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Annalisa Spinosa

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“Welcome to Las Vegas”, dove tutto è possibile. Dopo aver percorso, partendo da Los Angeles, 400 chilometri tra deserti costeggiati da bellissime catene montuose, arriviamo sotto uno dei cartelli più famosi del mondo. Las Vegas appare proprio come un oasi, nel mezzo del nulla, un oasi in cui tutto è concesso, dove il lusso e lo sfarzo si alternano al divertimento, al caos, alla mondanità e alla modernità più sfrenata. In questo articolo trovi consigli utili su Las Vegas e su cosa vedere gratis nella capitale del divertimento.

Il nostro viaggio on the road negli States è iniziato proprio con Las Vegas.

Las Vegas, cosa vedere gratis

Las Vegas, conosciuta anche come Sin City, ossia la “città del divertimento”, è uno di quei luoghi da vedere almeno una volta nella vita. La sua celebrità, acquisita nel tempo grazie anche alla sua immagine libertina, fuori da ogni regola e ogni schema, la rendono una delle cinque mete più gettonate del mondo. Il suo genere unico, eccentrico, innovativo e trasformista fanno di Las Vegas una vera chicca, un angolo di mondo in cui tuffarsi a occhi chiusi e lasciarsi trasportare dalla corrente della follia e della sregolatezza.

Dove dormire a Las Vegas. The Venetian

La Vegas non è altro che un insieme di hotel strepitosi, hotel che sono le attrazioni di se stessi. Noi abbiamo scelto il nuovissimo e romantico The Venetian per il nostro breve soggiorno nella capitale del divertimento, e siamo rimasti davvero estasiati dalla bellezza delle struttura, dai particolari deliziosi che riproducono fedelmente i palazzi veneziani e l’atmosfera della Serenissima. Il Ponte di Rialto, il Campanile di San Marco, addirittura il Palazzo Ducale sono riprodotti talmente bene da superare la bellezza degli originali.

Una città nella città, dove concedersi un giro in gondola tra meravigliose calli, per un esperienza davvero straordinaria. Gli interni del Venetian sono strepitosi, e le stanze sono enormi, spaziosissime, con ogni confort possibile ed inimmaginabile. Oltre ad un angolo per il trucco, nell’enorme bagno a disposizione della nostra stanza, avevamo due televisori! Una sulla vasca da bagno e una nell’atrio comune! Ma dedicherò un intero post alla magnificenza del Venetian…

Las Vegas, cosa vedere gratis. Consigli utili per il soggiorno

Una volta lasciati i bagagli nel tuo alloggio, non dovrai fare altro che buttarti nella mischia, preferendo le ore serali per uscire dal tuo covo. Durante il giorno infatti è preferibile usufruire delle piscine e dei servizi dell’Hotel, o vagare tra casinò e alberghi vicini, al fresco dell’aria condizionata. Le temperature esterne infatti di giorno raggiungono temperature molto alte, a volte insopportabili, e l’aria secca del deserto non è d’aiuto. Berrai molto, servendoti anche dei venditori ambulanti di “Coooold water” che troverai in ogni angolo della Strip. Ma al crepuscolo inizia la vera vita di Las Vegas, tra luci, stravaganze e meravigliose attrazioni. E, a parte i ristoranti e gli spettacoli, quasi tutte sono gratis.

Cosa mettere in valigia

Se vuoi uscire di giorno non dimenticarti un cappellino per il sole, un ventaglio, e acqua in grandi quantità. Metti inoltre un bel pò di crema solare sulle aree scoperte del corpo, perché ti assicuro che il sole picchia davvero forte. Tieni nello zaino sempre un maglioncino o una una giacca leggera, perché proprio per via del caldo esagerato, gli ambienti interni sono tutti climatizzati. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Tra le cose gratuite da fare a Las Vegas c’è il tour degli Hotel, che sono delle vere e proprie città nella città.

Las Vegas, cosa vedere gratis.

Passeggia sulla Strip

La Strip è la grande arteria di Las Vegas, il fulcro di questa stravagante cittadina. Su sette chilometri di lunghezza si concentrano quasi tutte le attrazioni: ristoranti, negozi, casinò e i grandiosi hotel famosi in tutto il mondo. Si rimane accecati dai colori, dalle luci a neon, dai profumi intensi e dalle mille sfumature dialettali. Qui si incontrano artisti di strada, cosplay, personaggi strambi e talentuosi. Ma anche venditori di sesso. A Las Vegas la prostituzione è illegale, ma troverai molti tizi che cercheranno di rifilarti numeri telefonici e veri e propri “menù” su cui scegliere la tua amica di una notte. Evitali. Concentrati su tutto quello che di pazzesco c’è di legale. 

Emozionati con le fontane del Bellagio

Nel cuore delle Strip trovi l’Hotel più famoso del mondo: il Bellagio. Aperto nel 1998, rimane una delle strutture ricettive più famose e costose del mondo. Il suo nome è un evidente tributo all’omonima località del Lago di Como, ed è stato progettato da Stephen Alan Whynn “per ipnotizzare” i turisti. Set di numerosi film hollywodiani, tra cui Ocean’s Eleven, ha un unica attrazione gratuita, la più emozionante di Las Vegas: le fontane danzanti. Ogni quindici minuti migliaia di fontane danzanti ipnotizzano milioni di turisti, con spettacoli sempre diversi. A ritmo di musiche deliziose i getti d’acqua creano meravigliose coreografie, enfatizzate da spettacolari giochi di luce. Veder danzare le fontane con la bellissima canzone di Bocelli di sottofondo, è stato per me il momento più emozionante del soggiorno a LasVegast

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Bellagio è uno degli hotel più lussuosi del mondo. Guardare lo spettacolo delle fontane danzanti però è gratuito. come passeggiare al suo interno tra strepitosi arredi e meravigliosi giardini.

Fai un giro sulla Big Apple Coaster e sulla X-Scream

Ebbene si, a Las Vegas trovi persino le montagne russe. Al New York-New York Hotel, con evoluzioni da mozzare il fiato, trovi una roller coaster strepitosa, in uno dei contesti più accattivanti della città. Il percorso infatti si svolge in una scenografica New York, fedelmente riprodotta, tra i famosi edifici della città, come l’Empire State Building e la Statua della Libertà. Un’altra incredibile esperienza da fare è anche la X-Scream. Una catapulta iper tecnologica che si affaccia nel vuoto dalla cima dello Stratosphere, un grattacielo di 200 metri di altezza. Consigliata solo ai veri amanti del genere! 

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Il New York New York è uno degli hotel più scenografici di Las Vegas, e le sue montagne russe sono davvero pazzesche.

Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto a Parigi

Dopo New York, Venezia e Bellagio, non puoi certo farti mancare  una visita a Parigi. A Las Vegas trovi la perfetta riproduzione della capitale francese, in un atmosfera assolutamente fedele all’originale. Fai una passeggiata tra la Tour Eiffel, scatta foto sotto l’Arc De Trionphe e a Place del La Concorde, e prova la Eiffel Tower Viewing Deck. Una piattaforma panoramica dalla quale ammirare Las Vegas dall’alto. Provala di sera, quando la città si accende con milioni di luci sfavillanti. 

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Una passeggiata a Parigi nel cuore del deserto? A Las Vegas è possibile!

Vai a salutare i fenicotteri

Al Flamingo Hotel c’è un bellissimo giardino, il Wildlife Habitat, dove sono ospitati non solo bellissimi fenicotteri ma altri uccelli meravigliosi, come gli ibis e i pellicani. Un oasi verdeggiante in cui passeggiare, con una cascata che si tuffa nei laghetti artificiali, dove trovi anche tartarughe e carpe colorate, che si lasciano ammirare dai turisti curiosi.

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Flamingo è forse uno dei primi hotel costruiti a Las Vegas, ma con il suo fascino retrò è diventato un icona della città.

Las Vegas. cosa vedere gratis. Fai un salto al Vulcano del Mirage

Un altro bellissimo spettacolo da vedere quando cala la notte è l’eruzione del Vulcano del Mirage. A ritmo di musica vedrai danzare le fiamme ardenti e altissime, mentre i lapilli incendiano il cielo e la lava bollente scorre sulla crosta del vulcano. Lo spettacolo si ripete ogni cinque minuti, ed è davvero imperdibile. 

Se hai bambini vai al Circus Circus

All’interno del resort Circus Circus trovi un grandissimo e attrezzato parco a tema. Se sei a Las Vegas con la famiglia, è un ottimo hotel in cui soggiornare, ma se dormi altrove, nessuno ti vieta di entrare. L’area è visitabile gratuitamente e comprende un parco interno con tantissime attrazioni dedicate ad ogni fascia d’età. Minigolf, bungee jumping, piste da pattinaggio .. sono solo alcune delle cose da fare in questo straordinario resort. 

Las Vegas. cosa vedere gratis.
Il Circus Circus è uno degli hotel di Las Vegas più adatto alle famiglie con bambini. Inoltre le attrazioni interne al resort sono accessibili anche per gli esterni.

Una vacanza a Las Vegas insomma ti permette di divertirti a 360 gradi, che tu sia adulto o bambino, pigro o vivace. Del resto, parliamo di una delle città più stravaganti del mondo, un luogo in cui ogni regola viene messa in discussione, a partire dal ritmo sonno-veglia. Andare a dormire infatti, ti sembrerà tempo terribilmente sprecato!

 

Avrai senz’altro notato che ormai Instagram è diventata una vera e propria vetrina, grazie soprattutto alla maggiore visibilità che offre rispetto alla piattaforma di Facebook. Instagram è uno dei social più veloci, diretti e coinvolgenti per interagire con il pubblico, e proprio per questi motivi molte aziende e famosi brand l’hanno scelto come mezzo di marketing. Che sia per accalappiare clienti, per rimanere in contatto con quelli già fidelizzati o per promuovere prodotti tramite influencer o ambassador, Instagram è diventato un punto di riferimento essenziale per le aziende che cercano di avere maggiore visibilità, e per gli utenti che vogliono sfruttare la propria immagine e il proprio lavoro per trarre un minimo di vantaggio economico dai post pubblicati. Bastano poche semplici accortezze per crescere su Instagram in maniera organica, ma sappi che questo ruberà molto tempo.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Ecco la mia piccola guida per principianti su come crescere su Instagram in maniera organica con poche semplici mosse.

Come crescere su Instagram

Tutti vogliono sfruttare l’enorme potenziale di Instagram, ma in pochi sanno da dove cominciare. Inutile rivolgersi a bot esterni, ormai illegali, per aumentare il numero di follower e di interazioni. Si rischia di essere bannati, oppure oscurati dalla piattaforma, a favore di chi lavora in maniera lecita e trasparente.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Questa tecnica ti porterà via del tempo, ma è l’unica che ti garantisce follower e interazioni reali.

L’unico modo per crescere su Instagram è puntare sulla crescita organica del tuo profilo. In questo articolo ti dirò quali sono i punti essenziali per aumentare il tuo Engagment Rate e i follower, senza ricorrere a trucchetti poco corretti.

Occhio alla bio

Partiamo dalla base, e cioè dall‘importanza di avere una bio che rappresenti te e il tuo lavoro in poche parole. Parole che diano modo agli utenti di seguirti per un determinato motivo. La biografia di Instagram ha un numero molto limitato di caratteri da poter utilizzare, quindi sii breve ma molto incisivo. Se hai un blog o un sito di tua proprietà, Instagram ti permette di inserire il relativo link nella bio.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
E’ molto importante descriverti al meglio nella biografia. Hai a disposizione pochi caratteri, quindi usali al meglio. Sii semplice e conciso spiegando quali sono i tuoi interessi e i tuoi contenuti.

Il mio sito tratta di viaggi on the road e di vita in famiglia, quindi i miei post devono rispettare al 90% la mia descrizione.

Pubblica in maniera costante contenuti di qualità

Un buon punto di partenza per crescere su Instagram è indubbiamente la frequenza di pubblicazione. Un post al giorno ti assicura una bella fetta di visualizzazioni e dunque ti permette di acquistare follower, magari attratti dai tuoi contenuti. Foto di qualità, portano pubblico di qualità. Ma attenzione. Hai appena stilato una biografia in cui ti presenti al tuo pubblico per un determinato settore. Se il tuo feed è a tema travel, pubblicare foto relative al fitness non è d’aiuto. Stessa cosa, se la tua bio dice agli utenti che sei un Travel Addict, postare foto tue personali, primi piani o dettagli in cui si vede solo il tuo ego smisurato e non paesaggi meravigliosi, è assolutamente deleterio. Se cerco #viaggio, #travel … è perchè sono alla ricerca di mete da sogno e non di altro. Se digitando una parola chiave non trovo quello che cerco, abbandonerò il tuo profilo, perchè non relativo alla mia nicchia di ricerca. Usa i preset per dare un mood omogeneo alla tua gallery. 

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
I tuoi contenuti devono attenersi alla tua presentazione in bio. Se tratti di viaggi, gli utenti di Instagram si aspettano di trovare post relativi a paesaggi e vacanze.

Come crescere su Instagram. Punta tutto sulle interazioni 

Oltre a creare quindi post di qualità e inerenti alla tua biografia, devi preoccuparti di interagire il più possibile con il tuo pubblico e con account simili al tuo. E si, richiede tempo e diventa un lavoro. Ma per crescere su Instagram devi creare un legame, un rapporto continuo e interessato con i tuoi follower, interagire con loro con like, save e commenti. Il tuo engagment dipende soprattutto dalle tue interazioni. Se commenti sarai commentato, se commenti un profilo nuovo attirerai l’attenzione di ulteriori utenti che, magari attratti dalle tue parole, faranno capolino nel tuo feed o addirittura cliccheranno SEGUI. Questo è uno dei passaggi fondamentali, che dovrai fare giornalmente, per portare acqua al tuo mulino.

La tua caption deve essere coinvolgente

Ogni tuo post su Instagram deve essere accompagnato da una buona didascalia. Poche righe che spiegano la tua immagine, magari con domande o riflessioni da condividere, portano i tuoi follower ad interagire e a commentare. A me non piace molto usare le emoticon nelle caption, non le trovo adatte ad un profilo professionale, ma se il tuo feed lo permette ( viaggi con bambini, letture per bambini…giochi etc ) prova ad inserirne qualcuna. Potrebbe rendere il profilo più simpatico al tuo pubblico di riferimento. Inserire una domanda all’inizio o alla fine della didascalia porta un ulteriore probabilità di ricevere commenti inerenti al post.

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Fai una descrizione della foto appena pubblicata, e crea un momento di condivisione con i tuoi utenti. Come? Facendo una domanda inerente al post ad esempio. Questo ti aiuta a crescere su Instagram.

Gli hashtag vanno usati bene

Gli hashtag sono fondamentali per crescere su Instagram. Inserendo hashtag inerenti al post e al profilo non solo andrai ad intercettare gli utenti interessati all’argomento trattato, ma andrai ad attirare nuovi seguaci con interessi simili al tuo. Crea un hashtag per il tuo profilo, così da creare una community, e inseriscilo sempre nelle tue pubblicazioni. Cerca di variare spesso gli hashtag per ogni post, evitando di usare sempre gli stessi, ma ricordati di crearli inerenti al contenuto pubblicato e alla tua nicchia di riferimento.

Come crescere su Instagram. Sfrutta il grande potenziale delle stories

Le stories di Instagram sono un modo di coinvolgere i tuoi utenti con contenuti veloci e sempre aggiornati. Durano solo 24 ore, e puoi usarle per pubblicare contenuti che non sono adatti al tuo feed, ma che invece messi nelle stories, sistemati con qualche filtro e resi simpatici con emoticon colorate e coinvolgenti, attireranno i tuoi utenti e li porteranno ad aspettarne altre simili. Se pubblichi contenuti interessanti e di qualità, con domande, sondaggi e preferenze, vedrai che riuscirai a creare molte interazioni. Le storie parlate poi, dove cioè sei tu che ti esponi e parli ai tuoi follower di un determinato argomento, vanno alla grande. Se ci metti la faccia, gli utenti cominceranno a conoscerti e a trovarti un punto di riferimento da seguire. 

come crescere su Instagram. Mini guida per principianti
Butta nelle stories le foto che magari non sono perfette, o poco in sintonia con il tuo feed. Usa tag e hashtag per creare un collegamento esterno.

In pillole…

In questo articolo ti ho dato un’infarinatura generale su come crescere su Instagram partendo da zero in maniera organica. Un metodo che sicuramente richiederà tempi più lunghi per cominciare a vedere i primi risultati, ma ti assicuro che saranno risultati resistenti nel tempo. Se metti in pratica giornalmente queste piccole e semplici regole, vedrai il tuo feed crescere grazie a persone realmente interessate ai tuoi contenuti. Nei prossimi articoli andremo ad analizzare punto per punto, approfondendo nello specifico ogni tattica. Se vuoi ricevere gli articoli in anteprima, e non perderne nemmeno uno, iscriviti alla newsletter. Se hai domande da farmi, lasciamele nella casella dei commenti in basso. Sarà un piacere risponderti a riguardo.

 

Una volta programmato il tuo road trip negli States, parti alla volta di Los Angeles, dove potrai raggiungere anche Beverly Hills e Hollywood. Non dimenticare di inserire Las Vegas come seconda tappa del tuo itinerario, per poi gustarti tutta la costa della California fino a San Diego viaggiando in auto. Se hai intenzione di fare un viaggio on the road in America, organizza tutto nei minimi dettagli inserendo le tappe più caratteristiche, e soprattutto valutando bene la tua capacità di guida sulle grandi autostrade americane.

Da Los Angeles a Las Vegas

Noleggia l’auto da casa

La prima cosa da fare una volta arrivati a Los Angeles è ritirare l’auto, già prenotata da casa, presso l’autonoleggio. Tante solo le navette che dall’aereoporto potranno accompagnarti presso la rivendita. Un auto comoda, spaziosa e confortevole è essenziale per girare in autonomia in questi territori. Ci sono automobili per ogni esigenza e per ogni budget, e hanno tutte il cambio automatico. Noi abbiamo optato per una Dodge Durango, un bellissimo suv che è diventato il nostro compagno di avventure, noleggiato da Rentalcars, nei pressi dell’Aereoporto di Los Angeles.

da Los Angeles a Las vegas on the road
Per il nostro viaggio on the road negli States abbiamo scelto un auto grande e confortevole, in grado di accompagnarci senza intoppi sulle strade americane.

Riempi il serbatoio di benzina perché, nonostante si trovino diverse cittadine lungo il percorso che ti porterà a Las Vegas, troverai molti punti desertici in cui sarai solo tu e i cactus. 

da Los Angeles a Las vegas on the road
La strada che porta da Los Angeles a Las Vegas attraversa il deserto del Nevada. Anche se desertica, è molto trafficata, soprattutto da tir che portano rifornimenti.

Informati sulle distanze

Per raggiungere Las Vegas da Los Angeles occorrono più o meno 4 ore di viaggio in auto. Ma ti assicuro che i 400 chilometri che percorrerai per arrivare dritto alla meta saranno una continua sorpresa. I paesaggi californiani si danno il cambio con le zone desertiche del Nevada, ricche di fascino e con scorci davvero da mozzare il fiato, tra strepitosi cactus dalle forme più strane alle catene montuose che costeggiano la strada.

L’autostrada è gratuita, ed è a due corsie per senso di marcia. Inoltre è molto trafficata, e non mancherai di incontrare i bellissimi tir americani che sfrecciano lasciando polvere dietro di se. Lungo il percorso c’è qualche cittadina in cui potersi fermare, con negozi e ristoranti, ma noi siamo riusciti a fare un unico viaggio fino alla meta senza mai fermarci. Fai attenzione ai limiti di velocità!! Spesso ci sono i “Chips” nascosti tra i cespugli, pronti a inseguirti con le moto e a multarti se hai trasgredito. 

da Los Angeles a Las vegas on the road
Dopo circa quattro ore di viaggio, tra paesaggi desertici meravigliosi, arrivi a Las Vegas, la città dei sogni.

 

 

Uno degli strumenti essenziali per riuscire ad avere un profilo Instagram davvero competitivo sono senz’altro i Preset per Lightroom. Utili anche per ritoccare le foto da inserire nel blog, i preset sono facili da usare e danno un tocco personale ai tuoi social, lasciando un segno distintivo della tua presenza in rete. Ti spiego perché.

Preset per Lightroom 

Sicuramente se sei un utente di Instagram ti sarà senz’altro capitato di approdare su gallery armoniche, con foto della stessa tonalità di colore, con una luce particolare e quindi con un tratto distintivo che ti ha lasciato piacevolmente colpito. Ecco, i preset servono proprio a questo: a rendere accattivante un profilo, in modo da attrarre visitatori e soprattutto nuovi followers. Io stessa, dopo aver iniziato ad usare i preset per Lightroom, ho avuto una crescita organica davvero pazzesca, non solo di follower ma anche di like, commenti e soprattutto save, utili e portare la foto in Esplora. 

Preset per Lightroom. Perché sono importanti per il tuo profilo Instagram e per il blog

A differenza dei filtri, che lasciano solamente una patina sulla tua fotografia, i preset enfatizzano i dettagli, modificandoli singolarmente. Esistono diverse App che si possono scaricare per migliorare le foto, ma la più utilizzata rimane Adobe Lightroom. Un App versatile, perché è possibile usarla sia in versione desktop, quindi per sistemare le foto del blog, che Mobile, per migliorare le foto da usare su Instagram. Con Lightroom, non dovrai fare altro che importare all’interno dell’app l’immagine già editata con il preset scelto e copiare/incollare le impostazioni sulla tua fotografia, anch’essa importata nell’app.
Una volta scaricata la palette che più ti piace, devi solo importarla in Lightroom, e seguire le indicazioni. 

Perchè usare i preset

La particolarità dei preset sta nel fatto che, una volta trovato il filtro che più si addice al tuo feed, puoi modificarlo e personalizzarlo con le varie funzioni, fino a renderlo tuo in tutto e per tutto. In questo modo avrai una gallery a prova di influencer, con foto omogenee ed una scala cromatica armonica. Un profilo che senz’altro riesce a catturare l’attenzione degli utenti di Instagram, aumentando in maniera esponenziale la tua visibilità sui social. 

 

 

 

 

 

Grazie a Gaetavventura, il primo blog tour della città di Gaeta, abbiamo avuto modo di visitare con le blogger protagoniste dell’evento i Bastioni La Favorita. Con le nostre preziose guide dell’Associazione I Tesori dell’Arte, Lino e Maurizio, siamo andate alla scoperta di questo magnifico edificio, completamente restaurato da pochi anni e iscritto alla rete delle Dimore Storiche del Lazio. 

I Bastioni La Favorita a Gaeta

La Batteria La Favorita faceva parte delle roccaforti che dovevano impedire alle artiglierie nemiche di attaccare dall’alto il borgo di Gaeta e il suo castello. Fu re Ferdinando il Cattolico a intraprendere, nei primi decenni del 1500, grandiosi lavori di fortificazione e di difesa della città. Lavori ultimati dopo la sua morte dal nipote Carlo V, dal quale queste opere difensive prendono il nome. Sono stati diversi i danneggiamenti, nonchè le modifiche apportate alle fortificazioni nel corso dei secoli, dovute soprattuto all’esigenza di trovare nuove strategia difensive durante i vari assedi. Vengono innalzati quindi, con il passare degli anni, diversi bastioni e cortine, forniti di potenti batterie di cannoni. Tra questi il bastione con la batteria della Favorita.

Le feritoie del Bastioni La Favorita.
Le feritoie del Bastioni La Favorita.

Storia della Batteria La favorita

Nonostante il numero ridotto di armamenti, La Favorita è sempre stata una potente opera di difesa durante gli assedi alla città di Gaeta. La sua storia è fortemente collegata al vicino Palazzo Reale, sito in via Faustina, acquistato dal Reale Governo nel 1835.

I Bastioni La Favorita erano collegati tramite un imponente ponte di ferro al Palazzo Reale. Vista sul castello Angioino Aragonese dalla terrazza dei Bastioni.
I Bastioni La Favorita erano collegati tramite un imponente ponte di ferro al Palazzo Reale. Vista sul castello Angioino Aragonese dalla terrazza dei Bastioni.

Dapprima dimora pontificia, ospitando Pio IX durante il suo esilio, diventa poi residenza dei Reali di Borbone, e ultima casa dei Sovrani di Napoli, Francesco e Maria Sofia di Baviera. Un imponente ponte di ferro collegava il Palazzo Reale alla “Favorita”, che prende il nome proprio da questa “preferenza” dei reali di passeggiare sugli spalti della batteria per ammirare il paesaggio circostante.

La salita ai Bastioni La Favorita viene dotata di scalinate. Questo per favorire la salita e la discesa degli animali da soma che trainavano carri carichi di munizioni, evitando loro di scivolare sul terreno.
La salita ai Bastioni La Favorita viene dotata di scalinate. Questo per favorire la salita e la discesa degli animali da soma che trainavano carri carichi di munizioni, evitando loro di scivolare sul terreno.

I Bastioni La favorita oggi

Grazie all’autorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Comune di Gaeta acquista i Bastioni la Favorita nel 2012. Il recupero dell’edificio viene completato nel 2018, dopo ingenti opere di riqualificazione e ristrutturazione. Rimane aperto al pubblico nell’ambito delle attività culturali della Città di Gaeta.

Da Bastioni La Favorita Si gode di una visuale meravigliosa sull'intero Golfo di Gaeta. Proprio per questo motivo i reali gradivano passeggiare sui bastioni, con i loro ospiti al seguito.
Da Bastioni La Favorita si gode di una visuale meravigliosa sull’intero Golfo di Gaeta. Proprio per questo motivo i reali gradivano passeggiare sui bastioni, con i loro ospiti al seguito.

COME PARTECIPARE AL PROSSIMO BLOG TOUR

Se sei un blogger, hai un attività, o se vuoi promuovere il tuo locale o la tua associazione sportiva o culturale scrivimi a annalisa@trevaligie.com. Parteciperai alle selezioni del prossimo blog tour in programma a Gaeta nel 2021. Il format è applicabile in ogni città della regione. Si accettano collaborazioni e proposte da Comuni, Enti del Turismo e privati.

In questi giorni, non potendo ancora viaggiare, ho riscoperto il piacere di guardare le serie tv. Un modo piacevole, e soprattutto economico, di esplorare alcune zone del mondo al momento inaccessibili. Grazie alle avventure di John B, JJ, Kiara e Pope ho scoperto Outer Banks, un piccolo angolo del North Carolina, fatto di sabbie e paludi, di ricchezza e povertà. Una striscia di arena che separa l’oceano Atlantico dalla Baia di Albermarle a nord, e dalla Baia di Pamlico a sud. Le Outer Banks, isole meravigliose dove amore e mistero si intrecciano in un vortice di avventura e adrenalina.

Outer banks

La serie tv di Netflix

Un gruppo di adolescenti, affiatati e fortemente legati tra loro dalla povertà che li accumuna, sono i protagonisti della serie tv più seguita dell’ultimo anno: Outer Banks. Ragazzi disadattati, appartenenti alla parte più povera dell’isola, fatta di gente umile che vive spesso al limite della legalità o di pochi espedienti: i Pogues. Ai Pogues si contrappongono i Kooks, ossia la gente ricca del posto, appartenente ad una casta ben definita, fatta di lusso, club e feste esclusive.

La trama

Outer Banks | Sito ufficiale Netflix
Outer Banks | Sito ufficiale Netflix

I quattro Pogues sono capitanati da John B, surfista bello e fascinoso, che è alla ricerca del padre scomparso durante le ricerche di un tesoro straordinario. Sicuro che il padre sia ancora vivo segue il suo istinto e alcuni indizi che quest’ultimo gli ha lasciato, per arrivare al tesoro naufragato assieme alla Royal Merchant, un mercantile affondato un secolo prima nelle acque delle Outer Banks. John B con il suo carisma coinvolge anche il suo fidato gruppo di amici nelle ricerche dell’oro nascosto e, determinato a ritrovare anche il padre scomparso, si ritrova ad affrontare tradimenti e delusioni, vittorie e rivincite in un turbinio di vicende intrise di amicizia, droga, violenza e amore, osteggiato continuamente dalla potenza dei Kooks.

Esplorare le Outer Banks grazie alla serie tv di Netflix

A bordo di un vecchio Wolksvagen Van i quattro ragazzi girano l’isola in lungo e largo, alla ricerca del tesoro scomparso della Royal Merchant. Attraverso il malinconico paesaggio lagunare, tra barche da pesca e tempeste improvvise, tutto il fascino delle Outer Banks viene fuori grazie alle fantastiche riprese della serie televisiva di Netflix. Enormi banchi di sabbia in continuo movimento sembrano gestire le vite dei protagonisti, tra insidie e maree spettacolari. Questi territori, conosciuti anche come “Cimitero dell’Atlantico” per via dei numerosi relitti che si trovano sui fondali, sono dunque la location ideale per lo sviluppo di una trama dal sapore avventuroso, ma anche romantico, ricco di ideali preziosi. 

Le Outer Banks sono un susseguirsi di paesaggi pazzeschi, tra lagune sabbiose e piccoli isolotti, dai quali spiccano fari meravigliosi.
Le Outer Banks sono un susseguirsi di paesaggi pazzeschi, tra lagune sabbiose e piccoli isolotti, dai quali spiccano fari meravigliosi.

Gli Outer Banks tra storia e meraviglia

Proprio in questa sottile striscia di sabbia paludosa hanno avuto inizio i primi esperimenti di volo ad opera dei fratelli Whright. Nelle Outer Banks infatti, grazie alla conformazione morbida e sabbiosa e alla posizione discreta, quasi segreta, i Fratelli Whright effettuarono il primo decollo aereo nel 1903. Un impresa ancora oggi ricordata con grande entusiasmo, che nelle isole è possibile approfondire al Whrigt Brothers National Memorial. La particolarità di questi territori sta soprattutto nella loro unicità. Lontane dal flusso turistico, queste zone sono rimaste selvagge e allo stesso tempo eleganti, forti della loro naturale bellezza. 

Le Outer Banks sono un vero paradiso, anche per gli amanti del bird wacthing. Isole poco frequentate, di una bellezza selvaggia e sconvolgente.
Le Outer Banks sono un vero paradiso, anche per gli amanti del bird wacthing. Isole poco frequentate, di una bellezza selvaggia e sconvolgente.

Da paradisi sconosciuti a mete per viaggiatori cinefili?

Gli affascinanti paesaggi delle Outer Banks, fatti di sentieri vagabondi e panorami mozzafiato, rimarranno tali dopo la visibilità avuta dalla serie tv di Netflix? Fatto sta che, attratta dai colori delle case infiammate dal sole e dalla perenne sensazione di libertà che sembra emanare questo lembo di terra, le Outer Banks sono già nella top list dei luoghi da visitare appena possibile. 

Il genere di appartenenza della serie tv Outer Banks è quello dello Young Adult, e la sua peculiarità è la location suggestiva. La serie, tuttavia, non è stata girata completamente nelle affascinanti barrier island, la striscia di sabbia che caratterizza la costa settentrionale atlantica del North Carolina.
Il genere di appartenenza della serie tv Outer Banks è quello dello Young Adult, e la sua peculiarità è la location suggestiva. La serie, tuttavia, non è stata girata completamente nelle affascinanti barrier island, la striscia di sabbia che caratterizza la costa settentrionale atlantica del North Carolina.

 

Greve in Chianti è un borgo stupendo della Toscana, famoso e frequentato soprattutto per i suoi rinomati prodotti autoctoni, tra i quali eccelle il vino rosso. Dall’alto della sua collina, circondata da preziosi vigneti, Greve in Chianti è dunque una tappa obbligata per chi vuole acquistare o degustare il nettare di Bacco che si produce da millenni in questi territori.

Greve in Chianti, cosa vedere in 1 giorno

In posizione privilegiatatra le colline del Chianti, Greve è toccata dalle più importanti vie di comunicazione d’Italia: la via Volterrana, la Chiantigiana e la famosa via Francigena. Grazie alla vicinanza di queste importanti vie di comunicazione è da sempre una meta di scambio commerciale. Tuttora è frequentata soprattutto per il suo caratteristico mercato, che si svolge nella piazza principale del borgo, e che oltre ad ospitare mercanzie, alimenti, tessili e oggettistica varia, lascia esporre anche capi di bestiame.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
La posizione strategica di Greve in Chianti è stata sempre preziosa per la città. Grazie alla vicinanza delle tre strade principali del centro Italia, è da sempre importante snodo commerciale.

Cosa vedere a Greve in Chianti in un giorno

Il primo posto in cui ci siamo fiondati arrivati a Greve in Chianti è stata la particolarissima Piazza Matteotti o Piazza del Mercato. I carruggi sono davvero deliziosi e sono vivacizzati da botteghe tipiche, soprattutto enoteche o macellerie. I negozietti catturano subito l’attenzione dei passanti, sia per la particolare cura con la quale i gestori adornano vetrine e usci, sia per la qualità dei prodotti offerti. Una tappa da fare assolutamente è all’ Antica Macelleria Falorni, che dal 1806 continua a deliziare con i prodotti tipici del territorio i propri clienti e i viaggiatori curiosi, in un locale in stile prettamente toscano, tra prosciutti penzolanti e stridenti affettatrici, antiche e moderne. 

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Cosa comprare in città

Dopo aver assaggiato insaccati e formaggi tipici della zona, ed essersi inebriati con i profumi del buon cibo locale, bisogna fare un salto alla Bottega dell’Artigianato. Un vero e proprio regno per gli amanti delle cose fatte dalle abili mani degli artigiani del luogo. Qui, tra cestini intrecciati e sfiziose ( ma anche preziose ) opere d’arte intagliate nel legno d’ulivo, è piacevole intrattenersi a scrutare ogni singolo oggetto in mostra, deliziando non solo la vista ma anche l’olfatto, dato il caratteristico odore del legno e della paglia. E quindi porta via come souvenir un mestolo di legno d’ulivo o una cesta per il pane da mostrare agli amici una volta tornato a casa.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
Passeggiando per Greve in Chianti noterai senz’altro le botteghe artigiane, dove comprare preziosi e originali souvenir, come gli oggetti creati con il legno di ulivo.

Curiosità

Piazza Matteotti è cuore pulsante della città di Greve. La sua particolarità sta nella forma. Non è ne tonda ne quadrata, come ci si aspetta che sia una piazza, ma triangolare. I portici che ne delineano il perimetro infatti, sono disposti a cono, dando una forma asimmetrica all’insieme. Tutto si concentra ai lati di questa piazza. Una delle peculiarità di Greve infatti sta proprio nel fatto che è facilmente visitabile a piedi, e soprattutto è ideale per le famiglie con i bambini perchè risulta semplice spostarsi anche con il passeggino.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
I portici di Greve in Chianti sono punto d’incontro delle persone del borgo, e sono pieni di osterie e botteghe tipiche in cui fermarsi a comprare deliziosi souvenir, anche gastronomici.

Perché fermarsi a Greve in Chianti durante un viaggio on the road in Toscana

Greve è una piccola città del Chianti, ma molto molto attiva. Anche se a prima vista potrebbe sembrare il tipico borgo da visita veloce, ti stupirai nel veder passare il tempo mentre assapori i profumi del paese o chiacchieri con gli ambulanti del mercato. A Greve non ci sono problemi di parcheggio, ve ne sono diversi e in diverse zone, ed è ben collegata alle restanti città da strade facilmente percorribili e molto panoramiche. E’ un luogo da scoprire con calma, passo dopo passo, bottega dopo bottega. Un borgo dove la calma e lo scorrere lento del tempo la fanno da padroni, dove ti scopri a parlare con gli abitanti e finisci a brindare con loro seduto ai tavoli delle enoteche o delle osterie.

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
La zona del Chianti è da sempre territorio di vigne. I vigneti di Greve danno vita al Chianti Classico, un vino corposo dal color rubino, famoso in tutto il mondo.

La terra del Chianti Classico

Una delle eccellenze italiane più conosciute al mondo è senza ombra di dubbio il Chianti Classico. Un vino rosso prodotto nella zona centrale della Toscana, ricca di terre particolarmente idonee alla coltura di questo vitigno La maggior parte della produzione avviene proprio nella zona di Greve in Chianti, zona che negli ultimi anni ha dato origine ad alcune delle migliori etichette toscane. Il Chianti Classico si contraddistingue per il suo colore rosso rubino e per suo sapore asciutto, profumato di violetta. E’ un vino che va bevuto giovane, ma si adatta bene anche ad un medio invecchiamento, quando prende una tonalità granato, un odore ancora più intenso e un sapore inconfondibile. Da provare con i piatti tipici della cucina toscana, dei quali esalta il gusto e la struttura, come il lampredotto o i crostini con i fegatini.

 

Greve in Chianti. Cosa vedere con i bambini
Il Chianti Classico è una delle eccellenze italiane più esportate nel mondo, e viene prodotto nei territori di Greve in Chianti.

Ogni anno, all’arrivo dell’autunno, un luogo speciale in Italia si trasforma in un tripudio di colori caldi, profumi inebrianti e atmosfere fiabesche. Questo luogo è il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, situato in provincia di Caserta, dove la magia dell’autunno prende vita in un evento che cattura i cuori di grandi e piccini. In questo straordinario giardino, la zucca diventa la protagonista assoluta di un’esperienza unica che unisce tradizioni antiche, divertimento e momenti di pura meraviglia.

Il Giardino delle Zucche è diventato negli ultimi anni una delle mete autunnali più amate in Campania e non solo, attirando famiglie, coppie e gruppi di amici da tutta Italia. Questo incantevole luogo non è solo una semplice esposizione di zucche: è una vera e propria festa dell’autunno, un’occasione per immergersi in un’atmosfera che richiama le antiche tradizioni del raccolto e celebra la bellezza della natura in uno dei suoi momenti più affascinanti.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore è il luogo ideale per passare un paio d’ore all’aria aperta divertendosi!

Il Giardino delle Zucche

La tradizione del Pumpkin Patch

In America, nel mese di Ottobre, ogni famiglia dedica una giornata da trascorrere in un Pumpkin Patch, per scegliere la propria zucca da dipingere o intagliare per la festa di Halloween. In questi campi colorati, pieni di zucche in ogni dove, è possibile caricare la propria zucca, dopo averla abilmente selezionata tra milioni di esemplari, sul mitico carrellino rosso visto in tanti film americani. Si partecipa poi ai laboratori creativi, dove è possibile decorare la propria zucca seguendo la propria creatività. L’opera d’arte andrà poi ad addobbare i giardini per Halloween o a dare un tocco autunnale nei saloni di casa.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Nel campo del giardino delle zucche ci sono deliziose postazioni dove scattare fantastiche foto, ispirate ai Pumpkin Patch americani.

La raccolta delle zucche: un momento di gioia per i bambini

Una delle attività più amate dai bambini (e non solo) è la raccolta delle zucche. I piccoli visitatori, muniti di carriole colorate, possono girare per il giardino alla ricerca della loro zucca perfetta. È un’esperienza che richiama le tradizioni rurali e offre ai bambini la possibilità di entrare in contatto con la natura, imparando a riconoscere le diverse varietà di zucca e a scegliere quella che preferiscono.

Una volta raccolta la zucca, i bambini possono portarla a casa o partecipare a laboratori creativi dove, sotto la guida di esperti, possono decorarla e trasformarla in una piccola opera d’arte. Questa attività, oltre a stimolare la creatività, permette ai più piccoli di vivere un’esperienza autentica e educativa.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
I laboratori del giardino delle zucche sono davvero divertenti e lasciano spazio alla fantasia di adulti e bambini.

Scenografie autunnali e spettacoli per tutta la famiglia

Il Giardino delle Zucche è anche un luogo di spettacoli e scenografie che incantano grandi e piccini. Durante il periodo di apertura, vengono organizzati spettacoli dal vivo che includono performance teatrali, racconti e animazioni a tema autunnale. Le scenografie, curate nei minimi dettagli, contribuiscono a creare un’atmosfera magica, rendendo ogni visita un’esperienza immersiva e indimenticabile.

Le famiglie possono scattare foto ricordo in cornici di zucche giganti, oppure in carrozze e installazioni che sembrano uscite direttamente da una fiaba. Per i più piccoli, ci sono anche simpatici personaggi in costume che girano per il giardino, pronti a intrattenere e a far sorridere i bambini.

Il Labirinto di Fieno: un’avventura coinvolgente

Tra le attrazioni più divertenti del Giardino delle Zucche c’è il labirinto di fieno. Questo intricato percorso, costruito con balle di paglia, rappresenta una vera e propria sfida per i più piccoli, che possono perdersi (e ritrovarsi) tra i vicoli stretti del labirinto. L’avventura del labirinto è una delle attività più attese dai bambini, che si divertono a cercare la via d’uscita in un contesto sicuro e immerso nella natura.

Per i bambini più piccoli, c’è un’area giochi attrezzata dove possono divertirsi in libertà. Qui, su tappeti di paglia, i bimbi possono saltare, correre e giocare in sicurezza, mentre i genitori si godono un momento di relax immersi nell’atmosfera tranquilla del giardino.

Il gusto dell’Autunno al Giardino delle Zucche

L’esperienza al Giardino delle Zucche non sarebbe completa senza assaporare i piatti tipici dell’autunno, preparati con cura e passione utilizzando ingredienti stagionali e locali. La zucca, naturalmente, è l’ingrediente principe di molti piatti, ma non mancano altre specialità legate alla tradizione culinaria campana e autunnale.

All’interno del Giardino delle Zucche è possibile fermarsi nelle aree ristoro per gustare prelibatezze a base di zucca e altri prodotti tipici del territorio. Tra le specialità proposte ci sono zuppe di zucca, torte salate, pasta alla crema di zucca e, per chi ama i dolci, torte di zucca e biscotti speziati che evocano i sapori e i profumi dell’autunno.

Le degustazioni non si limitano solo alla zucca: tra le proposte ci sono anche formaggi locali, miele artigianale, salumi e altre delizie campane, che esaltano i sapori autentici della tradizione. Gli adulti possono accompagnare i loro pasti con un bicchiere di vino locale o una bevanda calda, come il sidro o il vin brulé, perfetto per riscaldarsi nelle giornate più fresche.

 

Il Giardino delle Zucche. Il mercato d’autunno

Oltre alla gastronomia, il Giardino delle Zucche ospita anche un mercato dell’autunno, dove è possibile acquistare prodotti tipici locali e artigianato a tema. Qui, tra bancarelle colorate, si possono trovare marmellate, conserve, spezie, candele profumate, decorazioni autunnali e, naturalmente, zucche di ogni tipo, pronte per essere portate a casa e decorate.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Nella bottega trovi tante zucche particolari da comprare e portare a casa.

Come visitare il Giardino delle Zucche

Se stai pianificando una visita al Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore, ecco alcune informazioni utili per organizzare al meglio la tua esperienza. Ti consiglio di indossare abbigliamento comodo e scarpe adatte per camminare su terreni naturali, come erba e paglia. Durante le giornate più fresche, è utile portare una giacca o una felpa. Il giardino è particolarmente adatto alle famiglie con bambini, quindi assicurati di partecipare alle attività pensate per i più piccoli, come la raccolta delle zucche e i laboratori creativi.

Porta con te una macchina fotografica o uno smartphone per immortalare i momenti più belli della giornata: il Giardino delle Zucche offre scorci meravigliosi, perfetti per scattare foto ricordo.

Il Giardino delle zucche di Pignataro Maggiore, Pumpkin patch halloween in Italia
Divertiti a cercare le panchine giganti sparse nel giardino delle zucche!

Come raggiungere il Giardino delle Zucche

Il Giardino delle Zucche si trova a Pignataro Maggiore, un comune in provincia di Caserta, in Campania. È facilmente raggiungibile sia in auto che in treno.

  • In auto: Il Giardino delle Zucche è situato a circa 40 minuti da Napoli e a 30 minuti da Caserta. Per chi arriva in auto, l’indirizzo preciso è Strada Statale 7 Appia, Km 191, e nelle vicinanze sono disponibili ampie aree di parcheggio.
  • In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sparanise, a pochi chilometri dal giardino. Dalla stazione è possibile prendere un taxi o un autobus locale per raggiungere la destinazione finale.

Il Giardino delle Zucche è aperto durante la stagione autunnale, generalmente da fine settembre fino alla fine di ottobre. Gli orari di apertura variano, ma solitamente il giardino è accessibile dalle 9:00 alle 18:00 nei fine settimana, con aperture straordinarie durante le festività.

I biglietti d’ingresso possono essere acquistati online o direttamente in loco, ma è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto nei fine settimana e durante i giorni festivi, poiché l’affluenza può essere elevata. Il costo del biglietto varia a seconda delle attività incluse, con tariffe ridotte per i bambini e pacchetti famiglia disponibili. Consulta il sito ufficiale per tutte le informazioni a riguardo.

Perchè passare una giornata al Giardino delle zucche

Il Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore è molto più di un semplice evento stagionale: è un’occasione per riscoprire il piacere delle piccole cose, come il contatto con la natura, i colori dell’autunno, e la magia di una tradizione che celebra il raccolto e la generosità della terra.

Che tu sia un amante dell’autunno, un appassionato di decorazioni a tema, o semplicemente in cerca di un’esperienza divertente e coinvolgente per tutta la famiglia, il Giardino delle Zucche ti regalerà momenti indimenticabili, facendoti immergere in un mondo di fiaba dove la zucca è la regina incontrastata.

 

 

 

 

 

 

Dopo una mattinata passata a passeggiare nel grazioso centro storico di Sperlonga, abbiamo pensato di esplorare anche il versante di ponente di questo splendido borgo. Qui, tra dune di sabbia e folta macchia mediterranea, sono concentrate le spiagge più grandi della costa laziale e deliziosi lidi in cui passare piacevoli giornate tra sport e relax. Su Lago Lungo inoltre, è possibile pranzare sulle verande degli stabilimenti balneari posti sulle dune di sabbia dorata. Abbiamo scelto, tra i ristoranti a Sperlonga, Mareduna, un bel posticino accogliente a gestione familiare. Il posto ideale in cui assaggiare piatti tipici della cucina locale perdendosi nel blu del cielo e del mare.

Mareduna è uno stabilimento balneare a gestione familiare, con un delizioso ristorante con vista panoramica e piatti tipici locali.
Mareduna è uno stabilimento balneare a gestione familiare, con un delizioso ristorante con vista panoramica e piatti tipici locali.

Ristoranti a Sperlonga

La zona di Lago Lungo a Sperlonga è caratterizzata dalla presenza di due laghi, vicinissimi al mare. Il Lago di San Puoto, molto frequentato dagli appassionati di sci nautico, è affiancato dal Lago Lungo, che costeggia la spiaggia per circa due chilometri. Si trovano immersi in un contesto naturale quasi selvaggio, incontaminato, dove è possibile ammirare anche diverse specie di uccelli acquatici. Una passerella in legno attraversa le grandi dune di sabbia bianca e fine. Costeggia tutta la spiaggia, ed è possibile percorrerla anche in bici o con i passeggini, senza tante difficoltà. Su Lago Lungo ampi spazi di spiaggia libera si alternano a lidi attrezzati, quasi tutti dotati di deliziosi chioschetti o verande, adibiti a ristorantini.

Curiosità per intrattenere i bambini in passeggiata

Ad un tratto, passeggiando su Lago Lungo, appare immersa nel verde, una struttura in abbandono. Dallo stile mediterraneo, con le facciate bianche ricoperte ormai da vegetazione incolta, la vecchia villa della contessa Visconti sembra quasi una casa fantasma. Edificata nei pressi del lago dalla famiglia viscontea, è stata a suo tempo un vero e proprio luogo di ritrovo di personaggi nobili e/o famosi. Si narra che nel lussuoso ingresso la contessa era solita intrattenere gli ospiti, tra agi e pettegolezzi. La splendida posizione a picco sul mare inoltre garantiva a questi ultimi un panorama fiabesco, e una vista accattivante su una delle più belle porzioni di Mar Tirreno. Molti personaggi famosi, come Alain Delon e Zeffirelli, sono stati ospiti della contessa Visconti e di suo fratello Luchino, ammaliati dall’eccellente ospitalità della famiglia. Fermatevi un attimo dinanzi a questa vetusta dimora, e provate ad immaginarne gli antichi fasti. Abiti di seta che frusciano sulle verande illuminate, fumi di sigari che si alzano dalle eleganti poltrone del patio, musica classica che si irradia dal grammofono in ottone… 

Sul lungomare di lago ;lungo è possibile scorgere, nella folta vegetazione, la vecchia villa della famiglia Visconti.
Sul lungomare di Lago Lungo è possibile scorgere, nella folta vegetazione, la vecchia villa della famiglia Visconti.

Ristoranti a Sperlonga. Mareduna

Dalla passerella panoramica di Lago Lungo si arriva a Mareduna, uno stabilimento balneare a conduzione familiare molto carino, in tema con l’ambiente circostante. Legno scuro e tavoli colorati, nonchè piccole installazioni costruite con materiale riciclato dal mare, fanno di questo luogo una vera chicca del litorale. Ci accoglie il proprietario, Roberto, che insieme alla moglie Ines gestisce questo suggestivo stabilimento e il ristorante annesso. Cordialità e simpatia ci colpiscono subito. Dal nostro tavolo poi, la vista su buona parte della Riviera di Ulisse ci lascia senza parole.

Il menù di Mareduna. Ristoranti a Sperlonga

Dalla sua posizione privilegiata, sulla duna del Lago Lungo, Mareduna offre ai suoi ospiti non solo relax in riva al mare, ma deliziosi piatti della cucina tipica locale nel grazioso patio del ristorante. Il menù è semplice, genuino, con scelta tra due primi piatti, due secondi e diversi contorni, prevalentemente fatti di verdure dell’orto personale dei proprietari. Infatti succulenti ortaggi di stagione accompagnano piatti preparati con ingredienti genuini e freschi, come le alici del Tirreno.

Perchè pranzare da Mareduna. Ristoranti a Sperlonga

Roberto rende con la sua simpatia tutto molto familiare, mente Ines prepara con grande attenzione non solo le portate principali, ma anche i dolci succulenti, come la sbriciolata di mele e cannella, che ho trovato davvero divina. Una menzione particolare va fatta alle colonne portanti di Mareduna. Grazie infatti alla dedizione di nonno Noce e nonna Lilli è stato possibile portare avanti questa struttura, una delle più caratteristiche tra i ristoranti a Sperlonga. La posizione privilegiata poi, ne fa un punto panoramico davvero pazzesco. Ideale anche per un caffè o un aperitivo al tramonto, o per passare una piacevole giornata tra spiaggia, mare e cibo con tutta la famiglia.

Dopo aver assaggiato i piatti proposti da Roberto e Ines ci siamo lasciati coccolare dal dessert. Io ho scelto una sbriciolata con mele e cannella, dal gusto dolce e deciso, preparata dalla padrona di casa.
Dopo aver assaggiato i piatti proposti da Roberto e Ines ci siamo lasciati coccolare dal dessert. Io ho scelto una sbriciolata con mele e cannella, dal gusto dolce e deciso, preparata dalla padrona di casa.

 

L’Algarve è una regione meravigliosa del Portogallo, da esplorare con un bellissimo viaggio on the road, alla scoperta dei suoi territori. Non c’è modo migliore di esplorare questi luoghi carichi di magia, selvaggi quanto basta da rimanerne estasiati. Per il nostro soggiorno ad Albufeira abbiamo scelto di dormire al Pine Cliff Resort Algarve. Una scelta dettata dall’esigenza di esplorare i dintorni in autonomia, dedicando una buona parte del viaggio anche al nostro relax.

 

Dove dormire in Algarve

Il Pine Cliff Resort

Situato su una delle falesie più spettacolari di tutta l’Algarve il Pine Cliff è un resort di lusso, una sorta di piccolo villaggio con ogni confort possibile. Adatto anche alle famiglie con bambini, dalla sua posizione privilegiata a strapiombo sulla costa dell’Algarve, il Pine Cliff Resort offre una meravigliosa esperienza visiva e sensoriale ai clienti. Grazie alle diverse soluzioni di alloggio infatti riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatori, e rimane uno delle strutture ricettive più confortevoli dove dormire in Algarve. Oltre alla struttura alberghiera, il Pine Cliff offre anche appartamenti con vista sull’oceano situati in diversi residence, e ville esclusive dotate di ogni confort possibile. 

Piscina incastonate in prati immensi, angoli verdi e deliziose viuzze in cui passeggiare fanno del Pine Cliff resort una vera e propria oasi di pace e relax.
Piscina incastonate in prati immensi, angoli verdi e deliziose viuzze in cui passeggiare fanno del Pine Cliff resort una vera e propria oasi di pace e relax.

Dove si trova il Pine Cliff Resort

Situato nella costa a sud del Portogallo, nella regione dell’Algarve, il Pine Cliff Luxury Resort offre un soggiorno davvero esclusivo ai suoi ospiti. Una raffinata struttura ricettiva che vanta non solo una posizione privilegiata su una delle scogliere più belle della zona, ma offre tantissime proposte di soggiorno. Dal Pine Cliff Resort è possibile infatti godere di una incantevole vista sull’oceano e sulle falesie circostanti, offrendo una permanenza agiata tra confort e coccole. Tra rocce di arenaria dalle delicate tonalità arancio, incorniciato da verdeggianti pinete e curati giardini, il Pine Cliff Resort incanta i suoi ospiti con preziosi particolari. Le meravigliose piscine, i diversi ristoranti e i romantici bar, dove un moderno design si integra alla perfezione con l’architettura tipica della costa portoghese, fanno di questa struttura un vero gioiello.

Dove dormire in Algarve. Room Tour del Pine Cliff Luxury Resort

Per la nostra permanenza in Algarve abbiamo scelto, tra le diverse proposte offerte dalla struttura, di alloggiare nel Luxury Hotel. Le foto delle stanze della struttura ci hanno letteralmente stregato. Luminose, spaziose, dai bellissimi pavimenti in cotto raccolti da pareti bianchissime, le stanze dell’Hotel rispecchiano perfettamente lo stile portoghese. Preziosi azulejos danno un tocco di luce e spiccano come dettagli sui muretti, sulle sedie, sui cuscini e sui tendaggi. L’elegante stile che caratterizza ogni stanza è davvero sorprendente. Ogni camera inoltre è dotata di un bel balcone con comode sdraio, dal quale si ha una splendida vista sull’Oceano.

I ristoranti del Pine Cliff Resort Algarve

Il Pine Cliff Resort è davvero una struttura ricettiva completa, dove confort, comodità e praticità sono all’ordine del giorno. Il villaggio è talmente vasto che dalle diverse tipologie di strutture è possibile raggiungere le piscine, la discesa per la spiaggia e i vari ristoranti grazie ad un simpatico trenino turistico. Per passare piacevoli momenti di relax diversi sono i ristoranti in cui sedersi ad assaggiare piatti tipici locali. Dal Piri Piri, gustosa steak house, all’O Pescador, sopraffino ristorante di pesce, fino ai buffet del Corda Cafè a bordo piscina, per pranzare o cenare al Pine Cliff c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Marè, ristorante sulla spiaggia

Noi abbiamo provato, durante il nostro soggiorno al Pine Cliff, il ristorante in spiaggia a ridosso delle falesie. Al Marè è possibile infatti mangiare direttamente sulla splendida Praya da Falesia, stando a due passi dal mare e dai lettini a disposizione dei clienti. 

Il Mirador Champagne Bar

Il mio posto preferito al Pine Cliff rimane il Mirador Champagne Bar. Un piccolo angolo di paradiso, perfetto per gustare cocktails o un bicchiere di buon vino, che al tramonto diventa pura magia. La vista sull’oceano è ancora più fascinosa con i riflessi caldi del sole che trasformano la tonalità aranciata delle falesie circostanti in un morbido rosa, caldo e romantico.

Dove dormire in Algarve. Il Pine Cliff Resort
Il Mirador Champagne Bar è il luogo ideale dove rilassarsi gustando un buon bicchiere di vino, guardando i colori del tramonto che tingono le falesie di rosa.

Cosa fare al Pine Cliff Resort Algarve

Tra le tante attività proposte al Pine Cliff Resort Algarve, oltre alle strepitose piscine di diverse dimensioni, interne ed esterne, c’è il tennis o il padel, ma anche discipline come pilates e yoga. Sulla falesia si trova anche un bellissimo campo da golf, completamente immerso nel verde. Inoltre per i bambini c’è un vero e proprio parco giochi: il Porto Pirata Kids Club. Con o senza animatori qui è possibile giocare, arrampicarsi, saltare, nuotare e correre a perdifiato protetti dall’ombra dei pini secolari del resort.

La Serenity SPA

Per chi vuole rigenerare corpo e mente c’è invece la Serenity SPA. Un luogo dedicato al culto del relax, dove tra massaggi, piscine, saune e aree fitness è possibile passare attimi di puro piacere. Un luogo in cui rintanarsi in una giornata di pioggia o troppo ventosa per poter rimanere in spiaggia.

La spiaggia privata del Pine Cliff Resort

All’esclusiva spiaggia del Pine Cliff Resort si accede tramite un ascensore panoramico, davvero pazzesco. Una volta arrivati a livello del mare, è possibile scegliere la propria postazione relax, con tenda parasole e lettini, su una delle più belle spiagge dell’Algarve: Praya da Falesia. Qui, tra il rumore delle onde e il vento fresco dell’oceano, è possibile passare la giornata in coppia, con gli amici o con la famiglia, godendo di tutti i servizi necessari per una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Praya da falesia è una delle spiagge più belle e famose dell'Algarve.
Praya da Falesia è una delle spiagge più belle e famose dell’Algarve.

Perchè dormire in Algarve al Pine Cliff Resort

In posizione privilegiata, su una delle spiagge più belle del Portogallo, il Pine Cliff Resort regala un esperienza unica di soggiorno. Vicinissimo ai più importanti punti di interesse della regione, vanta i ristoranti più chic della zone e camere esclusive, eleganti e raffinate. Inoltre offre ogni tipo di svago possibile, dallo yoga al fitness, dal golf al nuoto, fino al relax più assoluto in una delle più belle aree wellness del territorio. Una vera e propria oasi di pace, in cui immergersi per godere di ogni beneficio possibile. I bambini poi sono ben accetti, e hanno a disposizione menù dedicati e diverse aree gioco. 

Dove dormire in Algarve. Il Pine Cliff Resort
Tramite un bellissimo ascensore panoramico Si arriva al livello del mare, per godere delle aree attrezzate sulla splendida spiaggia di Praya da falesia.

 

 

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