La Valle del Tirino è uno dei luoghi più magici e suggestivi d’Italia. Tra natura meravigliosa, scorci fiabeschi e colori accesi è uno dei territori più preziosi dell’Abruzzo, tappa imperdibile se stai organizzando un viaggio on the road nella regione. Enormi distese di verde si alternano a fitti boschi dal profumo estasiante di muschio e fiori selvatici, il tutto illuminato dalle tonalità intense del fiume Tirino, turchese come pochi, ad ora uno dei flussi d’acqua più incontaminati della penisola.
La Valle del Tirino
Cuore verde d’Abruzzo la Valle del Tirino abbraccia i comuni di Bussi, Capestrano e Ofena, compresi tra le due province di Pescara e L’Aquila. E’ incastonata nel Parco Nazionale del Gran Sasso e protetta dai Monti della Laga, circondata da rilievi ed alture di origine calcarea comeRocca Calascio e Castel del Monte.

Al di la delle bellezze naturali questa zona è da considerarsi anche uno scrigno di tesori storici e culturali non indifferenti. Un esempio è il Castello Piccolomini di Capestrano, che sorge nella parte più alta del borgo con la facciata che domina il centro abitato. E’ un edificio costruito sui resti di una fortificazione medievale e sfoggia lo stemma della famiglia Piccolomini, alla quale è stato donato verso la fine del 1400 da re Ferdinando. In questa zona inoltre è stato ritrovato il “Guerriero di Capestrano”, ormai divenuto simbolo dell’Abruzzo in Italia e nel mondo. E’ la statua di un re, Nevio Pompuledio, che era a guardia di un tumulo sepolcrale di una necropoli del territorio. La statua è esposta nel Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo, a Chieti.
Il fiume Tirino
Questa fiabesca vallata è attraversata da uno dei fiumi più belli della penisola, il Tirino, e da questo prende il nome. Il fiume è alimentato da tre sorgenti principali: il Lago, Capo d’Acqua e Presciano. Queste sorgenti hanno caratterizzato anche il nome del fiume, che deriva infatti dal greco “Tritano”, e cioè triplice sorgente. La temperature delle sue acque è costante nell’arco dell’anno ed è di circa 11°C. Scorre in tutta la sua straordinaria bellezza in un letto lungo circa 16 chilometri e va a tuffarsi, alla fine del suo viaggio, nel fiume Pescara.

Flora e fauna del territorio
La vegetazione rigogliosa fa di questa zona una meta imperdibile durante un viaggio in Abruzzo. Il Tirino è costeggiato da salici cenerini, pioppi, piante di palude e siepi. Grazie alla disponibilità d’acqua la zona presenta una grande varietà di colture. Particolari sono gli orti che costeggiano il fiume, chiamati “cannavine” perchè alimentati da particolari sistemi di irrigazione composti da canali scavati nel terreno. Ricca è anche la vegetazione sommersa. Grazie alle acque trasparenti è possibile vedere nel letto del fiume enormi ciuffi di sedano d’acqua, pianta anticamente utilizzata come alimento principale delle comunità locali.
La bassa temperatura dell’acqua e una ricca ossigenazione permettono alla trota fario e ai gamberi di fiume, entrambe specie autoctone, di popolare il Tirino. Numerosi sono poi gli uccelli che abitano la zona, approfittando dei numerosi alberi e canneti presenti lungo le sponde del fiume. E’ facile incontrare folaghe e gallinelle, mentre più difficile è avvistare gli aironi cenerini che nidificano sui salici secolari. Il tutto allietato e reso romantico dal continuo svolazzare di libellule multicolore che, illuminate dai raggi del sole, sembrano lasciare con il loro delicato volo piccole pagliuzze iridescenti nell’aria.
Cosa fare nella Valle del Tirino
Sono tantissime le attività da poter fare nella Valle del Tirino, in coppia o con la famiglia. Trekking, mountain bike e passeggiate a cavallo sono una valida opzione per vivere la magia di questi posti stando a stretto contatto con la natura. Per esplorare il fiume Tirino e perderti nelle sue meravigliose tonalità di azzurro ti consiglio invece di organizzare un’ escursione in canoa. Al Parco Equituristico Cavalcando la Valle del Tirino puoi trovare diverse attività da poter svolgere all’aria aperta alla scoperta dei territori circostanti. Mentre se desideri esplorare il fiume in canoa e scoprirne gli angoli più caratteristici puoi contattare l’ASD Natura Abruzzo.





























































