La Cattedrale di Aix-en-Provence, in Francia, è un magnifico edificio situato nel cuore della città vecchia dedicato a Saint Sauveur, il Santo Salvatore. Con la sua ricca storia e la straordinaria architettura, questa cattedrale è una tappa obbligata per chiunque visiti la zona. In questo articolo puoi fare un viaggio attraverso il passato e il presente della Cattedrale di Aix en Provence. Puoi inoltre scoprire la sua bellezza e il significato di questo monumento così iconico della Provenza.
La Cattedrale di Aix-en-Provence
Le origini della Cattedrale di Aix-en-Provence risalgono al V secolo, quando nell’area in cui è tuttora ubicata viene costruita una piccola cappella. Nel corso dei secoli, la cappella viene ampliata e ricostruita più volte. Ogni nuova integrazione riflette gli stili architettonici relativi all’epoca. Nel XII secolo ad esempio la cattedrale è ricostruita in stile romanico, con i suoi caratteristici archi a tutto sesto e robusti pilastri. Aggiunte successive hanno dato inoltre carattere e significativa bellezza a questa chiesa. Ne sono l’esempio il campanile in stile gotico e le cappelle in stile barocco. Oggi la Cattedrale di Aix-en-Provence si erge a testimonianza del potere duraturo della religione e dell’architettura.
Scopri i segreti dell’architettura gotica della cattedrale di Saint Sauveur
Una delle caratteristiche più sorprendenti della Cattedrale di Aix-en-Provence è il suo campanile in stile gotico, aggiunto nel 1300. La torre è alta oltre 67 metri ed è adornata con intricati intagli e sculture. All’interno della cattedrale puoi ammirare ben tre navate, la più alta delle quali raggiunge i 20 metri di altezza. All’interno della navata romanica puoi visitare il Battistero, in una piccola cappella semi nascosta nella chiesa. E’ sormontato da una preziosa cupola risalente al periodo romano, sostenuta da meravigliose colonne. Sotto il pavimento, attorno all’antica vasca battesimale, trovi i sepolcri di alcuni vescovi dell’arcidiocesi.
Nell’abside puoi ammirare un magnifico decoro in stile neogotico risalente al 1800. Dello stesso periodo sono le pittoresche vetrate che filtrano i raggi del sole. I loro decori lasciano gli interni della cattedrale avvolti in una luce morbida e vellutata.
Lo stile gotico è caratterizzato dall’uso di archi a sesto acuto, volte a vela e archi rampanti, che consentivano di edificare strutture più alte ed elaborate. Caratteristica è anche la cappella del Corpus Domini dove fa mostra di se un maestoso affresco della Trasfigurazione di Cristo, risalente al XVII secolo. Gli elementi gotici della Cattedrale di Aix-en-Provence si aggiungono alla sua grandezza e ne fanno una meta imperdibile per gli appassionati di architettura.
Il significato delle opere d’arte e dei manufatti della Cattedrale di Aix-en-Provence
La Cattedrale di Aix-en-Provence ospita una ricchezza di opere d’arte e manufatti che offrono uno spaccato della storia locale e della struttura. Uno dei pezzi più notevoli è la pala d’altare trittico, che risale al XV secolo e raffigura scene della vita di Cristo. La cattedrale ospita anche una collezione di arazzi, tra cui il famoso “Tenture de l’Apocalypse”, che raffigura scene del Libro dell’Apocalisse. Altri manufatti degni di nota includono l’organo della cattedrale, che risale al 1700, e il pulpito ornato, che presenta intricati intagli e sculture. Questi manufatti offrono uno sguardo sul passato della cattedrale nonchè sul ruolo svolto nella vita religiosa e culturale di Aix-en-Provence.
Ascolta la musica dell’organo principale della Cattedrale
L’organo principale della Cattedrale di Aix-en-Provence è stato completato nel 1855. E’ stato ricostruito su un precedente strumento, risalente forse al 1400, del quale è stata conservata la cassa d’organo. La facciata era di stagno ed entrambe le casse d’organo erano dipinte in finto legno. Solo alla fine del 1800 lo strumento viene modificato per adeguarsi allo stile dell’epoca. Vengono dunque aggiunti una macchina Barker e nuove tastiere e consolle.
Nel 2001 inoltre, una ditta di costruzione di organi, la ManufactureLangusdocienne des grandes orgues, è incaricata di eseguire un nuovo restauro. Il costo è di 3 milioni di franchi. Puoi vedere entrambe le casse d’organo posizionate su una galleria del presbiterio, una di fronte all’altra. Sono in legno di pino e hanno le medesime dimensioni. Sono decorate in stile Luigi XV, con dettagli dipinti e scolpiti. La cassa d’organo dal lato sinistro della navata ospita l’organo completo mentre quella che si trova di fronte è vuota.
Passeggia nel chiostro della Cattedrale di Aix-en-Provence
Dalla Cattedrale di Saint Sauveur puoi raggiungere il chiostro, servendoti di una porta di comunicazione. E’ soggetto ad orari e aperture diverse da quelli della Cattedrale. Informati prima di raggiungere questo punto di interesse di Aix-en-Provence. Il chiostro è particolarmente rilevante poichè vanta delle pittoresche colonne decorate, tutte differenti tra loro per dettagli. Le colonne inoltre sorreggono i porticati che si affacciano sul cortile interno. Il chiostro è di origine romanica mentre i quattro pilastri angolari raffigurano i quattro animali del Libro della Rivelazione: Il leone, l’Aquila, il Toro e l’Uomo.
Perditi nel Vecchio e nel Nuovo Testamento
La scultura del Leone indica l’ala nord del chiostro, dedicata al Nuovo Testamento. Puoi notare infatti che le scene scolpite sui capitelli narrano alcune delle scene salienti del libro. Trovi scolpita l’annunciazione dell’Angelo Gabriele, la nascita di Gesù, l’adorazione dei Magi e la fuga in Egitto della Sacra Famiglia. Continuando a scrutare i capitelli puoi inoltre ammirare le scene della lavanda dei piedi, della Crocifissione, e ancora della Morte e della Resurrezione di Cristo.
L’Aquila invece ti introduce nell’ala est, dedicata al vangelo di Giovanni. Qui trovi sculture simboliche che rappresentano le parabole e una preziosa colonna che esibisce il volto di una donna: una metafora della chiesa cattolica. Un altro capitello è invece dedicato all’Imperatore Costantino in atto di sconfiggere il paganesimo. Degna di nota e ricca di dettagli anche la scultura che rappresenta Sansone mentre strangola un leone a mani nude.
A sud trovi poi la scultura del Toro, che simboleggia Luca l’Evangelista. Le sculture in questa zona rappresentano le piante e gli alberi del paradiso, come il fico, l’ulivo e la palma. L’intero giardino simboleggia quindi Gerusalemme, la città eterna, con la quale Aix-en-Provence sembra gemellarsi.
Ecco finalmente l’ovest, dove trovi raccontate le storie del Vecchio Testamento. Il Vangelo di Matteo qui si concretizza nelle sculture dei capitelli. Due di questi rappresentano i quattro viventi di Ezechiele e Noè in atto di lasciare l’arca dopo il diluvio. Trovi inoltre il capitello che simboleggia la conquista della Terra promessa degli Ebrei e il capitello che racconta la scena cruenta della decapitazione di Golia.
Perchè visitare la Cattedrale di Aix-en-Provence
Esternamente la Cattedrale di Aix-en-Provence può inizialmente spiazzarti per la sua confusione di stili. La sua maestosa possenza però ti porta subito una sensazione di curiosità, che puoi soddisfare una volta varcata la soglia della chiesa. Gli interni sono un insieme scomposto di elementi classicheggianti che ben si amalgamano all’atmosfera gotica. Questo rende la cattedrale unica nel suo genere e un monumento imperdibile durante il tuo viaggio in Provenza. L’organo poi è il cuore pulsante della struttura e riuscire a sentirlo suonare durante una messa è davvero un emozione pazzesca. La musica si libra leggera e sinuosa tra le navate della cattedrale, deliziando fedeli e viaggiatori curiosi.
Il chiostro è inoltre una fedele rappresentazione del messaggio ecclesiastico, un luogo dedicato al riposo e alla meditazione. Un area commemorativa delle Sacre Scritture che vale la pena esplorare in modalità lenta, alla scoperta dei suoi più preziosi segreti.
Orari e costi
Trovi la Cattedrale di Aix-en-Provence in Place des Martyrs de la Resistance, al numero 34. E’ aperta tutti i giorni, dalle ore 08:00 alle ore 19:00. Trovi tutte le informazioni utili alla visita e gli orari delle Sante Messe sul sito ufficiale.
Il chiostro è accessibile solo con visita guidata, che parte ogni venti minuti circa, a partire dalle ore 10:00 e fino alle ore 16:30. La visita guidata è solo in francese.
Aix-en-Provence è una pittoresca città situata nel sud della Francia, rinomata per la sua straordinaria architettura, il ricco patrimonio culturale e la deliziosa cucina. Che tu sia un appassionato di storia, un buongustaio o semplicemente in cerca di una vacanza rilassante, questa affascinante città ha qualcosa da offrirti. In questo articolo trovi una guida su cosa vedere ad Aix-en-Provence, con le migliori attrazioni e i luoghi imperdibili.
Cosa vedere ad Aix-en-Provence
Esplora il centro storico
Aix-en-Provence è la città più importante della Provenza, la regione francese famosa per i violacei campi di lavanda in fiore. Il suo centro storico è in continuo fermento, grazie anche alla presenza di numerosi universitari che frequentano gli Atenei locali. E’ famosa inoltre per le sue fontane artistiche, dislocate nelle strade e nelle piazze, facilmente visibili durante una passeggiata in centro.
Il centro storico di Aix-en-Provence infatti è una tappa obbligata per chiunque visiti la città. Passeggia per le stradine e ammira la splendida architettura del XVII e XVIII secolo. Assicurati di visitare l’iconico Cours Mirabeau, un viale alberato pieno di caffè, ristoranti e negozi. Da non perdere la splendida Fontaine de la Rotonde, una fontana alla fine del Cours Mirabeau che esibisce tre statue che rappresentano la giustizia, l’agricoltura e le arti.
La Fontaine de la Rotonde è enorme e si trova nel mezzo di una rotatoria. Fu costruita nel 1860 diventando in breve uno dei monumenti più famosi di tutta Aix en Provence. Le sculture raggiungono i 12 metri di altezza.
Cosa vedere ad Aix-en-Provence. Cerca le fontane insieme ai bambini
Il centro storico di Aix-en-Provence è chiuso al traffico, puoi approfittare quindi per organizzare una caccia al tesoro con i bambini. Procurati una mappa cartacea della città e divertitevi insieme a cercare tutte le fontane della cittadina. Ad Aix-en-Provence sono presenti circa 40 fontane, tutte preziosamente decorate.
Cerca quindi la Fontaine de la Mairie, vicina al mercato del grano e alla Torre dell’orologio, e la Fontaine des 4 dauphins, risalente al 1667 e circondata da meravigliosi palazzi signorili. Poi dirigiti alla Fontaine d’Albertas, che prende il nome dal suo ideatore, il marchese d’Albertas appunto, che chiese una fontana in stile barocco e rococò per seguire la moda parigina di Versailles. E ancora cerca la Fontaine des 9 canons e la Fontaine d’eau chaude, la famosa fontana “muschiosa” dalla quale sgorga l’acqua termale della sorgente di Les Baigners. .
Proprio per il suo forte legame con l’acqua e per le sue ricche sorgenti termali Aix en Provence era chiamata dagli antichi romani AcquaeSextiae. Lo sapevi?
Cosa vedere ad Aix-en-Provence. Visita la città vecchia
Adiacente a Cours Mirabeau trovi la Città vecchia di Aix-en-Provence. Qui vivono gli studenti universitari e questo lo si evince soprattutto dai tanti ristoranti e dalle catene di fast food che incontri lungo i vicoli caratteristici, sempre pullulanti di ragazzi. La città vecchia è un delizioso susseguirsi di piazzette, caffè, atelier di artisti locali e ..fontane! E’ in questa zona che trovi inoltre due dei monumenti più importanti della città: la Cattedrale di Saint-Sauveur e la Torre dell’orologio dell’Hotel de Ville.
La Cattedrale di Saint-Sauveur, o del santo Salvatore, è una maestosa chiesa cattolica in stile gotico e romanico. E’ stata edificata sul sito di un antico foro romano, nei pressi della vecchia strada di collegamento tra Liguria e Francia: la via Julia Augusta. La Torre dell’Orologio invece spicca accanto all’Hotel de Ville, il Municipio di Aix-en-Provence, e oltre ad indicare l’ora ti mostra anche la stagione in cui ti trovi.
Fai visita alla Casa Natale e all’Atelier di Paul Cezanne
Il centro storico è disseminato di tombini in ottone che creano un piccolo percorso da seguire sulle orme di un grande pittore, natio di Aix-en-Provence: Paul Cezanne. Seguendo queste borchie puoi ripercorrere i luoghi tanto amati e frequentati in città dal grande artista. La presenza di Cezanne in città è molto sentita e qui puoi visitare sia l’atelier dove il pittore creò le sue più belle opere, che la casa natale. Trovi l’edificio in cui visse la maggior parte della sua vita in Rue de l’Opera, ma puoi limitarti a scattare qualche foto dall’esterno poichè gli interni non sono visitabili.
L’atelier Cezanne invece si trova fuori dalle mura cittadine, a circa 500 metri di distanza dalla cattedrale. L’edificio comprende un bellissimo giardino ed è rimasto esattamente uguale a come è stato lasciato dal famoso pittore. Sembra che i suoi attrezzi siano in procinto di rimettersi all’opera da un momento all’altro.
Concediti la cucina e i mercati locali
Aix-en-Provence è nota per la sua deliziosa cucina e non c’è modo migliore per sperimentarla che visitando i mercati locali. Il Marché d’Aix-en-Provence è assolutamente da visitare, con bancarelle che vendono prodotti freschi, formaggi, salumi e tanto altro ancora. Assicurati di provare alcune delle specialità locali, come i calissons, le caramelle dolci di pasta di mandorle, e il vino rosé. Se preferisci rilassarti e goderti un pranzo in una delle tradizionali brasserie francesi recati in uno dei tanti ristoranti della città, dove puoi concederti piatti tradizionali provenzali come la bouillabaisse, un delizioso stufato di pesce, e la ratatouille, il famoso sformato di verdure.
Molto bello anche il mercato dei fiori, che trovi in Place de l’Hotel de Ville ogni martedì, giovedì e sabato. Un tripudio di colori e profumi da non perdere. Mentre se sei amante della lettura ogni prima domenica del mese, nella stessa piazza, puoi annusare la fragranza della carta antica nel mercato dei libri e delle occasioni.
Perchè visitare Aix-en-Provence
Aix-en-Provence è avvolta da un’atmosfera particolare, intrisa di storie antiche. Passeggiare nelle sue stradine, alla ricerca delle fontane e alla scoperta del cibo locale, è un’esperienza da fare assolutamente se ti trovi in viaggio in Provenza.
La città è facile da visitare anche con i bambini poichè la maggior parte del centro storico è chiuso al traffico cittadino. Non è un piccolo borgo ma una vera e propria cittadina, per cui la passeggiata può risultare a tratti faticosa soprattutto se hai bambini molto piccoli. Ad Aix-en-Provence inoltre soffia sempre il maestrale, vento che spesso raggiunge raffiche molto forti e fastidiose.
Per la tua visita in città, che sia estate o inverno, porta sempre con te una giacca a vento e una sciarpa. Per il resto basta seguire la scia dell’arte e della cultura, di cui questa cittadina è un vero e proprio scrigno contenitore, e lasciarsi trasportare dalle emozioni e dalle sensazioni che Aix-en-Provence riesce a far scaturire nel viaggiatore curioso e attento.
Palma di Maiorca è un’affascinante città ricca di storia, cultura e splendida architettura. La capitale dell’isola di Maiorca è una delle mete preferite dai viaggiatori che cercano un mix di relax e avventura. Con così tante cose da vedere e da fare però, può essere difficile iniziare il viaggio perfetto. Non temere, perché grazie a questa guida completa, ti accompagno in un tour vorticoso dei migliori luoghi, suoni e sapori che Palma di Maiorca ha da offrire in 1 solo giorno. Dai monumenti storici alle gemme nascoste, ti mostro come sfruttare al meglio il tuo tempo in questa splendida città. Quindi prendi la macchina fotografica, indossa le scarpe da trekking e preparati a scoprire cosa vedere a Palma di Maiorca in 1 giorno!
Cosa vedere a Palma di Maiorca in 1 giorno
Palma de Maiorca è un’isola di dimensioni contenute, facilmente visitabile anche in un solo giorno. Il suo clima mite e soleggiato ti permette di visitarla in ogni stagione dell’anno senza particolari problemi. La vita a Palma de Maiorca si concentra sulle sue spiagge e nella movida serale, per finire nei locali alla moda, nelle botteghe tipiche, nei grandiosi monumenti simbolo della sua storia millenaria. La sua fondazione risale infatti all 123 a.C. ad opera del popolo romano, grazie al quale diviene subito il cuore della vita commerciale del Mediterraneo. Nel corso dei millenni la sua funzione non è cambiata, restando il cuore pulsante del commercio orientale e occidentale fino ai nostri giorni.
Se Palma de Maiorca è una tappa della tua crociera nel Mediterraneo questo itinerario fa al caso tuo, poichè ti permette di vedere i luoghi iconici e i monumenti più belli in meno di 7 ore. Puoi visitare il centro storico a piedi, ma se tu volessi ammirare anche le sue spiagge o i dintorni della capitale, dovrai necessariamente spostarti in taxi, in autobus o con un’auto a noleggio.
Passeggia nel centro storico, il Passeig de Born
Il centro storico di Palma de Maiorca è tipicamente isolano, caratterizzato da viuzze che si intersecano tra loro costeggiate da una miriade di locali, tra cui bar, ristoranti e negozi di alta moda. La strada principale è il Passeig de Born, conosciuto anche come Rambla de las flores. Seguendo la strada puoi incontrare boutique e botteghe artigiane, come quelle che confezionano le famose espadrillas maiorchine.
Al di la dello shopping, se alzi gli occhi, puoi vedere che la Rambla vanta edifici e dimore storiche degne di nota, frutto di una corrente di rinnovamento culturale sorta agli inizi del 1900: il Modernismo. Nel primo decennio del secolo dunque l’aspetto di Palma de Maiorca cambia radicalmente, prendendo un aspetto coloniale, elegante ma discreto. Nel centro storico sono numerosi i bar dove concedersi una pausa rilassante perdendosi nel via vai della Rambla, e deliziose sono le piazzette in cui rifugiarti per un aperitivo al fresco. Placa del Mercat e Placa Major sono le due più caratteristiche.
Percorrendo i vicoli lastricati del centro storico puoi incontrare famosi palazzi e monumenti storici. Sono l’eredità dei popoli che si sono susseguiti alla guida di Palma de Maiorca nel corso dei secoli, come Romani, Mori e Cristiani. Gli edifici più interessanti sono il Palazzo reale di La Almudaina, i Bagni Arabi e la Lonja (il palazzo della Borsa).
Plaza major è il fulcro della vita socio culturale di Palma de Maiorca. La zona è frequentata da artisti di strada, musicisti e giocolieri che intrattengono i passanti con le loro esibizioni e contribuiscono a creare un’atmosfera festosa e vivace.
Ammira il Grand Hotel
Uno degli edifici storici più importanti di Palma de Maiorca è indubbiamente il Grand Hotel, il primo stabile ad essere edificato seguendo l’impronta modernista. E’ stato inoltre il primo palazzo in città ad avere l’elettricità e un ascensore al suo interno. Il Grand Hotel subisce una chiusura forzata durante la guerra civile spagnola ma, nel 1993, diventa sede della Fundacion la Caixa e di un importante centro culturale. Al suo interno puoi visitare la mostra permanente di Herman Anglada Camarasa, noto pittore catalano, mentre periodicamente è possibile accedere a mostre temporanee, concerti o a cicli cinematografici.
Altri edifici da tenere in considerazione per la tua visita a Palma de Maiorca sono il Forn Teatre, che si trova proprio di fronte al Grand Hotel ed è uno strepitoso esempio di modernismo catalano, e Can Corbella, in stile Neomudejar, un’imitazione dell’arte musulmana realizzata in territorio cristiano.
Can Corbella, nel cuore di Palma de Maiorca, ha due caratteristiche particolari, una alla sommità dell’edificio e una alla sua base: la torre ottagonale che corona l’edificio e le vetrate policrome incorniciate da archi a ferro di cavallo.
Entra nella Cattedrale
Proprio nel cuore di palma de Maiorca trovi l’imponente Cattedrale di Santa Maria, o Catedral la Seu. E’ un maestoso edificio risalente al 1300, costruito in pietra arenaria d’oro, che rappresenta una delle strutture gotiche più grandi e alte dell’Europa intera. La sua posizione strategica, arroccata sopra Parc de la Mar, le rende visibile anche da chi arriva via mare.
Meglio conosciuta come la Cattedrale della Luce per via delle sue 61 vetrate che permettono ai raggi del sole di inondare gli interni dell’edificio, deve la sua costruzione a Giacomo I d’Aragona. Dopo la conquista delle Baleari nel 1229, il re decide infatti di demolire una vecchia moschea per trasformarla in una cattedrale dedicata a Santa Maria. Il suo stile gotico maiorchino è impreziosito da un grande rosone centrale che sfrutta le prime luci del mattino per illuminare l’interno con fasci di luce colorata.
La Cattedrale è stata costruita a partire dal 1230 dove originariamente sorgeva la moschea principale della città e comprende la Cappella Reale dove si trovano le tombe di re Giacomo II e di re Giacomo I.
Le sue volte sono tra le più alte al mondo, raggiungendo un’altezza di ben 44 metri. Anche i pilastri che sostengono il soffitto detengono il primato di più sottili al mondo. L’edificio si regge in piedi soprattutto grazie ai contrafforti esterni ornati. Se ti trovi a Palma de Maiorca la Catedral la Seul è una cosa da vedere assolutamente durante la tua visita in città.
Cosa vedere a Palma di Maiorca in 1 giorno. Il Parc de la mar
Proprio dinanzi la Cattedrale c’è un prezioso spazio pubblico che comprende un parco e uno splendido laghetto artificiale. E’ stato realizzato per sostituire la mancanza del mare, che un tempo arrivava fin sotto la Catedral la Seu. Come un enorme specchio il mare rifletteva l’immagine della maestosa chiesa creando un magnifico effetto ottico. Con la costruzione della nuova strada, negli anni ’60, l’assetto naturale della zona è cambiato. E’ stato quindi deciso di ricreare uno specchio d’acqua, stavolta artificiale, che permettesse nuovamente alla cattedrale di specchiarsi e di vedersi riflessa nell’acqua.
Parc de la mar vanta un grande lago di acqua salata con uno sbocco al centro. Questo lago cerca di sostituire il mare che, fino a prima della costruzione dell’autostrada, lambiva e bagnava il muro della Cattedrale e permetteva di vederla riflessa in esso. Intorno al lago c’è un’ampia spianata lastricata, con fasseros (palme) e alberi vari; all’estremità orientale del parco si trova la parte più verde, con aiuole, alberi e area giochi per bambini e tavolo da ping pong.
Il parco che gira attorno al lago è preso d’assalto dai local e dai turisti vogliosi di godersi il fresco delle palme ammirando il panorama circostante. Qui trovi un bellissimo murales donato alla città da Joan Mirò e una galleria d’arte incastonata nelle mura della città vecchia.
Cosa vedere a Palma di Maiorca in 1 giorno. Esplora le spiagge
L’isola di Maiorca soprattutto per le sue paradisiache spiagge, bagnate dall’acqua cristallina del Mar Mediterraneo. Sono circa 300 e ognuna ha un fascino particolare. Una delle spiagge più pittoresche è Calas de Mallorca, un insieme di piccole baie che si susseguono dove il mare è color turchese e, se la giornata è tersa, è possibile riuscire a vedere la vicina Minorca.
Una delle più frequentate, considerato arenile cittadino, è Cala Major. Si trova nella parte occidentale dell’isola, a circa 4 chilometri dal centro di Palma di Maiorca. Cala Major è molto frequentata dai local, vanta sabbia fine e dorata e un lungomare pullulante di locali in cui ritrovarsi a mangiare. La spiaggia è libera ma se desideri il confort di una sdraio o il fresco di un ombrellone puoi noleggiare il tutto presso i rivenditori autorizzati. In primavera e in autunno questa caletta è davvero spettacolare perchè poco frequentata e baciata dal sole per tutta la giornata.
Cala Major è una località balneare per famiglie con un ampio litorale sabbioso affacciato sulla Baia di Palma. Accanto alla spiaggia con palme e ombrelloni ci sono vari “chiringuitos” (chioschi) informali che servono sangria e tapas.
Dove mangiare a Cala Major
Proprio sulla spiaggia di Cala Major trovi uno splendido locale in stile mediterraneo, dove mangiare piatti tipici locali direttamente sulla sabbia. Da KoKomo puoi fare colazione, pranzo e cena in un ambiente informale e rilassato, in perfetto stile isolano e con vista su tutta la baia. Ha un menù molto vario che accontenta ogni tipologia di viaggiatore e una cocktail list davvero fantastica.
Se dopo esserti goduto il sole hai ancora tempo disponibile fai un salto alla residenza di Jean Mirò. E’ un famoso artista catalano che ha passato la maggior parte della sua vita a Palma de Maiorca. Sulla strada che porta il suo nome trovi inoltre il Palazzo Marivent, la residenza estiva dei reali di Spagna.
Aspetta il tramonto sul Paseo Maritimo
Se vuoi vedere il tramonto a Palma de Maiorca scendi sul Paseo Maritimo, il famoso lungomare della città. Si estende per circa 3 chilometri ed è costeggiato da moltissime palme di un verde intenso, che donano al paesaggio un aspetto esotico. Dopo il tramonto la parte finale del Paseo Maritimo diventa il fulcro della movida maiorchina. In questa zona infatti si concentrano le migliori discoteche della città ed è sempre pullulante di persone fino a notte fonda.
Hai appena prenotato la tua prima crociera sulla nave Costa Smeralda? Il primo pensiero che avrai fatto sarà sicuramente stato “Cosa porto in valigia?”. I dubbi sugli abiti e gli accessori da portare a bordo per una settimana in crociera, al di la della stagione, assalgono chiunque provi questa esperienza per la prima volta. Basta sapersi organizzare per tempo. Come in tutti i viaggi bastano pochi capi, ma versatili, e qualche vestito da sera da sfoggiare durante le serate a tema. Vediamo insieme gli step necessari per preparare una valigia perfetta per una crociera nel Mediterraneo, adatta alla vita di bordo della nave Costa Smeralda.
Cosa portare in crociera nel Mediterraneo
La data del tuo imbarco su Costa Smeralda si avvicina ed è arrivato il momento di cominciare a preparare la valigia. In crociera, si sa, sono diverse le attività da poter fare, sia indoor che outdoor. Bisogna quindi valutare bene i capi essenziali da portare a bordo in modo tale da non riempire la cabina di cose inutili e inutilizzabili. Lo spazio è già abbastanza ristretto ed è difficile trovare il posto per tutto. Vediamo quindi, passo dopo passo, cosa portare in crociera su Costa Smeralda e, soprattutto, cosa non portare!
Consigli per fare la valigia per una crociera su Costa Smeralda
Per preparare la valigia perfetta per la tua crociera devi tener conto di diversi fattori, primi fra tutti le stagioni e le destinazioni. Devi riuscire a creare già da casa il viaggio ideale, ben comprendendo quanto tempo dedicherai alla navigazione e all’esplorazione della nave e quanto alle escursioni. Se già ha deciso di scendere a terra solo due o tre volte, dedicando gli altri giorni alla vita e agli eventi a bordo, inutile riempire la valigia di snackers, di tute e di golfini. Se hai deciso invece di passare più tempo possibile esplorando le città d’arte allora devi fare il gioco inverso, prediligendo più abiti confortevoli e meno costumi e parei.
Ovviamente il tutto è deciso sempre e comunque dalle destinazioni in cui farai scalo e dal periodo scelto per la tua crociera. A Marzo non troverai certo un clima caraibico a Palma de Mallorca e quindi sarebbe inutile scendere in costume e ciabatte. Dovrai portare con te capi e scarpe comode ( e soprattutto una giacca a vento!), che ti permettano di visitare i punti di interesse della città in tutta serenità. Vestirsi “a cipolla” rimane un rimedio infallibile in ogni viaggio, in ogni stagione e in ogni posto.
Per le escursioni prediligi abiti comodi, come jeans e t-shirt. Ma porta sempre con te una giacca a vento. Gli sbalzi di temperatura sono sempre in agguato.
Prepara la borsa personale
Al di la dei capi d’abbigliamento, che vedremo in seguito nel dettaglio, prima di salire a bordo di Costa Smeralda devi fare una lista delle cose essenziali da avere nella tua borsa personale o nello zaino. Sarai, sette giorni su sette, su un villaggio galleggiante vero e proprio, senza connessione internet e senza possibilità di scendere ( se non all’arrivo in un porto). Devi quindi attrezzarti per ogni possibile emergenza, soprattutto se hai bambini con te.
Metti dunque in borsa
I tuoi documenti personali, come passaporto, carta d’identità.
I documenti dei bambini. Se non hanno il passaporto controlla che la loro carta d’identità sia valida per l’espatrio. Inoltre deve avere la scadenza a più di sei mesi dalla data del tuo imbarco.
I documenti di viaggio
La carta di credito o soldi in contanti
Medicine che usi di solito ( anticoncezionali, cortisone..) e medicinali di cui potresti aver bisogno ( xamamina, collirio, aspirine, antibiotici..), antizanzare e dopopuntura.
Carica batterie per i tuoi dispositivi
Salviettine umidificate
Fazzoletti per il naso
Ombrello e/o impermeabile
Un powerbank per caricare il cellulare durante le escursioni
Dovendo lasciare le valigie al terminal della Costa prepara un piccolo bagaglio a mano da portare in nave. Ti servirà anche il giorno dello sbarco per inserirci i pigiami, visto che i bagagli vengono ritirati dalle cabine la notte prima. Troverai le tue valigie fuori la porta della cabina assegnata entro del 14:00 del pomeriggio.
Cosa trovi già a bordo
In cabina troverai tutto l’occorrente per passare la tua vacanza a bordo della nave Costa Smeralda in completo relax. Tutte le cabine dispongono di un tv color, di una scrivania, di un piccolo armadio e di uno spazioso wc con box doccia. Alcune hanno anche un’ariosa veranda che mette in comunicazione la cabina con il balcone e ospita un tavolino e due eleganti chaise longue. In bagno trovi sapone, shampoo e asciugamani. Non aspettarti kit di cortesia. Il phon lo trovi nel cassetto della scrivania. Sul letto trovi invece i teli per la piscina, uno per ogni membro della famiglia. La parte alta dell’armadio è occupata dai giubbotti di salvataggio. Al suo interno trovi anche la cassaforte. In cabina non c’è il frigobar. Lo trovi solo nelle cabine superior e nelle suite. In fase di prenotazione puoi richiedere, a seconda della disponibilità, culle, seggioloni e scaldabiberon.
Cosa non devi portare a bordo
A bordo non sono ammessi animali, ad eccezione dei cani guida. Non puoi portare cibi e bevande, a meno che non siano prodotti dedicati ai neonati. E’ severamente vietato portare in valigia piccoli elettrodomestici, come ferri da stiro, piastre per capelli, bollitori etc.. Non puoi portare a bordo rasoi aperti e forbici di grandi dimensioni. Sono vietati giocattoli come hoverboard, monocicli e droni telecomandati. Al terminal i bagagli vengono controllati con lo scanner, così come le borse personali. Se trovano oggetti non consoni alla vita di bordo li perquisiscono. Passerai anche sotto un metal detector e, se dovesse suonare, sarai perquisito a mano per un ulteriore controllo di sicurezza.
Cosa portare in crociera Costa Smeralda?
Come già detto per andare in crociera su Costa Smeralda basta mettere in valigia dei capi essenziali, comodi e interscambiabili tra loro. In inverno la nave è riscaldata, quindi puoi girare a maniche corte e in sandali tranquillamente. In estate invece è super raffreddata. In entrambi i casi ti servirà uno scialle o una giacca per riparare le spalle da eventuali sbalzi di temperatura. Diciamo che una pashmina o un pareo sono un must have per la crociera. Risolvono più situazioni. Puoi usarli infatti anche come copricostumi in piscina, come teli sui lettini, come sciarpe. Inoltre occupano pochissimo spazio in valigia e se i tessuti o le fantasie sono eleganti puoi esibirli anche sugli abiti da sera. Mettine in valigia almeno tre.
Per quanto riguarda la vita a bordo di Costa Smeralda, numerose sono le attività a cui potresti partecipare. Yoga, balli di gruppo, camminata veloce sul ponte, palestra, balli latino americani. A seconda delle esperienze che vuoi fare in navigazione provvedi a scegliere capi adatti da mettere in valigia. Inutile portare tute e scarpe da ginnastica se intendi solo poltrire o goderti il sole e le piscine. Porta pantalone e t-shirt o un vestito pratico per la colazione, ma soprattutto scarpe comode con cui muoverti avanti e indietro sui ponti e nel ristorante a buffet. Macinerai chilometri involontariamente.
Cosa portare in crociera. Abiti casual per il giorno
Di giorno la vita a bordo di Costa Smeralda è molto easy. Se non vai in escursione puoi partecipare alle attività che vengono organizzate in nave, che sono piuttosto varie. Se sei un tipo sportivo puoi approfittare della palestra, dei corsi di fitness o delle lezioni di ballo. Metti quindi in valigia un leggings ( o una tuta) e qualche t-shirt, un golfino per proteggerti dagli sbalzi di temperatura dei vari ambienti. Un paio di scarpe da ginnastica sono essenziali. Puoi usarle anche per le escursioni senza necessariamente portare un altro paio di sneackers. Se sei pigro invece puoi rilassarti nelle varie aree relax della nave, a bordo piscina o nella SPA.
Qualunque cosa tu scelga di fare ricorda che in nave non è concesso girare in costume. Le donne possono optare per un caftano comodo o per un completo sportivo da sfruttare per muoversi da una zona all’altra della nave o per accedere ai bar e ai ristoranti. Per gli uomini basta una t shirt e un pantaloncino. Porta dunque almeno due costumi, una borsa mare ripiegabile da tenere in valigia e da usare all’occorrenza nella quale puoi mettere i teli che trovi in cabina, il telefono e la Costa Card, la carta di bordo che vale anche come chiave della stanza.
E la sera? Il dress code te lo dice il giornale di bordo
La sera Costa Smeralda diventa una lussuosa location, luccicante e pullulante di persone. Il dress Code? Lo trovi consigliato sul giornale di bordo che ogni sera ti viene recapitato in camera, e che vale per il giorno seguente. Trovi sul deplian tutti gli eventi in programma, gli orari degli spettacoli e delle escursioni e il dress code suggerito per la serata successiva.
A bordo della nave ogni sera c’è un tema sfizioso o ricercato da seguire. Cosa portare dunque in valigia? Per le donne è consigliato un abito floreale, uno elegante/stravagante, uno rosso, uno classico nero, uno casual, uno dorato e un abito bianco per il White Party, la serata più attesa della nave. Se non ami gli abiti puoi optare per completi o per piccoli dettagli. In nave fa caldo quindi porta con te abiti estivi o primaverili, sui quali abbinare un piccolo scialle utile per passare da un’ ambiente all’altro.
Scarpe? Rigorosamente aperte e con il tacco. Un paio di sandali dorati fanno al caso tuo poichè si abbinano ad ogni tipologia di outfit. Per gli uomini basta portare un paio di pantaloni eleganti o/e un jeans, sul quale abbinare una camicia o una polo in tema. A fiori, rossa, bianca…La giacca? Un peso inutile. Seguire il dress code non è assolutamente obbligatorio, ma consigliato. E’ bello contribuire insieme agli altri ospiti a creare un’atmosfera particolare a bordo di Costa Smeralda.
Cosa portare in crociera per le escursioni
Ora dedichiamo un angolo della valigia agli abiti da portare in valigia per le escursioni nel Mediterraneo. Al di la del periodo scelto per la crociera, che sia estate, inverno o mezza stagione, è sempre bene vestirsi a strati. La mattina presto fa sempre fresco mentre a mezzogiorno il sole si scalda e diventa più piacevole passeggiare. Facendo però movimento potresti sentire caldo anche in inverno. Cosa mettere dunque in valigia? Uno zaino capiente, di quelli di stoffa che si appiattiscono su ste stessi quando sono vuoti, in cui portare con te documenti personali e documenti di bordo, acqua, cellulari etc.. Lo zaino torna utile per riporre eventuali giacche, golfini o sciarpe che cominciano a dar fastidio addosso durante l’escursione oppure, al contrario, che possono servire in caso di improvviso calo termico.
Il capo essenziale per le escursioni è un K-Way, una giacca a vento leggera e ripiegabile, che occupi poco spazio nello zaino e nella valigia ma che all’occorrenza protegge dal vento e dal freddo. Altro must have per le escursioni sono un paio di scarpe ultracomode, come quelle da ginnastica, da trekking o le snackers. Evita di camminare molto con sandali o infradito. La schiena ne risentirebbe. Quindi ricapitolando…Metti in valigia un jeans, magliette leggere sulle quali poter indossare all’occorrenza un golfino, una giacca a vento e un foulard, per riparare la gola del vento. Se sei freddoloso anche un cappellino con la visiera può tornarti utile, che ti protegga sia dal sole che dal freddo.
Riempiamo insieme la valigia con una lista ben precisa
Abbiamo visto in linea di massima cosa portare in una crociera nel Mediterraneo con Costa Smeralda. Abbiamo già fatto una lista di cosa è importante tenere sempre nella borsa personale, ora stiliamo un elenco per poter fare la valigia perfetta per una settimana di vacanza a bordo della nave adatto sia agli uomini che alle donne.
Pigiama
Intimo
Costumi
Pareo, almeno 2
Scialle o pashmina
Borsa da mare ultrapiatta
Infradito
Caftano
1 abito elegante nero
1 abito elegante rosso
1 abito elegante floreale
1 abito casual per le donne, polo e t-shirt da abbinare ai jeans per gli uomini
1 abito bianco per le donne, 1 camicia o una polo bianca per gli uomini
1 abito stravagante ( magari con pailletes)
Sandali con il tacco per le donne, snackers per gli uomini
1 pochette
Jeans o pantaloni cargo comodi per le escursioni
1 paio di short
T-shirt o maglie a manica lunga a seconda della stagione
Golfino che sta bene su tutto
Un legging o una tuta
Canotta sportiva
Scarpe da ginnastica
K-way
Zaino ultra leggero
Cappello con visiera
Cosa portare in crociera. Prepara il beauty case
Anche il beauty case, così come la valigia, deve essere essenziale e poco ingombrante. Porta con te il make up essenziale, con qualche palette glitterata da usare per le serate a tema. Non dimenticare latte detergente, tonico, crema viso e soprattutto crema solare. Porta una crema idratante per il corpo, carta igienica umidificata per ovviare all’assenza del bidet ( da non gettare assolutamente nel wc!!), e prodotti che usi di solito per i capelli, come shampoo, balsamo, spuma o lacca. A bordo non puoi portare la piastra, quindi armati di spazzole idonee a rendere i capelli lisci e perfetti. Il phon lo trovi nel cassetto della scrivania.
Hai bambini? Ecco qualche consiglio utile per preparare la loro valigia
Cosa portare in crociera per i bambini? Anche per loro bisogna preparare un bagaglio essenziale, portando capi interscambiali. Per le bambine occorre qualche abito elegante per le serate a tema, di cui uno bianco. Per il resto metti in valigia solo abiti comodi, come legging e t-shirt, a cui abbinare un paio di golfini. Stessa cosa per i maschietti. Un completo sfizioso per le serate a bordo e pantaloni e maglie comode per le escursioni e per il mini club. I bambini sicuramente avranno piacere a partecipare alle attività dello Squok, il mini club di Costa Smeralda, e necessiteranno di vestiti comodi per muoversi in libertà. Aggiungi costumi per fare il bagno in piscina, accappatoio e infradito.
Ecco la lista completa per fare la valigie ai più piccini:
2/3 abitini eleganti per le bimbe. Pantalone e un paio di camicie casual per i maschietti
Leggins e t-shirt, un paio di short e un paio di golfini, sia per i bimbi che per le bimbe
Sneackers, sandali e ciabatte per la piscina
Costumi
Accappatoio
Giacca a vento
Cappello con visiera, sciarpa
Ora non ti resta che salire a bordo di Costa Smeralda e salpare per la tua crociera nel Mediterraneo.
Hai appena prenotato la tua prima crociera e non sai come muoverti? Ogni nave è un mondo a se e l’offerta è davvero vastissima. Puoi scegliere tra diverse compagnie di navigazione in base alle destinazioni, ai tipi di nave, alla durata del viaggio e alle esperienze di bordo. E’ importante inoltre valutare i costi, poichè ogni compagnia ha dei pacchetti speciali, a volte con grandi scontistiche, soprattutto se prenoti con largo anticipo. Se per la tua prima crociera hai scelto la nave Costa Smeralda sei nel posto giusto. In questo articolo trovi una mini guida per capire la vita di bordo prima di imbarcarti.
Crociera Costa Smeralda. Guida alla vita di bordo.
La nave Costa Smeralda è la più grande della flotta di Costa Crociere, gemella della Toscana. E’ enorme e vanta 1550 cabine, 11 ristoranti, 19 bar & lounge, una piscina coperta e diverse all’aperto, tra le quali una riservata esclusivamente agli adulti. Dislocati sui vari ponti, ben 16, trovi una SPA, i teatri dove vanno in scena gli spettacoli, lo Squock, il mini club per bambini e ragazzi, la palestra e il casinò. A bordo trovi anche negozi, un piccolo museo dedicato alle eccellenze italiane e un centro estetico. Sul ponte più alto trovi un acquapark con divertenti scivoli, e uno skywalk da dove ammirare la nave dall’alto, dal quale puoi vedere il campo da basket, da ping pong e le aree relax, con amache e lettini, oltre ad ammirare magnifici tramonti sul mare.
Costa Smeralda è anche una nave rispettosa dell’ambiente e dell’ecosistema marino. E’ infatti alimentata con gas naturale liquefatto, uno dei combustibili più green del mondo, a basso impatto di emissioni inquinanti e particolati. Un motivo in più per sceglierla per la tua crociera.
Cosa devi sapere sull’imbarco
Nel momento della prenotazione ti vengono assegnati e inviati via mail dei ticket di riferimento da applicare ai tuoi bagagli. Stampali e mettili sui manici delle valigie. Una volta arrivato al terminal della Costa lascia le valigie e porta con te a bordo solo il bagaglio a mano e la borsa personale con i documenti. Il bagaglio a mano ti sarà utile anche il giorno dello sbarco, poichè le valigie vengono ritirate dalla cabina la notte prima. Puoi usarlo dunque per infilarci i pigiami. Puoi salire sulla nave da quando è in porto, al di la dell’orario che ti hanno assegnato. Hai così modo di girare i ponti, di ritirare la Costa Card e di chiedere informazioni sulla vita a bordo e sulle escursioni, se non l’hai già fatto on line. La cabina di solito è pronta intorno alle 14:00. Se però ti hanno già dato la Costa Card puoi usufruire subito dei ristoranti di bordo scegliendo tra quello assegnato, che trovi scritto dietro la card, o il buffet.
Entra in cabina
Puoi accedere alla tua cabina a partire dalle ore 14:00. Trovi le tue valigie fuori la porta. Le nuove cabine di Costa Smeralda hanno una veranda meravigliosa chiamata Giardino d’inverno, uno spazio tra la cabina tradizionale e il balcone caratterizzato da grandi superfici vetrate e da comode chaise-longue. Aprendo il letto per il terzo passeggero rimane però poco spazio per muoversi e non c’è un posto in cui mettere le valigie una volta svuotate. Puoi metterle sotto il letto, se l’altezza lo permette, o usare la veranda come cabina armadio, come ho fatto io. I letti sono molto comodi e la biancheria viene cambiata due volte alla settimana. La pulizia giornaliera della cabina è eccelsa. Ricorda che a bordo non si possono portare piastre per i capelli e phon, per via dei possibili sbalzi di elettricità. Il phon in dotazione si trova nel cassetto della scrivania e non è possibile spostarlo. Questo per evitare che venga in contatto con il vapore che si crea nel bagno dopo la doccia. Nella cabina non c’è il frigo bar. Se necessiti di un frigorifero per medicine speciali o per pappe dei bebè informati prima di prenotare.
Nel bagno non trovi il bidet! Se decidi di usare le salviettine umidificate per ovviare alla mancanza del bidet sappi che non puoi gettarle nella tazza del water, che puoi accogliere solo ed esclusivamente la carta igienica che trovi in dotazione e quindi ne fazzoletti, ne dischetti per il trucco, ne altro.. Ogni possibile danno allo scarico ti viene subito addebitato. Sei costretto a pagare 60,00 € più 20,00 € per ogni altro bagno del corridoio danneggiato dal tuo sbagliato utilizzo del wc.
Sicurezza
Il giorno dell’imbarco sarai chiamato a fare una esercitazione di emergenza. Devi prendere dall’armadio della tua cabina i giubbotti di salvataggio, uno per ogni membro, e recarti all’ora stabilita presso il punto di incontro interno alla nave che ti verrà comunicato dall’altoparlante. L’incontro dura una mezz’ora, durante la quale ti sarà spiegato cosa fare in caso di emergenza e come indossare in modo corretto i giubbotti di salvataggio. Ti sarà mostrato inoltre un piccolo e divertente video tutorial sugli atteggiamenti da mantenere in caso di pericolo. L’incontro è obbligatorio e al suo termine ti sarà convalidata la tua Costa Card, dandoti quindi il permesso di rimanere a bordo. Se non ti presenti all’incontro la tua card viene automaticamente disattivata, impedendoti ogni movimento possibile a bordo di Costa Smeralda.
Cos’è la Costa Card?
Ad ogni membro della famiglia è assegnata una Costa Card nominativa, da usare come chiave della cabina, come bancomat ( a bordo non si usano contanti!), per lo sbarco e per le escursioni. In ogni situazione ti sarà chiesta e scannerizzata, che sia al bar o al casinò. E’ un vero e proprio documento di riconoscimento di bordo e puoi caricarlo con contanti una volta arrivato sulla nave o associarlo a una carta di credito alle apposite colonnine che trovi al ponte 6, chiamate Totem. Ti sarà utile per pagare gli extra, come le foto e i conti dei ristoranti tematici, o le bibite non incluse nei tuoi pacchetti. Tienila sempre a portata di mano e non smarrirla, perchè senza la Costa Card non ti fanno ritornare sulla nave. I controlli per il rientro sono molto serrati.
Crociera Costa Smeralda. Scarica l’App My Costa
A bordo, a meno che tu non voglia attivare i pacchetti social o whatsapp ( a pagamento), non hai linea telefonica. Scaricando l’App My Costa e utilizzando il WI.Fi di bordo puoi però utilizzare la speciale chat dell’App per comunicare con amici o familiari che sono in vacanza con te sulla nave. Sull’App trovi ogni giorno la tua To do list, ossia gli orari delle escursioni, gli spettacoli, i menù e le varie attività a cui partecipare in quel giorno. L’App ti permette anche di vedere dove si trova la nave in qualsiasi momento, grazie allo Ship locator, e ti segnala il meteo delle località che raggiungerai. L’App My Costa ti permette anche di fare prenotazioni per le attività di bordo, come le escursioni e la SPA. Ti consiglia inoltre quali spettacoli vedere e a quali attività partecipare, mettendole in evidenza.
In cabina ti viene consegnato ogni sera il cartaceo relativo alle attività e alle escursioni del giorno successivo. Per chi non ha dimestichezza con l’App è una buona alternativa. In più sul cartaceo trovi il dress code consigliato per la serata a tema. Ogni sera puoi sbizzarrirti con abiti stravaganti, rossi, floreali, total black.. in attesa del White Party, l’evento più atteso in navigazione.
Valuta bene i pacchetti bevande
Dall’App My Costa puoi vedere anche i menù dei ristoranti e dei bar. Puoi notare che le varie bibite sono contrassegnate da pallini colorati. Perchè questi pallini? Il rosso indica le bibite incluse nel pacchetto My drink plus, il giallo è associato al pacchetto My drinks e l’arancio al My soft drink, dedicato ai minorenni e quindi non comprensivo di bevande alcoliche.
Sull’App My Costa ogni giorno trovi la selezione degli venti e delle attività che Si svolgono a bordo. Sono diversi i party tematici, come quello all’Aperol Bar, ai quali partecipare.
Il pacchetto My drinks è il più gettonato poiché è utilizzabile in tutti i bar della nave, esclusi quelli di prestigio come il Ferrari Bar. Ma allo stesso Ferrari Bar puoi scegliere tutti gli altri cocktail associati al pallino giallo. Praticamente non puoi avere prosecco firmato Ferrari. Sono gli stessi barman a darti aiuto nella scelta del tuo drink incluso nel pacchetto.
Il pacchetto My drink plus invece ha in più cocktail molecolari e marchi di prestigio. Ma anch’esso è limitato nei bar tematici. Tutti i pacchetti comprendono acqua e vino a mescita illimitati ai ristoranti. In più hai diritto ad una bottiglietta d’acqua al giorno per ogni membro della famiglia. Puoi ritirarle con la Costa Card in ogni bar della nave e puoi utilizzarle per le escursioni. Tieni d’occhio i pallini colorati per non incorrere in extra.
Ristorante assegnato?
Al momento della prenotazione ti viene assegnato il ristorante per le cene a bordo. I sei ristoranti principali sono ispirati alle maschere della commedia d’arte italiana. Trovi quindi l’Arlecchino, il Colombina, il Meneghino e il Rugantino. Offrono servizio a tavola e menù diversi ogni sera, ispirati ai grandi classici italiani. I menù sono uguali in tutti i ristoranti, cambia solo l’ambientazione. I piatti sono ben preparati e sono abbastanza gustosi, considerando la mole di lavoro che c’è dietro.
Il Ristorante Arlecchino è uno dei più belli, ma i menù sono uguali per ogni locale della nave.
Se invece preferisci un ambiente meno formale puoi approfittare dei due ristoranti a buffet, La sagra dei sapori e Tutti a tavola, che non necessitano di prenotazione e hanno orari più gestibili, perfetti quindi se hai bambini.
Al ristorante assegnato invece ci sono solo due turni, uno alle 18:45, l’ultimo alle 09:15. Puoi scegliere l’orario a te più consono al momento della prenotazione o cambiarlo a bordo se non ti soddisfa. Trovi il tuo ristorante con l’orario assegnato dietro la tua Costa Card e sull’App, dalla quale ogni giorno puoi controllare il menù. Per la colazione puoi optare per il tuo ristorante assegnato, dove verrai servito e riverito, o per il buffet, dove nella frenesia mattutina dovrai fare file anche per acqua e caffè. Tutto sommato però la scelta è di gran lunga superiore a quella del ristorante.
Crociera Costa Smeralda. Prova i ristoranti a tema ( pagando extra!)
Su Costa Smeralda puoi fare diverse esperienze eno-gastronomiche e tutte molto particolari. I due ristoranti Panorama e Bellavista sono riservati agli ospiti delle suite e del Club Diamante. Gli altri sono accessibili a tutti previo prenotazione e pagando ovviamente l’extra. Puoi mangiare la pizza da Pummid’oro, o provare l’esperienza di una cena spettacolo giapponese da Teppanyaki. Se invece vuoi metterti alla prova ai fornelli puoi prenotare la tua esperienza gastronomica da Ristorante Lab, Chef for a day. Sarai tu a preparare, con l’aiuto di chef qualificati, il tuo menù della serata.
Hai voglia di sushi? Su Costa Smeralda trovi Sushino at Costa, il primo sushi bistrot sul mare. E’ aperto a pranzo e a cena e puoi prendere il sushi anche da asporto, per consumarlo in intimità sul balcone vista mare della tua cabina.
Al Sushino at Costa puoi fare anche un aperitivo mentre guardi lo spettacolo al Teatro del Colosseo. Ha i tavoli proiettati proprio sul palco più importante della nave Costa Smeralda.
Uno dei ristoranti più quotati della nave è Archipelago. Una location davvero sorprendente dal design moderno e innovativo, ma sempre in linea con lo stile marinaro della Crociera Costa Smeralda. Vanta tre menù studiati da altrettanti chef di fama mondiale, tra cui Bruno Barbieri. Purtroppo i menù di Archipelago non possono essere modificati per gli intolleranti e per gli allergici. Quindi non è adatto ai celiaci, agli intolleranti al lattosio e a chi ha allergie alimentari.
Archipelago è un capolavoro di design, un locale di un eleganza pazzesca. vale la pena provare uno dei suoi menù tematici prima di lasciare la nave.
Bar & lounge. Come funzionano?
Sulla nave da Crociera Costa Smeralda trovi ben 19 bar, uno più bello dell’altro. Puoi bere un drink al Mastroianni e assistere a una lezione di ballo latino americano oppure partecipare allo Spritz party all’Aperol Bar, con tanto di dj-set. Se vuoi un esperienza più formale puoi provare i drink di Spazio Bollicine in Piazza Colosseo, che offre una selezione di etichette delle Cantine Ferrari e Lunelli.
Nella stessa piazza, ma un ponte più sotto, trovi un altro bar dedicato ad un eccellenza italiana nel mondo: il Campari. Ambiente elegante e cocktails predinner di qualità ti faranno compagnia mentre guardi gli spettacoli nel teatro del Colosseo. A bordo trovi anche Caffè Illy e Caffè Vergnano, una gelateria artigianale e diversi lounge dove finire la serata in bellezza ascoltando musica jazz. Per i bar non è prevista prenotazione, basta rispettare le file.
Non perderti gli spettacoli a bordo della Crociera Costa Smeralda
Ogni sera al teatro Colosseo o al teatro Sanremo vanno in scena spettacoli emozionanti e bellissimi concerti live. Se hai il turno di cena alle 19:00 puoi vedere gli spettacoli delle 21:00, mentre se hai la cena alle 21:15 puoi optare per gli spettacoli delle 19:00 e delle 20:00. Sono replicati apposta due volte per permettere a chiunque di vederli. L’unico neo è che bisogna essere sul posto almeno mezz’ora prima dell’inizio, per poter prendere un posto a sedere.
Entrambi i teatri sono strutturati davvero male, poichè diverse postazioni hanno colonne giganti davanti che non permettono di vedere bene il palco. Fatto sta che ci sono tv sparse ovunque dove puoi seguire gli show e puoi rivederli anche in camera sui canali di Costa Crociere. I musical, gli acrobati e i concerti live sono davvero pazzeschi e vale la pena vederli.
Sfida la fortuna al Casinò
Dopo aver passeggiato tra i negozi e sorseggiato drink puoi sfidare la fortuna ai tavoli del Casinò di Costa Smeralda. Ovviamente ti sarà chiesta la Costa Card per il riconoscimento e per i pagamenti. Puoi giocare la sorte alla roulette e alle slot, ma non perderti una partita adrenalinica al tavolo del black jack. In caso di vincita le fiches ti vengono cambiate in denaro alla reception del casinò. In questa zona è assolutamente vietato fare foto e video.
Lascia i ragazzi allo Squok
Lo Squok è il vero punto di forza della nave da Crociera Costa Smeralda. I ragazzi dell’animazione sono talmente gentili e coinvolgenti che saranno i bambini stessi ad insistere per andare al mini club. A sere alternate è possibile cenare con gli animatori e sono numerose le attività proposte. Il Club è diviso per fasce di età. I bambini al di sotto dei sei anni giocano nel mondo colorato di Peppa Pig mentre i ragazzi dai 12 ai 17 anni hanno un Teens Club dedicato, con attività adatte alla loro età.
lo Squok Club è gestito da animatori davvero molto coinvolgenti. Un vero uragano di energie e di allegria.
Scegli tu quando portarli e quando riprenderli. I bambini vanno però sempre accompagnati. Se preferisci invece che escano da soli puoi fare assegnare alla loro Costa Card la modalità Self. Con questa dicitura possono uscire dallo Squok in autonomia.
Lo Squok è aperto dalle 9:00 a mezzanotte. L’unica pecca è che i genitori, in caso di necessità, non possono essere contattati sul cellulare ( nemmeno se autorizzi dicendo che hai attivato il pacchetto chiamate o whatsapp), ma solo chiamati in camera. Sfido chiunque a passare la crociera in cabina. Dovrebbero trovare un sistema più consono per avvisare i genitori in caso di emergenze.
Vuoi rilassarti alla SPA?
Sulla nave da Crociera Costa Smeralda c’è anche una bellissima SPA con vista mare. Il pacchetto MySPA costa circa 140,00 € per una settimana e ti dà l’opportunità di accedere quando vuoi e per quanto tempo desideri nelle aree dedicate alla cura del corpo. Non sono compresi i massaggi, ma solo sauna, bagno turco, idromassaggio, stanza del sale, stanza della neve e docce emozionali. L’attivazione del pacchetto non garantisce la prenotazione e l’esclusività delle esperienze.
Come in tutte le aree della nave anche qui devi fare la fila o aspettare il tuo turno per la Jacuzzi. Nessuno controlla i tempi e gli orari per cui, se chi è entrato prima di te vuole restare immerso tutta la giornata, non puoi fare altro che trovare un’altra cosa da fare all’interno della SPA. Purtroppo, come nelle piscine esterne fruibili da tutti, spesso la maleducazione delle persone la fa da padrona. Puoi anche fare l’entrata giornaliera al costa di 40:00 € a persona, ma valuta sempre bene l’affluenza all’interno della SPA prima di pagare.
Crociera Costa Smeralda. Parliamo delle escursioni
Se hai intenzione di fare tutte le esperienze escursionistiche di Costa Smeralda ti consiglio di attivare il pacchetto MyExploration. Include 4 tour da mezza giornata. Di solito un escursione puoi farla liberamente, se il porto è vicino al centro storico della città che visiterai, come Palermo. A soli dieci minuti dallo sbarco puoi passeggiare nel folklore siciliano in completa autonomia e senza pagare la discesa o il transfer.
Se non hai già prenotato in anticipo i tuoi pacchetti escursioni, a bordo della nave trovi un office dedicato. Puoi decidere anche giornalmente se scendere o meno. Ovviamente i tour più gettonati vanno via subito e devi poi accontentarti di quello che è rimasto. In ogni modo, pagando di solito 13,00 o 16,00 € circa a persona, puoi prendere le navette Costa che ti portano al punto di interesse da te scelto, per poi venirti a riprendere mezz’ora prima dell’imbarco. Sei così libero di girare in autonomia la località prescelta, senza guide.
Attenzione. L’orario di rientro è rigidissimo. Se non ti trovi all’orario stabilito al punto di ritrovo della navetta, sappi che verrai lasciato a terra. Le norme sugli orari di rientro sono molto rigide per cui, se manca una persona o più all’appello all’orario indicato, la navetta è costretta a partire comunque. Dovrai arrangiarti con altri mezzi per tornare alla nave. La nave stessa chiude gli imbarchi all’orario stabilito, non un minuto di più. Se scendi in autonomia e non sei in nave in orario rischi di rimanere a terra!
Prima di lasciare la nave
Prima di lasciare la nave da crociera Costa Smeralda devi regolare i conti, ritirare le foto ( qualora tu abbia acconsentito a fare un servizio fotografico a bordo), ritirare il contante rimasto sulla Costa Card. Se hai invece hai associato alla card la tua carta di credito o la tua PostePay Evolution, queste si disattiveranno da sole al momento dello sbarco. Per ritirare il contante rimasto sulla tua Costa Card invece basta andare ai Totem che hai utilizzato all’inizio per caricarla. Questa operazione però puoi farla solo il giorno dello sbarco e non la sera prima.
Valuta il pacchetto All you can foto per i tuoi ricordi a bordo di Costa Smeralda
Per le tue foto di bordo, se non hai acquistato il pacchetto All you can photo al costo di 99€, spenderai una somma spropositata. Se intendi fare più servizi fotografici su Costa Smeralda questo pacchetto è l’opzione più consigliata. Grazie a My Moments, uno spazio che trovi a bordo attrezzato con monitor accessibili 24 ore su 24, puoi visualizzare i tuoi momenti magici scattati dai fotografi della nave durante la tua crociera.
Inserisci la tua Costa Card nel monitor in basso, scattati un selfie e magicamente vedrai comparire sullo schermo tutte le foto che ti sono state scattate in navigazione. Puoi scegliere quali prendere e in che formato, con la possibilità di averle anche solo in digitale. Da questo servizio sono escluse però le foto del My photo Shades, ossia le foto scattate nei set fotografici allestiti a bordo da personale qualificato che trovi già stampate presso il My Moments.
Crociera Costa Smeralda. Eccoci arrivati allo sbarco
Sei arrivato alla fine della tua crociera? La sera prima dello sbarco ti saranno recapitati in camera i ticket da applicare nuovamente ai tuoi bagagli i quali dovranno essere lasciati fuori la cabina entro le ore 01:00 della notte. Chiudi quindi le valigie e lascia solo l’essenziale per passare la notte, come il pigiama e il beauty case, che potrai scendere come bagaglio a mano.
La cabina va lasciata entro le ore 8:00 ma hai la possibilità di fare colazione prima sbarcare dalla nave. Sui ticket da attaccare alle valigie trovi anche un tagliandino da staccare e conservare sul quale trovi scritto l’orario di sbarco e il punto di incontro al quale recarti sulla nave, contrassegnato da un colore e da una lettera.
Esempio:
Nero T
09:15
Gran Bar Mastroianni, Ponte 6.
Dovrai recarti al Ponte 6 prima dell’orario stabilito e attendere le indicazioni del personale di bordo addetto allo sbarco. Una volta a terra troverai le tue valigie al terminal della Costa Crociere, facilmente rintracciabili grazie al codice che hai precedentemente staccato dai ticket la sera prima.
Il borgo di Fumone, incastonato tra i Monti Ernici e i Monti Lepini, è uno dei più pittoreschi della provincia di Frosinone, nel Lazio. La sua particolare posizione e la conformazione urbana del centro storico lo rendono fascinoso e facile da passeggiare. E’ infatti completamente chiuso al traffico e quindi visitabile solo a piedi, ideale per le famiglie con bambini.Il silenzio che lo avvolge regala al visitatore un’esperienza surreale poichè i soli suoni che si odono tra i suoi vicoletti sono il fruscio del vento e il cinguettio degli uccelli. Continuando la lettura puoi scoprire le peculiarità del piccolo borgo di Fumone, e cosa vedere nel centro storico.
Fumone, cosa vedere
Il centro storico di Fumone è arroccato su una collina a circa 800 metri di altitudine. Una posizione di grande importanza strategica, che domina la valle del Sacco e la Via Latina, la strada di collegamento tra Roma e Napoli. Il nome Fumone deriva proprio dal fatto che, vista l’altezza, veniva usata come centro di segnalazioni nemiche tramite l’accensione di fuochi nella parte più alta del borgo. Queste colonne di fumo facevano partire un sistema di segnali a catena che coinvolgevano anche i borghi vicini e quindi, di paese in paese, l’avvertimento di un invasione nemica arrivava nella Capitale.
Il borgo medievale di Fumone ti avvolge in un’atmosfera unica, quasi derma nel tempo, e ti regala straordinari scorci da fotografare.
Le abitazioni, completamente fatte di pietra bianca, sono rifinite da piccoli portoncini in legno e balconi fioriti. Passeggiando nel silenzio austero del centro storico ti sembrerà di essere tornato indietro nel tempo, a quando la cittadina era una vera e propria fortezza inespugnabile. Fumone ha una storia molto particolare e a tratti misteriosa, per lo più racchiusa tra le mura del Castello Longhi De Paolis. Questo castello era un tempo adibito a prigione e uno dei suoi più famosi detenuti è stato Papa Clemente V, che non ha retto il duro regime carcerario ed è deceduto dopo pochi mesi dal suo arresto.
Il misterioso fantasma del Castello di Fumone
Storie e leggende straordinarie ruotano attorno al famoso Castello Longhi De Paolis di Fumone. Una di questa narra che il rosso con il quale sono state dipinte alcune delle stanze del maniero sia dovuto ai corpi sepolti vivi tra le sue mura, appartenenti a molti nemici del regime nostrano. La Sala dell’Archivio invece è legata ad un’altra leggenda popolare che narra le gesta di alcuni fantasmi che tuttora pare girino indisturbati all’interno del Castello. La Sala ospita infatti la teca funerario di un bambino, il Marchesino Francesco Longhi, morto a solo 5 anni. Pare che il bambino, unico erede maschio, sia stato avvelenato con dell’arsenico dalle sette sorelle.
La madre del marchesino, affranta e sconvolta dalla perdita precoce del figlio, decide dunque di vestire a lutto anche il castello. Fa quindi ridipingere tutti i quadri raffiguranti scene di vita gioiosa con colori scuri e inquietanti, spesso con il volto del figlio in primo piano. Il tutto è reso ancora più inquietante dall’imbalsamazione del corpicino, fortemente voluta dalla madre accecata dal dolore per poter continuare a prendersi cura del figlio morto fino alla fine dei suoi giorni. Tuttora il fantasma della povera madre gira inconsolabile tra le mura dell’edificio e i suoi lamenti, a detta delle persone del posto, si sentirebbero in ogni vicoletto del borgo. Anche l’anima del bambino sembra non trovare conforto nella morte e si aggira nel castello per spostare e giocare con oggetti a lui appartenuti.
Il Castello Longhi di Fumone è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.00 Il biglietto intero costa € 10,00, e puoi scegliere di usufruire delle visite guidate.
Fumone, cosa vedere. Attento al Pozzo delle Vergini
All’entrata del Castello di Fumone trovi il terrificante Pozzo delle Vergini. E’ famoso per la sua profondità e per la sua angusta e stretta cavità, lungo la quale in passato erano infilzate lame aguzze. Era uno strumento di tortura pensato per punire le ragazze non vergini al momento del matrimonio. A Fumone nel periodo medievale, come in tutto il territorio nazionale, esisteva lo Ius Primae Noctis, il Diritto alla prima notte, secondo il quale le donne appena sposate dovevano trascorrere la prima notte di nozze con il Signore del paese e non con il rispettivo marito. Le ragazze che arrivavano nel suo letto e venivano reputate non più vergini venivano torturate e condannate a morte. Questo pozzo, oltre a ucciderle, ne nascondeva i cadaveri.
Annesso al Castello di Fumone trovi un delizioso Giardino Pensile che, per estensione, è ritenuto uno dei più grandi d’Europa. La sua altitudine inoltre, a ben 800 metri sopra il livello del mare, gli è valso il nome di “Terrazza della Ciociaria”.
Misteri e ancora misteri..
Molte altre leggende ruotano attorno al Castello di Fumone, tutte tramandate di generazione in generazione dalla gente del posto e mai smentite. Si racconta che il maniero è stato anche sede, in passato, di spaventose sedute spiritiche e che invece, ancora oggi, le luci si accendono da sole o i mobili cambiano posto in maniera inspiegabile. Molti oggetti vengono stranamente ritrovati in posti insoliti, lontani dalla loro sede d’origine. Passato e presente che si rincorrono con episodi aventi un unico filo conduttore: il mistero.
L’atmosfera del Castello d’altronde lascia presagire l’arcano già all’ingresso, forse per l’austerità degli ambienti, o forse proprio per via delle leggende che ancora fanno tanto scalpore nel vecchio borgo di Fumone.
Fumone, cosa vedere. Gira nel centro storico
Ora lascia alla tue spalle spiriti e fantasmi e inizia ad esplorare il centro storico di Fumone. Tra le sue stradine caratteristiche, ferme nel tempo, puoi ammirare deliziose palazzine, torri, affacci panoramici, pozzi e cisterne. Una delle chiese più prestigiose del centro storico è quella della SS. Maria Annunziata, risalente al 1100, che vanta un bellissimo campanile all’esterno e protegge al suo interno una tela del Buttaragi e l ‘affresco raffigurante la morte di papa Celestino V. E’ abbellita da un bellissimo organo a canne e da una fonte battesimale realizzata in pietra calcarea locale.
Diversi slarghi hanno affacci panoramici dai quali ammirare il panorama sottostante. Il belvedere principale però è deturpato da un’enorme antenna di 32 metri che impedisce di godere delle bellezze circostanti e rovina anche la bellezza della città vista dal basso. Le piazzette sono arricchite da dettagli medievali, come fontane e abbeveratoi ed è piacevole passeggiare nei vicoletti, ricchi di scalette e di scorci da fotografare.
Compra i prodotti tipici del borgo
Non trovi negozi nel borgo di Fumone, ma solo alcune botteghe tipiche. Seguendo il dolce profumo di vaniglia e limone arrivi ad un piccolo forno, Fantasia del dolce, dove preparano biscotti e ciambelline dal gusto unico, prodotte con ingredienti genuini e a km zero. I gusti tra cui scegliere sono molti e per aiutarti nella scelta la proprietaria ti lascia degustare le sue specialità. Non andrai via da Fumone senza aver comprato uno dei suoi pacchi di biscotti, che siano al limone, al coccolato o alla vaniglia. Proprio accanto al forno trovi un piccolo ma ben fornito negozio di souvenir locali, mentre nella parte superiore puoi degustare salumi e formaggi locali da Antichi sapori. un piccolo ma delizioso negozio in cui comprare prodotti del territorio dai sapori e profumi unici.
Fumone, perchè fermarsi nel borgo dei misteri
Fumone è una meta perfetta per gli amanti della storia locale e della tranquillità. Il piccolo borgo medievale regala panorami meravigliosi e passeggiando tra le case, le torri e le scalinate in pietra calcarea ti sembrerà di fare un tuffo nel passato, ai tempi in cui questa piccola cittadina era abitata da dame, cavalieri e contadini. Per la sua straordinaria posizione è stata definita “Olimpo della Ciociaria” dallo scrittore Curcio Malaparte, nei primi anni del ‘900, appellativo che ancora oggi gli rende giustizia. Al di la del misterioso Castello Longhi e dell’incantevole centro storico, Fumone è una tappa perfetta anche per gli amanti delle escursioni, che in questa zona possono godere di tutte le bellezze naturali del territorio.
La Val Pusteria è una delle più belle valli delle Alpi centro orientali, sita nell’accogliente Alto Adige. E’ una meta che puoi raggiungere sia durante il periodo estivo sia durante quello invernale. Ma è proprio quando la neve raggiunge le pendici delle Alpi che circondano la valle, che il turismo è più intenso. Puoi organizzare un viaggio in Val Pusteria poichè si presenta perfetta per gli amanti degli sport invernali, per le famiglie con i bambini, per i giovani e anche per coloro che vogliono fare un soggiorno rilassante, grazie alla presenza di tantissime strutture dotate di servizi destinati al relax come la SPA e piscine riscaldate.
Organizzare un viaggio in Val Pusteria
La Val Pusteria è anche famosa per i castelli, come il castello di Brunico e di Luson, e per i borghi medievali che la circondano. Da non perdere poi anche l’offerta enogastronomica tipica della zona che conquista il palato di tutti coloro che desiderano lasciarsi conquistare dai prodotti agricoli, caseari e tipici della zona. Ma come organizzare al meglio un viaggio in Val Pusteria? Lo scopriamo insieme in questa guida dedicata.
Come organizzare un viaggio nella Val Pusteria: scegli il giusto periodo
Sicuramente la valle è molto bella da visitare sia durante il periodo estivo sia in quello invernale. Il consiglio, soprattutto se viaggi in famiglia o se vuoi fare una settimana bianca all’insegna dello sport, è quello di organizzare il tuo viaggio nei mesi invernali.
I mesi migliori per una vacanza in Val Pusteria sono da gennaio a marzo per il periodo invernale.
Se invece non ami la neve e preferisci godere della bellezza della montagna nel periodo primaverile o estivo, i mesi migliori sono quelli che vanno da aprile a luglio. Inoltre la Val Pusteria è meravigliosa anche nel mese di settembre. In questo periodo infatti si possono fare delle bellissime passeggiate, scoprire i borghi nelle vicinanze, organizzare attività di trekking.
Prenotare il giusto alloggio: cerca le offerte
Se hai deciso di fare una vacanza in Val Pusteriadevi sicuramente andare alla ricerca delle migliori offerte valutando pacchetti all inclusive, hotel, B&B, residence e hotel con SPA.
Oggi ci sono diversi tour operator che operano anche online, che offrono pacchetti per le famiglie, per le coppie o per i gruppi di amici che voglio fare un viaggio in Val Pusteria all’insegna del divertimento e del relax, trovando il prezzo migliore nelle strutture più accoglienti della valle.
Grazie a una valutazione attenta dei pacchetti in offerta per questa destinazione potrai fare una vacanza rilassante, in una struttura dotata di tutti i comfort e perfetta sia per le famiglie, coppie o gruppi di amici.
Inoltre, all’interno di pacchetti vacanze oppure di offerte dedicate agli hotel si possono trovare strutture accoglienti, rilassanti e con servizi esclusivi come piscine riscaldate, sauna, bagno turco, docce emozionali. Si potranno valutare anche strutture pensate per tutta la famiglia con servizi esclusivi anche per i bambini, come attività per i più piccoli sulla neve o nelle piscine interne degli hotel.
Organizza il trasporto
La soluzione migliore per raggiungere comodamente la Val Pusteria è l’auto (che può essere anche noleggiata) oppure si può valutare un servizio di taxi, o l’uso dei mezzi pubblici come autobus e treni. In caso di viaggio in auto, l’unica accortezza è quella di avere o le gomme termiche o le catene a bordo, che nella zona sono obbligatorie dal mese di ottobre fino a fine marzo, in quanto si può trovare neve o ghiaccio su strada.
Organizzare un viaggio in Val Pusteria. Pianifica le tue attività
Che tu abbia scelto di fare un viaggio in famiglia oppure in coppia o con gli amici all’insegna dello sport devi pianificare attentamente le tue attività. Puoi organizzare direttamente con l’hotel oppure con le strutture presenti in loco, diverse attività sportive quali: sci in pista o di fondo, slittino, snowboarding, percorso in SPA, massaggi, pattinaggio sul ghiaccio.
Inoltre, si possono pianificare attività come visite nei borghi circostanti, oppure degustazioni di vini e formaggi tipici nei locali della zona. Pianificando queste attività in anticipo, non solo avrai la possibilità di risparmiare sui costi, ma puoi farti già un’idea delle diverse attrazioni e cose da poter fare durante una rilassante vacanza in Val Pusteria.
Divertiti!
Una volta organizzato il viaggio nei minimi dettagli non ti resta che fare la valigia, ricordando di portare tutto il necessario per sopportare al meglio le temperature rigide invernali (non dimenticare magliette e pantaloni termici); inoltre ricorda di mettere in valigia tutto il necessario non solo per la neve ma anche per gli ambienti chiusi che solitamente sono molto caldi e temperati.
Una volta organizzato tutto nel minimo dettaglio non ti resta che partire verso una delle mete più accoglienti e magiche delle Alpi, alla volta del divertimento e del relax, tra le bellezze della neve oppure accolto dal verdeggiare delle montagne nel periodo estivo o primaverile.
Il Lago di Garda è una meta che riesce ad accontentare ogni tipologia di viaggiatore ma, in special modo, le famiglie con bambiniin cerca di relax e divertimento. Spesso questa zona viene presa in considerazione solo per dei week end veloci o per via dei famosi parchi tematici che ospita. Ti assicuro invece che questi territori riescono a regalare emozioni uniche, emozioni che puoi vivere semplicemente organizzando un road trip in famiglia alla scoperta delle sue meraviglie paesaggistiche. Il modo migliore per non perderti nulla? Guidare lungo le sue strade,costeggiandone le colline cariche di vitigni tra pittoreschi borghi e meravigliosi parchi naturali. Puoi scoprire curva dopo curva la sua bellezza straordinaria vivendo insieme alla tua famiglia momenti indimenticabili.
Road trip in famiglia sul Lago di Garda
Le strade del Garda si stagliano per circa 200 chilometri tracciando un itinerario pazzesco tra pianure, vigneti, colline e strepitosi affacci panoramici. Puoi partire dalla località di Peschiera del Garda e proseguire sul lungolago verso Lazise, Bardolino e la bellissima Garda, costeggiando pendici coltivate ad ulivi, piccoli paesini caratteristici con le facciate colorate e porticcioli carichi di barche, infilandoti in pittoresche deviazioni fino ad arrivare alla costa di Malcesine.
Guida da Peschiera del Garda verso Bardolino
Inizia il tuo road trip sul Lago di Garda da Peschiera, non prima di esserti fermato a fare una passeggiata nel suo centro storico. E’ uno dei borghi più intriganti del lago e ogni anno accoglie migliaia di turisti nel suo intreccio di viuzze caratteristiche. Il centro storico è chiuso al traffico e quindi è la tappa ideale per le famiglie con bambini. In più vanta un porticciolo turistico dal quale partono traghetti diretti verso le altre cittadine del lago. Peschiera del Garda è vicinissima ad un’altro paese di grande interesse, sia storico che paesaggistico: Lazise.
Facilmente raggiungibile in auto Lazise accoglie i turisti entro le sue mura, entro le quali si sviluppa la vita sociale ed economica del borgo. Puoi lasciare la tua auto in uno dei grandi parcheggi a pagamento posti proprio a due passi dalla porta cittadina. Il posto più bello di Lazise è senza dubbio il porticciolo, sul quale svetta una bellissima Torre Campanaria che, elegantemente, si riflette nelle acque del lago. Una volta ammirate le bellezze di questo borgo rimettiti in viaggio e raggiungi l’incantevole Bardolino, famosa per la sua produzione vinicola. Per la sua vicinanza a Verona e Venezia è una delle mete più frequentate del Lago di Garda. Piacevole è la passeggiata lungo i porticcioli colmi di barchette colorate, gustosi i suoi piatti tipici locali. Il posto ideale in cui fermarsi per una sosta rigeneratrice.
Dirigiti verso il Garda Trentino
Lascia ora la sponda veneta e ammira i repentini cambiamenti del paesaggio. Con l’auto puoi goderti il continuo susseguirsi di gallerie scavate nel costone roccioso del Garda Trentino, fermandoti quando possibile nella piazzole panoramiche a bordo strada che regalano scorci pazzeschi sulle sponde opposte del lago, dominate dal Monte Baldo.
Le sponde del lago di Garda regalano scenari fiabeschi in ogni stagione. I colori caldi dell’autunno si alternano a quelli gioviali dell’estate in un tripudio di colori naturali davvero sorprendenti.
Road trip in famiglia sul Lago di Garda. Goditi gli scorci paesaggistici.
Ora parcheggia e passeggia per le viuzze di Limone sul Garda, pittoresco borgo della costa occidentale, lasciando giocare i bambini nelle sue piazze fiorite, tra distese di limonaie profumate. Continua poi il tuo road trip in famiglia scendendo dalla parte opposta del lago, guidando verso Gardone Riviera e Salò. Nuovi paesaggi e nuovi colori scorrono fuori dal tuo finestrino. Adessovitigni e distese di ulivi ti accompagnano a Desenzano del Garda, sulla riva meridionale, fino a raggiungere uno dei borghi più magici del lago, Sirmione.
Adagiata su una penisola del versante lombardo del Lago di Garda, Sirmione è la meta ideale per una sosta culturale e rilassante. Sfrutta la sua posizione strategica, il suo centro storico completamente chiuso al traffico e i suoi impianti termali, regalandoti un paio d’ore in completo relax dopo aver guidato sulle coste del lago. Le gelaterie di Sirmione sono le preferite dai bambini perchè le vetrine strabordano di vaschette colme di gelati colorati e gustosi, ad ogni ora del giorno e della notte. Un motivo in più per concludere in questo borgo il tuo road trip in famiglia sul Lago di Garda.
Sirmione è una tappa imperdibile del tuo road trip in famiglia sul Lago di Garda. Fermati e passeggia nel suo centro storico, ammirando il famoso Castello Scaligero che si erge fiero sul promontorio lacustre.
Noleggia l’auto per il tuo road trip in famiglia comodamente da casa con Discover Cars
Per provare questa meravigliosa esperienza di viaggio in famiglia sul Lago di Garda puoi optare per un noleggio auto con Discover Cars prenotando la vettura che fa al caso tuo direttamente da casa. Il sito è semplice da navigare e molto intuitivo. Puoi trovare quindi l’auto che più si adatta alle tue esigenze di viaggio con un semplice click. Discovercar.com è facilmente utilizzabile sia da pc che da mobile e ti permette di trovare in pochi secondi tutte le offerte di noleggio disponibili, confrontandole per tipologia di auto e per prezzo. Grazie ai filtri inoltre puoi selezionare le caratteristiche della vettura, come aria condizionata e cambio manuale, e aggiungere servizi extra, come seggiolini per neonati.
Come funziona Discover Cars?
Vai sul sito Discovercars.com e indica la località che hai scelto per il ritiro dell’auto e le date in cui dovrai usufruirne. Inserisci anche l’orario in cui, indicativamente, ritirerai e riconsegnerai la vettura, fondamentale per non incorrere in spese aggiuntive. Dopo aver inserito queste informazioni di base la piattaforma ti presenta tutte le offerte di noleggio disponibili. Le auto sono divise in sei categorie, tra le quali trovi anche SUV e familiari. Puoi scegliere dunque quella che più si addice alle tue esigenze di viaggio filtrandone le caratteristiche.
Dopo aver valutato l’offerta più interessante e dopo aver verificato bene anche le condizioni di noleggio puoi confermare con un click l’auto da te scelta. Ma attenzione! Per dare un’ulteriore garanzia al cliente Discover Cars ti riepiloga nuovamente i dettagli del noleggio in una nuova pagina, nella quale ti sarà ancora permesso di aggiungere alcuni extra e sottoscrivere la copertura totale aggiuntiva, dandoti chiare indicazioni sulle spese.
Per noleggiare l’auto che ti porterà sulle strade panoramiche del Lago di Garda ti serve solo una patente di guida valida, una carta di credito o debito ( Mastercard o Visa ) per il pagamento e per la quota del deposito, e il voucher che hai ricevuto via mail al momento della prenotazione. La carta di credito per il deposito dovrà essere intestata al guidatore principale. Non è richiesta un età minima ma la maggior parte delle imprese di autonoleggio addebita un supplemento ai conducenti di età inferiore ai 25 anni. Inserendo la tua età prima di avviare la ricerca sul sito, Discover Cars includerà il supplemento nel prezzo totale, in modo tale da confrontare bene le offerte.
Con pochi e semplici passi prenoti l’auto che fa al caso tuo
Le strade del Lago di Garda formano un perimetro affascinante, facile da esplorare in auto. Il percorso si divide in due arterie principali, la Gardesana Occidentale, più pittoresca ma anche più tortuosa, e la Gardesana Orientale, fluida e scorrevole. Viaggiando con la famiglia necessiti di un’auto che possa garantire spazio a tutti i membri, con un’abitacolo ampio e sedute comode. Un’ottima soluzione potrebbe essere un SUV con un bagagliaio capiente, oppure una station vagon, ideale per affrontare lunghi viaggi su strada per via del minore consumo di carburante.
Una volta trovata la tua auto ideale inserisci i dati del conducente su Discovercars.com e indica l’orario del volo di arrivo, se hai deciso di noleggiare l’auto in prossimità di un aeroporto. Puoi anche indicare gli orari del tuo volo e fornire quindi un ulteriore informazione al tuo noleggiatore, che potrà dunque sapere di eventuali ritardi dell’aereo mantenendoti l’auto in garage. Scegli ora il pagamento che più ti è consono, selezionando tra bonifico, Google Pay o PayPal. Ti arriverà subito una mail di conferma con tutti i dettagli del noleggio e le indicazioni per il ritiro della tua autovettura, con relativo Voucher.Ora non ti resta che rilassarti, in attesa di poter mettere in pratica il tuo road trip in famiglia sul Lago di Garda con la tua nuova compagna di viaggio fornita da Discover Cars.
Come non innamorarti di un borgo simile? Il Lago di Garda regala scorci fotografici imperdibili. Peschiera del Garda ne è l’esempio più lampante.
Suggerimenti utili per il tuo primo road trip in famiglia sul Lago di Garda
Viaggiare on the road richiede concentrazione e riflessi pronti. Programma già da casa un itinerario cercando di non esagerare con le ore di guida. Seleziona più tappe intermedie che ti permettano di sgranchire un po le gambe e di riposare gli occhi. Studia in anticipo il percorso aiutandoti con Google Maps e seleziona le mete che vuoi visitare strada facendo. E’ bene poi che ogni membro della famiglia abbia con se un bagaglio essenziale, poco ingombrante e soprattutto semplice da trasportare. Cambiando ogni sera alloggio le valigie saliranno e scenderanno spesso dal bagagliaio, quindi devono essere soprattutto leggere.
Come tutte le strade di scorrimento, anche la Gardesana ha diversi limiti di velocità ed è dislocata per tutto il perimetro da autovelox. Non ci sono strade pericolose da percorrere ma lungo la costa trentina le curve diventano più strette e si intervallano a gallerie scavate nella roccia. Per la tua incolumità e per quella di chi ti sta a fianco rispetta sempre i limiti di velocità e non fermarti all’improvviso se vedi un panorama da fotografare. Cerca invece una piazzola di sosta nelle vicinanze e prenditi il tempo che ti occorre per goderti il paesaggio. In fondo hai scelto il Lago di Garda proprio per i suoi pittoreschi scorci no? Allora allaccia le cinture di sicurezza della tua auto e fai buon viaggio!
Piazza dei Miracoli rientra nelle classifica dei posti più famosi d’Italia. La sua celebrità deriva soprattutto dalla Torre Pendente, simbolo indiscusso della città di Pisa e della Toscana intera. Da ormai 25 anni Piazza dei Miracoli, il cui vero nome è Piazza del Duomo, è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. E’ stata costruita con il bottino ricavato dai pisani dopo la sconfitta dei musulmani in Sicilia e il primo monumento ad essere stato edificato in quest’area è stato appunto il Duomo, dedicato a Santa Maria Maggiore, la cui costruzione è iniziata nel 1063. Solo anni dopo sono spuntati il Battistero, la torre pendente e il Camposanto, altro monumento di straordinario interesse storico e architettonico di Piazza dei Miracoli.
Piazza dei Miracoli
Piazza dei Miracoli è facile da raggiungere e semplice da visitare, ed è il posto ideale in cui fermarsi qualche ora con i bambini se ti trovi in viaggio dalle parti di Pisa. Non si trova nel centro storico, così come può sembrare, ma proprio fuori le mura e vicinissima all’uscita dell’autostrada. Questo perchè, già nel Medioevo, Pisa non disponeva di aree così grandi all’interno delle sue mura che permettessero la realizzazione di un simile complesso monumentale.
Incorniciati dalle mura storiche della città e impreziositi da splendidi e curatissimi prati verdi, i monumenti di Piazza dei Miracoli spiccano da anni in tutta la loro bellezza.
Sapevi che Piazza dei Miracoli è oggetto di studi sulla simbologia?
Il complesso monumentale di Piazza dei Miracoli è composto da quattro monumenti di gran pregio architettonico, risalenti al medioevo. Oltre alla famosa Torre di Pisa in questa verdeggiante piazza trovi anche il Battistero, il Duomo e il Camposanto. Ognuno di questi edifici ha un suo particolare significato. Secondo una delle teorie più accreditate Piazza dei Miracoli simbolizza le tre fasi principali della vita di un uomo. E dunque il Battistero rappresenterebbe la nascita, la Cattedrale la vita e, in contrapposizione ad essa, il Camposanto incarnerebbe la morte.
Un’altra corrente di pensiero invece lascia presagire che la piazza sia stata strutturata in modo da rappresentare in terra le stelle della costellazione dell’Ariete, a simboleggiare la primavera e quindi, la rinascita spirituale.
Sali sulla Torre di Pisa
La Torre Pendente, famosissima in ogni parte del mondo, altro non è che il Campanile del Duomo. Ovviamente il progetto originale non aveva previsto l’inclinazione, dovuta al terreno sabbioso sottostante. Già durante la costruzione la torre presenta infatti cedimenti strutturali a livello delle fondamenta, tra l’altro poco profonde rispetto all’altezza della Torre. Nessun architetto è riuscito a correggere tale pendenza nel corso della costruzione e negli anni la sua inclinazione è aumentata, nonostante i continui restauri. Rimane in piedi perchè il baricentro è ancora all’interno della sua base di appoggio. Ma proprio questa suo peculiare difetto ha reso la Torre pendente uno dei monumenti più visitati d’Italia e più famosi nel mondo.
Puoi salire fino in cima alla Torre di Pisa scalando 294 gradini e ammirare i dintorni dai suoi 56 metri di altezza. Divertiti poi a scattare foto simpatiche con i bambini sfruttando la sua inclinazione. L’accesso al campanile è vietato ai minori di 8 anni.
Visita il Duomo
Il Duomo, costruito nei primi anni del 1600, è un tripudio di stili architettonici. Un capolavoro che mixa diversi stili, dal romanico toscano all’arabo e bizantino. Il progetto originale è stato più volte riconsiderato e rivisitato dai più illustri architetti dell’epoca, tra i quali Rainaldo e Guglielmo.
Gli interni del Duomo sono molto particolari poichè, entrando, hai la sensazione di essere in tre chiese differenti. Questo perchè sulle cinque navate frontali si aprono due transetti laterali con tre navate ciascuno, che sembrano formare altre due basiliche indipendenti. Le decorazioni interne poi sono stupefacenti e comprendono marmi e meravigliosi mosaici, come quello absidale, opera del Cimabue. Numerosi sono gli elementi in bronzo, provenienti dal bottino di guerra relativo alla vittoria pisana sui siciliani di cui abbiamo già parlato in precedenza. Inutile ribadire che il Duomo di Pisa è uno dei più importanti e interessanti monumenti medievali d’Italia.
Piazza dei Miracoli è il posto migliore per passare qualche ora insieme ai bambini, scoprendo le caratteristiche dei suoi monumenti.
Ammira il simbolo della vita, il Battistero
Edificato a sud di Piazza dei Miracoli il Battistero è dedicato a San Giovanni, simbolo indiscusso della vita e della rinascita spirituale. La sua struttura, in stile romanico, è semplice e lineare ma vanta preziosi dettagli in stile gotico, posti in essere durante i restauri avvenuti negli anni. E’ tuttora il Battistero più grande d’Italia, con una circonferenza di ben 107 metri. Come l’esterno anche gli interni sono molto semplici ma conservano il Pulpito di Nicola Pisano, un capolavoro medievale scolpito nella seconda metà del 1200. La forma esagonale, unica nel suo genere, racchiude molti significati simbolici e diverse scene della vita di Cristo.
Puoi fare anche una passeggiata sulla balconata superiore del Battistero e vedere la bellezza della sua cupola dall’interno. Non solo la torre è inclinata in Piazza dei Miracoli sai? Tutti i monumenti sono in pendenza, seppur in maniera minore!
Passeggia nel Camposanto
Il Camposanto è il cimitero monumentale di piazza dei Miracoli ed ha una caratteristica particolare, unica al mondo. Questa sua peculiarità è dovuta alla terra di cui è composto, proveniente infatti dalla Terrasanta, dalla quale è stata prelevata e trasportata a Pisa durante la quarta crociata. La sua costruzione risale alla fine del 1200 e la sua funzione era di accogliere le tombe che, in quell’epoca, erano sparse attorno al Duomo e necessitavano dunque di sepolture ordinate.
L’interno del Camposanto è ricco di decorazioni e splendidi affreschi che rappresentano temi relativi alla vita, alla morte e al Giudizio Universale. Le tele sono davvero ricche di particolari e se guardi attentamente riesci a scorgere attimi di vita trecentesca particolarmente curiosi. Ovviamente le tombe del Camposanto di Pisa sono vere e proprie opere d’arte monumentale, tra le quali trovi addirittura sarcofagi romani e medievali. Abbiamo già detto che nella simbologia di Piazza dei Miracoli il Camposanto vuole rappresentare la morte e, a dar maggior valore a questa supposizione, la sua posizione ne conferma la validità. E’ stato infatti edificato nel punto più freddo e buio della piazza, lontano dai raggi del sole. Lo sapevi?
Dove parcheggiare nelle vicinanze
Proprio fuori le mura di Piazza dei Miracoli trovi un comodo parcheggio a pagamento, riservato alle sole autovetture. Si trova esattamente in Via Cammeo n. 51, a soli 50 metri di distanza dalla piazza. E’ aperto tutti i giorni e puoi pagare alla cassa automatica. All’interno trovi anche i bagni, accessibili pagando 1 euro all’addetto.
Prezzi, orari e consigli utili alla visita
In ogni stagione e in ogni giorno della settimana trovi tantissime persone in Piazza dei Miracoli, dunque prenotare i biglietti on line prima della partenza è un ottimo modo per risparmiare tempo e anche denaro. Ci sono infatti diverse tipologie di biglietti combinati, che puoi modulare secondo le tue esigenze, e che ti permettono di visitare i monumenti di Piazza dei Miracoli senza fare lunghe code di attesa.
Non è detto che per viaggiare da sola on the road bisogna necessariamente essere single. Anche un compagno o una famiglia si può lasciare per qualche giorno, per potersi regalare del tempo prezioso per se stesse. Metterti alla prova, lasciare la confort zone e conoscere nuovi posti e nuove persone pensando solo alle tue esigenze è il modo migliore per rigenerarti, per forgiare ancora di più la tua personalità.
Terrore? Senso di spaesamento? Può essere la reazione iniziale. Ma appena sarai seduta al posto di guida l’adrenalina comincerà a farsi sentire e, con il piede sull’accelleratore, darai inizio ad una delle esperienze più entusiasmanti della tua vita, e la regista sarai solo tu!
Viaggiare da sola on the road
Se sei alla tua primissima esperienza di viaggio in solitaria ti consiglio di scegliere una meta non troppo lontana. Tre, quattro ore di guida possono bastare per iniziare, considerando che il tuo sarà comunque un viaggio itinerante e ogni giorno dovrai spostarti per raggiungere un’altra tappa, aggiungendo sempre più tempo da passare in auto.
Potresti optare per un week end lungo in una regione italiana non molto distante da quella in cui risiedi ad esempio, pianificando bene l’itinerario, i tempi, i soggiorni, il budget e soprattutto..organizzando la tua auto, che sarà la tua unica compagna di viaggio.
Scegli la meta
Se non ami andare all’avventura e preferisci già avere un quadro chiaro del tuo viaggio da sola on the road non ti resta che pianificare l’itinerario nel dettaglio. Cerca allora la meta che più si addice alle tue preferenze e valuta bene le tappe da fare. Sei un tipo da trekking? Potresti optare per il Trentino o per l’Abruzzo. Ami passeggiare sulla spiaggia anche d’Inverno? Lazio e Puglia sono le regioni che fanno per te.
Se preferisci invece il sole e il folklore isolano e vuoi fare un’esperienza on the road in Sicilia o in Sardegna, ricorda che dovrai programmare bene anche gli imbarchi sui traghetti. Portando con te l’auto inoltre avrai costi nettamente superiori rispetto all’imbarco del solo passeggero. Ma niente paura, se il budget che hai messo a disposizione riesce a coprirti spese extra, prova a fare anche una traversata in mare portando con te la tua macchina.
Viaggiando da sola e senza alcun tipo di costrizioni sarai tu a scegliere quanto restare in un posto e, se non ti piace, nessuno ti vieta di andare via e puntare verso un’altra meta.
Organizza gli spostamenti
Se scegli di visitare una città d’arte sicuramente avrai bisogno di alloggiare nelle vicinanze di musei o punti di interesse e dovrai necessariamente prenotare un hotel in centro. Cerca allora strutture che abbiano il parcheggio incluso nel prezzo e assicurati che ci siano parcheggi anche nelle vicinanze dei posti che hai deciso di vedere. In alternativa puoi lasciare l’auto in hotel e muoverti a piedio con i mezzi pubblici. Segna già da casa sul tuo cellulare tutti gli orari e gli indirizzi, nonchè i numeri utili di cui potresti aver bisogno. Tieni in considerazione anche le varie zone a traffico limitato e chiedi sempre al tuo host se può farti avere il permesso per arrivare fino alla struttura, qualora si trovasse in una ZTL.
Se il tuo itinerario di viaggio comprende altre tappe valuta bene il tempo che ti occorre per raggiungerle, considerando le varie strade che puoi percorrere. Non sempre il percorso più breve segnalato dal navigatore è quello più semplice da fare. Controlla se comprende strade di campagna, se sono strade di facile scorrimento e se sono raggiunte dal segnale GPS o dalla linea del tuo operatore telefonico. L’imprevisto è sempre dietro l’angolo e potresti trovarti con il motore in panne in una zona isolata e non raggiunta dalla linea satellitare.
Prepara un bagaglio essenziale
Anche se la voglia di riempire la valigia di ogni cosa possibile prende il sopravvento tieni presente che, essendo sola, sarai solamente tu a farti carico del tuo bagaglio. “Essenziale” è la parola d’ordine. Riempi la valigia con pochi capi, scambiabili tra loro. Cerca di optare per abiti comodi, come leggings e jeans, e abbinali con t-shirt e cardigan in modo da poterti vestire a “cipolla”. E’ un metodo valido in ogni stagione e avere una giacca morbida sempre a portata di mano, anche d’estate, ti protegge dall’aria condizionata dei locali.
Inoltre sei in viaggio per fare un’esperienza personale, a nessuno interessa che tu sia vestita all’ultima moda, tanto meno deve interessare a te e porti dei limiti.
Non riempire il sedile posteriore di giubbini di emergenza, scarpe e borse di riserva. Più viaggi leggere meglio è.
Viaggiare da sola on the road. Cosa tenere in borsa?
Viaggiando da sola non avrai a disposizione persone a cui lasciare la borsa, soprattutto per andare in bagno. Preferisci allora uno zaino, capiente e leggero, da poter tenere sempre sulla schiena. Opta per un modello con spalline imbottite, in modo tale da non avere fastidio sulle spalle. Tieni sempre a portata di mano i documenti, metti il portafoglio in una tasca di non facile accesso, e porta sempre con te dei power banks, oltre ai normali carica batteria da parete. Stando da sola è essenziale non rimanere mai senza telefono.
In un piccolo astuccio metti le medicine che usi spesso o specifiche per eventuali problemi, come allergie ( bentelan) o punture di insetti.
Porta con te la doppia chiave dell’auto
Porta la doppia chiave della macchina e tienila in un taschino dello zaino poichè, se dovessi smarrire l’originale, avrai sempre una risorsa in più e non sarai costretta a chiamare l’assistenza.
Se la tua auto prevede chiavi elettriche poi, prima di partire, controlla che le batterie siano cariche onde evitare di rimanere in panne all’improvviso per mancato funzionamento delle stesse. Con la chiave di riserva in tasca sei sicura di averne almeno una funzionante.
Viaggiare da sola on the road. Prepara la tua compagna di viaggio: l’automobile
Prima di partire, e considerando che sarai sola alla guida, porta l’auto a fare un controllo di routine. Non devono mancare olio nel motore e acqua nel tergicristallo, fai gonfiare le gomme e controllare i freni. Pulisci bene il vetro del parabrezza perchè, in caso di appannamento, faresti fatica a vedere la strada. In auto devi tenere il necessario per il pronto soccorso e il kit di emergenza in caso di avaria, contenente triangolo di segnalazione e giubbino catarifrangente. Porta con te un carica batteria per auto portatile, necessario se la macchina dovesse per qualche motivo ( luci dimenticate accese ) scaricarsi. E’ semplicissimo da usare e non ingombra il portabagagli. Prepara una playlist con la musica che più ti piace ascoltare, porta con te qualche snack e una borraccia con acqua da ricaricare all’occorrenza e parti per il tuo viaggio on the road in solitaria!
Perchè fare un viaggio on the road da sola?
Uno dei motivi principali per cui dovresti provare questa esperienza di viaggio in solitaria è il senso di libertà che trasmette. Senza orari da mantenere, rotte obbligate da seguire e persone a cui dover dar conto sarai padrona del tuo tempo, almeno per qualche giorno. Stando da sola svilupperai l’empatia, e riuscirai a rimuovere quei blocchi emozionali spesso causati dai pregiudizi. Liberati dalla paura del diverso. Anche se ti hanno insegnato a non dar retta agli sconosciuti non aver timore di chiedere aiuto, di parlare, di relazionarti con le persone che ti capiterà di incontrare durante il tuo viaggio. Ti renderai conto che il mondo non è poi così infido e cattivo e che c’è ancora qualcuno pronto a tenderti una mano nel momento del bisogno.
Fidati degli altri, ma con cautela, Non appartarti con nessuno, cerca sempre di restare lucida e evita posti isolati, soprattutto di notte.
Liberati dai preconcetti che la società ti ha imposto. Mangiare da sola al ristorante non è avvilente come sembra, nessuno ti guarderà con pietà, nessuno penserà che tu sia una disadattata, nessuno farà caso a te..soprattutto in una grande città. Imparerai inoltre a cavartela da sola in ogni situazione, risolvendo problemi piccoli e grandi che ti si porranno davanti. Da una ruota bucata ad una prenotazione sbagliata..ogni piccolo intoppo non sarà altro che benefico per la tua crescita personale e per la tua autostima. Lasciati guidare dall’istinto, senza badare al tempo che passa, ma pensando solo a soddisfare i tuoi bisogni di viaggiatrice: esplora, impara e porta a casa ricordi meravigliosi.