Ventotene è pura poesia, soprattutto nel mese di settembre. Il flusso dei turisti va scemando e i colori dell’acqua sono di una bellezza disarmante. Dopo aver passato la giornata tra spiagge argentate e immersioni subaquee non ti resta che salutare gli ultimi raggi del sole nella zona del porto antico. Qui, incastonati nelle grotte di tufo levigate dal vento, trovi diversi locali in cui poter sorseggiare un fresco calice di vino locale. Se poi, oltre all’aperitivo, cerchi un posto dove mangiare a Ventotene fermati assolutamente da Un mare di Sapori, un grazioso locale in cui, oltre a cenare nella pittoresca atmosfera del porticciolo, trovi anche prodotti tipici del territorio da acquistare.
Dove mangiare a Ventotene
Fermati da Un mare di Sapori
Passeggiando lungo il Porto Romano di Ventotene, tra pescherecci e grotte di tufo, noti subito un delizioso dehor arredato con poltroncine in vimini e morbidi cuscini. E’ Un mare di sapori, il posto ideale per un’aperitivo al tramonto. In questa enoteca infatti puoi degustare cocktails, drinks o i vini locali, come il bianco Pandataria, in una magica cornice. L’arredo è tipicamente isolano e la gentilezza del personale ti fa sentire subito a casa.
Compra i prodotti tipici di Ventotene
Un mare di sapori non è solo aperitivo. In questo locale puoi anche fare un pranzo veloce mentre aspetti il traghetto per il ritorno o una cena romantica, provando i sapori e i prodotti tipici del territorio. I proprietari, accumunati dalla passione per la campagna e del cibarsi bene, hanno cominciato a produrre lenticchie, capperi e altre spezie mediterranee su un suolo di origine vulcanica che dona un gusto particolare alla produzione agricola. Prodotti che finiscono non solo in gustosi piatti ma anche inscatolati e disponibili per la vendita nella parte interna del locale.
Trovi quindi le famose lenticchie di Ventotene, piccole e dal gusto deciso, assieme a ceci e piselli locali. Fai scorta anche dei biscotti fatti con le farine di legumi e degusta i liquori artigianali, come il finocchietto e la rughetta, quest’ultimo ottimo digestivo. Non dimenticare di portare con te una confezione di capperi isolani, morbidi e profumati, colti a mano durante l’estate.
La zuppa di lenticchie di Un mare di sapori è una vera prelibatezza. Un piatto semplice. ma arricchito naturalmente dalla bontà delle lenticchie prodotte sull’isola.
Dove mangiare a Ventotene. Un mare di sapori
Il ristorante di Un mare di sapori non poteva chiamarsi diversamente. I piatti proposti sono originali e preparati con prodotti home made. Assaggia la zuppa di lenticchie con crostini croccanti e la minestra di seppie, piselli e patate. Gli accostamenti degli ingredienti sono molto particolari e sono di una bontà unica. Il piatto top è il costone di pane con polpo e lenticchie nostrane, una vera prelibatezza, seguito dagli “sconcigli” su crema di ceci aromatizzata al limone, dal sapore delicato ma intenso.
Perchè fermarsi da Un mare di sapori
L’atmosfera del porto romano è sublime soprattutto la sera, quando il sole comincia a tramontare. Sedersi da Un mare di sapori all’ora del tramonto è sempre un’ottima scelta. La cucina, originale e tipicamente isolana, regala emozioni uniche al palato. I sapori sono decisi ma mai invadenti e i piatti, accompagnati da buon vino locale, sono davvero ottimi ed equilibrati. I dessert sono poi un tripudio di freschezza e dolcezza. E’ il locale ideale per scoprire la Ventotene gastronomica, adatto anche alle famiglie con i bambini.
I dolci di Un mare di sapori sono preparati in casa con prodotti freschissimi. da provare tiramisù e la crostatina con crema e frutta fresca, una vera delizia.
Trovi Un mare di sapori in Via Porto Romano, 3, 04020 Ventotene LT
Se stai cercando un posto nel Lazio dove poter fare una gita fuori porta con i bambini sei nel posto giusto. Oggi ti porto sui Monti Aurunci, nella provincia di Latina. Più precisamente nel Woodpark a Itri, una riserva naturalein cui rilassarti sulle amache che dondolano tra alberi secolari, dove puoi organizzare una grigliata all’aria aperta con gli amici e la famiglia o passeggiare nel silenzio del bosco, ascoltando il fruscio del vento che scompiglia i rami. Il Woodpark però è anche adrenalina e divertimento! Scopriamolo insieme.
Woodpark a Itri
Gioca nel parco sospeso tra gli alberi
Al Woodpark trovi ben 12 percorsi sospesi tra gli alberi, immersi nella natura meravigliosa del bosco. I percorsi acrobatici sono di diverse difficoltà e lunghezza, proprio per permettere a chiunque di poter accedere. Sono contrassegnati da diversi colori, in base al grado di difficoltà. Basta seguire le indicazioni degli istruttori per effettuare la passeggiata sospesa tra gli alberi in tutta sicurezza. Prima di lasciarti accedere al parco infatti un istruttore qualificato ti spiega, in un briefing introduttivo, come utilizzare le corde, le imbracature di sicurezza e i cavi d’acciaio per poter iniziare e portare a termine i percorsi senza difficoltà e in completa autonomia.
Dopo aver messo l’imbrago vieni accompagnato all’area briefing. Qui conoscerai gli istruttori che ti seguiranno durante il percorso ed imparerai a gestire i dispositivi di sicurezza che ti verranno forniti. A questo punto sei pronto per goderti in tutta sicurezza i percorsi acrobatici.
Scopri i percorsi per i bambini piccoli
I bambini più piccoli possono cimentarsi nei due percorsi meno impegnativi, ossia quelli contrassegnati dal colore giallo, rosa e azzurro. Prevedono pedane, passerelle basculanti, ponti sospesi e carrucole finali a pochi metri dal suolo. Sono progettati per i bambini di almeno 1,10 cm di altezza. Un operatore è sempre presente durante lo svolgimento della passeggiata aerea proprio per aiutare i piccoli esploratori a portare a termine l’itinerario.
I percorsi sospesi del Woodpark sono costruiti secondo la normativa europea. Vengono adottati due differenti sistemi di sicurezza: il moschettone intelligente ed il vertige innovation. In entrambi i casi i percorsi vengono definiti “a linea continua” perchè l’utente rimane sempre ancorato in totale sicurezza ad un cavo d’acciaio collegato agli alberi, chiamato linea di vita continua.
Aumenta la difficoltà nel Woodpark a Itri
I percorsi verdi ( chiaro e scuro), il blu e l’arancione sono i percorsi di media difficoltà. Sono accessibili ai bambini che superano 1,30 cm di altezza e agli adulti. Sono sospesi a sei metri dal suolo e comprendono carrucole, passerelle su tronchi, ponti tibetani e ponti oscillanti. I percorsi sono completamente immersi nella fitta rete di foglie e rami del Wood Park e mettono alla prova non solo il tuo equilibrio ma anche la tua concentrazione.
Passa dal grigio all’arancione
Se vuoi aumentare la difficoltà opta per il percorso grigio per arrivare poi all’arancione. Entrambi sono sospesi a circa 11/14 metri e vantano labirinti di elastici, carrucole, funamboli e ponti tibetani. Percorrendo il traverso infernale del percorso arancione darai un ulteriore slancio adrenalinico al tuo percorso sospeso. Riuscirai ad oltrepassarlo?
Punta ai percorsi ad alta difficoltà
Se hai ancora forza e coraggio puoi sfidare i percorsi ad alta difficoltà, contrassegnati dal coloro rosso e marrone. Si trovano ad altezza considerevole, a circa 14 metri dal suolo. Comprendono una grande varietà di ostacoli da superare alternando passerelle, ponti e altalene basculanti, reti di arrampicata e ponti delle scimmie. Questi ultimi sono difficilissimi da attraversare per la mancanza di appoggi stabili su cui camminare. Se il tempo è ventoso aumenta anche la difficoltà..
Alla fine di ogni percorso puoi scegliere di non accedere al successivo in base alle tue competenze e/o difficoltà. Il tempo di permanenza consentito all’interno dei percorsi è di 2 ore per i ragazzi adulti ed un’ora per i bambini.
Sei arrivato al percorso nero!
Se riesci ad arrivare al percorso nero vuol dire che sei un vero campione di arrampicata! Questo itinerario sospeso ti porta a camminare su tondelli, pali, staffe basculanti e corde a zig zag mettendoti davvero a dura prova. Dovrai inoltre utilizzare anche la forza delle braccia perchè lungo il tragitto incontri pezzi da percorrere solo servendoti di trapezi per le mani. Una vera sfida!
Ora goditi il panorama dal Woodpark a Itri
Ti trovi ora nella parte più pittoresca del Woodpark. Il percorso panoramico infatti, contrassegnato dal colore viola, si trova a ben 20 metri dal suolo e si inerpica nel bosco con 5 tratti dalla visuale spettacolare. Qui puoi ammirare la zona dalla tua postazione e respirare l’aria rarefatta del bosco per terminare il percorso con una spettacolare carrucola che ti porterà di nuovo a terra.
Informazioni utili alla visita
Per accedere al Woodpark a Itri basta arrivare in struttura e acquistare il biglietto di ingresso. Devi compilare un modulo con i tuoi dati, prendendo visione del regolamento e accettando le regole del parco. I minorenni devono essere accompagnati. La prenotazione è consigliata se non vuoi fare lunghe file, soprattutto in periodi di maggiore affluenza. Puoi prenotare anche on line sul sito ufficiale del Woodpark. Opta per un abbigliamento sportivo e comodo. Sono obbligatorie scarpe chiuse, adatte all’attività outdoor. Se piove mentre sei sui percorsi da meno di un’ora hai diritto allo sconto, ma se piove dopo un’ora e dieci minuti non ti permettono più di finire il percorso anche se spiove.
Bar e zona barbecue del Woodpark a Itri
A disposizione degli avventori al Woodpark c’è un piccolo bar dove acquistare bibite, snack o gelati. Nel parco trovi anche una zona Barbecue, attrezzata con tavoli e posti a sedere. Nel prezzo di affitto della tua postazione ( 5,00 € a persona in bassa stagione, 10,00 € in alta stagione ) sono compresi griglia, legna e utensili. Per i bambini al di sotto dei 110 cm l’area barbecue è gratuita. La postazione barbecue necessita di prenotazione.
Se invece preferisci fare un pic nic e portare il pasto da casa puoi usufruire delle aree attrezzate con tavolini e ombrelloni, pagando un prezzo a persona di 2,00 €.
E’ consentito l’accesso ai cani, sempre con guinzaglio.
Perchè passare una giornata al Woodpark a Itri
Stare all’aperto è sempre un toccasana sia per gli adulti che per i bambini. Al Woodpark puoi approfittare dell’aria pulita dei Monti Aurunci e passare una giornata all’insegna dell’adrenalina nel parco sospeso, unendo l’utile e il dilettevole. Un modo originale per integrarti nella natura rispettandone i tempi e capendone gli spazi, facendo un’avventura allo stesso tempo rilassante e energetica. Attraverso il gioco e l’esplorazione, con la giusta dose di attenzione e tenacia, puoi portare a termine i percorsi sospesi traendo beneficio sia fisico che mentale. Non ci sono limitazioni di accesso e questo tipo di attività è benefica per chiunque perchè stimola la curiosità e ti permette di metterti in gioco, sfidando le tue paure con accortezza.
Trovi il Woodpark a Itri ( Latina), in Via San Nicola.
Nel cuore della Puglia, in Italia, si trova l’incantevole Valle d’Itria, una regione che non è così conosciuta come altre destinazioni popolari della penisola, ma che vale sicuramente la pena esplorare. Ricca di pittoresche cittadine collinari, di un’architettura straordinaria e di una deliziosa cucina locale, la Valle d’Itria è una gemma nascosta tutta da scoprire. Dalle iconiche case a trulli alle affascinanti strade di Cisternino e Ostuni, questa splendida regione offre un’infinità di esperienze da vivere.
Che tu sia appassionato di storia, buongustaio o semplicemente in cerca di una fuga tranquilla dalla frenesia della vita quotidiana, la Valle d’Itria ha qualcosa da offrire a tutti. In questa guida completa ti illustro tutte le gemme nascoste della Valle d’Itria, in modo che tu possa iniziare la tua perfetta avventura italiana. Quindi siediti, rilassati e lascia che ti accompagni in un viaggio attraverso questa regione magica.
Cosa vedere in Valle d’Itria
Nella Valle d’Itria ci sono diverse città ormai divenute famose tra i viaggiatori, come Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Ostuni, Ceglie Messapica. Questo borghi hanno tutti dei punti in comune, come il fatto di poter visitare i loro caratteristici centri storici a passo lento. Puoi inoltre degustare ottimi prodotti e piatti tipici, soggiornare almeno una volta nella vita in una masseria o dormire in un trullo e ammirare le campagne brulicanti di ulivi secolari. In più in molte occasioni la Valle d’Itria ha fatto da location per spot televisivie film cinematografici. Nel mese di Giugno 2022 infatti, a Martina Franca, sono state girate alcune scene del film di Angelina Jolie “Without Blood”.
Anche i vip nazionali e internazionali scelgono sempre più spesso di andare in vacanza in Puglia, concedendosi anche una passeggiata per i borghi. I più schivi invece preferiscono alloggiare in una masseria alla periferia, evitando i fans.
Passeggia tra i vicoli floreali di Locorotondo
Tra le città che devi assolutamente visitare in Valle d’Itria c’è Locorotondo. Si trova in provincia di Bari ed è famosa proprio per la sua forma rotonda, che puoi ammirare dall’alto o arrivando in città da Martina Franca. Locorotondo è inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia.
Il centro storico, caratterizzato da vicoli e da case bianche, è completamente ricoperto da piante e fiori che fanno capolino dai giardini o sui balconi. Per le vie della città puoi notare delle case imbiancate a calce con tetti spioventi. Sono chiamate le “cummerse”. Oltre a passeggiare nel centro storico puoi visitare le chiese, la torre dell’orologio e i palazzi antichi di Locorotondo.
Fai una tappa a Via Nardelli, dove si trova il lungomare. Dal belvedere puoi avere una splendida vista sulla valle d’Itria. Nel vigneto sottostante inoltre puoi fare un’autentica degustazione tra le vigne. Percorrendo questa strada trovi diversi locali dove puoi mangiare degli ottimi piatti tipici oppure semplicemente una pizza o un gelato da gustare in passeggiata.
Locorotondo deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto attorno all’anno mille. Le prime case di un villaggio composto da agricoltori furono edificate su un altopiano attrezzato, addossate le une alle altre, a pianta circolare, quasi a voler cingere la terra per renderla coltivabile e fertile.
Puoi visitare Locorotondo sia in estate che in inverno perché l’amministrazione, col supporto delle associazioni locali, organizza sempre eventi e installazioni per le vie delle città.
Cosa fare in Valle d’Itria. Esplora il centro storico di Martina Franca
Martina Franca è situata in provincia di Taranto ed è la città del “Festival della Valle d’Itria”. Si tratta di un evento internazionale dedicato alla lirica. Passeggiando per le vie del centro puoi ammirare il Teatro Verdi, il palazzo ducale, sede degli uffici comunali, l’arco di Santo Stefano, la basilica di San Martino in stile Barocco, i portici e i vari vicoletti tipici.
Tra i prodotti caratteristici della gastronomia locale trovi il capocollo di Martina Franca e il bocconotto, una variante del famoso pasticciotto leccese.
In più a pochi chilometri dalla città c’è il Bosco delle pianelle, una riserva naturale dove è possibile ammirare flora e fauna o fare un picnic con la famiglia.
All’interno del centro storico di Martina Franca è possibile vedere diversi trulli. La loro struttura impreziosisce il paesaggio del borgo.
Gusta il buon cibo di Cisternino
Cisternino è una città della provincia di Brindisi. Qui non solo puoi esplorare il centro storico, le chiese e i monumenti ma puoi anche mangiare della buona carne. Infatti nel centro storico si trovano diversi ristoranti o bracerie dove mangiare piatti tipici a base di carne come le bombette, degli involtini da gustare accompagnati da ottimi vini locali.
Negli ultimi anni Cisternino è diventato il “borgo che dondola” perché l’amministrazione, supportata da alcune associazioni locali, ha installato delle altalene per le vie del centro storico. Molti turisti vanno alla ricerca di queste altalene per sedersi e scattare qualche foto per i social. Alcune di queste altalene sono state rimosse ma quelle rimaste sono diventate invece delle vere e proprie attrazioni della città.
Perchè fare una tappa in Valle d’Itria
In Valle d’Itria, oltre a questi tre splendidi borghi, c’è ancora tanto da vedere. Un’altra meta molto gettonata in estate ad esempio è Torre Canne, nella zona marina del comune di Fasano. Da queste parti poi c’è un posto molto instagrammabile, ovvero il Faro che illumina la costa e il mare.Sono gettonate anche le località turistiche del comune di Ostuni, come Villanova o Rosa Marina. Nel pianificare il tuo itinerario on the road nella Valle d’Itria hai solo l’imbarazzo della scelta.
Guest posti a cura di Angela Caponio, di www.angelacaponio.it
Musica, arte, spezie… Il Marocco racchiude nella sua storia millenaria numerose sfumature culturali che meravigliosamente si mescolano a panorami fiabeschi. Montagne rigogliose, spiagge assolate, falesie di una bellezza incredibile, città fortificate e piccoli villaggi rurali si susseguono in un turbinio di colori e profumi, lasciando estasiato ogni viaggiatore. Se stai pianificando una visita in questi territori devi prendere però alcune precauzioni, magari stipulandoun’assicurazione viaggio Marocco che ti permetta di tutelarti da ogni possibile imprevisto.
Viaggiare in Marocco
Cosa c’è da sapere
Per viaggiare sicuri in Marocco è bene prendere alcune precauzioni, prima e durante il viaggio stesso. Devi sapere che la Tessera Sanitaria Europea non ha alcuna validità in questo paese. Per di più i costi delle cure medico-sanitarie sono abbastanza onerosi. Uno dei principali motivi per cui ti potrebbe capitare di dover ricorrere ad un’aiuto medico potrebbe essere legato al cibo o all’acqua, spesso contaminati. Ecco perchè è consigliabile stipulare prima della partenza un’assicurazione di viaggio, la quale andrebbe a coprire eventuali costi sostenuti in loco per le prime cure e il rimpatrio laddove ce ne fosse bisogno.
Viaggia da Marrakech a Few con una sosta nel deserto lungo il percorso con una guida locale. Puoi visitare la Kasbah di Ait Ben Haddou e passare nella gola del Todra. Puoi fare anche un safari notturno in cammello in un accampamento nel deserto del Sahara.
L’assicurazione di viaggio copre anche i costi per il COVID
Stipulando la tua polizza per il Marocco hai anche un’ assicurazione viaggio COVId-19. La polizza prevede il rimborso delle spese mediche sostenute in seguito ad un’infezione da coronavirus, coprendoti anche il costo dei test PCR se presenti la prescrizione medica. Hai un indennizzo anche se sei costretto a prolungare il soggiorno a causa di una quarantena. Sottoscrivendo infatti la copertura facoltativa relativa all’annullamento del viaggio in caso di contagio, hai diritto ad un rimborso delle spese sostenute per le prenotazioni.
Cosa vedere in Marocco
Dopo aver messo in sicurezza il tuo viaggio non ti resta che programmare in tutta serenità il tuo itinerario. Il Marocco è vasto ed è impossibile da esplorare in un’unica volta ma puoi creare un itinerario ad hoc che ti permetta di vedere i posti più importanti. Non puoi farti mancare ad esempio una visita nelle città più famose, come Marrakech e Tangeri. Fermati a Fez e passeggia tra bazar e riads, tra profumi di spezie e dialetti incomprensibili. Il caos delle grandi città all’inizio può spiazzare, ma le cose da fare sono talmente tante e così coinvolgenti che passa subito in secondo piano.
Viaggiare in Marocco. Dedicati alle escursioni
Il Marocco vanta una serie di territori straordinari in cui poter fare meravigliose escursioni. Affidati ad un’ esperta guida di viaggio e vai alla scoperta delle valli del Dades e del Draa oppure accodati ad una spedizione in montagna. Puoi fare trekking con i locals e salire sui sentieri grazie ad asini che portano zaini o bagagli. Il Marocco ha una varietà di paesaggi naturali davvero infinita e gli scenari cambiano ad ogni chilometro percorso.
Puoi attraversare fiabeschi deserti di dune e dormire sotto le stelle nelle tende beduine o arrampicarti sulla montagne dell’Atlante per ammirare dall’alto i paesaggi sottostanti. Le coste mediterranee poi offrono grandi spiagge sabbiose mentre, passando sulla costa atlantica invece, trovi tanti spot amati dai surfisti.
Opta per un tour nel deserto a bordo di una jeep o sulla groppa di un cammello. Potrai vedere un tramonto magico tra le dune…
Perchè fare un viaggio in Marocco
I territori del Marocco sono molto vasti e dispersivi, alcuni sono famosi per la loro architettura, altri per la storia millenaria e per i paesaggi naturali selvaggi. Una volta pianificato l’itinerario che fa al caso tuo, in base ai tuoi interessi, puoi finalmente dedicarti alla scoperta delle sue città, passeggiando tra pittoreschi mercati, visitando Medine e mangiando prodotti tipici affidandoti alle mani esperte dei ristoratori locali. Il Marocco è una destinazione perfetta se cerchi la magia delle favole, tra spezie profumate, tappeti ( volanti? ) e incantatori di serpenti.
Se il tuo obiettivo non è solo la meta ultima ma anche quello che viene nel mezzo, se ami i viaggi on the road, se hai bisogno di rallentare e sei pronto a lasciarti avvolgere dalle dolci atmosfere del passato, la zona della Valsesia in Piemonte è la destinazione perfetta per te. E’ Gattinara è la città ideale per passare un weekend all’insegna del relax e del buon cibo.
Gattinara
Percorri le strade che costeggiano i boschi
Arrivando da Biella e percorrendo la Strada Provinciale 142 Biellese in direzione Romagnano, passando per Candelo e Castellengo, puoi viaggiare su strade larghe e comode tra boschi e colline. Lungo il tragitto, se sarai fortunato, il tuo sguardo incrocerà quello di un timido Bambi che ti osserva da dietro un albero. Dovrai inoltre stare attento ad evitare intere famigliole di cinghiali che camminano indisturbate a bordo strada.
Passeggia nel borgo sospeso nel tempo
Nei pressi del fiume Sesia, nelle province di Biella, Vercelli e Novara, si avvicendano una serie di graziosi paesini medievali, per lo più caratterizzati da strutture basse e porticati, i cui centri sono ravvivati da negozietti che ben ricordano le antiche botteghe.
Il centro storico di Gattinara Si presta a bellissime passeggiate, in coppia o con i bambini.
Tra questi trovi Gattinara, che per estensione e numero degli abitanti (circa 8000) è oggi il quinto comune della provincia di Vercelli.
Gattinaranasce nel 1242 come “borgo franco” per volontà del comune di Vercelli dal quale dipende in toto, distaccandosi da qualsiasi organizzazione di tipo feudale, e accoglie tutti gli abitanti delle zone limitrofe. La torre, che prende il nome dall’area circostante delle Castelle, è quello che resta della fortezza medievale: a circa dieci minuti dal centro, collocata sulla collina e attorniata da vitigni, la Torre delle Castelle è facilmente raggiungibile in auto, sebbene la strada sia stretta e sia consigliato di percorrerla a piedi nel rispetto e la quiete degli abitanti.
La chiesa della Madonna della Neve è stata completamente ricostruita negli anni ’50 a cura della sezione Alpini di Gattinara in ricordo degli Alpini caduti in tutte le guerre, sui resti dell’antica chiesa di origine medioevale dedicata a S. Giovanni Evangelista attestata già nel 1217.
Visita la Chiesa Bianca e siediti sulla Big Bench di Gattinara
Una volta in cima trovi una piccola Chiesa bianca dedicata alla Madonna della Neve, curata dagli Alpini di Gattinara, così come il rifugio. Sul retro della Chiesa, accanto ai tavoli da picnic, troneggia una “Big Bench”: una grande, grandissima panchina rossa dalla quale potrai perderti in un panorama mozzafiato e scorgere anche Novara in caso di cielo sereno…il tutto con i piedi rigorosamente penzoloni!
Per molto tempo la Panchina Gigante di Gattinara è la numero 35 delle Panchine Giganti e la più vicina a Novara. La Big Bench di Gattinara è di colore rosso ed è stata posizionata accanto al complesso fortificato delle Castelle, sulla collina che sovrasta la cittadina di circa 8.000 abitanti nella provincia di Vercelli.
Al ritorno dalla Torre e dotato di scarpe comode (ciottoli e tacco 12 non vanno propriamente d’accordo…) potrai facilmente esplorare il centro storico di Gattinara che si sviluppa su quattro strade principali. Qui puoi curiosare indisturbato tra i negozi che si trovano sotto i portici. Il centro è vivo ma non caotico, perfetto per una passeggiata romantica al tramonto o per mangiare un gelato con i bambini. Il traffico è minimo e regolare e i parcheggi sono soggetti a disco orario, per una durata di 3 ore.
Gattinara. Fai un aperitivo All’Usteria dla Pitta
A conclusione della perfetta giornata non puoi farti mancare un aperitivo con cena annessa presso l’Usteria dla Pitta, situata all’interno di un cortile nel centro del paese.
In perfetta armonia con la magica atmosfera del borgo, questo ristorantino ti catturerà con i suoi deliziosi dettagli. L’arredamento è interamente ricavato da materiali di recupero e il menu è ricco di antipasti e piatti tipici. Puoi accompagnare ogni portata con un buon vino della zona.
Nel centro di Gattinara, città del vino, a pochi passi dai principali punti d’interesse del comune, c’è La Pitta Guest House, dove poter mangiare nello splendido cortile o dormire nella stanze finemente arredate.
E se a fine cena le ginocchia non dovessero reggere, puoi sempre decidere di mollare tutto e trattenerti per la notte in una delle stanze gestite dalla proprietaria della Pitta, la simpaticissima Simona.
A Gattinara, “città del vino, terra del riso e del buon vivere”, dove il tempo si ferma, la felicità è fatta dalle cose semplici…
Se stai pianificando un viaggio on the roadin Austria non puoi certo perderti la sua capitale, Vienna, una delle città più romantiche d’Europa. La sua bellezza incanta ogni visitatore e le sue molteplici sfaccettature riescono ad avvolgerti in un’atmosfera antica, quasi ferma nel tempo, dove musica e dolcezza riempiono le ore facendole volare. Non basterebbe una settimana per scoprire le meraviglie di questa eclettica città ma in questo articolo puoi trovare consigli su cosa vedere a Vienna in 2 giorni, con un itinerario dettagliato da percorrere a piedi o in metro.
Cose da vedere a Vienna in 2 giorni
Passeggia nel Castello di Schönbrunn e nei suoi magnifici giardini
Uno dei primi posti che dovresti visitare una volta arrivato a Vienna è il Castello di Schönbrunn, icona della nazione austriaca. La reggia dei sovrani d’Asburgo non ha nulla da invidiare a quella di Versailles, superandola nei fasti e negli eleganti arredi. In questa maestosa dimora hanno vissuto Franz e Sissi, la principessa più famosa del mondo. Puoi passeggiare nelle sfarzose stanze che un tempo appartenevano ai sovrani austriaci e scoprirne gli usi e le abitudini giornaliere. La Principessa Sissi ad esempio aveva una sala dedicata al fitness, con tanti attrezzi con cui si allenava costantemente. Lo sapevi?
La visita completa del palazzo richiede sicuramente una giornata intera ma avendo poco tempo a disposizione puoi optare per il tour breve del palazzo, che porta nelle sale principali del castello e ha accesso ai meravigliosi giardini della tenuta reale.
Fermata Metro: U4, fermata di Schönbrunn
Tram: 10, 60 fermata di Schönbrunn
La serra delle palme nel parco del castello di Schönbrunn è la struttura più grande di questo tipo esistente in Europa. Ospita numerose piante mediterranee, tropicali e subtropicali.
Annusa i libri nella Biblioteca Nazionale Austriaca
La Biblioteca Nazionale Austriaca è un vero paradiso per i lettori e a quanto si dice sembra che sia stata fonte di ispirazione per i creatori del film Disney La bella e la bestia per via delle sue meravigliose gallerie decorate da statue, affreschi e marmi di gran pregio. E’ una delle più belle biblioteche d’Europa e ospita circa 4,000 volumi dal valore inestimabile, raccolti su maestose librerie costruite di profumato legno di castagno. Si trova in centro città e per visitarla basta un’oretta.
Fermata Metro: Herrengasse, linea U3 | Stephansplatz, linee U1 e U3.
Il Salone di Gala, il cuore della Biblioteca Nazionale, è una delle sale di biblioteca più belle al mondo. Si tratta della più grande biblioteca barocca d’Europa.
Cose da vedere a Vienna in 2 giorni. Ammira l’Opera di Vienna
Una volta lasciata la Biblioteca Nazionale ti basterà attraversare la strada per arrivare all’Opera di Vienna, il palazzo della compagnia d’opera più famosa al mondo. La visita è solo guidata e durante il percorso puoi esplorare la hall, con la sua scalinata centrale, e l’auditorium, che ha una capienza di 2,800 persone. Inoltre durante la passeggiata puoi ammirare l’elegante sala da the, tanto cara all’Imperatore Francesco Giuseppe. Nel biglietto di ingresso, che non è certo economico, è compresa la Visita al Museo dell’Opera.
Fermata Metro: Karlsplatz, linee U1 e U2. | Tram: Wien Oper, linee 1, 2, 62 e D.
Affacciati dal Belvedere Superiore e il Bacio di Klimt
Il secondo giorno svegliati di buon ora e approfitta delle prime luci del mattino per visitare uno dei palazzi più belli di Vienna: il Castello del Belvedere. Questa dimora storica, voluta da Eugenio di Savoia, è stata edificata 1700 ed è tuttora uno degli edifici più rappresentativi del barocco austriaco. Il complesso è formato da due grandi edifici separati da meravigliosi giardini alla francese: il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore. Il Belvedere Superiore custodisce un’importante collezione d’arte ed è in questa struttura che si trova uno dei quadri più famosi del mondo: Il bacio di Gustav Klimt. Per visitare il Belvedere Inferiore occorre un biglietto a parte, ma se hai poco tempo a disposizione ti consiglio di lasciare gli edifici e di continuare la tua visita nel centro storico di Vienna.
Fermata Metro: Linea U1 fermata Südtirolerplatz e poi i tram (18/0) fino a Südbahnhof.
Il Belvedere superiore non è solo un capolavoro del barocco, ma anche la sede di famose opere d’arte, tra cui il celebre “Bacio” di Gustav Klimt. Sono inoltre esposte molte opere di Schiele e Kokoschka.
Cosa vedere a Vienna in 2 giorni. Visita il Duomo di santo Stefano
Il cuore pulsante del centro storico viennese è Stephanplatz. Qui trovi il Duomo di Santo Stefano, uno degli edifici religiosi più importanti e maestosi della città. La chiesa è sormontata da una meravigliosa torre in stile gotico, alta ben 137 metri. Una scala a chiocciola ( sconsigliata ai claustrofobici ) porta fino al belvedere della torre da dove, se il tempo è bello, è possibile ammirare tutta Vienna dall’alto.
Altrettanto stupefacenti sono gli interni della cattedrale che vantano stili architettonici di diverse epoche storiche. Nelle navate e nelle cappelle laterali si alternano stili gotici e barocchi, in un tripudio di stucchi, marmi e affreschi meravigliosi. Le mura della cattedrale custodiscono inoltre le spoglie dei membri della famiglia reale degli Asburgo ed è proprio in questa chiesa che è stato celebrato il funerale di Mozart.
Fermata Metro: Stephansplatz, linee U1 e U3.
Tuffati nel centro storico
Dal Duomo di Santo Stefano puoi raggiungere a piedi la casa di Mozart, in Domgasse 5. Puoi fare un giro veloce nell’edificio, che ha mantenuto negli anni arredi e struttura originale, e poi fare una passeggiata nell’Innere Stadt, il famoso centro storico di Vienna dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua straordinaria bellezza. Le sue viuzze sono piene di locali, ristoranti e pasticcerie dove poter assaggiare le deliziose proposte dolciarie della città, dalla Sacher Torte alle famose Palle di Mozart, morbide palline di marzapane al pistacchio ricoperte di gustosa crema al gianduia con una croccante copertura finale di cioccolato fondente. Nel periodo natalizio il centro storico si riempie di mercatini che inondano le strade di luci e profumi rendendo l’atmosfera ancora più magica e fiabesca.
Fai un salto all’Hofburg
Sempre a piedi puoi raggiungere il palazzo imperiale di Vienna, l’Hofburg. Sede politica dell’Impero Asburgico nel corso dei secoli oggi ospita la residenza del presidente dell’Austria. Il complesso racchiude numerosi edifici che ospitano altrettanto numerosi musei, tra i quali ti consiglio di visitare quello dedicato alla Principessa Sissi.
Il palazzo imperiale viennese, la Hofburg è considerato uno dei più grandi complessi residenziali al mondo. Le parti più antiche risalgono al XIII secolo.
Visita il MuseumsQuartier
I musei di Vienna sono davvero moltissimi ed è impossibile visitarli tutti con solo due giorni a disposizione. Puoi però fare un salto al MuseumsQuartier , uno dei poli museali e culturali più importanti dell’intera nazione. Ti consiglio di fare una visita veloce al Leopold Museumperchè custodisce una collezione di opere di Schiele, che credo valga la pena vedere.
Divertiti al Prater, il parco divertimenti di Vienna
Per concludere il tuo secondo giorno a Vienna puoi optare per il Prater, il quartiere dedicato al divertimento. Di sera è illuminato dai mille colori delle giostre e inebriato dai profumi dello street food. Non puoi lasciare Vienna senza aver fatto un giro sulla ruota panoramica Riesenrad, alta 65 metri e costruita nel lontano 1887! L’ingresso al Prater è gratuito ma sono a pagamento le singole attrazioni.
Fermata Metro: Praterstern U1 e U2
Perchè visitare Vienna
Uno dei principali motivi per fermarsi a Vienna è sicuramente la sua atmosfera romantica, tranquilla e rilassante. Puoi immergerti nella sua storia millenaria e ammirare la sua architettura grandiosa, assaggiare i suoi deliziosi dolci e sentire la melodiosa musica di Mozart, ammirare l’arte straordinaria di grandi pittori europei e perderti nelle viuzze pittoresche del centro storico camminando sempre con il naso all’insù, in tutta sicurezza. E’ la città ideale da visitare con i bambini per via delle sue tante attrazioni, che vanno dai musei archeologi a quelli storici o scientifici, e finiscono con l’allegria del Prater, in un turbinio di luci e musiche.
L’Hawaii Park di Cassino è nato nel 1985 e nel giro di pochi anni è diventato uno dei più grandi parchi acquatici del centro Italia. E’ il luogo ideale per divertirti e rilassarti al tempo stesso, sia che tu viaggi con la famiglia che in gruppo. Situato in una delle zone di più grande interesse storico e culturale del Lazio, esattamente alle pendici della famosa Abbazia di Montecassino, l’Hawaii park è un’oasi dedicata al divertimento, facilmente raggiungibile sia da Roma che da Napoli in circa 60 minuti.
Hawaii Park a Cassino
Gioca con i bambini nell’area dedicata
Una volta entrato all’Hawaii Park non avrai più tempo di annoiarti. Lo staff ti accoglie già all’entrata con sorrisi e informazioni utili per la visita. L’atmosfera poi è fresca, solare e rilassata e le aree ben suddivise. Ogni zona ha ombrelloni e lettini dove stenderti a prendere il sole e tante attrazioni in cui giocare, nuotare o divertirti tra spruzzi d’acqua e musica. Per i bambini è un vero paradiso. I playground sono ben strutturati e ricchi di giochi, scivoli e fontane in cui sguazzare ad ogni ora del giorno.
Gli spazi dedicati ai bambini sono coloratissimi e ricchi di giochi da fare immersi nell’acqua. Lo staff controlla con attenzione che tutto vada bene, sempre attento e disponibile verso ogni richiesta del cliente.
Per lo spasso dei più piccoli è attivo anche il Piccolo funghetto, con piscina e scivolo per i più coraggiosi. Nel primo pomeriggio poi è attiva la simpatica giostra del Brucomela, adatta a tutta la famiglia. Ma sono tantissime le attività da fare nel parco acquatico, dove puoi trovare oltre ai classici trampolini elastici anche altre attrazioni più adrenaliniche.
Prova gli scivoli acquatici
Le sorprese infatti non mancano nemmeno per i più giovani e per le persone che vogliono vivere una giornata all’insegna del divertimento. Gli scivoli adrenalinici metteranno alla prova il tuo coraggio e nel multipista potrai sfidare i tuoi amici scendendo a tutta velocità nei gommoni colorati. Tra le attrazioni più spericolate trovi anche i Toboga classici e l’intramontabile Kamikaze, da provare solo se hai il coraggio di cimentarti in un salto nel vuoto a dir poco vertiginoso. Tra le attività acquatiche trovi poi il bellissimo River, un percorso immerso nella natura dove scendere lungo il letto di un fiume con i gommoni assieme ai tuoi amici. Qui trovi anche gommoni a due posti, ideali per affrontare la discesa insieme ai bambini meno coraggiosi.
Partecipa ai giochi dell’animazione
Nella zona centrale dell’Hawaii Park è situata l’area con la piscina ad onde dove, sia la mattine che il pomeriggio, trovi l’animazione con giochi, fitness in acqua e balli. E’ il cuore pulsante del parco e in quest’area si svolgono la maggior parte delle attività in programma e diversi eventi, come lo spettacolo con il fantastico Flyboard. Per essere sempre aggiornato sui vari eventi in programma basta andare sul sito ufficiale e scaricare il biglietto. I ragazzi dello staff sono coinvolgenti e riescono a dare la giusta carica alla giornata. Hai anche la possibilità di fare dediche musicali alle persone che ami e che sono con te nel parco. Tra risate, onde artificiali e piccole sfide da affrontare il tempo vola!
Nella piscina centrale dell’Hawaii Park c’è sempre un gran fermento. Gli animatori fanno ballare anche le persone più pigre e i bambini Si divertono tra le onde a giocare con gli animatori.
Fai una pausa pranzo all’ombra delle querce
L’Hawaii Park dispone di tantissime zone immerse nel verde dove poter passare la pausa pranzo, quando le piscine vengono chiuse per essere pulite. Le aree verdi sono curatissime e molto ampie e dispongono di numerosi tavoli da pic nic sui quali consumare il tuo pasto. Puoi optare per portare il pranzo a sacco o puoi approfittare del punto di ristoro del parco, dove trovi hamburger, tramezzini e pasta per i bambini. Nel menù trovi anche piatti vegan. Puoi fermarti al Bar ristoro anche per un’aperitivo o per un caffè, da gustare su uno dei tanti divanetti posti sul prato adiacente.
Le aree verdi dell’Hawaii Park sono davvero tantissime e la vegetazione è folta e curata. Puoi approfittare dei tanti angoli all’ombra degli alberi per leggere un libro o per fare un pisolino.
Prenditi una pausa tra le bollicine
Mentre i bambini sguazzano felici nei playground acquatici regalati una pausa. All’Hawaii Park infatti trovi diverse piscine con idromassaggio, dove immergerti tra bollicine frizzanti per rilassare corpo e mente. Se invece sei un tipo atletico puoi fare un tuffo nella piscina semi olimpionica, perfetta per nuotare in tutta serenità. E se hai ancora energia puoi prenotare il tuo campo da Padel per sfidare gli amici.
Tariffe e orari
L’Hawaii Park di Cassino è aperto tutti i giorni, da giugno a settembre. Apre alle 9:00 e chiude alle 18:00. Gli scivoli e le attrazioni chiudono mezz’ora prima, alle 17:30.
Le tariffe dei biglietti variano in base ai giorni e agli orari di entrata. Se vai nel parco durante i giorni feriali paghi 13,00 €, che diventano 10:00 € se entri solo per mezza giornata. I biglietti sono modulabili a seconda delle tue esigenze, proprio per permetterti la massima flessibilità nella visita. Trovi tutte le tariffe sul sito ufficiale del parco.
Che sorpresa per i piccoli ospiti! All’uscita li aspetta la simpatica mascotte del parco con tanti palloncini colorati! Un ulteriore coccola per i piccoli ospiti.
Perchè passare una giornata all’Hawaii Park di Cassino
L’Hawaii Park è un parco acquatico in cui passare piacevoli momenti dedicati al relax e al sano divertimento. Negli anni è diventato un eccellenza del territorio offrendo sempre più servizi e sempre più aree dedicate all’intrattenimento, grazie alla dedizione di Cristian e del suo eccellente staff. Gli spazi sono equilibrati e puliti, le aree verdi tenute in maniera eccelsa e le piscine controllate a vista d’occhio. I bagni pubblici dispongono di docce e di spogliatoi e sono sempre pulitissimi. Le zone dedicate ai pic nic sono davvero molto vaste e permettono di consumare il pasto in maniera riservata, tra i suoni della natura. Dopo aver passato una giornata all’Hawaii Park possiamo dire che è un parco da 10 e lode!
Non solo i bambini, ma anche noi adulti abbiamo provato tutte le attrazioni del paro divertendoci un mondo.
Articolo sponsorizzato da Hawaii Park Cassino
Trovi Hawaii Park in Via Sferracavalli, 105 a Cassino
Per informazioni puoi mandare una mail a hawaiiparkcassino@gmail.com o chiamare ai numeri +39 0776 313648 | 334 2203719 | Fax +39 0776 22531
Il mercato alimentare “La Boqueria” di Barcellona è una tappa fondamentale se ti trovi in visita nella famosa città spagnola. Si trova in posizione privilegiata, al centro della Rambla, e forse proprio per questo è sempre affollato e pieno di persone curiose di assaggiare i piatti proposti dai locali all’interno o semplicemente vogliose di scattare fotografie. Una volta oltrepassato il grande cancello all’ingresso vieni catapultato nella parte più folkloristica di Barcellona, tra i mille colori della frutta e i deliziosi profumi dei prodotti tipici.
La Boqueria di Barcellona
La Boqueria è stata costruita sull’antico mercato dove in passato i contadini vendevano le loro merci ai commercianti della città. Il nome Boqueria pare derivi infatti da carn de boc, la carne di montone che qui veniva esposta e venduta. Non è da considerare come un normale mercato ortofrutticolo ma bensì come uno straordinario luogo di aggregazione dove si mescolano storie, culture e cucine di tutto il mondo. Oltre agli espositori, ben 300, all’interno de La Boqueria trovi anche una fornita libreria dedicata a volumi gastronomici e piccoli bistrot dove poter assaggiare piatti tipici della tradizione o pesce freschissimo.
Passeggia tra le paradas, gli stand dei venditori
Varcare il cancello d’entrata de La Boqueria è come entrare in un film di animazione per bambini. I colori sono vivacissimi, i profumi insoliti, le persone tantissime e di ogni nazionalità. I banchi dei commercianti, le paradas, sono un vero spettacolo. Tutto è esposto in una perfetta armonia cromatica. Le paradas più belle in assoluto sono quelle che espongono frutta e verdura proveniente da ogni parte dell’emisfero. Non mancano profumati banchi di spezie, dolci espositori di caramelle di ogni forma e colore, banchi di macelleria dove trovare anche i famosi Jamon Iberici e pescherie fornitissime.
Le paradas de La Boqueria sono un tripudio di colori, di sapori e di profumi. Un luogo davvero particolare dove poter assaggiare piatti tipici e prodotti insoliti.
La Boqueria. Cosa fare e cosa mangiare
Tra le paradas assortite trovi anche bistrot, bar e piccoli ristoranti. Tutti i locali sono informali e hanno sgabelli lungo il bancone dove poterti accomodare per mangiare qualcosa al volo. Non è possibile prenotare ma il servizio è veloce. Molti banchi inoltre preparano accattivanti stuzzichini a base di pesce, carne, frutta oppure desserts. Molte sono le friggitorie e le formaggerie, diverse anche le postazioni dove mangiare tapas o succulente ostriche appena aperte. Ti capiterà di vedere tantissimi frullati di frutta esposti sui banchi e immersi nel ghiaccio. Costano pochi euro ma sappi che la sera, prima della chiusura, vengono regalati agli ultimi turisti di passaggio.
Se hai fretta e non vuoi perdere tempo a fare lunghe file presso i bistrot de la Boqueria puoi assaggiare i deliziosi take away che preparano diverse paradas del mercato. Fritturine di mare, tapas, wrap…
La Boqueria di Barcellona. Assaggia la paella e i crudi di pesce
Se vuoi immergerti nella tradizione gastronomica di Barcellona ti consiglio di mangiare una paella fumante da Paella Molt bo. Oltre a degustare uno dei piatti spagnoli più famosi al mondo puoi assaggiare anche ottime wraps, empanadas, burritos o fritture di pesce misto. E’ il posto ideale per chi vuole provare un pò tutte le pietanze che vengono preparate a La Boqueria. Proprio vicino l’entrata principale del mercato trovi Il Ramblero, un moderno chiosco dove puoi mangiare ottimi crudi di mare, come scampi, gamberi, aragoste e mitili dell’oceano nonchè pesce freschissimo cucinato a vista dei clienti.
Porta via souvenir gastronomici
Oltre ai prodotti freschi da consumare in loco o in giornata al mercato de La Boqueria trovi anche tante idee regalo gastronomiche formato pocket. Pacchi di frutta secca, torroni, marmellate, legumi particolari e tantissime spezie. Ad esempio noi non andiamo mai via senza aver fatto scorta di mix di spezie per preparare la paella una vota tornati a casa.
Come arrivare a La Boqueria di Barcellona
Il mercato coperta de La Boqueria si trova proprio sulla strada più famosa di Barcellona, la Rambla, al numero 91. Percorrendo la Rambla in salita lo trovi alla tua sinistra, leggermente nascosto in una rientranza della strada. Un consiglio che posso darti è di fare molta attenzione al portafoglio, alle macchine fotografiche e alle borse, perchè sia lungo il percorso per arrivare al mercato che nella Boqueria stessa ci sono molti borseggiatori all’opera ad ogni ora del giorno e della notte.
La Boqueria è aperta dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20.30. La domenica è chiusa!
Se stai pianificando un viaggio on the road sulle coste laziali non dimenticare di inserire nel tuo itinerario anche i borghi dell’entroterra. La regione vanta territori di straordinaria varietà e oltre alle spiagge assolate e al mare cristallino della Riviera di Ulisse, nel Lazio trovi molti borghi medievali in cui perderti tra storia e gastronomia locale. A tal proposito, se stai cercando dei ristoranti a Fondi, nella provincia di Latina, fai un salto al SarAnd Relais. In questo resort non solo puoi provare un’autentica esperienza di soggiorno immerso nella macchia mediterranea ma puoi provare tipicità gastronomiche davvero deliziose.
Ristoranti a Fondi
SarAnd Relais
SarAnd Relais si trova su una delle colline più paesaggistiche del territorio, a quasi 300 metri d’altezza. La struttura dispone di 15 camere con adiacenti meravigliosi giardini. La bellissima piscina a disposizione degli ospiti è incastonata in una cornice naturale unica e ti permette di passare magici momenti di relax.
Dal SarAnd inoltre si ha una vista strepitosa su tutto il territorio sottostante e quando l’aria è tersa è possibile mangiare guardando la bellissima costa del Circeo e, sullo sfondo, le Isole Pontine. Inoltre il relais vanta una preziosa fattoria biologica dalla quale provengono la maggior parte degli ingredienti delle portate presentate al ristorante. Il tutto condito dalla passione dei proprietari, un’affiatata famiglia che con dedizione cura ogni settore e ogni dettaglio del SarAnd.
La struttura
Il SarAnd è uno dei ristoranti a Fondi che merita assolutamente una visita. La struttura è a dir poco incantevole e vi si arriva oltrepassando un maestoso cancello oltre il quale un viale costeggiato dai cipressi guida il visitatore fino all’ingresso della struttura. Il casale è davvero sorprendente, in stile rustico ma assolutamente raffinato, ricco di preziosi dettagli che lo rendono intrigante e molto elegante. Presso il ristorante del SarAnd è possibile provare prodotti tipici del territorio in un ambiente accogliente e raccolto. L’ospitalità della signora Pina e la gentilezza di Sara e Andrea ( dai quali prende il nome il relais) fanno di questo posto una vera chicca.
Ristoranti a Fondi. SarAnd Relais
Al SarAnd Relais è possibile degustare le prelibatezze del territorio, sapientemente preparate e deliziosamente impiattate. L’atmosfera è intima, rilassata e raccolta. Lontano dal caos della città puoi cenare con il suono della natura di sottofondo. Il menù racconta la passione per la cucina locale, fatta di prodotti tipici del territorio. Ingredienti semplici e genuini ma decisi e assolutamente accattivanti.
Involtino di melanzane con ricotta e basilico e fonduta di Parmigiano Reggiano
Tagliere di salumi e formaggi con conserve della casa
La maggior parte degli ingredienti usati dalla cucina del SarAnd sono di produzione propria, come l’ottima carne e l’olio d’oliva.
Cosa mangiare al SarAnd
Inutile dire che sarebbe da provare tutto il menù tanta è la perfezione con cui vengono presentati i piatti. Deliziosi i taglieri, ricchi di salumi e formaggi che arrivano direttamente dalla fattoria del relais. Sono accompagnati da ottime marmellate preparate artigianalmente e vanno degustati sorseggiando le selezionate birre artigianali o i pregiati vini della cartè.
Noce di vitello in salsa tonnata con capperi, acciughe, pomodorini e polvere di olive nere.
Battuto di manzo al coltello con pesto di pomodori secchi, tuorlo d’uovo pastorizzato e Parmigiano Reggiano
Ogni piatto è minuziosamente preparato. Dai primi ai secondi è un susseguirsi di sapori genuini a cui è impossibile resistere. Intensi sono i sapori delle portate e i dolci chiudono un pasto ricco e gustoso con note dolci e fruttate.
Mousse di ricotta, mele alla cannella e sablè di frolla
Crostatine alle fragole o ai frutti di bosco
Ogni portata è un’esplosione di sapore e di profumi unici, mai banali. La passione della signora Pina per la cucina traspare egregiamente da ogni piatto, lasciando nel cliente una consapevolezza nuova verso il prodotto servito. Anche la vista è appagata, grazie agli abbinamenti di colori che si posano nel piatto come se fosse la tavolozza di un pittore. La cantina del SarAnd inoltre regala perle preziose, con una selezione accurata di vini e di bollicine davvero ben studiata, rispettosa delle più antiche tradizioni vinicole della penisola.
Perchè andare al SarAnd Relais
Per regalarti una serata avvolto dalla silenziosa atmosfera del Monte Calvo, a Fondi, il SarAnd è il luogo che fa per te. Lontano dal caos cittadino e dal vociare continuo della riviera in estate il SarAnd ti accoglie tra le sue mura eleganti e nei suoi giardini perfettamente curati, coccolandoti con il solo fruscio degli alberi, con il profumo delle piante aromatiche tipiche della macchia mediterranea e con i gustosi piatti del ristorante, una chicca per veri intenditori.
Trovi il SarAnd Relais in via Monte Calvo a Fondi. Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero 39 347 4184031 oppure mandare una mail a info@sarandrelais.it
La capitale franceserimane nell’immaginario collettivo una delle città più romantiche del mondo. Elegante, sontuosa, in continuo fermento, Parigi affascina da sempre milioni di viaggiatori, curiosi di scoprirne i misteri e le meraviglie. Non basterebbe un mese per esplorarne ogni quartiere, ogni angolo, ogni edificio storico. Ti assicuro però che, con un pò di organizzazione, ‘è possibile stilare una lista di cose da vedere a Parigi in 1 giorno inserendo almeno le attrazioni più importanti.
Cose da vedere a Parigi in 1 giorno
Sicuramente, con solo una giornata a disposizione non riuscirai a vedere i musei ma preparando in anticipo un itinerario dettagliato e servendoti della metro parigina, avrai modo di raggiungere i più importanti punti di interesse della città. Puoi approfittare per vedere Parigi anche se fai base a Disneyland, raggiungendo il centro città con la R.E.R in circa 40 minuti e scendendo a Nation. Da qui puoi cominciare il tuo tour della Ville Lumiere, utilizzando i mezzi pubblici e le tue gambe.
Raggiungi Notre Dame da Nation
Da Nation puoi raggiungere Notre Dame de Paris in soli dieci minuti e cominciare da qui la tua visita in città. Dopo il dannoso incendio del 2019 la cattedrale è stata transennata ed è tuttora impossibile poter accedere all’interno. Puoi fare però una passeggiata lungo la Senna e fotografare la maestosa chiesa dalle sponde del fiume. Noterai comunque tutti i dettagli gotici rimasti in piedi miracolosamente e avrai una prospettiva meravigliosa sulle facciate principali.
Uno dei monumenti più importanti della Francia è la cattedrale di Notre Dame. Al momento, dopo l’incendio che ne ha devastato la parte superiore, è chiusa al pubblico.
Fermata metro/RER: Citè (linea 4), St-Michel Notre-Dame (RER B e C)
Passeggia nel Quartiere latino
A cinque minuti a piedi da Notre Dame trovi il pittoresco Quartiere Latino di Parigi. Si trova sulla Rive Gauche della Senna e pullula non solo di stuedenti, dato che qui si trovano università e biblioteche, ma rappresenta una delle zone più pittoresche della città. Per visitare il Quartiere Latino occorrono un paio d’ore e puoi iniziare il tour da Rue la Bucherie, dove puoi fermarti in una delle librerie storiche più belle di Parigi: Shakespeare & Company.
La peculiarità di questa libreria è che ha sede in una dimora medievale ed è strutturata in modo che i visitatori possono sfogliare, leggere e acquistare libri passeggiando tra le sue stanze. Se hai abbastanza tempo a disposizione puoi fare un salto al Museo Nazionale del Medioevo e alla Chapelle de la Sorbone. Qui trovi anche i famosi Giardini del Lussemburgo. Se scegli di visitare il Quartiere Latino di sera invece fermati a Place Saint Michel. E’ il cuore pulsante del rione e la sera diventa un punto d’incontro tra studenti e viaggiatori. Se vuoi deliziare anche il palato qui trovi inoltre le più buone creperie di Parigi.
Fermata metro/RER: Saint Michel-Notre Dame ( RER C e B) . Cluny, se vuoi iniziare il tour dalla Sorbonne, linea 10 (gialla)
Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Visita la piramide del Louvre
Con un solo giorno a disposizione difficilmente riuscirai a visitare gli interni del Museo del Louvre ma puoi comunque approfittare per fare una camminata tra le sue famose piramidi di vetro. Si trovano all’esterno dell’edificio, di fronte all’ingresso e sono uno degli scorci più fotografati di Parigi. La più grande delle piramidi funge da ingresso e la sua struttura maestosa è costituita da ben 95 tonnellate di acciaio ed è ricoperta da 603 quadrati e 70 triangoli di vetro. Anche se fortemente in contrasto con gli edifici circostanti, eleganti e antichi, le piramidi hanno trovato un consenso straordinario tra i visitatori e ad oggi sono tra le opere più apprezzate del Museo del Louvre, seconde solo alla Gioconda.
Il Museo del Louvre richiede una vista accurata e approfondita, impossibile da fare se hai solo una giornata a disposizione per vedere Parigi. Ma puoi passeggiare tra le sue piramidi e scattare foto straordinarie.
Fermata metro/RER: Palais-Royal–Musée du Louvre (linea 1).
Sali sulla Torre Eiffel
Simbolo indiscusso di Parigi e della Francia stessa è senza ombra di dubbio la Torre Eiffel. Impossibile non fare una sosta al suo cospetto, come è impossibile andare via dalla città senza aver visto almeno un piano di questa imponente struttura. Di giorno hai la possibilità di salire fino in cima e di poter ammirare tutta Parigi dall’alto, oppure puoi prenotare ( con largo anticipo ) un tavolo nella brasserie del primo piano o al ristorante Le Jules Verne dove, tra gustose portate, puoi ammirare la città da 125 metri d’altezza!
La Torre Eiffel regala scenari straordinari, da qualsiasi punto la Si guardi. Al tramonto da il meglio di sè, illuminata a giorno da luci che sembrano glitter.
Per fotografare la Torre Eiffel in tutta la sua magnificenza ti consiglio di andare sul Trocadero. E’ il punto più alto da cui ammirare la torre in tutto il suo splendore. Se capiti qui la sera poi ricordati che dopo il tramonto la torre si illumina per dieci minuti con meravigliosi giochi di luce e colori. Uno spettacolo imperdibile.
Fermata metro/RER: Bir-Hakeim della linea 6, alla fermata Trocadéro della linea 9 o alla fermata Ecole Militaire della Linea 8. RER: Champ de Mars-Tour Eiffel della linea C.
Cose da vedere a Parigi in 1 giorno. Fai shopping sugli Champs-Élysées
Se dici Champs-Élysées dici moda. Una passeggiata sulla rue più famosa del mondo non può certo mancare se ti trovi a Parigi. Allora passeggia tra le enormi vetrine dei lussuosi brand e lasciati ammaliare dalle merci esposte. Qui trovi anche famosi ristoranti o pasticcerie, come Ladurèè, i produttori dei macarons.
In fondo alla strada appare maestoso l’Arc de Triomphe, uno dei monumenti imperdibili di Parigi. Non è facile scattare una foto perfetta sotto l’arco perchè si trova proprio nel bel mezzo del traffico cittadino. L’importante però è aver visto quanta bellezza troneggia nel cuore della città.
Imponente ed elegante l’Arco di Trionfo troneggia sugli Champs Elysees. Difficile fare una foto senza auto, autobus o persone intorno!
Fermata metro/RER: Charles-de-Gaulle-Etoile linea 1, 2 e 6. RER: linea A, fermata Charles-de-gaulle-Etoile
Ultima tappa. Montmartre
Uno dei quartieri più iconici e veraci di Parigi è Montmarte, punto di incontro di artisti e sicuramente uno dei luoghi più romantici del mondo. Le sue viuzze sono un incanto e ogni angolo è così meravigliosamente perfetto che sembra surreale. Puoi prendere un cappuccino seduto in uno dei tanti bar che costeggiano la piazza degli artisti oppure fare un giro sul trenino panoramico che ti porta fino a Pigalle, passando dal famoso Moulin Rouge. Non andar via senza aver visitato la Basilica du Sacre Coeur, il monumento più bianco del mondo. E’ stato completamente edificato in travertino calcareo che non trattiene polvere e smog e diventa sempre più brillante a contatto con la pioggia! Puoi arrivare su a Montmartregrazie alla comoda funicolare panoramica che arriva nel cuore del quartiere.
Fermata metro/RER: Abbesses, linea 12 Porte de la Chapelle – Mairie d’Issy. Blanche, ligne 2 Porte Dauphine – Nation ( ti trovi di fronte al Moulin Rouge)
Cose da vedere a Parigi in un giorno usando i mezzi pubblici
Puoi girare comodamente tutta Parigi in un solo giorno usufruendo della metro e della RER, il sistema ferroviario veloce della nazione. I prezzi dei mezzi pubblici sono convenienti soprattutto se fai il biglietto giornaliero, il Mobilis.
Il prezzo del Mobilis zona 1/2 in loco è di € 7,50, il prezzo del Mobilis zona 1/4 di € 12,40 ed il prezzo zona 1/5 è di € 17,80. Scegli l’abbonamento che fa per te e parti alla scoperta della Ville Lumiere in un unico giorno in tutta sicurezza.
Consigli pratici per visitare Parigi in un giorno
Parigi è una città molto grande, e potrebbe essere difficile visitare tutte le attrazioni in un solo giorno. Ecco alcuni consigli pratici per visitare Parigi in un giorno:
– Pianifica il tuo percorso in anticipo per evitare di perdere tempo.
– Prenota i biglietti in anticipo per evitare le lunghe code.
– Visita le attrazioni principali al mattino presto per evitare le folle.
– Utilizza la metropolitana per spostarti in città.
– Gusta la cucina francese in un caffè o in un ristorante locale.
– Porta con te una mappa della città e una bottiglia d’acqua.
Seguendo questi consigli, puoi vivere il meglio di Parigi in un solo giorno.