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Annalisa Spinosa

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Stai cercando di fuggire dal freddo dell’inverno e scoprire nuove destinazioni? Le crociere invernali potrebbero essere la soluzione perfetta per te. Con una vasta gamma di opzioni a disposizione, è possibile scegliere la crociera che meglio si adatta ai tuoi desideri e al tuo budget. In questo articolo puoi scoprire le migliori crociere in  inverno per una vacanza da sogno. Dai fiordi norvegesi alle spiagge tropicali dei Caraibi, avrai l’opportunità di esplorare luoghi affascinanti mentre godi di comfort e servizi di prima classe a bordo delle navi da crociera. 

Crociere in inverno

Indipendentemente dalla destinazione che scegli, una cosa è sicura: una crociera invernale ti regalerà ricordi indelebili e momenti di pura bellezza. Preparati per una vacanza da sogno sul mare! Se sei un amante del relax e del benessere, potresti optare per una crociera verso le calde acque dei Caraibi, dove potrai godere di spiagge di sabbia bianca e acque turchesi. Altrimenti, se desideri un’avventura indimenticabile, una crociera verso i fiordi norvegesi potrebbe essere la scelta ideale. Le maestose montagne, i ghiacciai e le cascate ti lasceranno senza fiato.

Scopri i vantaggi di una crociera invernale

Le crociere in inverno offrono una serie di vantaggi unici che le rendono una scelta ideale per una vacanza da sogno. Una delle principali ragioni per cui le persone scelgono le crociere invernali è la possibilità di sfuggire al freddo e godersi il caldo delle destinazioni tropicali. Mentre il resto del mondo sta lottando contro il gelo invernale, tu puoi infatti rilassarti al sole e goderti il tepore delle spiagge esotiche.

Inoltre, le crociere invernali offrono un’ampia gamma di attività a bordo delle navi. Puoi partecipare a spettacoli di intrattenimento di prima classe, gustare deliziosi piatti preparati da chef stellati e rilassarti presso lussuosi centri benessere. Le navi da crociera sono dotate di una vasta gamma di strutture e servizi che ti garantiranno un soggiorno confortevole e super piacevole.

Un altro vantaggio delle crociere invernali è la possibilità di esplorare diverse destinazioni in un unico viaggio. Con un solo bagaglio da fare e disfare riesci a visitare diverse città e paesi senza doverti preoccupare di prenotare hotel o organizzare spostamenti. Le crociere offrono un’esperienza di viaggio senza stress, consentendoti di concentrarti solo sulle bellezze che ogni destinazione ha da offrire.

Le destinazioni più gettonate per le crociere in inverno

Quando si tratta di crociere invernali, ci sono alcune destinazioni che sono particolarmente popolari tra i viaggiatori. Di seguito trovi alcune delle migliori destinazioni per le crociere invernali.

I Caraibi ad esempio sono da sempre una delle destinazioni più amate per le crociere in inverno. Con le loro spiagge bianche, le acque cristalline e il clima tropicale, i Caraibi offrono un paradiso di relax e divertimento in ogni stagione. Le crociere nei Caraibi ti porteranno a scoprire isole esotiche come le Bahamas, le Isole Cayman, Aruba e molte altri. Ogni isola ha il suo fascino unico e offre una vasta gamma di attività e attrazioni per i visitatori.

Se invece preferisci restare in Europa, sappi che diverse compagnie di crociere offrono una vasta gamma di itinerari che ti porteranno a scoprire affascinanti città e paesaggi mozzafiato. Una delle destinazioni più popolari per le crociere invernali in Europa è il Mediterraneo. Puoi quindi visitare città come Barcellona, Roma, Atene e Dubrovnik, ammirare antichi siti archeologici e gustare prelibatezze culinarie locali facendoti letteralmente trasportare dalle correnti del mare.  Altre destinazioni popolari per le crociere invernali in Europa includono i fiordi norvegesi, le isole greche e l’Islanda.

Cerchi esperienze selvagge ma confortevoli?

Per chi cerca un’avventura unica e indimenticabile, una crociera invernale in Alaska potrebbe essere la scelta ideale. L’Alaska offre infatti paesaggi spettacolari, tra cui ghiacciai, fiordi, montagne imponenti e una fauna selvatica unica. Durante una crociera invernale in Alaska, puoi ammirare addirittura le aurore boreali, avvistare balene e orsi, e scoprire l’affascinante cultura degli indigeni della zona.

Se sei invece alla ricerca di un’esperienza veramente unica e pittoresca, una crociera invernale in Antartide potrebbe essere ciò che fa per te. L’Antartide è una delle regioni più remote e incontaminate del mondo, con paesaggi incredibili e una fauna selvatica straordinaria. Durante una crociera invernale in Antartide ti capiterà di ammirare iceberg giganti, di visitare colonie di pinguini e di osservare le focene che nuotano nelle acque gelide. È un’esperienza che rimarrà impressa nella tua memoria per sempre.

Fattori da considerare nella scelta di una crociera invernale

Prima di partire per una vacanza in crociera invernale, ci sono alcuni fattori da prendere in considerazione. Ecco alcuni consigli per pianificare al meglio la tua vacanza a bordo.

1. Scegli la destinazione in base alle tue preferenze e ai tuoi interessi. Se ami il caldo e le spiagge, opta per una crociera nei Caraibi. Se preferisci paesaggi mozzafiato e avventure all’aria aperta, considera una crociera in Alaska o in Antartide.

2. Controlla le temperature medie e il clima della destinazione scelta. Assicurati di portare con te in valigia l’abbigliamento adeguato per affrontare le condizioni climatiche.

3. Pianifica le tue escursioni a terra in anticipo. Molte crociere offrono escursioni organizzate, ma puoi anche pianificare le tue attività in autonomia. Assicurati sempre di prenotare con anticipo per evitare delusioni.

4. Verifica i requisiti di visto e di documenti di viaggio per la destinazione scelta. Assicurati di avere tutti i documenti necessari per il viaggio.

5. Prendi in considerazione l’opzione di prenotare un pacchetto tutto incluso. Molti operatori di crociere offrono pacchetti che includono pasti, bevande e attività a bordo. Questo ti permetterà di avere una vacanza senza pensieri e senza sorprese nel conto finale.

6. Approfitta delle attività a bordo: le navi da crociera offrono una vasta gamma di attività e servizi a bordo. Approfitta di spa, piscine, ristoranti di alta qualità e spettacoli per rendere la tua vacanza ancora più piacevole.

Hai scelto di andare ai Caraibi?

Le acque cristalline dei Caraibi offrono un’esperienza paradisiaca per chi cerca relax e divertimento. Le crociere invernali nei Caraibi sono ideali per sfuggire al freddo e immergersi in un ambiente tropicale mozzafiato.

Una delle migliori crociere invernali nei Caraibi è l’itinerario che include le isole di Barbados, Saint Lucia e Saint Kitts. Durante questa crociera, avrai l’opportunità di esplorare spiagge di sabbia bianca, fare snorkeling tra i colorati coralli e ammirare la flora e la fauna uniche di queste isole paradisiache.

Crociere in inverno. Guida alle 5 migliori crociere invernali

Un’altra opzione imperdibile è la crociera che ti porterà a scoprire le isole Vergini americane e le Bahamas. Qui potrai esplorare le famose spiagge di Nassau, fare escursioni alle cascate di Dunn’s River in Giamaica e immergerti nelle acque cristalline delle isole Vergini britanniche.

Le crociere nei Caraibi offrono anche l’opportunità di visitare città storiche come San Juan a Porto Rico e Santo Domingo nella Repubblica Dominicana. Queste città sono ricche di storia, architettura coloniale e cultura vibrante.

Che tu voglia dedicarti al relax sulle spiagge o scoprire nuove culture, una crociera nei Caraibi durante l’inverno sarà un’esperienza indimenticabile.

Le migliori crociere in inverno nel Mediterraneo

L’Europa offre una vasta gamma di destinazioni per le crociere invernali, ognuna con la propria bellezza e fascino unico. Dalle città storiche alle spettacolari coste, le crociere invernali in Europa promettono avventure culturali e paesaggi mozzafiato.

Una delle crociere più popolari in Europa è quella che naviga lungo il Mediterraneo. Durante questa crociera, potrai visitare città affascinanti come Barcellona, Roma e Atene. Ammirerai antiche rovine, esplorerai le strade pittoresche delle città e assaggerai delizie culinarie locali.

Esplora i fiordi a bordo di una nave da crociera

Se desideri una crociera invernale più avventurosa, potresti optare per un itinerario che ti porterà a esplorare i fiordi norvegesi. Le maestose montagne, i ghiacciai e le cascate creano uno scenario spettacolare che sembra uscito da una cartolina. Durante questa crociera, avrai anche l’opportunità di avvistare l’aurora boreale, un fenomeno naturale magico.

Un’altra destinazione europea popolare per le crociere invernali è l’Islanda. Qui potrai ammirare paesaggi vulcanici unici al mondo, fare escursioni alle famose cascate di Gullfoss e goderti le acque termali naturali della Laguna Blu.

Sia che tu scelga una crociera nel Mediterraneo o una crociera verso i fiordi norvegesi o l’Islanda, l’Europa ti regalerà un’esperienza indimenticabile durante l’inverno.

Crociere in inverno. Guida alle 5 migliori crociere invernali

Le migliori crociere in inverno in Antartide

L’Alaska è una delle destinazioni più affascinanti per le crociere invernali. Questa regione selvaggia e incontaminata offre paesaggi spettacolari, fauna unica e opportunità di avvistamento delle balene.

Una delle crociere più popolari in Alaska è quella che naviga lungo il passaggio interno. Durante questa crociera, potrai ammirare le famose distese di ghiaccio dei ghiacciai Hubbard e Glacier Bay, avvistare orsi bruni e balene, e scoprire le affascinanti città costiere come Juneau e Skagway.

Un’altra opzione per una crociera invernale in Alaska è quella che ti porterà a esplorare la regione dell’Inside Passage. Questa crociera ti permetterà di ammirare i paesaggi mozzafiato delle isole Alexander, visitare il Parco Nazionale di Glacier Bay e fare escursioni nelle foreste pluviali dell’Alaska.

L’Alaska offre anche l’opportunità di fare escursioni in motoslitta, fare pesca in mare aperto e immergersi nelle tradizioni dei nativi americani. Una crociera invernale in Alaska sarà sicuramente un’avventura indimenticabile.

Consigli per pianificare una vacanza in crociera invernale

Per gli amanti dell’avventura e dell’esplorazione, una crociera invernale in Antartide è un’esperienza unica nel suo genere. Questo continente ghiacciato offre paesaggi mozzafiato e la possibilità di avvistare animali polari come pinguini, foche e balene.

Una delle crociere invernali più affascinanti in Antartide è quella che esplora la Penisola Antartica. Durante questa crociera, potrai navigare tra iceberg e ammirare le incredibili formazioni di ghiaccio. Avrai l’opportunità di sbarcare e camminare sul continente antartico, esplorando le colonie di pinguini e osservando la vita selvaggia incontaminata.

Altre opzioni per una crociera invernale in Antartide includono l’Isola di South Georgia e le Isole Falkland. Qui potrai avvistare balene, foche e uccelli marini, nonché visitare antiche stazioni di ricerca scientifica.

Una crociera invernale in Antartide sarà un’esperienza avventurosa e affascinante che ti lascerà senza parole.

Conclusioni

Le crociere invernali offrono un’esperienza di viaggio unica che combina avventura, relax e comfort. Sia che siate alla ricerca di spiagge tropicali o di paesaggi mozzafiato, troverete una crociera invernale che soddisferà le vostre aspettative. Pianificate con cura la vostra vacanza, prendete in considerazione i consigli forniti in questo articolo e preparatevi ad un’avventura indimenticabile. Buon viaggio!

Se sei alla ricerca del massimo relax e della cura del corpo, non puoi perderti le migliori 5 località termali in Italia. Conosciuta per la sua cultura del benessere e la sua lunga tradizione termale la nostra nazione vanta alcuni dei più esclusivi e lussuosi impianti termali del mondo. Da nord a sud ci sono infatti destinazioni incantevoli che offrono oasi di tranquillità e raffinatezza. Rilassati e goditi le acque termali curative, i massaggi rigeneranti e i trattamenti esclusivi offerti da queste famose strutture. Dai panorami spettacolari delle Dolomiti alle spiagge incontaminate della costa, questi centri benessere offrono esperienze indimenticabili in luoghi davvero paradisiaci. Scopri le terme in Italia più famose e rinomate con questo articolo. 

Terme in Italia

L’Italia è da lungo tempo sinonimo di benessere e cura del corpo. La cultura termale nel paese risale all’antica Roma, quando le terme erano soprattutto luoghi di incontro sociale e politico, nonchè mete preziose per la cura del corpo e della mente. Oggi, questa tradizione è stata trasformata in un’esperienza di lusso, con SPA moderne e sofisticate che offrono una vasta gamma di trattamenti e servizi.

I benefici di visitare una SPA sono numerosi. Oltre al relax e al riposo infatti queste strutture offrono una serie di trattamenti che favoriscono la guarigione da alcune malattie della pelle e dell’apparato respiratorio, la riduzione dello stress e il benessere generale. Le acque termali, ricche di minerali benefici per la pelle e il corpo, hanno proprietà terapeutiche comprovate. I massaggi e i trattamenti specifici aiutano a rilassare i muscoli e a liberare le tensioni accumulate.

Vantaggi della visita alle terme

La selezione delle migliori terme in Italia si basa su diversi criteri. Innanzitutto, l’ubicazione e l’atmosfera sono importanti. Gli impianti devono essere situati in luoghi incantevoli, circondati dalla natura o con viste spettacolari. L’architettura e il design degli spazi interni devono essere eleganti e raffinati, creando un’atmosfera di lusso e di straordinario relax.

Inoltre, la qualità dei trattamenti e dei servizi offerti è essenziale. Le migliori terme in Italia si distinguono per la professionalità del personale, la varietà dei trattamenti e la cura dei dettagli. Dalle piscine termali alle saune, dai massaggi alle terapie naturali, ogni aspetto dell’esperienza termale deve essere curato al massimo per garantire un benessere completo ai visitatori.

Infine, le recensioni e i premi ricevuti sono un indicatore importante della qualità delle SPA. Le migliori strutture in Italia sono spesso riconosciute a livello nazionale e internazionale per l’eccellenza dei loro servizi e trattamenti. Le recensioni positive da parte dei clienti soddisfatti sono un segno di affidabilità e qualità.

Conosci i migliori centri termali in Italia?

L’Italia dunque è ricchissima di impianti termali paradisiaci. Famose sono le Terme di Saturnia in Toscana e le acque calde e sulfuree del Bagno Vignoni in Val d’Orcia. Se vuoi vivere inoltre un’esperienza di lusso estremo, a Merano, in Trentino-Alto Adige, trovi uno degli impianti termali più intrigante della regione. Prenditi quindi una pausa dallo stress quotidiano e regalati una fuga termale indimenticabile in uno dei migliori 5 centri benessere in Italia. La tua mente e il tuo corpo ti ringrazieranno.

Rilassati nelle Terme di Saturnia

Le tradizioni termali italiane hanno una storia antica che risale all’epoca romana. Gli antichi romani consideravano le terme un luogo di rituale e cura del corpo, dove si dedicavano al benessere fisico e sociale. Questa tradizione si è mantenuta viva nel corso dei secoli e l’Italia è ora famosa per le sue terme e SPA di alta qualità. Uno dei luoghi più rinomati per le terme in Italia è la regione della Toscana. Qui le sorgenti termali naturali sono state utilizzate per scopi terapeutici fin dall’antichità.

Le meravigliose terme naturali di Saturnia potrebbero essere esattamente quello che stai cercando. Situate in una pittoresca zona della regione, Saturnia offre una serie di piscine termali naturali che ti invoglieranno a immergerti in un’esperienza unica. Queste piscine, alimentate da una sorgente termale sotterranea, ti consentiranno di immergerti in acque calde e curative, ricche di minerali benefici per il tuo corpo. Le proprietà terapeutiche delle acque termali di Saturnia sono state apprezzate sin dai tempi degli antichi Romani, che le ritenevano fonte di salute e benessere. Oggi, queste stesse acque accolgono visitatori da tutto il mondo, in cerca di relax e di un’esperienza di rigenerazione incontaminata. Oltre ai benefici per la salute, le terme di Saturnia offrono una posizione mozzafiato nel cuore della campagna toscana, circondata da colline ondulate e da campi di ulivi secolari. Goditi la magnifica vista mentre ti immergi in queste acque termali di fama mondiale. Viaggia nella tranquillità, concediti un trattamento benessere, rilassati e ricarica le tue energie alle terme di Saturnia, per un’esperienza che ti lascerà un ricordo indelebile.Terme in Italia. 5 località termali da non perdere

Tuffati nelle acque termali di Merano

Merano è una delle località termali più famose in Italia. Situata in Trentino-Alto Adige questa città è rinomata proprio per le sue acque termali curative e per l’atmosfera alpina in cui sono immerse. Le terme di Merano offrono una vasta gamma di trattamenti e servizi, come idroterapia, terapie con fango, saune e massaggi professionali. 

L’atmosfera delle terme di Merano è elegante e raffinata e riesce a combinare in maniere egregia la tradizione alpina alla cultura termale italiana. Diverse SPA termali sono situate anche in hotel di lusso e offrono una vista spettacolare sulle montagne circostanti. Una visita a Merano è un’esperienza di lusso e benessere da tenere seriamente in considerazione. 

E se la meta fosse il Lago di Garda?

Sirmione, sul Lago di Garda, è il luogo ideale per rigenerarsi e rilassarsi. Nel cuore della città sorge infatti una perla di benessere che non puoi permetterti di perdere. Aquaria di Sirmione è il rifugio perfetto per chi cerca una pausa rigenerante in un ambiente lussuoso e sereno. Immagina di immergerti in acque termali cristalline, circondato da una vista mozzafiato sul lago di Garda, mentre ti lasci coccolare dai trattamenti rilassanti e dai massaggi rigeneranti. Il segreto di questa SPA di fama internazionale risiede nella combinazione di antiche pratiche termali e tecnologie all’avanguardia.

L’ampia gamma di servizi offerti include bagni termali, sauna, bagno turco, massaggi, trattamenti per il viso e il corpo, tutti eseguiti da esperti terapisti. Che tu sia alla ricerca di un weekend di puro relax o di un percorso benessere completo, Aquaria di Sirmione saprà soddisfare tutte le tue esigenze. 

Terme in Italia. 5 località termali da non perdere

Hai bambini? Raggiugi Aquardens, in Valpolicella

Situato nel cuore della Valpolicella, Aquardens offre un’esperienza termale unica nel suo genere in un ambiente incantevole. Con le sue piscine termali, le splendide cascate, le misteriose grotte naturali e i massaggi rigeneranti, Aquardens ti offre la possibilità di rilassarti e rigenerarti completamente.  Le piscine sono divise in diverse zone con temperature variabili, consentendoti di scegliere quella che meglio si adatta alle tue esigenze. Puoi immergerti nelle acque calde per rilassare i muscoli e ridurre lo stress, o nelle acque fredde per stimolare la circolazione e rinvigorire il corpo. Oltre alle piscine termali, Aquardens offre anche cascate, idromassaggi e percorsi Kneipp per un’esperienza SPA super completa. Puoi anche scoprire le grotte naturali, dove l’aria calda e umida favorisce la respirazione e il relax profondo. Aquardens Terme è davvero un paradiso del relax termale.

Presso Aquardens Terme puoi immergerti in ​​un’atmosfera di tranquillità e benessere, godendoti le piscine termali a diversa temperatura, i trattamenti termali personalizzati e la SPA medica. Con l’ampia gamma di servizi offerti, Aquardens è il luogo ideale per coloro che desiderano prendersi cura del proprio corpo e della propria mente. In più è la struttura termale perfetta per le famiglie con bambini. 

Bagnati nelle Terme di Fiuggi, nel Lazio

Situata nel suggestivo paesaggio delle montagne del Lazio, Fiuggi è rinomata per le sue acque termali curative, famose fin dall’antichità. Vanta ben due fonti naturali, la Fonte Bonifacio VIII e la Fonte Anticolana, che insieme formano uno dei complessi termali più grandi e più antichi d’Italia.

Immergiti nelle loro piscine termali, goditi un trattamento rigenerante o concediti un massaggio rilassante: qui troverai tutto ciò di cui hai bisogno per rigenerarti completamente. L’atmosfera calda e accogliente delle terme di Fiuggi ti farà dimenticare lo stress quotidiano e ti permetterà di immergerti completamente nel tuo personale viaggio di benessere.

Le acque termali di Fiuggi sono rinomate per le loro proprietà curative, soprattutto per il trattamento delle malattie renali e delle vie urinarie. I trattamenti termali offerti sono studiati appositamente per alleviare disturbi come la cistite, la calcolosi renale e l’ipertensione arteriosa. Scopri l’incantevole e rigenerante magia delle terme di Fiuggi e regalati una pausa dalla routine quotidiana per ritrovare l’equilibrio e la serenità.

Come scegliere le terme in Italia

Quando si tratta di scegliere le terme giuste per le proprie esigenze e preferenze, ci sono diversi fattori da considerare. Innanzitutto, la posizione è fondamentale. Se desideri una vista mozzafiato sul lago o sul mare, potresti optare per un impianto termale sulle rive del Lago di Garda. Al contrario, se preferisci un’atmosfera più rilassante e tranquilla, potresti optare per terme immerse nelle colline toscane.

Oltre alla posizione, è importante considerare i servizi offerti dalla SPA. Alcune offrono una vasta gamma di trattamenti, dalle tradizionali cure termali ai massaggi rilassanti e ai rituali di bellezza personalizzati. Altre invece potrebbero concentrarsi su un particolare tipo di trattamento, come le terapie ayurvediche o i trattamenti a base di oli essenziali. Scegli le terme in Italia che offrono i servizi che ti interessano di più per garantirti un’esperienza personalizzata e soddisfacente.

Benvenuto ad Arromanches, la meravigliosa cittadina francese che rappresenta una tappa imperdibile per i viaggiatori alla ricerca di una combinazione perfetta tra storia, paesaggi incantevoli e cultura locale. Situata sulla costa nord-ovest della Francia, Arromanches è famosa per essere stata uno dei principali luoghi dello sbarco in Normandia durante la Seconda Guerra Mondiale. Con un mix affascinante di architettura tradizionale e moderna, Arromanches delizia i visitatori con le sue incantevoli stradine lastricate, i negozi caratteristici e i numerosi ristoranti che offrono delizie culinarie locali.

Arromanches, cosa vedere

Situata nella regione della Normandia, Arromanches è una piccola cittadina che attira visitatori da tutto il mondo grazie alla sua storia e alla sua bellezza unica. Fondata nel X secolo, Arromanches è stata teatro di eventi di grande importanza durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare durante gli sbarchi in Normandia del 1944. Oggi, la città è diventata un luogo di memoria e un’attrazione turistica, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nella storia e di godere di panorami mozzafiato.

Passeggia sulle spiaggie di Arromanches

Passeggiando lungo le spiagge di sabbia dorata, non si può fare a meno di rimanere colpiti dalla vista panoramica sulla Baia di Senna e dai resti del porto artificiale, Port Mulberry, un sistema di chiuse e moli galleggianti costruito dagli Alleati per facilitare lo sbarco delle truppe e delle attrezzature belliche. Immersi nella storia di Arromanches, i turisti possono esplorare il Museo dello Sbarco di Normandia, che offre una dettagliata esposizione delle operazioni militari del D-Day, nonché un’ampia gamma di reperti e testimonianze delle truppe che hanno combattuto qui. Arromanches è un vero gioiello della Francia, che combina una storia significativa con una bellezza naturale mozzafiato.

Una visita ad Arromanches non sarebbe completa senza esplorare le famose spiagge dello Sbarco. Le spiagge di Omaha, Utah, Gold, Juno e Sword sono state teatro degli sbarchi in Normandia e sono state conservate come memoriale del coraggio e del sacrificio delle truppe alleate. Ogni spiaggia offre una storia unica e offre ai visitatori la possibilità di immergersi nell’atmosfera dei giorni dello sbarco. Passeggiare lungo queste spiagge storiche è un’esperienza commovente e toccante, che permette di riflettere sulle immense sfide affrontate dagli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale.

Arromanches. Le spiagge dello sbarco in Normandia.

Questo porto artificiale è stato utilizzato per lo sbarco degli alleati, circa 2 milioni e mezzo di soldati e 500.000 veicoli. E’ una delle opere più straordinarie che compiute durante il secondo conflitto mondiale.

Conosci la storia di Arromanches?

Arromanches è stato un importante punto di approdo durante le operazioni militari del secondo conflitto mondiale.  Sui suoi arenili hanno costruito il famoso porto artificiale conosciuto come Port Mulberry, fondamentale per gestire le operazioni di sbarco sulla costa francese degli Alleati. Lo sbarco in Normandia è passato alla storia come una delle più sanguinose azioni militari d’Europa. Allo stesso tempo però questa invasione, avvenuta via mare, ha portato alla liberazione del continente dalla supremazia nazista. L’azione militare ha dunque decretato la fine della Seconda Guerra Mondiale. Protagonista assoluto di questa missione di liberazione è stato appunto Port Mulberry, senza l’aiuto del quale forse l’Europa sarebbe capitolata sotto il regima nazista di Hitler.Arromanches. le spiagge dello sbarco in normandia

Curiosità

E’ stato il primo ministro britannico, Whiston Churchill, a far costruire sul Tamigi due porti prefabbricati. Una volta pronti i due porti furono trasportati e montati nella baia di Arromanches. Dopo di che vennero ancorati a 146 cassoni di cemento precedentemente calati in mare a formare così un frangiflutti semicircolare.

Cosa fare in un giorno ad Arromanches

Arromanches offre una varietà di attrazioni che catturano l’interesse dei visitatori. Una delle principali attrazioni è il Museo dello Sbarco in Normandia, che racconta in modo dettagliato le operazioni militari e l’importanza strategica degli sbarchi in Normandia. Il museo ospita una vasta collezione di reperti, uniformi, veicoli e attrezzature utilizzate durante la guerra. Le audio-guide multilingue sono disponibili per guidare i visitatori attraverso le diverse sezioni del museo, offrendo informazioni approfondite sulla storia della Seconda Guerra Mondiale.

Oltre al museo, Arromanches vanta anche una serie di siti storici che meritano una visita. La Batteria di Longues-sur-Mer, situata nelle vicinanze, è una delle poche batterie di cannoni costiere tedesche ancora intatte in Normandia. Questa batteria è composta da quattro bunker di cemento armato che ospitavano i cannoni da 155 mm utilizzati per difendere la costa contro gli sbarchi alleati. La visita alla Batteria di Longues-sur-Mer offre una prospettiva unica sulla potenza di fuoco tedesca e sulle difficoltà affrontate dagli Alleati durante gli sbarchi in Normandia

Entra in Arromanches 360°

Oltre al Museo dello Sbarco, Arromanches ospita anche altre esposizioni che approfondiscono la storia degli sbarchi in Normandia. Il Cinema Arromanches 360° ad esempio è un’esperienza immersiva che utilizza un grande schermo circolare per proiettare filmati d’archivio originali dei giorni dello sbarco. Questo cinema offre una visione coinvolgente di ciò che è stato vivere e combattere durante la Seconda Guerra Mondiale.

Arromanches, cosa vedere. Attività che puoi fare all’aperto

Arromanches offre anche numerose attività all’aperto per coloro che desiderano godersi la natura e l’aria fresca. Le scogliere di Arromanches offrono splendide passeggiate panoramiche, con viste mozzafiato sulla baia e sui resti del porto artificiale. È possibile seguire i sentieri escursionistici lungo le scogliere e scoprire angoli nascosti di bellezza naturale. Arromanches è anche un punto di partenza ideale per escursioni in bicicletta lungo la costa, consentendo ai visitatori di esplorare le spiagge circostanti e i paesaggi rurali della Normandia.

Le spiagge del D-Day ad Arromanches, Normandia on the road
E’ difficile rimanere indifferenti dinanzi alle rovine del porto artificiale del D-Day, e ogni granello di sabbia sembra implorare silenzio e rispetto.

Cosa mangiare ad Arromanches?

La gastronomia locale è una parte essenziale dell’esperienza di viaggio ad Arromanches. I ristoranti della città offrono una varietà di piatti tradizionali, che spaziano dai frutti di mare freschi alle specialità locali a base di carne. I piatti tipici includono il famoso “Calvados”, un brandy di mele prodotto nella regione della Normandia, e il “Camembert”, un formaggio morbido dal sapore ricco. I ristoranti di Arromanches offrono anche una vasta selezione di vini locali, che si abbinano perfettamente ai piatti tradizionali. Assaporare la cucina locale è un modo per immergersi completamente nella cultura e nelle tradizioni della regione.

Consigli utili alla visita

Prima di visitare Arromanches, è consigliabile fare qualche ricerca sulla storia della Seconda Guerra Mondiale e sugli sbarchi in Normandia. Questo ti aiuterà a comprendere meglio l’importanza dei luoghi che andrai a visitare e ad apprezzarne la rilevanza storica. È anche consigliabile pianificare la visita durante un periodo meno affollato. In questo modo puoi godere appieno delle attrazioni senza dover affrontare lunghe code o affollamenti. La primavera e l’autunno sono le stagioni ideali per visitare Arromanches. 

Perchè visitare Arromanches

Arromanches è una destinazione che affascina e commuove i visitatori con la sua storia significativa e i suoi panorami mozzafiato. Essere immersi nella storia di Arromanches, esplorare le sue attrazioni, assaporare la sua cucina e godersi la bellezza naturale della regione sono esperienze che rimarranno nel cuore e nella mente di ogni viaggiatore. La città è un testamento dell’eroismo e del coraggio delle truppe alleate durante gli sbarchi in Normandia e merita sicuramente una visita, soprattutto per coloro che desiderano conoscere e onorare la storia di questo periodo cruciale del XX secolo.

Internet è come la cioccolata è un libro che parla di viaggi. Si, di viaggi. Perché anche se non ci si sposta fisicamente, in internet si viaggia eccome. Perennemente connessi e dipendenti da uno smartphone, anche su internet facciamo esperienze, collezioniamo immagini di luoghi, ascoltiamo e leggiamo storie, ci confrontiamo con culture differenti dalle nostre e parliamo altre  lingue per farci capire.

Internet è come la cioccolata

Internet è sicuramente più accessibile ed economico di un viaggio in aereo, di una meta esotica.  Ma come il viaggio, crea dipendenza. Dà una sensazione immediata di benessere, che si tende a voler prolungare il più possibile. Usiamo internet per qualsiasi scelta che occorre fare giornalmente.

-Devo stendere i panni. Pioverà? Vediamo sul meteo.it.

-Andiamo a pranzo in questo ristorante? Si ok, ma vediamo prima come è recensito su Tripadvisor.

Ma questa è la parte bella del navigare. La parte utile. Anche se potremmo benissimo farne a meno.

Le trappole della rete

Ma quante trappole si nascondono nella rete? Tante. Troppe direi.

Ce lo spiegano Sara Purificato e Annalisa Stamegna nel libro Internet è come la cioccolata. Un libro che arriva subito al dunque, e ci aiuta  a capire come utilizzare la rete in modo sicuro e consapevole, e come spiegarne i dosaggi ai nostri figli.

Internet è come la cioccolata perché nel momento in cui lo assaggi, ti da piacere e aumenta la produzione degli ormoni del benessere. Ma come la cioccolata, può dare dipendenza e può far male quando si esagera. Per questo va dosato, perché rimanga un piacere e non diventi un problema.

Già. Perché da genitori coscienti, dovremmo passare le nostre conoscenze ai figli. Come ci preoccupiamo di istruirli sui pericoli connessi al consumo di alcol o di droga, così dovremmo insegnargli che cosa fare e cosa non fare con lo smartphone. Ogni genitore dovrebbe conoscere l’attività on line dei propri figli, senza per  questo demonizzare la rete, ma riconoscendo comunque i suoi  benefici.

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Internet è come la cioccolata. L’educazione digitale per adolescenti

Nel libro Internet è come la cioccolata vengono trattati temi come il cyberbullismo, il sexting, lo stalking o l’adescamento. Si parla inoltre di educazione digitale per gli adolescenti. E’ fondamentale riuscire a rendere i ragazzi consapevoli del fatto che tutto quello che viene messo in rete nella rete rimane, anche se si prova a toglierne i contenuti.  E’ quindi necessario cominciare a costruire la propria reputazione on line sin da subito, perché un contenuto osceno potrebbe ripresentarsi nell’età adulta, compromettendo la vita sociale e lavorativa.

In questo libro Sara Purificato e Annalisa Stamegna illustrano i danni provocati da un uso eccessivo di internet con un linguaggio semplice e lineare, che arriva subito al lettore. Le autrici danno inoltre consigli utili su come muoversi se si diventa vittime della rete, trattando il tema sempre con molta delicatezza.

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Perché comprare il libro?

Internet è come la cioccolata è un libro sulle buone abitudini digitali, che ci spiega come navigare e gestire i social in modo sicuro e consapevole.

Un libro pensato soprattutto per i nativi digitali, per i loro genitori e per tutti coloro che lavorano a stretto contatto con i ragazzi. E’ il libro/regalo perfetto per un amica alle prese con i figli adolescenti, per gli adolescenti stessi, per i professori o gli istruttori, ma anche per i nonni, che giornalmente si occupano senza sosta dei nipoti. Un libro che ci aiuta a comprendere subito i segnali di disagio, e che ci offre consigli su come gestire le situazioni di pericolo nel migliore dei modi.

Dove comprare Internet è come la cioccolata

Il libro è edito da Ali Ribelli edizioni, una casa editrice indipendente, che ha l’obiettivo primario di promuovere le opere di autori e illustratori emergenti. 

Trovi Internet è come la cioccolata anche in versione e-book! 

La natura regala scenari spettacolari in ogni momento della giornata e in ogni stagione. Chi non ha mai desiderato di trascorrere un vacanza in una località montanara abbracciata dalle Alpi, come quelle valdostane, godendo di un’aria pulita e di un sole caldo ma non
scottante? Un esperienza di viaggio da fare in Val d’Aosta soprattutto con i bambini.
in val d'Aosta con i bambini, vivere la montagna con la famiglia
Particolarmente indicato per le famiglie con bambini, la vacanza in Val d’Aosta può davvero cambiare la prospettiva di grandi e piccini perché la montagna non è solo aria pulita, pascoli, prati sempreverdi e clima mite, la montagna è VITA.

Val D’Aosta con i bambini

Come, dove e quando andare 

Personalmente, ogni viaggio in montagna, che sia stato da bambina o da adulta, l’ho fatto in auto, sostando per una notte a Roma o Firenze, perchè si sa, tutte quelle ore in auto sono davvero noiose e spossanti! Ovviamente ci sono altri mezzi per arrivarci, ma tutta l’attrezzatura che potrà servirti, da maglioni, scarponcini, borracce e anche qualche bella scorta di cibo, potrebbe arrecarti qualche fastidio nel trasporto, per questo, se munito di un auto abbastanza prestazionale, ti consiglio un bel tour on the road perché si sa, ciò che conta durante un viaggio non è la destinazione, ma il viaggio stesso!
in val d'Aosta con i bambini, vivere la montagna con la famiglia
Torgnon, Cogne, Les Combes sono solo alcune delle destinazioni che potete mettere in conto per le vacanze estive di quest’anno e dare ai tuoi figli un primo, se è la prima volta per loro, o un ulteriore impatto attivo, creativo e naturale della montagna
in tutto il suo splendore. Ma cerchiamo di capire meglio cosa possiamo fare in queste località!

Visitare la Valle d’Aosta con i bambini, è possibile?

Iniziamo con Torgnon, dove le famiglie possono giovare di tante attività all’aria aperta, come sentieri da percorrere con i loro bambini, gonfiabili e parchi giochi, insieme alle varie iniziative che ogni estate non mancano mai sia per grandi che per piccini, il tutto avendo alla spalle la maestosa presenza del Cervino. Poi c’è Cogne, situata ai piedi del Gran Paradiso, che vi immergerà in un misto di
tradizioni e attività ludiche per i vostri bimbi come la Festa della Transumanza, la Dévéteya, che segna la fine dell’estate e di tutte le attività collegate alla vita pastorale, di solito fissata entro fine Settembre.

Visita Les Combes

Alla fine della lista c’è Les Combes, un posto che porterai nel cuore se un pò a cuore ti è rimasto il tanto amato Papa Giovanni Paolo II che, proprio in quella zona, risiedeva ogni estate. Nei terreni vicini, si trova un parco giochi e un vasto campo da calcio dove i tuoi figli potranno arrampicarsi o giocare a pallone.
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Le migliori attrattive a portata di bambino in Valle d’Aosta

E d’inverno? Con l’arrivo della neve i tuoi bimbi potranno divertirsi al Torgon Winter Park, un parco giochi preposto per la stagione invernale.Da non perdere anche lo Snow Park Rhemes-Notre-Dame, una vasta area giochi situata nella frazione di Bruil. La montagna offre anche attrattive per i più grandi, come snowbike, slitte e skifox. Altre località kids-friendly durante l’inverno sono Gressoney-Saint-Jean,  che offre skypark e seggiovie per grandi e piccini, e Brusson, dove ci sono tante piste da percorrere con i tuoi bimbi insieme a tante altre attività che metteranno alla prova i vostri muscoli!

in val d'Aosta con i bambini, cosa fare e cosa vedere

Perchè fare una vacanza in Val d’Aosta

Sarebbe riduttivo parlare della Valle d’Aosta solo nei termini di queste 3 città, ma ti consiglio vivamente di visitarle perchè è solo sul posto che potrai scoprire cosa hanno da offrire sia in inverno che in estate.
Si sa, rispetto all’estate, durante l’inverno le varie sagre o percorsi enogastronomici vengono più che altro svolti all’interno di edifici, anche molto belli, ma non è lo stesso di quando, con il caldo rovente delle città, si fugge in queste zone di montagna per refrigerarsi.  
Porto ancora nel cuore le vacanze fatte in montagna nei lontani anni ‘90 e ti assicuro che i tuoi figli ti ringrazieranno sempre per aver scelto di farli vivere nella natura, anche se solo per poco tempo!in val d'Aosta con i bambini, cosa fare e cosa vedere
Guest Post di Mariluce Latino 

All’inizio, quando arriva un cucciolo in casa, e’ come quando arriva un bebè. Non sai dove mettere le mani. Poi cominci a fare mente locale e fai una lista degli indispensabili da tenere sempre dietro, in macchina o nello zaino durante le uscite. Hai la necessità dunque di avere sempre a portata di mano uno zainetto solo per lui. Ecco una lista degli indispensabili per viaggiare con il cane, in Italia e all’estero, organizzando la vacanza sulle necessità del tuo amico a quattro zampe. 

Viaggiare con il cane

Cosa avere nello zaino

    • Museruola. Nei locali e nei luoghi pubblici o nei parchi divertimento potrebbero chiederla. Comprane una di stoffa, meno fastidiosa, e usala all’occorrenza. Ripiegata occupa meno di due centimetri
    • Bustine per i bisognini. Da tenere  attaccate al guinzaglio nell’apposito contenitore. Nelle città più civilizzate si trovano anche in distributori automatici sparsi lungo i marciapiedi, ma è meglio avere una buona scorta nello zaino.
    • Ciotola pieghevole. Si trova anche su amazon. La ciotola pieghevole è essenziale quando si è fuori tutto il giorno ed indispensabile sia per il cibo che per l’acqua. Ne basta una per entrambe le cose.
    • Croccantini.  Porta con voi l’intera confezione da tenere in macchina, prelevando una quantità necessaria al fabbisogno giornaliero del cucciolo per quando sarai fuori l’intera giornata. Puoi altrimenti già suddividere le porzioni in bustine da mettere poi nello zaino.
    • Salviettine umidificate. Potrebbero essere utili per pulire le zampette del cucciolo prima di farlo risalire in macchina. Può capitare che si sporchi di sabbia, di fango o di terra. Per lo meno puoi salvare la tappezzeria dallo sporco.

Viaggiare con il cane,organizzare un week end fuori con il cane,

Cosa tenere in auto

Viaggiare con il cane, Organizzare una vacanza con il cane.

      • Un piccolo plaid . Utile sia per far dormire il cucciolo nella stanza dell’albergo, che per farlo stare tranquillo nei locali come ristoranti etc.
      • Biscottini premio. Durante l’infanzia il cane  è difficile da gestire. Premialo con un biscotto ogni volta che fa qualcosa correttamente, sgridalo qualora non dovesse rispettare i comandi.
      • Traversine. Assolutamente indispensabili nel primo anno di vita del cane, che non sempre riesce a trattenere la pipì tutta la notte. Almeno non alzerà la zampa vicino l’armadio a muro dell’hotel.
      • Spray antizanzare. Soprattutto in primavera, basta spruzzare sul manto del nostro amico un pò di lozione per impedire alle zanzare di torturarlo. Innocuo per gli umani e soprattutto per i bambini, ma è un valido aiuto per prevenire la Leishmaniosi.
      • Pazienza. Dovrai averne tanta. Un cucciolo ha bisogno, proprio come un bambino, di essere abituato da piccolo a reagire agli stimoli esterni rispettandone le regole. Fallo abituare da subito a comportarsi bene nei ristoranti, negli alberghi, nei parchi pubblici, e soprattutto a familiarizzare con i bambini.

Cosa portare al ristorante

Purtroppo non tutti i locali in Italia sono pet-friendly ma in alcune regioni, come l’Umbria,  i locali e gli alberghi ospitano volentieri i cani.  Ovviamente bisogna sempre tener conto che ci sono alcune regole di comportamento a cui il nostro cane deve  sottostare.

      • Chiedi sempre, prima di entrare, se i cani sono ammessi. Anche prenotando telefonicamente, avvisa che hai con te un amico a quattro zampe.
      • Usa la museruola per entrare nel locale. Potrebbero esserci già altri cani all’interno, con i quali si potrebbe creare una piccola zuffa. Inoltre non tutti sono amanti degli animali. Un cane che passando possa leccare o mordicchiare la mano a qualche altro cliente può creare scompiglio.
      • Tienilo sempre ben stretto sotto il tuo tavolo o accanto alla tua sedia. Fai attenzione agli strattoni che potrebbe dare, incuriosito da qualcosa nel locale.
      • Non dargli mai cibo dal tavolo, altrimenti si abituerà a chiederne sempre anche in luoghi pubblici. E non è bello sporcare tovaglie e pavimento altrui.
      • Se il pranzo o la cena si protrae per più di due ore, portalo fuori a fare i bisognini o anche solo per fargli sgranchire le gambe.
      • Porta una traversina con te, in modo da metterla sotto la ciotola  dell’acqua (semmai dovesse aver sete) per non far bagnare il pavimento.

Cosa portare in hotel

Moltissimi hotel accettano animali di piccola taglia. Su booking.com basta filtrare la ricerca per avere subito la lista degli hotel Pet-friendly della zona che vuoi visitare. Come nei ristoranti, anche in albergo il cane deve avere una condotta che va a pari passo con la vivibilità degli altri ospiti.

      • Non farlo salire su letti, potrebbe strappare le trapunte, e sui divani, che potrebbe rovinare con le zampe.
      • Metti una traversina in un angolo, in modo tale che se dovesse avere l’emergenza pipì, non sia costretto ad alzare la zampa sulla gamba della scrivania.
      • Cerca di non farlo abbaiare per nessun motivo. Rispetta chi soggiorna nelle camere a fianco.
      • Tienilo sempre a guinzaglio negli spazi comuni, che siano corridoi, ascensori, bar.
      • Portagli un ossetto da sgranocchiare, evitando così  di fargli rosicchiare le gambe in legno del letto.

Quale mezzo di spostamento utilizzare?

Se hai intenzione di fare un piccolo road trip insieme al tuo cane devi tener presente che in Italia e in Europa il tuo amico peloso deve viaggiare sul sedile posteriore, agganciato con la cinghia di sicurezza appositamente studiata per gli animali domestici. Invece se preferisci che viaggi nel bagagliaio, sia per ragioni di sicurezza sia perchè i sedili posteriori sono occupati da altri passeggeri, puoi optare per l’apposita griglia che separa l’abitacolo dal porta bagagli. 

Ovviamente se è la prima esperienza di viaggio on the road con il tuo cane evita di fare tanti chilometri. Non puoi sapere se il tuo cane può soffrire il mal d’auto o se riesce a tollerare diverse ore di viaggio in macchina. Fermati inoltre ogni due/ tre ore per fargli sgranchire le gambe e per fargli fare i bisogni e, cosa fondamentale, abbeverarlo. 

Preferisci viaggiare in treno? Allora sappi che i cani possono tranquillamente salire sui treni, sia in Italia che nel resto dell’Europa. Prima di prenotare il tuo biglietto informati bene sulle regolamentazioni che disciplinano la presenza di cani a bordo e sull’eventuale costo del biglietto per il cane stesso. 

Viaggiare con il cane con l’auto a noleggio

Se non hai un mezzo di proprietà e vuoi provare a viaggiare con il cane con un auto o un camper a noleggio contatta per tempo la compagnia scelta, chiarendo subito la presenza di un cane o di un gatto. Informati quindi sui prezzi, sulle assicurazioni aggiuntive e soprattutto chiedi subito se il mezzo scelto è omologato per il trasporto di animali domestici. Di solito si paga un piccolo supplemento per la pulizia dell’abitacolo, per eliminare i peli lasciati dal cane. 

 

Stai pensando di viaggiare con il cane in aereo? Ecco cosa devi sapere

Un viaggio in aereo può diventare fortemente stressante per un animale domestico per cui, se puoi evitarlo, il tuo cucciolo te ne sarà grato. Per quanto riguarda il trasporto aereo di animali domestici ogni compagnia ha regole ben precise e tariffe dedicate. Quindi informati bene prima di prenotare il tuo biglietto. Di solito ai cani di piccola taglia è permesso viaggiare in cabina, ma nell’apposito trasportino omologato IATA, collocato sotto il sedile del proprietario. I cani di taglia media e grande invece devono viaggiare in stiva, sempre chiusi nell’apposito trasportino omologato. Se scegli questa opzione ricordati di dare cibo e acqua al cane prima dell’imbarco. Valuta inoltre il livello di stress che può tollerare il tuo cane. Ci sono calmanti studiati apposta per evitare agli animali domestici l’ansia del viaggio. Valuta insieme al tuo veterinario questa opzione.

 

Concarneau è un prezioso gioiello della costa bretone, ed è difficile non rimanere abbagliati dalle sue bellezze. E’ una città fortificata, e vanta una delle baie più straordinarie di tutta la Francia. Tappa immancabile se decidi di organizzare un viaggio on the road sulla costa atlantica francese, Concarneau saprà ipnotizzarti come poche città al mondo sanno fare. 

Concarneau, cosa vedere

Passeggia nella ville close

Concarneau è una ville close, ossia una città chiusa da fortificazioni. La cittadella fortificata è ben visibile dal lungomare, ed è quindi la prima cosa che appare dinanzi agli occhi dei viaggiatori. Concarneau è anche conosciuta come la Città blu, per via del colore delle reti da pesca utilizzate dai pescatori di sardine, che da sempre sono la principale fonte commerciale della città.

Concarneau, cosa vedere
La baia di Concarneau è una delle più belle della Francia, tanto da essere presa d’assalto dai turisti nella stagione estiva, anche e soprattutto per le sue spiagge riparate dal vento e dalle onde.

Alla cittadella, che si estende su un isolotto roccioso nell’oceano, si accede tramite un piccolo ponte, che conduce all’interno delle mura. Casette dallo stile elegante e delizioso abbracciano la via principale della cittadina, che ai lati si ramifica in vicoletti lastricati che conducono in una delle zone più caratteristiche della ville: il porto dei pescatori. 

Esplora il centro storico

Entrando nel centro storico il turista è subito accolto dalla Torre dell’Orologio, uno dei monumenti più fotografati della Bretagna, la quale porta incisa su targa una scritta in latino: Tempus fugit velut umbra, il tempo passa come un ombra. Una volta dentro la ville ti assorbe nella sua atmosfera tipicamente bretone, fatta di brasserie, patisserie e creperie dalle quali arrivano i profumi accattivanti caratteristici del territorio. Si susseguono in maniera ordinata deliziose botteghe artigiane, negozi di souvenir, gioiellerie…

Concarneau, cosa vedere
Concarneau vanta un centro storico delizioso, in cui perdersi tra vicoletti che regalano all’improvviso meravigliosi scorci paesaggistici.

Concarneau, cosa vedere. Fai shopping nei negozi di sardine

Ma se cerchi un prodotto assolutamente locale da regalare e da regalarti, ti consiglio di recarti in una delle diverse botteghe di sardine. Le riconosci subito dalle tante lattine colorate esposte nelle vetrine o sugli usci, sistemate per grandezza e qualità. Sono veri e propri oggetti da collezione, e ci sono addirittura latte contenenti sardine in edizione limitata, disegnate da artisti famosi. 

Concarneau, cosa vedere
Concarneau è anche chiamata Ville Close, che significa letteralmente “Città chiusa da cinta muraria”. Infatti è adagiata su un isolotto che sporge sull’oceano, e ad essa si accede tramite ponti collegati alla terraferma.

Perchè fermarsi a Concarneau?

Frequentata località turistica, soprattutto per le sue spiagge riparate dal vento a cui si arriva passeggiando sul lungomare, Concarneau è una delle mete vacanziere più gettonate dei francesi. I periodi migliori per fare tappa in questa cittadella fortificata sono senza dubbio la primavera o l’autunno, stagioni in cui si riesce a godere di ogni scorcio in maniera lenta.  E’ piacevole assaporare la vita del borgo passeggiando tranquilli lungo le mura, nel silenzio scandito solo dal rumore del mare. Altrettanto gradevole è sedersi a bere un bicchiere di vino bianco accompagnato da ostriche di Cancale aspettando che il sole tramonti sulla baia. 

 

Otranto è la città più orientale d’Italia, una fascinosa cittadina del Salento dove le spiagge si alternano ad una macchia mediterranea splendida e rigogliosa. Vale la pena fare una passeggiata tra le sue viuzze e sulla riva delle sue spiagge, tuffarsi nelle sue acque cristalline e visitare i suoi monumenti più importanti perchè Otranto sa avvolgere ogni avventore nella sua atmosfera marinara e antica, che avanza nel tempo senza mutare mai.

Otranto, cosa vedere in 1 giorno

Otranto incarna perfettamente il classico stile mediterraneo, fatto di casette imbiancate a calce con le finestrelle colorate. Il borgo è protetto dalle cinta murarie che si affacciano sul porto sottostante e si accede ad esso oltrepassando la  Porta Alfonsina. Otranto per diversi secoli è stata centro politico, culturale e soprattutto commerciale del Salento. Ha visto insediarsi nei propri territori  greci e romani, longobardi e bizantini, Angioini e Aragonesi. Alla fine del 1400 venne completamente distrutta e depredata dai turchi, capitanati da Maometto II,  per passare poi sotto il dominio dei Veneziani e successivamente dei Francesi.

Per la strabiliante bellezza dei territori e per in bellissimo mare che bagna la città, Otranto ricopre una grande importanza per il turismo salentino. Soprattutto d’estate le sue coste e il suo centro storico sono presi d’assalto da migliaia di turisti in cerca non solo di svago, ma anche di storia, cultura e soprattutto gastronomia locale. La continua alternanza di popoli e di domini a cui è stata per millenni sottoposta la città, trova traccia nei tesori artistici e nelle opere architettoniche sparse nei suoi territori, e per la maggior parte giunte sino ai giorni nostri.

Otranto, cosa vedere in 1 giorno
Otranto si affaccia sul mare Adriatico, con le sue acque cristalline e spiagge grandi di sabbia fine

Curiosità sul nome

Il nome Otranto deriva dalla parola Hydruntum, nome di un piccolo fiume che ancora oggi attraversa la Valle dell’Idro.  Altra versione invece vuole che il nome derivi da Odronto, un altura che sorgeva in prossimità del porto commerciale.

 

Visita il Castello Aragonese

Sicuramente il Castello Aragonese è una delle più importanti e imponenti testimonianze del passaggio di Fernando I di Aragona. Un antica e suggestiva fortezza militare, cinta da un fossato di protezione e impreziosita da tre torri cilindriche negli angoli. Il Castello Aragonese è ora sede di un prestigiose mostre o eventi culturali, ma il grande stemma sull’ingresso principale, dedicato a Carlo V, ricorda ai visitatori l’importanza storica dell’edificio.

Per la strabiliante bellezza dei territori e per in bellissimo mare che bagna la città, Otranto ricopre una grande importanza per il turismo salentino. Soprattutto d'estate le sue coste e il suo centro storico sono presi d'assalto da migliaia di turisti in cerca non solo di svago, ma anche di storia, cultura e soprattutto gastronomia locale. La continua alternanza di popoli e di domini a cui è stata per millenni sottoposta la città, trova traccia nei tesori artistici e nelle opere architettoniche sparse nei suoi territori, e per la maggior parte giunte sino ai giorni nostri.
Il Castello Aragonese di Otranto è il simbolo della città, e oggi accoglie mostre ed eventi di grande importanza.

Passeggia nel centro storico di Otranto

Dal Castello Aragonese si diramano viuzze e vicoli, alternati a splendide piazzette. E’ davvero piacevole passeggiare lentamente tra le deliziose facciate e i balconi fioriti o arrampicarsi sulle caratteristiche scalinate che portano a piccoli cortili. Meraviglioso perdersi tra le botteghe artigianali e il profumo dei locali tipici salentini. Scorci fermi nel tempo, angoli nascosti e sublimi, dettagli improvvisi.  Il centro storico di Otranto è la zona più suggestiva della città, e l’ospitalità degli otrantini non ha eguali.

Otranto, cosa vedere in 1 giorno
Il centro storico di Otranto è un dedalo di viuzze deliziose, che si intersecano a scalinate e cortili.

Entra nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata

Camminando nel borgo antico si arriva ad una delle strutture di maggiore rilevanza storica e architettonica di Otranto: la Cattedrale di Santa Maria Annunziata. Al suo interno conserva resti del terribile massacro di Otranto ad opera dei Turchi, avvenuto nel 1480. Un altro prezioso tesoro che si trova al suo interno è il mosaico pavimentale raffigurante l’Albero della vita, che riporta diversi episodi del Vecchio Testamento ma anche molti riferimenti pagani sul ruolo della città di Otranto come ponte tra Oriente e Occidente.

Otranto, cosa vedere in 1 giorno
Storia millenaria e architettura meravigliosa fanno di Otranto una delle città più suggestive della Puglia.

Visita la zona del porto

Otranto è stata per millenni centro nevralgico dell’economia e del commercio della penisola. Prima che il turismo diventasse un settore di primaria importanza, il sostentamento della popolazione derivava prevalentemente dalla pesca e dallo scambio di merci via mare con le nazioni poco distanti. Ancora oggi invece, il porto offre numerosi servizi di attracco per imbarcazioni private e  per  i traghetti diretti in Grecia e in Albania.

Otranto, cosa vedere in 1 giorno
Vista la sua favorevole posizione Otranto è sempre stata una città dedita al commercio, soprattutto via mare

Otranto, cosa vedere in 1 giorno. Rilassati sulle spiagge

Questa deliziosa città di mare è particolarmente viva nelle ore serali quando, dopo una giornata passata sulle splendide spiagge della costa, i turisti si catapultano nelle sue viuzze e nei tanti locali che si trovano nel centro storico. Le spiagge di Otranto sono famose per l’ariosa collocazione e per la sconfinata grandezza. Tra questi arenili si trova la famosa Baia dei Turchi, un angolo di natura incontaminata di una bellezza disarmante. I colori del mare variano dal turchese al’acquamarina, e la costa è composta da dune, piccoli antri e deliziose insenature che lasciano chiunque con gli occhi gonfi di meraviglia. I promontori rocciosi più belli sono Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso, che cingono in un abbraccio baie di rocce levigate, scolpite dal mare a creare splendide opere d’arte. Lo Scoglio delle Due Sorelle poi, si erge tra i faraglioni incantando i viaggiatori con le sue ammalianti forme.

Perchè vedere Otranto

Storia, cultura, natura incontaminata, arte e architettura straordinaria fanno di Otranto un luogo di una bellezza unica, rara. Le splendide spiagge poi, bagnate da un mare più che cristallino, completano il quadro, rendendolo perfetto nei colori, nelle pennellate. Anche se può sembrare una città fortemente turistica, Otranto riesce a catturare non solo l’attenzione dei viaggiatori, ma tocca le corde più profonde dell’anima con la sua atmosfera d’altri tempi, fatta di cose semplici e di persone speciali.

Otranto, cosa vedere in 1 giorno
Viaggiare on the road in Puglia è meraviglioso. Strada facendo si alternano paesaggi di una bellezza disarmante.

Come raggiungere Otranto in auto

Il nostro viaggio on the road in Puglia ci ha portato in luoghi di una bellezza autentica, come Monopoli, Ostuni e  Polignano a Mare. Le strade sono facilmente percorribili, e vale la pena guidare sulla litoranea per godere appieno dei paesaggi meravigliosi che si susseguono strada facendo. Il percorso più suggestivo è senza ombra di dubbio la strada costiera che va da Lecce a San Cataldo, e poi scende costeggiando il mare tra oliveti millenari e scogliere stupefacenti.

Il centro di Otranto è una zona a traffico limitato, per cui bisogna lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi che si trovano all’esterno. Puoi lasciare la tua macchina al Parcheggio provato Otranto Giovanni paolo II, il più vicino al centro storico. E’ aperto 24 ore su 24 e non prevede limiti di altezza, per cui è consentito l’accesso anche a mini van e camper. La tariffa è 1,50 €/h con tariffa massima giornaliera 12,00 €.

 

Ruscelli, prati, vigneti, borghi ricchi di storia, e soprattutto castelli. Questa è la fatata regione della Loira, dove camminare tra immense distese di verde ascoltando il gorgoglio dell’omonimo fiume che tra queste vallate scorre lento e beato. Sarebbe opportuno esplorare ogni angolo di questa valle incantata per poter vivere appieno tutte le sue sfaccettature, ma avendo solo una giornata a disposizione, l’opzione possibile è la visita approfondita ad un solo castello, il più famoso: il castello di Chambord.

Il castello di Chambord

Il castello di Chambord è un vero incanto, senza ombra di dubbio. Si erge fiero tra giardini regali, con l’imponente facciata che lascia senza fiato per la sua straordinaria bellezza. Fatto costruire da Francesco I, non è stato progettato per essere una residenza permanente, ma rimane uno degli edifici più imponenti in stile rinascimentale italiano. Partendo da un padiglione da caccia situato nel bel mezzo delle foreste di Sologne, Francesco I diede il via ai lavori del castello, ma morì poco prima che fosse terminato.

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Chambord, il più imponente castello della Loira

Il Castelo di Chambord, nella Valle della Loira, è stato dichiarato Patrimonio dell’UNESCO nel 1981 e i suoi bellissimi giardini sono stati classificati come Monumenti Storici nel 1997. Le straordinarie dimensioni della facciata principale, lunga ben 128 metri, rapiscono lo sguardo del visitatore dal primo momento, avvolgendolo quasi in un abbraccio materno.

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Di proprietà dello stato francese a partire dal 1930, il Castello di Chambord racchiude al suo interno uno scalone centrale a doppia elica, opera del grande genio di Leonardo Da Vinci. Le due scale a chiocciola dello scalone ruotano nello stesso senso intorno all’asse centrale, senza mai incontrarsi.

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Percorrendo la scala fino all’ultimo piano  si raggiunge una splendida  terrazza, anch’essa progettata da Leonardo da Vinci.  Da qui è possibile avere una sensazionale veduta a 360° su tutti i terreni della vallata.  Dalla scala inoltre si accede, tramite quattro ingressi, agli appartamenti del castello. Le dimore sono ben quaranta, ma sono per lo più spoglie. Ora però, grazie alla realtà aumentata e all’uso di un tablet, è possibile vedere e capire come erano arredate le stanze secoli fa. 

Il castello di Chambord. Curiosità 

Francesco I scelse come simbolo personale la Salamandra, che simboleggia in araldica il valore militare, la resistenza ai malefici e ai nemici. La Salamandra viene spesso rappresentata associata al fuoco proprio perché, in passato, si pensava che potesse sopravvivere alle fiamme. Ebbene, questo simbolo scelto da Francesco I compare 300 volte all’interno del Castello, incisa tra le volte e sulle pareti, mentre sputa acqua o ingoia il fuoco. Il re voleva in questo modo sottolineare la sua presenza a palazzo, anche se vi tornava raramente. Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Gli interni di Chambord

Il castello è già di per sé una splendida opera d’arte, ma al suo interno custodisce grandiose collezioni di dipinti, arazzi rari e preziosi, e diversi oggetti d’arte di grande valore. Al suo interno è possibile visitare anche gli appartamenti reali e le sontuose stanze da letto dei sovrani. Merita una visita anche la cappella del Castello di Chambord e il Museo della Caccia, dove è possibile visionare  le armi usate durante le battute reali e i relativi trofei.

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Le Domain National de Chambord

Le Domain National de Chambord è la tenuta del castello, che ricopre circa 5.440 ettari di terreno. La più grande tenuta recintata d’Europa, al momento. E’ una riserva nazionale di caccia, in cui cervi, cerbiatti e cinghiali gironzolano tra prati, pinete e boschi secolari. Per gli amanti delle escursioni è possibile anche visitare la tenuta in bici, viste le tantissime piste ciclabili, in barca o in carrozza.

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Chambord con i bambini

Al Castello di Chambord, i bambini ricevono all’entrata un quaderno di giochi, intitolato “Cassandra la Salamandra”. Attraverso piccoli e semplici  enigmi, Cassandra guida i piccoli viaggiatori  negli antri del castello, fino ad arrivare al Museo delle Belle Arti.  Una volta arrivati alla fine del percorso, sarà dato loro un piccolo omaggio in ricordo della visita a Chambord!

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Servizi, orari e parcheggi

  • Il castello di Chambord è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00.
  • Il prezzo del biglietto intero è di 16,00 euro, per il ridotto si pagano 9,00 euro. Ci sono poi diversi supplementi, dal tablet per la realtà aumentata alle visite guidate. In loco si trovano diverse opzioni per la visita.
  • Forse è fondamentale prendere l’audio guida all’ingresso  per apprenderne meglio la storia, le stanze sono tante e senza saperne i contenuti storici la visita potrebbe risultare deludente.
  • Il Parcheggio è a pagamento ma abbastanza vicino alla struttura.

Privo di ogni barriera architettonica e ben organizzato, il Castello offre ai turisti disabili e alle famiglie con passeggini la possibilità di visitare il suo interno senza stress e fatiche inutili. Il grandioso giardino, facilmente percorribile, è gratuito per tutti. Qui vi è anche  la possibilità di affittare delle barchette a motore o a remi.

Il castello di Chambord nella Loira. guida alla visita

Il piccolo borgo di Cetara si trova in una deliziosa conca, alle pendici del Monte Falerio. E’ una tappa immancabile durante un viaggio on the road sulla Costiera Amalfitana, sia perchè vicinissimo a Vietri sul Mare e Sorrento, sia perchè qui il tempo sembra essersi fermato. La vita scorre lenta, tranquilla, tra piccoli scorci di rara bellezza.

Cetara, cosa vedere nel borgo della costiera amalfitana
Cetara è un piccolo borgo della Costiera Amalfitana, il più autentico e tranquillo. Si trova a poca distanza da Vietri sul Mare e da Sorrento

Cetara, tra profumi e tradizioni

Cetara è senza dubbio la più caratteristica cittadina della Costiera Amalfitana. Umile e discreta, non ne abbraccia i fasti, ma rimane legata alle tradizioni, ai costumi e alle tipicità della costa.  Cetara è natura incontaminata e selvaggia. La sua prosperosa parte di macchia mediterranea è ingentilita da numerosi agrumeti, che spargono tutt’intorno un profumo inebriante. All’aroma intenso dei limoni si contrappone quello fresco del mare, creando un insieme armonico e ubriacante.

Cetara, cosa vedere nel borgo della costiera amalfitana
I limoni sono onnipresenti nella Costiera Amalfitana, e sono i protagonisti di ogni tipo di souvenir.

Cetara. Visita le spiagge del borgo

Cetara si sviluppa attorno alla spiaggia di Marina, dove si concentra anche la vita del borgo. Bar, ristoranti, osterie tipiche e deliziosi negozietti creano un atmosfera dal gusto retrò, fascinosa e vacanziera. L’acqua cristallina della costiera bagna anche la spiaggia del Porto, resa poetica dai piccoli ciottoli levigati portati dal mare, elegantemente adagiati sulla sabbia dorata. Per i più romantici invece, è possibile raggiungere via mare la Spiaggia degli Innamorati. Un vero e proprio paradiso circondato da bellissime scogliere, intima e suggestiva.

Prova le specialità gastronomiche di Cetara

Cetara stuzzica la vista, l’olfatto e soprattutto il palato. I piatti tipici del borgo hanno caratteristiche intense, come intense sono le emozioni che suscita il paesaggio. Tra i piatti imperdibili di Cetara troviamo gli spaghetti con la famosa colatura di alici, una delle peculiarità del borgo. Da provare assolutamente anche la versione con le vongole nere o il tonno fresco, condito con olio e limone locale. Particolare attenzione merita il “cuoppo”, riempito con deliziosa frittura di calamari. 

 

Conosci la storia della colatura di alici?

La famosa colatura di alici  ha origini antichissime. Da sempre prodotta nella città di Cetara, è una salsa tipica campana conosciuta in tutto il mondo. La colatura di alici deriva infatti dal Garum, un saporito condimento che veniva preparato in questa zona dagli antichi romani utilizzando le interiora del pesce azzurro ben condite con sale e spezie.

Cetara, cosa vedere nel borgo della costiera amalfitana
Le alici vengono precedentemente messe sotto sale, con un peso sopra, che permette di far risalire in superficie la colatura.

Come si preparano le alici

Per realizzare un litro di colatura di Cetara occorrono almeno trenta chili di alici. Proprio per questo motivo viene venduta in piccolissime bottiglie di vetro e fatta pagare a peso d’oro. Le alici utilizzate sono solo quelle pescate nel mare della Costiera, nel periodo che va da Marzo a Luglio. E’ proprio durante questi mesi infatti che le alici risultano essere quasi prive di grassi, caratteristica fondamentale per la buona riuscita della preparazione. Una volta pescate, le alici vengono private della testa e delle interiora, e vengono poste sotto sale per almeno 24 ore.

Come nasce la colatura di alici di Cetara

Trascorso questo tempo le alici vengono spostate in grandi botti di legno di rovere, e coperte totalmente di sale marino. Le botti vengono quindi chiuse, mettendo dei pesi sopra i coperchi. Grazie alla pressione che esercitano questi pesi, con il tempo sale in superficie un liquido ambrato: la famosa colatura. Quest’ultima viene quindi versata in ampi contenitori e ricoperta di foglie di origano fresco. Viene quindi esposta alla luce del sole per circa cinque mesi, passati i quali la colatura viene di nuovo rimessa nelle botti con le alici li rimaste, dove, tramite un foro precedentemente creato sul fondo, vien fatta colare in recipienti di vetro. Questo liquido prezioso viene in ultimo filtrato in appositi teli di lino, e messo in conserva per 18 mesi. Solo dopo questo lungo percorso può essere utilizzato per condire le portate.

Prova gli spaghetti con la colatura di alici

Gli spaghetti con la colatura di alici sono un piatto semplice, gustoso e genuino, da provare a cucinare anche a casa.  Protagonista della ricetta è la famosa colatura di alici di Cetara, unica ed inimitabile. Consiglio di usare quella del maestro Delfino Battista,  che ha fatto diventare  questa prelibatezza famosa in tutto il mondo.

 

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