Biarritz è una bellissima ed elegante cittadina della costa basca francese, denominata California europea per via delle spiagge stupende che si trovano lungo la costa. E’ il gioiello della Francia oceanica e inizia a divenire famosa a partire dal 1700 grazie all’imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III. Eugenia scelse questa deliziosa cittadina della costa come meta delle sue vacanze estive e se ne innamorò a tal punto da far costruire su una rocca della Grande Plage, la più panoramica spiaggia di Biarritz, la sua maestosa dimora. E’ a mio parere la più bella cittadina della costa atlantica francese, con spiagge sabbiose e un elegante centro cittadino dove prendere un the o un’aperitivo nei tanti bar in stile belle époque. Scopri in questo articolo Biarritz e cosa vedere in città.
Biarritz. Cosa vedere
A partire dagli anni ’60 Biarritz, rinomata località di lusso, diventa anche il paradiso dei surfisti per via delle onde perfette che si creano lungo questo tratto di costa. Quindi cominciano ad aprire locali e strutture di ricezione leggermente più economiche per poter accogliere nel migliore dei modi i giovani attratti dai cavalloni dell’Atlantico. Al momento Biarritz è una località capace di ospitare ogni tipologia di viaggiatore, dal più esigente e raffinato al più giovane e squattrinato. Numerosi sono gli alberghi di lusso e le strutture ricettive della zona in cui lasciarsi tentare da ogni tipo di confort. Altrettanto numerosi sono i B&b o gli ostelli dove poter soggiornare in economia dedicandosi al surf o alla movida locale.
Il pittoresco faro di Biarritz è facilmente raggiungibile sia in auto che a piedi, percorrendo la strada in direzione Anglet. E’ uno dei punti panoramici più strepitosi della città ed è incastonato in un contesto naturalistico e paesaggistico degno di nota.
Ammira la dimora dell’imperatrice Eugenia
Per il tuo tour a Biarritz parti proprio dalla Grande Plage, la spiaggia principale della città, e inizia ammirando lo splendido palazzo reale che sormonta l’arenile in tutto il suo splendore. Si tratta dell’Hotel du Palais, l’antica residenza estiva di Napoleone Bonaparte e di sua moglie Eugenia. E’ proprio grazie alle incursioni estive degli imperatori e del loro seguito nobiliare che Biarritz diventa una delle località più “in” della Francia già a partire dal 1700. Un centinaio di anni più tardi la villa viene venduta e quindi trasformata in un hotel di lusso con annesso un esclusivo casinò. Devastata da un terribile incendio nei primi anni del 1900 la struttura viene completamente ricostruita e ampliata con sontuosi dettagli e meravigliose rifiniture, attirando tra le sue mura confortevoli numerosi esponenti del jet set e dell’aristocrazia mondiale.
L’Hotel du Palais è un meraviglioso edificio che sovrasta la Grande Plage di Biarritz. I preziosi dettagli di lusso lo rendono tuttora uno degli alberghi più chic della costa atlantica francese.
L’ Hotel du Palais continua ad essere uno degli hotel più lussuosi d’Europa e meta molto frequentata da attori, artisti e stilisti. Sicuramente non è un albergo alla portata dei comuni mortali, ma anche se non riesci a passare un week end da Mille e una notte al suo interno puoi comunque fermarti ad ammirarne le bellezze dai punti panoramici dalla plage di Biarritz.
Sorseggia un Kir Royal sulla Grande Plage
La Grande Plage è una delle mete più frequentate di Biarritz. In ogni stagione brulica di persone in cerca di sole e di relax, ma anche di divertimento. Sul lungomare puoi trovare diverse scuole di surf e una bellissima piscina comunale, nonchè bar e bistrot con tavolini all’aperto dove gustare un Kir Royal, il famoso aperitivo francese a base di champagne e creme de cassis. Su questa spiaggia si trova anche uno dei più famosi casinò della costa, il Casinò Barriere. Dalla terrazza dell’edificio è possibile ammirare Biarritz in tutto il suo splendore. Puoi entrare tranquillamente a visitarne gli interni anche senza giocare ai tavoli e in abiti informali. Qui trovi bar e ristoranti inseriti in un contesto ricco di fascino con numerose mescolanze di stili.
Biarritz, cosa vedere. Passeggia nel borgo dei pescatori
Altra sosta immancabile se ti trovi a Biarritz è il vecchio porto dei pescatori, un piccolissimo quartiere che si trova accanto alla rimessa delle barche. Qui puoi cenare in romantici ristoranti con piatti locali e pesce fresco. Da questo caratteristico porticciolo un tempo partivano i cacciatori di balene e si respira tuttora tutto il profumo dell’oceano tra le reti stese al sole ad asciugare e le barche poggiate sulla sabbia in attesa che la marea le riporti a galleggiare. E’ il luogo ideale per fare una passeggiata romantica o per godersi semplicemente il tramonto sullo skyline della città.
Sali sullo scoglio della Vergine di Biarritz
Una delle cose da vedere assolutamente a Biarritz è lo Scoglio della Vergine, uno dei punti panoramici più strepitosi della costa basca francese. Il maestoso scoglio è raggiungibile a piedi tramite i bellissimi vialetti del paese ed è collegato alla terraferma da un ponte di ferro. Oltre ad essere un punto fotografico molto interessante lo Scoglio della Vergine regala emozioni uniche date soprattutto dalla sensazione di essere su un isola alla mercè delle onde e del vento. Dalla sua balconata poi puoi avere una visuale a 360° della cittadina.
Lo Scoglio delle Vergine è un magnifico isolotto antistante la costa di Biarritz. Si raggiunge solo a piedi tramite il ponte di ferro che lo collega alla terraferma.
Ammira Villa Belza
Passeggiando sui caratteristici ponti e le diverse terrazze che si trovano lungo la costa di Biarritz arrivi ad uno degli scorci fotografici più straordinari della zona. Villa Belza appare in tutta la sua fierezza appena svoltato un angolo e ti travolge con la sua ammaliante architettura e per la sua straordinaria posizione arroccata sulla falesia.
Costruita da Ange Dufresnay, direttore di una compagnia assicurativa, questa straordinaria villa in stile neo-medievale lascia davvero senza fiato per la sua particolare architettura. La sua pittoresca conformazione e la sua posizione insolita a picco sul mare la rendono quasi mistica, ombrosa e le regala un fascino occulto. Belza tra l’altro nella lingua basca significa “nero” e ciò non fa altro che avvolgere la villa in un aurea leggendaria, alimentata da storie di streghe e fantasmi irrequieti.
Villa Belza è avvolta da un fascino misterioso, in parte dovuto alla sua particolare architettura e alle sue torrette in stile gotico.
Cavalca le onde con il surf nella Côte des Basques
La Côte des Basques è il luogo di nascita della scena surfistica in Francia e in Europa in generale. Ancora oggi questo spot di Biarritz è molto popolare soprattutto per i longboarders (surfisti dalle tavole lunghe) che possono godere di onde protette dai venti del nord. In questo quartiere puoi trovare diversi locali dedicati ad un pubblico più giovanile come il “Le surfing”, un ristorante molto carino arredato in tema con una strabiliante vista sulla costa. Ti consiglio di arrivare in questa zona per un aperitivo al tramonto. E’ il momento migliore per ammirare le scogliere a picco nell’oceano mentre la marea si ritira e i surfisti lasciano le onde per tornare sulla riva.
La Côte des Basques è il quartiere più giovanile di Biarritz. Qui si concentrano le strutture dedicate ai surfisti ma vale la pena fare una passeggiata nel quartiere e sulla sua spiaggia perchè è molto caratteristico.
Vai in apnea nel Museo del mare
Una vera apnea emozionale per gli amanti del mare è la visita al Musee de la Mer di Biarritz. La splendida struttura in stile Art Decò racchiude una meravigliosa collezione di animali e uccelli marini e nasconde nei sotterranei dei magnifici acquari dove puoi imparare a riconoscere le specie della flora e della fauna marina del golfo di Guascogna.
Cosa puoi fare a Biarritz se piove
A Biarritz trovi altri due interessanti musei che puoi visitare anche insieme ai bambini, soprattutto se fuori piove e non sai cosa fare o dove andare. Al Museo della cioccolata ad esempio puoi scoprire la storia dell’alimento più famoso del mondo e nel prezzo del biglietto hai un coupon per poter assaggiare una calda cioccolata in tazza. Se invece vuoi immergerti nella cultura puoi recarti al Museo dell’Arte Orientale Asiatica, un concentrato di sculture, curiosità e installazioni dedicate all’arte asiatica. E’ meraviglioso da visitare anche con i bambini perchè c’è un percorso didattico ricco di informazioni utili e facilmente assimilabili dai più piccini.
Cosa vedere nei dintorni
Porta con te una giacca a vento, in qualsiasi stagione tu decida di visitare Biarritz. I venti atlantici possono diventare fastidiosi e spesso anche molto violenti, a prescindere dalle temperature. Tra le escursioni limitrofe vale la pena di visitare la città di Bayonne, che insieme adAnglet forma un’unica area urbanistica. Sul litorale basco invece puoi raggiungere l’incantevole San Juan de Luz, borgo corsaro, e San Sebastian,nella costa basca spagnola.
Quando si pensa a un viaggio in barca lungo le coste italiane, l’isola di Ventotene emerge come una gemma nascosta, un rifugio di pace e bellezza senza tempo. Situata nel cuore del Mar Tirreno, tra la costa laziale e l’isola di Ischia, Ventotene offre ai diportisti un’esperienza unica. Se stai cercando un posto dove ormeggiare a Ventotene, il Porto Vecchio, un autentico tesoro ricco di storia e scorci fascinosi, può fare al caso tuo.
Dove ormeggiare a Ventotene
Ventotene è parte dell’arcipelago delle Isole Pontine, un gruppo di isole di origine vulcanica che includono Ponza, Palmarola, Zannone e Santo Stefano. Tra tutte, Ventotene si distingue per la sua dimensione ridotta, la sua atmosfera tranquilla e la sua ricchezza storica e naturale. L’isola è famosa per le sue acque cristalline, le sue spiagge dorate e le sue scogliere mozzafiato, che ne fanno una meta irresistibile per chi ama il mare e la navigazione.
Il Porto Vecchio: un patrimonio storico di Ventotene
Il Porto Vecchio di Ventotene, noto anche come Porto Romano, è il punto focale dell’isola per i naviganti. Questo porto affascinante risale all’epoca romana, quando l’isola era utilizzata come luogo di esilio per membri scomodi della nobiltà. Il porto fu costruito nel I secolo a.C. per volontà dell’imperatore Augusto, ed è un esempio straordinario di ingegneria romana. L’intero bacino è stato scavato nella roccia vulcanica, creando un rifugio sicuro dalle onde e dai venti per le navi dell’epoca.
Ormeggiare al Porto Vecchio di Ventotene significa immergersi nella storia e nella bellezza naturale dell’isola. Il porto offre circa 40 posti barca, con possibilità di ormeggio sia per barche a vela che a motore di lunghezza massima di 12 metri. L’orario d’accesso è continuo ma prima di entrare in porto è necessario mettersi in contatto telefonicamente con Enrico, il gestore, per avere conferma della effettiva disponibilità e dei prezzi. Contatta poi il porto sul canale 16 per l’assegnazione dell’ormeggio. Le dimensioni ridotte del porto contribuiscono a creare un’atmosfera intima e accogliente, lontana dal trambusto delle mete turistiche più affollate. Gli ormeggi sono ben protetti, grazie alla conformazione naturale del porto e alle opere di protezione costruite nei secoli successivi.
Dove ormeggiare a Ventotene. Servizi e comodità
Nonostante le dimensioni contenute, il Porto Vecchio di Ventotene offre tutti i servizi necessari per i diportisti. Sono disponibili rifornimento di acqua e carburante, connessione elettrica. Inoltre, il porto è dotato di un servizio di assistenza all’ormeggio che garantisce sicurezza e tranquillità durante il soggiorno.
L’isola di Ventotene a due passi
Ventotene non è solo un porto sicuro, ma un’isola tutta da scoprire. Una volta ormeggiata la barca, si può esplorare il centro storico con le sue strette viuzze, le case color pastello e le piccole botteghe. Per gli amanti della natura, Ventotene è un paradiso. L’isola fa parte della Riserva Naturale Statale e della Zona di Protezione Speciale delle Isole di Ventotene e Santo Stefano, aree marine protette che offrono opportunità straordinarie per lo snorkeling e le immersioni. I fondali intorno all’isola sono ricchi di vita marina, tra cui pesci colorati, polpi e, con un po’ di fortuna, delfini.
Un soggiorno a Ventotene non sarebbe completo senza assaporare la cucina locale. I ristoranti e le trattorie dell’isola offrono piatti tipici della tradizione mediterranea, con un’abbondanza di pesce fresco, verdure di stagione e prodotti locali. Il pesce appena pescato, preparato in modi semplici ma deliziosi, è una delle specialità imperdibili. Non mancano i dolci tradizionali, come la celebre “torta di Ventotene”, a base di mandorle e limone. Al Ristorante Il Porto Vecchio trovi prodotti tipici, gentilezza e qualità, proprio davanti all’ormeggio delle imbarcazioni da diporto.
Il fascino di un’isola senza tempo
Ventotene, con il suo Porto Vecchio, rappresenta una destinazione perfetta per chi cerca una pausa dalla frenesia quotidiana. La combinazione di storia, natura e tranquillità crea un’esperienza unica, difficile da trovare altrove. Il tempo sembra fermarsi in questo angolo di paradiso, permettendo ai visitatori di riconnettersi con se stessi e con la bellezza del mondo naturale. Ormeggiare a Ventotene, e in particolare al Porto Vecchio, è un’esperienza che lascia il segno. È un luogo dove ogni pietra racconta una storia, dove ogni onda sussurra segreti antichi e dove ogni tramonto accende il cielo di colori indimenticabili. Che si tratti di una breve sosta o di un soggiorno prolungato, Ventotene offre ai naviganti un rifugio di pace, bellezza e autenticità.
Scendere dalla barca al Porto Vecchio significa entrare in un mondo dove la storia e la natura si fondono armoniosamente, offrendo un’esperienza di viaggio che tocca il cuore e l’anima. Ventotene non è solo una meta, ma un’avventura senza tempo che rimane impressa nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di scoprirla.
Una delle tappe più pittoresche di un viaggio on the roadin Puglia è sicuramente Polignano a Mare. Le coste stupende, la gente allegra, gioviale e accogliente, il centro storico poetico e avvolgente fanno di questa cittadina un vero gioiello della regione, da visitare a passo lento alla scoperta dei suoi scorci più suggestivi. In questo articolo trovi qualche consiglio su cosa vedere a Polignano a Mare in 1 giorno, per non perderti nemmeno uno scorcio di questo pittoresco borgo a picco sul mare.
Polignano a Mare, cosa vedere in 1 giorno
Polignano a Mare è un borgo meraviglioso in provincia di Bari, poco distante da altre bellissime cittadine della regione, come Alberobello e Ostuni. La sua posizione privilegiata a strapiombo sul mare e le sue grotte marine naturali sono un vanto per l’intera regione e sono meta di migliaia di turisti ogni anno. La città ha una zona più moderna, che volge nell’entroterra, e un centro storico letteralmente a picco sul mare, sicuramente più pittoresco e soprattutto..molto poetico!
Passeggia tre le poesie del centro storico
Il centro storico di Polignano a Mare è davvero un incanto. Il dedalo di viuzze che lo contraddistingue, con pavimenti lastricati in pietra e facciate bianche, è il cuore pulsante della città. Sulle sue terrazze e nelle piazzette si riversano turisti provenienti da ogni parte del mondo, alla ricerca delle peculiarità naturali ed artistiche che hanno resa famosa la Puglia nel mondo. Ogni angolo del centro storico di Polignano poi è addolcito da preziose poesie, versi in rima firmati da Guido il Falneur.
Questo artista di natali baresi ha scritto meravigliosi versi su scalinate, facciate e muretti, regalando a Polignano a Mare un’altro punto di forza, che va ad amplificare le già esistenti meraviglie naturali e architetoniche della città. Lasciati quindi incantare da questi versi poetici e segui la loro scia, perdendoti nei vicoli e nelle piccole stradine del centro storico di Polignano a Mare. Diversi negozi e ristoranti invitanti si mischiano alle deliziose casette che costeggiano i vicoli, e il passo rallenta per permettere agli occhi di riempirsi di balconi fioriti, terrazzini soleggiati e portoncini appena pitturati.
Passa sotto l’Arco Marchesale
Per entrare nel centro storico di Polignano a Mare devi oltrepassare la vecchia porta della città: L’Arco Marchesale. Conosciuto anche come Arco della Porta o Porta Grande questo ingresso divide la parte nuova di Polignano da quella vecchia ed è incastonata una cinta muraria del 1500. L’Arco Marchesale è sormontato inoltre da un piccolo edificio di culto, una chiesetta che prende il nome dalla Confraternità di San Giuseppe.
Una volta oltrepassato l’Arco della Porta ti trovi catapultato nell’atmosfera gioviale della città di Polignano a Mare. Diverse sono le piazze del centro storico in cui poter passeggiare, ma la principale rimane Piazza Garibaldi. Qui, oltre a trovare edifici di grande interesse storico, come il Palazzo Marchesale e il Monumento ai Caduti, trovi anche la maggior parte dei locali e dei ristoranti della città.
Cerca la Torre dell’Orologio
In Piazza Vittorio Emanuele II invece trovi la Cattedrale di Polignano e la Torre dell’Orologio. In passato questa torre esibiva un orologio solare, sostituito in tempi più moderni da un sistema che permette di caricare le ore manualmente, tutt’oggi in funzione. Ad occuparsi dell’orologio e dello scandire del tempo di Polignano a Mare è la custode della Torre. In una nicchia posta sopra l’orologio poi è contenuta una statua di San Vito, patrono di Polignano a Mare.
Nelle vicinanze della Torre dell’Orologio trovi la Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta, dalla facciata molto spoglia che vanta in unico portale rinascimentale. Gli interni invece sono ricchi di opere d’arte preziose, come il pulpito in legno intarsiato del 1500 e una pala d’altare raffigurante la Madonna con bambino del Vivarini. Inoltre le mura della Chiesa di Santa Maria Assunta custodiscono le spoglie del Santo patrono della città, San Vito.
Polignano a Mare, cosa vedere. Lama Monachile
A Polignano a Mare trovi una delle spiagge più famose e fotografate del mondo: Lama Monachile. E’ un arenile molto piccolo ma a suo modo incantevole, incastonato tra due imponenti rocce e a pochi passi dal centro storico. Si trova precisamente lungo la Via Traiana, la strada costruita dall’Imperatore Traiano per collegare Roma a Brindisi, porto di approdo delle navi mercantili provenienti dall’Oriente. Dal Ponte Borbonico di Polignano a Mare puoi avere una vista straordinaria su Lama Monachile, sul mare e su una porzione di centro storico.
Affacciati dal belvedere
Sul lungomare della città trovi anche la statua dedicata a Domenico Modugno. Pare proprio che il famoso cantautore italiano si sia lasciato ispirare proprio dal mare di Polignano per scrivere la sua celeberrima canzona “Nel blu dipinto di blu”. La statua è ricoperta di bronzo ed è alta quasi 3 metri, e sembra riprodurre Modugno nell’atto di cantare, con la bocca aperta e le braccia spalancate…Dietro l’imponente statua di bronzo trovi delle scalette che portano ad una terrazza panoramica che da una vista spettacolare su Cala Monachile, sulla scogliera e sul centro storico sovrastante. Forse quando Modugno scrisse “ma guarda intorno a te, che doni ti hanno fatto, ti hanno inventato il mare…” si trovava su questi scogli. Voglio immaginarlo seduto su questa terrazza che sfiora l’acqua intento a scrivere i suoi versi.
Dove mangiare a Polignano a Mare?
Se hai a disposizione un considerevole budget puoi avere la fortuna di pranzare o cenare nella Grotta Palazzese, ristorante extra lusso che non è visibile da nessuna parte del paese, in quanto ospitato da una cavità a picco sul mare. E’ uno dei 25 più famosi ristoranti del mondo ed è davvero una location pazzesca in cui celebrare la tua visita a Polignano. Ci sono però tantissimi locali in città in cui provare ad assaggiare le prelibatezze tipiche della zona, accessibili a tutte le tasche.
N’Euro” ad esempio è un ristorante-pizzeria molto cool, con piatti con nomi particolari cucinati espressi e ben presentati. Tra le prelibatezze servite trovi la frittura di pesce locale e pizze dai nomi stravaganti, come la pizza Demente, con pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto, funghi freschi, carciofi e olive. Se sei tipo da streetfood invece a Polignano a Mare trovila focaccia pugliese, farcita in tanti diversi modi e puoi gustarla passeggiando in ogni angolo di questo piccolo ma prezioso paradiso.
Parlare di Benevento significa narrare non solo di storia e monumenti, ma anche di riti misteriosi e magici che le hanno dato il nome di “Città delle Streghe”. Questa leggenda, che ha radici antichissime, risale al periodo longobardo, quando ancora erano in voga riti pagani e alcune sacerdotesse venivano considerate streghe che uscivano durante la notte e scomparivano al sorgere del sole.
Benevento, cosa vedere e dove dormire
Ancora oggi la loro leggenda aleggia sulla città, dando il nome a un suo famoso liquore.Anche la fondazione di Benevento si perde nella leggenda e risale a Diomede che, vittima dell’infedeltà della moglie, lasciò la Grecia per venire in Italia dove fondò diverse città, fra cui, appunto, Benevento.
Benevento: una città ricca di storia e bellezza
Benevento, fondata nella terra dei Sanniti, dei Longobardi e dei Romani, è inizialmente conosciuta con il nome di Maleventum a causa della sconfitta subita da Romani a opera dei Sanniti. E’ una città interessante anche dal punto di vista enogastronomico, grazie alla sua preziosa produzione vinicola e alla sua ottima cucina. Offre inoltre anche numerosi spunti di visita, come l’arco di Traiano, un maestoso monumento celebrativo che si presenta in tutta la sua bellezza e che risale al 114 d.C.
L’arco di Traiano di Benevento è un arco celebrativo dedicato all’imperatore Traiano in occasione dell’apertura della via Traiana, una variante della via Appia che accorciava il cammino tra Roma e Brindisi.
Passeggia tra i monumenti
Degno di nota anche il Teatro Romano, risalente agli inizi del II secolo, costruito da Adriano e ampliato da Caracalla. A Benevento trovi anche il fascinoso Palazzo Paolo V, una struttura manieristica di grande rilevanza storica poichè è stata sede municipale sotto la dominazione pontificia. La sua costruzione risale al 1598 su commissione del pontefice Paolo Borghese, futuro Paolo V.
Fai un salto anche a Rocca dei Rettori che coniuga l’arte romana, sannitica e quella medievale in un’unica struttura. Interessante anche la chiesa di Santa Sofia, di origine longobarda e l’Hortus Conclusus, un museo a cielo aperto contenente pregevoli opere di artisti contemporanei.
Visita il Duomo e il Museo del Sannio
Importanti monumenti sono poi il Duomo di Benevento, intitolato a Santa Maria de Episcopio, che è stata la prima chiesa eretta in città. Purtroppo i bombardamenti del secondo conflitto mondiale ne hanno distrutto alcune testimonianze monumentali del VII secolo.
Nel corso dei secoli è stato però ripetutamente rimaneggiato, in parte da interventi di riparazione di danni inferti da eventi sismici (1456, 1688, 1702), in parte da interventi di ampliamento (XII e XVII sec.) volti ad arricchire il complesso che, in ultimo, venne gravemente danneggiato dai bombardamenti angloamericani del 1943.
Visita anche il meraviglioso Museo del Sannio, che raccoglie tutta la storia di Benevento e provincia, partendo dalla preistoria fino ad arrivare all’età moderna. Si sviluppa in quattro sezioni: Archeologia, Medievalistica, Arte e Storia, di cui una parte si trova nello splendido chiostro di Santa Sofia.
Tornando ai giorni nostri però troviamo una Benevento moderna, ricca di storia e molto predisposta all’accoglienza turistica. Questo grazie anche a strutture ricettive prestigiose che offrono innanzitutto qualità. Una possibilità per chi volesse una vacanza rilassante, con ogni comfort ed elegante, è rappresentata dalla scelta di un boutique Hotel a Benevento.
Boutique Hotel a Benevento
Soggiornare in una struttura del genere, infatti, assicura di ottenere un’ospitalità raffinata e confortevole, grazie a una sistemazione prestigiosa, unita ad un personale preparato e gentile.Le camere dal raffinato design offrono un soggiorno di comfort e relax e ogni loro dettaglio è stato elaborato per fornire la migliore esperienza possibile. L’ospite è coccolato fin dalla mattina, con una colazione ricca di prodotti locali.
Eleganti e dotati di grandi spazi e sale splendide i Boutique Hotel sono perfetti anche come location per matrimoni ed eventi. All’interno inoltre hanno spesso delle vere e proprie SPA con ogni tipo di servizio, dal bagno turco alla doccia emozionale, dalla sauna finlandese alla vasca idromassaggio interna e riscaldata. Non manca l’area massaggi e la zona fitness Technogym.
Spesso sono ubicati anche in posizione strategiche e perfette per poter girare e scoprire la città, come ad esempio, per l’appunto, la bellissima Benevento.
Se stai sognando una crociera nel Mediterraneo sei nel posto giusto! Questa guida completa ti aiuterà a scoprire gli itinerari più belli e le destinazioni più affascinanti della nave ammiraglia della flotta Costa Crociere. Puoi così organizzare una vacanza indimenticabile tra mare cristallino, città storiche e paesaggi mozzafiato. Preparati a navigare verso il sole e la bellezza del Mediterraneo con Costa Smeralda!
Crociera nel mediterraneo
Una crociera nel Mediterraneo è un’esperienza unica e indimenticabile. Potrai ammirare le bellezze di città storiche come Barcellona e Roma, immergerti nelle acque cristalline della Liguria e scoprire inoltre paesaggi mozzafiato come quelli delle isole Baleari e della costa Siciliana. A bordo della nave puoi poi godere di servizi di alta qualità, come ristoranti gourmet, trattamenti SPA e intrattenimento serale. Preparati a vivere una vacanza da sogno nel cuore del Mediterraneo!
Itinerari per gli amanti della cultura e della storia
Se sei appassionato di storia e cultura, non puoi perderti gli itinerari che includono le città più antiche e affascinanti del Mediterraneo. Molte crociere offrono escursioni guidate per approfondire la conoscenza delle destinazioni visitate. Se non sei mai stato a Roma puoi approfittare dello scalo di Costa Smeralda a Civitavecchia per visitare la città eterna, scegliendo tra diverse opportunità di escursioni. Puoi visitare i Fori Imperiali, il Colosseo e il Pantheon, nonchè la città sotterranea. Sotto Roma infatti trovi un mondo segreto in cui seguire il flusso delle acque che scorrono negli acquedotti costruiti migliaia di anni fa. Un escursione che ti permette, con guide qualificate, di scoprire i lati più nascosti della Capitale.
Non solo Roma. Esplora i borghi laziali.
Se vuoi invece conoscere altre destinazioni limitrofe puoi partecipare all’escursione Costa diretta a Civita di Bagnoregio, la “città che muore”. La sua suggestiva posizione, arroccata sulla cima di un’altura di tufo, riesce a incantare chiunque. Una meta per chi ama passeggiare a passo lento tra la magia degli antichi borghi italiani.
Uno dei borghi più caratteristici del Lazio è Civita di Bagnoregio, la famosa “città che muore”. pare sia destinata a scomparire per lo sgretolarsi continuo del costone di tufo sulla quale è arroccata.
Valuta anche la visita a Tarquinia, un vero e proprio gioiello dell’architettura etrusca. Il suo borgo è incastonato in antiche mura medievali che ti permettono di entrare a pieno ritmo nella sua storia millenaria.
Puoi anche optare per una passeggiata proprio a Civitavecchia, città ricca di tesori nascosti. Puoi iniziare la tua visita in autonomia dal Porto di Traiano. Qui trovi i più importanti monumenti di questa città, dalla storia fortemente legata al commercio nel Mediterraneo. Fai un salto al Forte Michelangelo e arriva alla Fontana del Vanvitelli, realizzata in travertino. Raffigura la testa di un vecchio fauno in bella mostra in un edicola, alla quale puoi accedere tramite degli scaloni curvilinei.
Da Genova ad Aix-en-Provence sulla scia dell’architettura barocca
Se vuoi conoscere i segreti più nascosti di Genova parti alla scoperta della sua architettura barocca con un escursione Costa. Puoi visitare i quartieri, le piazze, i chiostri e i giardini dell’antica nobiltà ligure, di solito chiusi al pubblico. Sai che anche la Cattedrale di Genova nasconde un prezioso segreto? Il cane scolpito sulla sua facciata è un vero eroe, realmente esistito. E’ riuscito a salvare la vita del suo padrone, l’architetto, durante un crollo e lui lo ha reso immortale scalpendolo nella roccia.
Da Marsiglia puoi invece raggiungere Aix-en-Provence, la fascinosa città delle fontane. Passeggiando nel suo centro storico puoi incontrare infatti tutte le fontane artistiche che hanno fatto la storia della città. Ammira i palazzi signorili e le piazze brulicanti di persone, poi entra nella famosa Cattedrale di San Salvatore, dai ricchi dettagli rinascimentali e barocchi. Una vera chicca per gli appassionati di storia e architettura.
Altrettanto incantevole e ricca di deliziosi dettagli barocchi è la Cattedrale di Palermo, che puoi raggiungere facilmente a piedi dal porto della città.
Hai bambini? Barcellona è sempre una buona scelta
Sei in crociera con la tua famiglia? Opta allora per un escursione dedicata ai bambini. Puoi farla a Barcellona, partendo a bordo di un pullman con animazione a bordo per i più piccini. Una volta arrivati al Barrio Gotico poi ti attende una missione da compiere assieme a tutta la famiglia. Dovete salvare la principessa dalle grinfie dei mitici draghi di Barcellona. Guidati da un team di esperti animatori dovrete risolvere quiz e indovinelli al fine di vincere un premio speciale…
Crociera nel Mediterraneo. Itinerari per gli amanti della natura e del mare
Se invece sei un amante della natura e del mare, ci sono molti itinerari che ti permettono di scoprire le bellezze naturali del Mediterraneo. Puoi visitare ad esempio le isole Baleari, le coste della Sicilia o la Costa Azzurra francese. Inoltre, molte crociere offrono attività come snorkeling, immersioni subacquee e escursioni in kayak per esplorare la fauna marina e le grotte nascoste lungo la costa. Una crociera nel Mediterraneo è anche un’esperienza unica per rilassarti e goderti la bellezza del mare e della natura.
Da Savona a Genova lungo la costa ligure
Una delle tappe più strategiche della nave Costa Smeralda è Savona. Oltre a goderti la città in autonomia puoi approfittare delle escursioni mattiniere verso Finalborgo o Albenga, oppure arrivare al Principato di Monaco per goderti la sua lussuosa atmosfera, tra casinò, mare e Formula 1. Se sei amante della natura puoi invece partecipare all’escursione guidata di Costa Crociere all’isola di Bergeggi. Puoi fare snorkeling nell’area protetta del mar Ligure e ammirarne grotte, coralli e poseidonie.
Non perderti inoltre una visita al famoso Porto Antico e all’Acquario di Genova,uno dei più grandi in Europa. Nelle sue 70 vasche protegge e tutela tantissime specie di animali, dai lamantini alle razze. Queste ultime puoi addirittura accarezzarle una volta arrivato nella vasca tattile. Un’emozione davvero speciale per grandi e piccini.
Parti da Marsiglia alla scoperta dell’entroterra francese
La tappa a Marsiglia invece di permette di raggiungere in escursione la Camargue. Puoi farlo con una guida specializzata a bordo di una Jeep. Un modo unico e coinvolgente di esplorare le oasi naturali di queste regione ricca di saline, abitata da fenicotteri rosa, cavalli e tori.
La Camargue è una delle più pittoresche regioni delle costa francese. Puoi passeggiare immerso nella natura tra fenicotteri rosa e cavalli selvaggi.
Un’altra zona imperdibile della Francia poi è la Provenza. Ci sono vari tour organizzati da Costa Crociere che ti portano nel cuore di questa regione. Puoi andare quindi alla scoperta dei suoi borghi più pittoreschi e dei suoi rinomati campi di lavanda. A Roussillon ad esempio puoi ammirare la valle delle Fate e le falesie dei Giganti percorrendo il suggestivo Sentiero dell’Ocra.
Crociera nel Mediterraneo. Scopri le spiagge di Palma de Mallorca e le coste della Sicilia occidentale
Se hai intenzione di vivere un’esperienza unica in quel di Palma de Mallorca prenota subito l’escursione dedicata alle Grotte del Drago. In questo antro marino puoi ascoltare le melodie classiche eseguite da una vera e propria orchestra galleggiante. Un’emozione pazzesca da vivere sull’isola più bella delle Baleari. A fine concerto poi non perderti la visita alla fabbrica di perle maiorchine.
Se decidi di scendere a Palermo invece prenota subito una gita a Mondello. Vanta una delle spiagge più belle della costa siciliana, incorniciata dalle cime del Monte Pellegrino. Le acque cristalline di questa baia hanno delle tonalità paradisiache che variano dal blu al turchese.
Crociera nel Mediterraneo
Escursioni per gli amanti della gastronomia e del vino
Se sei un appassionato di cibo e vino, con una crociera nel Mediterraneo hai la possibilità di assaggiare le prelibatezze locali e di scoprire i tesori enologici dei luoghi che visiti. Puoi visitare le cantine della Liguria, degustare i formaggi francesi, assaggiare i piatti della cucina siciliana e tanto altro ancora. Inoltre anche a bordo di Costa Smeralda puoi partecipare a lezioni di cucina e degustazioni guidate per approfondire la tua conoscenza della gastronomia mediterranea.
Degusta la cucina mediterranea durante le tue escursioni Costa
Carciofi alla giudia, spaghetti cacio e pepe, fiori di zucca fritti e supplì al telefono…sono solo alcune delle specialità che puoi trovare a Roma e dintorni. Non puoi visitare la città eterne senza averne assaggiato le sue più famose specialità culinarie.
E che dire dell’olio e del vino ligure? Puoi degustarli partecipando alle escursioni Costa che da Savona ti portano direttamente nei territori di produzione di queste delizie. Puoi visitare un vigneto, passeggiare tra i filari e nello stesso tempo assaggiare i piatti tipici locali. Panissa, pansoti e farinata sono solo alcuni dei più conosciuti della Liguria. Nei frantoi invece puoi assaggiare l’olio biologico prodotto con le olive taggiasche mentre ne scopri le tecniche di lavorazione, dal raccolto all’estrazione dell’olio.
Scendi a Barcellona? No perderti il famoso mercato coperto della Rambla, la Boqueria. Al suo interno puoi trovare e assaggiare tutti i prodotti tipici della Spagna, dalla paella ai bocadillo de calamares. Inoltre puoi fare incetta di spezie, caramelle, frutta secca e conserve.
Un altro mercato imperdibile per gli amanti della gastronomia tipica è Ballarò, a Palermo. Puoi scegliere di passeggiare tra le bancarelle dello street food siciliano in autonomia oppure affidandoti ad una guida esclusiva Costa Crociere. In entrambi i casi avrai modo di degustare i veri sapori del sud, racchiusi nei più famosi cibi di strada siciliani. Non perderti il cannolo, il pane ca meusa e la stigghiola!
A ballarò puoi degustare i piatti dello street food palermitano, come il pane ca meusa e pane e panelle.
Consigli per scegliere la crociera nel Mediterraneo perfetta per te
Quando si sceglie una crociera nel Mediterraneo, è importante considerare i propri interessi e preferenze. Se sei alla ricerca di relax e tranquillità, potresti optare per una crociera che si concentra sulle destinazioni più pittoresche e meno affollate. Se invece sei un appassionato di storia e cultura, potresti preferire un itinerario che ti porta a visitare le città più importanti d’Europa, come Atene, Roma e Barcellona. In ogni caso, assicurati di scegliere una compagnia di crociera affidabile e di fare inoltre attenzione alle recensioni degli altri viaggiatori prima di prenotare la tua vacanza.
Se hai intenzione di visitare tutti i luoghi in cui fa tappa la tua nave Costa nel Mediterraneo opta per il pacchetto My Exploration. In questo modo puoi fare 4 escursioni di mezza giornata ad un prezzo competitivo. Per attivare il pacchetto basta scegliere la tariffa Super All Inclusive in fase di prenotazione della tua crociera. In questo modo il tuo pacchetto My Exploration sarà incluso nel prezzo. Se invece hai già prenotato in autonomia puoi sempre aggiungere il pacchetto sull’App My Costa prima di imbarcarti e pagarlo comodamente a bordo. Inoltre puoi personalizzare My Exploration fino a 72 ore prima di partire.
Se stai pensando di fare un viaggio on the road nel centro Italia, questa guida ti fornirà tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio la tua avventura. Scoprirai quali sono le migliori destinazioni da visitare e i luoghi da non perdere, con suggerimenti su come pianificare il tuo itinerario. Questa zona offre infatti una vasta gamma di luoghi da esplorare, tra cui città storiche, borghi medievali, paesaggi naturali e siti archeologici.
Viaggio on the road nel centro Italia
Una tappa imperdibile del tuo viaggio on the road nel centro Italia è sicuramente la città di Firenze, con i suoi capolavori artistici, ma anche Pisa è un’altra meta da tenere in considerazione. Se sei appassionato di storia invece, non puoi perderti certo la città di Roma. Altre attrazioni da visitare includono Siena, con la sua famosa Piazza del Campo, e la città di Perugia, con i suoi suggestivi vicoli medievali. Non tralasciare mete naturalistiche ricche di folklore e scorci naturalistici pittoreschi, come l’Aquila e il Parco nazionale del Gran Sasso. Assicurati di pianificare il tuo itinerario in modo da poter visitare tutte queste meraviglie durante la tua avventura su strada.
Comincia la tua avventura partendo da Pisa
Piazza dei Miracoli è uno dei luoghi più iconici di Pisa ed è una tappa imperdibile di un viaggio on the road nel centro Italia. Questo complesso monumentale include la famosa Torre di Pisa, con la sua caratteristica inclinazione, il maestoso Duomo, il Battistero e il Camposanto Monumentale. Ogni edificio ha una storia unica da raccontare e offre una vista mozzafiato sulla piazza. Assicurati di dedicare abbastanza tempo per esplorare questo affascinante complesso e ammirare l’architettura e l’arte che lo caratterizzano.
Il Duomo di Pisa è una magnifica cattedrale che si trova all’interno della Piazza dei Miracoli. La sua facciata è meravigliosa, con dettagli intricati e una combinazione di marmo bianco e colorato. Gli interni sono riccamente decorati con affreschi, sculture e opere d’arte che rappresentano la storia e la spiritualità di Pisa. Non perdere l’opportunità di salire sulla torre del campanile per goderti una vista panoramica della città e dei suoi dintorni.
Piazza dei Miracoli è facile da raggiungere e semplice da visitare, ed è il posto ideale in cui fermarsi qualche ora durante un viaggio on the road nel centro Italia. Non si trova nel centro storico, così come può sembrare, ma proprio fuori le mura e vicinissima all’uscita dell’autostrada.
Raggiungi Firenze, la culla del rinascimento
Uno dei luoghi più iconici da visitare a Firenze è la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Questa imponente cattedrale è un capolavoro dell’architettura gotica. Puoi inoltre salire sulla sua cupola per goderti un panorama pazzesco di Firenze. Non dimenticare di visitare anche il Battistero di San Giovanni e il Campanile di Giotto. Anch’essi si trovano in Piazza del Duomo.
Anche la Galleria degli Uffizi è una tappa obbligatoria durante una tua visita a Firenze. Questo museo ospita una vasta collezione di opere d’arte, tra cui capolavori di artisti come Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello. Potrai ammirare dipinti, sculture, affreschi e altre opere d’arte che rappresentano il Rinascimento italiano.
Uno dei simboli iconici della città è il Ponte Vecchio. Camminando lungo il ponte, potrai ammirare le vetrine delle botteghe e magari acquistare un pezzo unico di gioielleria. Inoltre, dal Ponte Vecchio si può godere di una splendida vista sul fiume e sui palazzi circostanti.
Anche la Basilica di Santa Croce è un’altra delle principali attrazioni di Firenze ed è una delle più grandi chiese francescane del mondo. Dopo averla visitata raggiungi Palazzo Pitti, un’imponente residenza storica situata nel cuore di Firenze, dimora di varie famiglie nobiliari che oggi ospita diversi musei e gallerie d’arte. Per visitare il centro storico di Firenze puoi lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi a pagamento che trovi nelle vicinanze, come quelli di Piazza Ghiberti o Piazza Beccaria.
Viaggio on the road nel centro Italia. Siena è sempre un’ottima idea
Il centro storico di Siena è una zona a traffico limitato e quindi è obbligatorio parcheggiare nelle zone esterne. Ci sono numerosi parcheggi vicini al centro storico che offrono tariffe giornaliere scontate. Lascia dunque la tua auto al sicuro e dirigiti verso Piazza del Campo, il cuore pulsante di Siena e una delle piazze più famose d’Italia.
È conosciuta per la sua forma a conchiglia e per essere il luogo in cui si svolge il celebre Palio di Siena, una tradizionale corsa di cavalli che si tiene due volte all’anno. Al centro della piazza si trova la Torre del Mangia, alta 88 metri, da cui si può godere di una vista panoramica mozzafiato sulla città. La piazza è circondata da edifici storici, caffè e ristoranti, ed è il luogo ideale per passeggiare, rilassarsi e ammirare l’architettura medievale. Poi visita il Duomo di Siena, considerato uno dei capolavori dell’architettura gotica italiana. La sua facciata esterna è imponente e riccamente decorata con sculture e mosaici. All’interno, si possono ammirare opere d’arte di famosi artisti come Michelangelo, Donatello e Bernini.
Il Palazzo Pubblico e Museo Civico è un altro importante punto di interesse a Siena. Questo palazzo storico è situato nella famosa Piazza del Campo ed è sede del governo della città fin dal Medioevo. All’interno del palazzo Si trova il Museo Civico, che ospita una vasta collezione di opere d’arte e affreschi. Non lasciare la città senza aver visto l’iconico Palazzo Salimbeni. E’ la sede storica del Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca del mondo ancora in attività.
Tuffati nel cuore di Perugia
Per accedere al centro storico di Perugia ci sono diverse entrate, ma il modo più suggestivo per farlo è utilizzando le scale mobili. Sono un sistema di trasporto moderno e gratuito che ti permette di accedere in maniera veloce alla parte alta della città, in un contesto scenografico da togliere il fiato. Infatti le scale mobili ti portano nel cuore sotterraneo di Perugia, esattamente nella Rocca Paolina. Qui, oltre a perderti nelle meraviglie dei sotterranei dalle altissime volte, puoi assistere ad una video installazione immersiva della storia del borgo.
La Fontana Maggiore è una delle principali attrazioni di Perugia. Situata nella piazza principale della città questa fontana risale al XIII secolo ed è considerata un capolavoro dell’arte medievale. La fontana è composta da tre vasche sovrapposte, decorate con sculture e rilievi che rappresentano scene mitologiche e storiche.
Il Duomo di San Lorenzo è un’altra imperdibile attrazione di Perugia. Questa maestosa cattedrale risale al XIV secolo ed è considerata uno dei migliori esempi di architettura gotica in Italia. Visita inoltre il Palazzo dei Priori, un imponente edificio che risale al XIII secolo ed è considerato uno dei più antichi municipi d’Italia. All’interno del palazzo potrai ammirare affreschi, sculture e altre opere d’arte che rappresentano la storia e la cultura di Perugia. Inoltre, potrai salire sulla Torre del Palazzo dei Priori per godere di una vista a 360° sulla città.
Guida verso L’Aquila
Uno dei luoghi più iconici da visitare a L’Aquila è il Castello di Rocca Calascio. Situato nelle vicinanze della città, questo castello medievale offre una vista mozzafiato sulle montagne circostanti. Costruito nel X secolo, il Castello di Rocca Calascio è uno dei castelli più alti d’Europa e ha una storia affascinante da scoprire. È possibile esplorare le sue antiche mura, salire sulla torre di guardia e ammirare il panorama spettacolare.
Un’altra attrazione imperdibile a L’Aquila è la Fontana delle 99 Cannelle. Questa fontana storica è situata nel centro della città ed è un simbolo importante della sua storia e cultura. La fontana è composta da 99 piccole cannelle, ognuna delle quali rappresenta una delle antiche famiglie nobiliari dell’Aquila. Si dice che bere dall’acqua di una di queste cannelle porti fortuna.
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è una delle principali attrazioni naturali nei dintorni di L’Aquila. Situato nelle montagne dell’Appennino centrale, il parco offre paesaggi mozzafiato, flora e fauna uniche e numerose attività all’aria aperta. Puoi esplorare sentieri escursionistici, fare passeggiate a cavallo, praticare arrampicata su roccia o semplicemente goderti la bellezza della natura. Il parco è anche sede di diversi borghi pittoreschi, come Santo Stefano di Sessanio, famoso per le sue case in pietra e l’atmosfera medievale.
Viaggio on the road nel centro Italia.Concludi a Roma la tua avventura
Nel centro storico di Roma ci sono diverse opzioni di parcheggio a pagamento disponibili. Una delle opzioni più convenienti è il parcheggio sotterraneo presso il Colosseo, che offre un ampio spazio per le auto e una posizione centrale. Altre opzioni includono il parcheggio presso il Vaticano, che è comodo per visitare la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani. È anche possibile trovare parcheggi a pagamento lungo le strade principali del centro storico, ma è importante prestare attenzione alle restrizioni di parcheggio e ai tempi di pagamento. Una volta trovata la sistemazione ideale per la tua auto dirigi verso il Colosseo, il monumento più famoso del mondo.
Questo antico anfiteatro è stato costruito nel I secolo d.C. ed è stato utilizzato per gli spettacoli dei gladiatori e altri eventi pubblici. La vista panoramica sulla città dal Colosseo è semplicemente mozzafiato e ti farà sentire come se fossi tornato indietro nel tempo.
Nel centro di Roma trovi anche l’iconica Fontana di Trevi. È famosa per la sua imponente cascata di acqua e per la sua straordinaria bellezza. Secondo la tradizione, se lanci una moneta nella fontana, tornerai di nuovo a Roma.
Raggiungi poi Piazza di Spagna, una delle piazze più famose del Lazio. È circondata da negozi di lusso, boutique e caffè alla moda. Al centro della piazza si trova la famosa Fontana della Barcaccia, una fontana a forma di barca che è diventata un simbolo della città. Dalla piazza, puoi anche salire le Scalinata di Trinità dei Monti, una scalinata monumentale che porta alla Chiesa di Trinità dei Monti.
Se ti trovi a Roma non puoi perderti certo una la Basilica di San Pietro. E’ un capolavoro dell’architettura rinascimentale e barocca e al suo interno si trovano opere d’arte di artisti famosi come Michelangelo, Bernini e Raffaello. Puoi inoltre visitare la cupola della basilica per goderti una vista panoramica sulla città.
I Musei Vaticani sono un’altra tappa obbligata per gli amanti dell’arte e della storia. Qui potrai ammirare una vasta collezione di opere d’arte, tra cui dipinti, sculture, arazzi e manoscritti antichi. La Cappella Sistina, con il suo celebre soffitto affrescato da Michelangelo, è sicuramente uno dei punti salienti dei Musei Vaticani. Potrai ammirare da vicino i dettagli e la maestosità di questo capolavoro artistico. Inoltre, i Musei Vaticani offrono anche la possibilità di visitare le Stanze di Raffaello, che ospitano affreschi realizzati dal famoso artista rinascimentale.
Perchè fare un viaggio on the road nel centro Italia
Il Centro Italia è rinomato, oltre che per le sue stupende città d’arte e per la sua natura incantevole, anche per la sua cucina tradizionale e i suoi vini pregiati. In Toscana ad esempio, puoi assaporare il famoso Chianti, mentre l’Umbria è conosciuta per il suo tartufo nero e le sue salsicce. Ogni regione offre specialità culinarie che rendono ogni pasto un’esperienza indimenticabile.
Lungo le strade secondarie poi, si trovano numerosi borghi medievali che sembrano usciti da una cartolina. Luoghi come San Gimignano, Volterra, Orvieto e Cortona offrono un tuffo nel passato con le loro strade acciottolate, le torri antiche e le mura fortificate.
Il Centro Italia è ricco inoltre di eventi culturali e tradizioni locali. Sagre, festival medievali, e rievocazioni storiche sono frequenti e offrono un’ottima occasione per immergersi nella cultura locale. Palio di Siena, Umbria Jazz, e la Giostra della Quintana sono solo alcuni esempi.
Il viaggio on the road permette di esplorare percorsi meno battuti e scoprire gemme nascoste. Puoi fermarti in agriturismi per degustare prodotti locali, fare escursioni in parchi naturali come i Monti Sibillini o il Parco Nazionale del Gran Sasso, e goderti il relax delle terme naturali, come quelle di Saturnia. Viaggiare in auto ti offre la massima flessibilità. Puoi creare il tuo itinerario, fermarti dove e quando vuoi, e scoprire posti che non avresti mai potuto raggiungere con i mezzi pubblici. Ogni deviazione può diventare un’avventura.
Le Isole Pontine sono un incantevole arcipelago situato nel Mar Tirreno, al largo delle coste del Lazio, e comprendono sei isole principali: Ponza, Ventotene, Palmarola, Zannone, Gavi e Santo Stefano. Ponza è la più grande e la più visitata delle Isole Pontine. Rinomata per le sue baie mozzafiato, le acque cristalline e le grotte marine, è una destinazione popolare per i turisti in cerca di mare e natura. Ventotene è famosa invece per la sua storia antica e per il suo patrimonio culturale. È stata utilizzata come colonia penale sia nell’antichità romana che in tempi recenti e ospita siti archeologici interessanti, come le rovine della Villa di Giulia, la Villa Romana e il Porto Romano. Ventotene è anche nota per le sue splendide spiagge e le acque cristalline. Vediamo quindi di seguito come raggiungere Ponza e Ventotene dai vari porti del Lazio.
Come raggiungere Ponza e Ventotene
Per raggiungerle Ponza, Ventotene e le altre piccole isole pintine puoi utilizzare il traghetto o l’aliscafo che partono da diversi porti della regione.
Da Formia, puoi prendere il traghetto per Ponza e Ventotene. Il viaggio in traghetto per Ponza dura circa 2 ore, mentre per Ventotene può durare circa 2-3 ore, a seconda del tipo di traghetto. Il Porto Turistico di Formia si trova in Via Orlandi. Se arrivi in auto puoi parcheggiare nell’area circostante, pagando la sosta. Sia arrivando da Roma che da Napoli, dopo circa 100 km di A1, puoi prendere l’uscita per Cassino o Ferentino, e seguire le indicazioni per il Porto Turistico o per Formia. Se invece arrivi in città in treno, visti i numerosi collegamenti ferroviari tra Formia, Roma e Napoli, puoi facilmente raggiungere il porto a piedi. Si trova a soli dieci minuti di passeggiata. Se hai bagagli pesanti puoi optare per un taxi. Il Porto di Formia è servito anche da diverse linee di autobus che collegano la città con le località circostanti. Consulta gli orari e le fermate degli autobus in stazione per raggiungere il porto.
Dove fare i biglietti per il traghetto a Formia
Nel Porto di Formia ci sono diverse biglietterie dove è possibile acquistare i biglietti per i traghetti. Di solito, ci sono anche sportelli automatici per l’acquisto dei biglietti. È possibile però acquistare i biglietti online tramite i siti web delle compagnie di navigazione che operano nel Porto di Formia. Questo è particolarmente utile per prenotare in anticipo e garantire la disponibilità durante i periodi di alta stagione.
Assicurati di verificare gli orari dei traghetti e la disponibilità dei biglietti prima della partenza, specialmente durante i periodi di punta o in alta stagione. È consigliabile prenotare in anticipo per garantirti un posto e pianificare al meglio il tuo viaggio alle Isole Pontine.
Anche da Anzio ci sono collegamenti in traghetto per Ponza e Ventotene. Puoi raggiungere il Porto di Anzio e prendere il traghetto per le isole di Ponza e Ventotene, sia arrivando in auto che con i mezzi pubblici. Il Porto di Anzio si trova sul Lungomare Duca degli Abruzzi e da Roma (circa 60 km) basta prendere l’autostrada A1 in direzione sud verso Napoli. Prendi l’uscita per l’autostrada A1/E80 verso Napoli e continua sulla SS148 fino ad Anzio. Da Napoli (circa 190 km) invece, prendi l’autostrada A1 in direzione nord verso Roma. Prendi l’uscita per l’autostrada A1/E45 verso Roma e continua sulla SS148 fino ad Anzio.
La stazione ferroviaria di Anzio inoltre è ben collegata con treni regionali da Roma. Dalla stazione, il porto è facilmente raggiungibile a piedi o con un breve tragitto in taxi. Anzio è servita inoltre da diverse linee di autobus che collegano la città con le località circostanti. Consulta gli orari e le fermate degli autobus locali per raggiungere il porto.
Dove fare il biglietto per Ponza e Ventotene da Anzio
Una volta arrivato al Porto di Anzio, puoi dirigerti direttamente alle biglietterie delle compagnie di navigazione che operano nel porto per acquistare i biglietti per i traghetti per Ponza e Ventotene. Le principali compagnie di navigazione che offrono collegamenti con le Isole Pontine sono la Laziomar e la Vetor.
Laziomar: La Laziomar offre servizi regolari di traghetti e aliscafi da Anzio per Ponza e Ventotene. Puoi acquistare i biglietti direttamente presso le biglietterie della compagnia nel porto o online tramite il loro sito web.
Vetor: Anche la compagnia Vetor offre servizi di traghetti da Anzio per Ponza e Ventotene. Verifica gli orari e la disponibilità dei traghetti sul loro sito web o presso le biglietterie nel porto di Anzio.
Assicurati di controllare gli orari dei traghetti, la disponibilità dei biglietti e di prenotare in anticipo, soprattutto durante i periodi di alta stagione o nei fine settimana, per garantirti un posto e pianificare al meglio il tuo viaggio alle splendide Isole Pontine.
Biglietterie e imbarco: Via Porto Innocenziano – 00042 ANZIO (ROMA)
Come raggiungerere Ponza e Ventotene da Terracina
Per raggiungere Ponza e Ventotene puoi prendere un traghetto da Terracina per entrambe le isole. Durante la stagione estiva, sono disponibili servizi regolari di traghetti e aliscafi gestiti da diverse compagnie di navigazione. I tempi di viaggio possono variare a seconda del tipo di imbarcazione e delle condizioni meteorologiche, ma di solito sono circa 1-2 ore per Ponza e un po’ di più per Ventotene.
Puoi raggiungere il porto di Terracina dalla stazione in autobus. Puoi anche prendere un taxi che dalla stazione ferroviaria ti conduca al porto di Terracina. I taxi sono spesso disponibili fuori dalla stazione o puoi prenotarne uno tramite telefono o app di taxi locali. Se preferisci una soluzione più autonoma, puoi noleggiare un’auto o uno scooter presso un’agenzia di noleggio nella zona. Questo ti permetterà di raggiungere il porto con maggiore flessibilità. Dovrai però lasciare l’auto in un parcheggio privato, poichè non è possibile sbarcare con il proprio mezzo sulle isole di Ponza e Ventotene.
Il porto è raggiungibile a piedi dalla stazione con una passeggiata di circa venti minuti. Se hai poco bagaglio e tempo a disposizione, potresti considerare questa opzione. Verifica la distanza e la fattibilità sulla mappa o chiedendo informazioni locali.
Nel cuore della vivace città di Torino, tra il maestoso fiume Po e le storiche vie del centro, si estende un’oasi di tranquillità e bellezza: il Parco del Valentino. Con i suoi paesaggi incantevoli, le sue attrazioni culturali e le sue numerose attività all’aperto, questo parco secolare offre agli abitanti della città e ai visitatori un rifugio perfetto per una pausa rilassante e rigenerante dalla frenesia della vita urbana. In questo articolo puoi conoscere nel dettaglio cosa fare e cosa vedere nel Parco del Valentino, scoprendo le sue bellezze naturali, storiche e culturali.
Il Parco del Valentino a Torino
Il Parco del Valentino, situato lungo la riva sinistra del fiume Po, è uno dei più antichi e grandi parchi pubblici della città di Torino. La sua storia risale al XVII secolo, quando nasce come parco di caccia per la famiglia reale dei Savoia. Nel corso dei secoli successivi, il parco subisce numerosi interventi di ristrutturazione e ampliamento, diventando un luogo amato dai torinesi e un’importante attrazione turistica per i visitatori della città.
Visita il Castello del Valentino
Una delle attrazioni più iconiche del parco è indubbiamente il Castello del Valentino, un maestoso palazzo rinascimentale che risale al XVI secolo. Attualmente sede della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, il castello è aperto al pubblico durante eventi speciali e offre visite guidate che permettono ai visitatori di esplorare le sue sale affrescate, i suoi giardini storici e la sua architettura mozzafiato.
L’edificio risale al XVI secolo ed è stato commissionato dal Duca Emanuele Filiberto di Savoia al fine di usarlo come residenza estiva. La costruzione del castello inizia nel 1630 sotto la supervisione dell’architetto Carlo di Castellamonte, ma è completata solo sotto la guida di Amedeo di Castellamonte. Negli anni ha subito diverse modifiche e numerosi ampliamenti, alcuni dei quali progettati e supervisionati dal famoso architetto Filippo Juvarra.
Nel corso dei secoli il castello ha ospitato diversi membri della famiglia reale dei Savoia e ha svolto diverse funzioni, tra cui quella di residenza reale. E’ stato inoltre sede del Collegio dei Nobili e poi sede della Facoltà di Agraria e Veterinaria dell’Università di Torino. Oggi il Castello del Valentino è parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO
Perchè si chiama Castello del Valentino?
Il Castello del Valentino prende il nome dal Duca Emanuele Filiberto di Savoia, soprannominato appunto “Valentino”. Emanuele Filiberto di Savoia fu Duca di Savoia dal 1553 al 1580 e Principe di Piemonte dal 1563 al 1580. Durante il suo regno, il Duca decise di costruire una residenza estiva nei pressi del fiume Po, che poi divenne il Castello del Valentino. Il soprannome “Valentino” era un termine di affetto e rispetto utilizzato dai suoi sudditi e seguaci, e venne adottato anche per identificare il castello da lui commissionato e quindi il parco che lo contiene.
Orari e informazioni utili alla visita
Il Castello del Valentino è aperto al pubblico solo in occasioni speciali, durante eventi e mostre. Durante tali occasioni, è possibile visitare le sale affrescate del castello, ammirare gli splendidi giardini all’italiana circostanti e scoprire la storia e l’architettura della struttura attraverso visite guidate.
Ti consiglio di verificare in anticipo il programma degli eventi sul sito ufficiale del Politecnico di Torino o presso l’ufficio del turismo locale per essere aggiornato sulle date e gli orari di apertura al pubblico del castello.
Passeggia tra i giardini e i laghetti del parco
Il Parco del Valentino è attraversato da pittoreschi sentieri, vialetti alberati e ampi prati verdi, ideali per passeggiate rilassanti, picnic in famiglia e sessioni di yoga all’aperto. Il laghetto artificiale, circondato da salici piangenti e piante acquatiche, è un luogo perfetto per rilassarsi e per godersi la tranquillità della natura. I Giardini del Parco del Valentino a Torino sono un’oasi di verde nel cuore della città, ricchi di una varietà di piante e animali che contribuiscono a creare un ambiente naturale e piacevole per i visitatori.
Puoi passeggiare tra numerosi alberi secolari, tra cui platani, olmi, querce e tigli, che offrono ombra e frescura durante le calde giornate estive. Lungo i viali e nei giardini del parco inoltre è possibile trovare una vasta gamma di piante ornamentali, tra cui fiori colorati, arbusti decorativi e piante rampicanti, che aggiungono colore e bellezza al paesaggio. Il parco include anche giardini all’italiana, caratterizzati da disegni geometrici e bordure di siepi, con piante come cipressi, lavanda e cespugli di rose che contribuiscono a creare un’atmosfera elegante e raffinata. Lungo le rive del fiume Po e nei laghetti artificiali del parco è invece possibile trovare una varietà di piante acquatiche, come ninfee, giunchi e canne, che forniscono habitat e cibo per una varietà di animali acquatici.
Ammira le specie animali che popolano il parco
I giardini del Parco del Valentino sono abitati da tante varietà di uccelli, tra cui piccioni, merli, pettirossi e cince, che si possono osservare mentre volano tra gli alberi e si posano sui rami. Nei laghetti è comune avvistare anatre, germani reali e cigni che nuotano placidamente nelle acque o si riposano sulle rive.
Il parco è anche popolato da una varietà di insetti, tra cui farfalle, api e coleotteri, che svolgono un ruolo importante nell’impollinazione delle piante e nell’equilibrio degli ecosistemi. Nei laghetti e nei canali del parco è possibile trovare diverse specie di pesci, come carpe e persici reali, che popolano le acque e contribuiscono alla biodiversità dell’ambiente acquatico, nonchè tartarughe in cerca di pietre calde su cui fare incetta di vitamina D.
Passeggiando nel parco ti capiterà di incontrare numerosi scoiattoli, acciottolati sugli alberi o in cerca di ghiande. Sono abituati alle persone e molto socievoli, ma attenzione ai morsetti! Se indispettiti possono diventare leggermente aggressivi.
Scatta foto nei luoghi iconici del Parco del Valentino a Torino
Il Parco del Valentino a Torino è ricco di punti fotografici suggestivi, che offrono l’opportunità di catturare la bellezza e l’atmosfera unica di questo luogo incantevole. Ecco alcuni dei punti fotografici più iconici all’interno del parco:
Fontana dei 12 mesi: Questa imponente fontana neoclassica è circondata da statue allegoriche che rappresentano i dodici mesi dell’anno, è impreziosita da bellissime cascate e vasche d’acqua. Puoi scattare foto della fontana giocando con le luci e le ombre che si riflettono sull’acqua oppure posizionarti davanti la statua che rappresenta il tuo mese di nascita, e lasciarti scattare una foto super instagrammabile!
Giardini all’italiana: I giardini all’italiana, con i loro disegni geometrici, le siepi e le aiuole fiorite, offrono molti spunti fotografici interessanti. Puoi scattare foto dei colorati fiori e delle piante ornamentali, così come degli eleganti sentieri e dei giochi d’acqua presenti nei giardini.
Laghetto e Ponte dell’Amore: Il laghetto artificiale e il Ponte dell’Amore offrono uno sfondo romantico e pittoresco per le tue foto. Puoi scattare foto delle acque tranquille del laghetto, dei cigni che nuotano o del ponte decorato con luci e decorazioni.
Pozzo del ranocchio innamorato: Passeggiando tra i giardini del parco incontrerai un simpatico ranocchio in cerca di baci d’amore che possano trasformarlo in un principe. Si trova nel secchio d’acciaio sul pozzo del giardino ed è un perfetto angolino in cui scattare foto simpatiche. Guarda attentamente nella bocca del rospo…vedrai che la sua lingua è composta da petali di rose rosse!
Lampioni innamorati: Vicino il pozzo del ranocchio trovi una panchina davvero molto particolare. Comodamente seduti a guardare il via vai del parco infatti ci sono due lampioni! Sembrano proprio due piccioncini in cerca di privacy! Ti permettono però di scattare qualche foto seduto accanto a loro, quindi approfitta!
Veduta sul fiume Po: Il Parco del Valentino offre anche vedute panoramiche sul fiume Po, che possono essere catturate da diversi punti all’interno del parco. Puoi scattare foto delle acque del fiume, dei ponti che lo attraversano e delle sponde alberate che lo contornano.
Parco del Valentino a Torino. Visita il borgo medievale
Uno dei gioielli nascosti del Parco del Valentino è il Borgo Medievale, una fedele ricostruzione di un antico borgo medievale piemontese. Con le sue case in pietra, le strade lastricate e le botteghe artigianali, il borgo offre ai visitatori l’opportunità di fare un viaggio nel tempo e di immergersi nella vita quotidiana del Medioevo.
Questa affascinante ricostruzione di un antico borgo medievale cattura l’immaginazione e l’interesse di chiunque lo visiti, offrendo un’esperienza unica e coinvolgente ricca di storia, architettura e cultura. Varcando infatti le porte del Borgo Medievale sei trasportato indietro nel tempo, al periodo medievale, quando le città erano circondate da mura, le strade erano lastricate di ciottoli e le case erano costruite in pietra. La ricostruzione accurata e dettagliata del borgo offre un’opportunità unica di immergerti nella vita quotidiana del Medioevo, esplorando le stradine tortuose, le botteghe artigianali e le dimore dei contadini e dei mercanti.
Il Borgo Medievale è stato progettato e costruito all’inizio del XX secolo in occasione dell’Esposizione Generale Italiana del 1884. L’architetto Alfredo d’Andrade fu incaricato di creare una fedele ricostruzione di un borgo medievale piemontese, utilizzando materiali e tecniche tradizionali dell’epoca. Il risultato è dunque un complesso architettonico affascinante e autentico, caratterizzato da case in pietra, torri di guardia, stradine lastricate e mura fortificate.
Cosa puoi vedere all’interno del borgo medievale?
All’interno del Borgo Medievale puoi esplorare numerose attrazioni e punti di interesse. Trovi ad esempio la Casa del Fabbro, che è una delle case più caratteristiche del borgo. Ospita una bottega artigianale dove è possibile vedere il fabbro all’opera mentre oggetti di metallo con tecniche tradizionali. Lungo le strade del borgo si trovano altre botteghe artigianali dove è possibile acquistare oggetti fatti a mano, come ceramiche, tessuti, gioielli e oggetti in legno intagliato. La chiesa romanica del borgo rappresenta invece un punto focale, con la sua architettura semplice ma suggestiva e gli affreschi medievali che adornano le pareti interne. Puoi inoltre visitare le torri di guardia del borgo, che offrono una vista panoramica sui paesaggi circostanti, consentendoti di immaginare la vita dei guardiani medievali che sorvegliavano il territorio.
Il Borgo Medievale ospita regolarmente eventi e attività che coinvolgono i visitatori e li trasportano ancora di più nel periodo medievale. Tra le attività più popolari vi sono le rappresentazioni teatrali, i tornei cavallereschi, i mercatini medievali e le feste a tema, che offrono un’opportunità unica di vivere e respirare l’atmosfera del Medioevo.
Orari e informazioni utili alla visita
Al momento il Borgo Medievale del parco del Valentino è chiuso al pubblico per via dei lavori di riqualificazione del “Progetto Torino, il suo parco, il fiume: memoria e futuro”. La chiusura dei cantieri è prevista per giugno 2026. Puoi però ammirare qualche scorcio del borgo passeggiando nel Parco.
Ammira la Fontana dei dodici mesi
Al centro del parco si trova la Fontana dei 12 Mesi, un’imponente fontana neoclassica che rappresenta i dodici mesi dell’anno. Circondata da statue allegoriche, vasche e giochi d’acqua, la fontana è una delle attrazioni più suggestive del parco e offre uno spettacolo incantevole soprattutto durante i caldi mesi estivi.
La Fontana dei Dodici Mesi è stata realizzata nel 1856 dall’architetto Carlo Ceppi, su commissione di Vittorio Emanuele II di Savoia, durante i lavori di abbellimento del Parco del Valentino. L’ispirazione per la fontana venne dalla Fontana dei Dodici Mesi situata nel Parco di Schönbrunn a Vienna, in Austria.
La Fontana dei Dodici Mesi è costituita da una grande vasca circolare, al centro della quale si erge una colonna ornata con sculture allegoriche e dodici figure che rappresentano ciascun mese dell’anno. Le dodici figure, scolpite in marmo bianco di Carrara, sono caratterizzate da abiti e attrezzi tipici di ogni stagione e mese, dalle foglie autunnali di ottobre ai fiori primaverili di aprile. Le statue sono disposte in modo che ciascuna guardi verso il punto cardinale corrispondente al mese che rappresenta, con la figura di gennaio che guarda a nord e quella di dicembre che guarda a sud. Le sculture inoltre sono accompagnate da simboli che rappresentano le attività e le caratteristiche tipiche di ciascun mese, come frutta, fiori, strumenti agricoli e animali.
Entra nell’orto botanico
Nel cuore del Parco del Valentino trovi inoltre un tesoro ricco di biodiversità: l’Orto Botanico. La sua è una lunga storia, che risale al XIX secolo. E’ stato fondato infatti nel 1729 dal Re Vittorio Amedeo II di Savoia, con lo scopo di coltivare piante medicinali per le esigenze della corte reale. Nel corso dei secoli successivi, l’orto botanico ha subito diversi cambiamenti e trasformazioni. E’ diventato in fine un centro di ricerca scientifica e conservazione della biodiversità vegetale.
L’Orto Botanico del Parco del Valentino svolge infatti un ruolo fondamentale nella conservazione e nello studio delle piante. Contribuisce inoltre alla preservazione della biodiversità vegetale e alla promozione della ricerca scientifica. La sua missione principale è quella di collezionare, conservare, studiare e divulgare le piante, sia quelle native che quelle esotiche, al fine di promuovere la conoscenza e la consapevolezza dell’importanza della natura e della biodiversità.
Cosa vedere al suo interno?
Serre Tropicali: Le serre tropicali ospitano una vasta gamma di piante esotiche provenienti dalle regioni tropicali del mondo. Qui è possibile ammirare piante come orchidee, felci, palme e piante carnivore, immergendosi in un ambiente lussureggiante e ricco di colori.
Giardino delle Piante Medicinali: Questo giardino presenta una collezione di piante medicinali, utilizzate tradizionalmente per scopi terapeutici e curativi. Attraverso pannelli informativi e tour guidati, puoi imparare di più sulle proprietà delle piante e sui loro usi nella medicina tradizionale.
Giardino delle Piante Alpine: In questo giardino puoi imparare a riconoscere una vasta varietà di piante che crescono nelle regioni alpine del mondo. Tra le rocce e i ruscelli artificiali, è possibile ammirare piante alpine come edelweiss, rododendri e genziane, scoprendo l’ecosistema unico e delicato delle montagne.
Sentieri e Percorsi: L’Orto Botanico ha anche sentieri e percorsi panoramici che ti permettono di esplorare l’area circostante e di godere di viste panoramiche sulla città di Torino.
Orari e informazioni per la visita
L’Orto Botanico del Parco del Valentino è aperto al pubblico solo il sabato, la domenica e i festivi a partire dal primo fine settimana di aprile fino al primo fine settimana di novembre.
Il Biglietto di ingresso costa 5,00 € a persona. Per i bambini dai 6 ai 12 anni, per i disabili e per gli over 65, nonchè per i possessori di Torino+Piemonte Card vale il biglietto ridotto, al costo di 3,00 €. Entrano gratuitamente i possessori dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte, i bimbi sotto i 6 anni e gli accompagnatori dei disabili.
Il pagamento può essere effettuato solo in contanti!
Il Parco del Valentino di Torino. Cosa fare con i bambini
Oltre a esplorare le sue attrazioni storiche e culturali, il Parco del Valentino offre numerose attività ricreative adatte ai visitatori di tutte le età. Ecco alcune delle attività più popolari da fare nel parco, adatte anche ai bambini.
Puoi noleggiare bici e fare passeggiate
Il parco è perfetto per essere esplorato in bicicletta o a piedi. Vanta una rete di sentieri e piste ciclabili che attraversano il paesaggio naturale e offrono viste panoramiche sul fiume Po e sulla città di Torino. È possibile noleggiare biciclette presso i numerosi noleggi presenti all’interno del parco o portare la propria bicicletta e partire per un’avventura all’aria aperta.
Puoi fare un Picnic
Con le sue ampie distese di prati verdi e zone ombreggiate, il Parco del Valentino è il luogo ideale per organizzare un picnic in famiglia, un pranzo al sacco con gli amici o semplicemente distendersi sull’erba e godersi il sole. Numerose panchine e aree attrezzate sono disponibili per rilassarsi e prendersi una pausa dal trambusto della città. Tanti i chioschi in cui prendere un gelato o mangiare un panino con vista sul fiume Po.
Puoi noleggiare un risciò
Nel Parco del Valentino puoi noleggiare i risciò, le famose bici a tre o a sei posti perfette per chi viaggia con la famiglia. Oltre ai classici modelli a pedali nel parco trovi anche i risciò ad energia elettrica, con pedalata assistita. Perfetti per i pigroni e per chi ha difficoltà motorie, nonchè per trasportare i bambini con estrema facilità.
Partecipa agli eventi e alle manifestazioni in programma
Il Parco del Valentino è anche il luogo di numerosi eventi culturali, concerti, mostre e manifestazioni che si svolgono durante tutto l’anno. Tra gli eventi più popolari vi sono il Salone dell’Auto di Torino, il Salone del Libro, il Torino Comics e il Festival della Creatività. Un motivo in più per programmare la tua visita a Torino in anticipo, tenendo conto della manifestazione che più si adatta alle tue esigenze!
Il Parco del Valentino a Torino. Come arrivare
Il Parco del Valentino è facilmente accessibile da diverse parti di Torino grazie ai numerosi mezzi di trasporto disponibili nella città. Il tram è il mezzo più comodo per raggiungere quest’area verde. Le linee di tram 9 e 16 passano vicino al parco lungo il corso Vittorio Emanuele II, con fermate vicine all’ingresso principale del parco.
Ci sono poi diverse linee di autobus che servono il Parco del Valentino. Le linee 6, 18, 42 e 61 hanno fermate vicine al parco lungo viale Virgilio. Anche se non c’è una stazione della metropolitana direttamente vicino al Parco, è possibile utilizzare la metropolitana per raggiungere le fermate più vicine e poi prendere un tram o un autobus per raggiungere il parco.
In Bicicletta
Torino è una città molto bike-friendly e offre numerose piste ciclabili che conducono al Parco del Valentino. È possibile noleggiare biciclette in diverse stazioni bike-sharing presenti in città o utilizzare il proprio mezzo per raggiungere il parco. Una volta arrivati, ci sono anche punti di ancoraggio per le biciclette all’interno del parco.
In Auto
Se preferisci utilizzare l’auto, è possibile raggiungere il Parco del Valentino attraverso le principali strade che attraversano la città. Il parco dispone di ampi parcheggi lungo le strade circostanti e in prossimità dell’ingresso principale. Tuttavia, è importante tenere presente che il traffico può essere intenso in determinati momenti della giornata e che il parcheggio potrebbe essere limitato durante eventi speciali o festività.
A Piedi
Infine, per chi si trova nelle vicinanze, il Parco del Valentino è facilmente accessibile a piedi da diverse parti della città, visto che non è lontano dal centro storico. È possibile raggiungere il parco attraverso i numerosi sentieri pedonali che lo attraversano o passeggiando lungo le strade circostanti.
In generale, ci sono molte opzioni per arrivare al Parco del Valentino di Torino, che si tratti di trasporto pubblico, bicicletta, auto o a piedi. Scegliere il metodo più adatto dipende dalle proprie preferenze personali, dalla distanza da percorrere e dalle condizioni del traffico.
Quando si ha in mente di organizzare un viaggio per tutta la famiglia la prima cosa che si fa è cercare una destinazione che sia davvero adatta per tutti, grandi e piccini. Di norma si scelgono luoghi tranquilli, località turistiche e posti che offrono tantissimi servizi per il divertimento dei bambini. Tuttavia, anche isole selvagge e dalla natura straordinaria come la Corsica possono diventare perfette per una vacanza del genere, a patto che la si pianifichi per bene in ogni sua parte.
Tips per organizzare un viaggio in Corsica in famiglia
Da Genova a Bastia
La Corsica può decisamente essere considerata una buona alternativa a tutte le classiche mete per famiglie: qui si possono trovare tranquillità, natura, mare e spiagge incantevoli, attrazioni interessanti per i più piccoli e moltissime piccole cittadine tutte da scoprire. Perciò, chi vuole organizzare una vacanza in Corsica, può star certo che qui troverà tutto quello che serve per rendere memorabili i giorni di ferie insieme. Il tour non dovrebbe essere inferiore ai 5-7 giorni: in questo modo si ha il tempo di visitare tutte le località più iconiche e godersi anche delle ore al mare. A queste giornate bisogna poi sommare i due giorni di viaggio, andata e ritorno, in traghetto.
Dall’Italia, il traghetto è il mezzo più agevole e pratico per arrivare sull’isola. Partendo da Genova, per esempio, ci vorranno una decina di ore per le partenze notturne, con il vantaggio di poter viaggiare di notte e in tutta comodità. Le tratte dei traghetti da Genova a Bastiasono presenti anche di giorno e più volte durante la settimana, per cui non si avranno difficoltà nell’organizzare il viaggio da questo punto di vista.
Le tappe per un viaggio in Corsica con i bambini
Arrivando da Genova a Bastia, quindi, quest’ultima sarà la città di partenza per un itinerario dal nord al sud della Corsica con i bambini. Ovviamente tra una tappa e l’altra bisogna prevedere diverse soste per non stancare troppo i più piccoli.
Bastia
Bastia è la città non solo più comoda per iniziare il viaggio, ma anche più indicata, vista la posizione del porto. Qui, infatti, ci sono diversi modi per passare il tempo tutti insieme, sia via terra sia via mare. Si può per esempio:
visitare il Museo che racconta la storia di Bastia;
trascorrere del tempo in spiaggia ad Arinella, Miomo o Marana;
decidere di visitare il vicino Parco Naturale Marino di Cap Corse, conosciuto come il “dito della Corsica” per via della sua forma particolare.
Ajaccio
Scendendo verso sud, nella parte ovest della Corsica, si trova Ajaccio. Si tratta di una località molto amata dai turisti per via delle sue spiagge e il suo grazioso centro storico. Ma non solo. Chi si trova in viaggio con i bambini non può non visitare l’unico parco europeo dedicato all’allevamento e alla protezione delle tartarughe terrestri e acquatiche del mondo. Il Parco degli animali si chiama A Cupulatta e ospita più di 100 specie; un buon modo per tenere impegnati i bambini e trascorrere una giornata diversa rispetto alle solite mattine al mare.
Porto Vecchio
Spostandoci sempre più sud si raggiunge Porto Vecchio. Oltre al suo centro, che merita indubbiamente una visita, le sue chicche principali sono le spiagge. Una delle più celeberrime è la Palombaggia, a meno di una dozzina di chilometri di distanza dalla città. Si tratta di una striscia di sabbia fine e chiara lunga due chilometri che digrada lentamente. I suoi bassi fondali e la pulizia delle acque la rendono perfetta e sicura per i bambini.
Bonifacio
Bonifacio è l’ultima tappa del viaggio in Corsica con i bambini. É la capitale dell’isola ed è celebre per le sue meravigliose coste frastagliate e le candide falesie sul mare. Il pezzo forte di questa città sono le gite in barca alla volta delle grotte e delle famose Bocche di Bonifacio, lo stretto che divide la Corsica dalla Sardegna. Tra le Bocche e la Maddalena, si trova infine l’isoletta Lavezzi, che si può anche visitare.
Cosa vedere in Umbria? Natura, cultura e storia millenaria fanno dell’Umbria una delle regioni più suggestive d’Italia. I suoi territori sembrano fatti apposta per essere esplorati on the roadviste le famose strade paesaggistiche e le numerose tappe da poter fare lungo il tragitto. Non solo borghi medievali di rara bellezza ma anche colline verdeggianti, campi colorati dal grano e dai girasoli e tradizioni preziose fanno di questa regione una vera chicca da girare in auto.
Cosa vedere in Umbria
Sono moltissime le cose da vedere e da fare in Umbria ed il modo migliore di esplorarla è indubbiamente pianificando un itinerario ad hoc da percorrere in auto. Spostandoti con la macchina avrai modo di creare un viaggio su misura per te, avventuroso e dinamico, riuscendo forse a vedere l’intera regione in una sola volta. Sei pronto a vivere questo road trip?
Spoleto, la città d’arte
Una delle più seducenti città d’arte dell’Umbria è senza dubbio Spoleto. Si sviluppa sul colle Sant’Eliae il suo centro storico mantiene intatte le origini medievali e paleocristiane. Ne sono testimonianza l’Arco di Druso e Germanico, il Teatro Romano e la basilica di San Salvatore. Il Duomo di Spoleto rimane uno dei monumenti più importanti della città e deve la sua straordinaria bellezza alle forme romaniche ingentilite nel corso degli anni da un tocco di stile rinascimentale. La sua facciata è adornata da un grande mosaico di ispirazione bizantina e conserva al suo interno grandi opere d’arte, come il busto in bronzo di Urbano VIII del Bernini.
Spoleto è una città eclettica, sempre all’avanguardia. Nonostante i numerosi festival che vengono organizzati tra le sue mure riesce a mantenere una compostezza unica, mai caotica.
Di grande interesse storico e paesaggistico è il Ponte delle Torri, costruito nel 1300 con funzioni di acquedotto. Dai suoi ottanta metri di altezza collega la città alla Rocca Albornoziana. Ad oggi Spoleto ospita eventi nazionali ed internazionali di grande qualità, come Il festival dei due mondi.
Norcia, terra di San Benedetto
Nonostante il devastante terremoto del 2016 Norcia continua fieramente ad essere uno dei borghi più suggestivi e accattivanti dell’Umbria. Terra natale di San Benedetto e patria del tartufo questa elegante cittadina vanta un centro storico affascinante nel quale si concentrano i monumenti più importanti. Piazza San Benedetto è il cuore pulsante del borgo e qui si trova la Castellina, una residenza fortificata del 1500 appartenente al prefetto pontificio, oggi sede del Museo Diocesano.
Nonostante il devastante terremoto del 2016 Norcia ospita ogni anno numerosi turisti attratti non solo dai monumenti storici che si spera vengano recuperati al più presto, ma soprattutto per i prodotti tipici locali, come i salumi e il tartufo.
Da Norcia è possibile raggiungere in pochi minuti Castelluccio, la patria delle lenticchie, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il fiume Corno, dove praticaresport acquatici come il rafting!
Le Cascate delle Marmore in Valnerina
Le Cascate delle Marmore sono letteralmente immerse nella natura meravigliosa dell’Umbria. Sono le cascate più suggestive e famose d’Italia e si trovano nella Valnerina, a poca distanza da Terni e Spoleto. Classificate tra le più alte d’Europa le Cascate delle Marmore si dividono in tre salti spettacolari che con tutta la loro potenza si lanciano dal fiume Velino per tuffarsi nel Nera. Il nome Marmore deriva dai sali di carbonato di calcio che si sedimentano all’interno delle rocce circostanti. Marmore però è anche il nome del paese in cui si trovano le cascate, un bellissimo borgo medievale della Valnerina.
Le Cascate delle Marmore sono una delle tappe da fare assolutamente durante un road trip in Umbria. Oltre ai percorsi immersi nella natura della Valnerina è possibile praticare numerose attività outdoor con tutta la famiglia.
Numerose sono le attività da poter fare all’interno del parco delle cascate delle Marmore, come il rafting e il canyoning. Con i bambini invece è possibile visitare le grotte naturali che si aprono nella rupe della Cascata delle Marmore attraverso l’area escursionistica del parco. Un esperienza da non perdere per conoscere i segreti del mondo sotterraneo delle cascate.
Le Mole di Narni e il Porto Romano di Stifone
Nel cuore della Valnerina e a pochi chilometri da Narni esiste un luogo paradisiaco ma molto pericoloso. Le Mole di Narni sono infatti le piscine naturali più belle d’Italia, uno specchio d’acqua dal color cobalto di straordinaria bellezza. Non sono però balneabili perchè soggette all’apertura della diga di una vicina centrale idroelettrica. Un tuffo nel fume Nera è invece ( quasi) consentito presso l’Antico Porto Romano di Stifone, tra i resti del cantiere navale da poco riqualificato e tornato al vecchio splendore. L’acqua gelida e le sue spettacolari gradazioni di colore sono irresistibili. L’area è recintata ma non controllata e i local assicurano che non c’è pericolo a fare un tuffo in questa zona poichè l’apertura della diga è segnalata da una sirena e soprattutto molto rara.
Il Porto Romano di Stifone è stato da poco ripulito e riportato all’antico splendore. Anche se recintato è possibile scendere fino alle rovine per fare un bagno rigenerante, ma il posto non è in sicurezza e non è controllato.
Assisi, la città di San Francesco
Borgo umbro di straordinaria bellezza Assisi incanta il visitatore con la sua gioiosa tranquillità. Arroccato su una collina che domina la vallata sottostante è uno dei posti imperdibili della regione e la sua fama è legata al santo protettore degli animali: San Francesco. A testimoniarne il passaggio restano numerose chiese che attirano ogni anno milioni di visitatori.
La basilica di San Francesco è una meta molto ambita non solo dai pellegrini ma anche dai turisti affascinati dall’architettura e della storia che rappresenta. Ma al di là della religiosità del paese Assisi vanta monumenti di straordinaria bellezza e di grande interesse storico e culturale, come il Tempio della Minerva e la Rocca Maggiore.
Cosa vedere in Umbria. Montefalco, terra di vini DOC
Il borgo medievale di Montefalcodomina la vallata del Clitunno regalando panorami pazzeschi. Viene infatti chiamata anche “ringhiera dell’Umbria” proprio per la spettacolari viste che si hanno dalle sue balconate. La cittadina è immersa in profumati uliveti e in vigneti che producono vini d’eccellenza come il famoso Sagrantino di Montefalco, una DOCG prodotta con sole uve sagrantino del territorio.
Il borgo racchiude tra le sue mura duecentesche preziosi tesori artistici e storici come la Chiesa Museo di San Francesco. Al suo interno si trova uno dei più celebri cicli pittorici italiani raffigurante la vita di San Francesco in dodici scene, dipinte da Benozzo Gozzoli nel 1452. Montefalco è un borgo da esplorare con ritmi lenti e interessati perdendosi tra le botteghe tipiche e le caratteristiche enoteche.
Cosa vedere in Umbria. Foligno, il centro del mondo
Foligno si trova esattamente a metà strada tra Spoleto e Assisi e, a differenza degli altro borghi umbri collocati in zone collinari, si trova in pianura ed è piacevole da girare a piedi o in bici. Viene considerata il “centro del mondo” da epoca medievale perchè si trova esattamente al centro della penisola italiana, a lungo reputata il centro d’Europa e quindi del mondo. Il centro storico di Foligno è un gioiello medievale e qui si concentrano tutti i monumenti più importanti come il Duomo di San Feliciano e la chiesa di San Giacomo in Piazza del Grano, edificata nel 1200 in stile gotico e riconoscibile per le bande rosse e bianche che si alternano sulla facciata.
La storia illustre del borgo è testimoniata da Palazzo Trinci, un’edificio dalla meravigliosa architettura medievale e rinascimentale. Si trova in Piazza della Repubblica ed è sede della Pinacoteca di Foligno e del Museo Archeologico.
Perugia, la patria del cioccolato
Il borgo medievale fortificato di Perugia è un vero gioiello dell’Umbria. Custodisce tra le sue mura preziosi tesori che sono testimonianza del suo passato ricco di storia. E’ una cittadina da esplorare in modalità lenta alla scoperta dei suoi monumenti più prestigiosi, come il Pozzo Etrusco e la Galleria Nazionale. Al di la della sua apparente tranquillità Perugia è una città viva e sempre in movimento, soprattutto per via delle suoi poli universitari che garantiscono una notevole affluenza di giovani provenienti da ogni angolo del mondo.
Perugia è anche la patria natale dei famosi Baci Perugina, i famosi cioccolatini con la dedica all’interno. E’ possibile visitare la fabbrica della Perugina per scoprire ogni curiosità legata alla produzione dei baci e degli altri prodotti di cioccolato. La visita si conclude sempre con una dolce degustazione dei prodotti delle Perugina!
Orvieto e il pozzo. Cosa vedere in Umbria.
Orvieto è un piccolo e prezioso gioiello e rientra tra le cose da vedere in Umbria viaggiando on the road.Arroccata su una rupe di tufo domina tutta la vallata sottostante e sembra stringere amicizia con le nuvole di passaggio. Tra le sue mura racchiude opere di grande valore storico e architettonico ed è famosa in Italia e nel mondo soprattutto per il Duomo, edificio in stile gotico dalla perfezione assoluta. Orvieto vanta anche un opera idraulica dal valore inestimabile: il Pozzo di San Patrizio.
Capolavoro di ingegneria il Pozzo di San Patrizio è profondo 62 metri ed è scavato completamente nelle rocce di tufo. Viene chiamato il pozzo perfetto perchè le sue doppie scale elicoidali sono completamente indipendenti e permettono di scendere senza incontrare chi sale. Questo per rendere i rifornimenti di acqua alla città molto più semplici e veloci. Il pozzo è illuminato da ben 72 finestre e ha 258 scalini da affrontare, sia in discesa che in risalita.
Perchè fare un viaggio on the road in Umbria
L’Umbria è la regione ideale per chi ama il turismo lento e di qualità. Ogni borgo è ricco di tesori artistici, storici e architettonici affascinanti che conservano tutta l’essenza della storia italiana. L’Umbria va leggermente controcorrente rispetto alle restanti regioni della penisola puntando su un turismo di qualità che rimane al di fuori di ogni possibile traccia di industrializzazione. La regione accoglie i visitatori portando l’attenzione sulle manifestazioni folkloristiche e sulle tradizioni locali fatte anche e soprattutto di ottima gastronomia. Tutela inoltre la propria biodiversità alimentando un turismo di prossimità, ad oggi rivelatosi una vera carta vincente.
Il clima sempre mite e la gioviale accoglienza della gente locale fanno dell’Umbria una meta da visitare in ogni stagione dell’anno. Le sue strade paesaggistiche, i numerosi belvedere e le vallate che vengono interrotte da rocche e colline verdeggianti la rendono una delle regioni italiane da esplorare rigorosamente on the road. Uno stile di viaggio che ti permette di provare quel senso di libertà e appagamento che solo la natura meravigliosa, in tutte le sue sfumature più belle, riesce a dare.