Sei mai stato a Rovereto? E’ un bellissimo borgo incastonato tra il lago di Garda e le Dolomiti trentine, bellissimo da girare anche solo in un giorno. Scelto come tappa per i suoi mercatini di Natale, i più belli del nord Italia, abbiamo invece scoperto un luogo meraviglioso, ricco di storia, arte e cultura, e ce ne siamo innamorati subito.
Cosa vedere a Rovereto
Cuore pulsante della cittadina di Rovereto è la piazza che ospita ogni anno, nel periodo natalizio, i bellissimi mercatini di Natale, fiore all’occhiello di tutta la zona. Ma su piazza Rosmini, il cui centro è occupato da una graziosa fontana che sprizza curiosi zampilli d’acqua, si affaccia anche il palazzo Del Ben-Conti d’Arco. Una struttura rinascimentale che vanta una loggia decorata niente meno che da August Sezanne. Fuori dai mercatini non viene meno l’atmosfera natalizia, che anzi abbraccia anche le viuzze che portano a via dei Portici, costeggiate da graziose botteghe artigiane e deliziosi negozietti dove acquistare piccoli souvenir.
Rovereto incanta i visitatori con il suo centro storico, accogliente e pittoresco, ricco di botteghe e di locali in cui rintanarsi a bere una cioccolata calda.
Visita il castello di Rovereto e il Museo storico italiano della guerra
Alla fine di via dei Portici si trova il castello di Rovereto, che dagli inizi del 1900 ospita il Museo Storico Italiano della Guerra, il più grande in Italia. All’interno è possibile vedere foto d’epoca, divise storiche, armi e manifesti bellici risalenti al 15-18. Una tappa immancabile per gli appassionati della storia d’Italia e soprattutto della Grande Guerra. Inoltre, dalle sue mura, si ha una bellissima visuale sulla città di Rovereto.
Rovereto e la Serenissima
Tornando nel centro città non si può non notare la Torre Civica, risalente al 1500. Costruita su una delle porte di accesso alla città, aperte sulle cinta muraria di protezione, è una tappa imperdibile se si è a passeggio a Rovereto. La vicina Chiesa di San Marco invece, con il vezzoso leone in bella mostra sulla facciata, ricorda ai viaggiatori che la città è stata per anni sotto il dominio della Serenissima, prima di passare all’impero austriaco, al quale poi è rimasta legata per circa tre secoli.
Visita il MART
Noi non siamo riusciti a visitare il MART, ma se ti trovi a Rovereto ti consiglio di farci un salto. E’ il Museo di Arte Moderna e Contemporanea più importante d’Europa, e al suo interno ospita spesso mostre tematiche d’eccezione. Custodisce inoltre circa 20.000 opere appartenenti ai più famosi movimenti artistici dello scorso secolo.
I mercatini di Natale di Rovereto
A Rovereto abbiamo trovato un’atmosfera natalizia da fiaba. Attorno al grande abete di Piazza Rosmini, che simboleggia l’unione tra i popoli, tantissime casette addobbate sono riuscite ad incantare noi e migliaia di visitatori. Gustosi prodotti locali, piccoli oggetti di artigianato tipico, meravigliose opere d’arte in legno e tanto altro ancora è quello che si può trovare ai mercatini di Natale di Rovereto. Bellissima poi la zona dedicata allo street food! Tra profumi meravigliosi, piatti tipici locali e deliziose birre artigianali, abbiamo pranzato in compagnia di sconosciuti accorsi da ogni parte d’Europa, ma è sembrato di essere a tavola con una grande famiglia. Vin brulè, strudel, crauti e wurstel, sono stati il collante della manifestazione, assieme alla calda accoglienza degli espositori.
I Mercatini di Natale di Rovereto sono tra i più belli del Nord Italia, visitabili anche con i bambini al seguito.
Rovereto per i bambini
Ma nella bellissima cittadina di Rovereto hanno pensato anche ai piccoli viaggiatori. Nel Villaggio di Babbo Natale è possibile partecipare a tanti laboratori creativi, grazie alla pazienza degli aiutanti elfi. Un occasione unica per scrivere la letterina a Santa Claus e per ascoltare le storie e le leggende che ruotano intorno alla sua figura.
In questi ultimi mesi, viaggiare in camper ha riscontrato tantissimo successo. E questo non dovrebbe sorprendere, perché viaggiare in camper è il modo migliore per viaggiare, per motivi di sicurezza, praticità, ma soprattutto di libertà. Viaggiare in camper apre un nuovo mondo di possibilità, combina il classico viaggio su strada con l’esplorazione della natura.
Viaggiare in camper con Goboony
Fortunatamente, al giorno d’oggi non è necessario possedere un camper per provare questa fantastica esperienza, ma basta poter noleggiare un camper su una piattaforma di sharing come quella diGoboony per poter sperimentare la sensazione massima di libertà. Ma scopriamo insieme 5 motivi per i quali viaggiare in camper dovrebbe essere la tua scelta per la tua prossima vacanza.
Grazie a Goboony puoi affittare un camper per provare questa fantastica esperienza di viaggio, senza impegnarti economicamente per comprarne uno.
Il camper ti permette di viaggiare comodo
Il campeggio è fantastico, tutti noi amiamo il campeggio e lo stesso vale per i viaggi on the road. Ma penso che possiamo essere tutti d’accordo sul fatto che l’unico aspetto negativo è … il comfort. Anche il sacco a pelo o la sedia più morbida spesso non risultano essere proprio efficaci. Ma i camper risolvono tutto questo. Sebbene siano disponibili in molte dimensioni e design diversi, ciò che hanno tutti in comune è il massimo comfort, esattamente come se fossi a casa tua. Molti camper sono anche dotati di vari servizi moderni come doccia, cucina, frigorifero e riscaldamento. Sono una piccola casa su ruote, così puoi esplorare e viaggiare mantenendo l’atmosfera di casa. Grazie a piattaforme di sharing come Goboony puoi scegliere di noleggiare camper di lusso o un piccolo van per portare con te lo stretto indispensabile.
Viaggiare in camper con Goboony è economico
Non importa quanti soldi abbiamo in banca, se possiamo risparmiare qualcosa è sicuramente meglio! E il noleggio economico garantisce che il tuo viaggio possa iniziare nel modo giusto. Un camper soddisfa questo desiderio, il desiderio di spendere abbastanza per divertirsi ma non troppo. Per un camper il trasporto e l’alloggio sono combinati. Con un camper puoi campeggiare liberamente (dove consentito) che è gratuito, o sostare in un campeggio che sarà sicuramente più economico di una camera d’albergo.
In camper c’è spazio per tutto
Quando vai in vacanza in macchina o in aereo, hai spesso il problema di non poter portare tutto con te. Un camper offre spazio sufficiente per portare con te tutti gli oggetti che desideri, come un tavolo esterno, attrezzature da cucina o persino le biciclette. Puoi portare spezie per cucinare, coperte extra per la sera e altro ancora! Inoltre, le tue cose sono con te in un posto per tutto il viaggio, quindi non dovrai fare e disfare le valigie in ogni nuova destinazione in cui vai. Insomma, hai tutto a portata di mano!
Viaggiare in camper per godersi il mondo
Viaggiare in camper ti permette di vivere veramente il mondo e tutto ciò che ha da offrire. Puoi guidare ovunque tu voglia, sulle montagne, sulle colline o sulla semplice strada aperta. Puoi fermarti ovunque tu voglia, sia per sederti e divertirti, sia per allestire la tua area di campeggio. Puoi dormire sotto il cielo notturno e il suono dei grilli in lontananza. Puoi goderti la bellezza di un temporale sotto la tua tenda e ascoltare la pioggia sul tuo tetto. Puoi preparare una tazza di caffè fresco, per poi sederti e guardarti intorno. Puoi trascorrere le tue giornate esplorando percorsi naturalistici e poi tornare a casa. Appassionato di ciclismo? Pedala lungo i sentieri più belli che l’Europa ha da offrire e tieni le bici sul retro del camper. Le opportunità sono infinite.
Viaggiare in camper ti permette di esplorare il mondo in tutta libertà, rispettando i tuoi tempi e regalandoti esperienze uniche e indimenticabili.
Con Goboony viaggi in tutta sicurezza
Stiamo vivendo un periodo molto critico dove viaggiare risulta essere davvero difficile. Nonostante ciò il viaggio in camper ti permette di goderti la tua vacanza al massimo. Infatti, il camper è il mezzo più sicuro per viaggiare durante l’emergenza covid: non dovrai usare altri mezzi con altre persone e non dovrai alloggiare in un albergo pieno di gente. Ci sarete solo tu e il camper, e tutto ciò rende il vostro viaggio il più sicuro di sempre tanto non dover rinunciare a una delle cose più belle del mondo: essere liberi.
Non sei ancora convinto se viaggiare in camper fa per te? Allora puoi noleggiarne uno la prima volta! Provalo e vedi come ti si addice. Il noleggio di un camper su piattaforme di sharing ti permette di provare e assaporare la libertà prima di impegnarti. È la piattaforma perfetta per questo, che collega viaggiatori desiderosi con proprietari di camper per creare le vacanze in camper perfette.
Nella mia mini guida per principianti dedicata allacrescita organica su Instagram abbiamo analizzato i principi basilari per creare una gallery coinvolgente, che attiri utenti e interazioni.
Dopo aver creato una bio accattivante, trovato un immagine del profilo che contraddistingua il tuo brand o la tua figura professionale e dopo aver imparato ad usare i Preset per Lightroom,puoi dunque cominciare a creare contenuti di qualità per il feed.
Creare contenuti di qualità per Instagram
Per crescere su Instagram, algoritmo permettendo, occorre una strategia ben definita. Devi dunque individuare la tua nicchia di utenti e, servendoti degli insight, vedere nello specifico in che modo acquisisci interazioni. Nei profili business e creator puoi infatti vedere gli orari e i giorni di maggiore afflusso sulla tua gallery, e quante impression hai avuto sia nei post che nelle storie. Prima di creare contenuti cerca quindi di capire che cosa si aspettano da te i tuoi followers, e quali delle tue foto hanno avuto maggiore visibilità. Solo in questo modo riuscirai a creare una comunicazione vincente, supportata da interazioni reali e quindi più che valide. Dedica tempo e attenzione a questa prima parte fondamentale della tua strategia.
Per avere interazioni utili al tuo engagment rate su Instagram è necessario lavorare su più fronti, ma soprattutto creare contenuti di qualità.
Fai delle prove senza aver paura di sbagliare
Per capire se i tuoi contenuti di Instagram vadano a genio o meno ai tuoi followers non ti resta che sperimentare e andare per tentativi. Devi creare un legame con il tuo pubblico, e l’unico modo per capire se questo è possibile è facendo tentativi e analizzandoli volta per volta. Se con un determinato tipo di fotografia non sei riuscito ad avere le interazioni che speravi, forse è perchè il tuo pubblico si aspetta qualcosa di diverso. Rivedi i contenuti, rivaluta i preset usati, prova a cambiare anche gli orari di pubblicazione, e crea una caption coinvolgente. Con la caption devi fornire un riassunto di quella che è la tua foto, e cercare di coinvolgere gli utenti portandoli a mettere like e commentare, nonchè a salvare il post. Fai domande, crea sondaggi, porta il tuo pubblico a fare riflessioni in merito alla tua foto.
Fai domande, e falle direttamente ai tuoi followers. In questo modo infatti puoi risalire ai loro gusti, captare i loro interessi e le loro inclinazioni. Ogni risposta ti darà informazioni necessarie per creare il tuo piano editoriale.
Racconta qualcosa con i tuoi contenuti
Su Instagram è necessario raccontare una storia con le tue foto. Sta tutto quindi nel saperlo fare bene. Scegli sempre il contenuto migliore, non rovinare il feed con foto approssimative. Il feed infatti deve rimanere pulito, perchè va a raccontare la tua storia complessiva attraverso contenuti ed interazioni. Se il tuo contenuto spazia tra troppi argomenti e si dirige in più direzioni, sarà difficile catturare l’attenzione degli utenti ( anche quelli che già ti seguono ), che invece sono alla ricerca di un argomento specifico.
Instagram è sempre stata e continua ad essere una piattaforma di ispirazione visiva. Devi affascinare il pubblico attraverso le tue immagini. Devi narrarle come se fossi uno scrittore per aumentare il coinvolgimento degli utenti.
Definisci un piano editoriale
Una volta definito il tuo tema e il tuo target di utenti comincia a creare un piano editoriale. Definisci cioè lo stile e il design del tuo feed e la frequenza con cui andrai a pubblicare. Segui uno stile, quello che più contraddistingue te e il tuo brand, e crea delle vere e proprie guide da seguire per la creazione dei tuoi contenuti. Utilizza ad esempio, i colori e le tonalità del tuo logo o del tuo brand per creare post coinvolgenti.
Sii costante nelle pubblicazioni
Per poter crescere in maniera organica su Instagram, puntando suoi contenuti di qualità, è essenziale mantenere una regolare frequenza di pubblicazione. Uno o più post al giorno ti permettono di avere una bella fetta di visualizzazioni e di interazioni, e quindi di acquisire followers, magari attratti dai tuoi contenuti. Se pubblichi foto di qualità, attiri pubblico di qualità. Fai sempre attenzione a non uscire fuori dal tema della tua bio. Se ti presenti al pubblico per un determinato settore, è di quell’argomento che il tuo pubblico vorrà essere informato. E’ essenziale mantenere una linea con la tua presentazione in bio e i contenuti pubblicati.
Ora comincia a creare contenuti di qualità per Instagram
Una volta che hai finalmente stabilito la tua scaletta e lavorato sulla bio, sui preset, sulla scadenza delle pubblicazioni e sulle caption che vadano a coinvolgere il tuo pubblico, posta il tuo contenuto di qualità su Instagram. Se punti ad avere collaborazioni con aziende più o meno importanti, un feed omogeneo e di qualità è un ottimo biglietto da visita. Non è nemmeno necessario avere milioni di followers per avere richieste da parte di brand, perchè quello che conta è il tuo bacino di utenza e le interazioni che ne derivano, ossia il tuo engagment rate. Vedremo più avanti di cosa si tratta e come fare per analizzare un profilo Instagram.
Se hai domande o perplessità relative all’argomento trattato, scrivimelo nei commenti. Se il post ti è stato utile, salvalo e condividilo con i tuoi amici.
Durante in viaggio on the road che ci ha portato da Los Angeles a Las Vegasabbiamo avuto modo di fare delle piccole soste lungo il tragitto, per visitare alcuni luoghi di grande interesse storico e paesaggistico, come la Diga di Hoover.Una della più simpatiche tappe che abbiamo fatto invece, è stata a Calico, una Ghost Town che ancora conserva il fascino antico e avventuroso del vecchio west.
Calico è una città fantasma del 1880, diventata una meta prettamente turistica. Si trova nelle vicinanze di Las Vegas.
Calico. La Ghost Town vicino Las Vegas.
Calico è una vecchia cittadina risalente alla metà del 1800, e si trova nelle vicinanze di Las Vegas. Rimane quindi una perfetta tappa intermedia per chi raggiunge la città del divertimento in auto o in moto. La cittadina di Calico ha avuto una crescita straordinaria in termini di popolazione grazie all’avvento di numerosi minatori, impiegati nei diversi giacimenti di argento e oro che si trovavano allora nella zona. Altrettanto rapido fu però il suo declino perchè, con la scoperta di nuovi e ricchi giacimenti di borace nella Death Valley, gli abitanti abbandonarono i suoi 22 sallon e le sue circa 500 miniere per trovare fortuna nelle terre vicine.
Calico, the Ghost Town, è una delle tappe da fare durante un road trip in America. Si trova sulla strada che da Los Angeles porta a Las Vegas.
Passeggiare nel vecchio west a Calico
Devastata nel corso degli anni da ben due incendi, la cittadina di Calico è sempre stata ricostruita, diventando oggi una vera e propria attrazione turistica. Non c’è molto da raccontare su questa cittadina del vecchio west, ma sicuramente nelle sue viuzze polverose c’è molto da fotografare. Anche se invasa da negozi di souvenir e scorci altamente attrezzati per turisti, resta un luogo da visitare perchè riproduce perfettamente lo stile delle vecchie cittadine del West. Guardandoti intorno infatti sentirai di far parte di un atmosfera davvero wild, fatta di sceriffi e pistoleri fuorilegge, diligenze e banconi di legno su cui bere birra ghiacciata.
A Calico sono stati riprodotti diversi scorci, anche e soprattutto per intrattenere i turisti.
A Calico ci sono angoli davvero suggestivi, che rimandano alla vecchia città di minatori.
Le strutture originali del 1800
Anche se Calico a prima vista sembra solo una perfetta riproduzione, forse un po trotto turistica, di una città mineraria dell’800, ancora vede protagoniste alcune strutture originali dell’epoca. Ad esempio Il Saloon di Lil e Jo, la casa di Lucy Lane, il negozio e la galleria di Smitty sono effettivamente edifici rimasti in piedi durante i secoli, e arrivati ai nostri giorni in condizioni quasi perfette. Anche la vecchia scuola è stata ricostruita sull’originale struttura.
Nonostante Calico, la ghost town vicino Las Vegas, sia un posto molto turistico, è piacevole passeggiare per le sue piazze polverose per scattare simpatiche foto.
Consigli utili per visitare Calico
Il sito della Ghost Town Calico è sempre aperto, e non è richiesta alcuna prenotazione. Il biglietto di ingresso costa 8 dollari per gli adulti ed è gratis per i bambini sotto i 5 anni d’età. Per visitare la vecchia città basta un oretta, ma ti sconsiglio di arrivare durante le ore di punta. Può fare davvero molto caldo, e risulta difficile persino camminare. Porta con te sempre un cappellino per il sole, una crema protettiva e una bottiglia d’acqua, che potrai riempire nelle fontanelle che si incontrano lungo il percorso. Ci sono comunque dei piccoli bazar dove comprare viveri e acqua fresca. La macchina fotografica è assolutamente essenziale, perchè ci sono diversi scorci assolutamente instagrammabili!
Con questo articolo ti porto in un viaggio emozionale nei Paesi Scandinavi, dalla Svezia alla Finlandia, per conoscere stili di vita alternativi legati all’essenziale, al benessere e al relax. Parliamo dunque di Hygge, Lagom, Cozy e Lykke, gli stili di vita equilibrati dei paesi nordici.
Hygge
Dalla Danimarca la filosofia dell’intimità
Il termine danese “Hygge” si traduce in “calore, intimità”, ma racchiude molto altro. Quasta filosofia Hygge, che si pronuncia “hugga”, è diventata improvvisamente popolare in tutto il mondo. Il perchè sta nel suo essere essenziale ma soprattutto nel suo modo gradevole, morbido e rilassante di intendere la vita. In sostanza, significa creare un’atmosfera accogliente e godersi il bello della vita con le persone care ( ma anche con i nostri amici animali!). Questo modo di fare ha un effetto benefico anche e soprattutto sullo spirito!
Hygge è uno stile di vita dedicato alla morbidezza, al relax, alle piccole gioie della vita.
Il calore del camino è Hygge. Guardare un film insieme alla famiglia è Hygge. Accendere una candela profumata è molto Hygge. Un plaid sulle gambe e una tazza di tè fumante è super Hygge. E non c’è niente di più Hygge che starsene seduti tra amici e familiari sorseggiando una cioccolata calda o un bicchiere di vino rosso.
Insomma Hygge significa godere infinitamente delle piccole e grandi gioie della vita. Forse è la ragione per cui i danesi sono tra le persone più felici al mondo.
Lagom: l’arte della vita armoniosa oltre l’Hygge
Lasciamo la Danimarca e facciamo un salto in Svezia per conoscere la filosofia Lagom. Una vera e propria arte che si traduce in una vita equilibrata. Lagom è infatti sinonimo di moderazione. Evitare il troppo e il troppo poco, scegliendo la giusta via di mezzo. Puntare sulla sobrietà evitando gli eccessi.
Lagom è uno stile di vita consapevole. È pensare al benessere del gruppo e della famiglia, evitando di concentrarsi solo ed esclusivamente su se stessi. È rispettare le risorse naturali prediligendo uno stile di vita eco sostenibile. Lagom è scegliere la semplicità in casa e nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo di questo stile di vita svedese è l’equilibrio, il “quanto basta”. Lagom è saper cogliere in ogni situazione qualcosa di positivo, riuscire a trarre un insegnamento da ogni esperienza. Vivere in armonia con il mondo con le cose essenziali.
Uno dei consigli più preziosi che la filosofia Lagom ci suggerisce è quello di trovare il tempo per il relax. Lo stile di vita Lagom punta sul concetto di “rituale”. Dedicare un rito a se stessi che vada a soddisfare le esigenze e le emozioni più profonde.
Tutto, nello stile di vita Lagom, è basato sulla sostenibilità, sul risparmio energetico e sull’utilizzo di materiali che rispettino l’ambiente, e questo vale anche per la moda.
Cozy life: ispirarsi alla morbidezza
Cozy: un vero e proprio modo di vivere fatto di dolcezza, abbracci, piccoli gesti che rendono più bello il confort domestico. Una filosofia scandinava molto in voga al momento.
Immagina di tornare a casa dopo una giornata stressante e lasciati abbracciare da in atmosfera in stile cozy. Lasciati avvolgere dalle calde luci della casa, dall’aroma caldo e pungente delle candele profumate alla vaniglia e dal profumo di un te caldo aromatizzato. Accoccolati quindi sul divano raccolto in un plaid di morbida lana, poggiando i piedi e la testa su soffici cuscini. Ecco.. lo stile cozy è una delle più basilari ricette della felicità!
Cozy è tutto ciò che è morbido e confortevole. Un vero e proprio stile di vita tendente all’estrema felicità.
Niksen, il dolce far nulla
Adesso facciamo un salto in Olanda e andiamo a conoscere una pratica che individua nell’inerzia il segreto del vivere bene. Interessante no? In fondo è quello a cui auspichiamo un po tutti. Bene, se non possiamo passare l’intera giornata senza far nulla, lasciamoci andare allora a dieci minuti in stile Niksen. Il Niksen è la filosofia olandese che punta alla riconciliazione con se stessi invitando alla disconnessione della mente. Niksen è chiudere gli occhi, ascoltare musica, guardare il cielo fuori la finestra, immergersi in un ovattato bagno caldo. L’importante è rendere onore al significato della parola Niksen, ovvero essere inattivo, fare qualcosa di inutile.
Lykke: felicità allo stato puro
In quanto a benessere i danesi sono sempre all’avanguardia. Sono consapevoli di quanto sia importante godere delle piccole cose per vivere bene. Voliamo ora in Danimarca e concentriamoci sulla Lykke. Tradotto dalla lingua danese Lykke significa “felicità” e anche “soddisfazione”, quindi è una filosofia di vita che punta sull’appagamento del corpo e dell’anima traendo beneficio dai piccoli gesti quotidiani. Forse è proprio grazie a questo stile di vita che la Danimarca, e in special modo Copenaghen, sono considerati i luoghi più Lykke del mondo. Tutti, dopo essersi dedicati alle attività lavorative, consacrano il tempo rimanente della giornata alla famiglia, agli amici e allo svago, puntando sull’accoglienza e sulla gentilezza.
Lykke è dedicarsi agli amici, alla famiglia e alle attività che fanno stare bene.
Dopo l’Hygge, il Lagom, e il Cozy conosciamo la Sisu: come affrontare i momenti difficili
Continuiamo il nostro viaggio nei paesi nordici e atterriamo in Finlandia. Andiamo ad analizzare il termine Sisu. Una filosofia non traducibile con un solo termine, perchè abbraccia insieme coraggio, resilienza e tenacia. Caratteristiche queste che hanno fatto di un intera nazione un simbolo mondiale di perseveranza e correttezza.
Sisu è determinazione, raggiungimento degli obiettivi, coraggio di reagire ad ogni circostanza, Sisu è nascosto in ogni individuo, e si risveglia nel momento in cui ci si trova dinanzi a qualche ostacolo. Sisu è imparare a gestire l’ansia e lo stress, riuscire a tenere a bada la paura, perseverare nella realizzazione degli obiettivi e nella realizzazione dei desideri. Ma Sisu è anche rispetto, pazienza, alleanza. Partire dai problemi più piccoli per riuscire ad affrontare quelli più grandi, andando per gradi.
Lo stile di vista Sisu Si basa sul coraggio e sula perseveranza. Ogni problema viene risolto in modo graduale, senza stress.
Friluftsliv: connettersialla natura
Concludiamo questo breve viaggio emozionale con la Friluftsliv. No, non è una parolaccia. E’ un termine norvegese che racchiude uno stile di vita ispirato allo stile di vita en plain air. Friluftsliv è letteralmente connettersi con la natura, gestire le sensazioni che si provano stando all’aria aperta. Non parliamo di gite fuori porta, ma del piacere primordiale di stare nell’ambiente naturale. Friluftsliv non è solo passeggiate all’aria aperta, ma campeggio, meditazione, ascolto e visione. Ammirare il foliage è molto Friluftsliv.
Passare del tempo nella natura apporta numerosi benefici sia a livello fisico che psichico, ma secondo la filosofia Friluftsliv vivere all’aria aperta ha a che fare anche e soprattutto con il rispetto del creato e l’amore per gli essere viventi. Questo stile di vita si è esteso a tutti i paesi scandinavi, che da sempre permettono di passeggiare e campeggiare ovunque nei propri territori. Questo perchè ogni cittadino è particolarmente attento nei confronti dell’ambiente che lo circonda, rispettoso della flora e della fauna selvatica.
Friluftsliv significa ritrovare il contatto primordiale con madre natura, nel pieno rispetto della flora e della fauna circostante.
E tu a quale filosofia scandinava ti ispirerai oggi? Ti aspetto nei commenti.
Las Vegas è una tappa immancabile durante un road trip in America. Considerata una delle città più eccentriche del mondo, sfarzosa e lussuosa, covo di strabilianti casinò e meravigliosi hotel, la città della Strip è assolutamente da inserire in un itinerario di viaggio negli Stati Uniti. Un oasi lussureggiante e luminescente che infuoca di notte il deserto del Nevada, con una miriade di neon scintillanti e di musiche ridondanti.
Ma al di la della city, ci sono differenti siti storici e naturali da vedere nelle vicinanze, luoghi da prendere in considerazione sia come tappe intermedie durante il viaggio di andata o ritorno da Las Vegas, o per una gita di un giorno, continuando a soggiornare negli hotel della città del vizio. Uno dei posti più sorprendenti da vedere nei dintorni di Las Vegas è senza dubbio la diga di Hoover.
A soli 45 chilometri da Las Vegas è possibile visitare uno dei capolavori ingegneristici statunitensi: la diga di Hoover.
La diga di Hoover
La maestosa diga di Hooverdista circa 45 chilometri da Las Vegas, e si affaccia letteralmente sul fiume Colorado, esattamente sulla linea di confine du due stati: Nevada e Arizona. Inaugurata nel 1935, dopo quasi cinque anni di lavori, rappresenta una delle più grandi opere strutturali costruite durante gli anni della Grande Depressione. Grazie alla potenza del Colorado e dei suoi affluenti, la diga di Hoover garantisce ancora oggi la fornitura idrica a più di sette stati americani, tra i quali Nevada e California.
Dopo gli attentati dell’11 settembre si sono intensificati i controlli per l’accesso alla diga di Hoover, ritenuta un punto molto appetibile per i terroristi.
Come arrivare alla diga di Hoover
La diga di Hoover può essere visitata prenotando un tour organizzato oppure in autonomia, come abbiamo fatto noi. Partendo da Las Vegas ci si arriva facilmente in auto, prendendo la US Highway 83 sud fino a Boulder City. Da lì, si raggiunge il bivio per Nevada State Route 172 e a pochi chilometri ti trovi dinanzi all’imponente capolavoro ingegneristico statunitense. Per accedere alla diga di Hoover è necessario fare un controllo di sicurezza a circa due chilometri dall’ingresso. Dopo di che si può accedere al centro visitatori, che offre una delle viste più spettacolari sulla diga.
Una volta arrivato alla diga di Hoover, affacciati dal ponte. Capirai quanto sia imponente questa struttura.
Cosa vedere sulla diga di Hooover
L’entrata della diga si trova nel Nevada. Su uno dei due ingressi del ponte si trova una targa commemorativa ad Anson Smith, il fondatore di questo spettacolare sito artificiale. La diga venne però intitolata a Herbert Hoover, segretario del commercio e poi presidente degli Stati Uniti d’America, che svolse un ruolo fondamentale nella costruzione della struttura. Ricordati che sei a cavallo di due stati, quindi il fuso orario è diverso da un passo all’altro. Te lo ricordano i due giganteschi orologi posti sulle due torri laterali.
Gli orologi della diga di Hoover segnano due fusi orari differenti. Sei a cavallo tra due stati: Nevada e Arizona.
Curiosità sulla costruzione
Per costruire questa imponente diga è stato sfruttata la forza lavoro dei nativi americani, gli Apache. Molti di loro infatti, esperti scalatori, hanno contribuito a piazzare la dinamite sulle pareti di roccia del canyon, nonostante l’altissimo rischio che questo lavoro comportava. Un lavoro svolto oltretutto in condizioni disumane, sotto temperature che sfioravano i 40° e con poche attrezzature in grado di proteggere gli uomini dagli urti o dalle cadute.
Giovane, allegra, dinamica. Emily Cooper è un concentrato di energia e positività. Le si presenta all’improvviso un occasione lavorativa imperdibile e la addenta al volo, come un pan au chocolat. Dalla frizzante Chicago Emily vola in Paris… e scopre un delizioso mondo che va al di la del lavoro. Scopre, poco alla volta, che in Europa la vita scorre lenta, tra un bicchiere di vino e una sigaretta…
Tra bistrot e feste esclusive Emily ci porta tra le strade di Parigi, coinvolgendoci nelle sue avventure.
Emily in Paris. L’imperdibile serie di Netflix
Eccentrica, determinata. senza peli sulla lingua. Emily lascia la caotica città di Chicago, dove “vive per lavorare”, e si trova catapultata in un nuovo, entusiasmante modo di vivere. Interpretata dalla bellissima Lily Collins, Emily è una media strategist, e viene mandata a Parigi dall’azienda per cui lavora per collaborare ad un progetto di marketing di un noto brand internazionale. Basta poco alla bellissima Emily per ambientarsi nella capitale francese. Tra party esclusivi, influencer e nuovi amici, Emily conquista non sono i suoi colleghi di lavoro, ma riesce a diventare una vera regina di Instagram con il suo account @EmilyinParis.
Per le vie di Parigi con Emily
Con il suo modo di fare schietto e spensierato, amichevole e allegro, Emily ci fa passeggiare per le strade di Parigi, alla scoperta dei suoi scorci più instagrammabili. I quartieri prendono vita nei suoi scatti, si riempiono di colori nelle sue stories di Instagram. E grazie al suo account @EmilyinParis e a sfiziosi hashtag che catturano l’attenzione anche degli utenti più distratti, la protagonista del telefilm riesce a raggiungere un numero enorme di followers, tanto da essere scelta da un noto brand di cosmetici come testimonial. Gli angoli più caretteristici della città d’oltralpe prendono vita negli scatti di Emily, facendoci rivivere la magia della Ville Lumiere.
Emily in Paris è una serie tv targata Netflix che ci da la possibilità di sognare una spensierata vacanza nei luoghi più belli di Parigi.
L’atmosfera parigina negli occhi di un americana
Anche se non ho mai amato molto Parigi, grazie a questa serie tv di Netflix comincio a guardare la capitale parigina con occhi nuovi. Sarà la forzata quarantena, sarà che non viaggiamo da circa un anno, ma quell’allure magico, fatto di aperitivi au vin blanc e baguette croquant a ogni ora del giorno e della notte comincia a mancarmi. Con il suo modo infantile di approcciarsi alla nuova dimensione parigina,Emily ci porta a spasso nei luoghi più instagrammabili della città. Dalla sua chambre de bonne, un tipico alloggio un tempo riservato alla servitù, Emily parte con il suo goffo francese alla scoperta della vita locale e, tra innumerevoli figuracce e deliziosi incontri inaspettati, ci regala attimi di pura spensieratezza, permettendoci di viaggiare e respirare la tipica atmosfera parigina direttamente dal divano di casa.
Emily in Paris, una nuova serie tv Netflix che ci fa sognare
Questa nuova serie tv targata Netflix è lieve, leggera come una nuvola e accattivante come croissant appena sfornato. Indubbiamente pensata e prodotta per un pubblico giovane, Emily in Paris è uno di quei telefilm che ti rapisce dal primo istante con la sua sognante trama e le sue accattivanti scenografie. Un po Sex and The City ( il produttore è lo stesso ), un po Il diavolo veste Prada, Emily in Paris ci mostra uno spaccato di quotidianità che va al di la dei semplici clichè. I dieci episodi della serie, nonostante la frivolezza che sembrano rappresentare, trattano temi molto attuali. Il continuo confronto tra le due differenti culture, francese e americana, la libertà sessuale e l’emancipazione femminile, vengono proiettati con savoir faire sul social network più in voga del momento, decretando per Emily una vittoria schiacciante su ogni possibile avversario e facendola diventare una regina di Instagram.
Volare con la fantasia grazie alle serie tv di Netflix
Superata la diffidenza iniziale, Emily in Paris rapisce anche i telespettatori più titubanti ( come me). Bastano dieci episodi, tra l’altro molto brevi, a far volare il pubblico con la fantasia e a catapultarlo nel cuore di Parigi. Un buon motivo quindi per dedicarsi qualche piacevole pomeriggio di relax per viaggiare con la mente e volare al di la di ogni frontiera, lasciando i cattivi pensieri alle spalle del divano con in mano un bel bicchiere di vin pétillant.
Se hai deciso di puntare sul tuo profilo Instagram per avere collaborazioni e/o interazioni utili al tuo blog o al tuo lavoro, come prima cosa devi creare una bio accattivante. La biografia di Instagram è il tuo biglietto da visita, e quindi la prima cosa che leggono gli utenti che arrivano nella tua gallery.
Come creare una bio per il profilo Instagram
Può sembrare molto semplice, ma creare una bio accattivante per il tuo profilo Instagram è un lavoro delicato, e molto molto importante. Hai a disposizione solo 150 caratteri per presentarti agli utenti e alle aziende in cerca di ambassador, quindi devi giocare bene le tue carte. Per creare una bio perfetta, incisiva e trasparente basta seguire alcuni piccoli accorgimenti. Ti spiego come fare in cinque punti essenziali.
Chi sei e cosa fai
Se la tua pagina Instagram è strettamente personale, basta presentarti in maniera informale e spiegare in poche parole cosa fai e quali sono le tue passioni. Se il tuo profilo invece è business o creator devi concentrati bene su quello che vuoi far arrivare agli utenti e ai possibili competitor. Devi concentrare tutto in poche parole, e quindi descrivere brevemente chi sei, cosa vendi, cosa fai, e far capire bene quale sia la tua nicchia di riferimento. Se hai un profilo Instagram business o creator ti consiglio di inserire la tua e-mail o la e-mail aziendale per ricevere richieste, preventivi o collaborazioni.
E’ molto importante descriverti al meglio nella biografia. Hai a disposizione pochi caratteri, quindi usali al meglio. Sii semplice e conciso spiegando quali sono i tuoi interessi e i tuoi contenuti, qual’è il tuo settore di competenza e a quale nicchia di settore ti rivolgi.
Inserisci il link del tuo sito web
Instagram ti permette di aggiungere nella bio il link al tuo sito web. E’ l’unico link cliccabile su questa piattaforma, e ti permette di portare traffico al tuo sito o al tuo blog, e quindi di ottenere visualizzazioni e possibili nuove richieste di collaborazioni. Se non hai un sito web di riferimento, ma collabori come influencer con brands e aziende, inserisci i link ai siti delle tue collaborazioni, che spesso contengono sconti per i tuoi followers.
Usa le emoticon, ma senza strafare
Per rendere la tua presentazione più simpatica e attraente agli utenti di Instagram ti consiglio di usare qualche emoticon, ma con moderazione. Da un account business o creator si cerca soprattutto professionalità, quindi una o due emojis che possano essere ad esempio l’immagine della mail o una freccetta che segnala il sito web sono le benvenute. Colore e originalità sono sempre un fattore positivo, ma mai esagerare.
Dai risalto alla tua immagine del profilo
Di importanza più che rilevante è la foto che scegli come immagine del tuo profilo IG. E’ la prima cosa che arriva agli utenti della piattaforma, ed è una parte fondamentale per creare un account accattivante e decisamente riconducibile a te e alla tua attività. L’immagine del profilo deve mostrare chiaramente il logo della tua azienda o una tua foto personale, in cui il pubblico riconosca subito il tuo operato. Per dare un tocco omogeneo e originale alla tua foto del profilo puoi usare i Preset per Lightroom, e se già li usi per avere un feed omogeneo, con foto della stessa tonalità cromatica, uniforma anche l’immagine del profilo allo stile della tua gallery.
Usa le giuste parole chiave
Non c’è modo migliore di farsi notare che creare delle vere e proprie parole chiave da inserire nella bio di Instagram. Trovare e creare keywords adatte al tuo feed aiuta ad apparire più in alto nei motori di ricerca, e quindi a raggiungere prima potenziali nuovi follower. Ne bastano due, semplici ma relative ai tuoi contenuti. Puoi anche utilizzare hashtag, sempre relativi alla tua nicchia di settore, che porteranno gli utenti sul tuo profilo nel momento in cui andranno a cercare sulla piattaforma determinati tipi di contenuti.
Le keywords e gli hashtag sono fondamentali per portare traffico sul tuo profilo Instagram, e inserirli nella bio permette di posizionare il tuo feed più in alto nei motori di ricerca.
Cambia la tua bio in base alle tue esigenze personali
La bio di Instagram non deve necessariamente rimanere uguale nel corso del tempo. Io stessa la curo e la modifico anche in base alle nuove competenze acquisite, o ai nuovi contenuti che aggiungo nel blog. Aggiorno anche molto spesso il link della bio, inserendo ogni volta o un nuovo articolo pubblicato, o il link del brand con cui sto collaborando in quel determinato periodo. Essendo il biglietto da visita della gallery contribuisce a creare interazioni e a far crescere il tuo marchio o il tuo blog, ma anche solo la tua immagine nella piattaforma di Instagram.
Punta sulla tua foto del profilo. Non solo serve a portare utenti nella tua gallery, ma questi ultimi accosteranno la tua immagine ai contenuti, tornando a trovarti spesso e addirittura cominciando a seguire il tuo account.
Scrivimi nei commenti
Ti ho dato in quest’articolo alcuni suggerimenti di base per creare una bio accattivante per Instagram. Quale credi che sia il più importante tra questi? Se hai domande o suggerimenti, lasciami un commento e ne parleremo insieme.
“Welcome to Las Vegas”, dove tutto è possibile. Dopo aver percorso, partendo da Los Angeles, 400 chilometri tra deserti costeggiati da bellissime catene montuose,arriviamo sotto uno dei cartelli più famosi del mondo. Las Vegas appare proprio come un oasi, nel mezzo del nulla, un oasi in cui tutto è concesso, dove il lusso e lo sfarzo si alternano al divertimento, al caos, alla mondanità e alla modernità più sfrenata. In questo articolo trovi consigli utili su Las Vegas e su cosa vedere gratis nella capitale del divertimento.
Las Vegas, cosa vedere gratis
Las Vegas, conosciuta anche come Sin City, ossia la “città del divertimento”, è uno di quei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. La sua celebrità, acquisita nel tempo grazie anche alla sua immagine libertina, fuori da ogni regola e ogni schema, la rendono una delle cinque mete più gettonate del mondo. Il suo genere unico, eccentrico, innovativo e trasformista fanno di Las Vegas una vera chicca, un angolo di mondo in cui tuffarsi a occhi chiusi e lasciarsi trasportare dalla corrente della follia e della sregolatezza.
Dove dormire a Las Vegas. The Venetian
La Vegas non è altro che un insieme di hotel strepitosi, hotel che sono le attrazioni di se stessi. Noi abbiamo scelto il nuovissimo e romantico The Venetian per il nostro breve soggiorno nella capitale del divertimento, e siamo rimasti davvero estasiati dalla bellezza delle struttura, dai particolari deliziosi che riproducono fedelmente i palazzi veneziani e l’atmosfera della Serenissima. Il Ponte di Rialto, il Campanile di San Marco, addirittura il Palazzo Ducale sono riprodotti talmente bene da superare la bellezza degli originali.
Una città nella città, dove concedersi un giro in gondola tra meravigliose calli, per un esperienza davvero straordinaria. Gli interni del Venetian sono strepitosi, e le stanze sono enormi, spaziosissime, con ogni confort possibile ed inimmaginabile. Oltre ad un angolo per il trucco, nell’enorme bagno a disposizione della nostra stanza, avevamo due televisori! Una sulla vasca da bagno e una nell’atrio comune! Ma dedicherò un intero post alla magnificenza del Venetian…
Al Venetian sembra proprio di essere nella Serenissima, tra gondole e ponti perfettamente riprodotti.
Per il tuo soggiorno a Las Vegas porta costume e abiti super estivi. Ogni hotel ha meravigliose piscine in cui passare le ore più calde della giornata.
Las Vegas, cosa vedere gratis. Consigli utili per il soggiorno
Una volta lasciati i bagagli nel tuo alloggio, non dovrai fare altro che buttarti nella mischia, preferendo le ore serali per uscire dal tuo covo. Durante il giorno infatti è preferibile usufruire delle piscine e dei servizi dell’Hotel, o vagare tra casinò e alberghi vicini, al fresco dell’aria condizionata. Le temperature esterne infatti di giorno raggiungono temperature molto alte, a volte insopportabili, e l’aria secca del deserto non è d’aiuto. Berrai molto, servendoti anche dei venditori ambulanti di “Coooold water” che troverai in ogni angolo della Strip. Ma al crepuscolo inizia la vera vita di Las Vegas, tra luci, stravaganze e meravigliose attrazioni. E, a parte i ristoranti e gli spettacoli, quasi tutte sono gratis.
Cosa mettere in valigia
Se vuoi uscire di giorno non dimenticarti un cappellino per il sole, un ventaglio, e acqua in grandi quantità. Metti inoltre un bel pò di crema solare sulle aree scoperte del corpo, perché ti assicuro che il sole picchia davvero forte. Tieni nello zaino sempre un maglioncino o una una giacca leggera, perché proprio per via del caldo esagerato, gli ambienti interni sono tutti climatizzati.
Tra le cose gratuite da fare a Las Vegas c’è il tour degli Hotel, che sono delle vere e proprie città nella città.
Las Vegas, cosa vedere gratis.
Passeggia sulla Strip
La Strip è la grande arteria di Las Vegas, il fulcro di questa stravagante cittadina. Su sette chilometri di lunghezza si concentrano quasi tutte le attrazioni: ristoranti, negozi, casinò e i grandiosi hotel famosi in tutto il mondo. Si rimane accecati dai colori, dalle luci a neon, dai profumi intensi e dalle mille sfumature dialettali. Qui si incontrano artisti di strada, cosplay, personaggi strambi e talentuosi. Ma anche venditori di sesso. A Las Vegas la prostituzione è illegale, ma troverai molti tizi che cercheranno di rifilarti numeri telefonici e veri e propri “menù” su cui scegliere la tua amica di una notte. Evitali. Concentrati su tutto quello che di pazzesco c’è di legale.
Sulla Strip trovi tantissimi cospley con cui scattare foto pazzesche, e molti artisti di strada davvero talentuosi
A Las Vegas non farti mancare una passeggiata nei vari hotel tematici. Qui siamo al Rainforest…un ristorante davvero meraviglioso.
Emozionati con le fontane del Bellagio
Nel cuore delle Strip trovi l’Hotel più famoso del mondo: il Bellagio. Aperto nel 1998, rimane una delle strutture ricettive più famose e costose del mondo. Il suo nome è un evidente tributo all’omonima località del Lago di Como, ed è stato progettato da Stephen Alan Whynn “per ipnotizzare” i turisti. Set di numerosi film hollywodiani, tra cui Ocean’s Eleven, ha un unica attrazione gratuita, la più emozionante di Las Vegas: le fontane danzanti. Ogni quindici minuti migliaia di fontane danzanti ipnotizzano milioni di turisti, con spettacoli sempre diversi. A ritmo di musiche deliziose i getti d’acqua creano meravigliose coreografie, enfatizzate da spettacolari giochi di luce. Veder danzare le fontane con la bellissima canzone di Bocelli di sottofondo, è stato per me il momento più emozionante del soggiorno a LasVegast
Il Bellagio è uno degli hotel più lussuosi del mondo. Guardare lo spettacolo delle fontane danzanti però è gratuito. come passeggiare al suo interno tra strepitosi arredi e meravigliosi giardini.
Fai un giro sulla Big Apple Coaster e sulla X-Scream
Ebbene si, a Las Vegas trovi persino le montagne russe. Al New York-New York Hotel, con evoluzioni da mozzare il fiato, trovi una roller coaster strepitosa, in uno dei contesti più accattivanti della città. Il percorso infatti si svolge in una scenografica New York, fedelmente riprodotta, tra i famosi edifici della città, come l’Empire State Building e la Statua della Libertà. Un’altra incredibile esperienza da fare è anche la X-Scream. Una catapulta iper tecnologica che si affaccia nel vuoto dalla cima dello Stratosphere, un grattacielo di 200 metri di altezza. Consigliata solo ai veri amanti del genere!
Il New York New York è uno degli hotel più scenografici di Las Vegas, e le sue montagne russe sono davvero pazzesche.
Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto a Parigi
Dopo New York, Venezia e Bellagio, non puoi certo farti mancare una visita a Parigi. A Las Vegas trovi la perfetta riproduzione della capitale francese, in un atmosfera assolutamente fedele all’originale. Fai una passeggiata tra la Tour Eiffel, scatta foto sotto l’Arc De Trionphe e a Place del La Concorde, e prova la Eiffel Tower Viewing Deck. Una piattaforma panoramica dalla quale ammirare Las Vegas dall’alto. Provala di sera, quando la città si accende con milioni di luci sfavillanti.
Una passeggiata a Parigi nel cuore del deserto? A Las Vegas è possibile!
Vai a salutare i fenicotteri
Al Flamingo Hotel c’è un bellissimo giardino, il Wildlife Habitat, dove sono ospitati non solo bellissimi fenicotteri ma altri uccelli meravigliosi, come gli ibis e i pellicani. Un oasi verdeggiante in cui passeggiare, con una cascata che si tuffa nei laghetti artificiali, dove trovi anche tartarughe e carpe colorate, che si lasciano ammirare dai turisti curiosi.
Il Flamingo è forse uno dei primi hotel costruiti a Las Vegas, ma con il suo fascino retrò è diventato un icona della città.
Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto al Vulcano del Mirage
Un altro bellissimo spettacolo da vedere quando cala la notte è l’eruzione del Vulcano del Mirage. A ritmo di musica vedrai danzare le fiamme ardenti e altissime, mentre i lapilli incendiano il cielo e la lava bollente scorre sulla crosta del vulcano. Lo spettacolo si ripete ogni cinque minuti, ed è davvero imperdibile.
Se hai bambini vai al Circus Circus
All’interno del resort Circus Circus trovi un grandissimo e attrezzato parco a tema. Se sei a Las Vegas con la famiglia, è un ottimo hotel in cui soggiornare, ma se dormi altrove, nessuno ti vieta di entrare. L’area è visitabile gratuitamente e comprende un parco interno con tantissime attrazioni dedicate ad ogni fascia d’età. Minigolf, bungee jumping, piste da pattinaggio .. sono solo alcune delle cose da fare in questo straordinario resort.
Il Circus Circus è uno degli hotel di Las Vegas più adatto alle famiglie con bambini. Inoltre le attrazioni interne al resort sono accessibili anche per gli esterni.
Una vacanza a Las Vegas insomma ti permette di divertirti a 360 gradi, che tu sia adulto o bambino, pigro o vivace. Del resto, parliamo di una delle città più stravaganti del mondo, un luogo in cui ogni regola viene messa in discussione, a partire dal ritmo sonno-veglia. Andare a dormire infatti, ti sembrerà tempo terribilmente sprecato!
Avrai senz’altro notato che ormai Instagram è diventata una vera e propria vetrina, grazie soprattutto alla maggiore visibilità che offre rispetto alla piattaforma di Facebook. Instagram è uno dei social più veloci, diretti e coinvolgenti per interagire con il pubblico, e proprio per questi motivi molte aziende e famosi brand l’hanno scelto come mezzo di marketing. Che sia per accalappiare clienti, per rimanere in contatto con quelli già fidelizzati o per promuovere prodotti tramite influencer o ambassador, Instagram è diventato un punto di riferimento essenziale per le aziende che cercano di avere maggiore visibilità, e per gli utenti che vogliono sfruttare la propria immagine e il proprio lavoro per trarre un minimo di vantaggio economico dai post pubblicati. Bastano poche semplici accortezze per crescere su Instagram in maniera organica, ma sappi che questo ruberà molto tempo.
Ecco la mia piccola guida per principianti su come crescere su Instagram in maniera organica con poche semplici mosse.
Come crescere su Instagram
Tutti vogliono sfruttare l’enorme potenziale di Instagram, ma in pochi sanno da dove cominciare. Inutile rivolgersi a bot esterni, ormai illegali, per aumentare il numero di follower e di interazioni. Si rischia di essere bannati, oppure oscurati dalla piattaforma, a favore di chi lavora in maniera lecita e trasparente.
Questa tecnica ti porterà via del tempo, ma è l’unica che ti garantisce follower e interazioni reali.
L’unico modo per crescere su Instagram è puntare sulla crescita organica del tuo profilo. In questo articolo ti dirò quali sono i punti essenziali per aumentare il tuo Engagment Rate e i follower, senza ricorrere a trucchetti poco corretti.
Occhio alla bio
Partiamo dalla base, e cioè dall‘importanza di avere una bio che rappresenti te e il tuo lavoro in poche parole. Parole che diano modo agli utenti di seguirti per un determinato motivo. La biografia di Instagramha un numero molto limitato di caratteri da poter utilizzare, quindi sii breve ma molto incisivo. Se hai un blog o un sito di tua proprietà, Instagram ti permette di inserire il relativo link nella bio.
E’ molto importante descriverti al meglio nella biografia. Hai a disposizione pochi caratteri, quindi usali al meglio. Sii semplice e conciso spiegando quali sono i tuoi interessi e i tuoi contenuti.
Un buon punto di partenza per crescere su Instagram è indubbiamente la frequenza di pubblicazione. Un post al giorno ti assicura una bella fetta di visualizzazioni e dunque ti permette di acquistare follower, magari attratti dai tuoi contenuti. Foto di qualità, portano pubblico di qualità. Ma attenzione. Hai appena stilato una biografia in cui ti presenti al tuo pubblico per un determinato settore. Se il tuo feed è a tema travel, pubblicare foto relative al fitness non è d’aiuto. Stessa cosa, se la tua bio dice agli utenti che sei un Travel Addict, postare foto tue personali, primi piani o dettagli in cui si vede solo il tuo ego smisurato e non paesaggi meravigliosi, è assolutamente deleterio. Se cerco #viaggio, #travel … è perchè sono alla ricerca di mete da sogno e non di altro. Se digitando una parola chiave non trovo quello che cerco, abbandonerò il tuo profilo, perchè non relativo alla mia nicchia di ricerca. Usa i preset per dare un mood omogeneo alla tua gallery.
I tuoi contenuti devono attenersi alla tua presentazione in bio. Se tratti di viaggi, gli utenti di Instagram si aspettano di trovare post relativi a paesaggi e vacanze.
Come crescere su Instagram. Punta tutto sulle interazioni
Oltre a creare quindi post di qualità e inerenti alla tua biografia, devi preoccuparti di interagire il più possibile con il tuo pubblico e con account simili al tuo. E si, richiede tempo e diventa un lavoro. Ma per crescere su Instagram devi creare un legame, un rapporto continuo e interessato con i tuoi follower, interagire con loro con like, save e commenti. Il tuo engagment dipende soprattutto dalle tue interazioni. Se commenti sarai commentato, se commenti un profilo nuovo attirerai l’attenzione di ulteriori utenti che, magari attratti dalle tue parole, faranno capolino nel tuo feed o addirittura cliccheranno SEGUI. Questo è uno dei passaggi fondamentali, che dovrai fare giornalmente, per portare acqua al tuo mulino.
La tua caption deve essere coinvolgente
Ogni tuo post su Instagram deve essere accompagnato da una buona didascalia. Poche righe che spiegano la tua immagine, magari con domande o riflessioni da condividere, portano i tuoi follower ad interagire e a commentare. A me non piace molto usare le emoticon nelle caption, non le trovo adatte ad un profilo professionale, ma se il tuo feed lo permette ( viaggi con bambini, letture per bambini…giochi etc ) prova ad inserirne qualcuna. Potrebbe rendere il profilo più simpatico al tuo pubblico di riferimento. Inserire una domanda all’inizio o alla fine della didascalia porta un ulteriore probabilità di ricevere commenti inerenti al post.
Fai una descrizione della foto appena pubblicata, e crea un momento di condivisione con i tuoi utenti. Come? Facendo una domanda inerente al post ad esempio. Questo ti aiuta a crescere su Instagram.
Gli hashtag vanno usati bene
Gli hashtag sono fondamentali per crescere su Instagram. Inserendo hashtag inerenti al post e al profilo non solo andrai ad intercettare gli utenti interessati all’argomento trattato, ma andrai ad attirare nuovi seguaci con interessi simili al tuo. Crea un hashtag per il tuo profilo, così da creare una community, e inseriscilo sempre nelle tue pubblicazioni. Cerca di variare spesso gli hashtag per ogni post, evitando di usare sempre gli stessi, ma ricordati di crearli inerenti al contenuto pubblicato e alla tua nicchia di riferimento.
Come crescere su Instagram. Sfrutta il grande potenziale delle stories
Le stories di Instagram sono un modo di coinvolgere i tuoi utenti con contenuti veloci e sempre aggiornati. Durano solo 24 ore, e puoi usarle per pubblicare contenuti che non sono adatti al tuo feed, ma che invece messi nelle stories, sistemati con qualche filtro e resi simpatici con emoticon colorate e coinvolgenti, attireranno i tuoi utenti e li porteranno ad aspettarne altre simili. Se pubblichi contenuti interessanti e di qualità, con domande, sondaggi e preferenze, vedrai che riuscirai a creare molte interazioni. Le storie parlate poi, dove cioè sei tu che ti esponi e parli ai tuoi follower di un determinato argomento, vanno alla grande. Se ci metti la faccia, gli utenti cominceranno a conoscerti e a trovarti un punto di riferimento da seguire.
Butta nelle stories le foto che magari non sono perfette, o poco in sintonia con il tuo feed. Usa tag e hashtag per creare un collegamento esterno.
In pillole…
In questo articolo ti ho dato un’infarinatura generale su come crescere su Instagram partendo da zero in maniera organica. Un metodo che sicuramente richiederà tempi più lunghi per cominciare a vedere i primi risultati, ma ti assicuro che saranno risultati resistenti nel tempo. Se metti in pratica giornalmente queste piccole e semplici regole, vedrai il tuo feed crescere grazie a persone realmente interessate ai tuoi contenuti. Nei prossimi articoli andremo ad analizzare punto per punto, approfondendo nello specifico ogni tattica. Se vuoi ricevere gli articoli in anteprima, e non perderne nemmeno uno, iscriviti alla newsletter. Se hai domande da farmi, lasciamele nella casella dei commenti in basso. Sarà un piacere risponderti a riguardo.