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Come risparmiare su Booking

Per prenotare soggiorni su Booking a prezzi convenienti devi imparare a conoscere la piattaforma in tutte le sue sfumature. Innanzitutto devi sapere che Booking ti presenta subito le scelte top del portale, ossia le strutture selezionate dal suo algoritmo in base alle affiliazioni in corso. Ti mostra quindi gli hotel dai quali ricava più introiti. In realtà su Booking trovi ormai ogni tipologia di soggiorno, per tutte le età e per tutte le tasche. Non solo hotel dunque ma anche soluzioni più svelte o caratteristiche, come B&B, guest house, ostelli e addirittura campeggi. Lo sapevi?

Impara ad utilizzare i filtri

Proprio per la grande varietà e quantità di strutture che offre Booking devi imparare a sfruttare la tecnica più semplice per affinare la tua ricerca e per trovare quella che più si addice alle tue esigenze di viaggio: sfrutta i filtri. La piattaforma dispone infatti di una sezione di ricerca che ti permette di”filtrare” tra le opzioni disponibili. Stai cercando un hotel per famiglie? Vai sui filtri e imposta budget, stelle, le varie opzioni di svago o di relax che vorresti trovare in struttura, i servizi e soprattutto scegli bene le condizioni di cancellazione.

Usando il filtro “Tutte le offerte” poi potrai ottimizzare ancora di più la ricerca della struttura e arrivare subito alla soluzione di soggiorno che più si addice alle tue esigenze di viaggio. Una volta spuntato il filtro e aggiornata la pagina di ricerca Booking selezionerà per te le strutture che hanno inserito nel database i prezzi super scontati per le date da te selezionate. Conoscevi questa opzione? 

Trucchi per risparmiare su bookingPrenota in anticipo

Prenotare in anticipo è un altro piccolo trucco per risparmiare su Booking. Inizia a monitorare i prezzi delle strutture che ti interessano con un pò di anticipo rispetto alla data effettiva del tuo viaggio. Le tariffe tendono ad aumentare man mano che ci si avvicina alla data del soggiorno. Quando cerchi un alloggio su Booking quindi utilizza i filtri di ricerca per visualizzare solo le tariffe che offrono sconti per prenotazioni anticipate. Questo ti permetterà di trovare facilmente le migliori offerte disponibili. Se hai già una destinazione o una struttura specifica in mente iscriviti alle notifiche di Booking, in modo da ricevere avvisi quando vengono applicate offerte speciali o sconti per prenotazioni anticipate. 

Puoi anche provare a cercare on line codici promozionali o coupon che offrono sconti aggiuntivi sulle prenotazioni anticipate su Booking, riuscendo a risparmiare ulteriormente sul costo complessivo del tuo soggiorno. Se invece sei sicuro al 100% della destinazione e della struttura in cui vuoi soggiornare prova a prenotare con la tariffa non rimborsabile. Questa tipologia di prenotazione spesso risulta più economica e offre un ulteriore risparmio se prenoti con anticipo. Tuttavia resta il fatto che, per probabili imprevisti, non otterrai il rimborso se devi annullare o modificare la prenotazione.

Sfrutta le date flessibili

Non hai esigenze di date e non sai ancora quando raggiungere una determinata destinazione? Sfrutta lo strumento “date flessibili”. Vai su Booking, inserisci la meta di viaggio e delle date a caso, poi avvia la ricerca. Una volta aperta la pagina clicca sulla data che hai inserito nel box giallo e clicca in alto a destra su “date flessibili”, sulla nuova schermata che si è aperta. Imposta la durata del soggiorno e scegli fino ad un massimo di tre mesi possibili in cui vorresti partire per scoprire le date con il miglior prezzo! 

Come risparmiare su booking.comPrenota dall’app per risparmiare

Un altro suggerimento che posso darti è di utilizzare l’Applicazione su cellulare di Booking per prenotare i tuoi alloggi. infatti dall’App i costi sono più bassi rispetto al sito web. Quindi prima di confermare una prenotazione valuta bene entrambe le proposte di Booking, sia da Pc che da Mobile e blocca la tariffa più conveniente.

Ma come mai prenotando dall’App c’è la possibilità di risparmiare? Questo succede perchè, attivando la tariffa moble che prevede uno sconto minimo del 10%, gli host possono raggiungere più facilmente gli utenti e avere più visibilità. Più della metà delle prenotazioni di Booking, per facilità di accesso, avviene infatti da cellulare. 
Prenotare attraverso l’app di Booking.com può offrire quindi diversi vantaggi che potrebbero aiutarti a risparmiare, come:

  1. Offerte esclusive: Booking.com talvolta offre tariffe speciali e sconti esclusivi agli utenti che prenotano tramite l’app. Queste offerte potrebbero non essere disponibili sul sito web o su altri canali di prenotazione.
  2. Notifiche push: Se abiliti le notifiche push sull’app di Booking, potresti ricevere avvisi immediati su offerte last minute o sconti aggiuntivi per determinate destinazioni o strutture. Questo ti permette di cogliere rapidamente le opportunità di risparmio.
  3. Accesso rapido alle offerte: Con l’app di Booking poi, hai accesso immediato alle offerte e ai prezzi più aggiornati in tempo reale. Puoi facilmente cercare e confrontare le opzioni disponibili senza dover accedere al sito web da un computer.
  4. Programma di fedeltà: Booking offre un programma di fedeltà chiamato “Genius” che premia gli utenti frequenti con sconti aggiuntivi, upgrade di camera e altri vantaggi. Attraverso l’app, puoi accedere facilmente alle informazioni sul tuo livello di appartenenza e ai benefici associati.
  5. Recensioni e valutazioni: Attraverso l’app di Booking puoi leggere recensioni e valutazioni degli altri viaggiatori direttamente dal tuo dispositivo mobile. Questo ti aiuta a prendere decisioni informate sulla tua prenotazione senza dover passare attraverso il sito web desktop.
  6. Facilità di utilizzo: L’app di Booking.com è progettata per offrire un’esperienza utente ottimale su dispositivi mobili. La navigazione è intuitiva e veloce, consentendoti di trovare e prenotare facilmente il tuo alloggio senza complicazioni.

Immerso tra le colline verdi dell’entroterra romagnolo trovi il ristorante Al Mastin Vecchio. Sorge nel suggestivo borgo di Verucchio, un luogo ricco di storia, cultura e tradizione culinaria. Con il suo ambiente accogliente e la sua cucina autentica, questo ristorante incarna l’essenza della gastronomia romagnola, offrendo un’esperienza culinaria indimenticabile ai suoi ospiti. Se stai cercando ristoranti a Verucchio in cui poter degustare piatti tipici della regione sapientemente preparati, non ti resta che prenotare un tavolo Al Mastin vecchio. 

Ristoranti a Verucchio

Al Mastin vecchio. Una storia di passione e tradizione

E ’l mastin vecchio e ’l nuovo da Verrucchio
che fecer di Montagna il mal governo
là dove soglion fan d’i denti succhio

(Inferno, Canto XXVII, 46-48)

Dante Alighieri, nell’ottava bolgia, parla con Guido di Montefeltro dei due mastini di Verrucchio. Sono il Malatesta II e il figlio, Malatestino, nativi di questo borgo romagnolo e divenuti in seguito signori di Rimini. I due nobili erano famosi per la loro crudeltà e per la grande voglia di emergere e realizzarsi. Li chiama Mastin vecchio e nuovo da Verucchio, nomi che sono rimati poi nella storia della città e dell’Italia intera. 

 

Il ristorante “Al Mastin Vecchio“ rinnova quindi la memoria della famiglia dei Malatesta, della quale Mastino fu massimo esponente. Il figlio Paolo invece, passò alla storia soprattutto per la vicenda amorosa che lo legava alla bella Francesca. 
Per rivivere le storie di passione e le tradizioni passate non ti resta che oltrepassare la soglia di questo ristorante a Verucchio, immergendoti nella sua calda atmosfera fatta di mura in pietra, travi di legno e antiche grotte di tufo, ora custodi di preziosi vini d’annata.

Ristoranti a Verucchio. Degusta i piatti della regione

Al Mastin vecchio di Verucchio hai la grande opportunità di degustare piatti tipici preparati con prodotti selezionati del territorio. Il menù propone infatti ingredienti genuini, cambiando a seconda della stagionalità. Puoi trovare carni selezionate, taglieri gourmet, paste rigorosamente fatte in casa dal sapore autentico e genuino. Il tutto servito con particolare attenzione. Nel menù del Mastin vecchio trovi anche piatti dedicati ai vegetariani. 

Ristoranti a Verucchio. Al Mastin vecchio
Cappellacci con ripieno di formaggio erborinato con salsa alle pere e vino Sangiovese

Il ristorante poi vanta una carta dei vini davvero notevole. Puoi quindi assaporare le pietanze proposte accostandole alle migliori etichette nazionali e estere. I sommelier hanno per te preziosi consigli sull’accostamento perfetto tra piatto scelto e vino d’annata. La cantina de Il Mastin Vecchio inoltre è visitabile, per cui non lasciarti scappare questa opportunità. Si trova proprio adiacente alla prima sala del ristorante e, scendendo alcuni gradini, puoi immergerti nelle grotte tufacee originali del 1300. Qui trovi diverse nicchie che ospitano più di 1500 bottiglie selezionate tra le migliori etichette vinicole.

Puoi quindi degustare in un ambiente storico di pregio i migliori vini provenienti da ogni regione d’Italia, con ampia scelta di vini Romagnoli. La caratteristica di questo locale è sicuramente la qualità, ben rapportata ai prezzi. 

Ristoranti a Verucchio. Al Mastin Vecchio
Strozzapreti ai grani antichi, ragù di manzo al coltello e mora romagnola.

Ristoranti a Verucchio. Goditi l’atmosfera accogliente e raffinata

L’atmosfera del ristorante Al Mastin Vecchio è accogliente e raffinata, con un’attenzione particolare ai dettagli che trasmette un senso di calore e familiarità ai suoi ospiti. Le sale del ristorante, arredate con gusto e sobrietà, creano un ambiente ideale per godersi una cena romantica, una riunione di famiglia o un pranzo tra amici.

Qui si pone la massima attenzione alla qualità e all’eccellenza dei piatti, utilizzando solo ingredienti freschi e di prima qualità provenienti da fornitori locali e selezionati. Gli chef del ristorante sono appassionati e competenti, e portano avanti con maestria e creatività la tradizione culinaria romagnola. 

Ristoranti a Verucchio. Al Mastin Vecchio
Sfere di babà al ru, cremoso al fondente e frutta secca sabbiata

Il Ristorante “Al Mastin Vecchio” di Verucchio è molto più di un semplice ristorante: è un luogo dove i sapori autentici dell’Emilia-Romagna prendono vita, celebrando la ricca tradizione culinaria della regione in un ambiente accogliente e autentico. Con il suo menu gustoso, la sua atmosfera familiare e il suo impegno per la qualità e l’autenticità, questo ristorante offre un’esperienza culinaria indimenticabile che conquista i palati e i cuori di chiunque lo visiti. Per chiunque desideri esplorare i veri sapori dell’Emilia-Romagna, il Ristorante “Al Mastin Vecchio” a Verucchio rappresenta una tappa imprescindibile nel proprio viaggio gastronomico.

Dove dormire a Verucchio

Se stai cercando un hotel per soggiornare durante la tua visita al Mastin Vecchio di Verucchio opta per l’Hotel Oste del Castello. Questo incantevole hotel si trova proprio ai piedi del Mastin Vecchio e offre camere arredate con gusto, un ristorante con cucina tradizionale e una vista spettacolare sul castello e sulla campagna circostante. Presso questa struttura puoi inoltre soggiornare in una torre medievale con SPA privata. Un’esperienza meravigliosa per coppie in cerca di relax e esperienze romantiche.

Assicurati di prenotare in anticipo, specialmente durante i periodi di alta stagione o durante eventi speciali, per garantire la disponibilità e ottenere le migliori tariffe. Buona visita al Mastin Vecchio di Verucchio!

 

Se ti trovi in viaggio sulla costa laziale pianifica una tappa a Gaeta, accogliente cittadina della Riviera di Ulisse. Spiagge assolate, mare cristallino e macchia mediterranea fanno di questo borgo un vero gioiello del Lazio, incastonato in una delle baie più belle dell’intera penisola. Ti aspetta la sua storia millenaria, la sua architettura preziosa, le tradizioni antiche e la deliziosa gastronomia locale. Se vuoi fare un vero viaggio esperenziale in questa cittadina, esplorando luoghi meno turistici, di seguito trovi consigli utili su cosa fare a Gaeta come un vero local.

Cosa fare a Gaeta come un vero local

Leggi un libro in Piazza Goliarda Sapienza

Inizia la tua passeggiata a Gaeta camminando nel vecchio borgo dei pescatori. Il budello gaetano regala scorci meravigliosi, tra vicoletti antichi e botteghe artigiane. Qui trovi Piazza Goliarda Sapienza, une delle zone più instagrammabili della città, intima, accogliente, coloratissima e totalmente dedicata alla letteratura e alla poesia. Siediti su una delle tante panchine a forma di libro e contempla la vita del borgo che scorre lenta, tra i panni stesi al sole ad asciugare e le massaie che si affrettano a fare la spesa.

Cosa fare a Gaeta come un vero local
Nel borgo dei pescatori a Gaeta trovi una piazza dedicata ai libri e alla cultura. Puoi sederti sulle panchine a forma di libro e leggere le poesie e i versi scritti sui muri ..

Cosa fare a Gaeta come un local. Ammira il tramonto dalla baia dei pescatori

Proseguendo fino alla fine di Via dell’Indipendenza arriva in una delle zone più antiche e caratteristiche della città di Gaeta. Qui i vicoletti diventano scalinate che da un lato si inerpicano verso l’alto, dall’altro scendono verso il mare. Seguendo il profumo della salsedine dirigiti verso il porto delle “paranze”, i tipici pescherecci del golfo. Questa è la zona in cui è racchiusa l’essenza della storia cittadina, fatta di pesca e di cibo fresco e verace. Cerca di arrivare qui al tramonto, quando i pescherecci tornano in porto con il loro bottino. Il volo dei gabbiani, le scie delle imbarcazioni sull’acqua, la vista spettacolare su Gaeta Medievale ( il quartiere antico della città ) e i raggi del sole che iniziano a ritirarsi dietro il promontorio rendono questo luogo altamente romantico. 

Cosa fare a Gaeta come un vero local
Il porto delle paranze è una delle zone più pittoresche di Gaeta. Al tramonto poi diventa anche romantico…
Credit @shttps://www.stefanoviola.net/

Scendi nei meandri di una montagna

Gaeta è famosa per la Montagna Spaccata, una fenditura del promontorio dalla storia mistica e suggestiva. Pare che la montagna si sia aperta in due nel momento in cui Cristo è morto sulla croce. La leggenda narra anche che un turco miscredente, poco dopo l’accaduto, abbia infilato la mano nella roccia perchè incredulo e che quest’ultima si sia sciolta attorno alle sue dita come burro caldo. Puoi trovare infatti la mano del turco lungo la scalinata che porta al belvedere della Montagna Spaccata, indicata da una targa che riporta le seguenti parole: “Un incredulo si rifiutò di credere a ciò che la tradizione riferisce, lo prova questa roccia rammollitasi al tocco delle sue dita”

Cosa fare a Gaeta come un vero local
Uno dei luoghi più mistici di Gaeta è la famosa Montagna Spaccata. La leggenda narra che la roccia si sia aperta in due nel momento in cui Cristo ha esalato l’ultimo respiro.

Affacciati dalle falesie a picco sul mare

Lascia ora questo particolarissimo sito storico e inizia la tua passeggiata sul Promontorio di Monte Orlando, tra falesie spettacolari ricoperte di folta macchia mediterranea. Le pareti rocciose, dai colori tenui, si specchiano elegantemente nel mare turchese del Golfo di Gaeta. La natura rigogliosa nasconde numerosi siti archeologici di rilevante interesse storico, come il Mausoleo di Lucio Munazio Planco, risalente al 22 a. C. Trovi inoltre sparse nel parco diverse postazioni belliche risalenti agli ultimi due conflitti mondiali.

 

Spiccano fra queste tre polveriere, anche se non tutte sono aperte al pubblico: la Carolina, la Ferdinando e la Trabacco. Numerosi sono poi i sentieri di trekking in cui camminare alla scoperta delle peculiarità della riserva regionale, tra vegetazione mediterranea e fantastici belvedere. La visita al Parco di Monte Orlando è una cosa da fare assolutamente a Gaeta, soprattutto con i bambini.

Cosa fare a Gaeta come un vero local
Una vista mozzafiato sulla falesia della Montagna Spaccata di Gaeta.

Cerca le cento chiese

Gaeta è stata nel corso dei secoli presidio papale e vescovile. Questo ha fatto si che venissero edificati numerosi luoghi di culto, molti dei quali ancora accessibili. Porzioni di chiese sono state assorbite nel tempo da palazzi o edifici successivamente eretti, altre invece sono state distrutte da bombardamenti durante la seconda guerra mondiale mentre molte sono purtroppo chiuse, in attesa di restauro. passeggiando sul lungomare ti capiterà di notare proprio sotto il promontorio di Monte Orlando la meravigliosa Cattedrale di San Francesco, dallo stile gotico, mentre proprio al di sotto di quest’ultima trovi il Complesso della S.S Annunziata. Custodisce al suo interno una cappella completamente ricoperta d’oro, ritiro spirituale di Papa Pio IX.

Assaggia i prodotti tipici locali

In ogni periodo dell’anno Gaeta riesce ad accogliere turisti e viaggiatori vogliosi di relax e curiosi di fare esperienze, anche sportive, in un contesto naturale idilliaco. Non lasciare la città senza assaggiare i suoi piatti tipici, eccellenze del territorio conosciute in tutto il mondo. Assaggia dunque la tiella in tutte le sue varianti, farcita con polpo o verdure. Prova poi la votapiatto, uno dei piatti che ti porta proprio nella tradizione culinaria gaetana. Questi piccoli calamari vengono scottati in padella e rigirati in un piatto come una frittata. Hanno un gusto davvero delizioso, morbida croccantezza da addentare vista mare.. Non dimenticare di provare anche le cozze del golfo, le alici salate e le olive nostrane. 

Ti ho incuriosito con questo articolo? Non ti resta che fare un salto a Gaeta per vedere e assaggiare di persona le sue meraviglie.

 

 

Le Isole Pontine sono un incantevole arcipelago situato nel Mar Tirreno, al largo delle coste del Lazio, e comprendono sei isole principali: Ponza, Ventotene, Palmarola, Zannone, Gavi e Santo Stefano. Ponza è la più grande e la più visitata delle Isole Pontine. Rinomata per le sue baie mozzafiato, le acque cristalline e le grotte marine, è una destinazione popolare per i turisti in cerca di mare e natura. Ventotene è famosa invece per la sua storia antica e per il suo patrimonio culturale. È stata utilizzata come colonia penale sia nell’antichità romana che in tempi recenti e ospita siti archeologici interessanti, come le rovine della Villa di Giulia, la Villa Romana e il Porto Romano. Ventotene è anche nota per le sue splendide spiagge e le acque cristalline. Vediamo quindi di seguito come raggiungere Ponza e Ventotene dai vari porti del Lazio. 

Come raggiungere Ponza e Ventotene dal LazioCome raggiungere Ponza e Ventotene

Per raggiungerle Ponza, Ventotene e le altre piccole isole pintine puoi utilizzare il traghetto o l’aliscafo che partono da diversi porti della regione. 

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Dove prendere il traghetto a Formia

Da Formia, puoi prendere il traghetto per Ponza e Ventotene. Il viaggio in traghetto per Ponza dura circa 2 ore, mentre per Ventotene può durare circa 2-3 ore, a seconda del tipo di traghetto. Il Porto Turistico di Formia si trova in Via Orlandi. Se arrivi in auto puoi parcheggiare nell’area circostante, pagando la sosta. Sia arrivando da Roma che da Napoli, dopo circa 100 km di A1, puoi prendere l’uscita per Cassino o Ferentino, e seguire le indicazioni per il Porto Turistico o per Formia. Se invece arrivi in città in treno, visti i numerosi collegamenti ferroviari tra Formia, Roma e Napoli, puoi facilmente raggiungere il porto a piedi. Si trova a soli dieci minuti di passeggiata. Se hai bagagli pesanti puoi optare per un taxi. Il Porto di Formia è servito anche da diverse linee di autobus che collegano la città con le località circostanti. Consulta gli orari e le fermate degli autobus in stazione per raggiungere il porto.

Dove fare i biglietti per il traghetto a Formia

Nel Porto di Formia ci sono diverse biglietterie dove è possibile acquistare i biglietti per i traghetti. Di solito, ci sono anche sportelli automatici per l’acquisto dei biglietti. È possibile però acquistare i biglietti online tramite i siti web delle compagnie di navigazione che operano nel Porto di Formia. Questo è particolarmente utile per prenotare in anticipo e garantire la disponibilità durante i periodi di alta stagione.

Assicurati di verificare gli orari dei traghetti e la disponibilità dei biglietti prima della partenza, specialmente durante i periodi di punta o in alta stagione. È consigliabile prenotare in anticipo per garantirti un posto e pianificare al meglio il tuo viaggio alle Isole Pontine.

Per le informazioni commerciali e prenotazioni: Tutti i giorni: 09:00 – 19:00 Tel. +39.0819631333
email: info@laziomar.it – callcenter@laziomar.it

Dove prendere il traghetto a Anzio

Anche da Anzio ci sono collegamenti in traghetto per Ponza e Ventotene. Puoi raggiungere il Porto di Anzio e prendere il traghetto per le isole di Ponza e Ventotene, sia arrivando in auto che con i mezzi pubblici. Il Porto di Anzio si trova sul Lungomare Duca degli Abruzzi e da Roma (circa 60 km) basta prendere l’autostrada A1 in direzione sud verso Napoli. Prendi l’uscita per l’autostrada A1/E80 verso Napoli e continua sulla SS148 fino ad Anzio. Da Napoli (circa 190 km) invece, prendi l’autostrada A1 in direzione nord verso Roma. Prendi l’uscita per l’autostrada A1/E45 verso Roma e continua sulla SS148 fino ad Anzio.

La stazione ferroviaria di Anzio inoltre è ben collegata con treni regionali da Roma. Dalla stazione, il porto è facilmente raggiungibile a piedi o con un breve tragitto in taxi. Anzio è servita inoltre da diverse linee di autobus che collegano la città con le località circostanti. Consulta gli orari e le fermate degli autobus locali per raggiungere il porto.

Dove fare il biglietto per Ponza e Ventotene da Anzio

Una volta arrivato al Porto di Anzio, puoi dirigerti direttamente alle biglietterie delle compagnie di navigazione che operano nel porto per acquistare i biglietti per i traghetti per Ponza e Ventotene. Le principali compagnie di navigazione che offrono collegamenti con le Isole Pontine sono la Laziomar e la Vetor.

  • Laziomar: La Laziomar offre servizi regolari di traghetti e aliscafi da Anzio per Ponza e Ventotene. Puoi acquistare i biglietti direttamente presso le biglietterie della compagnia nel porto o online tramite il loro sito web.
  • Vetor: Anche la compagnia Vetor offre servizi di traghetti da Anzio per Ponza e Ventotene. Verifica gli orari e la disponibilità dei traghetti sul loro sito web o presso le biglietterie nel porto di Anzio.

Assicurati di controllare gli orari dei traghetti, la disponibilità dei biglietti e di prenotare in anticipo, soprattutto durante i periodi di alta stagione o nei fine settimana, per garantirti un posto e pianificare al meglio il tuo viaggio alle splendide Isole Pontine.

Biglietterie e imbarco: Via Porto Innocenziano – 00042 ANZIO (ROMA)

Come raggiungere Ponza e Ventotene dal LazioCome raggiungerere Ponza e Ventotene da Terracina

Per raggiungere Ponza e Ventotene puoi prendere un traghetto da Terracina per entrambe le isole. Durante la stagione estiva, sono disponibili servizi regolari di traghetti e aliscafi gestiti da diverse compagnie di navigazione. I tempi di viaggio possono variare a seconda del tipo di imbarcazione e delle condizioni meteorologiche, ma di solito sono circa 1-2 ore per Ponza e un po’ di più per Ventotene.

Puoi raggiungere il porto di Terracina dalla stazione in autobus. Puoi anche prendere un taxi che dalla stazione ferroviaria ti conduca al porto di Terracina. I taxi sono spesso disponibili fuori dalla stazione o puoi prenotarne uno tramite telefono o app di taxi locali. Se preferisci una soluzione più autonoma, puoi noleggiare un’auto o uno scooter presso un’agenzia di noleggio nella zona. Questo ti permetterà di raggiungere il porto con maggiore flessibilità. Dovrai però lasciare l’auto in un parcheggio privato, poichè non è possibile sbarcare con il proprio mezzo sulle isole di Ponza e Ventotene. 

Il porto è raggiungibile a piedi dalla stazione con una passeggiata di circa venti minuti. Se hai poco bagaglio e tempo a disposizione, potresti considerare questa opzione. Verifica la distanza e la fattibilità sulla mappa o chiedendo informazioni locali.

Biglietterie e imbarco: Via del Molo – Terracina

 

 

Conosci Borghetto sul Mincio? E’ una frazione di Valeggio, in Veneto, e rientra nella classifica dei Borghi più belli d’Italia. E’ davvero un luogo sorprendente, un posto romantico in ogni stagione dell’anno, anche se io lo preferisco in autunno, quando i colori cominciano a scaldarsi ed è possibile ammirare il foliage dalle panchine poste lungo il fiume, a ridosso del bosco.

Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio è un incantevole borgo che sembra uscito da un libro di fiabe. L’acqua scorre beata e limpida tra le pale dei mulini, sgorga dai piccoli ruscelli incastonati tra le deliziose casette in pietra. Lascia nell’aria piccole gocce trasparenti, che con i raggi del sole prendono i colori dell’arcobaleno. Si respira tutt’intorno un atmosfera surreale, tranquilla e pacata. Il fruscio dell’acqua sovrasta anche i pensieri, e i colori tenui, sfumati come si deve da madre natura, rendono l’atmosfera piacevole e rilassante.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto è una frazione di Valeggio sul Mincio, famosa per i suoi mulini ad acqua.

Passeggia tra i mulini

Questo paesino magico è caratterizzato non solo dalla presenza di piccoli mulini ad acqua, ma da antiche fortificazioni risalenti al medioevo. Infatti Borghetto ha l’aspetto tipico di un borgo medievale, con il suo campanile, le rocche del Ponte Visconteo e le ruote dei mulini, utilizzati tempo addietro per la molitura del frumento. 

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto sul Mincio si gira in un oretta, ma è piacevole intrattenersi nei deliziosi locali del centro o fermarsi a scattare bellissime foto negli angoli più caratteristici.

Passa sul Ponte Visconteo di Borghetto sul Mincio

Il Ponte Visconteo altro non è che una diga fortificata, costruita alla fine del 1300 per volontà di Gian Galeazzo Visconti. Il Duca di Milano rese in questo modo impenetrabili i confini orientali del Ducato. Il Ponte Visconteo, lungo 650 metri, si collega al Castello Scaligero tramite due alte cortine merlate. Questo imponente complesso fortificato è chiamato Serraglio, ed assieme alla splendida cornice naturale di questo territorio rende Borghetto una delle più frequentate e caratteristiche mete turistiche del Veneto.

Conosci la storia di Borghetto sul Mincio?

Il nome Borghetto significa ” insediamento fortificato”. Qui infatti, già nel periodo longobardo che va dal 1500 al 1700, fu realizzata una Curtis Regia, sede di riscossione delle imposte dovute per l’attraversamento e la navigazione del fiume Mincio. Per secoli Borghetto è stata un percorso obbligato per chi voleva spostarsi a sud del Veneto, scavalcando dunque il fossato del Serraglio tramite dazi e grazie ai ponti levatoi che consentivano l’accesso alla Corte Regia, e quindi alla riva opposta del fiume. 

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolo centro di Borghetto, e fare bellissime foto negli angoli più caratteristici.

Visita il Castello Scaligero

Situato in cima alla collina di Borghetto sul Mincio, il Castelllo Scaligero domina l’intera vallata. Dalle sue mura si gode di un meraviglioso panorama, e la sua torre è tutt’oggi visitabile. Secondo una leggenda del luogo, pare che in questo antico torrione sia sepolta la spada di un cavaliere ucciso con l’inganno. Nelle notti di luna piena si odono lamenti inspiegabili, e si crede che sia il povero cavaliere che vaga nella torre in cerca della sua arma. Attorno al Castello si trova uno dei boschi più belli della zona, dove è possibile passeggiare al fresco nella stagione estiva, e dove ammirare il foliage in autunno, come ho già accennato. I sentieri che si diramano nel bosco sono ben segnalati, e li consiglio a chi ama fare escursioni nella natura. Qui passa anche la più grande pista ciclabile del Mincio, che collega il Vento alla Lombardia.

Il centro storico di Borghetto sul Mincio

E’ davvero piacevole passeggiare nel piccolissimo centro storico di Borghetto, scattando foto ai deliziosi mulini ad acqua. I muri in pietra viva e le ruote in metallo inoltre sono conservati benissimo, nonostante la loro vetusta età. Sono infatti risalenti agli inizi del Quattrocento! Di questi suggestivi mulini tre sono tuttora funzionanti, ed è possibile visitarne gli interni. Molte delle caratteristiche casette in pietra che si trovano nel borgo vengono affittate ai turisti, ed offrono un soggiorno magico agli inguaribili romantici. Borghetto è davvero un piccolo paesino e si gira anche in meno di un ora. Numerose sono anche le osterie tipiche e i locali dove sorseggiare drink al tramonto, ammirando lo spettacolo delle acque trasportare dai mulini.

Borghetto sul Mincio, il borgo dei mulini ad acqua
Borghetto sul Mincio è stupenda in ogni stagione, ma l’autunno regala colori davvero pazzeschi.

Rilassati sulle panchine in riva al fiume

Lungo le rive del fiume, a Borghetto, è piacevole trascorrere rilassanti giornate all’insegna della quiete, immersi nella natura meravigliosa. Le panchine poste sulle sponde sono non solo un ottimo punto di vista sul borgo medievale e sui suoi mulini, ma anche un occasione di ritrovo con il proprio io. Complice il fruscio dell’acqua, il verde degli alberi e la lentezza che avvolge questo luogo così magico, è facile lasciarsi andare, riprendersi i propri spazi, alleggerire i pensieri.

 

L’Hotel NH Collection Piazza Carlina è una struttura di lusso situata nel cuore di Torino, vicino ai principali luoghi di interesse della città. L’Hotel a Torino centro offre un’esperienza di soggiorno di alta qualità, con camere eleganti e confortevoli, servizi di prima classe e un’atmosfera raffinata. Le camere sono spaziose, arredate con gusto e dotate di tutti i comfort moderni, tra cui connessione Wi-Fi gratuita, TV a schermo piatto, minibar e bagno privato con set di cortesia. La struttura dispone anche di una palestra ben attrezzata, di un ristorante gourmet e di un bar elegante, dove è possibile gustare drink e snack raffinati.

Hotel a Torino centro

Il centro storico di Torino è facilmente raggiungibile a piedi dall’Hotel NH Collection Piazza Carlina, che si trova in una posizione centrale e strategica. Basta uscire dall’hotel e iniziare a camminare lungo le strade del centro storico, dove avrai modo di ammirare i regali monumenti, i numerosi musei, i negozi e i ristoranti della città. Il centro storico è ricco di attrazioni turistiche. In pochi minuti puoi infatti raggiungere la Mole Antonelliana, Piazza Castello, la Galleria Sabauda e molti altri luoghi di interesse, tutti facilmente accessibili a piedi dall’hotel.

NH Collection Piazza Carlina

La hall dell’NH Collection di Piazza Carlina è un vero e proprio gioiello architettonico, nonchè un luogo accogliente in cui gli ospiti possono rilassarsi e godere dell’atmosfera calma ed elegante della struttura. L’ingresso si distingue per il suo raffinato design e per la sua architettura moderna, che ben si fonde con i dettagli storici dell’edificio. Le ampie vetrate, gli alti soffitti a volta e gli arredi eleganti creano una zona lussuosa e raffinata, che coccola gli ospiti con stile e confort. 

Sempre nella hall puoi approfittare dell’area lounge, arredata con comodissimi divani e poltrone. In questa zona puoi rilassarti leggendo un libro ma, visto il silenzio che la contraddistingue, puoi approfittare anche per lavorare al computer. L’atmosfera tranquilla e raffinata della lounge la rende anche un luogo ideale per incontri informali o per trascorrere piacevoli momenti in compagnia di eventuali ospiti. Nella hall dell’NH Collection Piazza Carlina è possibile ammirare anche alcune opere d’arte contemporanea, che arricchiscono ulteriormente l’atmosfera unica e sofisticata dell’ambiente. 

Hotel a Torino centro. NH Collection Piazza CarlinaAll’interno della hall si trova anche il bar dell’hotel, dove puoi gustare una selezione di cocktail, vini pregiati e snack leggeri in un ambiente elegante e rilassante. Il bar è il luogo ideale per socializzare con altri ospiti o per godersi un aperitivo prima di cena.

Hotel a Torino centro. Servizi di concierge

Il personale della reception e del servizio concierge è a disposizione degli ospiti per fornire assistenza e consigli su cosa fare e vedere a Torino, prenotare escursioni o prenotare tavoli nei ristoranti locali. La hall è quindi anche un punto di riferimento se necessiti di organizzare le tue attività in città durante il tuo soggiorno.

Scegli la tua stanza ideale

Le stanze dell’NH Collection Torino Piazza Carlina sono progettate per offrire agli ospiti un soggiorno confortevole e raffinato nel cuore della città. Sono caratterizzate da un design elegante e moderno, arricchito da dettagli raffinati e finiture di alta qualità. Gli arredi sono curati nei minimi dettagli e creano un ambiente accogliente e sofisticato, dove puoi sentirti a tuo agio durante il soggiorno.

Ogni stanza è dotata di tutti i comfort necessari per garantire un pernottamento piacevole e rilassante. Tra i servizi disponibili nelle stanze ci sono letti confortevoli con lenzuola di alta qualità, aria condizionata regolabile, TV a schermo piatto con canali satellitari, minibar, cassaforte, scrivania, telefono e connessione Wi-Fi gratuita.

I bagni delle stanze inoltre sono spaziosi e lussuosi, sono dotati di vasca da bagno o doccia con pioggia, asciugacapelli, set di cortesia di alta qualità e morbidi asciugamani e accappatoi. Alcune stanze ( consigliatissime! ) possono anche offrire una vista panoramica sulla città o sulla storica Piazza Carlina. Graditissimo il ripasso serale della stanza, e il cioccolatino della buonanotte che la governante fa trovare sul comodino, assieme ad una bottiglia d’acqua per la notte. 

L’NH Collection Piazza Carlina offre una varietà di tipologie di stanze per soddisfare le diverse esigenze degli ospiti. Tra le opzioni disponibili ci sono le camere standard, le camere superior con vista panoramica, le junior suite e le suite, che offrono spazi più ampi e comfort extra. Presso la struttura puoi usufruire del servizio in camera disponibile 24 ore su 24, che offre la possibilità di ordinare pasti leggeri, snack e bevande direttamente in stanza per un’esperienza di soggiorno ancora più personalizzata e confortevole.

Hotel a Torino centro. NH Collection Piazza CarlinaPrenditi il tempo per la colazione

La colazione presso l’NH Collection Torino Piazza Carlina è un’esperienza deliziosa e completa, pensata per soddisfare tutti i gusti e le esigenze degli ospiti. La colazione offre una vasta gamma di opzioni, che vanno dalle pietanze dolci a quelle salate, dai prodotti freschi e locali a quelli internazionali. Troverai una selezione di pane appena sfornato, croissant, cornetti, muffin, frutta fresca, yogurt, cereali, affettati, formaggi, uova, pancetta e molto altro ancora.

L’NH Collection Torino Piazza Carlina è noto per la sua cucina di alta qualità e questo si riflette anche nella colazione. Puoi infatti gustare prelibatezze preparate al momento, come crepes, frittate o waffle, serviti con una varietà di condimenti e accompagnamenti.

Hotel a Torino centro. NH Collection Piazza CarlinaPer coloro che seguono una dieta equilibrata o hanno esigenze alimentari specifiche, sono disponibili opzioni salutari come frutta fresca, yogurt magro, cereali integrali, pane integrale e una selezione di succhi di frutta e bevande senza zucchero aggiunto. Trovi anche prodotti adatti ai celiaci e torte, biscotti e croissant senza lattosio. 

Il personale del ristorante è attento alle esigenze degli ospiti e si assicura che la colazione venga servita in modo efficiente e cortese. Puoi richiedere caffè, tè o altre bevande calde direttamente al tavolo oppure servirti da solo presso il distributore automatico posto in sala. Il personale sarà lieto di assisterti con eventuali richieste aggiuntive.

L’hotel dispone di parcheggio?

L’NH Collection Piazza Carlina dispone di un parcheggio privato per i suoi ospiti, che rappresenta un vantaggio aggiuntivo per coloro che arrivano in auto. Tuttavia, è importante tenere presente che i posti auto potrebbero essere limitati e soggetti a disponibilità.

Il costo del parcheggio può variare in base alla durata del soggiorno e alla tipologia del veicolo. Generalmente, il costo giornaliero del parcheggio si aggira intorno ai 20-25 euro.

Se il parcheggio dell’hotel è pieno o se preferisci valutare altre opzioni, ci sono anche diverse alternative disponibili nelle vicinanze. Ad esempio, potresti trovare parcheggi pubblici o garage vicino l’hotel, anche se potrebbero essere soggetti a costi simili o leggermente superiori.

Come raggiungere il centro storico dall’hotel

L’NH Collection Torino Piazza Carlina si trova in una posizione centrale nel cuore di Torino, quindi raggiungere il centro della città è molto facile e conveniente.

La distanza tra l’NH Collection Torino Piazza Carlina e il centro della città è relativamente breve, quindi puoi scegliere di raggiungere il centro a piedi. Il tempo di percorrenza varia a seconda della destinazione esatta nel centro, ma in generale ci vogliono circa 10-15 minuti per raggiungere le principali attrazioni come Piazza Castello, Via Roma o la Mole Antonelliana.

La stazione di tram più vicina all’hotel è quella di Piazza Carlina, proprio di fronte alla hall, che è ben collegata al resto della città. Puoi prendere il tram numero 4 o 16 e scendere a Piazza Castello, da dove puoi facilmente esplorare il centro storico.

 L’NH Collection Torino Piazza Carlina è anche ben servito da diverse linee di autobus che ti porteranno direttamente nel centro della città. Puoi consultare gli orari e le fermate degli autobus presso la reception dell’hotel o utilizzare app e siti web di trasporto pubblico per pianificare il tuo viaggio.

Se preferisci muoverti in modo più rapido e diretto invece, puoi prendere un taxi direttamente dall’hotel fino al centro di Torino. Ci sono solitamente taxi disponibili presso l’hotel o puoi chiedere alla reception di prenotare un taxi per te.

Se disponi di un’auto o hai noleggiato un’auto durante il tuo soggiorno, puoi guidare fino al centro di Torino. Tieni presente che il traffico nel centro della città può essere intenso ed essere soggetto a ZTL, quindi assicurati di pianificare il percorso in anticipo e di considerare anche il parcheggio, che potrebbe essere limitato o a pagamento.

Come Arrivare all’ NH Collection Piazza Carlina

  • Dall’Aeroporto di Torino-Caselle: L’hotel dista circa 18 km dall’aeroporto di Torino-Caselle. È possibile raggiungerlo in taxi, con una corsa che dura circa 30-40 minuti, oppure utilizzando i servizi di trasporto pubblico, come il bus o il treno, con un tempo di percorrenza simile.
  • Dalla Stazione Ferroviaria di Torino Porta Nuova: La stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova dista circa 1,5 km dall’hotel. È possibile raggiungerla a piedi in circa 15-20 minuti o utilizzando i mezzi pubblici, come il tram o l’autobus, con un breve tragitto.
  • Dall’autostrada: Scegli l’uscita autostradale più adatta in base alla tua provenienza. Se provieni dall’A4, potresti uscire a Torino Sud o Torino Centro, mentre se provieni dall’A5, potresti uscire a Torino Nord. Una volta uscito dall’autostrada, segui le indicazioni stradali per il centro città di Torino. Segui la segnaletica che ti guiderà verso il centro storico o verso le zone centrali della città. Utilizza un navigatore satellitare per inserire l’indirizzo dell’NH Collection Torino Piazza Carlina, in Via XX Settembre nr 3, come destinazione finale. Questo ti permetterà di seguire un percorso ottimale per arrivare all’hotel.

Informazioni utili e prezzi

I prezzi delle camere presso l’Hotel NH Collection Torino Piazza Carlina possono variare a seconda della stagione, della tipologia di camera e delle offerte disponibili. Tuttavia, è una struttura di lusso, quindi i prezzi tendono ad essere più alti rispetto ad altri hotel della città. È consigliabile controllare il sito web ufficiale dell’hotel o utilizzare piattaforme di prenotazione online per ottenere informazioni aggiornate sui prezzi e le disponibilità.

Il piccolo e pittoresco borgo di Camogli si trova immerso tra le scogliere della splendida Riviera Ligure di Levante. E’ un autentico gioiello nascosto ( e spesso sottovalutato) della regione, che incanta i visitatori con il suo fascino marinaro, con i suoi palazzi dai colori vivaci e la sua atmosfera rilassata. Con le sue allegre case colorate, le sue spiagge di ciottoli e le tradizioni marinare secolari, Camogli ti offre un’esperienza unica che celebra non solo la bellezza ma anche l’autenticità della vita costiera ligure. In questo articolo puoi scoprire Camogli, cosa vedere e cosa fare per vivere appieno tutto ciò che questa affascinante cittadina ha da offrire.Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Il nome Camogli deriva probabilmente dalla divinità etrusca Camulio, dio della guerra, ma potrebbe anche essere riconducibile ad un espressione popolare, Cà a muggi, che significa “case a mucchi”, vista la caratteristica disposizione delle casette nel centro storico, una attaccata all’altra. 

Un’altra leggenda invece, dai toni più romantici, narra che il nome Camogli derivi da “casa delle mogli”. Questo perchè le mogli dei pescatori solevano guardare tristemente i mariti allontanarsi via mare sulle barche, mentre questi ultimi potevano osservare le proprie moglie alla finestra. Una peculiarità delle case di Camogli è infatti il colore. Sono tutte tonalità diverse tra loro, quelle della facciate, studiate appositamente per permettere ai pescatori di riconoscere la propria casa anche da lontano. 

Passeggia sul lungomare

Il cuore pulsante di Camogli è il suo incantevole porto, dove le barche da pesca colorate si riflettono nelle acque tranquille e i pescatori lavorano al loro mestiere secolare. Qui è possibile passeggiare sul lungomare, ammirando i gozzi e godendo della vista panoramica sul mare e sulle montagne circostanti. Lungo il porto, si trovano anche numerose trattorie e caffetterie dove è possibile gustare specialità locali e godersi l’atmosfera vibrante della città.Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Visita la Basilica di Santa Maria Assunta

La Basilica di Santa Maria Assunta di Camogli è un capolavoro dell’architettura romanico-gotica che risale al XII secolo. Al suo interno puoi ammirare preziose opere d’arte, tra le quali dipinti, sculture e meravigliosi affreschi che raccontano la storia religiosa e artistica della zona. Dalla piazza che si trova dinanzi la basilica inoltre puoi godere di un panorama mozzafiato sul borgo e sul mare di Camogli. 

Camogli, cosa vedere. Ammira Castel Dragone

Alle spalle della Basilica di santa Maria assunta trovi Castel Dragone. Si trova su un enorme scoglio che si proietta verso il cielo, esposto alle onde e al vento del Mar Ligure. Più che un castello è una vera e propria fortezza medievale, costruita intorno al XII secolo come struttura difensiva. Numerose erano infatti le incursioni piratesche nella zona, ragion per cui erano necessarie strutture difensive di questo tipo. Castel dragon eè uno dei punti fotografici più belli del borgo di Camogli. 

Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure

Fai un’escursione al Faro di Punta Chiappa

Per gli amanti delle escursioni e della natura, una visita al Faro di Punta Chiappa è un must assoluto. Situato su una scogliera rocciosa a est di Camogli, il faro offre una vista panoramica strepitosa sulla costa e sul mare. Puoi raggiungere il faro tramite un sentiero escursionistico che attraversa una riserva naturale protetta della regione, che ti offre non solo l’opportunità di raggiungere il faro ma anche quella di poterti immergere nella bellezza selvaggia e incontaminata della natura ligure.

Puoi raggiungere Punta Chiappa anche in battello, prendendo un traghetto da Camogli che però offre servizi regolari solo durante la stagione estiva. Gli orari dei traghetti possono variare a seconda del periodo dell’anno e delle previsioni meteo, per cui verifica sempre presso gli uffici locali le informazioni aggiornate. I costi del traghetto che va da Camogli a Punta Chiappa dipendono dalla compagnia di navigazione. I prezzi variano dai 10,00 ai 15,00 € a biglietto. Il viaggio in traghetto da Camogli a Punta Chiappa ha una durata di circa 15-20 minuti, a seconda delle condizioni del mare e della velocità dell’imbarcazione. Inoltre puoi acquistare un biglietto combinato che ti porta sia a Punta Chiappa che a San Fruttuoso, un altro tesoro nascosto della costa del Tigullio. 

Assaggia le specialità locali

Camogli è famosa per la sua cucina autentica, che celebra i sapori freschi e genuini del mare e della campagna circostante. Tra le specialità che devi assolutamente provare trovi la Pasta con il pesto, la focaccia ligure, il pesce pescato e i dolci tradizionali, come il pandolce. Sul lungomare trovi molti ristoranti che offrono piatti preparati con ingredienti locali e stagionali. Alcuni sono molto turistici ma hanno tutti una posizione meravigliosa, con una vista pazzesca sulla costa di Camogli.

Camogli, cosa vedere. Trascorri una giornata al mare

Le spiagge di ciottoli di Camogli offrono un’oasi di tranquillità e relax, dove è possibile prendere il sole, fare il bagno nelle acque cristalline del Mediterraneo e godersi la brezza marina. Molte spiagge sono attrezzate con ombrelloni, lettini e strutture per il noleggio di attrezzature per sport acquatici, garantendo un’esperienza confortevole e divertente per tutta la famiglia. Fuori stagione invece puoi goderti le spiagge in completa libertà, passeggiando sulla riva e raccogliendo sassolini e conchiglie colorate insieme ai bambini.

Partecipa alle tradizioni locali

Camogli è una città ricca di tradizioni marinare secolari, che vengono celebrate con fervore durante le feste e le sagre che si tengono durante tutto l’anno. Una delle feste più famose è la Sagra del Pesce, che si tiene ogni anno a maggio e celebra la ricchezza della pesca locale con bancarelle di pesce fresco, piatti tradizionali e spettacoli folcloristici. Questa sagra è famosa per la padella gigante che viene usata per friggere le 3 tonnellate di pesce fresco durante la manifestazione. Pesa 8 quintali, ha un diametro di 4 metri e un manico lungo sei metri.

Questa grande padella è oggetto di grande interesse e spesso viene esposta anche in altre città, a rappresentare le tradizioni della Liguria. Puoi ammirare una delle prime padelle utilizzate durante la Sagra del Pesce passeggiando per le strade di Camogli. La trovi infatti esposta sul muro dello slargo Luigi Simonetti. Puoi così renderti conto della sua grandezza e della sua capienza. La Sagra è dedicata a San Fortunato, patrono dei pescatori.

Camogli, cosa vedere nel borgo della Riviera Ligure. la sagra del pesce Dove parcheggiare a Camogli

A Camogli, come in molte località costiere italiane, il parcheggio può essere un po’ difficile durante i periodi di maggiore affluenza turistica. Tuttavia, ci sono diverse opzioni disponibili per parcheggiare in città. Ecco alcuni suggerimenti su dove parcheggiare a Camogli:

  1. Via Cuneo: Questo parcheggio si trova vicino al centro storico di Camogli, a pochi passi dalle principali attrazioni della città. È una buona opzione se vuoi esplorare il centro a piedi. E’ un parcheggio a pagamento.
  2. Parcheggio Stazione di Camogli-San Fruttuoso: Questo parcheggio è situato vicino alla stazione ferroviaria di Camogli-San Fruttuoso. È gratuito e abbastanza ampio, anche se può essere affollato durante i periodi di punta. Dalla stazione, è possibile raggiungere il centro di Camogli a piedi in pochi minuti.
  3. Parcheggio gratuito lungo la strada: Lungo le strade che portano a Camogli, soprattutto nelle zone periferiche, ci sono spazi di parcheggio gratuiti disponibili. Tuttavia, questi posti sono limitati, spesso riservati ai residenti, e potrebbero essere occupati durante i periodi di alta stagione
  4. Arriva presto: Durante i periodi di maggiore affluenza turistica, i parcheggi possono riempirsi rapidamente. È consigliabile arrivare presto per assicurarsi un posto.
  5. Utilizza i mezzi pubblici: Se possibile, considera l’opzione di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere Camogli, specialmente se soggiorni nelle vicinanze o se vieni da un’altra località costiera della Liguria.
  6. Parcheggi a pagamento: Assicurati di avere contanti disponibili per pagare il parcheggio, poiché molte strutture potrebbero non accettare pagamenti con carta di credito.

Perchè visitare Camogli con i bambini

Camogli è una destinazione che incanta i visitatori con la sua bellezza naturale, la sua storia affascinante e la sua autenticità. Con una vasta gamma di attività da fare e luoghi da esplorare, questa affascinante cittadina costiera offre un’esperienza indimenticabile per coloro che desiderano scoprire tutto ciò che la Riviera Ligure ha da offrire. Il centro storico è chiuso al traffico per cui è perfetto per chi viaggia con i bambini. Camogli poi offre spiagge sabbiose e ciottolose, perfette per giocare e fare castelli di sabbia con i più piccini. Le acque cristalline del mare sono generalmente calme e sicure per il nuoto, garantendo quindi relax e divertimento a tutta la famiglia. I bambini poi possono divertirsi con una varietà di attività da fare in acqua, come snorkeling e SUP.

Puoi anche optare di noleggiare una barca per poter ammirare la costa da una prospettiva diversa, o di noleggiare canoe e pedalò per gironzolare nella baia. Camogli è una destinazione turistica accogliente e sicura, dove le famiglie possono sentirsi a loro agio e rilassarsi. La calorosa ospitalità dei residenti e la tranquillità della città rendono il soggiorno piacevole e stimolante per tutti.

 

A pochi chilometri da Narni è possibile ammirare uno straordinario specchio d’acqua dai colori quasi ultraterreni, chiamato Le Mole di Narni. Si tratta di un paradisiaco tratto del fiume Nera che deve la sua fama non solo alla bellezza straordinaria del paesaggio e ai bellissimi colori dell’acqua, ma anche alla sua pericolosità. Ma perchè un posto dalla natura così meravigliosa può risultare più selvaggio e rischioso del previsto? 

Le Mole di Narni e il Porto Romano di Stifone

Una volta arrivati alle Mole di Narni non si può che rimanere stregati dalla straordinaria bellezza dell’acqua. La piscina naturale del Nera qui prende riflessi color smeraldo che virano al turchese intenso, in un turbinio di gradazioni bluastre che lasciano davvero senza fiato per la loro stupefacente brillantezza. La particolare bellezza di questo angolo di Valnerina ha ispirato addirittura Clive Stapies Lewis, che descrive quest’oasi naturale come “il lago dalle acque argentee” nella famosa trilogia “Le cronache di Narnia”.

Le Mole di Narni in Umbria. Viaggio on the road con i bambini.
Le Mole di Narni, in località Le Mole, sono tra le più suggestive piscine naturali in Italia, ma purtroppo non sono balneabili.

Attenzione ai cartelli però..

Questo paradiso terrestre è però soggetto ad alcune importanti restrizioni. Nelle Mole di Narni infatti la balneazione è vietata a causa delle pericolose inondazioni derivanti dall’apertura di una diga della vicina centrale idroelettrica. Con l’apertura delle paratie infatti, segnalata comunque da una sirena di avvertimento, la laguna viene letteralmente inondata dall’acqua e quindi diventa potenzialmente pericolosa per i bagnanti.

Le Mole di Narni. Curiosità

Le intense sfumature turchesi nei pressi delle Mole di Narni è dovuta all’altissima concentrazione di minerali nell’acqua. 

Come arrivare alle Mole di Narni

Non c’è alcuna segnalazione che porti alle Mole di Narni. Con l’aiuto dei local siamo arrivati presso il solarium che costeggia la laguna, ma un grande cartello posto al di sopra della zona ci indica la non balneabilità dell’acqua. A supporto del divieto ci sono due guardie che controllano in maniera meticolosa che nessuno acceda all’acqua. E’ possibile però rimanere sul solarium, prendere il sole e ammirare il meraviglioso panorama. Al suono delle sirene ( rarissimo a quanto pare) la zona viene fatta evacuare perchè il getto d’acqua è talmente violento da invadere anche il solarium. 

Le Mole di Narni si trovano in località Montoro, esattamente di fronte la centrale idroelettrica, in via dello Stabilimento. Basta quindi seguire le indicazioni stradali che portano a quest’ultima. Non c’è alcun punto di ristoro nelle vicinanze. Se hai intenzione di passare la giornata qui ti consiglio di optare per un pranzo al sacco. 

L’Antico Porto Romano di Stifone

Abbandonata l’idea di fare un tuffo presso le Mole di Narni puntiamo dunque su uno dei posti più segreti e inaccessibili dell’Umbria: l’antico Porto Romano di Stifone. E’ uno dei luoghi più incantevoli della Valnerina e un oasi naturale dalla bellezza disarmante. In epoca romana era un cantiere navale del porto fluviale di Stifone, ai tempi in cui il Nera era ancora navigabile. I suoi resti sono ben visibili sia in superficie che sotto l’acqua vista la peculiare trasparenza di quest’ultima. 

Le Mole di Narni in Umbria
Il Porto Romano di Stifone è stato da poco ripulito e riportato all’antico splendore. Anche se recintato è possibile scendere fino alle rovine per fare un bagno rigenerante, ma il posto non è in sicurezza e non è controllato.

Un tuffo dove l’acqua è più blu

La particolare bellezza dell’acqua che circonda il Porto Romano di Stifone è un richiamo anche per i più freddolosi. Irresistibile ma gelida, visto che la temperatura non supera quasi mai i 10/15 gradi, questo specchio d’acqua sembra essere una vera e propria calamita, capace di attrarre al suo interno chiunque arrivi al suo cospetto. Un tuffo nelle sue gradazioni cobalto è un toccasana per mente e corpo, un’immersione straordinaria tra antiche rovine circondate dalla natura incantevole della Valnerina. 

Mole di Narni e antico porto romano di Stifone.
La particolare bellezza dell’acqua fa di questo luogo un piccolo paradiso dell’Umbria.

Ma…

Anche questa zona in realtà è recintata soggetta anch’essa all’apertura delle paratie della diga appartenente alla centrale idroelettrica. E’ possibile scendere comunque presso il porto romano passando dal vecchio e quasi abbandonato borgo di Stifone. Qui, nel 2022, non abbiamo trovato controlli o cartelli, ma gli abitanti della zona ci hanno assicurato che la diga viene aperta una o due volte l’anno, e non certo durante la stagione estiva. Non è certo un luogo adatto ai bambini, vista la sua selvaticità e la difficoltà di raggiungerlo. Inoltre le correnti sono forti e le acque molto profonde. I nostri hanno fatto il bagno nella parte interna della piscina, sempre sotto la nostra sorveglianza. Il posto non è adatto a passeggini e a bambini sotto i sei/sette anni. 

A partire da giugno 2023 il Porto romano di Stifone è raggiungibile solo tramite prenotazione, da effettuare sul sito ufficiale pagando un ticket di 5,00 euro a persona, con garanzia di accesso limitato alle vasche. Puoi scegliere in fase di prenotazione la fascia oraria che preferisci. 

Come arrivare al Porto Romano di Stifone

Non è stato semplice trovare questo posto. Lungo il percorso non c’è nessuna indicazione che conduca a questa piccola oasi naturale. Per raggiungere questo paradiso devi seguire la strada per Narni e fermarti esattamente a Stifone. Non ci sono parcheggi nella zona. Noi abbiamo approfittato della collinetta antistante l’entrata del piccolo borgo per lasciare l’auto e proseguire a piedi verso l’antico Porto Romano. Il parcheggio qui è libero e non è sorvegliato. Una volta entrato nel borgo segui la viuzza fino al fiume. Il percorso è davvero suggestivo e tra le piccole casette in pietra viva scorrono diverse sorgenti che creano angolini davvero particolari dove sedersi al sole o dove scattare splendide foto. 

 

 

 

Sai che esiste un luogo magico in Luguria, intriso di storia e magia, raggiungibile solo via mare? E’ San Fruttuoso di Camogli, un piccolo scrigno di tesori naturalistici e architettonici, incastonato in una spettacolare baia della Riviera di Levante. Questo piccolo ma affascinante borghetto marinaro è divenuto famoso per la sua abbazia benedettina, ma soprattutto per la sua posizione esclusiva nascosta in una delle insenature più spettacolari d’Italia. Scopriamo insieme la storia di San Fruttuoso di Camogli, cosa vedere nell’iconica baia ligure e come arrivare al cospetto della sua millenaria abbazia. 

San Fruttuoso di Camogli

Il pittoresco borgo marinaro di San Fruttuoso è incastonato in una delle baie più belle del parco Nazionale di Portofino. Comprende una piccola spiaggetta di sassolini, un’abbazia, caratteristiche casette di pescatori, un ristorante esclusivo, un B&b e la Torre dei Doria. Il tutto circondato e reso luminoso dai riflessi cangianti del sole che si riflettono nel mare antistante. L’Abbazia religiosa conserva le ceneri del santo a cui fu dedicata, San Fruttuoso di Tarragona, vescovo catalano. Secondo la tradizione infatti pare che l’abbazia fu fondata nel IX secolo da alcuni monaci benedettini che, in seguito a una visione divina, decisero di costruire un monastero in onore di San Fruttuoso, questo vescovo e martire cristiano del III secolo. La leggenda narra inoltre che il corpo di San Fruttuoso fu trasportato miracolosamente dal mare e depositato sulla spiaggia di Capodimonte, dove venne eretta poi l’abbazia.

Le prime testimonianze storiche riguardanti la costruzioni di questa struttura risalgono al X secolo, quando l’edificio fu costruito in stile romanico. La posizione remota e isolata dell’abbazia, situata lungo la costa ligure e accessibile solo via mare o tramite un sentiero escursionistico, ha contribuito alla sua protezione e alla sua conservazione nel corso dei secoli.

San Fruttuoso di Camogli. Cosa vedere e come arrivareGran parte dell’attuale struttura invece è databile al X-XI secolo e pare sia stata voluta dall’imperatrice Adelaide di Borgona. Successivamente la famiglia Doria, una delle più influenti famiglie nobiliari della Repubblica di Genova, diventa patrona dell’Abbazia di San Fruttuoso, contribuendo finanziariamente alla sua costruzione e assumendo un ruolo importante nella sua amministrazione e gestione. Il loggiato a due ordine di trifore, che è ancora la parte più bella della facciata dell’abbazia, è opera dei Doria. L’abbazia diventa così un importante centro religioso e spirituale, oltre che una base per le attività marittime della famiglia. I Doria rafforzano quindi le difese della baia di San Fruttuoso, costruendo torri di avvistamento e fortificazioni lungo la costa per proteggere la regione dagli attacchi dei pirati e dei rivali. 

Il declino dell’Abbazia e la rinascita con il FAI

L’Abbazia di San Fruttuoso ha svolto un ruolo fondamentale nella vita religiosa e sociale della regione. I monaci che vi risiedevano si dedicavano alla preghiera, alla meditazione e alla vita contemplativa, ma erano anche attivi nell’assistenza ai pellegrini, nella cura dei malati e nella gestione delle attività agricole e marinare.

L’abbazia subìsce periodi di prosperità ma anche di declino, a causa di fattori come le incursioni corsare, le epidemie e i cambiamenti politici ed economici. Verso la fine del XVIII secolo, l’abbazia cade definitivamente in rovina e viene abbandonata dai monaci, diventando una romantica meta per artisti e poeti dell’epoca.

Nel corso del 1900, l’abbazia di San Fruttuoso diventa oggetto di vari interventi di restauro e recupero, soprattutto grazie agli sforzi del FAI (Fondo Ambiente Italiano) che ne ha acquisito la proprietà nel 1983. Grazie a questi interventi, l’abbazia è stata riportata al suo antico splendore e aperta al pubblico per visite guidate e eventi culturali.

Oggi, l’Abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte è una delle attrazioni più suggestive della Riviera Ligure di Levante e attira visitatori da tutto il mondo con la sua bellezza architettonica, la sua storia millenaria e il suo fascino misterioso. L’abbazia continua a essere un luogo di preghiera, di riflessione e di contemplazione, oltre che una testimonianza preziosa del patrimonio culturale e religioso dell’Italia.

Conosci la leggenda del Cristo degli Abissi?

San Fruttuoso non è solo un prezioso gioiello naturalistico della Riviera Ligure, ma anche un luogo intriso di storia e magia. Il suo fascino misterioso è legato alla leggenda del Cristo degli Abissi, una statua bronzea che si trova sul fondale marino, proprio nella baia che accoglie questo imponente edificio religioso. La leggenda in questione narra la storia di un pescatore in difficoltà, che nell’affrontare le condizioni avverse del mare proprio in prossimità della baia di San Fruttuoso, iniziò a pregare di essere salvato.

Pare proprio che la sua richiesta non sia passata inosservata e, nella furia delle onde e del vento, sia apparso Gesù Cristo mettendolo in salvo con il suo sostegno. Una volta raggiunta la costa e scampato il pericolo, il pescatore in segno di riconoscenza, supportato dalla piccola comunità di San Fruttuoso, fece erigere una statua in bronzo del Cristo suo salvatore e la fece depositare sul fondale marino, nel punto in cui era avvenuto il miracolo. 

La sacralità del Cristo degli Abissi di San Fruttuoso

Da allora la statua del Cristo degli Abissi è diventata un simbolo di protezione per i marinai della zona, e i visitatori curiosi si immergono nelle acque della baia per toccare e vedere la statua che sembrerebbe portare fortuna e protezione. Al di la della mera superstizione questa statua, protetta dagli abissi marini, conferisce al luogo un fascino misterioso e magico.

Ogni anno infatti, migliaia di persone visitano San Fruttuoso per ammirare il Cristo degli Abissi e per partecipare a cerimonie e celebrazioni che rendono omaggio a questa figura spirituale. La storia del pescatore e del suo incontro miracoloso con il Cristo degli Abissi continua a ispirare e a incantare coloro che visitano questo luogo magico lungo la Riviera Ligure.

Visita la famosa Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

Nell’Abbazia di San Fruttuoso ci sono diverse attrazioni e tesori da scoprire. La chiesa di San Fruttuoso è senza dubbio il fulcro dell’abbazia e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura romanica nella regione. Risalente al X secolo, la chiesa presenta una facciata semplice ma elegante e un interno riccamente decorato con affreschi medievali e opere d’arte sacra. Ammira gli altari barocchi, le colonne scolpite e gli elementi architettonici che raccontano la storia millenaria di questo luogo sacro. Lasciati trasportare dall’atmosfera mistica che trovi al suo interno. Passeggiando nella parte superiore dell’Abbazia puoi contemplare una preziosa collezione di reperti archeologici, puoi ammirare alcuni modelli di imbarcazioni storiche e strumenti di navigazione che raccontano la storia della navigazione e della pesca lungo la costa ligure e scoprire come si articolava la vita dei pescatori e dei marinai che hanno abitato questa zona per secoli.

San Fruttuoso di Camogli. Cosa vedere e come arrivareSotto la chiesa di San Fruttuoso si trova la cripta, un ambiente suggestivo e misterioso decorato con affreschi antichi e arredi sacri. La cripta ospita anche le tombe di nobili e membri dell’ordine religioso che hanno avuto un ruolo importante nella storia dell’abbazia. 

Visita il chiostro e il giardino

Il chiostro dell’Abbazia di San Fruttuoso è caratterizzato dall’architettura romanica tipica dell’epoca in cui è stata costruito l’edificio. Le colonne in pietra e gli archi a tutto sesto creano un ambiente solenne e maestoso, che invita alla contemplazione e alla riflessione. Le colonne del chiostro sono decorate con capitelli scolpiti, ognuno dei quali presenta motivi ornamentali e simbolici. I capitelli rappresentano scene bibliche, figure mitologiche, simboli cristiani e elementi naturali, testimonianza del ricco patrimonio artistico e culturale dell’abbazia.

Al centro del chiostro si trova una fontana in pietra, che rappresenta un punto focale del cortile. La fontana era utilizzata dai monaci per raccogliere acqua per i loro bisogni quotidiani e simboleggia la vita e la spiritualità che animano l’abbazia. Lungo le pareti del chiostro inoltre, si possono trovare vari elementi decorativi, come bassorilievi, stemmi araldici e iscrizioni incise nella pietra. Questi dettagli aggiungono fascino e carattere a quest’area dell’edificio. Il chiostro infatti offre un ambiente tranquillo e sereno, lontano dal trambusto del mondo esterno. Puoi approfittare di questa calma e di questo silenzio per passeggiare tra le colonne, ammirare gli elementi architettonici e immergerti nella bellezza e nella spiritualità di questo luogo sacro.

All’esterno, lungo la costa rocciosa, si trova il Giardino dell’Abbazia, un’oasi verde con alberi secolari, piante aromatiche e fiori colorati. Questo giardino offre un rifugio dalla calura estiva ed è un luogo tranquillo per passeggiare e contemplare la bellezza della natura circostante.

Sei appassionato di trekking? Prendi il Sentiero del Pellegrino

Dal giardino dell’Abbazia di San Fruttuoso puoi incamminarti per il Sentiero dei Pellegrini. E’ un antico percorso escursionistico che collega la baia ai paesi lungo la costa ligure. Questo sentiero, ricco di storia e di bellezze naturali, offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nella natura selvaggia e di scoprire antiche tradizioni religiose. Il Sentiero dei Pellegrini ha infatti origini antichissime, poichè era utilizzato dai monaci e dai pellegrini che si recavano all’Abbazia di San Fruttuoso per scopi religiosi e spirituali. Lungo il percorso i pellegrini solevano sostare presso le cappelle e le croci votive poste lungo il sentiero, pregando e meditando nel silenzio assoluto. 

Il Sentiero dei Pellegrini è lungo circa 3-4 chilometri e richiede almeno un paio d’ore per essere completato, a seconda del ritmo e delle soste che potresti voler fare lungo il percorso. Il sentiero è di difficoltà moderata e presenta tratti ripidi e accidentati, quindi è consigliabile indossare scarpe comode e portare acqua e cibo leggero durante l’escursione.

Prima di intraprendere il Sentiero dei Pellegrini, è consigliabile informarsi sulle condizioni del percorso e sulle previsioni meteorologiche, in quanto alcune sezioni del sentiero potrebbero essere scivolose o pericolose in caso di pioggia o umidità. È inoltre consigliabile portare con sé una mappa o un’app di navigazione e rispettare l’ambiente naturale circostante durante l’escursione.

Assapora la cucina locale

A San Fruttuoso trovi anche un ristorante, “Da Giovanni”, un’incantevole oasi culinaria immersa nella bellezza naturale di questa baia incantata. Gode di una posizione privilegiata, affacciandosi direttamente sulla baia di San Fruttuoso e offrendo agli ospiti una vista mozzafiato sul mare e sulle montagne circostanti. La sua atmosfera poi è informale e accogliente, con tavoli all’aperto che ti consentono di godere appieno della bellezza del paesaggio circostante.

Il menu del ristorante “Da Giovanni” è un viaggio culinario attraverso la tradizione gastronomica ligure. I piatti infatti sono preparati con ingredienti freschi e di alta qualità provenienti dalla regione. Tra le specialità ci sono i frutti di mare freschi pescati localmente, come il pesce spada, il tonno e le acciughe, accompagnati da contorni di verdure di stagione e conditi con olio d’oliva extravergine ligure.

Grazie alla sua posizione isolata e alla sua atmosfera intima, il ristorante “Da Giovanni” è il luogo ideale per un pranzo o una cena romantica o per una serata speciale con amici e familiari. La luce delle candele, il suono delle onde che si infrangono sulla spiaggia e l’odore del mare creano un’atmosfera magica e indimenticabile.

Il ristorante “Da Giovanni” inoltre è impegnato nella promozione della sostenibilità ambientale e della valorizzazione dei prodotti locali. Utilizza ingredienti biologici e a chilometro zero, riducendo al minimo l’impatto ambientale e contribuendo alla conservazione dell’ecosistema marino della baia di San Fruttuoso.

Cosa devi sapere sull’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli

  • Una delle caratteristiche più sorprendenti dell’abbazia di San Fruttuoso di Camogli è che è raggiungibile solo via mare o tramite un sentiero escursionistico che parte da Portofino o da Camogli. Questo isolamento contribuisce alla sua atmosfera suggestiva e la rende ancora più speciale per chi la visita.
  • Dal 1983, l’abbazia è di proprietà del Fondo Ambiente Italiano (FAI), un’organizzazione no-profit che si occupa della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale italiano. Grazie al lavoro del FAI, l’abbazia è stata restaurata e aperta al pubblico per visite guidate.
  • Nei fondali marini di fronte all’abbazia si trova un misterioso relitto sommerso, noto come il “Relitto di San Fruttuoso”. Si ritiene che si tratti di un’antica nave romana che trasportava merci preziose e che affondò nei pressi della baia. Il relitto è ora un’attrazione per gli appassionati di immersioni.
  • San Fruttuoso di Camogli. Cosa vedere e come arrivareSecondo una leggenda locale, l’abbazia di San Fruttuoso custodisce un tesoro nascosto, sepolto dai monaci durante le incursioni dei pirati. Molti cercatori di tesori hanno tentato di trovare questa ricchezza leggendaria, ma fino ad oggi nessuno ha avuto successo nel trovarla. Vuoi provarci tu?
  • L’abbazia di San Fruttuoso è stata utilizzata come location per diversi film e produzioni cinematografiche, tra cui “Enchanted April” del 1991 e “Ocean’s Twelve” del 2004. Le sue atmosferiche architetture e il suo scenario mozzafiato la rendono una scelta accattivante per registi e cineasti.
  • Nel corso dei secoli, l’abbazia di San Fruttuoso ha ispirato numerosi artisti e pittori, che hanno dipinto le sue architetture suggestive e il suo paesaggio incantevole. Le opere d’arte ispirate a San Fruttuoso si trovano in collezioni private e musei in tutto il mondo.

Come arrivare a San Fruttuoso

Per raggiungere San Fruttuoso ci sono diverse opzioni. Il sentiero escursionistico, che collega la baia a Portofino, offre panorami mozzafiato sulla costa ma richiede circa 2 ore di cammino. Se scegli questa opzione ti consiglio di indossare scarpe comode e di portare acqua e cibo leggero in uno zaino.

Il modo più comune per raggiungere San Fruttuoso è invece prendendo un traghetto da Camogli. Camogli è facilmente raggiungibile in treno o in auto da Genova o altre città della Liguria. I traghetti partono regolarmente dal porto di Camogli e impiegano circa 15-20 minuti per raggiungere San Fruttuoso. Il prezzo del biglietto è di 16,00 € a persona andata e ritorno. 

È anche possibile raggiungere San Fruttuoso con una barca privata. Ci sono servizi di noleggio barche disponibili al porto di Camogli e in altre città costiere della zona.

Perchè visitare San Fruttuoso di Camogli e la sua Abbazia

San Fruttuoso è immersa in un paesaggio naturale mozzafiato, con una baia protetta dalle montagne circostanti e acque cristalline che si tuffano nel Mar Ligure. La vegetazione lussureggiante e gli scogli che circondano la baia creano un ambiente incantevole e selvaggio, perfetto per una pausa dalla frenesia della vita quotidiana. La bellezza architettonica dell’iconica Abbazia poi la rende un luogo di grande interesse per i visitatori interessati alla storia e alla cultura.

Essendo accessibile solo via mare o tramite il sentiero escursionistico inoltre, San Fruttuoso offre un’oasi di tranquillità lontana dalla confusione e dal rumore delle città. La sua posizione remota e isolata la rende un luogo ideale per rilassarsi, meditare e riconnettersi con la natura. San Fruttuoso offre una varietà di attività ricreative per i visitatori, tra cui snorkeling, immersioni subacquee, kayak, escursioni e passeggiate lungo la costa. Puoi esplorare le grotte marine, fare snorkeling tra i pesci colorati o semplicemente goderti il sole sulla spiaggia.

 

Maggio è il mese perfetto per esplorare i magnifici giardini, i caratteristici borghi e i tanti parchi d’Italia. In questo mese infatti il clima nella penisola è generalmente mite e piacevole. Le temperature cominciano a salire, ma non sono ancora troppo calde: è il momento perfetto per godersi il sole senza il caldo eccessivo dell’estate. In questo mese inoltre, molti luoghi turistici non sono ancora affollati come durante i mesi estivi. Questo significa che è possibile visitare monumenti, musei e attrazioni senza lunghe code e godersi un’esperienza più autentica e rilassata. Inoltre, i prezzi degli alloggi e dei trasporti tendono ad essere più convenienti rispetto alla stagione alta. Vediamo quindi dove andare a maggio in Italia, alla scoperta dei paesaggi più incantevoli, dalle coste bagnate dal mare cristallino alle colline punteggiate di vigneti e uliveti. Ogni regione del Bel Paese offre panorami mozzafiato che vale la pena esplorare.

Dove andare a maggio in Italia

Rilassati a Borghetto sul Mincio, nel Veneto

Se stai cercando un posto in cui passeggiare a passo lento godendoti meravigliosi scorci paesaggistici Borghetto sul Mincio è la meta perfetta per te. E’ un piccolo e affascinante borgo situato al confine tra Veneto e Lombardia. Nonostante le dimensioni ridotte, offre diverse attività e attrazioni interessanti da sperimentare durante il mese di maggio.

Il paesaggio intorno a Borghetto sul Mincio è caratterizzato dalla presenza del fiume Mincio e dalla sua rigogliosa vegetazione. Puoi affittare una bicicletta per te e per i membri della tua famiglia ed esplorare i sentieri ciclabili che seguono il corso del fiume, godendoti la tranquillità della natura e i panorami pittoreschi lungo il percorso. A pochi chilometri da Borghetto poi si trova Valeggio sul Mincio, un incantevole borgo medievale famoso per il suo ponte visconteo, per i suoi mulini ad acqua e i suoi canali pittoreschi. Fai una passeggiata lungo le rive del fiume, ammira i mulini meravigliosamente restaurati e assapora le specialità locali presso i ristoranti lungo l’acqua. Perdersi tra le strette stradine del centro storico di Valeggio sul Mincio è un’esperienza affascinante, fiabesca come poche. 

Esplora il Parco del Mincio

Nelle vicinanze trovi il Parco del Mincio, un’area naturale protetta che offre una grande varietà di habitat, dalla campagna aperta alle zone umide e ai boschi. Organizza un’escursione a piedi lungo i sentieri del parco, osservando la fauna selvatica e ammirando gli antichi mulini e i borghi medievali lungo il fiume.

La regione intorno a Borghetto sul Mincio è famosa poi per la produzione di ottimi vini, formaggi e salumi. Puoi approfittare della tua visita per degustare i prodotti locali presso le cantine vinicole e le fattorie della zona, scoprendo in questo modo i sapori autentici della cucina regionale.

Nei dintorni di Borghetto sul Mincio si trovano diversi castelli medievali che testimoniano la storia ricca e affascinante della regione. Non perderti il Castello di Valeggio sul Mincio o il Castello di Monzambano poichè esplorando le loro imponenti strutture e ammirando i panorami circostanti potrai fare incetta di cultura, storia e folklore locale.. A breve distanza da Borgetto sul Mincio trovi inoltre il Parco Giardino Sigurtà, perfetto per essere esplorato a maggio. In questo mese infatti la fioritura primaverile raggiunge il suo apice, colorando ogni angolo di tonalità meravigliose. Incontri infatti infatti i campi di tulipani, le aiuole di rose, i laghetti tranquilli e gli alberi secolari in fiore mentre passeggi per questo magnifico giardino.

Ammira la fioritura della piana di Castelluccio, in Umbria

La primavera in Italia porta con sé una fioritura spettacolare. I paesaggi si riempiono di colori con campi fioriti, giardini in fiore e alberi rigogliosi. È il momento ideale per ammirare la bellezza della natura e fare passeggiate tra i parchi, i giardini e le campagne italiane. Castelluccio di Norcia in questo periodo ti può regalare un’esperienza straordinaria e indimenticabile. Situato nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, questo piccolo borgo incantato è famoso per i suoi vasti campi fioriti, che si trasformano in un mare di colori durante la stagione primaverile. Tra la fine di maggio e l’inizio di luglio, i campi di Castelluccio di Norcia si riempiono di fiori selvatici, creando uno spettacolo mozzafiato. Papaveri, margherite, ranuncoli e dei campi coltivati a lenticchie dipingono la campagna con sfumature vibranti, attirando fotografi, artisti e amanti della natura da tutto il mondo.

La primavera è il momento perfetto per esplorare la bellezza naturale dei Monti Sibillini e dei dintorni di Castelluccio. Numerosi sentieri escursionistici conducono attraverso valli, creste e laghi alpini, offrendo panorami mozzafiato e l’opportunità di avvistare la flora e la fauna locali. Tra le escursioni più popolari sono quella al Lago di Pilato e quella alla Sibilla.

Dove andare a maggio in ItaliaTra maggio e giugno poi Castelluccio e i paesi circostanti celebrano le loro tradizioni e la loro cultura con una serie di eventi folkloristici e festività locali. La Festa della Fioritura ovviamente è uno degli eventi più attesi. I residenti celebrano l’arrivo della primavera con sfilate, musica dal vivo e degustazioni di prodotti tipici.

La primavera è anche il momento ideale per assaggiare la cucina tradizionale dell’Umbria e Castelluccio eccelle in campo gastronomico. Dai formaggi pecorini alle zuppe di legumi, passando per i salumi locali e i piatti a base di funghi, i ristoranti e le trattorie della zona offrono un’ampia selezione di prelibatezze culinarie da gustare. 

Se sei amante della fotografia e dell’arte, Castelluccio di Norcia offre infinite opportunità per catturare immagini mozzafiato e ispirare la creatività. I colori vivaci dei campi fioriti, combinati con la luce soffusa e i paesaggi suggestivi, forniscono uno scenario ideale per scatti indimenticabili.

Dove andare a maggio in Italia. E se la meta fosse la costa dei Trabocchi?

La costa dei trabocchi, situata lungo la costa adriatica dell’Abruzzo, è una delle zone più suggestive e affascinanti della regione. In primavera, questa zona si risveglia con il tepore del sole e offre una miriade di esperienze da vivere e luoghi da visitare. Questa costa prende il nome dalle costruzioni tipiche di legno che si protendono sul mare, anticamente utilizzate dai pescatori locali per la pesca: i trabocchi. Oggi queste caratteristiche strutture, completamente restaurate e portate a nuovo splendore, sono diventate deliziosi ristoranti panoramici, che offrono ai turisti esperienze gastronomiche degne di nota. Cosa c’è di più entusiasmante che gustare un piatto a base di pesce fresco in riva al mare? 

Visita la Riserva Naturale di Punta Aderci

La costa dei trabocchi inoltre è circondata da riserve naturali e parchi che offrono una vasta gamma di habitat naturali da esplorare. La Riserva Naturale di Punta Aderci, ad esempio, è un’area protetta con spiagge incontaminate, scogliere rocciose e una ricca flora e fauna. In primavera, i colori vivaci della natura si risvegliano e rendono queste riserve ancora più affascinanti.

La costa dei trabocchi infine è punteggiata da incantevoli borghi e città costiere che meritano una visita. Borghi come Vasto, Ortona e San Vito Chietino sono ricchi di storia, cultura e tradizioni locali. Passeggiare per le strette vie medievali, esplorare antichi castelli e ammirare l’architettura costiera sono solo alcune delle attività da fare in questi affascinanti luoghi.

Nel mese di maggio la costa dei trabocchi offre numerose opportunità per fare attività all’aria aperta, perfette per le famiglie con bambini. Puoi fare escursioni lungo i sentieri della costa, organizzare gite in bicicletta lungo le piste ciclabili panoramiche e puoi cimentarti in sport acquatici come il surf e il kayak. 

Raggiungi la Riviera dei Cedri, in Calabria

La Riviera dei Cedri, situata lungo la costa tirrenica della Calabria, è una delle gemme nascoste più preziose della regione. Le spiagge della Riviera dei Cedri, con la loro sabbia dorata e le acque cristalline, sono perfette per rilassarsi e prendere il sole in primavera. Da Praia a Mare a Scalea, ci sono numerose spiagge da scegliere, alcune delle quali offrono anche servizi come lettini, ombrelloni e in cui è possibile noleggiare attrezzature per praticare sport acquatici.

La Riviera dei Cedri è punteggiata da borghi e città storiche ricche di fascino e storia. Diamante, con i suoi murales colorati e le strette vie medievali, è un luogo da non perdere. Anche Belvedere Marittimo e Santa Maria del Cedro offrono scorci incantevoli e una lunga storia da scoprire, passo dopo passo. La Calabria poi è una terra ricca di natura incontaminata e paesaggi mozzafiato, e maggio è il mese perfetto per esplorarli. Lungo la Riviera dei Cedri ad esempio ci sono numerosi sentieri escursionistici che offrono viste spettacolari sul mare e sulle montagne circostanti. Il Parco Nazionale del Pollino, a breve distanza, offre una vasta gamma di percorsi escursionistici in cui camminare a stretto contatto con. la natura della zona. 

Dove andare a maggio in ItaliaLa cucina calabrese inoltre è famosa per la sua semplicità e autenticità, e la Riviera dei Cedri offre numerose opportunità per assaggiare le specialità locali. Non farti mancare portate a base di pesce fresco, come la frittura e la pasta con le sarde, e assaggia i formaggi e i salumi tipici dell’entroterra, accompagnati da buon vino locale. 

Vola ( nel vero senso della parola ) a Castelmezzano, in Basilicata

Sei mai stato a Castelmezzano? E’ un incantevole borgo situato tra le Dolomiti Lucane, in Basilicata, e offre non solo paesaggi naturali spettacolari ma anche una varietà di attività e esperienze uniche da fare. Una delle attrazioni più famose di Castelmezzano è infatti il “Volo dell’Angelo”. Questa emozionante esperienza ti permette di volare attraverso le valli e le montagne della regione sospeso su una fune d’acciaio, fino a raggiungere Pietrapertosa, un altro piccolo borgo incastonato nelle Dolomiti Lucane. Per effettuare il volo hai a disposizione due linee, una di 118 l’altra di 130 metri di lunghezza. Tutti e due i percorsi si trovano a una quota di 1020 metri di altezza. Inoltre durante il tragitto riesci a volare a circa 120 km orari, godendo di una vista mozzafiato dei panorami circostanti. È un’esperienza unica e indimenticabile da provare se sei un amante dell’avventura e degli sport adrenalinici. 

Le Dolomiti Lucane offrono poi numerosi sentieri escursionistici che permettono di esplorare la bellezza naturale della zona. A maggio, con la natura che si risveglia dalla stagione invernale, è il momento perfetto per fare escursioni e trekking tra le montagne, godendo dei panorami spettacolari e della ricchezza della flora e della fauna locali. Perdersi tra le strette stradine del borgo antico di Castelmezzano è un’esperienza affascinante.

Dove andare a maggio in Italia. Cerca i simboli dei Templari

Ammira quindi l’architettura tradizionale delle case di pietra, esplora le antiche chiese e scopri i segreti di questa località, legati all’Ordine dei Templari. Eh già…nel centro storico di Castelmezzano trovi numerose tracce del passaggio di questi famosi cavalieri, soprattutto raggiungendo la Rocca Templare, posta proprio sulla vetta della montagna su cui sorge il piccolo borgo medievale. La scalata è impegnativa ma una volta in cima puoi godere di una vista mozzafiato sulla vallata. 

La cucina lucana inoltre è ricca di sapori autentici e genuini, e Castelmezzano offre numerose opportunità per assaggiare le specialità locali. Dai piatti a base di carne alla ricca varietà di formaggi e salumi, passando per i dolci tradizionali, c’è qualcosa per soddisfare ogni palato, di grandi e piccini. Castelmezzano ospita anche un rinomato ristorante, suggerito dalla guida Michelin: Al becco della civetta. Qui puoi assaporare i piatti della tradizione lucana tramandati di generazione in generazione, preparati dalle mani di Antonietta Santoro, chef di fama nazionale.

Dove andare a maggio in Italia? A Siracusa!

Anche a Siracusa, città siciliana ricca di storia, cultura e bellezze naturali, ci sono molte cose interessanti da vedere e fare durante il mese di maggio. Il Parco Archeologico della Neapolis ad esempio è una delle principali attrazioni della città, e comprende il celebre Teatro Greco, l’Orecchio di Dionisio, l’Anfiteatro Romano e la Tomba di Archimede. In maggio, il clima mite rende piacevole visitare questi antichi siti e ammirare la ricchezza storica della città. Ortigia poi, il cuore pulsante di Siracusa, è un labirinto di strade medievali, piazze affascinanti e antichi monumenti. Passeggiare per le sue strette vie è un’esperienza unica, e qui puoi scoprire la vera essenza della Sicilia, tra tesori architettonici come il Duomo di Siracusa, la Fonte Aretusa e il Castello Maniace. In maggio il clima temperato rende ancora più piacevole esplorare questa affascinante isola.

A pochi chilometri da Siracusa si trova invece la Riserva Naturale di Vendicari, un’oasi di biodiversità che offre spiagge incontaminate, lagune costiere e una ricca fauna e flora. In maggio, è il momento perfetto per fare escursioni tra i sentieri naturali della riserva e godersi il mare cristallino e le spiagge di sabbia dorata.

dove andare a maggio in ItaliaRaggiungi la Riserva Naturale Cavagrande del Cassibile

Sempre nel siracusano puoi raggiungere la Riserva Naturale Cavagrande del Cassibile, un’area protetta situata nella parte sud-orientale della Sicilia. Questo paesaggio mozzafiato, inciso dal fiume Cassibile nel corso di millenni, offre uno spettacolo naturale unico caratterizzato da canyon profondi, pareti rocciose, cascate, laghetti e vegetazione rigogliosa. La riserva è caratterizzata dalla presenza dei canyon del Cassibile, che si estendono per circa 10 chilometri e raggiungono profondità fino a 300 metri. Questi canyon, scolpiti dall’azione erosiva del fiume nel corso di milioni di anni, creano uno spettacolo naturale suggestivo e selvaggio. Le pareti rocciose sono caratterizzate da stratificazioni geologiche che testimoniano l’antica storia della regione.

Una delle attrazioni principali della riserva sono le piscine naturali che si formano lungo il corso del fiume. Queste pozze d’acqua cristallina, circondate da pareti rocciose, offrono l’opportunità di fare il bagno in un ambiente naturale spettacolare e rinfrescante. Molte di queste piscine sono accessibili solo attraverso sentieri escursionistici che attraversano il canyon.

La riserva offre una serie di sentieri escursionistici che consentono ai visitatori di esplorare il canyon, scoprire le sue attrazioni naturali e godere dei panorami spettacolari. Tra i sentieri più famosi vi sono il Sentiero delle Grotte, che conduce alle grotte scavate nella roccia, e il Sentiero delle Vasche, che permette di raggiungere le piscine naturali e le cascate.

L’accesso alla Riserva Cavagrande del Cassibile avviene attraverso diverse entrate, tra cui quella principale situata nei pressi del paese di Avola Antica. Ti consiglio di informarti anticipatamente sulle condizioni dei sentieri e delle piscine prima della visita, in quanto alcuni percorsi possono essere impegnativi e richiedere una buona preparazione fisica.

 

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