro della piazza trovi una bellissima fontana in marmo che sfoggia una magnifica statua del Dio Nettuno. Puoi ammirarla da uno dei tanti dehors sparsi sulla piazza, mentre ti delizi con caffè caldo e piccola pasticceria francese. 

Consigli per la visita a Carcassone

Per calarti completamente nell’atmosfera medievale di Carcassone ti comnsiglio di trovare un albergo “intra muros”, e dormire dentro la cinta muraria.

I periodo ideali per visitare il borgo medievale sono la primavera e l’autunno, stagioni in cui grazie al clima mite puoi riuscire a passeggiare in tranquillità per le sue strade.  In estate il flusso turistico diventa enorme e difficilmente riusciresti a vedere tutto in un giorno. Se hai a disposizione solo il periodo estivo per viaggiare sappi che il 14 luglio a Carcassone si festeggia la presa della Bastiglia, per cui la città si veste a festa regalando spettacoli pirotecnici, meravigliose illuminazioni ed eventi a tema. 

A Natale invece Carcassone si riempie di lucine colorate e di mercatini tipici e diventa un grande presepe a cielo aperto. le temperature però sono spesso proibitive, quindi se viaggi con i bambini e temi il freddo non è la meta adatta a te. 

carcassone, cosa vedere con i bambini nel borgo medievale della Francia
Carcassone è piena di graziose botteghe, bar e taverne, avvolte in un’ atmosfera antica sospesa nel tempo.

Cosa mangiare a Carcassone

In questo magico borgo medievale ci sono numerose  brasserie dove hai il piacere ( o il dispiacere?) di divedere il tavolo con degli sconosciuti. Nel borgo di Carcassone si consumano molto piatti a base di lepre e di patè d’anatra e, nonostante io non sia un amante della carne in generale, devo dire che sono preparati in maniera eccelsa. Il Cassoulet è il piatto tipico di questa regione. Viene preparato con fagioli bianchi, confit d’anatra (o oca, a seconda dei casi), stinchi e costine di maiale, salsicce di Tolosa e cotenne. Lo puoi gustare in tutti i ristoranti del borgo. Da non perdere assolutamente!

Dove parcheggiare per visitare Carcassone

Se arrivi in auto a Carcassone puoi usufruire del grande parcheggio a pagamento che si trova proprio all’ingresso della Porta Narbonne. Il parcheggio, data la vicinanza alla città, è abbastanza caro. Ma se hai voglia di fare quattro passi puoi invece parcheggiare nella città bassa, a ridosso del monte, e fare una bella passeggiata lungo le mura della città antica.

 

Castelvecchioa Verona è un antico maniero fortificato fatto edificare da Cangrande II, Signore della città, a metà del 1300. Aveva la duplice funzione di residenza signorile e di presidio difensivo e per questo motivo presenta al suo interno due nuclei abitativi: la Piazza d’Armi e la Reggia Scaligera. Nel centro si innalza la Torre del Mastio, costruita qualche anno più tardi per poter accedere al Ponte Scaligero sull’Adige. Ma come mai Cangrande fece costruire una torre che collegasse Castelvecchio al ponte? Scopriamolo insieme in questo articolo. 

Castelvecchio a Verona. Visita al museo della Rocca Scaligera con i bambini
Il meraviglioso cortile di Castelvecchio vanta nel centro un solo vezzo: una fontana a forma di cane, simbolo di fedeltà.

Castelvecchio a Verona

Castelvecchio è una delle tappe più interessanti da fare in città, anche con i bambini al seguito. Si tratta di uno dei monumenti più imponenti di Verona e ha tante storie da raccontare. Il primo nome assegnato a questo maniero è San Martino in Aquaro, ispirato sicuramente alla vicinanza al fiume Adige. Il nome Castelvecchio arriva dopo il trasferimento della corte Viscontea sulla collina di San Pietro, in un nuovo castello più grande e più importante.

Conosci la storia di Castelvecchio?

A metà del 1300, in un’epoca di tumulti e di guerriglie, Cangrande II decide di far edificare una fortezza in cui trasferire la sua corte, per tenerla al sicuro. Aveva in mente un progetto ben definito, che comprendesse sia una dimora signorile che un sistema difensivo, che comprendesse una piazza d’armi. Fa proteggere la Reggia Scaligera da un cortile con doppie mura, al centro del quale fa erigere un’altissima torre, la famosa Torre del Mastio, che collega Castelvecchio al ponte Scaligero, assicurando così al regnante e alla sua corte una via di fuga verso le campagne in caso di attacchi nemici. 

Castelvecchio a Verona. Visita al museo della Rocca Scaligera con i bambini
Dai camminamenti di Castelvecchio puoi avere una bellissima visuale sull’Adige e sui suoi ponti, soprattutto su quello Scaligero.

L’unica vezzo del castello è una fontana a forma di cane, simbolo di fedeltà assoluta,  che ancora oggi troneggia nel centro del cortile. 

Dopo la caduta degli Scaligeri Castelvecchio è adibito dai veneziani a deposito di armi per poi passare, qualche decennio più tardi, nelle mani dei dominatori francesi e austriaci che lo utilizzano come caserma militare. Agli inizi del 1900, con un importante restauro, si aggiungono elementi architettonici tardogotici e rinascimentali e si ripristinano anche le merlature e le coperture delle torri andate perse durante il periodo napoleonico. 

Il processo di Verona

Nel 1944 Castelvecchio diventa sede del famoso Processo di Verona, grazie al quale sono condannati a morte alcuni gerarchi fascisti e lo stesso Galezzo Ciano, genero di Benito Mussolini. Poco dopo il maniero viene bombardato e subisce importanti perdite.  Negli anni ’50 l’architetto veneziano Carlo Scarpa lo riporta a nuova luce, recuperando i materiali originali del castello e sostenendo questi ultimi con strutture in cemento e acciaio, donando alla struttura una nuova invidiabile facciata.

Visita il museo civico di Castelvecchio a Verona

Ad oggi questo meraviglioso castello di epoca medievale ospita il museo civico e custodisce importanti collezioni di arte medievale, rinascimentale e moderna. Le sale che espongono le preziose opere d’arte e i numerosi reperti storici sono ben 29. Il museo accoglie anche monete, medaglie e stampe in gabinetti specializzati, nonchè dipinti e numerose sculture, bronzi, mobili e collezioni etnografiche di grande pregio. Oltre alle sale espositive Castelvecchio vanta fototeche, sale per mostre temporanee e per laboratori artigianali e un punto vendita con libri e cataloghi dedicati. La riapertura dei camminamenti di ronda della corte d’armi ha reso ancora più affascinante il percorso museale, portando il visitatore in una passeggiata immersiva tra storia, arte e architettura.

Perché visitare Castelvecchio con i bambini

Il percorso museale di Castelvecchio si snoda tra le sue mura merlate e i suoi camminamenti, tra il giardino e la Torre del Mastio. La visita è un’esperienza unica da fare anche con i bambini perchè le varie opere d’arte si integrano alla perfezione con il contesto strutturale dell’edificio, non risultando mai pesanti. Dalle sale luminose degli allestimenti è possibile uscire e proseguire sul percorso esterno in più punti, creando un itinerario dinamico che spazia dai panorami ai dipinti in un turbinio di colori e reperti preziosi. Le sculture medievali poi sono sempre fascinose agli occhi dei bambini, ammaliati da armature, affreschi imponenti e monete antiche. 

Informazioni utili e prezzi

Per accedere all’area museale di Castelvecchio bisogna pagare un biglietto di 6,00 € e non è necessaria la prenotazione. Il Museo è aperto tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 19:30. Il Lunedì invece segue solo l’orario pomeridiano, ossia dalle or 13:30 alle ore 19:30

Verona racchiude testimonianze storiche, culturali ed artistiche di grande rilevanza, avvolte da un’allure decisamente romantica. Da secoli infatti Verona è catalogata come “città dell’amore” grazie alle famose vicende shakespeariane di Romeo e Giulietta. La città però è altresì chiamata “Porta d’Italia” poichè, grazie alla sua favorevole posizione, è al centro delle principali vie di comunicazione non solo nazionali ma anche europee.  Gran parte dell’economia di questa città si basa proprio su queste bellezze monumentali e sul turismo romantico che, inevitabilmente, si concentra attorno alla storia dei due sfortunati amanti, Romeo e Giulietta. Scopriamo insieme quindi cosa vedere a Verona in 1 giorno, passeggiando con i bambini.

Cosa vedere a Verona in 1 giorno

Non credere che a Verona ci sia da vedere solo il balcone della cara Giulietta. La città riesce ad avvolgere il visitatore con altre attrazioni, portandolo tra le sue caratteristiche viuzze, nelle grandi piazze affollate, nei locali in cui degustare i piatti della cucina tipica locale accompagnati dagli ottimi vini prodotti nei territori circostanti.

Sei mai stato al Vinitaly?

A Verona infatti ogni anno si svolge una delle manifestazioni dedicate al mondo del vino più importanti del mondo: il Vinitaly. Questa famosa fiera internazionale di vino e di enologia si tiene ogni anno proprio a Verona, presso Veronafiere. Puoi partecipare al Vinitaly includendo questo evento nel tuo itinerario a Verona, visto che puoi spostarti dalla città verso il centro fieristico  sia in auto che con le navette gratuite messe a disposizione per l’occasione, oppure utilizzando gli autobus di linea ATV.  Quest’anno la 55esima edizione del Vinitaly partirà il 2 aprile per concludersi il 5 aprile. La fiera sarà aperta dalle 9.30 alle 18.00. Per mantenere lo standard professionale di questa manifestazione, l’accesso è consentito solamente ad operatori specializzati e maggiorenni.

Vai a vedere l’Arena di Verona

La famosa Arena di Verona è il monumento simbolo della città, assieme alla casa di Giulietta, ed è sicuramente la prima cosa che vorrai vedere una volta arrivato in città. Questo Anfiteatro Romano, costruito attorno al I secolo d.C., era destinato agli spettacoli tra gladiatori e animali e prende il nome dalla sabbia,  la “rena” appunto, che si trova nella parte centrale della struttura, ossia sul campo dove si svolgevano gli spettacoli. L’esterno è completamente rivestito di mattoni e pietra di Verona, un granito di colorazione rossastra prevalentemente argilloso, che viene estratto proprio in questi territori. I maestosi interni, con gradinate concentriche, danno un meraviglioso effetto visivo e acustico per cui tuttora l’Arena è uno dei più richiesti palcoscenici mondiali. 

Pranza al sole in Piazza Bra

L’Arena di Verona troneggia in Piazza Bra, una delle piazze più grandi d’Europa. Il nome Bra infatti deriva dal tedesco breit, che significa appunto “largo”. In questa piazza, caratterizzata da eleganti pavimenti di marmo rosa della Valpolicella, i local amano passeggiare, ritrovarsi nei bar, usufruire delle panchine al fresco degli alberi. Piazza Bra è costeggiata da molti locali in cui fermarsi a prendere un caffè o a fare un aperitivo, ma anche di ristoranti in cui provare piatti tipici del territorio. Alcuni sono forse troppo turistici, pensati per gli stranieri, con menù classici contenenti lasagne e pasta al ragù, piatti tipici della penisola fortemente apprezzati all’estero. Ma se cerchi bene puoi riuscire a trovare anche bistrot che propongono prelibatezze locali. 

In Piazza Bra trovi anche la sede del Municipio di Verona, Palazzo Barbieri, e il Palazzo della Gran Guardia dove spesso vengono organizzate mostre temporanee e eventi. 

Cosa vedere a Verona in 1 giorno

Tocca la tetta di Giulietta

Un altro posto gettonatissimo di Verona è sicuramente il balcone di Giulietta, custode di una delle scene più belle della tragica vicenda dei due amanti nati dal genio di William Shakespeare. L’edificio si trova proprio nel cuore del centro storico della città, in un delizioso cortile dove troneggia la statua in bronzo di Giulietta. Pare che toccare un seno della celeberrima eroina shakespiriana porti molta fortuna in amore. L’unico neo è la fila da affrontare per poter arrivare alla statua e scattare la foto di rito. Sul cortile si affaccia anche il famoso balcone dal quale i due amanti si scambiavano promesse d’amore. La casa è visitabile ed è una tappa quasi obbligata se ti trovi in vacanza a Verona, nonostante sia diventata una specie di trappola per turisti. 

Meno famosa invece è la casa di Romeo, ad oggi abitazione privata, che si trova invece nelle vicinanze delle Arche Scaligere. 

Visita le Arche Scaligere

Le Arche Scaligere rappresentano un complesso funerario edificato nelle vicinanze della Chiesa di Santa Maria Antica, a Verona. Sono una straordinaria testimonianza di architettura gotica e sono state create per accogliere le spoglie di alcuni membri della famiglia scaligera. Le Arche infatti sono le tombe monumentali di alcuni rappresentanti di spicco della famosa casata, tra le quali si trova quella dedicata al più famoso Signore di Verona, Cangrande. Visitare le Arche Scaligere è un’esperienza da fare assolutamente se ti trovi a Verona, poichè sono ritenute delle opere d’arte monumentali più significative dell’arte gotica in Italia. 

Passeggia in Piazza dei Signori

Poco distante dalle Arche Scaligere trovi Piazza dei Signori, da sempre fulcro della vita sociale ed economica della città. La piazza è circondata da edifici monumentali collegati tra loro tramite portici e meravigliose arcate e nel centro si innalza la statua dedicata a Dante Alighieri, che trovò rifugio proprio a Verona dopo essere stato esiliato dalla sua città natale, Firenze. Puoi provare a percorrere la piazza lungo il suo perimetro per incontrare man mano i vari palazzi che la rendono così popolare.

Entrando dall’Arco della Costa infatti  trovi subito la Domus Nova, oggi sede civile nota come Palazzo dei Giudici, per poi incontrare la Loggia del Consiglio, il Palazzo degli Scaligeri e il Palazzo del Capitanio, collegato da un arco al Palazzo della Ragione.

Qui puoi salire anche sulla famosa Torre dei Lamberti e raggiungere le sue terrazze panoramiche e la cella campanaria, salendo per ben 368 scalini! Per i più pigri invece c’è un comodo ascensore panoramico che permette ugualmente di ammirare le meraviglie architettoniche della torre. Anch’esso arriva sulla terrazza panoramica dalla quale puoi avere una strepitosa vista sulla città. 

Vai al mercato di Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe è la più antica piazza di Verona, fulcro della vita economica e sociale della città. Ospita un folkloristico mercato di frutta e verdura e diventa un luogo di incontro per i veronesi che qui si recano per fare la spesa, ma anche per regalarsi qualche momento di relax sfruttando i numerosi locali che attorniano la piazza. La sera poi questo posto diventa il salotto per eccellenza della città, tra musica e aperitivi. 

Qui trovi Palazzo Maffei, un edificio barocco che sfoggia meravigliose statue di dei greci, come Ercole e Minerva. Merita una visita anche la Casa dei Mercanti, che adesso è la sede della Banca Popolare di Verona.  Al centro della piazza puoi ammirare il Capitello, una Tribuna usata in passato per le cerimonie di insediamento dei nuovi podestà o dei pretori. 

cosa vedere a Verona in 1 giorno con i bambini
Il mercato di Piazza delle Erbe è un punto di incontro cittadino. I residenti, così come i turisti, amano visitare Piazza delle Erbe ogni mattina. Qui trovi infatti un’ampia scelta di souvenir ma anche verdura e frutta fresca di stagione!

Visita Castelvecchio, l’antica fortezza della città

Castelvecchio è l’antica fortezza di Verona, fatta edificare da Cangrande II della Scala per proteggere la sua Signoria dai pericoli esterni o da sollevazioni popolari. Dopo la caduta degli Scaligeri diventa un deposito di armi di dominio veneziano, per poi diventare una caserma durante la dominazione francese della zona. Restaurato completamente nei primi decenni del 1900 Castelvecchio si divide in due importanti nuclei: la Piazza d’armi e la loggia signorile, reggia degli Scaligeri. Al centro del grande cortile si innalza la Torre del Mastio, punto di accesso al Ponte Scaligero sull’Adige. Pare infatti che Cangrande, facendo costruire questo ponte, si fosse assicurato una via di fuga verso le campagne in caso di assalti improvvisi. 

Oggi puoi visitare Castelvecchio e il suo museo d’arte medievale, rinascimentale e moderna. La visita è interessante poichè tra le mura del castello sono custoditi capolavori come la Sacra famiglia del Mantegna e il Ritratto femminile di Rubens, oltre a regalare affacci panoramici sui ponti più belli di Verona. 

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Affacciati sui ponti della città

Verona è letteralmente tagliata in due sezioni dal fiume Adige e quindi i ponti sono sempre stati essenziali per potersi muovere da un capo all’altro della città. Affacciandoti da Castelvecchio hai una visuale stupenda sul Ponte Scaligero, costruito nelle seconda metà del 1300 con tre arcate diverse tra loro, voluto come già detto da Cangrande II per assicurare una via di fuga alla sua corte in caso di attacchi. Distrutto durante i bombardamenti dei nazisti in ritirata, è stato ricostruito nel dopoguerra  con pietre e mattoni originali recuperati nel fiume. Stesso destino è stato riservato ad altri sette ponti di Verona che, distrutti dalle bombe, sono stati rialzati con materiali recuperati sui fondali dell’Adige. Il Ponte più antico della città è il Ponte di Pietra, risalente all’epoca romana, che ancora oggi collega il teatro Romano con il centro di Verona. 

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Dagli affacci di Castelvecchio puoi avere una visuale straordinaria non sono sulla città, ma anche sui suoi ponti, primo tra tutti quello Scaligero.

Perchè vedere Verona con i bambini

Verona è la città perfetta da visitare con i bambini, in ogni stagione e in ogni giorno della settimana. Il centro storico è completamente chiuso al traffico e ci sono tantissime piazze, aree verdi e molti musei che è possibile vedere insieme ai più piccoli, facendo esperienze che coinvolgono dunque tutta la famiglia. Passeggiando tra le viuzze caratteristiche di Verona e tra i suoi più importanti edifici possono scoprire e imparare la storia millenaria della città, focalizzando l’attenzione anche sui piccoli dettagli che spesso passano inosservati. Fai aguzzare loro la vista aiutandoli a cercare stemmi di famiglia e iscrizioni sulle facciate dei palazzi, sui tombini, nei vicoli. La città ne è piena. Verona ha tante cose da raccontare a chiunque voglia ascoltare le sue storie millenarie. Un motivo in più per esplorare questa meravigliosa città a passo lento, mano nella mano. 

 

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