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Marzo 2023

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Aprire una casa vacanze è un ottimo metodo per creare un’entrata passiva: a fronte di un investimento iniziale, dovrai solo occuparti della gestione degli aspetti burocratici e, in una città turistica come Verona, gli ospiti faranno la fila per alloggiare da te.

Come aprire una casa vacanze a Verona nel 2023

Scegli un immobile adeguato

Non tutti gli edifici sono adatti ad essere utilizzati come case vacanze. Ad esempio, devi assicurarti che non ci siano barriere architettoniche che impediscono l’accessibilità alle persone con limitazioni nei movimenti: corridoi molto stretti e gradini possono essere un ostacolo insormontabile per chi utilizza la sedia a rotelle.

Anche per le persone che possono camminare, alcune caratteristiche della casa vacanze potrebbero essere dei limiti:

  • una persone che fatica a salire troppe scale potrebbe trovarsi in difficoltà in un edificio senza ascensore
  • un soggetto piuttosto corpulento potrebbe non riuscire ad utilizzare box doccia molto stretti o bagni angusti

Considera questi aspetti quando scegli l’edificio o l’appartamento che affitterai come casa vacanze. Se la casa che hai a disposizione ha queste limitazioni, ricordati di inserire la specifica ben in evidenza nella tua inserzione.

Un altro aspetto da tenere in considerazione è la zona della città in cui aprirai la tua casa vacanze. Alcune zone più prestigiose come quelle vicino all’arena o all’arsenale offrono la possibilità di ottenere ottimi guadagni dagli affitti a breve termine.

Al contrario, una casa vacanze in zone più periferiche e poco servite dai mezzi pubblici potrebbe essere più complicata da mantenere “piena” durante tutta la stagione turistica.

Come aprire una casa vacanze a Verona nel 2023

Controlla il regolamento del condominio

Se vuoi trasformare in casa vacanze un appartamento in un condominio, un residence o un cortile, controlla bene il regolamento per assicurarti che i tuoi ospiti non violino inavvertitamente le regole.

Alcune regole infatti sono imposte per garantire una civile convivenza di tutti gli inquilini ma si adattano più ad una vita regolare che non alle abitudini di chi affitta una casa vacanze. Chi è in vacanza potrebbe scegliere di rientrare tardi la sera, fare festa con gli amici e causare un viavai che potrebbe disturbare gli altri inquilini.

Alcune regole che spesso fanno parte dei regolamenti condominiali e che potrebbero non combaciare con le abitudini dei tuoi ospiti sono:

  • non fumare nelle aree comuni, anche se esterne
  • evitare di utilizzare la doccia o la lavatrice oltre un certo orario
  • non fare rumore negli spazi comuni e in casa oltre un certo orario, specialmente durante la settimana quando gli altri inquilini lavorano e hanno bisogno di riposare

Alcuni regolamenti vietano addirittura l’utilizzo degli appartamenti come case vacanze, è sempre opportuno controllare quindi prima di lanciarti nella tua nuova avventura imprenditoriale.

Ottieni tutti i permessi

Una volta che avrai scelto l’appartamento o l’abitazione da trasformare in casa vacanze, dovrai ottenere tutti i permessi e le certificazioni.

Le regole che la regione Veneto ha definito per le case vacanze sono:

  • l’immobile deve avere destinazione turistico ricettiva (salvo diversa destinazione autorizzata prima del 24.4.2015)
  • locale comune per prima colazione/sala da pranzo
  • locale lavanderia ad uso degli ospiti
  • servizio di ricevimento e/o recapito
  • linee telefoniche esterne

Per essere in regola con la tua casa vacanze dovrai anche:

  • presentare domanda di classificazione alla regione
  • presentare una SCIA al Comune, nel caso di nuovo gestore
  • comunicare i dati statistici sugli arrivi e presenze ospiti, in forma aggregata per provenienza, attraverso l’accesso ad un portale internet MT Web

Come aprire una casa vacanze a Verona nel 2023

Sfrutta le piattaforme per le prenotazioni

Il passo successivo è quello di farsi trovare dai clienti, per farlo, puoi sfruttare le piattaforme di prenotazione online come AirBnB e Booking.com.

Crea un’inserzione che metta in evidenza i punti di forza della tua casa vacanze, mostrando gli ambienti al meglio. Ecco alcuni accorgimenti per scattare le foto da pubblicare:

  • riordina le stanze
  • mostra le stanze da diverse angolazioni
  • scatta e foto di giorno e possibilmente in una giornata di sole
  • apri le tende
  • fai i letti e metti la biancheria in bagno

Nella tua inserzione, parla anche della zona in cui si trova la casa, se è servita dal trasporto pubblico, quali servizi o luoghi d’interesse ha intorno, quanto dista a piedi dai maggiori monumenti.

Come aprire una casa vacanze a Verona: gli aspetti fiscali

Per gestire la tua casa vacanze dovrai aprire la Partita IVA utilizzando il codice ATECO 55.20.21 – affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; dovrai iscriverti alla camera di commercio e inviare la pratica SCIA allo sportello SUAP del comune di Verona.

Per aiutarti a gestire queste e altre pratiche fiscali e lasciarti più tempo ed energie per dedicarti alla gestione della tua casa vacanze, sono nati diversi servizi online comeFiscozen che mette a disposizione dei suoi iscritti un commercialista dedicato, un software chiaro e intuitivo per la gestione della fatturazione elettronica e una dashboard che si aggiorna in tempo reale con costi e adempimenti.

Nel cuore del territorio del Lazio, tra le colline della provincia di Latina, si trova Itri, un affascinante borgo medievale ricco di storia, cultura e tradizioni. Tra le molte festività che animano l’anno nella vita di questa comunità, i Fuochi di San Giuseppe occupano un posto di rilievo, rappresentando un momento di gioia, devozione e condivisione per gli abitanti e i visitatori di questo incantevole paese. Una serata magica, quella dedicata ai Fuochi di San Giuseppe di Itri, durante la quale vengono accesi enormi falò in diversi punti del paese, per celebrare l’arrivo della primavera. 

I Fuochi di san Giuseppe a Itri

I Fuochi di San Giuseppe a Itri hanno radici antiche, risalenti a secoli di storia e tradizione. La festa è dedicata a San Giuseppe, patrono del paese, e si tiene ogni anno il 19 marzo, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la festa del Santo. San Giuseppe è venerato come patrono dei lavoratori, dei carpentieri e dei padri di famiglia, e la sua festa è occasione di devozione e festeggiamenti in molte comunità italiane.

I fuochi di San Giuseppe a Itri. Eventi nel LazioI preparativi per i Fuochi di San Giuseppe iniziano giorni, se non settimane, prima dell’evento. Le strade del centro storico vengono addobbate con bandiere colorate, luminarie e decorazioni tradizionali, mentre le case si aprono per accogliere parenti e amici per festeggiare insieme. Nei giorni che precedono la festa, si svolgono anche processioni religiose, concerti, spettacoli teatrali e altre manifestazioni culturali per animare il paese e coinvolgere la comunità.

Inizia il tour

Il momento culminante dei festeggiamenti è la Notte dei Fuochi, che si tiene nella serata del 19 marzo. Dopo il tramonto, le strade e le piazze di Itri si riempiono di gente che si prepara a festeggiare con canti, balli e, ovviamente, con grandi fuochi accesi in ogni rione. Le famiglie si riuniscono intorno a tavole imbandite di specialità locali e piatti tradizionali, mentre i bambini giocano e si divertono tra le luci e i colori dei falò. 

Colorati fuochi d’artificio alle otto in punto danno il via all’accensione dei fuochi, e tutto il paese inizia a scaldarsi, ad animarsi, a ballare attorno ai grandi falò.

Inizia il tuo tour gastronomico dal rione Gianni Rodari degustando dell’ottima polenta al sugo di cinghiale e spezzatino di capra. Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso. 

Prosegui verso il castello di Itri, passeggiando tra bancarelle di artigianato locale, e arrampicati sulle bellissime scalinate del centro storico. Strada facendo fermati ad ammiarre il fuoco più pittoresco della manifestazione.

Rimasto intatto nel corso degli anni, al fuoco del rione San Martino, piccolo e accogliente, ancora si servono fagioli e cotiche sapientemente preparati nelle case dei paesani. Assaggia queste prelibatezze seduto sulle bianche scalinate, getta qualche ramo di ulivo nel falò sperando che porti fortuna e continua la scalata verso la bellissima terrazza panoramica del rione Sant’Angelo.

Raggiungi la terrazza panoramica da cui vedere i Fuochi di San Giuseppe di Itri

Una volta arrivato in cima sarai accolto da una coinvolgente musica popolare e da un odore di salsiccia nostrana alla brace.

Il falò prende quasi tutta la piazza, e i bambini si divertono ad attizzare il fuoco con i rami di ulivo, accatastati in un angolo e disponibili per chiunque voglia partecipare a rimpinzare il falò.

I fuochi di San Giuseppe a Itri. Eventi nel Lazio

Qui puoi assaggiare le “tiritelle”, fagotti di pasta di pane impastati con le olive e poi fritti nell’olio bollente. Una vera chicca culinaria di Itri. Assieme alle buonissime tiritelle, prova la salsiccia e il marzolino, un tipico formaggio che si produce nel mese di marzo, fatto con latte di capra, pecora e mucca miscelati fra loro.

Lascia poi l’affollata terrazza e dirigiti verso il fuoco di Porta Mamurra, dove nonostante la fila consistente, puoi riuscire a prendere qualche vassoio con maialino arrosto, patate al forno e olive. Ovviamente tutto accompagnato da un bicchiere di vinello rosso locale.

Prova le zeppole itrane

Se vuoi provare un prodotto caratteristico della festività di San Giuseppe a Itri prova le tipiche zeppole del rione Straccio. 

I fuochi di San Giuseppe a Itri. Eventi nel Lazio

Differenti dalle classiche zeppole farcite di crema , le zeppole itrane sono palline di pasta lievitata, fritte nell’olio e passate ancora bollenti nello zucchero semolato. Mangiate calde sono una vera delizia.

I fuochi di San Giuseppe a Itri. Eventi nel Lazio

La musica e gli artisti di strada sono il non plus ultra della manifestazione. Le melodie popolari e il suono delle castagnette e dei tamburelli riecheggia in ogni rione, coinvolgendo le persone in balli improvvisati.

Perchè partecipare ai Fuochi di san Giuseppe a Itri

Questa festa ha origini molto antiche e coinvolge da sempre tutta la comunità locale. L’affiatamento dei cittadini è l’ingrediente principale della manifestazione. Grazie soprattutto al loro impegno, all’organizzazione dei rioni, del comune e della Pro Loco che la festa di San Giuseppe è riuscita a crescere e a farsi conoscere nel corso degli anni. Ormai la città di Itri accoglie egregiamente e senza intoppi migliaia di persone durante lo svolgimento della tradizionale manifestazione.

Uno spettacolo bellissimo e alla portata di tutti, all’insegna della degustazione dei prodotti tipici locali e della buona musica popolare. Un occasione per visitare la splendida città di Itri, perdersi nelle sue caratteristiche viuzze e assaporarne la veracità.

 

Il borgo di Fumone, incastonato tra i Monti Ernici e i Monti Lepini, è uno dei più pittoreschi della provincia di Frosinone, nel Lazio. La sua particolare posizione e la conformazione urbana del centro storico lo rendono fascinoso e facile da passeggiare. E’ infatti completamente chiuso al traffico e quindi visitabile solo a piedi, ideale per le famiglie con bambini. Il silenzio che lo avvolge regala al visitatore un’esperienza surreale poichè i soli suoni che si odono tra i suoi vicoletti sono il fruscio del vento e il cinguettio degli uccelli. Continuando la lettura puoi scoprire le peculiarità del piccolo borgo di Fumone, e cosa vedere nel centro storico. 

Fumone, cosa vedere

Il centro storico di Fumone è arroccato su una collina a circa 800 metri di altitudine. Una posizione di grande importanza strategica, che domina la valle del Sacco e la Via Latina, la strada di collegamento tra Roma e Napoli. Il nome Fumone deriva proprio dal fatto che, vista l’altezza, veniva usata come centro di segnalazioni nemiche tramite l’accensione di fuochi nella parte più alta del borgo. Queste colonne di fumo facevano partire un sistema di segnali a catena che coinvolgevano anche i borghi vicini e quindi, di paese in paese, l’avvertimento di un invasione nemica arrivava nella Capitale.

Fumone, cosa vedere nel misterioso borgo della Ciociaria
Il borgo medievale di Fumone ti avvolge in un’atmosfera unica, quasi derma nel tempo, e ti regala straordinari scorci da fotografare.

Le abitazioni, completamente fatte di pietra bianca, sono rifinite da piccoli portoncini in legno e balconi fioriti. Passeggiando nel silenzio austero del centro storico ti sembrerà di essere tornato indietro nel tempo, a quando la cittadina era una vera e propria fortezza inespugnabile. Fumone ha una storia molto particolare e a tratti misteriosa, per lo più racchiusa tra le mura del Castello Longhi De Paolis. Questo castello era un tempo adibito a prigione e uno dei suoi più famosi detenuti è stato Papa Clemente V, che non ha retto il duro regime carcerario ed è deceduto dopo pochi mesi dal suo arresto.

Il misterioso fantasma del Castello di Fumone

Storie e leggende straordinarie ruotano attorno al famoso Castello Longhi De Paolis di Fumone. Una di questa narra che il rosso con il quale sono state dipinte alcune delle stanze del maniero sia dovuto ai corpi sepolti vivi tra le sue mura, appartenenti a molti nemici del regime nostrano. La Sala dell’Archivio invece è legata ad un’altra leggenda popolare che narra le gesta di alcuni fantasmi che tuttora pare girino indisturbati all’interno del Castello. La Sala ospita infatti la teca funerario di un bambino, il Marchesino Francesco Longhi, morto a solo 5 anni. Pare che il bambino, unico erede maschio, sia stato avvelenato con dell’arsenico dalle sette sorelle. 

La madre del marchesino, affranta e sconvolta dalla perdita precoce del figlio, decide dunque di vestire a lutto anche il castello. Fa quindi ridipingere tutti i quadri raffiguranti scene di vita gioiosa con colori scuri e inquietanti, spesso con il volto del figlio in primo piano. Il tutto è reso ancora più inquietante dall’imbalsamazione del corpicino, fortemente voluta dalla madre accecata dal dolore per poter continuare a prendersi cura del figlio morto fino alla fine dei suoi giorni. Tuttora il fantasma della povera madre gira inconsolabile tra le mura dell’edificio e i suoi lamenti, a detta delle persone del posto, si sentirebbero in ogni vicoletto del borgo. Anche l’anima del bambino sembra non trovare conforto nella morte e si aggira nel castello per spostare e giocare con oggetti a lui appartenuti.

Fumone, cosa vedere nel misterioso borgo della Ciociaria
Il Castello Longhi di Fumone è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00
Il biglietto intero costa € 10,00, e puoi scegliere di usufruire delle visite guidate.

Fumone, cosa vedere. Attento al Pozzo delle Vergini

All’entrata del Castello di Fumone trovi il terrificante Pozzo delle Vergini. E’ famoso per la sua profondità e per la sua angusta e stretta cavità, lungo la quale in passato erano infilzate lame aguzze. Era uno strumento di tortura pensato per punire le ragazze non vergini al momento del matrimonio. A Fumone nel periodo medievale, come in tutto il territorio nazionale, esisteva lo Ius Primae Noctis, il Diritto alla prima notte, secondo il quale le donne appena sposate dovevano trascorrere la prima notte di nozze con il Signore del paese e non con il rispettivo marito. Le ragazze che arrivavano nel suo letto e venivano reputate non più vergini venivano torturate e condannate a morte. Questo pozzo, oltre a ucciderle, ne nascondeva i cadaveri. 

Annesso al Castello di Fumone trovi un delizioso Giardino Pensile che, per estensione, è ritenuto uno dei più grandi d’Europa. La sua altitudine inoltre, a ben 800 metri sopra il livello del mare, gli è valso il nome di “Terrazza della Ciociaria”.

Misteri e ancora misteri..

Molte altre leggende ruotano attorno al Castello di Fumone, tutte tramandate di generazione in generazione dalla gente del posto e mai smentite. Si racconta che il maniero è stato anche sede, in passato, di spaventose sedute spiritiche e che invece, ancora oggi, le luci si accendono da sole o i mobili cambiano posto in maniera inspiegabile. Molti oggetti vengono stranamente ritrovati in posti insoliti, lontani dalla loro sede d’origine. Passato e presente che si rincorrono con episodi aventi un unico filo conduttore: il mistero. 

L’atmosfera del Castello d’altronde lascia presagire l’arcano già all’ingresso, forse per l’austerità degli ambienti, o forse proprio per via delle leggende che ancora fanno tanto scalpore nel vecchio borgo di Fumone.

Fumone, cosa vedere. Gira nel centro storico

Ora lascia alla tue spalle spiriti e fantasmi e inizia ad esplorare il centro storico di Fumone. Tra le sue stradine caratteristiche, ferme nel tempo, puoi ammirare deliziose palazzine, torri, affacci panoramici, pozzi e cisterne. Una delle chiese più prestigiose del centro storico è quella della SS. Maria Annunziata, risalente al 1100, che vanta un bellissimo campanile all’esterno e protegge al suo interno una tela del Buttaragi e l ‘affresco raffigurante la morte di papa Celestino V. E’ abbellita da un bellissimo organo a canne e da una fonte battesimale realizzata in pietra calcarea locale. 

Diversi slarghi hanno affacci panoramici dai quali ammirare il panorama sottostante. Il belvedere principale però è deturpato da un’enorme antenna di 32 metri che impedisce di godere delle bellezze circostanti e rovina anche la bellezza della città vista dal basso. Le piazzette sono arricchite da dettagli medievali, come fontane e abbeveratoi ed è piacevole passeggiare nei vicoletti, ricchi di scalette e di scorci da fotografare. 

Compra i prodotti tipici del borgo

Non trovi negozi nel borgo di Fumone, ma solo alcune botteghe tipiche. Seguendo il dolce profumo di vaniglia e limone arrivi ad un piccolo forno, Fantasia del dolce, dove preparano biscotti e ciambelline dal gusto unico, prodotte con ingredienti genuini e a km zero. I gusti tra cui scegliere sono molti e per aiutarti nella scelta la proprietaria ti lascia degustare le sue specialità. Non andrai via da Fumone senza aver comprato uno dei suoi pacchi di biscotti, che siano al limone, al coccolato o alla vaniglia. Proprio accanto al forno trovi un piccolo ma ben fornito negozio di souvenir locali, mentre nella parte superiore puoi degustare salumi e formaggi locali da Antichi sapori. un piccolo ma delizioso negozio in cui comprare prodotti del territorio dai sapori e profumi unici. 

Fumone, perchè fermarsi nel borgo dei misteri

Fumone è una meta perfetta per gli amanti della storia locale e della tranquillità. Il piccolo borgo medievale regala panorami meravigliosi e passeggiando tra le case, le torri e le scalinate in pietra calcarea ti sembrerà di fare un tuffo nel passato, ai tempi in cui questa piccola cittadina era abitata da dame, cavalieri e contadini. Per la sua straordinaria posizione è stata definita “Olimpo della Ciociaria” dallo scrittore Curcio Malaparte, nei primi anni del ‘900, appellativo che ancora oggi gli rende giustizia. Al di la del misterioso Castello Longhi e dell’incantevole centro storico, Fumone è una tappa perfetta anche per gli amanti delle escursioni, che in questa zona possono godere di tutte le bellezze naturali del territorio. 

 

 

 

Elegantemente adagiata su una delle scogliere più intriganti della costa meridionale del Portogallo, Albufeira accoglie ogni anno milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Situata nel distretto di Faro, nel cuore della regione dell’Algarve, è famosa non solo per le sue immense spiagge a ridosso di falesie straordinarie, ma soprattutto per la vivace movida del centro storico, pullulante di locali aperti ad ogni ora del giorno e della notte e continuamente in fermento. Cosa vedere ad Albufeira, nella piccola Las Vegas dell’Algarve? Scoprilo in questo articolo. 

Albufeira, cosa vedere in Algarve

Albufeira, cosa vedere

Fortezza del mare. Questo la traduzione dall’arabo del nome di Albufeira. E una fortezza sul mare lo è davvero. Le sue radici risalgono addirittura all’impero romano, e nei secoli ha subito forti influenze arabe che si notano soprattutto nell’architettura degli edifici. Tra le viuzze tortuose del borgo marinaro di Albufeira ogni scorcio cattura l’attenzione del viaggiatore, ammaliato dalla peculiarità dei colorati azuleyos che si trovano lungo il percorso, dalle facciate bianche tratteggiate da preziosi decori moreschi, dai balconi arabeggianti affacciati sull’oceano.

La piccola Las Vegas del Portogallo

Grazie alle sue spiagge, al clima sempre mite e al centro storico vivace e accogliente la città è frequentata ogni mese dell’anno da ogni tipologia di viaggiatore: famiglie con bambini, coppie, comitive di amici in cerca di avventure, viandanti solitari. Grazie a questa continua affluenza turistica e grazie alla quantità di locali che accolgono tra musica e spettacoli i turisti fino a notte fonda, Albufeira, da piccolo villaggio di pescatori che era, si è trasformata in una piccola Las Vegas con vista sull’Oceano, densa di colori, luci, musica e allegria.

La notte di Albufeira lungo “The strip”

Il centro storico di Albufeira è perennemente in fermento. La quantità di bar, ristoranti, gelaterie e negozi è impressionante. La città è molto frequentata soprattutto per la sua vita notturna. Lungo l’ Avenida Infante, strada ormai soprannominata “the Strip”, musica live, karaoke, luci al neon e tavoli carichi di drink sono i padroni assoluti. La mole di persone che si riversa su questa strada è davvero pazzesca e a volte si fa fatica persino a camminare.

Albufeira, cosa vedere. Buttati nella movida

Nonostante l’enorme flusso di persone e la grande quantità d’alcol consumata nei locali della strip, il centro storico è molto sicuro e adatto anche ai bambini. Non abbiamo mai avuto esperienze spiacevoli ma anzi, ci è capitato spesso di unirci a gruppi di amici che cantavano a squarciagola in qualche locale o a festeggiare con gruppi di ragazze euforiche gli addii al nubilato, che a quanto pare sia molto in voga organizzare in quel di Albufeira.

Albufeira, cosa vedere in Algarve

Visita Praia dos Pescatores

Le spiagge dell’Algarve sono dei veri e propri paradisi selvaggi in cui lasciarsi trasportare dal rumore delle onde e farsi riscaldare dalla calda sabbia fine. La spiaggia principale di Albufeira, la Praia dos Pescatores, è una delle più belle di tutta la regione. Una distesa sconfinata di sabbia dorata a ridosso delle falesie più suggestive di tutto il Portogallo. Proprio sulla sommità di queste falesie si affacciano inoltre i resort più belli della città, che vantano tra l’altro numerosi e rinomati bar e ristoranti.

Albufeira, cosa vedere. Goditi il tramonto sulle falesie

Tutti i locali dei resort affacciando sul mare e, dopo il tramonto, diventano piccole oasi ricche di fascino. Non farti mancare un drink al calar del sole, con lo sguardo rivolto verso le scogliere rosate, mentre gli ultimi timidi raggi si riflettono sulle pareti rocciose circostanti, creando un atmosfera unica al mondo. Praia dos Pescatores, per la sua facile accessibilità, è molto frequentata dai local e da famiglie con bambini, sia per la balneazione controllata e sicura sia per la vicinanza la centro storico.

Vai a Praia de Oura e a Praia di São Rafael

Se sei un surfista invece la spiaggia che fa per te è Praia da Oura, molto più selvaggia di Praia dos Pescatores e sempre battuta dai venti e dalle onde. Vanta tra l’altro scogliere altamente scenografiche e instagrammabili. Praia de São Rafael invece è uno degli arenili più belli dell’intera regione. Una piccola spiaggia di sabbia bianca circondata da scogliere frastagliate di una bellezza disarmante. Sulla sommità di queste, numerosi sono i sentieri da percorrere immersi nel verde, che offrono vista mozzafiato ad ogni passo percorso

Ammira la Torre do Relógio

Simbolo assoluto della città, la Torre dell’Orologio controlla la centralissima Rua dos Sinos, una delle stradine più caratteristiche di Albufeira. La particolarità di questa torre. oltre alla posizione dominante nel centro storico, sta nella campana circondata da una struttura in ferro battuto che si illumina durante ogni ricorrenza della città, sia civile che religiosa.

Albufeira, cosa vedere. Visita’Igreja Matriz, la chiesa madre

La Chiesa Madre si trova nel cuore del centro storico e la sua costruzione risale agli ultimi decenni del 1700. Nasce infatti sulle rovine di una struttura precedentemente esistita, andata distrutta da un devastante terremoto. Ricostruita in stile neoclassico ospita ben quattro cappelle laterali e un altare maggiore di particolare bellezza. Al suo fianco, con un altezza di ben 28 metri, si alza fiera la Torre Sineira, un altro simbolo della città assolutamente da visitare.

Passeggia a La Marina

Il porto turistico di Albufeira è la parte più frequentata sia dai local che dai turisti ed è uno dei quartieri più eleganti dell’intera regione dell’Algarve. I numerosi ristoranti tipici alternati a lussuosi locali in cui sorseggiare freschi drink, hanno una bellissima vista sul molo e offrono succulente specialità tipiche regionali. Una piacevole passeggiata tra caffè, negozi e bistrot, in un atmosfera tipicamente portoghese, fatta di scorci preziosi e di profumi unici al mondo.

Cosa mangiare ad Albufeira?

Durante il tuo soggiorno ad Albufeira dedicati anche alla degustazione dei prodotti tipici locali. Ogni viaggio che si rispetti coinvolge tutti i sensi, a partire proprio dal palato. Assaggia dunque le specialità della zona, che sono per la maggior parte a base di pesce.

Assaggia la caldeirada e la cataplana

Uno dei miei piatti preferiti è la caldeirada, una gustosa zuppa di pesce arricchita da verdure, molto speziata. Da assaggiare assolutamente anche la versione locale della cataplana, una zuppa tipica dell’Algarve che prende il nome dalla pentola in cui viene cucinata, che qui ad Albufeira viene preparata con carne di maiale e vongole. Un altra specialità da provare è il polpo fritto, spesso accompagnato da verdure, cipolle e salse gustose. L’Algarve saprà conquistare tutti i tuoi sensi. Cosa chiedere di più?

 

Perchè fermarsi ad Albufeira

Albufeira, situata nella splendida regione dell’Algarve, offre ai visitatori una combinazione perfetta di spiagge incantevoli, vivace vita notturna e affascinante storia locale. La sua costa mozzafiato, con spiagge come Praia da Oura e Praia dos Pescadores, invita al relax e alle avventure in mare, mentre il centro storico, con le sue stradine pittoresche e gli edifici di tradizione moresca, racconta storie del passato. Il carattere accogliente di Albufeira si riflette anche nella sua gastronomia, con piatti a base di pesce fresco e specialità locali che soddisfano ogni palato. E se tutto questo non bastasse, l’atmosfera vibrante dei bar, dei ristoranti e delle serate estive crea un ambiente che non smette mai di sorprendere.

Che tu sia alla ricerca di una vacanza rilassante o di un’esperienza culturale ricca e stimolante, Albufeira ha qualcosa da offrirti in ogni stagione. Una visita a questa perla dell’Algarve ti lascerà ricordi indimenticabili e la voglia di tornare.

Nella capitale francese, al 29 Avenue Rapp del 7° arrondisement, trovi il più grande capolavoro dell’Art Noveau. Costruito agli inizi del novecento, questo straordinario palazzo progettato da Jules Lavirotte rientra assolutamente nelle cose insolite da vedere a Parigi. Tra l’altro è poco distante dalla Tour Eiffel e strega chiunque con la sua architettura ricca di dettagli particolari e ambiziosi.

Cose insolite da vedere a Parigi

Parigi è famosa per le bellezze architettoniche dell’Art Noveau. Molte strutture, eleganti e sontuose, sono state erette all’inizio del 1900 in occasione dell’ Esposizione Universale. Questo stile liberty per anni è stato il filo conduttore delle costruzioni parigine e le sue espressioni migliori le trovi agli ingressi delle Metropolitane, come quella di Abesses. Numerosi però sono i luoghi in cui puoi ammirare queste splendide strutture dell’Art Noveau, tra i quali trovi appunto il palazzo di 29 Avenue Rapp. 

Cerca il palazzo in 29 Avenue Rapp

In 29 Avenue Rapp trovi l’edificio progettato e edificato da uno dei maggiori esponenti dell’Art Noveau a Parigi: Jules Lavirotte. Un edificio eccentrico, ingentilito da morbide forme e strambe immagini, davvero molto fantasiose. Casa Lavirotte, per la dovizia dei dettagli, ha vinto nel 1901 il premio di “Facciate parigine”, consacrandosi come l’edificio più bello della capitale francese. Il committente di tale splendore era un ceramista molto conosciuto dell’epoca, un certo Alexandre Bigot, che creava ceramiche architetturali, ossia opere utili a decorare la facciate dei palazzi. La sua espressione artistica, unita alla genialità di Lavirotte, ha dato vita a questo fantasioso e lussurioso palazzo, punta di diamante dell’Art noveau parigina. .
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Ammira i dettagli di casa Lavirotte

Casa Lavirotte al 29 Rue App è un maestoso edificio di sette piani simbolo della più estrema espressione dell’Art Noveau francese. Per coglierne tutti i dettagli occorre tempo e attenzione. La facciata decorata nasconde molti particolari erotici espressi con pavoni, tori e rettili, che simboleggiano la sessualità nelle sue più diverse forme. 

Questo eccentrico edificio di sette piani rappresenta una visione molto personale della passione tra Adamo ed Eva, e questo tormento prende forma nella pietra lavorata in motivi astratti e simboli figurativi. Eva, che con le sue curve stuzzica l’amante, e Adamo che ha difficoltà a nascondere la sua virilità. L’enorme lucertola di bronzo che funge da maniglia sulla porta d’ingresso è il simbolo dei genitali maschili. La stessa porta di legno è stata progettata per apparire come un gigantesco fallo rovesciato.

Cose insolite da vedere a Parigi. Segui la scia dell’Art Noveau

A pochi metri di distanza da 29 Avenue Rapp trovi un altro capolavoro architettonico di Lavirotte. Si tratta dell’edificio in cui l’artista ha abitato per una parte della sua vita e la facciata vanta delle decorazioni straordinarie. Impossibile non notare i deliziosi dettagli del palazzo e le sue creative rifiniture, simbolo di una delle epoche più fruttuose in campo edile della capitale francese. Un altro punto di grande interesse che vale la pena visitare nell’ambito di una passeggiata tra monumenti storici è il Ponte Alessandro III. Anch’esso realizzato per l’Esposizione Universale del 1900 è un altro esempio di Art Noveau ed è uno dei ponti più belli di Parigi. Attraversandolo arrivi al Gran Palais, anch’esso creatura dell’Expo, edificato proprio per essere una sede espositiva e polo museale. Da allora ospita eventi e mostre, nonchè ristoranti in cui degustare le specialità della cucina francese in un atmosfera Liberty. 

Cose insolite da vedere a Parigi sulla scia dell'Art Noveau

Entra nella Galleria Lafayette

Se invece preferisci fare shopping puoi raggiungere la Galleria Lafayette, uno dei più famosi centri commerciali della Francia intera. L’edificio rispecchia perfettamente lo stile dell’Art Noveau, sia negli esterni che negli interni. La hall ad esempio è sormontata da un’enorme cupola in vetri e metallo e vale la pena fare anche solo un giro nel magazzino anche senza comprare nulla, allo scopo di ammirarne gli arredi e i dettaglia architettonici. Inoltre dalla terrazza all’ultimo piano della Galleria Lafayette puoi accedere alla terrazza panoramica che regala una vista straordinaria sulla Ville Lumiere.

Cose insolite da vedere a Parigi sulla scia dell'Art Noveau

Cerca le fermate dell’Art Metrò

A Parigi non ci sono solo edifici e monumenti in stile Liberty, ma puoi ammirare le forme sinuose di questa scia artistica anche nelle “bouche de metro”. Ben 87 entrate delle metropolitane parigine infatti conservano ancora le insegne originali del 1900, opera di Hector Guimard. Sono modellate nel ferro e vantano curve morbide e affascinanti decori, segnalando l’accesso alla Parigi sotterranea con lo stile elegante soprannominato Art Metrò. cose insolite da vedere a Parigi sulla scia dell'Art NoveauCon la metro poi puoi raggiungere un altro monumento di grande rilevanza storica di Parigi, il Museo d’Orsay. L’edificio, sorto sullo scheletro di una vecchia stazione ferroviaria, è stato ristrutturato nei primi anni ’80 da Gae Aulenti, famoso architetto italiano, che ha mantenuto intatta la struttura architettonica originale del 1800. All’interno, al di la delle mostre permanenti e temporanee, custodisce numerosi arredi e suppellettili Art Decò.

 

 

 

Ogni continente ha la sua storia da raccontare e le sue bellezze naturali da mostrare attraverso esperienze uniche. L’Africa è da sempre una destinazione affascinante per chi cerca un pizzico di avventura ed esperienze ad alto impatto emotivo in una vacanza. Tra le tipologie di viaggio più richieste per questo continente c’è il safari e una delle mete più ambite per questo format è la Namibia, paese che ospita un’innumerevole quantità di parchi naturali e riserve. Naturalmente per questo tipo di vacanza suggerisco di rivolgerti a un tour operator affidabile e in questo sensoviaggiare in Namibia con Stograntour, agenzia specializzata in viaggi avventurosi, è sicuramente un’opzione interessante. Di seguito andremo a scoprire quali sono le mete più gettonate del momento e dove andare in vacanza in Africa.

Dove andare in vacanza in Africa?

Kilimangiaro, Tanzania

Situato nella Tanzania settentrionale, il Kilimangiaro è un imponente vulcano dormiente si tratta della vetta più alta dell’Africa e offre un’esperienza unica nel suo genere. La sua cima innevata, che si trova a un’altitudine di oltre 5.800 metri, rappresenta una delle sfide più stimolanti per gli alpinisti di tutto il mondo. Tuttavia, non è necessario essere degli esperti scalatori per godersi il fascino del Kilimangiaro. Le escursioni attraverso le sue pendici offrono viste mozzafiato sulla savana africana e l’opportunità di incontrare la fauna selvatica locale, come elefanti, zebre e antilopi. Inoltre, la regione circostante il Kilimangiaro è sede di numerose tribù Masai, che offrono ai visitatori un’esperienza culturale autentica.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

Dove andare in vacanza in Africa. Mar Rosso, Egitto

Il Mar Rosso è una delle destinazioni turistiche più interessanti e affascinanti del mondo. Situato tra l’Africa e l’Asia, questo mare tropicale è famoso per le sue acque cristalline, i coralli multicolori e la sua incredibile varietà di vita marina.

È il luogo ideale per gli amanti del mare e offre l’opportunità di esplorare uno dei più ricchi ecosistemi del pianeta, con la possibilità di praticare una vasta gamma di attività acquatiche, come snorkeling, immersioni subacquee, windsurf e kite surfing. Oltre alla bellezza marina, il Mar Rosso offre anche un’esperienza culturale unica, con numerose città costiere che ospitano antichi siti archeologici, mercati tradizionali e locali notturni. La regione è anche famosa per la sua cucina deliziosa, basata su pesce fresco e spezie locali. Il clima è molto favorevole e offre ai visitatori una vacanza al sole tutto l’anno, con clima caldo e secco per gran parte dell’anno.

Deadvlei, Namibia

Il Deadvlei è uno dei luoghi più surreali e suggestivi del deserto del Namib, in Namibia. Questa area arida e remota è caratterizzata da enormi dune di sabbia rossa e da un cielo azzurro intenso, che creano uno spettacolo unico e spettacolare.

È particolarmente famoso per i suoi alberi morti, che risalgono a oltre 900 anni fa e si ergono come sculture scheletriche sulla sabbia rossa. La combinazione del rosso delle dune e del bianco degli alberi morti crea un’atmosfera surreale e quasi irreale. Si tratta di un luogo ideale per gli amanti della fotografia, degli paesaggi desertici e per coloro che cercano un’esperienza unica e indimenticabile. Inoltre, la vicina Sossusvlei offre un’esperienza simile, con dune di sabbia ancora più alte e viste panoramiche spettacolari del deserto.

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Dove andare in vacanza in Africa. Spiaggia di Nungwi, Zanzibar

La Spiaggia di Nungwi, situata nell’isola di Zanzibar, in Tanzania, è una delle spiagge più belle e popolari dell’Africa. Con le sue acque cristalline, la sabbia bianca e fine e le palme che la circondano, la Spiaggia di Nungwi offre una vista mozzafiato sull’Oceano Indiano. Questa spiaggia è ideale per coloro che cercano relax e tranquillità, ma offre anche molte attività divertenti come lo snorkeling, la pesca, le escursioni in barca e il parasailing. Inoltre, la spiaggia è circondata da numerosi resort e ristoranti, dove è possibile gustare deliziosi piatti di pesce fresco e altre specialità locali.

La vicina città di Nungwi offre anche ai visitatori l’opportunità di conoscere la cultura e la storia dell’isola, con una vasta gamma di musei e mercati tradizionali.

Cascate Victoria, Zambia eZimbabwe

Le Cascate Victoria, situate lungo il fiume Zambezi al confine tra Zambia e Zimbabwe, sono una delle meraviglie naturali più impressionanti al mondo. Con una larghezza di oltre 1,7 km e una caduta di oltre 100 metri, sono spettacolari e incredibilmente maestose. Un’esperienza indimenticabile per i visitatori è quella di osservare le cascate dal lato dello Zambia o dello Zimbabwe, in cui la vista dell’acqua che cade nelle profondità del fiume offre una visione spettacolare.

Dove andare in vacanza in Africa? Queste le mete più gettonate del momento

È presente anche una natura incredibilmente bella, con una grande varietà di flora e fauna selvatica. Le cascate Victoria sono inoltre famose per le numerose attività che offrono ai visitatori, tra cui escursioni nella giungla, bungee jumping, rafting, voli panoramici e persino il nuoto nella piscina naturale chiamata “Devil’s Pool”.

 

Visitare l’Andalusia senza passare da Ronda è impensabile. E’ una città aspra ma accogliente e la sua particolare posizione la rende un luogo speciale, quasi magico. Si trova in provincia di Malaga, in una zona montuosa della Sierra de Las Nieves, letteralmente arroccata sulla gola “El tajo” scavata dal torrente Guadalevin. Puoi raggiungerla facilmente sia da Marbella, dalla quale dista circa quaranta minuti di auto, che da Siviglia, dalla quale impiegheresti un’ora e mezza alla guida. Se ti ho convinto a raggiungere Ronda, in questo articolo trovi alcuni consigli su cosa vedere e cosa fare in città in 1 giorno. 

Ronda, cosa vedere

Guida prudentemente sulla Carretera de Ronda

La strada che porta a Ronda da Marbella, la Carretera de Ronda, è una strada molto panoramica ma è anche una delle strade più insidiose della Spagna date le pareti franose e i continui strapiombi che trovi durante il tragitto. Ti raccomando ad una guida prudente. La strada è percorsa anche da camion o tir che in salita ti faranno rallentare di non poco la corsa, e in discesa possono piombarti dinanzi a velocità sostenuta. Una volta arrivato alla meta sarai senz’altro premiato dalla vista stupenda del Ponte Nuevo, illuminato dai raggi del sole di mezzogiorno. I parcheggi sono nella città nuova, che ti consiglio di lasciare immediatamente per tuffarti a capofitto nella Ciudad.

Oltrepassa il Ponte Nuevo 

La Ciudad è la vera essenza di Ronda, l’antico centro moresco che racchiude tutti i punti di interesse della città. Per accedervi devi passare sul punto più suggestivo del paese, ossia il Ponte Nuevo, che unisce le due città, la vecchia e la nuova, divise dalla gola del El Tajo. Il ponte è stato completato solo nel 1793, dopo quasi 40 anni di lavori e regala un panorama unico, impressionante ed affascinante al tempo stesso.

I colori delle rocce della gola si fondono con le tonalità calde delle colonne che sorreggono il ponte. Lo scroscio dell’acqua sottostante che echeggia nella gola e il vento fresco ti accolgono e rendono il momento idilliaco. Cerca di scattare qualche foto dall’alto alla gola del El tajo, anche se la profondità è talmente evidente che è facile avere un attacco di vertigini. Dopodichè oltrepassa il ponte affollato e immergiti nella pittoresca Ciudad.

Ronda, cosa vedere. Plaza de Toros 

Percorrendo Calle Espinel raggiungi la luminosa Plaza del Socorro, la più frequentata dagli abitanti di Ronda. Qui si concentrano infatti negozi, bar e ristoranti. Poco distante trovi Plaza de Toros, la piazza più famosa dell’Andalusia e della Spagna stessa. Il perché è presto detto. Qui è stata fondata la Maestranza, un antichissimo ordine di cavalieri specializzati nella Corrida, ed è stato qui che ha avuto luogo la prima Corrida della storia. 

Annualmente a settembre, nella Real Maestranza, l’arena più grande di tutta la Spagna con ben 14 mila posti a sedere, si svolge la Corrida Goyesca, una manifestazione che rievoca le corride storiche. Tutti, dai toreri ai cittadini, indossano i tipici abiti Goyeschi portando in scena le usanze della borghesia spagnola del 1700.

Affacciati dal Mirador di Ronda

Lascia Plaza de Toros e dirigiti verso il Mirador di Ronda. E’ uno strepitoso balcone panoramico sospeso nel vuoto e regala una spettacolare veduta sul Tajo e sul Ponte Nuevo. L’aria è fresca e rarefatta e l’altezza considerevole. Se soffri di vertigini puoi invece optare per l’Almeda del Tajo, uno spazio nelle vicinanze del Mirador, immerso nel verde, che permette di ammirare lo spettacolo da una simile prospettiva.

Ronda, cosa vedere in 1 giorno

Cerca il Mirador di Ponte Nuevo

Superata Plaza Duquesa de Parcent, avviati verso l’uscita dalla Ciudad e raggiungi la Carretera de los Molinos. Da qui si diramano alcuni sentieri che portano a diversi punti di osservazione sul Ponte Nuevo.

Prima di lasciare la città prova a raggiungere il Mirador de Ponte Nuevo, il punto panoramico dove vengono scattate le foto più suggestive di Ronda. Dalla Ciudad la strada non è molto facile da percorrere, soprattutto con i bambini. Puoi però optare per il percorso in auto. Anche con la macchina non è semplice raggiungere il punto panoramico perché sembra più una mulattiera che una strada carrabile, ma facendo molta attenzione è possibile scendere in pianura fino a raggiungere il punto migliore per scattare qualche foto. Io mi sono arrampicata da sola per un sentiero un pò pericoloso, perché sdrucciolevole, ma ho visto che sulla cima vi erano già due giapponesi e ho pensato che avrei potuto farcela anch’io. Infatti una volta arrivata a destinazione, sana e salva, ho chiesto loro di farmi una foto col ponte alle spalle.

La vista da qui è a dir poco spettacolare. Da questo punto si riesce ad ammirare la magnificenza del Ponte Nuevo, che domina tutta la vallata tenendosi stretto le due cittadine, la vecchia e la nuova.

Conosci la storia del Ponte Nuevo di Ronda?

Il maestoso Ponte Nuevo di Ronda è stato costruito alla fine del 1700. La prima versione del ponte, forse costruita in maniera approssimativa, è crollata su se stessa, causando la morte di circa 50 persone. Dopo questo grave incidente il Ponte Nuevo è stato rialzato con le dovute precauzioni e correzioni, per essere inaugurato nel 1793. Presenta un enorme arco centrale, lungo e stretto, e due archi laterali più piccoli nella parte inferiore mentre, nella parte superiore puoi vedere le cellette, che un tempo erano adibite a prigioni. 

Sai che a Ronda c’è il Museo del Bandolero?

Ebbene si, a Ronda hai la possibilità di visitare un vero e proprio museo dedicato ai banditi della zona. Lo trovi in calle Arminan e al suo interno puoi scoprirne le gesta attraverso l’esposizione di foto, documenti storici e leggende legate alla vita dei più grandi contrabbandieri di Ronda. Il biglietto di ingresso costa 3,00 € e ti da l’accesso al museo, dove trovi arnesi e armi legate al mondo del banditismo, e alle sale tematiche che raccolgono libri, abiti e fumetti dedicati al mondo dei bandoleri. 

Entra nella Casa del Rey Moro

Una delle cose da vedere assolutamente se ti trovi a Ronda è la Casa del Rey Moro. Trovi l’edificio alla Cuesta de Santo Domingo, nel centro storico della città, e puoi notarlo subito grazie alle due torri di altezze diverse che lo caratterizzano. Perchè queste due torri sono differenti in altezza? Per adattarsi perfettamente al dislivello del terreno di questo quartiere. Del palazzo, purtroppo ancora chiuso al pubblico, puoi ammirare i meravigliosi giardini e la Mina, una galleria scavata nella roccia sottostante destinata non solo a portare acqua al palazzo ma anche come nascondiglio in caso di attacchi nemici.

I giardini sono suddivisi su terrazze e sono uniti tra loro da scalinate. Il giardino che circonda la casa è in stile andaluso e sfoggia nel centro una bellissima fontana. Panchine e pavimenti sono rivestiti di olambrillas, particolari piastrelle smaltate a scopo decorativo. La scalinata inferiore porta ad un’altra fontana alimentata da un canale che percorre tutta la terrazza mentre al livello superiore trovi un delizioso giardino ricco di aiuole e siepi, e i sentieri ti conducono al pozzo situato nella parte più alta dalla quale puoi avere una vista spettacolare su tutta la vallata sottostante e sulla città di Ronda. 

Visita i Bagni Arabi

I Bagni arabi di Ronda sono situati presso calle Molino de Alarcon, un antico quartiere della città, e anticamente erano alimentati dalle acque di un ruscello vicino attraverso un complesso e sofisticato sistema idraulico, secondo la tradizionale ruota araba. Ancora oggi, anche se in disuso, puoi apprezzarne lo stile architettonico e ingegneristico, che riprende quello dei famosi Bagni dell’Alhambra di Granada. 

Al suo interno ci sono tre zone di tipo termale: le sale d’acqua fredda, tiepida e calda. La sala centrale è quella più ampia e vanta straordinari archi a forma di ferro di cavallo che sostengono volte a botte. Sulle volte si aprono deliziosi lucernari vetrati. Ogni area è perfettamente conservata, anche quella in cui erano stipate le caldaie che servivano per scaldare l’acqua dell’impianto. 

Assaggia i prodotti tipici locali

Ci sono molte specialità e piatti tipici nella zona di Ronda. Puoi provare i panini di Casa del Jamon, dove preparano pane ripieno davvero superlativo e accedere alla loro area riservata alla degustazione dei prodotti tipici. Invece una volta lasciata Ronda, puoi fermati nell’unico locale che trovi su questa strada di montagna, una trattoria rustica come poche.

La trovi in un piazzale polveroso che comprende il parcheggio e la gestione è familiare nel vero senso della parola: madre cuoca, marito oste, figli adolescenti camerieri. Hai davvero la sensazione di mangiare nel salone di casa loro. Qui puoi assaggiare le specialità della casa, ossia un entrèè di Jamon iberico, uno cosciotto di agnello egregiamente cotto al forno, e attenzione…una coda di toro! E non puoi capire che bontà sia!

Se hai più giorni a disposizione da dedicare alle degustazioni, prova la zuppa di mandorle e carciofi, la famosa salsiccia Rondeña, il formaggio di capra, e la caldereta de chivo, uno spezzatino aromatizzato alla paprika fatto con carne di capra.

Ronda. Informazioni utili

Se visiti Ronda in alta stagione, porta con te abbondante acqua, occhiali da sole e cappello. Il sole scotta parecchio da queste parti. Non dimenticare però una giacca a vento, perché nel pomeriggio arrivano raffiche anche abbastanza forti, vista l’altitudine. Porta sempre un cambio per i bambini e falli bere spesso. Molte zone, come i sentieri che portano ai Mirador, non sono adatti ai passeggini. Ma ci sono strade alternative che permettono di raggiungere non tutti ma i più pittoreschi affacci panoramici. 

Se stai cercando hotel economici a Disneyland Paris sei nel posto giusto. Nel circuito alberghiero di Marne La Vallèè ci sono strutture per tutti i gusti ed esperienze di soggiorno per tutte le tasche. L’area che circonda il parco Disney infatti è adibita esclusivamente alla ricezione alberghiera e vanta numerose strutture di ogni tipologia, talmente varie nelle ambientazioni e nei prezzi da riuscire ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore. Ogni hotel è inoltre collegato al parco Disneyland da una navetta gratuita. Tra gli hotel più economici trovi Campanile Val de France, un complesso alberghiero con un grande parcheggio che riprende lo stile country della campagne francesi, ideale per le famiglie con i bambini. 

Hotel economici a Disneyland Paris

Hotel Campanile Val de France

L’Hotel Campanile Val de France è perfetto se cerchi un esperienza di soggiorno rilassante ed economica. Gli interni sono studiati per accogliere i clienti in un atmosfera d’altri tempi, fatta di cose semplici e di persone gentili. La hall è accogliente e minimale, il personale veloce e molto preparato. nel salone centrale trovi un piccolo bar, sempre in stile country chic, dove puoi trovare bibite e snack. Qui ci sono anche piccoli giochi in legno dedicati ai bambini, nonchè un piccolo store Disney con diversi gadget del brand. L’Hotel Campanile Val de France è servito inoltre dal servizio navetta gratuito di Disneyland Paris, che passa ogni mezz’ora. 

I prezzi, come in tutti gli hotel del parco, variano a seconda della stagione e della festività. Ma il Campanile Val De France è una delle strutture che propone pacchetti più economici.

Le stanze 

Le stanze del Campanile Val De France sono accoglienti, con arredi essenziali e letti comodi. I bagni sono un pò piccoli e mancano i kit cortesia e, come in tutti gli hotel francesi, manca il bidet. Fortunatamente il bagno dispone di un doccino allungabile da poter usare all’occorrenza. Nella nostra stanza mancavano anche i sostegni per poggiare le valigie. Considerando che l’hotel serve davvero per recuperare il sonno, visto che a Disneyland passerai la maggior parte del tempo nei parchi e nel Disney Village, come sistemazione va più che bene. 

Fai colazione nella sala esterna 

La sala per la colazione è in un edificio esterno. D’estate non è un problema, anzi è piacevole passeggiare per i cortili. D’inverno invece, o in caso di maltempo, è molto scomodo. Uscire dall’ambiente caldo della stanza e attraversare il cortile a due gradi sopra lo zero non è certo piacevole. Alle otto e mezzo del mattino, in Francia, a dicembre è ancora buio pesto.

Il buffet della colazione è molto ricco e vario. Puoi optare per la colazione continentale, con uova, bacon, salsiccia e fagioli, oppure provare i croissant francesi. Trovi diverse varietà di pane, morbido e croccante. Per le bibite calde, come thè, caffè e latte, devi servirti dalle macchinette automatiche.

Perchè scegliere l’Hotel Campanile Val de France

Oltre alla convenienza economica, l’Hotel Val de France è una buona scelta se hai bisogno di soggiornare nelle vicinanze del parco poichè è servito dalla navetta gratuita di Disneyland Paris. La rete Wi-Fi è gratuita,e puoi accedervi facilmente registrandoti con il nome della prenotazione e il numero della stanza assegnata.

La navetta per arrivare ai parchi Disneyland è gratuita. La postazione per la navetta è proprio fuori la porta dell’hotel. Nella hall ci sono diversi giochi per intrattenere i bambini durante l’attesa e all’esterno si trova un playground per i piccolini. Presso l’Hotel campanile Val De France trovi anche una mini fattoria didattica, un delizioso eco.pascolo dove puoi ammirare conigli, alpaca, asinelli e porcellini d’India che vivono in completa armonia.

Se hai bisogno di salviette imbevute, dentifricio o qualsiasi altro prodotto per la cura della persona, nella hall trovi distributori automatici che possono aiutarti a risolvere il problema, Ricorda che a Disneyland Paris non ci sono negozi, alimentari e/o farmacie. Quindi se necessiti di prodotti specifici provvedi a portarli da casa. 

Sul sito dell’Hotel Campanile Val De France trovi diversi pacchetti dedicati soprattutto alle famiglie con bambini, Con l’offerta Family Vibes puoi infatti avere il 25% di sconto se prenoti una o più camere in struttura durante i week end. 

Hotel economici a Disneyland. Campanile Val de France
Al Campanile Val de France trovi anche un delizioso Photo set all’entrata. Un simpatico angolo in cui scattare una foto ricordo che varia a seconda della stagione o della festività.

Vedi il Newport Bay Club Hotel a Disneyland Paris e te ne innamori. Ti innamori dello stile marinaro elegante, degli spazi ampi e luminosi e delle stanze ispirate a Steamboat Willie, con le decorazioni curate nei minimi dettagli. Soprattutto ti innamori della vista sul lago Disney e sulla mongolfiera del Disney Village che si specchia nell’ acqua limpida rendendo il paesaggio molto pittoresco, anche se completamente artificiale. Un esperienza a 4 stelle da vivere in completo relax.

Newport Bay Club. Hotel a Disneyland Paris

Anche se non sei ospite del Newport Bay Club di Disneyland Paris puoi accedere alla sua hall e visitare le aree comuni. Puoi persino fare shopping nel suo piccolo e fornitissimo shop e prenotare un tavolo presso uno dei suoi ristoranti. Al meet&greet della hall puoi inoltre incontrare i personaggi Disney, scattare con loro una splendida foto ricordo o chiedere un autografo. Se invece intendi prenotare una delle 1000 stanze del Newport Bay avrai a disposizione numerosi servizi extra, tra i quali sauna, hammam e sala fitness. Puoi inoltre approfittare delle due grandi piscine riscaldate, una interna e una esterna , per regalarti un magico momento di relax. 

Prenota la tua stanza al Newport Bay Club Hotel di Disneyland Paris

Prenota la tua stanza al Newport Bay Club e lasciati coccolare dagli arredi accoglienti ed eleganti e dal suo stile marinaro. Puoi scegliere tra una vasta gamma di Suite, Superior, familiari e standard.

Newport Bay Club. Hotel a Disneyland Paris.
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Le stanze standard hanno due letti alla francese, con materassi morbidi e comodi e un’infinità di cuscini. La pulizia è davvero eccellente e le pareti sono rivestite di carta da parati in tema e da oblò dai quali si affacciano personaggi Disney in stile vintage. Non c’è il frigo bar e l’armadio a vista contiene anche una cassaforte, un asse e un ferro da stiro. Nel bagno il Kit di cortesia è essenziale, ma gradito. 


Se invece sei alla ricerca di un’esperienza di soggiorno particolare scegli una camera Club o una Suite. Sono alloggi esclusivi che offrono, oltre allo straordinario confort, i vantaggi del club premium di Disneyland. Puoi beneficiare di un’accoglienza personalizzata che ti assicura il servizio parcheggiatore se arrivi in hotel con la tua auto, e di reception privata. Puoi accedere alla Lounge riservata Compass Club dell’hotel per fare colazione o per il tè pomeridiano e godere delle attenzioni del consierge e di altri piccoli confort esclusivi. 

 

 
Salpa sul veliero del Newport Bay e fai un viaggio gastronomico nei suoi ristoranti

I ristoranti nel Newport Bay di Disneyland Paris sono due, il Cape Code e lo Yacht Club. Entrambi arredati in stile nautico vantano enormi vetrate dalle quali ammirare il lago e gli altri hotel del circuito Disney.

Presso lo Yacht Club puoi gustare i piatti tipici del New England e portate dal gusto Mediterraneo, in un salone enorme arredato secondo lo stile velico. Il servizio è alla cartè, il locale esclusivo. Sicuramente da tenere in considerazione se vuoi passare una serata in completo relax, lontano dal caos dei parchi e dei ristoranti più affollati di Disneyland, sorseggiando un buon rosè in tutta tranquillità.

Se invece hai bambini al seguito e preferisci un’atmosfera più semplice e rilassata prenota un tavolo al cape Code, aperto sia a pranzo che a cena con i suoi ricchissimi buffet colmi di pietanze. Il cibo è superiore alla media dei locali del parco e le sale sono sempre molto affollate. Qui la formula è a buffet, ideale per le famiglie con bambini soprattutto per la varietà di portate servite. Al Cape Code viene servita anche la colazione per i clienti del Newport Bay Hotel. La formula è sempre quella vincente del buffet, dove oltre alla colazione continentale trovi anche deliziose specialità dolciare francesi. Le bibite calde, come thè e caffè, vengono erogate dalle macchinette automatiche sparse nel locale. 

Come funziona per i Pasti ?

  • Bisogna prenotare in netto anticipo la formula per i Pasti che più si adatta alle tua esigenze: mezza pensione o pensione completa, buffet o servizio al tavolo.
  • Al momento della registrazione in hotel ricevi i Magic Pass, delle schede su cui sono caricati i buoni pasto, che valgono anche come biglietto per i parchi. Tienile sempre a portata di mano e cerca di non smarrirle.
  • Puoi utilizzare i Magic Pass in più di 20 ristoranti, in base alla formula scelta, sia all’interno degli alberghi che nel parco.

    Ti consiglio vivamente di prenotare un tavolo almeno due mesi prima del tuo arrivo a Disneyland Paris. Puoi contattare il servizio Prenotazioni Ristoranti al numero +33 (0)1 60 30 40 50 (al costo di una chiamata internazionale). Si può anche prenotare direttamente alla reception dell’hotel, ma ovviamente poi dovrai accontentarti dei ristoranti che hanno ancora delle disponibilità durante il tuo soggiorno. I migliori vanno via subito.

 

Sorseggia un cocktail al Captain’s Quarters

Il Captain’s Quarters è il bar dell’hotel ed è immerso nel raffinato mondo degli yacht e delle regate. Puoi concederti un cocktail in totale relax, tra soffici divani e luci soffuse, dopo una giornata intensa passata nel parco. Concediti un momento di svago degustando i deliziosi cocktail del locale facendo un aperitivo in stile nautico, come a bordo di un veliero. 

Newport Bay Club a Disneyland Paris. Perchè sceglierlo

La struttura del Newport Bay Club di Disneyland Paris è maestosa ed elegante e, anche se accoglie giornalmente migliaia di persone, non è mai caotica.

Oltre alla bella veduta sul lago, l’Hotel è vicinissimo al parco che è quindi facilmente raggiungibile a piedi in sei/sette minuti, passando attraverso il Disney Village. La wifi è gratuita, attivabile col numero della stanza e il cognome della prenotazione. 

Ai ristoranti purtroppo non ci sono alternative per gli intolleranti. Una persona allergica al lattosio come me fa molta fatica a trovare qualcosa di commestibile, dato il largo consumo di latte e burro che si fa in Francia. Le pietanze sono già pronte e sono uguali o simili in tutti i ristoranti degli hotel e del parco, quindi non c’è uno chef che possa preparare un piatto espresso per una persona intollerante.

 

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